Istruzione
Art. 34 della Costituzione Italiana
"La scuola è aperta a tutti...
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."
Riteniamo che la conoscenza sia fondamentale per la nostra società e che, quindi, debba essere libera e diffusa. Per questo chiediamo che tutti gli insegnamenti di scuole ed università siano resi disponibili anche on-line, con la creazione di database in rete ad accesso illimitato, liberi e gratuiti.
Inoltre, considerando che le sfide dei nostri tempi necessitano di una formazione continua, sia culturale che professionale, richiediamo la realizzazione di uno studio approfondito sul rapporto tra scuola e società al fine di individuare la quantità e la qualità delle figure professionali richieste dal mondo del lavoro, e dare così un orientamento concreto agli studenti e migliorare i corsi di studio.
Scuola
* Proponiamo che l'accesso alle borse di studio sia consentito solo agli studenti della scuola pubblica per evitare il finanziamento indiretto delle scuole private.
* Siamo contrari al finanziamento delle scuole private perché, come espresso nella Costituzione Italiana, alle medesime condizioni di standard qualitativi richiesti alle scuole pubbliche, possono esistere ed avere pari dignità ma non devono comportare oneri per lo stato.
* Proponiamo l'obbligatorietà della diffusione di Internet e di software open source (gratuito) anche nelle scuole, anche per disporre di maggiori risorse per i laboratori dotati di PC.
* Proponiamo la formazione all'uso appropriato delle tecnologie informatiche da parte della scuola pubblica.
* Proponiamo che gli studenti possano accedere gratuitamente a Internet anche da casa.
* Siamo favorevoli alla graduale abolizione dei libri di scuola stampati e la loro sostituzione con formati digitali accessibili gratuitamente via Internet.
* Proponiamo che per la didattica e per la ricerca si utilizzino prevalentemente software liberi gratuiti.
* Proponiamo laboratori di esercizio e riflessione sulla cultura delle regole e dello Stato.
* Siamo favorevoli alla promozione e all'organizzazione di specifiche attività culturali per favorire l'integrazione sociale.
* Proponiamo che le tasse e tariffe scolastiche siano proporzionali al reddito dei singoli e dei nuclei familiari, al fine di garantire a tutti le pari opportunità e il pieno accesso.
* Riteniamo che sia necessaria una preparazione che, in modalità progressiva rispetto al corso degli studi, sia funzionale sia all'elevazione del livello di cultura generale, sia alla professione a cui è rivolta, per consentire una maggiore possibilità e libertà di scelta al singolo, anche nella formulazione e determinazione dei singoli piani di studio.
* Riteniamo che questa esigenza, disattesa per anni dalla scuola italiana, non debba essere sfruttata in alcun modo per proporre forme di anticipazione degli attuali limiti legali ai quali è consentito l'inizio dell'attività lavorativa.
* Riteniamo che l'insegnamento della lingua inglese, anche in modalità scenica, relazionale e conversazionale, a partire dalla Scuola materna, con la gradazione e i metodi progressivamente più funzionali all'età , sia premessa indispensabile per consentire la migliore espressione delle capacità dell'individuo, a livello interpersonale, scolastico, lavorativo e sociale nel suo insieme.
Ne proponiamo l'insegnamento, assieme all'utilizzo delle funzioni di base del PC e di internet, anche a chi ha perso l'occupazione, ne è in cerca o si trovi tecnicamente escluso dalla popolazione attiva per il raggiungimento dei limiti di età .
* Riteniamo che dedicare maggior tempo alle discipline sportive, giochi di squadra, ma anche quelle che più sviluppano la capacità di autocontrollo e autorilassamento interiore, associando al relativo impegno anche l'attribuzione di crediti formativi, scolastici e universitari, consenta un più armonico e salutare sviluppo della persona, educando a stili di vita funzionali al mantenimento del benessere psicofisico."
Asili nido
* Chiediamo l'elaborazione di un piano concreto per incrementare la presenza e la dotazione di asili nido pubblici.
Gli asili dovranno essere sufficienti a garantire l'iscrizione di tutti quelli che ne faranno domanda, e dovranno offrire la possibilità di modulare gli orari di ingresso ed uscita in base alle esigenze dei genitori. Dove ci sia la necessità dovranno garantire anche l'apertura notturna e l'orario esteso alle 24 ore, per i genitori, soli con figli fisicamente a carico, che svolgano lavori notturni di pubblica emergenza, medici, sanitari, forze di Polizia.
