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Domani, sabato 15 Giugno, a Roma si svolgerà il Gay Pride, importante appuntamento per l'affermazione della libertà, della democrazia, della tolleranza e dell'inclusione sociale.

Noi Consiglieri 5 Stelle alla regione Lazio ci auguriamo, e auguriamo a tutti, che il Pride si svolga nella massima serenità e che sia un momento gioioso per ribadire l'importanza dell'identità di ciascun essere umano. 

In un mondo in cui sempre più sono le nazioni che approvano leggi a favore della comunità LGBT e interi popoli credono nel rispetto della diversità come punto di forza per la crescita della comunità globale, ci auguriamo che Roma diventi il cuore del mondo libero e tollerante.

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Intanto, alla regione, noi Consiglieri 5 Stelle vogliamo passare dalle parole ai fatti istituendo e sostenendo l'Osservatorio Regionale a 5 Stelle per i Diritti LGBT che avrà come obiettivo non solo quello di monitorare l'attività legislativa in materia, ma anche quello di proporre e stimolare iniziative sulle questioni legate ai diritti LGBT.

L'Osservatorio opererà attraverso interrogazioni, mozioni, interventi in regione e nelle commissioni, in accordo con esperti, associazioni e società civile.

Il gruppo consiliare m5s Lazio chiede alla giunta regionale fatti e non solo promesse elettorali che poi non si traducono mai in elementi concreti.

Vogliamo dare il buon esempio con un primo atto concreto e forte nato dall'Osservatorio, ossia la Proposta di Legge concernente Misure contro le discriminazioni determinate dall'Orientamento sessuale o dell'identità di genere e per la tutela dei diritti derivanti dalle convivenze affettive.

La proposta di legge, presentata oggi, sarà dibattuta in Commissione e sottoposta ai suggerimenti e alle migliorie indicate dai nostri attivisti e dai cittadini del Lazio.

La comunità LGBT aspetta da troppo tempo dei diritti civili che in un paese civile sono atto dovuto.

Inoltre, in occasione del Gay Pride nazionale, che si terrà a Palermo il 22 giugno p.v., la portavoce M5S in Regione Lazio Gaia Pernarella, insieme ad un gruppo di 15 Parlamentari 5 Stelle, parteciperà alla parata.

Buon divertimento e buoni diritti a tutti e tutte!

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Noi stiamo con Beppe

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"Il risultato delle amministrative è stato tragico: gli italiani hanno iniziato a perdere la speranza"

La colpa è di Beppe Grillo? Come prendersela con lui se:
- non è responsabile di alcun esborso dalle tasche dei contribuenti
- assieme al M5S ha già proposto e intrapreso molti tentativi per cambiare questo Paese
- parla pubblicamente dei contenuti condivisi del nostro programma da oltre dieci anni.
E mentre Letta Nipote annuncia un taglio dei rimborsi elettorali mai avvenuto, i parlamentari M5S rinunciano ai rimborsi elettorali per 42 milioni di euro, concretizzando quanto promesso.

Ma veniamo alla Regione Lazio e al lavoro che quotidianamente noi sette portavoce portiamo avanti.
PD e PDmenoELLE tutti i giorni ci dimostrano come le differenze tra loro non esistano praticamente più e, mentre Zingaretti governa la Giunta, Storace la fa da padrone in Consiglio. Zingaretti parla, in un ingannevole slogan elettorale, di una regione pulita di cui fidarsi mentre poi, sgattaiolando via da una seduta di Consiglio, approva una deliberazione di Giunta con cui aumenta del 30% gli stipendi ai segretari (delibera 79/2013). Storace, dal canto suo, per diminuire le spese regionali vorrebbe far chiudere il Co.Re.Co.Co. (il comitato regionale di controllo contabile la cui presidenza è affidata al M5S Lazio) ma dall'altra parte non è certo favorevole all'abolizione dei vitalizi.

