Consiglio Regionale Marche del 24 Maggio

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Ordine del giorno convocazione del 24/05/2016

Indice delle sedute

L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 24 maggio 2016 alle ore 10.00, con eventuale prosecuzione alle ore 14,30 presso la sala Assembleare di Via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

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https://www.youtube.com/watch?v=jH76NqG6itM


Interrogazioni:

n. 162 del Consigliere Maggi "Esami specialistici e liste d'attesa".

n. 171 del Consigliere Giancarli "Sugli sversamenti nel comune di Falconara Marittima".

n. 167 del Consigliere Bisonni "Modifica alla l.r. 22/04/2013, n. 6".

n. 182 del Consigliere Marconi "Riattivazione del gruppo tecnico per la formazione in medicina generale".

n. 168 del Consigliere Fabbri "Medici dell'Emergenza Territoriale convenzionati - Passaggio al ruolo della dirigenza medico sanitaria regionale a tempo indeterminato".

n. 176 del Consigliere Urbinati "Progetto "San Benedetto Stoccaggio".

Interpellanza n. 5 del Consigliere Celani "Attuazione sui territori delle politiche industriali della Regione Marche. Il ruolo di Piceno Consind".

Mozione n. 88 del Consigliere Maggi "Soppressione del Corpo Forestale dello Stato".

Mozione n. 90 del Consigliere Leonardi "Guardia Medica di Porto Recanati. Mantenimento di questo importante presidio nell'arco dell'anno e non solo nel periodo estivo. Modifica Determina Direttore Generale Asur n. 915 del 24.12.2015".

Mozione n. 108 del Consigliere Rapa "Realizzazione della nuova struttura ospedaliera dell'Azienda ospedaliera Ospedali riuniti Marche Nord".

Mozione n. 103 del Consigliere Leonardi "Sciopero della fame del Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia".

Mozione n. 116 del Consigliere Talè "Ripristino viabilità sulla SP 5 bis Mondaviese".

Mozione n. 112 dei Consiglieri Carloni, Marcozzi "Interventi a favore del turismo nelle Marche".

Mozione n. 120 del Consigliere Fabbri "Tutela del Lupo".


IL PRESIDENTE
(Antonio Mastrovincenzo)

Consiglio Regionale Marche del 17 Maggio

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Ordine del giorno convocazione del 17/05/2016

Indice delle sedute

L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 17 maggio 2016 alle ore 10.00, con eventuale prosecuzione alle ore 14.30 presso la sala Assembleare di Via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

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Interrogazioni:

n. 150 dei Consiglieri Malaigia, Zaffiri, Zura Puntaroni "Interventi per ripianare gli organici dei Vigili del Fuoco nelle Marche ed in particolar modo del distaccamento di Civitanova Marche".

n. 115 del Consigliere Fabbri "Riutilizzo a fini sociali dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa.

n. 155 dei Consiglieri Zaffiri, Zura Puntaroni, Malaigia "Legge n. 190/2012 - Rotazione degli incarichi dei dirigenti e dei funzionari nelle strutture preposte allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione" .

n. 160 del Consigliere Marcozzi "Alluvioni e mareggiate" .

n. 164 del Consigliere Fabbri "Nuovo Progetto E78 Fano - Grosseto" .

n. 166 del Consigliere Giancarli "Sulla valorizzazione delle eccellenze marchigiane nella produzione degli olii monovarietali, nel contesto della manifestazione 'Fritto misto'".

Interpellanza n. 5 del Consigliere Celani "Attuazione sui territori delle politiche industriali della Regione Marche. Il ruolo di Piceno Consind".

Proposta di legge n. 42 ad iniziativa dei Consiglieri Mastrovincenzo, Minardi, Malaigia "Modifiche alla legge regionale 10 agosto 1988, n. 34 "Finanziamento delle attività dei gruppi consiliari".
Relatore di maggioranza: Giacinti
Relatore di minoranza: Marcozzi
(Discussione e votazione)

Mozione n. 86 dei Consiglieri Zura Puntaroni, Malaigia, Zaffiri "Rafforzamento delle misure di accesso e permanenza nelle sedi dell'Assemblea legislativa, della Giunta regionale e degli Enti e Società facenti parte del sistema regionale".

Mozione n. 88 del Consigliere Maggi "Soppressione del Corpo Forestale dello Stato".

Mozione n. 112
dei Consiglieri Carloni, Marcozzi "Interventi a favore del turismo nelle Marche".

