MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Lucca - 

10n1.jpg

giardinobotanico copia.jpg

Allestire una esposizione di vendita di 20 sculture d'arte contemporanea all'interno di un Museo all'aperto, come è il Giardino Botanico, ponendole nelle aiuole e dentro il laghetto, con tanto di prezzo, 6.000, 10.000, 12.000, 15.000 euro, è, quantomeno, di pessimo gusto". Così la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle, Laura Giorgi, boccia la mostra appena inaugurata stamani e organizzata dall'associazione culturale Venti Arte, in collaborazione con l'Opera delle Mura, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Lucca e dal Comune di Lucca, in collaborazione con anche Confindustria Toscana Nord.


"Tale esposizione - spiega Giorgi - risulta che rimarrà aperta fino alla fine di agosto 2017. La cosa ci pare di una assurdità unica visto che non c'è galleria d'arte che esponga al pubblico opere prezzate, come fosse al supermercato. Tanto più, che, in questo caso, siamo all'interno di un museo comunale. In ogni caso, intendo chiedere all'amministrazione se questo scultore romano possegga meriti artistici tali da ottenere, per ben 5 mesi, l'uso in esclusiva del Giardino Botanico. Lo ha avuto a titolo gratuito oppure pagando un canone? Non dimentichiamo che i prezzi di queste opere risultano abbastanza consistenti. C'è una percentuale sulle vendite che andrà a favore delComune di Lucca?".
Ma per la consigliera il caso non si chiude qui. "L'aspetto più grave e preoccupante - aggiunge -, riguarda una dichiarazione dell'artista che si sarebbe impegnato a devolvere una parte degli incassi a favore delle popolazioni danneggiate dal terremoto. Facciamo a capirsi: popolazioni di quale zona? Quale percentuale sarà devoluta? Chi controllerà cosa, visto che le opere vendute dovranno essere anche fatturate? Insomma, tutto l'insieme fa pensare e temere un rischio di speculazione e basta".
EMAIL
FACEBOOK


Lucca - 

m5s_lucca 140_.jpg

Laura Maria Chiara Giorgi e il libero arbitrio come bene più prezioso. Figlia di un disertore internato nel'44 nel campo di concentramento a Bagni di Lucca, fuggito grazie ad un lasciapassare e la complicità di un medico nazista, stregato poi dal Pci di Togliatti ma presto deluso: "Sentì parlare nuovamente di uccidere, e se ne chiamò fuori, m'insegnò che la libertà, l'indipendenza di pensiero valgono più di qualsiasi vessillo politico". Per questo lei non dileggia l'astensionismo, come fanno tanti suoi colleghi, perché "serve a mettere a fuoco, a compiere una scelta volta a costruire, non più a scegliere il meno peggio". Un'elusione temporanea, unita, in una strana alchimia, ad un fervore politico che l'ha portata ad abbracciare nel 2012 la causa del movimento cinque stelle ed essere, oggi, consigliera comunale e presidente commissione controllo e garanzia del comune di Lucca.

Dottoressa Giorgi, Bindocci candidato sindaco del movimento cinque stelle. Anzi no. Il meet up non ci sta e propone Fabrizio Buccianti, che ha i numeri dalla sua parte. E' lei che gioca a fare l'autoritaria o c'è qualcuno che non accetta la sconfitta?
La faccenda, in realtà, è molto semplice. Il 17 di gennaio ci siamo incontrati in una riunione congiunta col meet up di Lucca, un gruppo non istituzionale, - non certo obbligatorio -, che organizza per lo più banchetti; da lì sono usciti due nomi: Buccianti (nonostante la spaccatura interna con una frangia che sosteneva Fiorini) per il meet up e Bindocci, per la parte, la nostra, con più funzioni governative.
Ai primi di febbraio è stata preparata una lista in ordine alfabetico, composta da 15 donne e 15 uomini, in cui venivano presentati i candidati consiglieri. C'è stata poi la votazione del 26 febbraio, - alla quale Buccianti non si è presentato -, per decidere il candidato a sindaco, che ha visto la vittoria di Bindocci con oltre l'80% dei voti.

Si ma Buccianti continua a battere i piedi. Un motivo ci sarà.
Fabrizio Buccianti telefonò soltanto per sapere com'era andata e, dopo aver appreso la sconfitta, chiedeva quanta gente aveva votato per Bindocci: quasi l'80%, al che mi rispose che non sarebbe venuto alla riunione. Provai allora a proporlo come consigliere ma mi disse, in vivavoce, che non voleva stare da nessuna parte.

Quindi Bindocci è il candidato sindaco?
Il 6 marzo abbiamo spedito i documenti della lista con i certificati penali, il registro delle firme per la certificazione e le carte d'identità. I tempi sono lunghi, ma Bindocci è il nostro candidato.

Manca solo il placet di Grillo, non certo tenero coi sindacalisti.
E' lui il garante ed è lui che deve decidere al riguardo. Guardi, agli inizi del duemila sono stata tesoriera per 4 anni del Sumai, (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana, ndr) quindi conosco bene l'ambiente sindacale. Sono stata buttata fuori perché mi battevo per avere più ore sindacali, mi hanno cacciato e ho lasciato comunque una situazione florida, un tesoretto di 10 mila euro, soldi che tenevo al riparo da usi impropri.