Ci dovremmo scoraggiare, ma andiamo avanti.
Presentiamo proposte di legge per evitare il cumulo di cariche, contrastando i politici di professione che allo stesso tempo fanno i sindaci, i senatori, i consiglieri di amministrazione (e chi più ne ha più ne metta) ammassando stipendi, pensioni, vitalizi, liquidazioni... Proponiamo il taglio dei vitalizi, anche quelli della passata legislatura, la cosiddetta norma anti Fiorito, che naturalmente non hanno fatto passare. Fiorito, quel signore dello scandalo per cui la Regione Lazio è crollata lo scorso settembre, sì, proprio lui, quello della giunta Polverini, che con tutti i suoi colleghi percepirà a vita i soldi dei cittadini del Lazio. Li hanno definiti diritti acquisiti. Ma per noi i veri diritti sono quelli degli esodati, dei pensionati, dei disoccupati, e di tutti i cittadini inascoltati dai potenti.

Non ci fermiamo e andiamo avanti.
Poi ci siamo tagliati gli stipendi. Ce li siamo tagliati proprio come dicevamo in campagna elettorale, e ogni mese restituiamo oltre 40.000 Euro... e siamo solo in 7!!! Abbiamo quindi chiesto l'apertura di un conto regionale in cui tutti i consiglieri potessero versare parte del loro stipendio: ce l'hanno bocciato! Neanche questo va bene, lo hanno definito un cattivo esempio per i cittadini, perché distingue tra buoni e cattivi. Proprio così!

E ora ripetiamo la domanda: la colpa è di Beppe Grillo? Veramente pensate questo? Non pensate che, forse, la rivoluzione culturale che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti richieda tempi più lunghi dei 3 mesi trascorsi dalle elezioni, a fronte di 40 anni di mala politica? Noi lo pensiamo, anzi, ne siamo convinti. Noi portavoce regionali 5 Stelle, che ogni giorno ci confrontiamo con la realtà politica della regione Lazio, siamo convinti che il problema non sia Beppe Grillo: i suoi post sono fin troppo teneri. Potremmo scrivere di molto peggio. Che il Consiglio regionale del Lazio è una scatola vuota. Una scatola da riempire con nuovi contenuti e metodologie.

Teniamo a precisare che il MoVimento 5 Stelle del Lazio crede fermamente in Beppe Grillo e nelle tantissime e difficili battaglie che porta avanti quotidianamente al nostro fianco. La nostra strategia politica è chiara e limpida e non è cambiata: siamo l'unica alternativa alle larghe intese fra PD e PDmenoELLE. Siamo l'unica forza politica che opera con trasparenza e onestà, svolgendo la propria attività istituzionale rinunciando a gran parte degli emolumenti e dei privilegi. I nostri attivisti ci danno la forza per continuare il nostro progetto di rivoluzione culturale senza alcun ripensamento o rallentamento. Il rapporto fra portavoce eletti e cittadini non è mai mancato e stiamo predisponendo ulteriori strumenti e momenti di condivisione per coinvolgere ancora di più tutti gli attivisti nelle nostre scelte e nelle nostre decisioni.

In Regione Lazio lo stiamo dimostrando ogni giorno: la nostra attività è in crescita, e l'impegno e il livello di approfondimento delle tematiche che portiamo in discussione in Consiglio regionale viene riconosciuto e apprezzato da tutta l'assemblea legislativa.

Il problema non è Beppe Grillo: il problema è nel sistema che combattiamo e che si difende in ogni modo. Noi stiamo con Beppe, anzi non saremmo qui senza di lui. E andiamo avanti!