* Chiediamo lo snellimento burocratico per l'apertura degli asili familiari e degli asili aziendali e interaziendali.
* Proponiamo che siano realizzati incentivi fiscali per le aziende che applicano condizioni e orari di lavoro e facilitazioni per i genitori, come asili nido aziendali, aiuti all'entrata e all'uscita dal part time e orari flessibili per l'allattamento.
UniversitÃ
* Chiediamo l'abolizione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.
* Chiediamo che anche le lezioni universitarie possano essere pubblicate e liberamente accessibili tramite Internet, al fine di ridurre la diseguaglianza di mezzi e la preparazione richiesta tra studenti frequentanti e non frequentanti.
* Chiediamo che tutto il materiale didattico, i programmi e le informazioni per gli studenti siano facilmente reperibili on-line, in un'ottica di piena coerenza didattica tra programmi, insegnamenti, materiale fornito e richiesta in sede di esame.
* Proponiamo incentivi perché le Università adottino strumenti per l'insegnamento a distanza, via Internet (teledidattica).
* Chiediamo che la Regione favorisca lo sviluppo di strutture di accoglienza a prezzi accessibili per gli studenti universitari fuori-sede che devono frequentare i laboratori.
* Chiediamo che la Regione migliori il piano di investimenti nella ricerca universitaria.
* Siamo favorevoli all'integrazione tra Università e Aziende, favorendo periodi di studio-lavoro in realtà imprenditoriali durante e al termine degli studi, per ridurre il forte gap che i laureati percepiscono nell'inserimento del mondo del lavoro.
• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it
* abolizione della legge Gelmini
* diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l'accesso per gli studenti
* graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità , con l'accessibilità via Internet in formato digitale
* insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall'asilo
* abolizione del valore legale dei titoli di studio
* risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica
* valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti
* insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri(obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza)
* accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie
* investimenti nella ricerca universitaria
* insegnamento a distanza via Internet
* integrazione Università /Aziende
* sviluppo strutture di accoglienza degli studenti
Oltre a tutte queste richieste (che approvo) è necessario riorganizzare i curricoli scolastici. Stabilire qual'è il sapere minimo per procedere negli studi e se ci deve essere un sapere minimo, organizzare percorsi che valorizzino le attitudini. Le discipline devono avere pari dignità e trattamento (non devono essere diverse agli esami: le prove devono avere la stessa valenza in modo da poter valorizzare ogni attitudine (adesso valgono solo le prove scritte). Accanto alle discipline teoriche e classiche, vanno predisposti corsi di avviamento al lavoro già dalla scuola media inferiore: corsi per l'artigianato, ad es. Le classi devono presentare omogeneità in base alle capacità e non in base all'età, con ricollocazione continua: ogni allievo può spostarsi nella classe di pari che si trovano alla sua 'velocità' di apprendimento). Le abilitazioni all'insegnamento vanno riviste: un corso abilitante insegna ad insegnare ma non deve vincolare alla disciplina. alla disciplina si accede per concorso con titoli di laurea appartenenti a grandi aree. ogni insegnante deve essere presente on line con corsi indicativamente a tre livelli che, se superati danno crediti scolastici spendibili anche se sostenuti presso insegnanti diversi ma certificati.
Caro Beppe, concordo con tutti i punti che ho letto qui sopra; mi accorgo però che non c'è in programma un tema davvero importante: il diritto allo studio e all' integrazione dei diversamente abili nelle scuole e negli asili. Sono davvero tanti i bambini diversamente abili e purtroppo la loro integrazione e gestione è resa difficilissima da parte di uno stato che manca di leggi in proposito e di cattiva volontàad applicare correttamente le pochissime leggi esistenti, per non parlare dell'insensibilitàtotale verso questo tema.
Io sono di Varese, ho una meravigliosa bambina, ha l' autismo, l' asilo è stato un inferno per me e mio marito, veniva malgestita come un peso per tutti di cui noi dovevamo chiedere quasi scusa per la sua presenza. Grazie al cielo la scuola che frequenta adesso è l' esatto opposto, ma è l'unica di tutta Varese e provincia e la lombardia è una regione particolarmente atrzzata per questo tipo di problema, figuriamoci nel resto d' Italia ! Bisogna fare qualcosa perchè questi bambini abbiano pari opportunitàe non vengano esclusi dai compagni.