E Bindocci allora?
Nonostante lavori per un sindacato, lui ha sempre detto no agli inciuci, ai compromessi, è un pertiniano convinto, onesto, che ha anche collaborato con me per la questione delle assunzioni senza bando dei comics del 2016, è stato anche cacciato perché, ligio al proprio dovere, combatteva le battaglie senza tenere di conto degli interessi in gioco. E' la classica eccezione che conferma la regola.

Battaglie che anche lei porta avanti. Numerose le sue interrogazioni e le sue mozioni per cercare di stanare quella che molti reputano la casta lucchese.
Le riunioni del consiglio comunale purtroppo non sono state tutte produttive, a partire dalla vicenda del bando per la gestione dell'ex casa del Boia, dove abbiamo però accertato che c'è stata apertura senza regolare permesso, così come la richiesta negata a favore dei cittadini di accedere agli atti comunali e dirigenziali (che ci ha visto costretti a presentare un esposto all'Anac per presunta inottemperanza grave sugli obblighi di accesso civico e trasparenza), a cui si sommano i bandi senza gara per i Comics dello scorso anno, fino ad arrivare al progetto Vent.a.g.l.i.o del maggio 2016, che garantisce sì lavoro a 17 persone per 240 ore con 4 cooperative locali, ma taglia fuori e discrimina disabili, uomini e donne dai 18 ai 45 anni. Ho sempre trovato un muro di gomma con cui è difficile interagire, una totale mancanza di trasparenza da parte del sindaco e della sua giunta, tale da ostacolarmi.

Alessandro Tambellini, col quale tante volte si è scontrata. Ne tracci un profilo.
A più riprese, in vari dibattiti privati, l'ho accusato di essere poco trasparente, ma lui, evasivo, si metteva a ridere. Da medico gli consiglierei un po' di riposo, io se fossi alla guida del mio comune dopo 5 anni sarei esausta, stanca, priva di energie. Lui evidentemente non pare così: sembra non abbia così tanta voglia di tornare a coltivare i suoi famosi fagioli perché continua a candidarsi.

Non lo vede stanco, quindi secondo lei non ha fatto abbastanza per Lucca?
Si fa prima a dire le cose che funzionano in città, per fare la lista di quelle che non vanno ci vorrebbe troppo tempo.

Iniziamo, almeno.
Basta ricordare che è un'amministrazione che non ha capacità di comando. Non sanno neppure gestire il personale. Mi riferisco alla faccenda che riguarda la nostra polizia municipale: abbiamo un comandante in aspettativa (Antonella Manzione, ndr) da quasi 10 anni (2009, ndr), che non lascia il posto, ne abbiamo un altro nei guai per abuso d'ufficio, (Stefano Carmignani, ndr) che svolge lavori socialmente utili per non andare a processo. Questo la dice lunga su come viene amministrata la città.

Allora ci dica cosa funziona.
I tagli dei nastri per rotonde a solo fine propagandistico, le passeggiatine in bicicletta o in vespa per le inaugurazioni di questo o quel sottopasso, poco altro.

Già che ci siamo, ci dia un giudizio su alcuni candidati a sindaco. Santini per esempio, uno dei più accreditati antagonisti di Tambellini.
E' giovane ma vecchio, non solo di presenza.

Di idee, di contenuti?
Non commento.

Il Presidente del consiglio comunale Garzella?
Amante del sé, narciso, in questo momento però dimostra di avere il coraggio di pochi, va contro personalità importanti, non so se per convinzione o se per disperazione. Degli altri non mi chieda, sinceramente non li conosco.

Parlava di personaggi importanti, lei non lo dice ma si riferisce al senatore Andrea Marcucci. Di lui che pensa?
Sinceramente lo conosco poco, ci siamo incontrati una volta soltanto, a Barga, in occasione di un incontro sul referendum del 4 dicembre con un nostro senatore (Giovanni Endrizzi, il 18 novembre scorso, ndr); mi colpì la sua iperattività. Anche a lui consiglierei di staccare la spina, così da vedere le cose con più distacco, con più umanità magari.

E lei perchè non si ripresenta? Ha dichiarato di "volersi fermare, aiutando dall'esterno". Ci dica la verità, ha avuto offerte da Roma?
Per adesso sto ferma e guardo, sono più utile da fuori, come nella creazione della lista per le amministrative, voglio prendermi del tempo per me, non voglio essere a disposizione 24 ore su 24. Questa causa, se vissuta a pieno, è stancante, ed io sono spossata. Più in là vedremo, non precludo niente.

Che manca a questa città dottoressa Giorgi?
Che i lucchesi in gamba abbiamo il coraggio di metterci la faccia. Non ne ho trovato ancora uno. Solo Bindocci, e pochi altri nomi.