I portavoce regionali del M5S Lazio

Un consiglio pieno zeppo di OdG

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Un consiglio ricco di ordini del giorno quello di ieri (una trentina), tutti presentati dall'opposizione di centro-destra durante la discussione sulla legge di bilancio di oltre un mese fa, e rimandati, appunto, all'ultima assemblea. Ma cosa sono gli "Ordini del Giorno"? Si tratta di atti che si presentano in aula come una sorta di "raccomandazioni" più o meno dettagliate per la Giunta regionale, per approfondire temi inclusi in articoli di legge già approvati.
Ma prima di partire con l'elenco dei suddetti ordini del giorno, in scaletta due momenti importanti:
- La risposta del Presidente Zingaretti sull'opportunità di avere in Giunta un Assessore indagato, seppur non per motivazioni legate alla sua carica. Si tratta qui dell'incaricata per l'Agricoltura, Sonia Ricci). Il consigliere Storace in particolare ha incalzato il Presidente, il quale ha in effetti fornito risposte piuttosto evasive, forte comunque del fatto che la nostra legge non vede un'incompatibilità diretta per la Ricci, naturalmente. Che dire peraltro della coalizione guidata proprio da Storace, ove siede, senza minimamente pensare ad auto-sospendersi - figuriamoci a dimettersi - un condannato in primo grado, il consigliere Righini. E' la legge che lo consente!
- Il secondo momento cruciale di inizio seduta ha coinvolto il Movimento 5 Stelle, che ha individuato un serio motivo di ineleggibilità per uno dei consiglieri eletti, il Socialista Oscar Tortosa. Tortosa, al momento dell'apertura dei comizi elettorali, era difatti Presidente di un IPAB (Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza), il Santa Margherita, cosa che lo rendeva di fatto incandidabile per legge. Forte di una controversia sul punto, l'assemblea consiliare, ad eccezione dei 7 portavoce M5S, ha giudicato invece la posizione di Tortosa rientrante nell'incompatibilità, quindi problema risolto con le dimissioni da Presidente dell'IPAB effettivamente presentate ad elezione avvenuta. Il M5S continua a sostenere la fondatezza della propria segnalazione.
Fra i vari ordini del giorno presentati e votati, alcune posizioni della maggioranza di centro-sinistra sono apparse a dir poco sorprendenti:
- hanno votato NO alla proposta di monitoraggio e analisi delle acque, dell'aria e del suolo nell'area di Malagrotta (OdG n. 10)
- hanno votato NO alla tutela e la valorizzazione dei dialetti di Roma e del Lazio (OdG n. 15)
- hanno votato SI a un impegno della Giunta a finanziare solamente gli oratori - cattolici (OdG n. 16), scordandosi che la legge cui faceva riferimento l'OdG tutela tutti gli istituti ed enti a carattere sociale ed educativo senza distinzioni.

La seduta si è chiusa, dopo oltre 5 ore di lavoro, con una triplice mozione, la cui importanza ed urgenza è testimoniata appunto dal fatto che sullo stesso argomento ne sono state presentate ben tre, una del centro-sinistra, una del consigliere De Lillo (centro-destra) e una dei sette consiglieri M5S. L'argomento riguarda il relitto della nave da crociera Costa Concordia, a tutt'oggi arenata tra le scogliere dell'Isola del Giglio, in quello che viene chiamato l' "Arcipelago dei Cetacei", e il cui trasferimento e smantellamento potrebbe aver luogo nel Porto di Civitavecchia. Univoco il giudizio sull'urgenza dell'operazione, ma anche, allo stesso modo, il dovuto accertamento della sostenibilità di tale operazione a Civitavecchia, zona già gravata da numerose emergenze ambientali e problemi di inquinamento, aspetto portato all'attenzione dell'aula soltanto grazie alla mozione a firma M5S. La triplice mozione sarà discussa nella VI Commissione (Ambiente), al fine di ricavarne un testo condiviso, che possa essere il migliore possibile da passare come definitivo.

La prossima seduta in aula è programmata per mercoledì 19 giugno alle 15.00, e sarà seguita a ruota da altre due sedute, giovedì 20 e venerdì 21 (entrambe alle 11.00). Ricordiamo che è possibile seguire i lavori d'aula del Consiglio Regionale del Lazio, in diretta, dal portale http://www.consiglio.regione.lazio.it/

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Come da prassi che si va consolidando, anche in questo mese di maggio 2013 i consiglieri regionali del Lazio rendono pubblico il loro trattamento economico continuando a dimostrare fattivamente la filosofia politica del Movimento 5 Stelle.

