Trasporti

* Chiediamo la realizzazione di un piano della mobilità per la Regione, con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento dovuto al traffico automobilistico e migliorare la qualità della vita della popolazione.
* Patrocinio, incentivazione e finanziamento di progetti di ricerca a livello universitario, che partendo dall'analisi dei flussi quotidiani della popolazione in Lombardia, porti alla progettazione di un sistema di gestione integrata tra i mezzi su rotaia, treni e metropolitane, e le biciclette, sia private e che quelle del servizio di bike sharing, che permetta il collegamento tra le provincie delle Lombardia e quelle delle regioni limitrofe.
* Favorire l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto cittadino e lo sviluppo di reti di piste ciclabili protette dagli altri veicoli, illuminate e, dove possibile, estese all'area extra urbana.
* Favorire l'uso del mezzo pubblico (bus, treno, tram, metropolitana, traghetti, funicolare) attraverso un sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici, con l'adozione della tariffazione unica e la deducibilità dell'80% della spesa sostenuta per le tessere annuali.
* Proponiamo che la Regione realizzi un progetto di integrazione di tutti i sistemi telematici già a disposizione delle varie aziende: trasporto pubblico locale, suburbano e regionale (ferrovie, tram, autobus, taxi e trasporti fluviali).
* Siamo contrari alla costruzione di nuove strade e autostrade.
* Favorire il "car pooling", software accessibile via web e via cellulare, che crea automaticamente l'appuntamento x 4 utenti, che siano pendolari o meno.
* Reintrodurre gli autobus scolastici.
* Favorire l'adozione del telelavoro, come descritto nella sezione Economia.
* Per il trasporto di merci, siamo favorevoli alla realizzazione di un sistema informatico di gestione e pianificazione dei trasporti (o ITS, Intelligent Transportation System) a livello regionale basato su una piattaforma telematica open source integrabile con tutte le altre risorse disponibili che consenta la gestione del trasporto "a chiamata", da realizzare in collaborazione con le sezioni provinciali dell'Albo Autotrasportatori.
Dopo l'adozione della certificazione dei volumi trasportati, proponiamo la riduzione dei ticket per l'accesso alle ZTL (Zone a Traffico Limitato) in relazione al carico effettivo. Inoltre, in collaborazione con i Comuni, chiediamo che sia realizzato un piano per l'accesso nei centri abitati con finestre temporali e la sosta nelle aree di carico e scarico a rotazione.


* Siamo favorevoli ad una normativa nazionale che renda obbligatoria la scatola nera in fase di produzione su tutti i veicoli, che rilevi velocità e distanza di sicurezza, per dissuadere i cittadini dalle infrazioni al Codice della Strada, diminuendo gli incidenti e garantendone in modo veloce e preciso le operazioni di accertamento delle responsabilità da parte delle forze dell'ordine.
* Disincentivare l'uso dei mezzi privati motorizzati, anche con una efficace politica fiscale sul bollo auto, che preveda un pagamento direttamente proporzionale ai kilometri percorsi, rilevabili dalla scatola nera.
* Inoltre chiediamo:
- Lo stanziamento di fondi per adibire i semafori dei centri delle nostre città ai non vedenti.
- L'obbligo per tutti i bus dei trasporti pubblici ad essere muniti di pedana per il sollevamento degli utenti in carrozzella.