E chi sono questi lucchesi in gamba?
Coloro che vivono in maniera onesta del frutto del loro lavoro, avvocati, commercialisti ma anche casalinghe, studenti, che abbiano una marcia in più degli altri, che non siano figli del sistema, che vogliano mettersi in discussione per questa città, per tornare a farla risplendere. L'illusione di questi personaggi (i politici in lotta per lo scranno più alto di Palazzo Orsetti, ndr) è che se stanno bene loro, tutti stiamo bene. Ma non è così, assolutamente.

Il modello M5s però, comincia a destare qualche preoccupazione, a Genova Marika Cassimatis, forte dei numeri (362 contro i 338 di Pirondini, ndr) attacca Grillo, mentre a Monza, con qualche decina di click, dal niente, si corre per diventare sindaco.
Guardiamo a Torino, all'egregio lavoro della giunta Appendino. Il nostro è un movimento in evoluzione, stiamo colorando l'Italia coi colori che abbiamo, ma serve che tutti i talenti si uniscano e ognuno faccia il suo.
A Genova poi si è evitato di far salire tutti sopra al carro dei vincitori, bloccare le infiltrazioni, un modo giusto per tutelare il movimento.

Ma Roma intanto sembra in grossa difficoltà sotto la guida della Raggi, che oltre ad una certa impreparazione, pare collezionare gaffe una dietro l'altra.
Grillo purtroppo ha sottovalutato le conflittualità già esistenti all'interno della sua creatura, a Roma poi ci sono alcuni che remano contro Virginia Raggi, dei nemici in casa, che minano la stabilità, da dentro.

Rientriamo dentro le Mura: Tensostruttura alle Tagliate.

E' ovvio che, a livello locale, il problema si subisce, le linee guida spettano al Ministero dell'Interno; ma è necessario porre fine a questo incontrollato business, tutto deve essere trasparente. I migranti sono gli schiavi moderni, sfruttati dalle cooperative, chiusi in gabbia perchè servono solo per fare i soldi.

Qual è la soluzione allora?
Bisognerebbe agire sulla politica estera, ripensare il Regolamento di Dublino (il cosiddetto Dublino III del 2013, parte della Convenzione di Dublino del 1990 che si occupa del diritto di asilo, ndr), una norma che obbliga i richiedenti asilo a presentare la domanda nel Paese Ue in cui arrivano, dunque totalmente inefficace a far fronte a una emergenza come quella a cui stiamo assistendo in questi ultimo periodo.

Sanità uguale San Luca. Che ne pensa?
Un disastro. Campo di Marte deve perciò rimanere ad uso sanitario. Tra 10 anni quando il San Luca verrà giù, avremmo già un'area nuovamente attrezzata. Il caos pero è iniziato 30 anni fa, a livello centrale, quando la politica è entrata nelle sale mediche, con l'intramoenia e il convenzionamento delle strutture private che hanno erogato potere non in modo meritocratico, hanno reso tutti primari, così da avere la medicina odierna che ha lo stesso numero di quella di 20 anni fa. C'è stata la mancata possibilità di guadagnare sul mattone ed è stata sfruttata la medicina, i medici adesso obbediscono al politico, senza tener conto del bene primario: la salute del paziente.

Baraccopoli e nomadi, questione scottante che, dopo il recente sopralluogo di Donzelli di Fratelli d'Italia, è tornata prepotentemente a far discutere.
Suscita scalpore il fatto che esisteva un progetto di 32 casette in legno bifamiliari in via delle Tagliate, con annessi servizi sociali. Un progetto sempre negato da questa amministrazione. Nel 2014 a due mie interrogazioni nessuno rispose e, all'assessore Sichi, in un'altra interrogazione, ricordai che sin dall'ottobre 2013 era stato siglato a Firenze un accordo, un progetto pilota, tra Regione e Comune, che portava la sua firma, e che prevedeva nel campo nomadi delle Tagliate la costruzione di abitazioni per Rom e Sinti, con impianti sportivi, centri di accoglienza e spazi comuni. A tutt'oggi le mie richieste sono cadute nel nulla. Ad ogni modo, visto che i nomadi ci sono e lì ci vivono, devono, come tutti, rispettare le regole. Non si tratta di abitudini o stili di vita differenti, si devono attenere alle norme di un paese civile come il nostro.


Lucca - 

678_0_1219305_197854.jpg


Evviva gli insulti alle regole.


il Sindaco ci comunica che con il progetto Vent.a.g.l.i.o.,17 persone disoccupate hanno lavorato per 240 ore per quattro cooperative locali. Una di queste persone, al termine del progetto, ha ottenuto un contratto di lavoro "proprio". E, sempre il Sindaco, aggiunge; "Un progetto concreto che intendiamo riproporre".

Noi invece, attendiamo ancora le risposte degli Organi competenti, cui abbiamo denunciato le presunte irregolarità di questo progetto e vogliamo pure sapere quanto, dei 100.000 euro di partenza , sia rimasto tra le mani delle COOP partecipanti e della ditta privata, l'Azienda Cromology Italia SPA (scelta come ?...) invece che andare ai disoccupati. E dato il vanto espresso nel dire che uno di loro è stato addirittura assunto con un contratto proprio, vogliamo una risposta sul perché solo uno e non anche gli altri 16 selezionati! Certo è che l'intermediazione lavorativa per farlo prima conoscere e poi assumere l'ha fatta il Comune di Lucca, senza che ne avesse la competenza.

