art 3 costituzione.jpg
Vergognoso tentativo di discriminazione da parte della Direzione Generale Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia.
Iolanda è un'attivista del MoVimento 5 Stelle, non ricopre alcuna carica istituzionale e non ricopre alcun incarico nel MoVimento (incarichi che tra l'altro non ci sono) eppure basta il suo impegno di cittadina attiva per classificarla come legata ad un movimento o partito politico e pertanto non degna di rappresentare i comitati dei pendolari, benchè questi l'avessero indicata all'unanimità come loro rappresentante.
Secondo questa logica oltre metà degli italiani, avendo espresso un voto nelle cabine elettorali, potrebbero ritenersi collegati a partiti o movimenti politici, e ciò generare pregiudizio nei loro confronti, il tutto in aperta violazione dell'art. 3 della Costituzione

AGGIORNAMENTO: arrivata la risposta della Regione Lombardia vergognosa
Coordinamento provinciale pendolari pavesi accreditamento rappresentanti viaggiatori.pdf

Riprendiamo e diffondiamo l'appello del "Coordinamento pendolari della provincia di Pavia"

La D.G. Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia esclude la candidatura della nostra portavoce per il suo orientamento politico
Amici pendolari,

venerdì 28 settembre scorso abbiamo ricevuto una lettera dal Direttore Generale della direzione infrastrutture e trasporti di Regione Lombardia nella quale si respingeva la candidatura per la nomina dei 5 rappresentanti dei pendolari lombardi, della nostra portavoce, Iolanda Nanni, fondatrice del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ed eletta all'unanimita' dai membri attivi del Coordinamento, conosciuta in tutto il territorio provinciale pavese per il suo impegno nella causa trasporti. La motivazione indicata nella comunicazione fa riferimento ad un suo "collegamento" con il MoVimento 5 Stelle reputandolo un motivo ostativo alla sua candidatura a partecipare.

Qui potete scaricare la comunicazione del Direttore Generale: Comunicazione 27-09-2012

E' importante sottolineare che la delibera regionale (scarica qui DGR 3594 ) che regolamenta quali debbano essere i requisiti minimi per l'accreditamento alla nomina dei 5 rappresentanti dei pendolari lombardi che siederanno ai tavoli del Trasporto Pubblico Locale portando in quella sede la voce autorevole dell'utenza dal basso, prevede che sia il Comitato a NON dover essere collegato con partiti o movimenti politici, e non chi legittimamente lo rappresenta che può ovviamente esprimere un proprio orientamento politico come tutti i cittadini italiani (art. 3 Cost.).

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi aveva già a suo tempo depositato e protocollato presso la Regione Lombardia tutta la documentazione rispondente ai requisiti richiesti, ottenendo l'accreditamento, compresa la dichiarazione di non essere collegato ad alcun movimento o partito, proprio perché i nostri membri sono pendolari che hanno i più diversi orientamenti politici, ma operano in piena collaborazione nell'esclusivo interesse del miglioramento dei trasporti e per la tutela dei diritti dei pendolari.

Pertanto, oggi 1° ottobre 2012 abbiamo inviato la nostra risposta alla Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti denunciando l'atto illegittimo e informando che Iolanda Nanni parteciperà regolarmente all'Assemblea per la nomina dei 5 rappresentanti fissata per il 4 ottobre p.v.

Manifestiamo la nostra solidarietà e totale fiducia nella nostra portavoce che ha mostrato in questi anni di avere tutte le competenze, la serietà e la determinazione per rappresentare le istanze dal basso dell'utenza pendolare e che non deve in alcun modo essere discriminata per il suo legittimo orientamento politico personale.

Scarica qui la nostra risposta alla Regione: Risposta CoordProvPV 1-10-2012