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Riportiamo l'appello degli Amici di Pino Masciari.
Da ieri mattina è scomparso, dopo essere stato lasciato solo dalla sua scorta in Calabria.
Temiamo per la sua incolumità, questo è lo Stato che dispiega migliaia di agenti a difendere un cantiere vuoto in Val di Susa per difenderlo dai cittadini che non vogliono la devastazione del proprio territorio, ma non è in grado di difendere un eroe, perché questo Pino rappresenta per tutti noi, dalla 'ndrangheta che lo vuole morto.
Che Stato è quello che lascia soli i suoi uomini migliori...

Dal blog www.pinomasciari.it
24/05/2012
A TUTTA LA RETE
PINO MASCIARI E ' IN GRAVE PERICOLO DI VITA. ALLE ORE 8.00 E' STATO LASCIATO "SENZA SCORTA" IN TERRA DI CALABRIA A COSENZA.
NOI Ture Magro, Ciro Corona, Resistenza Anticamorra, Paolo Piscone ,Emilia Mangano, Stefano Brivio siamo stati testimoni oculari di un atto GRAVISSIMO.
ADESSO NON SAPPIAMO DOV'E'.TEMIAMO PER LA SUA VITA.

24/05/2012
Chi tocca i fili muore. Chi si permette di censurare le assenze dello Stato pure. Pino Masciari èsolo, senza scorta: se ne perdono le tracce alle 8 odierne a Cosenza. Gli agenti che lo scortano in Calabria vengono destinati ad altri servizi. E lui cerca di tornare al Nord fuggendo di nascosto, come un ladro.
Su Pino Masciari pesa la condanna a morte di alcune 'ndrine e lo Stato lo sa. Con le sue accuse e le sue prove, Masciari ha fatto condannare boss e finanche uomini dello Stato indegni del loro ruolo. Ora vive lontano dalla sua terra, Masciari, con la moglie Marisa e i figli. Deve stare attento anche alla propria ombra.
Nelle ultime 48 ore lo troviamo in Calabria. Prima a Corigliano Calabro e poi a Cosenza. Lo aspettano i giovani del posto, si parla di mafie e di Legalità. E Masciari non si tira indietro: parla col cuore, accusa, chiede giustizia. A Corigliano fa pure di più. Le cosiddette "Autorità" sono assenti: così la politica regionale, così la Chiesa. È atteso l'assessore regionale Caligiuri ma non si vede. Finanche i carabinieri locali arrivano in ritardo...
Masciari non digerisce queste amnesie dello Stato. Amnesie ancora più gravi se si considera che tutto si consuma in una città il cui Consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazione mafiosa. Pino Masciari stringe il pugno e si indigna. "Dove sono le Autorità?". I tanti cittadini onesti presenti rispondono con una ovazione.
Chi tocca i fili, però... Passano poco più di 36 ore e Masciari "paga" questo coraggio. È stato appena archiviato il secondo impegno calabrese e tutto è pronto per ripartire da Cosenza. C'èun preciso protocollo per la protezione del coraggioso testimone anti-mafia. Tutto procede come sempre. Poi, all'improvviso...
Non è chiaro cosa venga ordinato alla scorta, di preciso, poco prima della partenza. Fatto sta che gli agenti allargano le braccia e si defilano. Pino Masciari resta solo. In balia dei suoi nemici 'ndranghetisti. Deve fare in fretta, nascondersi, fuggire via: il pericolo di vita è reale. E se ne perde ogni traccia.
Subito scatta un tam tam frenetico su internet. Chi tiene alla sua incolumità cerca di rendere di opinione pubblica la vicenda. È un'impresa riuscirci. Un autentico muro di gomma si erge dinanzi il nuovo caso-Masciari. Lo Stato periferico è muto. I grandi network giornalistici, guarda caso, "non sanno". Restano l'ansia e i dubbi.
Troppi dubbi. Come mai scompare la scorta? Pino Masciari "paga" l'ardire di aver censurato le Autorità regionali dopo il loro forfait coriglianese? È possibile. Chi ha il coraggio di urlare che "il Re è nudo", in Calabria, poi deve aspettarsi ogni tipo di reazione, di vendetta. Così stavolta.
Chi tocca i fili muore. Chi lotta per una Calabria migliore è solo. Pino Masciari rischia la vita senza la sua scorta. Così lo Stato abdica alla 'Ndrangheta. Anche stavolta. Facendo strazio del desiderio degli onesti di vivere in una terra governata dalle Regole.

24/05/2012
Sgombriamo il campo, almeno per un momento, dalla rabbia e dall'indignazione che in queste ore montano come una marea nera nelle nostre coscienze.
Lo schifo, la nausea, non devono annebbiare il nostro ragionamento. Ci dobbiamo provare.
Ci dobbiamo provare perchè dobbiamo porci e porre delle domande, e dobbiamo avere la fermezza di pretendere delle risposte.
La prima domanda è: perchè ogni qualvolta Pino si reca in Calabria succede qualcosa?
La seconda domanda , fatta fuor di retorica, è: che paese è quello che toglie la scorta a Pino Masciari?
La terza domanda è: che significato vogliamo dare NOI a tutto questo? Che insegnamento ne possiamo trarre? Quale la denuncia che ne può uscire? Quando le forze dell'ordine chiamano la moglie di Pino per sapere se 'per caso sa dov'è suo marito?', noi cosa dobbiamo pensare?
Perchè noi DOBBIAMO pensare, prima di farci riprendere dalla rabbia, dallo sconforto, dalla consapevolezza di vivere in un paese che non si prende cura di chi per lo Stato e per le Istituzioni ha dato TUTTO.
Ed in ultimo: è davvero tempo che chi ne ha facoltà, si renda conto che Pino Masciari viaggia per l'Italia con un intento chiarissimo, e con una sola missione: portare nei cuori e nelle menti dei ragazzi il messaggio per cui vale sempre la pena lottare e non piegarsi mai. Legalità, trasparenza, lotta a tutte le mafie.
Pino Masciari non fa gite di piacere alle quali la scorta deve accompagnarlo, come fosse un contentino.
Se invece così si pensa, chi può si prenda la resonsabilità di scrivere a chiare lettere e poi firmare un documento che attesti come la famiglia Maciari non è in pericolo di vita e che quindi non necessita più di una scorta.
E adesso, possiamo anche farci riprendere dall'angoscia e dalla rabbia.