Perchè Sindaco, nel suo proclama di vittoria non precisa che il bando del progetto Vent.a.g.l.i.o. conteneva una chiara discriminazione verso i disabili ed i giovani dai 18 ai 45 anni (se uomini) e dai 18 ai 38 anni (se donne) ESCLUSI dalla partecipazione, violando così le leggi a tutela dei lavoratori tutti?

Infine Sindaco, nessuna risposta ufficiale in merito ai dubbi di "esercizio illecito" di intermediazione lavorativa è ancora pervenuta alla Commissione Controllo e Garanzia la quale, in data 19/12/2016, all'unanimità aveva richiesto un'attestazione firmata dal Segretario Generale, che garantisse la totale esclusione di una simile fattispecie per il Comune di Lucca. E' vero che la segretaria dott.ssa Pezzini si è improvvisamente dedicata ad una doratissima pensione, ma chi la sta sostituendo è pienamente in grado di provvedere al suo posto, noh?

Non ci sono limiti alla confusione, però

io sono certa che, prima o poi, gli incapaci escono di scena.

Ma per chi resta senza cambiare le carte, sarà sempre troppo tardi.


Lucca - 

1PULM.jpg


Il pulman è il K5077 ed aveva da poco fatto manutenzione......
Viene da chiedersi come le fanno le manutenzioni.
Non ci sono più parole.......; le denunce sono state già fatte, sui media e anche alle autorità competenti.
Ma si continua a risparmiare sulla manutenzione, sicurezza e pulizia dei mezzi, per non parlare delle continue aggressioni che gli autisti subiscono sui mezzi stessi.

Si continuano a spendere soldi pubblici per ricorsi al TAR relativi alla gara del trasporto pubblico, intanto i pulman vanno a fuoco, la biglietteria a Lucca in piazzale Verdi, non è a norma, in particolare mancano le strutture per l'accesso ai disabili e i bagni per l'utenza.

La biglietteria alla Stazione, completamente ristrutturata e spaziosa, è invece chiusa. Perché?

E' vero che per questa struttura si continua a pagare un canone assurdo? Chi è il proprietario di quest'immobile?

Intanto ieri a Castelnuovo 30 ragazzi/e dell'ITC sono rimasti a piedi perché i pulman erano troppo pieni, e questo succede anche a Lucca, Viareggio e altri luoghi.


Il trasporto pubblico, a Lucca, è ridotto in tale stato per le scelte sbagliate di questa amministrazione, sottomessa alla Regione e al suo Presidente .

Il sindaco Tambellini, all'epoca, si mostrò sordo alle richieste di chi chiedeva di non liquidare il CLAP, che era anche sangue e cuore dei lucchesi e garanzia, sia di chi ci lavorava che delle aziende dell'indotto.

A chi chiese invano, di imporre a Pisa, Livorno (e Pistoia) e ai privati, che non avrebbero avuto possibili alternative, di scegliere l'ATI per partecipare alla gara del gestore unico.

Per risolvere il problema del trasporto pubblico, ora che è ridotto malissimo, bisognerà sudare sette camicie,......speriamo che finalmente prevalga l'interesse di chi i mezzi pubblici deve usarli!!!!! e non dei politici o dirigenti aziendali! Magari speriamo si finisca di spendere soldi pubblici per ricorsi su una gara già vinta, ricorsi che sanno più di attaccamento alla poltrona, che altro.


Lucca - 

ivarif8.jpg
"Con l'ultima pronuncia di Corte di Cassazione, che ha emesso l'ordinanza 5627, pubblicata il 7 marzo, è stato ribadito che non si deve pagare l'Iva sulla tassa rifiuti, comunque la si chiami, Tia, Tarsu o Tari". A ricordarlo è la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle di Lucca, Laura Giorgi che invita i cittadini a fare attenzione ma anche gli enti ad adeguarsi. "Il cittadino ha pieno diritto a riavere indietro, dice l'ordinanza 5627, l'intera quota fatturata, (ammontare dell'Iva), e la stessa Corte Suprema gli riconosce ben 10 anni di tempo, prima che subentri l'impossibilità di farlo, per sopraggiunta prescrizione ordinaria".
"Sembra semplice, ma dov'è il problema? Il problema è che il rimborso non scatta in automatico, come sarebbe logico, almeno in un paese normale - spiega -: occorre fare un ricorso per cui spese e tempi di causa rischiano di annullare il beneficio. E allora, cos'altro si può tentare, in questo nostro Bel Paese, pieno di contraddizioni, dove tutto funziona in apparenza, mentre, in sostanza, il cittadino si trova sempre solo con le difficoltà? Si è tentato, da più parti, di organizzarsi insieme, facendo una causa collettiva (class action) tramite associazioni di consumatori o tramite Comitati ed i loro legali. Tuttavia, in diversi casi, la cosa è stata respinta. Il recupero per un'azienda è senz'altro una cifra ben più alta, che può dunque giustificare il singolo impegno in causa, ma per una famiglia è davvero difficile agire in tale direzione. A meno che, specie dopo quest'ultima pronuncia, che non lascia alcun spazio di dubbio, il problema non divenga oggetto di protesta generale, costringendo il legislatore a emanare una legge di correzione all'errore, allora applicabile per tutti. Lo Stato si guarda bene dall'attuare una decisione simile? L'azione più efficace diviene quella di inserire, nel sistema, chi lo sappia modificare nel modo giusto".


