MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Ambiente


Lecco - 

Martedì sera a Lecco in Commissione congiunta Ambiente e Bilancio abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione dei livelli raggiungibili nella gestione virtuosa dei rifiuti:

- oltre l'80% di raccolta differenziata, meno di 50kg annui di rifiuto indifferenziato pro-capite prodotto,

- incremento dei ricavi dalla vendita di materiali recuperati e diminuzione delle tassa sui rifiuti.

 

CEM Ambiente Spa ci ha fornito una serie di validi elementi, anche tecnici, per dare impulso alla nostra gestione dei rifiuti che richiede una profonda riorganizzazione.

Inaccettabile invece il livello di Raccolta differenziata che Silea Spa conta di raggiungere al 2029 (!): 70%, quando in una manciata di anni con la tariffazione puntuale si arriva all'80%.

"Imbarazzante" il confronto con Bellusco ed i comuni serviti da CEM dove da anni si attestano oltre l'80% e producono circa 40 kg di indifferenziata pro-capite annuo.

Il nostro Consigliere Massimo Riva ha avuto modo di rimarcare la grossa differenza tra quanto avviene nei comuni serviti da CEM, rispetto a quelli serviti da Silea: CEM non è proprietaria di un forno inceneritore, pertanto l'obiettivo è massimizzare la raccolta differenziata per poi recuperare materiali ottenendo maggiori ricavi dalla loro rivendita ed al contempo minimizzare la quota di indifferenziata da incenerire.

Silea è invece proprietaria di un costoso forno inceneritore da mantenere ed alimentare, di conseguenza ogni miglioramento in termini di raccolta differenziata sottrae carburante alla "stufa".

Se poi al forno pensiamo di abbinare un faraonico progetto di teleriscaldamento alimentato da rifiuti è evidente che non ci sia la volontà e la possibilità di avvicinarci ai livelli della vicina Brianza.

 

A questo punto è necessaria una riflessione: se il territorio lecchese arrivasse ai livelli di Raccolta Differenziata e di rifiuto indifferenziato pro-capite simili a quelli del territorio brianzolo servito da CEM avremmo circa 17.000 tonnellate annue di rifiuto indifferenziato da smaltire. Cosa ce ne facciamo di un forno che può bruciarne 97.000?

 

Anche per questo motivo Il Movimento Cinque Stelle di Lecco è solidale con l' iniziativa "Corteo educato e gentile" visto che siamo ben consapevoli dei rischi per la salute e l'ambiente derivanti da un'attività di incenerimento che prosegue da oltre 30 anni.

 

Troviamoci tutti a Valmadrera il giorno 25 Marzo alle 14:00 in piazza del mercato e facciamo sentire la nostra voce con un "NO AL TELERISCALDAMENTO ED AL FORNO, SI ALLA FABBRICA DEI MATERIALI ED ALL'ECONOMIA CIRCOLARE".

 

MoVimento 5 Stelle Lecco

Gruppo stampa

 


Lecco - 

LEUCI_AMIANTO.png


Lecco - valmadrera-1.jpg

Il 9 giugno scorso, nell'ambito di un'audizione presso la commissione Ambiente del Consiglio Regionale, il Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero ha riportato le preoccupazioni dei cittadini relative al potenziamento autorizzato dalla Regione Lombardia dell'inceneritore di Valmadrera e al progetto del teleriscaldamento, denunciando l'insufficiente livello di raccolta differenziata nella provincia di Lecco (da 10 anni ferma al di sotto di un insoddisfacente 60%. Con l'ultimo anno che la vede ferma ad un misero 58,5%...) nonché diverse irregolarità segnalate da Arpa, Agenzia regionale protezione ambiente, relative alla gestione ambientale del forno da parte del gestore, la società pubblica SILEA S.p.A.

La Regione Lombardia ha imposto la realizzazione della rete di teleriscaldamento come condizione necessaria per il rinnovo delle autorizzazioni di esercizio del forno.

Il 21 luglio prossimo il M5S Lombardia presenterà alla Commissione Ambiente del Consiglio Regionale una risoluzione che impegna il Presidente e la Giunta Regionale ad eliminare la prescrizione che lega il potenziamento del forno alla realizzazione del teleriscaldamento.

Gianmarco Corbetta, capogruppo del M5S Lombardia: "Il Coordinamento ha calcolato che l'inquinamento emesso dal teleriscaldamento è più elevato rispetto a quello delle caldaie domestiche a metano che si andrebbero a spegnere, soprattutto per la quantità di diossine che risulta oltre 10 volte superiore".

"Se si volesse davvero abbattere l'inquinamento - continua Corbetta - bisognerebbe porsi come obiettivo la dismissione del vecchio forno, coerentemente con gli scenari di decommissioning previsti dal Consiglio Regionale. Da questo punto di vista non è accettabile l'autorizzazione che è arrivata da Regione Lombardia al potenziamento dell'impianto di Valmadrera, così come la prescrizione di realizzare la rete di teleriscaldamento.

Il piccolo forno di Valmadrera ha tutte le caratteristiche per poter essere dismesso e non deve essere obbligato a funzionare ancora per qualche decennio contro ogni logica ambientale ed economica. L'obiettivo della nostra risoluzione è lasciare liberi i soci di Silea, di decidere se fare il teleriscaldamento cancellando il pretesto che "lo impone la Regione".

"La realizzazione della rete di teleriscaldamento rappresenta un pesante vincolo per i prossimi decenni", conclude Corbetta.

Per Massimo Riva, capogruppo del M5S Lecco: "Non ha senso lo spreco di denaro pubblico per il faraonico progetto di rinnovo del forno inceneritore funzionale al teleriscaldamento, della cui fruizione beneficerebbero poche migliaia di cittadini, mentre i rischi economici e finanziari ricadrebbero su tutti gli abitanti dei comuni soci di Silea Spa.

A nostro giudizio, ribadisce Riva, il momento è invece propizio per programmarne la dismissione (anzichè il suo rinnovo e potenziamento) ed investire in strategie di gestione dei rifiuti che puntino alla diminuzione dei rifiuti prodotti, all'aumento della raccolta differenziata e massimizzino il recupero di materiali nonchè il riciclo di risorse.

E' necessario investire sul trattamento a freddo della frazione residuale attraverso la "Fabbrica dei materiali" e sviluppare una filiera imprenditoriale derivante dalla gestione virtuosa dei rifiuti che avrebbe anche positive ricadute occupazionali oltre a positivi impatti su ambiente e salute umana."

 

MoVimento 5 Stelle Lecco

I candidati a Lecco

Archivio

Questa pagina è l'archivio dei post nella categoria Ambiente.

Acqua è la categoria precedente.

Energia è la categoria seguente.

Partecipa ai nostri eventi