Vai al canale Ustream di Garbagnate Milanese 5 Stelle

16 MAGGIO 2012 DALLE ORE 21.00 DIRETTA VIDEO DA GARBAGNATE MILANESE

oppure dal sito www.garbagnate5stelle.it


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ZERO RIFIUTI....è l'appello che gli amici di Garbagnate Milanese lanciano a tutti coloro che il 16 maggio interverranno alla presentazione della lista con Beppe Grillo.
L'evento si svolgerà in un campo di calcio in erba ed è nostro dovere mostrare lo stile del MoVimento, che dalla parole passa ai fatti, lasciando il campo più pulito di come lo troveremo.
Chiediamo a tutti di aiutarci, evitando di gettare oggetti e rifiuti di qualunque tipo a terra, anche i più minuscoli, facendo la raccolta differenziata nelle aree che saranno appositamente individuate e aiutandoci alla fine a raccogliere quello che, malgrado l'impegno che ci metteremo, rimarrà comunque per terra.
Basterà che ciascuno di noi, prima di andar via, guardi il metro quadrato di terreno attorno a se e raccolga ogni rifiuto, anche il più minuscolo.
E se avete la possibilità venite con i mezzi pubblici, la stazione è a 1 Km (12 minuti) a piedi dal campo di calcio.

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" (Mahatma Gandhi)


Vi aspettiamo numerosi a Garbagnate Milanese
campo sportivo del quartiere Quadrifoglio (tra via Milano e Via N. Sauro)
mercoledì 16 maggio ore 21.00
per Matteo Afker Sindaco a 5 stelle


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A Garbagnate Milanese
il MoVimento 5 Stelle è al ballottaggio
con Matteo Afker candidato sindaco.

BEPPE GRILLO

sarà presente a Garbagnate Milanese per sostenere la candidatura di Matteo

mercoledì 16 Maggio alle ore 21.00
campo sportivo del Quartiere Quadriglio
tra via Milano e via N. Sauro


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In questi giorni le mail scoppiano e i telefoni sono bollenti, non solo giornalisti ma anche tanti cittadini ci chiamano e scrivono, nella maggior parte dei casi ci viene chiesto come tesserarsi, come iscriversi, dove è la sezione più vicina del partito o il circolo, come fare per formare una lista civica, o come diventare un candidato del movimento, apertura sezioni (addirittura qualcuno che mi chiede l'apertura di una sezione "in esclusiva")... oggi che il movimento 5 stelle è un BRAND con potenziale elettorale fioccano le richieste di adesione...

A tutti quanti vorremmo dire solamente che questo non è un ufficio di collocamento per la politica....La tentazione di dare delle rispostacce è forte... ma andiamo oltre.

 

Siamo convinti che tra tutte queste persone ci sono persone valide che hanno deciso di prendere la pillola blu... che hanno aperto gli occhi e che con sincerità potranno contribuire. A tutte queste persone ricordiamo ancora una volta che NON CERCHIAMO CANDIDATI ma CITTADINI ATTIVI... questo deve essere chiaro.... chiaro... chiaro... 

 

Ma facciamo un po' di chiarezza sul MoVimento 5 Stelle.

A tutte queste persone ricordiamo ancora una volta che NON CERCHIAMO CANDIDATI ma CITTADINI ATTIVI.

Il MoVimento 5 Stelle non ha una struttura in sezioni, circoli e neanche tessere, non ha direttivi o segreterie, è un movimento liquido e l'unico punto di riferimento certo è il blog www.beppegrillo.it.

Il MoVimento 5 Stelle non è neanche un ufficio di collocamento per disoccupati della politica o per chi cerca una prima occupazione in politica, non si assegnano poltrone. 

 

La formazione di una lista civica, o la candidatura in una lista del MoVimento non è l'obiettivo e neanche il punto di partenza, la candidatura è solo uno dei tanti strumentiche possiamo utilizzare per migliorare questo paese. 

Il contributo che ogni cittadino può dare al MoVimento è la propria "intelligenza", l'intelligenza di ciascuno di noi è l'ultima risorsa che ci rimane per uscire da questa crisi, economica e sociale, ma l'intelligenza del singolo non basta, serve un'intelligenza collettiva

Il MoVimento si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete le proprie intelligenze, le proprie energie, le proprie esperienze, culture, idee, proposte. 

 

Nel MoVimento 5 Stelle non si entra, nel MoVimento 5 Stelle ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative. 

Chiunque vuol dare il suo contributo dovrebbe come prima cosa informarsi capire quali sono gli assiomi che stanno alla base del MoVimento pensiero leggendo il NON STATUTO, la Carta di Firenze e il programma 2.0

Non è sufficiente mandarci le vostre idee e proposte chiedendoci di metterle in atto, è necessario che ogni proposta o idea sia accompagnata dalla vostra disponibilità ad essere i primi ad attivarsi perché possa essere applicata.

I cittadini a 5 stelle insieme si informano in rete cercando di bypassare i media tradizionali, tradizionalmente asserviti al potere temporaneo, cercando la fonte delle notizie, formandosi un pensiero personale e approfondiscono, studiano, guardano alle esperienze positive di altre amministrazioni italiane e non solo. 