Grazie per l' attenzione, domani a Varese io ci sarò ad ascoltarti. Ciao Silvia.
ps. Ti ricordi il 2 settembre 2010? avevi uno spettacolo a Varese poi sei venuto da Venanzio e mentre si svolgeva il ricevimento delle mie nozze, mio marito musicista Jazz. Mi hai detto:" fai bene a sposarlo solo per come suona" e poi hai cantato con noi e ci hai fatto gli auguri cantando, ti ricordi ?
Beh ho fatto bene a sposarlo per tantissimi motivi.
penso che in ogni settore della vita pubblica devono proporsi chi ha esperienza di quel settoer non persone che non capiscono nulla di quello che vogliono modificare ( vedi Gelmini alla pubblica istruzione) e combinano solo guai!!! ciao a tutti
ciao ok il vostro programma,mi auguro che non diventi solo una lista di belle promesse senza nessun risultato !!!
Mi chiamo Nadia e sono una mamma, ho fatto la proposta di detrarre dal mod.73o le spese scolastiche dei libri di testo e materiale scolastico, ma purtroppo dopo un iter burocratico, dall'ufficio legislativo delle finanze di Roma, mi hanno comunicato che per i tagli fatti, la proposta non puÃÆÃ² essere attuata.Inoltre mi hanno detto di rivolgermi sia alla Camera che al Senato con un faz.Ora vi chiedo se possiamo fare una raccolta firme e se siete d'accordo con quello che ho detto sopra. Non ho piÃÆÃ¹ fiducia in nessun partito, percḫ̬ la realtÃÆÃ ci dice che ognuno pensa per se. Io credo in questo movimento, e nei valori che ho avuto dai miei genitori. Attendo una vostra risposta. Cordiali saluti. Nadia
credo molto importante aggiungere nel programma che la scuola deve essere laica e l'insegnamento della religione cattolica abolito come materia di studio. eventualmente inserire come materia facoltativa, da farsi fuori dall'orario scolastico, l'insegnamento delle religioni, quindi non solo di quella cattolica.
Maria
Sono totalmente d'accordo. Ho appena cominciato a guardarmi attorno nel movimento e non so bene come funziona, ̮̬ possibile mettere, diciamo, ai voti questa proposta e vedere se ha abbastanza sostenitori da diventare parte del programma?
COMMENTO SULLA SCUOLA
1) LA SCUOLA PRIVATA
Art. 34 della Costituzione Italiana
"La scuola ̮̬ aperta a tutti...
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi piÃÆÃ¹ alti degli studi."
proprio come sopra citato..la scuola ̮̬ aperta a tutti I MERITEVOLI.
ovvero tutti coloro che muovono la loro materia grigia in direzione dello studio e dell'impegno scolastico.
il concetto direi che viene palesato ardentemente giÃÆÃÂ nell'art.34.
questo a mio parere significa che ̮̬ ora di smetterla di concedere ai figli dei politici e dei benestanti la possibilitÃÆÃ di comprare palesemente un diploma, questo semplicemente nel rispetto di chi ha sudato minimamente quel tenero pezzettino di carta.
SOLO CHI NE HA LA PASSIONE MERITA I GRADI PIU' ALTI DELL'ISTRUZIONE, INDIPENDENTEMENTE DAL REDDITO E POSIZIONE SOCIALE DEL PROPRIO NUCLEO FAMIGLIARE.
̮̬ giusto elogiare colui che si impegna a scuola anche se non dotato di un particolare intelletto.
A tale proposito mi permetto di porvi una domanda:
COME PUÃÆÃ² ESSERE CHIAMATO GEOMETRA UN RAGAZZO CHE PER QUATTRO ANNI HA FREQUENTATO IL LICEO PSICO PEDAGOGICO, O UN ISTITUTO PER RAGIONIERI, O QUALSIASI ALTRA SCUOLA E POI DATA LA SUA SCARSA VOGLIA DI STUDIARE, LA QUINTA L'HA SVOLTA PRESSO UN ISTITUTO PRIVATO E PAGANDO SI E' FREGIATO MAGICAMENTE DEL TITOLO DI GEOMETRA?
... come puÃÆÃ² essere definito costui come un possibile candidato a quella professione?