Lucca - 

images.jpeg

Il M5S, presente a Lucca nella consigliatura del 2012 -2017, ha deciso di proporre, alle elezioni comunali 2017, la propria lista.

Ci presentiamo perché sentiamo la necessità di realizzare un cambiamento radicale nella gestione della "nostra" Lucca.

L'evidente abbandono della città, del suo centro e delle sue periferie, l'immobilismo gestionale e un'azione continua, persistente, mirata esclusivamente al mantenimento di privilegi per alcune categorie di persone, hanno reso e continuano a rendere, l'aria di Lucca del tutto irrespirabile, indipendentemente ........"dalle polveri sottili".
Per questo abbiamo deciso di "continuare a stare in gioco"e dopo 5 anni di forte azione con il "Fiato sul collo", per cui ogni argomento è stato sviscerato e portato all'attenzione della gente, ci confermiamo pronti per un'azione di governo legittima e seria che sappia ridare dignità ai cittadini di Lucca e al nostro Comune che da tempo se ne è "dimenticato". Domenica 26 febbraio 2017, nella sede delle minoranze, in via C. Battisti, è avvenuta la scelta del candidato sindaco per il M5S Lucca.

Dalle 18 alle 20, i candidati consiglieri, precedentemente scelti, hanno espresso la loro preferenza per il candidato.

Massimiliano Bindocci è stato scelto con larghissima maggioranza, superiore all'80 per cento.


Lucca - 

pic_pio98u.jpg
Una 'paccata' di delibere di giunta tra dicembre 2016 e gennaio 2017.

Delibere di" erogazione contributi per attività culturali, educative, formative, sportive"..... e chi più ne ha più ne metta.

Contributi a pioggia che violano la trasparenza, i sistemi di correttezza e di pari opportunità, che rischiano di rappresentare strumenti di corruzione e, a pochi mesi dalle elezioni, anche mezzi per voto di scambio. Non si può distribuire soldi in questo modo, senza reali motivazioni e sulla base di un regolamento addirittura del 1995.

Migliaia di euro regalati senza progetti di riferimento, senza bandi di partecipazione che consentissero una scelta utile per la collettività, tanto da corrisponderle erogando un contributo.

Il Comune di Lucca è diventato uno degli enti più disordinati della piana, dove le prossime elezioni amministrative paiono rappresentare una sintesi di bilancio tra centri di potere che si spartiscono le risorse disponibili.

E la gente, a questo punto, cosa può fare?

I più pazienti, si mettono in fila ad aspettare che arrivi qualche briciola di sussidio. Per i meno disponibili, ma che forse hanno più agganci tra le alte sfere, scattano pretese diverse, con ben altri risultati. Questo succede a Lucca, un Comune la cui attuale amministrazione preferisce applicare un vecchio regolamento del 1995, piuttosto che dare rispetto alle vigenti normative, a tutela della trasparenza e dell'anticorruzione. E purtroppo nessuno interviene.


Lucca - 

laurachiaragiorgiole-640x450.jpg
A chi mi chiede se le riunioni del Consiglio Comunale sono state produttive, sono obbligata a rispondere di no. E lo faccio con atti alla mano. Nel 2015 in Commissione Controllo e Garanzia, abbiamo condotto uno studio in merito all'iter seguito dalle Delibere consiliari approvate. Prendemmo, discrezionalmente, 18 Delibere per le quali richiedemmo, agli uffici competenti, di informarci sugli atti successivi a tali approvazioni. Ricevemmo risposte esaustive solo in due casi. Per il resto ci fu il silenzio.

Portammo tali conclusioni in Consiglio Comunale e tutti, a cominciare dal sindaco, fecero "orecchi da mercante".
Oggi in Commissione Controllo e Garanzia, si ripete, peggiorata, la stessa commedia: dal 3 novembre 2016 a oggi, ben 5 lettere protocollate e approvate all'unanimità, nelle quali si chiede riscontro a pratiche importanti di questa amministrazione, vedi Casa del Boia, operazione V.E.N.T.a.g.l.i.o.. Lucca Comics e games, e altro, non hanno ancora ricevuto un riscontro.

Tanto che la Commissione ha all'unanimità elaborato un documento (prot. 15261 del 07/02/2017) con il quale la stessa Commissione comunica al Sindaco, al presidente del Consiglio, al vice Segretario Comunale quanto segue:
"Questa commissione, già ripetutamente, nel passato, si è trovata nell'impossibilità di attuare positivamente i propri compiti, per il "silenzio" degli organi aditi. L'intera Commissione si trova dunque nell'oggettiva impossibilità, di svolgere i propri compiti istituzionali. Ciò non accade per volontà dei componenti, ma per gravi"latitanze esterne". Chiediamo pertanto un riscontro urgente. Nel caso che esso non avvenisse entro 15 giorni dal ricevimento della presente, saremmo costretti a sospenderci in via di autotutela".