Mozione n. 114 del Consigliere Talè "Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole".


IL PRESIDENTE
(Antonio Mastrovincenzo)

LOTTA ALLA DIPENDENZA:
DAL NAZIONALE AI COMUNI, PASSANDO PER LA REGIONE, LE BUONE AZIONI DEL M5S


AZZARDOPATIA.jpg

Il gioco d'azzardo e il contrasto alle patologie ad esso corredate al centro di una mozione del gruppo consiliare Cinquestelle. Nell'atto si chiede alla Giunta regionale l'impegno ad assumere, in sede di Conferenza unificata, "una posizione volta a garantire e preservare quanto regolamentato dalle Regioni in materia di contrasto all'azzardopatia, pur in presenza di una disciplina di livello statale in materia, con particolare riferimento alla possibilità di introdurre limiti di distanza dei punti di offerta di gioco dai luoghi sensibili anche in misura maggiore rispetto ai limiti eventualmente fissati a livello nazionale".

"Le buone azioni messe in campo ai fini di contrastare l'azzardopatia da Regioni ed enti locali - spiega la consigliera regionale M5S, Romina Pergolesi - devono essere preservate e incentivate, salvaguardando la normativa regionale anche alla luce della futura cornice normativa statale". Secondo Pergolesi "occorre contribuire in modo concreto al contrasto dei fenomeni sempre più diffusi di patologia sociale connessi al gioco compulsivo".

"La moltiplicazione incontrollata delle possibilità di accesso - sottolinea Romina Pergolesi - al gioco con denaro, costituisce di per sé un obiettivo di accrescimento del rischio di diffusione dei fenomeni di dipendenza".
Il gruppo Cinquestelle evidenzia inoltre come alcune regioni abbiano già sottoscritto un documento, il "Manifesto delle Regioni per la lotta alla ludopatia", volto a favorire un contributo più ampio possibile per innalzare il livello minimo di contrasto al gioco d'azzardo.

Nella mozione pentastellata si chiede all'Esecutivo regionale anche di proporre in sede di Conferenza Stato-regioni azioni per la prevenzione e il contrasto alla dipendenza dal gioco d'azzardo come "l'introduzione di limitazioni alla installazione e diffusione delle apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito che contemplino distanze minime da luoghi sensibili, quali istituti scolastici, luoghi di culto, di aggregazione giovanile e di cura; l'introduzione di limiti alla pubblicizzazione del gioco d'azzardo lecito; la previsione di limitazioni di orario dell'offerta di giochi con vincite in denaro; la revisione di forme incentivanti, anche fiscali, a sostegno di iniziative istituzionali e associative, incluse forme di sostegno agli esercizi pubblici che rinuncino o non installino offerte di gioco".

Ancona, 6 maggio 2016

Consiglio Regionale Marche del 10 Maggio

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Ordine del giorno convocazione del 10/05/2016

Indice delle sedute

L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 10 maggio 2016 alle ore 10.00, con eventuale prosecuzione alle ore 14,30 presso la sala Assembleare di Via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

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Interrogazioni a risposta immediata.

Interrogazioni:

n. 150 dei Consiglieri Malaigia, Zaffiri, Zura Puntaroni "Interventi per ripianare gli organici dei Vigili del Fuoco nelle Marche ed in particolar modo del distaccamento di Civitanova Marche".

n. 153 del Consigliere Rapa "Situazione lavori Strada Statale 73 bis"

n. 154 del Consigliere Bisonni "Vigilanza della Giunta regionale per la verifica dell'appropria-tezza dell'invio degli avvisi di pagamento da parte del Consorzio di bonifica delle Marche".

n. 144 del Consigliere Giorgini "Rimborso delle spese sanitarie in caso di incidente stradale".

n. 152 del Consigliere Leonardi "Centrale Operativa 118 dell'Area Vasta 5. Impiego del personale della Centrale Operativa presso il Pronto Soccorso di Ascoli Piceno e imposizione di un "registro delle presenze in Pronto Soccorso del personale della Centrale Operativa del 118".

n. 156 del Consigliere Pergolesi "Assistenza Domiciliare Indiretta".
n. 157 del Consigliere Busilacchi "Potenziamento Fondi per l'Assistenza Domiciliare Indiretta - allontanare l'istituzionalizzazione e favorire lo svolgimento della vita dei cittadini presso la propria casa".
(le interrogazioni n. 156 e 157 sono abbinate)