I cittadini a 5 stelle attivano le proprie capacità intellettive e di analisi e le mettono in rete con altri cittadini. 

Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo, basta essere "VIVI" nell'accezione più bella di questo aggettivo. 

 

Quindi cercatori di poltrone, trombati che cercate di riposizionarvi, professionisti della politica, sappiate che non cerchiamo candidati, ma cittadini attivi, cittadini a 5 stelle, che vogliono riappropriarsi della facoltà di poter decidere del proprio futuro. 

 

Il futuro è adesso... non restiamo a guardare. 

 

Loro non avrebbero voluto mollare, ma loro malgrado lo stanno già facendo!


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IL MOVIMENTO 5 STELLE ALLE URNE IN LOMBARDIA

GARBAGNATE MILANESE (MI), PARMA, COMACCHIO (FE) E BUDRIO IL MOVIMENTO 5 STELLE VA AL BALLOTTAGGIO

A SAREGO (VI) IL PRIMO SINDACO A 5 STELLE

Di seguito i risultati in Lombardia, con l'indicazione a fianco di ciascuna lista dei seggi assegnati.
Nel caso dei comuni che vanno al ballottaggio, i seggi indicati a fianco di ciascun comune sono indicativi, calcolati sulla base di ipotesi ma possono essere influenzati da eventuali apparentamenti che potranno avvenire il cui termine per dichiararli è domenica 13 maggio

Dati estrapolati dal sito del Ministero dell'Interno e seggi calcolati con un apposito software, segnalate eventuali errori o omissioni

Seggi già assegnati
CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI): 1 consigliere
CESANO MADERNO  (MB):          2 consiglieri
CREMA (CR):                               2 consiglieri
GUSSAGO (BS):                          1 consigliere
PIEVE EMANUELE (MI):             1 consigliere

Comuni al ballottaggio
Seggi spettanti qualunque sia il risultato del ballottaggio
ARESE (MI):                                1 consigliere comunque vada il ballottaggio
LEGNANO (MI):                           2 consiglieri comunque vada il ballottaggio 
DESENZANO DEL GARDA (BS):  1 consigliere comunque vada al ballottaggio
LISSONE (MB)                            1 consigliere comunale comunque vada il ballottaggio
MONZA (MB):                             2 Consiglieri comunque vada il ballottaggio
SAN DONATO MILANESE (MI):   1/2 consiglieri dipende dal risultato del ballottaggio
SESTO SAN GIOVANNI (MI):      1/2 dipende dal risultato del ballottaggio
TRADATE (VA):                          1 Consigliere comunque vada il ballottaggio

Seggi spettanti in funzione del risultato del ballottaggio
PALAZZOLO SULL'OGLIO (BS): 0/1 consigliere dipende dal risultato del ballottaggio
COMO (CO):                              0/1 consiglieri dipende dal risultato del ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
ARESE 983 11,28%
Laura ANTIMIANI 106910,46%1
Comunque vada il ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
CERNUSCO S.N.706 5,19%
Mauro AIMI 7955,02%1


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
CESANO Maderno1576 10,24%1
Walter MIO 1694 9,90% 1


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
COMO 1803 4,98%
Luca CERUTI 1963 4,89%
1(*) 
(*) Dipende dal risultato del ballottaggio


DATO FINALEVoti Perc. Seggi
CREMA 1595 9.79% 1
Alessandro BOLDI 1650 9,66% 1


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
DESENZANO D.G. 121811,14%
Luisa SABBADINI 1334 10,32% 1
Comunque vada il ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
GARBAGNATE M. 1159 10,33%1(*)
Matteo AFKER 1347 10,6% 1
(*) Seggio dipendente dal risultato del ballottaggio

DATO DEFINITIVOVoti Perc. Seggi
GUSSAGO 665 7,52%
Mara ROLFI 665 7,52% 1


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
LEGNANO 3075 13,70% 1
Daniele BERTI 3376 13,17% 1
Comunque vada il ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
LISSONE 1673 9.52%
Emanuele SANA 17839,83%1
Comunque vada il ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
MONZA 4826 10,17% 1
Nicola FUGGETTA 5242 9,72% 1
Comunque vada il ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
PALAZZOLO S. O. 631 7,89%
Angelo SCARATTI 760 7,78% 1 (*)
(*) Dipende dal risultato del ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
PIEVE EMANUELE 4737,38%
Gregorio MAMMI 483 6,98%1


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
SAN DONATO M. 1292 9,67% 1(*)
Aless.SALAMINA 1358 9,07% 1
(*) Dipende dal ballottaggio


DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
SESTO S. G.3069 10,331 (*)
Serena FRANCIOSI 32989,79 1
(*) Dipende dal risultato del ballottaggio

DATO DEFINITIVO Voti Perc. Seggi
TRADATE 623 7,69%
Stefano CASTIGLIA 713 7,74% 1
Comunque vada il ballottaggio


           Abitanti
        Elettori  Seggi     
ARESE18.77115.80316
CERNUSCO26.95825.14016
CESANO MADERNO33.09428.95324
COMO78.68069.61824
CREMA32.98127.02924
DESENZANO23.65121.04916
GARBAGNATE27.27621.57316
GUSSAGO14.50212.67416
LEGNANO53.79745.57524
LISSONE34.45033.77324
MONZA120.20494.59132
PALAZZOLO17.33014.28616
PIEVE15.75912.14016
SAN DONATO32.35424.44824
SESTO78.85061.12424
TRADATE15.96014.87316



Lo Stato sono i cittadini non i partiti, adesso tocca a te, spegnili, la casta è finita, se tu lo vuoi, riprenditi la tua città.
Un bellissimo video realizzato da Roberto Sgrò per i ragazzi di Como 5 Stelle ma che potrebbe diventare un video spot di carattere nazionale.