Vedete bene, quindi, che con questa amministrazione l'unica partita possibile è il solitario. Speriamo capitino carte migliori la prossima legislatura.


Lucca - 

riti-organizzazioni-alleate-960x250.jpg


La non trasparenza e la scarsa professionalità hanno caratterizzato l'iter dell'apertura del progetto" Lucca. le Mura e la via Francigena: realizzazione del centro visite multimediale dell'itinerario culturale Europeo con annessi servizi."
Un iter anomalo, ma potremmo dire una "mala gestio" con tanto di danno all'immagine dell'Ente, che pubblicamente agisce, anche stavolta, in contrasto alle leggi, pur maneggiandosi tanti soldi.
Un ristorante che deve servire a complemento di un servizio museale, apre ben tre mesi prima dello stesso museo.
Ma non finisce qua: mentre il ristorante è sempre aperto,... provate a telefonare al numero di riferimento del Museo "casa del boia", che è lo 0583496554,... vi risponderà un disco che recita: "museo via francigena entry point museo la casa del boia. Fino al primo novembre siamo aperti tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 19 con tariffa promozionale due per uno."
Bene e dopo? Dopo, il disco non dice altro. Noi volevamo visitare il museo "casa del boia", ma, non siamo riusciti a sapere quando lo si trovasse aperto.Eppure nel capitolato è chiaramente scritto che il concessionario dovrà garantire l'apertura giornaliera del complesso almeno nella fascia oraria 10-19.
Sì,ma questo pare ormai non valere, perché si privilegia solo il ristorante che rende.
Il concessionario ha tranquillamente avviato l'attività senza che ci fosse stato un vero verbale di consegna degli immobili, senza che ci fosse stato un vero verbale di fine lavori da cui partono i 9 anni di concessione con canone di affitto privilegiato, con una scia ritoccata dal SUAP nei tre mesi successivi all'apertura, con la polizia municipale che fa un sopralluogo e non redige il verbale dello stesso, con la sovrintendenza che non risponde alla PEC di un consigliere comunale in merito alla fondatezza del verbale di consegna,con un Sindaco e un Segretario Comunale e un Dirigente che non rispondono alla Commissione Controllo e Garanzia che afferma che tale apertura è stata irregolare,e poi nemmeno si rispetta il capitolato?!
Bene allora se certi cittadini stanno zitti è perché sperano di avere, anche loro, simili vantaggi?
Comunque a noi interessa far conoscere le cose, e tutto quanto affermiamo è contenuto in prove documentali, controllate e verificate..
Ognuno porti pure avanti le sue scelte come crede, l'intoccabilità non dura per sempre.
Ne siamo certi!


Lucca - 

casa del Boia.jpeg
  Al Procuratore Generale della Corte dei Conti della Regione Toscana
V.le Mazzini, 80 50123 Firenze

oggetto: Affidamento in concessione della gestione integrata dei servizi al pubblico e dell'attività di valorizzazione del progetto " Lucca, le mura e la via francigena: realizzazione del centro visite multimediale dell'itinerario culturale europeo con annessi servizi" all'interno del complesso monumentale del Baluardo San salvatore e della Casa del maestro di Giustizia( detta casa del Boia) in ossequio agli articoli 115 e 117 del Dl.gs 22/01/2004 n. 42 SS.MM.II. - segnalazione di presunto danno all'erario.


                          
La sottoscritta Laura Maria Chiara Giorgi, eletta consigliere comunale presso il comune di Lucca, Presidente della Commissione controllo e garanzia presso lo stesso comune, dunque pubblico ufficiale tenuto alla segnalazione di presunte fattispecie di danno erariale, espone quanto segue:

In data 10/10/2015, con Raccomandata A/R delle poste italiane, ho inviato, a codesta corte ,un atto di esposto denuncia,( dati identificativi della racc: Fraz 33034, Sez 09, Operazione 120,  causale 8, codice 399804858270) con il quale si metteva codesta Corte a conoscenza di presunte illegittimità in merito all'affidamento in concessione della struttura comunale, comunemente detta Casa del Boia.
Con quell'esposto intendevo mettere in risalto alcune incongruenze amministrative circa l'annullamento di delibere a opera del segretario comunale con motivazioni non rispondenti alla realtà e/o se tali motivazioni fossero state veritiere, la mancanza di atti susseguenti tendenti a  sanzionare penalmente  chi divulga dati secretati in corso di procedura di gara, attuando così una mala gestio da cui conseguono danni anche all'immagine dell'Ente.

Da allora, a questa vicenda, si sono aggiunti i ulteriori particolari che la rendono ancora più grave.