Proposta di atto amministrativo n. 13/16
ad iniziativa della Giunta regionale "Piano integrato per l'internazionalizzazione e la promozione all'estero - anni 2016/2018. Legge regionale 30 ottobre 2008, n. 30, articolo 4".
Relatore di maggioranza: Traversini
Relatore di minoranza: Celani
(Discussione e votazione)

Relazione n. 7/16 della II Commissione consiliare permanente concernente: "Aggiornamento della Carta di Fonte Avellana in vista del Convegno del 13 e 14 maggio p.v.".
Relatore di maggioranza: Traversini
Relatore di minoranza: Celani
Discussione e votazione Risoluzione n. 22/16

Mozione n. 107 dei Consiglieri Urbinati, Busilacchi "Riforma di riorganizzazione delle Camere di Commercio".
Interrogazione n. 145 dei Consiglieri Marcozzi, Celani, Carloni "Accorpamento delle Camere di Commercio".
(la mozione n. 107 e l'interrogazione n. 145 sono abbinate)

Mozione 106 dei Consiglieri Mastrovincenzo, Busilacchi, Volpini "Istituzione della figura dello Psicologo delle Cure Primarie - Benessere e Risparmio".

Mozione n. 97 dei Consiglieri Urbinati, Busilacchi "Riforma di riorganizzazione delle Camere di Commercio"".
Interrogazione n. 131 del Consigliere Marcozzi "Agenti di Commercio".
(la mozione n. 97 e l'interrogazione n. 131 sono abbinate)

Mozione n. 85 del Consigliere Leonardi "Compartecipazione alle spese sostenute per il trasporto in ambulanza a carico di chi viene soccorso perché ubriaco e/o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti" .

IL PRESIDENTE
(Antonio Mastrovincenzo)

REGIONE MARCHE: RIPRISTINARE LA LEGALITA'

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COMUNICATO


PERGOLESI: "IN QUESTA REGIONE
VA RIPRISTINATA LA LEGALITA'"


Il consigliere del Movimento 5 Stelle in relazione alle comunicazioni in Consiglio regionale del Presidente Luca Ceriscioli sull'inchiesta relativa alla sanità.


"Non appena sono venuta a conoscenza dell'indagine della magistratura, che vede coinvolti funzionari e dirigenti fra i più importanti dell'Ente regionale e dell'ASUR, mi sono subito attivata per presentare un'interrogazione affinché il Presidente della Giunta venisse qui in Aula, nel Parlamento Regionale, a dirci come stanno davvero le cose". Così il consigliere regionale del M5s, Romina Pergolesi, subito dopo le comunicazioni in Aula dello stesso Presidente Ceriscioli.

"I personaggi coinvolti - ha evidenziato la Pergolesi - svolgono ruoli chiave nell'apparato regionale: l'ASUR e, più in generale, la sanità, assorbono l'80% del bilancio regionale; il dottor Ciccarelli è il "padre" della famosa riforma sanitaria, tanto contestata dai marchigiani quanto difesa da Ceriscioli; alcuni degli altri funzionari hanno svolto ruoli per i quali erano stato già fortemente contestati ma, nonostante questo, sono stati riconfermati in ruoli apicali importantissimi".

La Pergolesi si dice "stanca di vedere che la Regione opera con un senso della legalità troppe volte pressoché inesistente" e, in questo senso, ricorda la vicenda del 2012 sul biogas, sottolineando che, nonostante quanto accaduto, si sta procedendo con modalità peggiori di quelle di quattro anni fa. Torneremo presto su questo argomento".
E tornando sulle dichiarazioni di Ceriscioli inerenti l'inchiesta sulla sanità: "Mi aspettavo che il Presidente venisse a dire al Parlamento Regionale come stanno davvero le cose, che ci informasse puntualmente della realtà dei fatti e non lasciasse che le informazioni ci arrivassero solo dalla stampa. Ma non siamo stati debitamente ed esaustivamente edotti, in sfregio ai consiglieri ed ai cittadini marchigiani rappresentati.