Lanciamo l'appello del Movimento 5 Stelle di Bergamo che chiama a raccolta i bergamaschi ed i lombardi: "La Lega ha tradito il Nord. In Lombardia è necessario tornare alle urne"

Domani sera martedì 10 aprile, in occasione della manifestazione dell'ORGOGLIO PADANO alla Fiera Nuova di Bergamo in Via Lunga, noi ci saremo, non per manifestare contro ma per parlare agli elettori leghisti che sono stati ingannati, illusi, presi in giro dalla loro classe dirigente. Chiunque vorrà essere con noi sarà il benvenuto.
Per i dettagli scrivete a bgmeetup@gmail.com

ADES BASTA. Adès basta.

In trent'anni ne hanno combinate abbastanza, e non solo qui. Al Nord.
Ci hanno detto e continuano a dirci che la colpa è sempre degli altri.
Hanno cominciato con i terroni, poi con gli immigrati, poi erano i comunisti, poi i fascisti, poi Berlusconi, poi era Roma Ladrona.
Le cose andavano male e li abbiamo votati, e hanno governato.
E allora ci hanno detto che eravamo la Padania, che la strada era il federalismo: Padroni a casa Nostra!!
Le cose andavano ancora male e li abbiamo votati di nuovo, e hanno governato ancora.
Ma non avevano più niente da dire, e le cose sono andate sempre peggio.
A Bergamo il lavoro non c'è più, solo cemento.
A Bergamo l'agricoltura non c'è più, solo cemento.
A Bergamo abbiamo le falde inquinate.
A Bergamo si costruiscono strade che vengono sequestrate perché costruite con materiali inquinati.
A Bergamo si costruiscono scuole che vengono sequestrate perché costruite con materiali inquinati.
A Bergamo chiudono gli asili nido comunali, perché dicono che è colpa di Monti.
A Bergamo il nuovo ospedale non apre da anni perché è costruito male, e nessuno lo vuole collaudare.
Però a Bergamo vogliono costruire nuove autostrade.
Però a Bergamo vogliono costruire nuovi inceneritori, o il nuovo stadio nel Parco Agricolo.
Però a Bergamo la Provincia ha aumentato le trattenute sulle RCA.

Abbiamo finto di non vedere i duecento milioni di EniMont, la Credieuronord, gli investimenti in Croazia, in Tanzania, i tagli ai Comuni di Tremonti, l'aumento dell'Iva di Tremonti, le feste di Berlusconi, la 'Ndrangheta, la Camorra.

Adesso scopriamo che abbiamo pagato gli studi, la campagna elettorale e la Porsche al Trota, il ganzo alla Rosy, i viaggi in aereo al "Calde".
Quindi basta, non più a Bergamo.
Non ci possono più dire che è ancora colpa degli altri, di "...infiltrazioni nefaste, indegne e indecorose che ci hanno invaso in questi ultimi anni...", a Bergamo queste cose non le vogliamo più sentire.
E andremo a dirglielo in faccia, perché a Bergamo si fa così.
Gli diremo che sono come gli altri.
Ladri.
Bugiardi.
Incapaci.

Lo diremo a tutti quelli che ci vorranno ascoltare, e anche agli altri. Perché siamo stufi, ma non rassegnati.
Perché a Bergamo, e in Italia, vogliamo tornare a vivere.

_________________________________________

Il ventennio leghista è finito. Dopo 20 anni di aspettative e promesse sempre disattese ecco che si scoprono i veri altarini della Lega: altro che Roma Ladrona, la Lega non perdona. La Lega ha rubato anche lei, ha perdonato eccome e si è spartita il bottino facendo affari, pare, con la 'ndrangheta. Per questo non ha mai concluso nulla. Il federalismo, i tagli alle tasse, i posti di lavoro si sono schiantati come i buoni propositi sul muro della villetta di Bossi a Gemonio. Prima la porsche e la ristrutturazione. E a 18 anni dal ribaltone, l'unico atto di coraggio effettivo che la Lega ha saputo fare per mollare le cadreghe all'interno delle istituzioni ecco che ad andare a gambe all'aria è proprio la Lega. Una Lega attaccata, ammuffita sulle cadreghe. A causa di inchieste della magistratura che stanno indagando sul coinvolgimento, pare effettivo, viste le dimissioni del Senatùr, dell'intera famiglia Bossi nell'utilizzare a scopi privati i soldi del partito e degli italiani. Pare che anche altri membri del cosiddetto cerchio magico siano coinvolti nello scandalo, nelle intercettazioni si parla di come far sparire dai bilanci i soldi dati ad esempio a Calderoli. Ecco che tipo di magie faceva il cerchio intorno a Bossi: abracadra e voilà il milioncino se ne va. Insomma il vertice della Lega è sotto inchiesta e le prove questa volta sembrano evidenti ed inconfutabili. E si sta indagando anche con possibili collusioni e scambi con la 'ndrangheta. Con la Mafia La Lega con la Mafia Quanta acqua è passata sotto i ponti...

La dirigenza della Lega, ed in tanti sapevano di questo andazzo si sente dire, in questi anni di crisi per le famiglie, pur avendo responsabilitià di governo a tutti i livelli, si è interessata solo a piazzare i propri figli e nipoti sugli scranni della malapolitica e a sistemare le proprie villette noncurandosi ed anzi prendendo in giro la gente che continua a faticare ad arrivare a fine mese.

E' la magistratura che farà il proprio lavoro. Tuttavia questo è solo l'ultimo atto di una serie di inchieste che hanno inferto seri colpi alla credibilità e soprattutto all'onestà della Lega anche relativamente al governo della Lombardia. Riteniamo che queste ultime inchieste, unitamente alla vicenda di Boni, debbano consigliare a Formigoni l'opportunità di dimettersi. Qualora Formigoni non abbia il senso etico di farlo siamo noi a chiedergli di dimettersi e permettere nuove elezioni in Lombardia.