INDICAZIONE DEI FATTI

Con det. 2249 del 21/12/2015 (ALL. A) vengono approvate le risultanze della  gara, svoltasi il 1 e 2 ottobre 2015, relativa all'affidamento in concessione della gestioneINTEGRATA dei servizi in oggetto. e si aggiudica in via definitiva i servizi al pubblico e le attività di valorizzazione in parola al R.T.I. da costituirsi tra le imprese Società Cooperativa Sistema Museo............, che ha ottenuto un punteggio complessivo di 73 punti su 100 di cui 10 relativamente all'offerta economica a fronte di un rialzo del 12,50% sull'importo del canone posto a base d'asta, con conseguente canone annuo di € 13.500,00, oltre IVA se dovuta, articolato secondo le modalità e tempistica previste dall'art. 12 del capitolato speciale, offerta complessivamente ritenuta congrua; si dà atto che che la durata della concessione è di nove anni a far data dalla sottoscrizione del VERBALE con il quale verrà dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali che caratterizzano il Centro Visite, nonché la realizzazione degli allestimenti mobiliari presso la Casermetta del Salvatore, prevedendo altresì che al suddetto termine è da aggiungere un periodo non superiore a 8 mesi per la realizzazione degli allestimenti sopra indicati, con decorrenza dalla data del verbale di consegna degli immobili; si assumeva l'impegno di spesa di € 830.000,00, già prenotata con determinazione dirigenziale n. 1494 del 03/09/2015, che trova giusto ricovero nello stanziamento di cui al capitolo PEG 73700 anno 2016, denominato "Trasferimenti di capitali ad altri soggetti finanziato con contributo" della Regione Toscana.
Il contratto (All.B) viene firmato l'11 luglio 2016 con allegato il Capitolato speciale (All C) e l'avvio dell'attività del ristorante avviene il giorno stesso, ma apre SOLO la casermetta San Salvatore, mentre la Casa del Boia non è ancora pronta, come risulta anche dai giornali locali. (vedi All. D).
In pratica si consente l'apertura del ristorante e non del centro multimediale.
A quel momento, iniziano una serie di richieste tra la sottoscritta, in qualità di Consigliere Comunale e come Presidente della commissione controllo e garanzia del Comune, dirette verso l'amministrazione dell'Ente, per capire meglio vari elementi. 

Poiché ai sensi  dell'art. 10 del capitolato risulta che "la concessione dei servizi al pubblico e dell'attività di valorizzazione del processo ha durata complessiva di nove anni a far data  dalla sottoscrizione  del VERBALE con il quale verrà dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari  e multimediali che caratterizzano il centro visite, nonché la realizzazione degli allestimenti mobiliari preso la casermetta San Salvatore......." risulta fondamentale che sia redatto il verbale di consegna degli immobili.
Ne ho pertanto richiesto,con  accesso agli atti,(All. E prot. 95910 del 08/09/2016),una copia. La risposta del Dirigente......( All. F prot. 98010 del 14/09/2016)  è "sibillina". Egli sostiene che, il verbale di consegna, è la comunicazione prot. 67301 del 15/ 06/2016 (All. G) alla R.T.I. di Perugia  dove si legge: "copia della comunicazione prot. 63701 del 15.06.2016   inviata alla R.T.I. Soc. Coop. Sistema Museo (mandataria) di Perugia avente ad oggetto: "Procedura negoziata relativa all'affidamento in concessione della gestione integrata dei servizi al pubblico e delle attività di valorizzazione del progetto "Lucca, le mura e la via Francigena: realizzazione del Centro Visite Multimediale dell'Itinerario Culturale Europeo con annessi servizi" all'interno del complesso monumentale del Baluardo San Salvatore e della Casa del Maestro di Giustizia a) in ossequio agli articoli 115 e 117 del dlgs 42/2004 e ss.mm.ii.". Autorizzazione Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lucca e Massa Carrara" con la quale, nelle more della stipula del contratto, si comunica l'autorizzazione all'avvio dei lavori inerenti l'oggetto, previa comunicazione alla Soprintendenza della data d'inizio lavori con le modalità indicate nella loro autorizzazione, che di fatto costituisce anche verbale di consegna degli immobili." Il dirigente invia in allegato detto documento a firma del soprintendente ( All. H prot. 6291 del 09/06/2016) che non pare  essere un verbale di consegna, risultando privo di qualunque elemento che lo configuri come tale, compreso le firme apposte dai soggetti coinvolti.
Ho provveduto anche alla richiesta del verbale di dichiarazione di conclusione dei lavori di allestimento mobiliari e multimediali della casermetta e della casa del boia (All. I prot. 88753 del 16/08/2016), la cui risposta ,del 06/09/2016 prot. 95258,( all. L ) è: "....si comunica che ad oggi - 06.09.2016 - non è possibile rilasciare copia in quanto tale documento non è stato ancora predisposto. Non appena disponibile sarà ns. cura provvedere così come richiesto.
Con ulteriore accesso atti, ho anche provveduto a chiedere la SCIA,la scia di integrazione, il verbale di sopralluogo e gli esiti della successiva istruttoria dei Vigili Urbani riguardante la verifica delle autorizzazioni della casermetta San Salvatore.( All.M prot.92220 del 28/08/2016). La risposta della polizia Municipale rivela che nessun verbale è stato redatto, nonostante il sopralluogo effettuato( All.N prot. 107091 del 05/10/2016).
Ricevo infine, pur con notevole ritardo,  la risposta del Suap in data 04/10/2016 prot.106771 ( All. O)dalla quale si evince che, dopo la richiesta di scia e successive integrazioni partono ulteriori aggiustamenti che risultano comunque tardivi rispetto alla già avvenuta apertura dell'attività avvenuta l'11 luglio 2016.
Infine il 27/09/2016,prot. 103817 (All. P) ho richiesto il rendiconto economico contabile delle fatturazioni inerenti i costi pari a 830.000,00 € erogati dalla regione per la realizzazione del centro visite multimediali.
La risposta del Dirigente , ricevuta per mail attraverso la Presidenza del CC (All.Q) riporta: "Con riferimento alla richiesta di accesso agli atti in oggetto, comunico 
che ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione di rendicontazione 
economica da parte della RTI affidataria.
Pertanto, ad oggi, non è possibile dare corso a tale richiesta.
Grazie, Arch. ....
Dirigente Sett. Dipart. 6 - Promozione e Tutela del Territorio
Comune di Lucca - Piazza dei Servi (Centro Culturale Agorà)- 55100 Lucca