" La Pergolesi ,oltre alla Giunta, chiama in causa tutti gli organismi di controllo e di vigilanza della Regione, chiedendosi come non si siano accorti di quanto stava accadendo: "Ora esigiamo che, nei confronti degli indagati, si proceda con i necessari provvedimenti cautelativi a tutela dell'Ente, ivi inclusi quelli di rimozione e/o sospensione dagli incarichi. Deve essere attenzionato anche l'operato dei Responsabili Anticorruzione che si sono avvicendati negli anni e degli organismi di autocontrollo e vigilanza dell'Ente. Le nomine dirigenziali vengano fatte con chiarezza e trasparenza, rendendo noti i criteri adottati per la scelta di funzionari in ruli chiave dell'Ente, dell'ASUR e delle partecipate. In questa Regione va ripristinata la legalità".


___________________ questo il testo dell'intervento in aula _________________


Assemblea Legislativa Regionale - Marche
Seduta del 26 aprile 2016

INTERVENTO IN AULA
SU INCHIESTA MAGISTRATURA  DI ANCONA
APPALTI SANITA'

Preg.mo Presidente,
cari colleghi,

non appena sono venuta a conoscenza dell'indagine della magistratura della quale si sta parlando oggi, che vede coinvolti funzionari e dirigenti fra i più importanti dell'Ente regionale e dell'ASUR, mi sono subito attivata per presentare un'interrogazione affinché il Presidente della Giunta venisse qui in Aula, nel Parlamento Regionale, a dirci come stanno davvero le cose.

I personaggi coinvolti svolgono ruoli chiave nell'apparato regionale: l'ASUR e, più in generale, la Sanità, assorbono l'80% del bilancio regionale; il Dott, Ciccarelli è il "padre" della famosa riforma sanitaria tanto contestata dai marchigiani quanto difesa da Ceriscioli; alcuni degli altri funzionari hanno svolto ruoli per i quali erano stato già fortemente contestati ma, nonostante questo, sono stati riconfermati in ruoli apicali importantissimi.

Francamente, sono molto delusa e politicamente arrabbiata perché mi aspettavo oggi, qui in Aula, un ovvio e doveroso gesto di umiltà da parte del presidente della Giunta, una presa d'atto che la sua politica basata sull'annuncio di cambiamento non ha senso se, contestualmente, gli stessi nomi vengono poi riconfermati negli stessi ruoli chiave regionali.

Sono stanca di vedere che la mia Regione opera con un senso della legalità troppe volte pressoché inesistente. Sono anni che combatto questi atteggiamenti degli uffici e delle amministrazioni regionali. Nel 2012 ero con gli amici dei Comitati a manifestare ed a firmare diffide e segnalazioni alla magistratura contro l'atteggiamento arrogante e sordo, un vero e proprio muro di gomma, della rRegione di fronte all'evidenza di violazioni di legge che si stavano perpetrando nella questione miliardaria del biogas ed anche a seguito di quelle denunce è partita una delle inchieste più gravi che ha colpito la nostra regione e fra le più clamorose in Italia.

Su questa vicenda, per altro, vorrei fin da oggi avvertire i colleghi qui con me in Aula che gli uffici e l'Amministrazione, nonostante le inchieste della magistratura e le bastonate arrivate dai TAR e dal Consiglio di Stato, stanno procedendo con modalità che rischiano di essere peggiori di quelle che nel 2012 hanno creato il danno ai marchigiani. Si parla di un iter avviato sui istanza delle ditte che in passato hanno avuto autorizzazioni "facili" senza VIA ed in vilazione della direttiva comunitaria; si dice che gli iter che oggi la Regine sta intraprendendo sono basati sul parere di consulenti legali esterni (non si sa bene quanto pagati). Ma alla semplice richiesta mia e di un consigliere comunale del M5S di farci vedere se questi parere erano stati acquisiti per scritto "pro veritate" non abbiamo avuto nessuna risposta.

Torneremo presto su questa vicenda, che è solo una delle più gravi fra le diverse che stiamo seguendo e nelle quali il concetto di legalità viene declinato un po' alla... pdina!
Oggi che, da cittadina mi trovo a difendere gli interessi della gente direttamente qui nelle Istituzioni, non sono più disposta a tollerare questi muri di gomma e l'arroganza di politici e burocrati che si fanno beffa delle regole, della legalità, delle istituzioni e dei marchigiani.
Dicevo, sono delusa ed arrabbiata: avevo chiesto, e mi aspettavo, che il Presidente Ceriscioli venisse a dire al Parlamento Regionale come stanno davvero le cose, che ci informasse puntualmente della realtà dei fatti e non lasciasse che le informazioni ci arrivassero solo dalla stampa.
Chiedevo che ci venisse detto chiaramente il nome di tutti coloro che sono coinvolti nell'incheista della procura di Ancona. Vorremmo sapere quali sono esattamente i reati di cui sono accusati. In relazioni agli appalti, vorremmo sapere esattamente e nel dettaglio quali sono e l'importo degli affidamenti.