Le dimissioni di Umberto Bossi costituiscono l'ultimo atto di una parabola discendente di un partito che in questo ultimo periodo ha fatto emergere il proprio tradimento nei confronti di quei valori che sin dalle origini l'hanno contraddistinta, stando ai proclami dei suoi leader e dei suoi militanti, e cioè: onestà, trasparenza, lotta alla corruzione e alla mafia i suoi capisaldi. Sono tutti andati a farsi benedire insieme al federalismo, ai tagli alle tasse, ai privolegi ai politici. Ci ricordiamo la Lega osannare i magistrati di Milano durante mani pulite ed oggi il senatùr afferma che questa inchiesta è frutto di un complotto. I 18 anni di sudditanza morale nei confronti di Berlusconi hanno insegnato a Bossi e alla Lega come rispondere pubblicamente alle accuse ribattendo con controaccuse ed illazioni assurde. La miglior difesa è l'attacco anche se con dichiarazioni senza senso. Mister B ha addomesticato e ammansito la Lega fino a plasmarla a propria immagine. Che il militante leghista lo sappia per certo.

La Lega si vuole mostrare viva ed orgogliosa, martedì sera a Bergamo. Cercheranno di andare tutti, i leghisti duri e puri, anche se forse senza il vero guerriero dalla ristrutturazione ad insaputa Bossi e certamente senza il trota, per dirsi e dirci che non è vero che sono come gli altri, che non è vero che hanno rubato anche loro, che non è vero che hanno devastato il nostro territorio per vent'anni, che non è vero che non hanno portato nulla al Nord, che non è vero che ci hanno sempre preso in giro. Noi andremo a ricordarglielo, perchè siamo stanchi di gente che racconta balle, siamo stanchi di ladri vestiti di bianco, azzurro, rosso o verde. Andremo a dire a tutti i leghisti che i loro capetti li hanno abbindolati per decenni, e vogliono provare a continuare a farlo. Andremo a dirgli che Bergamo, il Nord, è anche casa nostra, e non accetteremo più, mai più, le loro porcate. Chiediamo anche alla gente bergamasca, che in questi anni è stata presa in giro dalla Lega, di partecipare alla manifestazione di protesta contro la dirigenza della Lega che il Movimento 5 Stelle organizzerà martedì sera in concomitanza con il raduno per l'orgoglio (perso) della Lega.


Amici comincia il nuovo tour elettorale di Beppe che farà tappa anche in Lombardia.
La carica dei 101, tante sono le liste.
Il tour ha già un nome "Torniamo a vivere" per proporre un altro tipo di vita, perché non ci si può alzare al mattino con l'ansia, con questa catastrofe che sentiamo tutti i giorni, torniamo a vivere nel non vedere più questa gente.

Le tappe in Lombardia

lunedì 16 aprile 2012
Cesano Maderno ore 19 piazza esedra
Legnano ore 21

martedì 17 aprile 2012
Borgomanero ore 19 piazzale aldo moro
Arese ore 21

mercoledì 18 aprile 2012
Palazzolo sull'Oglio ore 19
Desenzano ore 21 - Parco Tre Stelle

giovedì 19 aprile 2012
San Donato Milanese ore 18 piazza della pieve
Monza ore 21 arengario di Monza

venerdì 20 aprile 2012
Sesto San Giovanni ore 19 piazza petazzi
Como ore 21

sabato 21 aprile 2012
Crema
Piacenza
Parma

Tutte le tappe del tour http://notizie2.beppegrillo.it/t/692906/5501793/1587/42/

Partecipate su Facebook, Twitter, Foursquare e Youtube usando il tag #m5sTour, taggando la pagina del MoVimento 5 Stelle su Facebook. Tutti i vostri contributi appariranno in automatico sulla pagina del Tour 2012.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Giulio Cavalli, per le minacce subite da parte dei fratelli Cosco, accusati e condannati per aver sciolto nell'acido Lea Garofalo, compagna di uno dei fratelli Cosco.
A tutti coloro che giornalmente lottano, denunciano, informano sul fenomeno mafioso che sta assumendo dimensioni preoccupanti anche al nord, va' tutto il nostro sostegno. A Giulio in particolare che nel caso specifico si è fatto anche promotore di una borsa di studio a favore di Denise, figlia di Lea e di Carlo, uno degli assassini oggi condannati. Denise, che si è coraggiosamente costituita parte civile nel processo contro il padre, potrà proseguire gli studi con l'aiuto della Regione Lombardia.
Le parole pesanti urlate in aula, "scrivi perchè sei un cornuto e un infame", in un'aula di giustizia stracolma di agenti di polizia, giudici e giornalisti denota ancora una volta l'atteggiamento di impunità di questa gente, forte della connivenza con parte delle istituzioni che sembra, così almeno speriamo, stia gradualmente venendo meno.
Il nostro ringraziamento va anche ai ragazzi di Libera che, come dice lo stesso Giulio hanno "...fatto un lavoro straordinario... grazie al quale un processo che altrimenti sarebbe stato celebrato come per un fatto privato sia diventato un evento pubblico, di un'intera città"


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I cittadini italiani sono pericolosi ed i politici della casta lo sanno, i cittadini votano.
Per ripararsi da questo pericolosissimo strumento (il voto) ecco la soluzione finale che sarà sperimentata come primo test sulle provincie: anziché abolirle le arroccano al riparo dal voto degli italiani.
Leggiamo lo "schema di legge recante modalità di elezione del Consiglio Provinciale e del Presidente della Provincia a norma dell'art. 23, commi 16 e 17, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214" in discussione sul tavolo della politica, che sta circolando tra le provincie per raccogliere i pareri.