A breve il sito www.lazio5stelle.it verrà completamente aggiornato e disporrà di un'apposita sezione dedicata alla Trasparenza e agli Atti del gruppo M5s alla regione Lazio.

Documenti 2° R-Day http://issuu.com/lazio5stelle/stacks

Il NO alla Tirrenica dal Movimento 5 Stelle

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Arriva un nuovo alleato, il MoVimento 5 Stelle, ad aiutare chi contrasta il progetto SAT dell'autostrada Tirrenica che prevede la costruzione di nuovi tratti in zone di alto pregio ambientale e, ove già esistente, di trasformare la superstrada in autostrada a pagamento.

Italia Nostra Toscana e Lazio, Coordinamento NO SAT, Coordinamento Comitati e Associazioni Ambientali tosco-laziali, accompagnati dagli attivisti del M5S Grosseto e Follonica, hanno incontrato un consigliere regionale e alcuni deputati del M5S delle commissioni Ambiente e Trasporti, a cui hanno esposto alcuni degli aspetti più controversi quali:

- un bene comune viene "regalato" ai privati;
- l'impatto ambientale a sud di Grosseto è insostenibile;
- sono garantiti i guadagni privati eliminando il rischio d'impresa;
- i cittadini pagheranno un nuovo insostenibile dazio per spostarsi e rincareranno le merci, il tutto senza avere alcun miglioramento reale del servizio;
- saranno imposte le tariffe più care d'Italia per una strada oggi gratuita;
- la diminuzione dei flussi di traffico non giustifica il piano economico dell'opera rischiando un altro caso di opera fallimentare come successo per la Livorno-Rosignano.

I comitati, accompagnati da esperti e docenti universitari, hanno suffragato l'assoluta inutilità e l'enorme danno di quella che è stata definita la "Truffa Tirrenica" che non riguarda solo l'asse nord ma si estende anche alla parte sud dove analogamente si sta procedendo alla privatizzazione della strada statale Pontina nel tratto Roma - Latina.

I parlamentari e consiglieri regionali M5S, a cui é stata illustrata la soluzione alternativa che consiste nella messa in sicurezza dell'Aurelia nei tratti ancor'oggi pericolosi, si sono resi disponibili all'interno del Parlamento per tutte le istanze che si riterranno necessarie e per far luce sui tanti documenti spesso occultati a comitati e cittadini, e hanno dato la disponibilità per partecipare alle prossime manifestazioni locali. Per contrastare il mancato coinvolgimento della popolazione e la mancata trasparenza sul progetto è emersa la volontà di promuovere convegni e conferenze di alto livello culturale con la presenza di economisti ed esperti.

I parlamentari e i consiglieri regionali del M5S hanno dunque assicurato quel supporto politico che in questi anni è mancato ai cittadini, ai comitati e alle associazioni, per rompere il rapporto perverso tra grande industria, finanza e politica.

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Beppe Grillo, il candidato sindaco Fabio Fucci, i candidati della lista del Movimento 5 Stelle di Pomezia e gli assessori della futura giunta chiuderanno la campagna elettorale per il ballottaggio del 9 e 10 Giugno a Torvaianica. Nell'occasione sarà presentato il programma di governo della città ed i futuri amministratori della città in caso di nostra vittoria.

L'appuntamento per tutti i cittadini è per

Giovedì 6 Giugno 2013 alle 20.30 a Torvaianica, Piazzale Kennedy (la piazza del mercato)

Di fronte al palco è prevista un'area riservata alle persone con disabilità (anche uditive) e l'ingresso a tale area avverrà tramite corsia transennata con ingresso da Viale Italia.

Per la stampa è stata approntata un'area apposita a cui avrà accesso previo accreditamento tramite email all'indirizzo gdlorganizzazione.m5s@gmail.com

Nella piazza ci saranno due aree per il ristoro e per le informazioni.