Di tutto questo, il Presidente non ci ha reso debitamente ed esaustivamente edotti, in sfregio ai consiglieri ed ai cittadini marchigiani rappresentati,
Vorrei portare all'attenzione di tutti anche altri aspetti di questa indecorosa vicenda.
Oltre ai giusti interrogativi in merito ai soggetti direttamente coinvolti, qualche altra domanda forse viene da porsi in merito a chi ce li ha messi, a chi li ha confermati,nei loro ruoli, a chi doveva vigilare sul loro operato.

Appaiono evidenti, in tal senso, le responsabilità di questa Giunta, che dovrebbe spiegarci perchè ha confermato questi soggetti in certi ruoli, quali sono stati i criteri sulla base dei quali sono stati scelti, quali, più in generale, sono i criteri sulla base dei quali questa Giunta ed i partiti che la sostengono scelgono dirigenti e funzionari in ruoli apicali. Da cittadina, mi sono chiesta tante volte come sia possibile che la malagestio sia sotto gli occhi di tutti (pensate a quello che è accaduto con i sindaci del pesarese qualche mese fa, al tentativo madestro di lasciarli addirittura fuori dalla commissione IV, sventato solo grazie al nostro intervento ed a quello delle altre forze di minoranza) e nonostante questo, la politica di Governo riconferma sempre gli stessi nei loro ruoli.

Oltre alle responsabilità personali e politiche della Giunta, non posso non parlare degli organismi di controllo ed vigilanza propri dell'Ente: Responsabile dell'Anticorruzione, nulceo valutazione delle performance, ecc... Sono tutti soggetti ed organismi previsti per legge ai quali spetta la responsabilità controllare, segnalare, relazionare sull'andamento degli uffici, sull'operato dei dipendenti, dei funzionari, dei dirigenti.

Anche in questo caso, alcune domande sorgono spontanee: questi soggetti si erano accorti di quello che stata accadendo? L' avevano segnalato? Se la risposta a tale domanda è affernativa (e lo vedremo presto perchè procederemo con l'accesso alla documentazione, alle relazioni ed ai report che sono tenuti a presentare) questa vicenda rischia di abbattersi ancora di più sull'Amministrazione che, nel caso, non avrebbe provveduto ad adempiere ai dovuti atti ed a fare quanto in suo potere per evitare questo scandalo.
Se i soggetti addetti alla vigilanza ed al controllo, invece, non hanno mai denunciato nulla, si aprono, a rigor di logica, solo due possibilità: o non sono stati capaci di accorgersi di nulla, ed in tal caso vanno rimossi; oppure se ne sono accorti e non hanno ugualmente denunciato, ed in tal caso oltrechè essere rimossi, andrebbero presumibilmente anche segnalati alle autorità di magistratura competente.

Come vedete, questa storia rischia di essere molto grave per tutta la macchina regionale messa in piedi dall'Amministrazione pdina&co negli anni passati e di fatto riconfermata nell'era Ceriscioli. Il rischio "effetto domino" appare reale e, di certo, personalmente e come M5S saremo qui a fare in modo che tutte, ma proprio tutte, le responsabilità vengano perseguite.
E proprio a lei, Presidente vorrei ricordare il ruolo che ha, le prerogative che le competono, i doveri ai quali non può sottrarsi.
Non è tollerabile annunciare di essere il cambiamento, e contestualmente riconfermare le stesse persone. Pensare di farla franca, poi, oggi che noi cittadini siamo direttamente dentro le Istituzioni appare politicamente miope ed anche un po' arrogante.

Noi siamo qui a far da sponda ai cittadini ed alle autorità di magistratura per riportare un po' di legalità in questa Regione. E' finita l'epoca del "vogliamoci bene alla marchigiana" in cui un favore non si nega a nessuno, soprattutto agli amici degli amici, ed in cambio c'è sempre qualcosa per chi questo favore lo fa.
Esigiamo che il Presidente Ceriscioli riveda attentamente gli incarichi dirigenziali di quesata Regione.