Si parte con l'istituzione di un ente di secondo livello guidato da un consiglio provinciale e un presidente tutto interno alla casta.
Art 2 comma 1:
"Sono elettori per l'elezione del consiglio provinciale i sindaci e i consiglieri in carica nei comuni della provincia".
Lo stesso articolo al comma 4 recita:
"Possono candidarsi ed essere eletti alle elezioni provinciali esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali in carica"
(parafrasando dal Marchese del Grillo di Monicelli con Alberto Sordi: "..Mi dispiace io son io e voi non siete un cazzo ..")

Non paghi però i "signori" pensano bene che una rocca non è tale se non ha buone e solide mura di difesa quindi, sebbene il sistema elettorale proposto per il voto sia di tipo proporzionale, si assicurano che nessun nuovo movimento possa partecipare autonomamente precedendo uno sbarramento alla presentazione delle liste.
Art. 2 comma 5:
"La dichiarazione di presentazione di ogni lista ... deve essere sottoscritta da ... non meno di venti elettori".
Quindi, anche se un movimento è presente in alcuni comuni del territorio non potrebbe presentare una propria lista (ricordiamo che elettori sarebbero i consiglieri comunali dei comuni ricadenti nel territorio provinciale)

Non serve il Mago Merlino per presagire che questa norma è costruita a misura di casta per replicare la struttura della maggioranza già esistente nei comuni al livello della provincia, attraverso la creazione di maggioranze sempre omogenee, che nominano il livello superiore.

Tutto qui? ma non gli sembrava già abnorme?
No! i nostri usurpatori di democrazia una volta che ci sono le porcate le portano fino in fondo e perciò a corredo dell'orrendo disegno aggiungono anche la rimozione della incompatibilità tra cariche elettive.
art. 6 comma 1:
"Le cariche di presidente della provincia e di consigliere provinciale sono compatibili con le cariche di sindaco e consigliere comunale".

Ed ancora riescono a sublimarsi addirittura con un passaporto per l'eternità, non si sa mai che il voto comunale li spazzi via.
Art. 6 comma 2: "Il presidente della provincia e i consiglieri provinciali permangono nella carica anche in caso di perdita della carica di sindaco o consigliere comunale"
Notate che quello è il requisito per votare ed essere eletti come sancito dalla stessa norma proposta.

MANDIAMO A CASA ORA TUTTI SONO PERICOLOSI PER LA DEMOCRAZIA

(di Livio Lo Verso)


E' con emozione che vi annunciamo che il 16 marzo 2012 a Milano sarà conferita la cittadinanza onoraria a Pino Masciari.
Siete tutti invitati.
Il gruppo degli Amici di Pino Masciari lo accompagnerà alla cerimonia che avrà luogo a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, alle ore 17,30.
Saremo felici di incontrare Pino per condividere questo riconoscimento con tutti coloro che nel corso degli anni gli sono stati vicino.

Save the date! Venerdì 16 il grande giorno: Pino Masciari cittadino onorario di Milano!
Il 16 marzo con Pino Masciari a Milano, per la cerimonia di consegna della Cittadinanza Onoraria
mail: pinomasciari@gmail.com
Facebook: pagina ufficiale Pino Masciari

__________
Pino Masciari è un imprenditore edile calabrese che ha denunciato la 'Ndrangheta a rischio della sua stessa vita e dei suoi familiari. Una vita trascorsa sotto scorta dal 1997, con la moglie Marisa e i figli Ottavia e Francesco.
Le sue denunce hanno portato all'arresto di delinquenti, criminali ma anche di pezzi dello stato, magistrati e politici collusi.
Spesso costretto a dover lottare con le istituzioni per vedere accolti i suoi diritti fondamentali è stato costretto ad intraprendere inziative eclatanti a volte mettendo a rischio la propria incolumità personale.
Ma fin dall'inizio una rete di amici lo hanno sostenuto, in tutta Italia gli Amici di Pino Masciari hanno attivato una scorta civile che sopperiva alla mancanza delle istituzioni, creando intorno a lui uno scudo umano.
"Ogni persona che viene a conoscenza della mia storia allunga la mia vita.... " (Pino Masciari)


banner mov lomb 2012psd.jpg

Con riferimento all'appello per la firma delle liste civiche per le prossime elezioni comunali e ai numerosi commenti con richieste di chiarimento si precisa quanto segue:

- Le liste elencate nell'appello sono le uniche certificate dal blog alla data dell'articolo, altre sono nelle fasi finali (p.es. Gabrbagnate e Pieve Emanuele) e ne daremo notizia non appena riceveranno la certificazione dal blog;

- Possono firmare solo i residenti nei comuni dove si va ad elezione e sono presenti le nostre liste civiche a 5 Stelle;

- Per tutti coloro che pur risiedendo in comuni dove non si vota o dove non c'è una lista a 5 stelle vogliono dare un contributo, possono contattare le liste di paesi vicini, sicuramente il vostro aiuto sarà ben accetto;

- Se volete costituire una lista civica nel vostro comune contattate le lsite già presenti nei dintorni, in particolare cercate le liste o i gruppi dei capoluoghi delle vostre provincie che sapranno guidarvi nel percorso per costruire una lista civica.

Il MoVimento 5 Stelle non impone liste dall'alto nei comuni che vanno al voto, ma favorisce i cittadini residenti in questi comuni ad attivarsi autonomamente per avviare un percorso democratico e partecipato verso le elezioni.