SISTEMA FERROVIARIO PER I PENDOLARI

* Potenziamento del parco treni per gli utenti "pendolari" in modo da assicurare una migliore qualità del servizio dal punto di vista della puntualità e della igiene.
* Chiediamo che l'erogazione dei fondi degli accordi di servizio tra la Regione e i gestori delle linee ferroviarie sia basata sul grado si soddisfazione raggiunto e stabilito tramite un questionario inviato direttamente dalla regione a tutti i possessori di abbonamento ferroviario. Il questionario verterà sulla disponibilità e sulla puntualità dei treni ed il livello di pulizia/igiene dei convolgi e delle stazioni.
* Proponiamo l'apertura di un tavolo di contrattazione permanente con Trenitalia e le rappresentanze dei comitati pendolari della regione per il perseguimento dei seguenti obiettivi:
- Istituzione di una Carta dei Diritti del Pendolare che fissi obiettivi di servizio, diritti dei cittadini utenti, condizioni minime di informazione, standard qualitativi, condizioni per il rimborso di disfunzioni e disagi, applicazione del principio di flessibilità.
- Monitoraggio sul decoro e sulla pulizia delle carrozze dei treni pendolari.
- Segnalazione dei treni con carrozze insufficienti rispetto agli utenti.
- Monitoraggio sul funzionamento e sulla manutenzione delle carrozze dei treni pendolari.
- Contrattazione dei nuovi orari ferroviari con l'obiettivo di agevolare l'utenza.
- Aumento delle tariffe solo in presenza di un servizio decente.
* Puntuale e immediata informazione sui tabelloni elettronici e via audio dei ritardi dei treni a causa di , soppressioni e guasti.
* Miglioramento e facilitazioni per gli abbonamenti mensili con l'introduzione di formule che consentano la possibilità del trasporto bicicletta sui treni.
* Revisione degli accordi per l'emissione dell'IC CARD. L'utilizzo dei treni intercity va consentito mediante la sola presentazione della CRT (Carta Regionale Trasporti), ripristinando le condizioni vigenti al 31 dicembre 2008.
* Riqualificazione delle stazioni e dei collegamenti della rete pubblica, nel pieno rispetto dell'ambiente e del paesaggio, in favore di una mobilità pendolare più agevole.
* Chiediamo, inoltre, che gli investimenti delle Ferrovie Nord vadano in primo luogo ad attività di manutenzione della linea, alla riduzione dei disagi dei cittadini che abitano in prossimità della linea ferroviaria e delle stazioni, all'ammodernamento del materiale rotabile per i passeggeri e all'adozione di nuove tecnologie che consentano un migliore utilizzo della rete ferroviaria, e che, laddove serva un potenziamento infrastrutturale, sia anch'esso riconosciuto nel piano gestito di mobilità pulita ecosostenibile: delle persone e delle merci, compatibilmente con la strategia produttiva e distributiva km 0.
Dato che la Regione Lombardia è azionista di maggioranza delle Ferrovie Nord non è sufficiente che faccia accordi con tale azienda. Le Ferrovie Nord non rappresentano un investimento finanziario delle Regione. Le Ferrovie Nord sono uno degli elementi fondamentali dell'economia e della società lombarde. La Regione ha l'obbligo di richiedere che le Ferrovie Nord recepiscano per prima cosa le istanze dei cittadini che le utilizzano e/o che vivono nelle sue vicinanze.

• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it

* disincentivo dell'uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
* sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l'area urbana ed extra urbana
* istituzione dii spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette
* istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
* introduzione di una forte tassazione per l'ingresso nei centri storici di automobili private con un solo occupante a bordo
* potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti
* blocco immediato del Ponte sullo Stretto e della Tav in Val di Susa
* proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane
* sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo
* copertura dell'intero Paese con la banda larga
* incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro
* sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici
* incentivazione di strutture di accoglienza per uffici dislocati sul territorio collegati a Internet
* incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio
* corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane
* piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale

6 commenti

| Commenta
  • user-pic

    Vivo a Gavardo (paese di 12 mila abitanti del bresciano) e non ne posso più di usare l'autobus di linea che ci impiega 1 ora per arrivare in città di Brescia.La proposta (a cui non arriva nessun amministratore) è quella di creare una rete su rotaia in modo di impiegare almeno la metà del tempo. Se la gente ci impiegasse mezz'ora invece che un ora, lascerebbe l'auto a casa.Diminuirebbe l'inquinamento, lo stress e aumenterebbero i rapporti sociali, si avrebbe più tempo per fare altro (leggere un libro o fare ciò che in auto non puoi fare).

  • Io penso che il grande inquinamento di cui soffre Milano e la Lombardia sia determinato principalmente dalle auto. Quindi, concordo con i due punti che a me sembrano fondamentali del vostro programma:
    1. disincentivo all'uso delle auto
    2. incremento rete di trasporti pubblici.