Esigiamo che, nei confronti degli indagati, si proceda con i necessari provvedimenti cautelativi a tutela dell'Ente, ivi inclusi quelli di rimozione e/o sospensione dagli incarichi.
Esigiamo che venga attenzionato l'operato dei Responsabili Anticorruzione che si sono avvicendati negli anni e degli organismi di autocontrollo e vigilanza dell'Ente.
Esigiamo che le nomine dirigenziali vengano fatte con chiarezza e trasparenza, rendendo noti i criteri adottati per la scelta di funzionari in ruli chiave dell'Ente, dell'ASUR e delle partecipate.
Esigiamo il ripristino della legalità in questa Regione.

Come cittadini, vigileremo sull'operato della Giunta e degli uffici, andremo a vedere ed a tirar fuori quello che succede qui dentro, fino all'ultimo cassetto dell'ultimo funzionario dell'ultimo uffcio di questa Regione, per far sapere quello che succede sia ai marchigiani sia agli inquirenti.
L'aria è cambiata, vorrei che finalmente ve ne rendeste prima possibile... per il bene dei marchigiani prima di tutto e perchè è ora che vengano chiamate in causa le responsabilità personali, oltreché quelle politiche, di ognuno.

Grazie.


Ancona, 26 aprile 2016
ROMINA PERGOLESI
Consigliere Regionale - M5S Marche


Consiglio Regionale Marche del 26 Aprile

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Ordine del giorno convocazione del 26/04/2016

Indice delle sedute

L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 26 aprile 2016 alle ore 10.00 presso la sala Assembleare di Via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

Consiglio Regionale M5S.jpg

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Interrogazioni:

n. 115 del Consigliere Fabbri "Riutilizzo a fini sociali dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa".

n. 138 del Consigliere Pergolesi "Stato di attuazione l.r. 25/2014 "Disposizioni in materia di Disturbi dello Spettro Autistico".

n. 149 del Consigliere Marcozzi "Contributi regionali ai servizi per l'infanzia".

Proposta di legge n. 34 ad iniziativa della Giunta regionale "Modifiche alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 19 (Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici)".
Relatore di maggioranza: Biancani
Relatore di minoranza: Bisonni
(Discussione e votazione)

Relazione n. 6/16
della II Commissione assembleare avente ad oggetto: "Partecipazione della Regione Marche al meccanismo di "allarme rapido - early warning" ai sensi del protocollo n. 2 del trattato sull'Unione europea e sul funzionamento dell'Unione europea - Dialogo politico con le Camere del Parlamento italiano in merito alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996, relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi - COM (2016 128)".
Relatore di maggioranza: Busilacchi
Relatore di minoranza: Zaffiri
Discussione e votazione Risoluzione n. 19/16

MOZIONI

Mozione n. 91 dei Consiglieri Zura Puntaroni, Zaffiri, Malaigia "Attivazione Protocolli d'intesa con enti territoriali russi".

Mozione n. 96 del Consigliere Leonardi "Difesa della Costa di Porto Recanati. Garanzie sull'effettivo svolgimento degli interventi programmati per il Lungomare Sud e programmazione interventi per il Litorale Nord".

Mozione n. 107 dei Consiglieri Urbinati, Busilacchi "Riforma di riorganizzazione delle Camere di Commercio".
Interrogazione n. 145 dei Consiglieri Marcozzi, Celani, Carloni "Accorpamento delle Camere di Commercio".
(la mozione n. 107 e l'interrogazione n. 145 sono abbinate)

Mozione 106 dei Consiglieri Mastrovincenzo, Busilacchi, Volpini "Istituzione della figura dello Psicologo delle Cure Primarie - Benessere e Risparmio".


IL PRESIDENTE
(Antonio Mastrovincenzo)

COMUNICATO STAMPA

TAGLI COSTI POLITICA:
LEGGE M5S v/s LEGGE "paravento" PD

Sono state votate ieri in Consiglio Regionale due leggi sui tagli ai costi della politica:
- la prima, quella proposta dal PD, relativa al finanziamento dei gruppi consiliari che vengono destinati esclusivamente all'attività politica da rendicontare e sottoporre alla vigilanza della Corte dei Conti;
- la seconda, quella proposta dal M5S, che chiedeva di tagliare parte delle indennità di mandato che ciascun consigliere regionale percepisce e che può utilizzare senza alcun tipo di controllo.