 

______________________
Appello urgente a tutti gli amici della Lombardia, è iniziata e avrà termine entro 18 giorni la raccolta delle firme per la presentazione delle liste alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il 6 e 7 maggio.
E' un adempimento obbligatorio necessario per la presentazione delle liste, si va dalle 100 firme per i piccoli comuni fino alle 400 firme dei comuni più grandi.
E' il momento di far sentire che ci siete, andate a firmare, ditelo ai vostri amici, ditelo ai vostri parenti, una firma non costa nulla e permetterà alla lista del MoVimento 5 stelle del vostro comune di essere presente nella scheda elettorale.

In qualche comune l'obiettivo è già stato raggiunto, in altri comuni la strada è ancora lunga....

Le liste certificate in Lombardia sono attualmente 11 ma potrebbe esserci qualche altra lista ancora in corso di definizione, informatevi, cercatela, cercate le 5 stelle nel vostro comune. 

in Provincia di Milano
- Arese
- Legnano
- Sesto San Giovanni
- San Donato MIilanese

in Provincia di Monza e Brianza
- Monza
- Cesano Maderno
- Lissone

in Provincia di Brescia
Desenzano del Garda
Gussago

Palazzolo sull'Oglio

in Provincia di Cremona
- Crema

n provincia di Varese
- Tradate


FormigoniGoHOme.jpg Regione Lombardia, Formigoni fa finta di niente ma sotto di lui una nuova tangentopoli a poco a poco sta emergendo.
A finire sotto indagine questa volta è il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni (Lega) e il suo collaboratore Dario Ghezzi «utilizzavano gli uffici pubblici della Regione come luogo di incontro per concludere accordi nonchè per la consegna dei soldi».
Continua la maledizione dell'ufficio di Presidenza della Regione Lombardia, è il quarto dei cinque componenti originari ad essere finito sotto inchiesta (Penati, Nicoli e Ponzoni) per un reato gravissimo come quello di corruzione.
E' un filone di indagine nato dall'inchiesta su tangenti per concessione di aree edificabili nel Comune di Cassano D'Adda, inchiesta che aveva portato all'arresto dell'allora sindaco Edoardo Sala.
Noncredo ci sia molto da aggiungere, Formigoni dovrebbe fare i bagagli con tutta la sua truppa, perchè due sono le ipotesi:
1) è al corrente di tutto ciò che accade sotto di lui, e allora sarebbe colluso;
2) non e al corrente di ciò che fanno i suoi uomini, e allora dovrebbe dimettersi per manifesta incapacità;

Ma dalle indagini emergono situazioni ancora poco chiare che coinvolgerebbero la Lega Nord che, secondo gli inquirenti, avrebbe beneficiato di una parte dei soldi delle tangenti incassate da Davide Boni.
Sembra stia emergendo un «sistema partito» della Lega.


FormigoniGoHOme.jpg Regione Lombardia, Formigoni fa finta di niente ma sotto di lui una nuova tangentopoli a poco a poco sta emergendo.
A finire sotto indagine questa volta è il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni (Lega) e il suo collaboratore Dario Ghezzi «utilizzavano gli uffici pubblici della Regione come luogo di incontro per concludere accordi nonchè per la consegna dei soldi».
Continua la maledizione dell'ufficio di Presidenza della Regione Lombardia, è il quarto dei cinque componenti originari ad essere finito sotto inchiesta (Penati, Nicoli e Ponzoni) per un reato gravissimo come quello di corruzione.
E' un filone di indagine nato dall'inchiesta su tangenti per concessione di aree edificabili nel Comune di Cassano D'Adda, inchiesta che aveva portato all'arresto dell'allora sindaco Edoardo Sala.
Noncredo ci sia molto da aggiungere, Formigoni dovrebbe fare i bagagli con tutta la sua truppa, perchè due sono le ipotesi:
1) è al corrente di tutto ciò che accade sotto di lui, e allora sarebbe colluso;
2) non e al corrente di ciò che fanno i suoi uomini, e allora dovrebbe dimettersi per manifesta incapacità;

Ma dalle indagini emergono situazioni ancora poco chiare che coinvolgerebbero la Lega Nord che, secondo gli inquirenti, avrebbe beneficiato di una parte dei soldi delle tangenti incassate da Davide Boni.
Sembra stia emergendo un «sistema partito» della Lega.


siamo tutti sulla torre - binario 21 chiama italia.jpg
Riceviamo e pubblichiamo l'appello a sostenere Oliviero e Stanislao che da 75 giorni resistono sulla Torre Faro della Stazione Centrale di Milano per protestare, in modo civile e pacifico, contro il licenziamento loro e dei loro colleghi, 800 in tutta Italia, da parte di Servirail e per chiedere il ripristino dei treni notte, soppressi in conseguenza ai tagli attuati da Trenitalia.

Vuoi sostenere concretamente il presidio dei lavoratori licenziati dei treni notte ma non sai come fare?
Non abiti a Milano e ti è difficile recapitare legna e pacchi di sussistenza?
Binario 21 chiama Italia, in collaborazione con Banca Etica, avvia la campagna di raccolta fondi a sostegno dei lavoratori licenziati dei treni notte in presidio da oltre due mesi sulla Torre Faro e sulla pensilina sottostante alla Stazione centrale di Milano.
Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario su
conto corrente n. 000000142521 presso Banca Popolare Etica
IBAN: IT 23 F 05018 01600 000000142521
intestato a Binario 21 chiama Italia - Via Popoli Uniti, 21 - 20125 Milano
causale: "Binario 21 chiama Italia - donazione"
Vi chiediamo di inviare copia della ricevuta via mail a binario21chiamaitalia@gmail.com
Le donazioni ricevute verranno rese pubbliche con aggiornamento periodico e costante sulla pagina http://binario21chiamaitalia.blogspot.com/2012/02/parola-dordine-solidarieta-arriva-liban.html (per la salvaguardia della privacy, inseriremo solo l'iniziale del cognome, seguita dal nome di battesimo e dall'importo della donazione)

Grazie a tutti!