Se permettete non merita di essere definito tecnico in quella materia.
se stiamo puntando a formare delle capre, continuiamo pure a dare soldi alle scuole private e a ridicolizzare la scuola pubblica con certi provvedimenti presi in questi dieci anni.
2)SCUOLA DIGITALE
piuttosto che mettere a disposizione dei libri digitali... rendiamoci conto che ̮̬ ora di tornare a fare dei libri sui quali lo studente puÃÆÃ² studiare,
SENZA TANTI COLORI E FIGURE,
ma con i concetti chiari, essenziali, ben descritti.
COME LO ERANO FINO A 15 ANNI FA.
Sostituire il sano cartaceo con uno schermo del pc non mi sembra una buona idea.
Torniamo invece a fare i libri su carta piÃÆÃ¹ grezza e non lucida, che non rovini gli occhi di chi li legge.
Ritengo inoltre che i ragazzi delle elementari non abbiano bisogno di chissÃÆÃÂ quale informatica, ma debbano cominciare un piano di studi di informatica dal primo anno delle scuole medie.
LO STUDIO DELLA LINGUA INGLESE
ÃÆÃâ inutile cercare di illudere gli italiani che immergendo i propri figli nel plurilinguismo dallâââ‰â¢asilo questi lo parleranno stile Oxford per magia.
La lingua inglese deve essere inserita al terzo anno delle elementari , mantenuta viva durante le medie e resa specialistica durante le scuole superiori ed universitarie, con lâââ‰â¢obbligo da parte dello stato di selezionare dei professori motivati e competenti, e di fornire in seguito una realtÃÆÃ lavorativa seriamente internazionale.
DULCIS IN FUNDO
Se nella scuola si tornasse a bocciare e allo stesso tempo a motivare i ragazzi con professori competenti,sicuri e motivati nellâââ‰â¢insegnamento delle loro materie otterremmo un reale risultato.
La promozione di massa serve solo a standardizzare delle tabelle europee.. a standardizzare i cervelli, a demotivare chi studia, ad esaltare ignoranti, a porre in condizioni di ricevere incarichi illustri i figli dei politici e imprenditori che non riescono a fare 2+2.
Distinti saluti da un giovane geometra ventiduenne dalla Valtellina.
Vi appoggio, basta con i politici di professione... alla fine vogliono solo il posto sicuro e la pensione d'oro a vita... sono loro i bamboccioni... quelli che non cresceranno mai...
Bella l'idea di una lista civica, ̮̬ il massimo... importante non trasformarla nel solito carrozzone.
Gent.li Sig.ri,
sono un Vostro sostenitore. Sto facendo ricerca all'estero, piÃÆÃ¹ precisamente un Dottorato di ricerca. Devo dire che il Vostro programma, in particolare per quel che riguarda l'ambito universitario, ̮̬ generico, fuori fuoco e denota una mancanza di chiarezza circa la reale situazione del mondo accademico e soprattutto circa quelli che dovrebbero essere i 'fini' di una formazione di qualitÃÆÃ , destinata a formare ricercatori di eccellenza.
Qualora foste interessati, sarei ben lieto di poter condividere le mie idee con Voi tutti, onde rafforzare il Vostro programma e la Vostra visione d'insieme.
Sperando di aver fatto cosa gradita,
Cordialmente.
Stefano Veneroni
Gent.li Sig.ri,
sono un Vostro sostenitore. Sto facendo ricerca all'estero, piÃÆÃ¹ precisamente un Dottorato di ricerca. Devo dire che il Vostro programma, in particolare per quel che riguarda l'ambito universitario, ̮̬ generico, fuori fuoco e denota una mancanza di chiarezza circa la reale situazione del mondo accademico e soprattutto circa quelli che dovrebbero essere i 'fini' di una formazione di qualitÃÆÃ , destinata a formare ricercatori di eccellenza.
Qualora foste interessati, sarei ben lieto di poter condividere le mie idee con Voi tutti, onde rafforzare il Vostro programma e la Vostra visione d'insieme.
Sperando di aver fatto cosa gradita,
Cordialmente.
Stefano Veneroni
Salve,
potrei avere qualche informazione relativamente alla vostra posizione nei confronti della laicita' delle istituzioni, nello specifico nei confronti della scuola.
Sembra che al momento le uniche scuole laiche siano private, ho un figlio piccolo ed abbiamo iniziato ad accantonare denaro visto che non abbiamo scelta.
Grazie