Sulla mappa sono stati indicati alcuni punti dove parcheggiare. Si consiglia di ottimizzare il numero di veicoli in movimento condividendo posti auto.



Come annunciato nella prima seduta del Consiglio regionale tenutasi il 25-26 marzo scorso, le consigliere del M5S Lazio fanno partire il ricorso al TAR per la violazione dell'art. 20, comma 2 dello Statuto della Regione, il quale dispone che "Nell'Ufficio di Presidenza sia garantita un'equilibrata rappresentanza di genere".

Con le delibere del 25 marzo 2013 il Consiglio Regionale ha provveduto alla nomina dei componenti dell'Ufficio di Presidenza in palese contrasto con l'articolo suddetto. Infatti, a fronte dei sei consiglieri che compongono questo Ufficio, risulta essere stata nominata una sola donna e, per di più, nel ruolo istituzionale di minore importanza, cioè quello di segretaria d'aula.

Va ricordato che sulla necessità di rispetto della rappresentanza di genere si è già espresso il Tar del Lazio una prima volta con Sent. 6673/2011 e, recentemente, con Sent. 633/2013.
Inoltre, l'art. 23 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, citato dallo stesso Zingaretti nel il suo discorso d'insediamento, dispone che la parità tra uomini e donne debba essere assicurata in tutti i campi
Nel Consiglio Regionale del Lazio questo principio risulta largamente disatteso in quanto anche le presidenze delle commissioni sono state assegnate esclusivamente a uomini.

Il Movimento 5 Stelle, coerentemente a quella che è la sua funzione di garanzia del rispetto di norme e regolamenti, vuole in questo modo ricordare al Consiglio l' assoluta necessità di garantire la rappresentanza di genere, riflesso applicativo del principio costituzionale di pari opportunità.
Ci aspettiamo quindi che alla nostra battaglia di legalità e pari opportunità aderiscano tutte le altre consigliere laziali, che invitiamo pubblicamente a sottoscrivere il nostro ricorso e in questo modo dare il loro contributo per difendere un diritto tanto ostentato a parole quanto messo in discussione nei fatti.

Le consigliere del M5S Lazio

Gaia Pernarella
Silvana Denicolò
Silvia Blasi
Valentina Corrado

Restitution Day - Aprile 2013

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Costi della Politica e Trasparenza
In tema di trasparenza dei costi della politica, il Movimento 5 stelle considera la pubblicazione del trattamento economico dei propri portavoce uno degli aspetti irrinunciabili della propria etica politica.
Per questo motivo il Gruppo Consiliare M5S Lazio nel ricevere la prima busta paga è ben lieto di comunicare a tutti i cittadini l'ammontare dei propri stipendi (e dei relativi criteri di calcolo economico che ne sono alla base) come pure la quota che restituirà ai cittadini mediante l'istituzione di un fondo di pubblica utilità.

Così per tutti
Si premette che il trattamento economico netto dei Consiglieri della Regione Lazio è di circa 9.066 euro mensili comprendenti la c.d. "indennità di carica" e la diaria (dovrebbe essere un rimborso spese ma in realtà è uno stipendio non tassato) che è pari a 3.500 euro. A questi si aggiungono le "indennità di funzione" che possono variare da circa 1.500 euro a 800 euro lordi.

Così per il M5S Lazio
Come promesso in campagna elettorale e sottoscritto mediante impegno pubblico, ciascun Consigliere M5S, a fronte di una busta paga "reale" che oscilla tra i 10.000 e gli 11.000 euro netti (a seconda le funzioni e cariche ricoperte da ciascun portavoce) ne riceverà invece una "virtuale" di 5.000 lordi ovvero 2.700 netti, somma poi effettivamente percepita.
La suddetta busta paga di euro 5.000 è definita "virtuale" in quanto è il risultato della rinuncia da parte nostra a delle somme che avremmo formalmente ma a cui invece abbiamo inteso rinunciare in favore del Fondo Regionale, definito qui sotto. La busta paga "virtuale" di 5.000 euro, detratte le tasse che dovremo comunque pagare sull'intero, genererà un importo netto a nostro favore di 2.700 euro mensili.
Ciascun portavoce rinuncerà oltre a vari benefit (via card, permesso Ztl) anche alle somme previste in busta paga per le indennità di funzione spettanti al Capo gruppo (euro 1.523,24 lordi), Presidente del Co. re. co. co. (euro. 1.523,24 lordi), Vice presidente di Commissione, (euro. 1.051 lordi).