SIAMO TUTTI SULLA TORRE. VINCIAMO NOI.


Continua il progetto del MoVimento 5 Stelle "A lezione con..." promosso dal gruppo di Paderno Dugnano,

Buongiorno a tutti,

l'intervista al prof. Lorenzo Sacconi per il progetto del M5S "A lezione con..." ha affrontato diverse tematiche.

Il nostro obiettivo è stato quello di collocarci in una posizione "intermedia" tra una lezione accademica e una superflua e rapida analisi della tematica.
Per questo motivo abbiamo suddiviso tutta l'intervista in base all'argomento trattato.

La prima tematica, quella che trovate ai link qui sotto, riguarda "Le multinazionali e la responsabilità etico-sociale-ambientale delle imprese".
A breve arriveranno i link per le altre tematiche, in particolare è quasi terminato il montaggio inerente il tema Finanza speculativa vs. Economia reale.

Buona lezione.

Seconda parte: http://youtu.be/g1v4WjcXWI8

A lezione con... Moni Ovadia


Ecco l'intervista a Moni Ovadia realizzata dal Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano nell'ambito del progetto "A lezione con..." .
Si parla della memoria e di tante altre cose.

QUI la seconda parte dell'intervista

"La memoria è lo strumento per costruire il futuro, se la memoria non si lega all'oggi allora è semplicemente falsa coscienza" (Moni Ovadia)

Breve nota biografica
Moni Ovadia nasce in Bulgaria ma vive da sempre a Milano. La sua è una famiglia di ascendenza ebraica sefardita, ma di fatto impiantata da molti anni in ambiente di cultura yiddish e mitteleuropea. Questa circostanza influenzerà profondamente tutta la sua opera di uomo e di artista, dedito costantemente al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale degli ebrei dell'Europa orientale. (Fonte Wikipedia)


Il 27 gennaio alle ore 21.00, presso la Sala D dello spazio polifunzionale Binario 7, Via Turati 6, a Monza, la lista Monza 5 Stelle sceglierà il candidato portavoce in una pubblica assemblea.

Chiunque sia residente in provincia di Monza e Brianza e iscritto al Movimento 5 Stelle nazionale potrà votare, ma l'assemblea è comunque pubblica e chiunque potrà assistervi.

Sono due gli aspiranti candidato sindaco/portavoce: Nicola Fuggetta e Giovanni Danilo Sindoni.

Maggiori dettagli li potrete trovare a QUESTO LINK


Il Comune di Monza si aggiunge alle liste civiche già certificate che andranno ad elezione nel 2012
Desenzano del Garda candidato portavoce Luisa Sabbadini
Legnano candidato portavoce Daniele Berti
San Donato Milanese candidato portavoce Alessandra Salamina


Ma tante altre liste si stanno formando nei comuni che andranno ad elezione nel 2012

Se anche nel tuo comune si vota nel 2012, non perdere tempo, cerca il MoVimento, abbiamo bisogno di te!

A breve pubblicheremo una mappa di tutte le realtà a 5 stelle della regione Lombardia.


Mattia.jpg

Al termine del primo semestre di consigliatura, attivisti e simpatizzanti che hanno seguito il lavoro svolto dal Gruppo Consiliare del MoV, sono chiamati a tracciare un bilancio ragionato sulla base delle attività documentate e a valutare la coerenza tra queste e gli obiettivi fissati, nonché le linee tracciate dalla carta di Firenze e il non statuto.


Messaggo di Mattia Calise:

"A sei mesi dall'elezione a Consigliere Comunale di Milano per il MoVimento 5 Stelle, come promesso, rimetterò il mio mandato nelle mani degli elettori e permetterò, quindi, di verificare se gli impegni da Consigliere a 5 Stelle sono stati mantenuti ed in virtù di questa valutazione chiederò la riconferma per il prossimo semestre.
Sarà un'occasione importante di confronto, per porre le basi del futuro lavoro insieme, un incontro che servirà non solo per aggiornare tutti sull'attività svolta, documentata nei file che trovate online (rapporto attività), ma anche per chiarirne gli aspetti, e non ultimo per permettere a chi ne avesse voglia di aggregarsi ai gruppi di lavoro a sostegno delle singole attività.
Un'occasione per comprendere come gli attivisti stanno operando al Gruppo Consiliare e per ottimizzare il sistema di comunicazione tra i cittadini e il portavoce, in modo da migliorare il livello di rappresentatività e di operatività. Il primo semestre è stato impegnativo, le fasi d'avvio lo sono sempre ma, di ritorno dall'ultima pausa, con la maggiore lucidità che allontanarsi dalla routine porta, posso confermare il mio entusiasmo nel portar avanti questo percorso e la volontà di migliorarmi costantemente.
Le critiche sono servite a mettermi costantemente in discussione così come i complimenti mi hanno spronato quotidianamente.
Le une e gli altri mi permettono oggi di presentarmi a questo appuntamento con la consapevolezza di volerci essere ancora.
Per questo chiederò la riconferma per il prossimo semestre.
L'appuntamento è per il 22 gennaio in via Zumbini 6 alle ore 15
Vi aspetto! 

DIRETTA DELL'EVENTO SUL NOSTRO CANALE DI WEBTV http://www.ustream.tv/channel/mo5stellemi

ATTENZIONE: per poter votare la mia riconferma occorre avere i seguenti 2 requisiti:
1) iscrizione al portale nazionale del Movimento ( la cui verifica verrà fatta online all'ingresso)
http://www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php
2) residenza a Milano o provincia di Milano, tramite controllo del documento d'identità

Mattia Calise 

RSVP Cliccate qui per confermare la vostra presenza

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