Taglio ai costi della Politica M5S Marche .jpg

LEGGE PD - TAGLI AL FINANZIAMENTO PER L'ATTIVITÀ DEI GRUPPI:
la somma gestita direttamente dai Gruppi Consiliari ammontava a 5000 euro all'anno per ciascun consigliere ed era vincolata a spese da rendicontare in maniera trasparente e riconducibili esclusivamente all'attività politica come ad esempio assemblee pubbliche, stampa volantini, consulenze tecniche, ecc..

Con la proposta di legge del PD la gestione del finanziamento ridotto non abolito, pari a 1.000 euro per consigliere, sarà in capo all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale che dovrà decidere quali servizi dovrà erogare ai gruppi, pagarli con denaro proprio e gestili con il proprio personale.
Ai limitati risparmi sbandierati dalla maggioranza, 124.000 euro, debbono essere tolti i costi aggiuntivi del personale interno che la regione dovrà impiegare per curare l'organizzazione e la gestione delle attività che prima venivano svolte col denaro e il personale dei gruppi.

Una proposta di legge, scritta sotto la spinta delle indagini della Procura per le cosiddette "spese pazze"; in modo da evitare che i consiglieri continuassero a spendere soldi pubblici per fini personali e che il capogruppo PD Busilacchi dovesse assumersene la responsabilità.


LEGGE 5 STELLE - TAGLIO ALLE RETRIBUZIONI PERSONALI DI CIASCUN CONSIGLIERE:
ogni consigliere regionale percepisce una indennità di mandato pari a 2700 euro al mese (che possono essere spese liberamente senza bisogno di dover rendicontare nulla), la nostra proposta chiedeva di abbassare tale importo a 1500 euro.

Una legge ben più efficace dal punto di vista economico, che avrebbe comportato un risparmio reale di oltre 460.000 euro all'anno e che il PD ha bocciato in commissione e in aula per poi accusare il Movimento di aver bocciato la loro.

I portavoce del M5S Marche non aspettano le leggi per tagliarsi le indennità, Più di 2.000 euro al mese vengono accantonati da ciascun consigliere che rendiconta in maniera trasparente la parte che trattiene sul sito del blog di Beppe Grillo.

A tal proposito parte oggi il #restitutionday ,una raccolta di proposte per scegliere dove destinare i circa 75.000 euro finora accantonati dai consiglieri del M5S Marche. Ciascun cittadino potrà dare il proprio suggerimento entro metà maggio compilando il format che si trova sul blog all'indirizzo www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/marche. Il gruppo consiliare individuerà le proposte più interessanti che potranno poi essere votate direttamente dai cittadini presso i banchetti di tutti i gruppi M5S certificati delle Marche.

La differenza tra le chiacchiere del PD e la concretezza nelle proposte e nei fatti del Movimento 5 Stelle è sotto gli occhi di tutti!

I Consiglieri regionali del M5S Marche
Gianni Maggi
Piergiorgio Fabbri
Peppino Giorgini
Romina Pergolesi



Comunicato stampa

SANITA' MARCHIGIANA, MAXI INCHIESTA SU APPALTI
PERGOLESI (M5S): CERISCIOLI VENGA A RIFERIRE IN AULA

Sanità-Risarcimenti-Imc.jpg

Apprendiamo da fonti stampa la notizia di una maxi inchiesta della Procura della Repubblica di Ancona che vede indagati per appalti truccati i vertici della Sanità regionale marchigiana.

Fra i nomi eccellenti coinvolti, spicca quello dell'attuale dirigente del Servizio Sanità della Regione Piero Ciccarelli, all'epoca dei fatti numero uno dell'ASUR, quello di Alberto Carelli ex direttore amministrativo dell'Azienda Sanitaria, quello di Giulietta Capocasa, ex direttore amministrativo ASUR ed attualmente direttore dell' Area Vasta 5.
Coinvolto anche Massimiliano Picardi, gestore della Medilife spa, l'azienda al centro degli appalti contestati dalla Procura.

Viene ipotizzata un'associazione a delinquere ed una serie di reati che vanno dalla turbativa d'asta, all'abuso d'ufficio per arrivare alla truffa ai danni dell'ASUR.
Nell'era delle autocelebrazioni del PD e della sedicente "Sanità marchigiana virtuosa", caratterizzata invece da continui tagli ai servizi ed al personale, questa inchiesta gravissima fa indignare ancora di più i marchigiani, costretti ormai quasi regolarmente a rivolgersi alla sanità privata ed a pagamento per potersi curare decentemente.