Diaria ed oneri previdenziali
Per quanto riguarda invece la voce diaria, ogni portavoce tratterrà le somme occorrenti per spese effettivamente sostenute e documentate. Tra queste rientrano senz'altro quelle occorrenti per l'acquisto di un abbonamento ai mezzi pubblici o per il rimborso chilometrico calcolato in base tabelle ACI sulla base dei chilometri percorsi per la propria attività lavorativa.
Sarà inoltre trattenuto il costo di un pasto fino ad un massimo di 7 euro al giorno, pari cioè al costo del pranzo della mensa. Eventuali pranzi consumati in trasferta verranno opportunamente giustificati come ogni altra spesa affrontata nell'assolvere l'attività politico-istituzionale.
In considerazione del fatto che al momento non esiste una normativa regionale che disciplina il trattamento degli oneri previdenziali per i Consiglieri il gruppo consiliare sta procedendo ad accantonare le somme corrispondenti nella misura di legge.

A vantaggio dei cittadini: il Fondo Regionale
Le somme non percepite verranno versate in un conto corrente di Banca Etica in attesa di essere trasferite su un fondo regionale di utilità sociale in fase di costituzione e la cui destinazione sarà condivisa con i cittadini.

Dove pubblicheremo i nostri rendiconti
Sul sito www.lazio5stelle.it, ogni mese si potrà verificare sia le buste paga sia i bonifici sul conto condiviso di ciascun portavoce.

Una goccia nell'oceano...
Siamo coscienti del fatto che questa iniziativa sia solo una goccia nel mare, ma siamo altrettanto convinti che si debba iniziare ad invertire la tendenza condivisa dalla maggior parte dei nostri colleghi di altri schieramenti secondo i quali i soldi sarebbero necessari alla politica.

R-Day Aprile 2013 - Documenti
- Barillari Davide
- Blasi Silvia
- Corrado Valentina
- Denicolò Silvana
- Perilli Gianluca
- Pernarella Gaia
- Porrello Devid

Qualche giorno fa avevamo palesato in Commissione Bilancio il nostro disappunto in merito alla deliberazione 79 della Giunta Zingaretti, che prevede un aumento del 30% degli emolumenti del Capo di Gabinetto e del Segretario Generale della regione Lazio. Al nostro comunicato (che potete leggere QUI), il Capo di Gabinetto della regione Lazio, ha risposto con una precisazione (che potete leggere QUI)...poco precisa.

Ci teniamo a precisare che il Capo di Gabinetto, Venafro, e il Segretario Generale, Tardiola, prendono 170.000 euro l'anno adesso, in base al contratto che hanno firmato due mesi fa, ma non appena la delibera 79 sara' pubblicata sul BURL arriveranno a prendere oltre 200.000 €, ovvero l'equivalente del trattamento economico previsto per il Direttore regionale aumentato del 30%.
Pertanto seppur è stato redatto un contratto che, in attuazione di una deliberazione di Giunta del 2010, prevede una riduzione del trattamento economico del 10%, con la pubblicazione della delibera 79 sul BURL il loro stipendio sarà incrementato di oltre 30.000 euro in un colpo solo.

Per quanto concerne la fissazione dei tetti massimi retributivi dei vertici dello staff del Presidente, ai sensi di quanto disposto dalla lettera dell'art 5 della delibera, il limite di spesa vale per tutti tranne che per il Segretario Generale e il Capo di gabinetto, laddove per le altre figure è chiara la lettera del disposto che, come si può leggere, determina l'ammontare del trattamento economico retributivo "Fino a..".