Anche in Commissione Controllo e Garanzia è stata presa in esame tale vicenda.Detta commissione,all'unanimità, ha prodotto una  nota conclusiva (All. R prot. 120581 del 03/11/2016, che indirizzata al Sindaco, Al Segretario Generale e al Dirigente scrive: "La Commissione controllo e garanzia ha avviato l'esame della pratica in oggetto in data 16.09.2016. Dalla corrispondenza intercorsa da quella data ad oggi con il Responsabile Unico del procedimento e con il Segretario Generale sono emerse varie criticità, analizzate ai sensi delle competenze di controllo e verifica attribuite a questa commissione dal vigente Regolamento di Consiglio Comunale. Di particolare evidenza sono risultate le incongruenze riscontrate su alcuni atti espressamente previsti dall'art. 3 del contratto di affidamento e dall'art. 10 del capitolato speciale di gara, che non risultano conformi, anche sul piano contabile, e, precisamente, il verbale di consegna degli immobili e il verbale con il quale viene dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali. Inoltre, dall'ultima nota del Responsabile Unico del Procedimento (Organo gestionale dell'Ente) prot. n. 117371 del 26.10.2016 risulta chiaramente che il verbale con il quale viene dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali è datato 24.10.2016. 
Ne consegue un vuoto tra il giorno 11.07.2016, data nella quale risulta essere stata avviata l'attività, e il giorno 24.10.2016, data successivamente alla quale l'attività avrebbe dovuto essere iniziata, nel rispetto contrattuale della decorrenza di concessione novennale."
Questa missiva non ha mai ricevuto alcun tipo di riscontro, almeno sino ad oggi.

A questo punto, tenendo conto della descrizione di fatto dannoso, evidenziatasi nel comportamento del dirigente del Settore dipartimentale 6 al Comune di Lucca e Rup nella vicenda, arch. .... evidenziatasi nel comportamento silente ai limiti dell'omissivo, del Segretario Generale dott.ssa .....a, tenuto anche dallo stesso Sindaco ....; fatto dannoso a seguito del quale, è stato consentito ad un Concessionario di esercitare attività commerciale al pubblico, utilizzando spazi all'interno di beni monumentali, senza rispetto alcuno degli obblighi né di legge né di contratto, come si rileva dalle fasi di procedimento summenzionate;
Rilevato un presunto danno erariale, riconducibile, come minimo, alla mala gestio degli 830.000 euro, quota di finanziamento della Regione Toscana per la realizzazione del Centro Visite Multimediale, che risulterebbero pure INFERIORI alle reali spese sostenute, di cui si attende ancora il richiesto riepilogo contabile;
Evidenziato un ulteriore grave danno all'immagine, subìto dal Comune di Lucca, che ha visto i vertici amministrativi sopra nominati, attivare/consentire, un procedimento zoppicante, poco trasparente e molto di favore, presumibilmente contrario ai principi di legittimità, di doveroso rispetto negli appalti pubblici soprattutto,  che pare addirittura aver palesato anche una violazione sleale della giusta concorrenza, attribuendo privilegi/agevolazioni al Concessionario in specie;
      
La sottoscritta, consapevole degli obblighi conseguenti al proprio ruolo di Pubblico Ufficiale
                                                                                                   
SEGNALA

Questa grave ipotesi di danno all'erario, che sembra rappresentare pure una conferma in negativo, delle perplessità già espresse in più occasioni dalla Corte dei Conti, sez. reg.le di controllo per la Toscana, quanto a fattori di criticità riscontrati nella precedente gestione contabile del Comune di Lucca (v. a tal proposito la vostra del 005487 del 26/10/2016)
                                                                                              

CHIEDE INOLTRE

Che siano effettuate le necessarie indagini a riprova, adottando i dovuti provvedimenti a carico dei responsabili in stato di colpa grave o dolo, onde ripristinare una correttezza di atti e fatti, che pare, oggettivamente, più che frantumata.
La sottoscritta è disponibile, per eventuali chiarimenti/integrazioni, al seguente recapito...
Resta pertanto in attesa degli esiti con la presente sollevati.

I candidati a Lucca