    Due punti, fra l'altro sono sinergici. Parto da una considerazione: ogni giorno entrano a Milano ottocentomila auto, che poi lasciano la città la sera. Io penso che se queste auto pagassero per ogni ingresso in città un euro (il costo di un biglietto del tram), che significa 20 euro al mese, per chi lavora, ecco che avremmo da una parte disincentivato l'utilizzo dell'auto e ottenuto una risorsa per finanziare il miglioramento della rete di trasporto pubblico. Per intenderci sui numeri: 800 mila euro al giorno, 4 milioni di euro la settimana, 16 milioni di euro al mese...tutti soldi da restituire ai cittadini di Milano e hinterland con: meno inquinamento e mobilità più sostenibile.

  • ... io ho una vecchia 500 .. penso che l'idea del sito www.eurozev.it sarebbe una buona oppurtunità per ridurre inquinamento acustico e ambientale ... grazie

  • user-pic

    Una cosa non condivido: l'incentivazione del tram:
    mezzo tecnologicamente vecchio tenuto in uso a Milano
    tramite una potente lobby economica affaristica.
    Alternative? Certo! Il Filobus.
    Aspetti tecnici: il tram crea polvere di rame dovuta
    allo sfregamento del pantografo: il filobus ha delle
    rotelline che ne riducono pesantemente l'usura;
    il tram crea polvere di ferro.
    Se un tram si blocca (per un qualsiasi guasto e/o
    incidente) tutti i messi sulla stessa rotaia si fermano: col filobus il problema è superato con l'uso
    delle batterie di scorta.
    Il consumo elettrico è enorme per il tram a causa
    della pesante carrozzeria e sistema di circolazione
    (mi riferisco ai carrelli delle ruote). Il filobus
    è decisamente piu' leggero.
    I tempi di frenata dei filobus è piu' immediato
    rispetto al tram (quanti incidenti con gambe tagliate
    ai pedoni dalle ruote del tram con le rotaie!)
    Le rotaie sono una vera maledizione per le biciclette:
    numerosissimi sono gli incidenti dei ciclisti a causa
    delle rotaie.
    Impossibile utilizzo delle corsie preferenziali dei
    tram per i mezzi di soccorso: nel caso vengano
    asfaltate la manutenzione delle rotaie è costosissima.
    Molto piu' veloce e meno costosa la sostituzione dei
    percorsi degli autobus (inquinanti) con filobus: messi
    i fili il gioco è fatto; col tram ci vuole anche le
    rotaie con relativa massicciata e collegamento al
    deposito dei tram.

    La logica direbbe meglio i filobus a tram e bus, ma
    la lobby economica dei costruttori di tram e quella
    dei petrolieri per il diesel degli autobus impedisce
    in molti modi il cambio per una mobilità migliore.

    Sarebbe utile aiutare a convertire i costruttori di
    tram nel settore delle metropolitane, ma lì ci sono
    altre potenti lobbies economiche.

    Avrei suggerimenti nella costruzione di metropolitane
    con ottimizzazione del consumo di corrente, ma la
    questione è lunga. Alla prossima.

    Buon lavoro.

  • user-pic

    condivido questo programma d'intervento per combattere l'inquinamento a milano e in tutte le grandi metropoli.La bicicletta è l'uovo di Colombo, per risolvere il problema del traffico e della salute , ma non porta guadagno, è più conveniente l'ecopass per i comuni che non le piste ciclabìili!
    Se posso esserVi d'aiuto in questa lotta , fatemelo sapere e mi rendero' disponibile! Buon Lavoro !

  • user-pic

    da poco in vivo in lombardia ho scoperto il passante ferroviario come mezzo per andare a lavorare e devo dire che per quanto e' costato vale ancor di piu' utilizzare questo mezzo per muoversi per mille motivi validi,io nel mio piccolo cerco di convincere chi conosco a utilizzare questo mezzo ma si puo' fare di piu' sotto molti aspetti,rimane solo discutere e far riflettere la popolazione.

Invia un commento