Come è evidente la trasparenza non risulta essere una qualità della giunta Zingaretti, visto che la delibera 79 è stata sapientemente tenuta chiusa in un cassetto con l'intenzione di pubblicarla senza destare attenzioni.
Chiederemo di revocare la delibera, controlleremo la sua eventuale pubblicazione sul BURL, opponendoci a qualsiasi aumento stipendiale.

Inoltre chiediamo al Presidente Zingaretti di rispettare quei principi di contenimento della spesa pubblica, tanto sbandierati durante la campagna elettorale, se vuole realmente ripartire da una "Regione pulita di cui fidarsi" (l'originario nome della proposta di legge n 9/2013 attualmente in discussione in commissione bilancio).

Primo mese alla Pisana: resoconto

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Ad un mese e mezzo dal nostro insediamento, il gruppo consiliare del M5S intende informare i cittadini sulle principali attività finora svolta all'interno del Consiglio Regionale. E' stato un periodo intenso in cui abbiamo investito tutte le nostre energie per apprendere velocemente, per focalizzare un metodo di lavoro, per studiare la normativa e l'organizzazione regionale, per conoscerci e far maturare il gruppo dei Portavoce. Stiamo affrontando questa sfida con grande entusiasmo e senso di responsabilità. Consapevoli che il cambiamento che vogliamo rappresentare nelle istituzioni è frutto di impegno personale ed interazione continua con i tanti cittadini che sperano in noi e ci sostengono quotidianamente.
Di seguito troverete un elenco degli atti amministrativi e delle attività istituzionali finora svolti.
- Proposta di legge (n. 20/2013) sulle cause di incompatibilità ed ineleggibilità per evitare il cumulo di cariche;
- Mozione "Concordia" per la valutazione preliminare degli aspetti ambientali e dei piani operativi di smantellamento della Costa Concordia a Civitavecchia;
- Interrogazione a risposta scritta sull'emergenza arsenico per conoscere lo stato dell'arte dei lavori di dearsenificazione delle acque destinate al consumo umano;
- Richiesta di accesso agli atti al GSE, CO.E.MA., ASTRAL, MOF consegnata a mano e protocollata;
- Controllo delle cause di incandidabilità ed incompatibilità degli assessori e dei consiglieri regionali;
- Richiesta scritta al Presidente del Consiglio per assistere alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza;
- Lettura ed analisi del bilancio della Regione Lazio;
- Attività del Co.re.co.co.: parere sui bilanci degli enti dipendenti dalla Regione Lazio, richiesta di pubblicità dei lavori del Comitato;
- Ricorso al TAR quote rosa.
Inoltre sono state effettuate le seguenti attività in seno al Consiglio e alle Commissioni:
- Attività di avvio istituzionale del ConsigIio Regionale con elezione del Presidente del Consiglio, dei membri dell'Ufficio di Presidenza, nomina dei grandi elettori, nomina del Presidente del Co.re.co.co.,
- Istituzione della commissioni permanenti e del relativo Ufficio di Presidenza (elezione dei Presidenti e Vicepresidenti);
- Presentazione e discussione degli emendamenti;
- Abolizione dei vitalizi e taglio stipendi.
Infine è stato necessario effettuare una serie di iniziative volte a costituire ed avviare il Gruppo Consiliare:
- Redazione del Piano Strategico M5S Lazio;
- Procedure di selezione dello staff del gruppo consiliare con pubblicazione bandi, analisi dei curricula e colloqui conoscitivi;
- Confronto con i tavoli di lavoro ai fini di una migliore valutazione delle criticità regionali;
- Incontri con cittadini e comitati, partecipazione a manifestazioni.
Vi informiamo che il portale www.lazio5stelle.it è in fase di ristrutturazione e presto pubblicheremo in forma digitale tutti gli atti amministrativi sopra elencati. Vi informiamo inoltre che sempre sul medesimo portale potete trovare i resoconti, video e comunicati del lavoro svolto fin'ora.

I Portavoce M5S alla Regione Lazio



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