Ho depositato un'interrogazione per esigere che il presidente Ceriscioli venga immediatamente a riferire in Aula. A tal fine, ho richiesto che tale atto ispettivo venga inserito d'urgenza all'OdG del prossimo Consiglio Regionale di martedì 26 aprile.

Nello specifico, ho chiesto che il Presidente della Giunta spieghi a tutti consiglieri regionali ed ai marchigiani:
1) quali appalti sono esattamente interessati nell'inchiesta e per quali importi;
2) quali sono i funzionari ed i dirigenti dell'Ente e delle Aziende regionali attualmente indagati e per quali reati;
3) quali provvedimenti intende adottare, anche in via cautelativa, nei confronti dei funzionari e dei dirigenti coinvolti, con particolare riferimento a coloro che, come risulterebbe dalle indagini in corso, benché non più dirigenti ASUR, sarebbero ancora in grado di influire sulle scelte amministrative per i ruoli ricoperti in passato e per quelli attuali.


Ancona, 21 aprile 2016
Romina Pergolesi
Consigliere Regionale M5S Marche

Consiglio Regionale Marche del 19 Aprile

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Ordine del giorno convocazione del 19/04/2016

Indice delle sedute

L'Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 19 aprile 2016 alle ore 10.00, con prosecuzione alle ore 14,30 presso la sala Assembleare di Via Tiziano n. 44, Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

Consiglio Regionale M5S.jpgSe non vedete il VIDEO cliccate qui:
https://www.youtube.com/watch?v=Piynp8HQTvA


Interrogazioni a risposta immediata.


Interrogazioni:

n. 135 del Consigliere Leonardi "Erap di Ascoli Piceno: acquisto immobile in comune di Offida senza gara pubblica e senza indagine di mercato".

n. 137 del Consigliere Pergolesi "Riorganizzazione dell'Associazione italiana della Croce Rossa".

n. 143 del Consigliere Giorgini "Funzioni Strade ex Anas trasferite alle province - Attuazione del Comma 656 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208".

Proposta di legge n. 20 ad iniziativa dei Consiglieri Busilacchi, Urbinati, Giacinti, Biancani, Giancarli, Micucci, Minardi, Traversini, Talè, Volpini, Mastrovincenzo, Marconi, Rapa "Abolizione del contributo per il funzionamento dei gruppi consiliari e modifiche alla legge regionale 10 agosto 1988, n. 34 'Finanziamento delle attività dei gruppi consiliari'".
Relatore di maggioranza: Busilacchi
Relatore di minoranza: Maggi
(Discussione e votazione)

Proposta di legge n. 22
ad iniziativa dei Consiglieri Maggi, Giorgini, Bisonni, Pergolesi, Fabbri "Modifiche alla legge regionale 13 marzo 1995 n. 23 'Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri regionali'".
Relatore di maggioranza: Giacinti
Relatore di minoranza: Maggi
(Discussione e votazione)

Proposta di atto amministrativo n. 12/16 ad iniziativa della Giunta regionale "Documento strategico regionale per la programmazione unitaria dei fondi comunitari 2014/2020. Legge regionale 2 ottobre 2006, n. 14".
Relatore di maggioranza: Busilacchi
Relatore di minoranza: Fabbri
(Discussione e votazione)

Relazione n. 5/16 della II Commissione consiliare permanente concernente: "Stato di attuazione dei programmi cofinanziati con risorse europee e Documento Strategico Regionale per la programmazione unitaria dei Fondi Comunitari 2014-2020 (Proposta di atto amministrativo n. 12/16)".
Relatore di maggioranza: Busilacchi
Relatore di minoranza: Celani
Discussione e votazione Risoluzione n. 16/16

Mozione n. 101 dei Consiglieri Maggi, Zura Puntaroni, Leonardi, Pergolesi, Zaffiri, Giorgini, Malaigia, Fabbri "Sfiducia verso l'Assessore alla sanità per aver accettato contributi elettorali provenienti da parte di privati operanti nel settore sanitario".

Mozione n. 82 del Consigliere Bisonni "Impegno della Giunta regionale ad esprimere parere negativo in sede di Conferenza Stato Regioni all'art. 35 del decreto legge n. 133/2014".
Interrogazione n. 117 del Consigliere Bisonni "Accordi interregionali in tema di rifiuti".
(la mozione n. 82 e l'interrogazione n. 117 sono abbinate)

Mozione n. 96 del Consigliere Leonardi "Difesa della Costa di Porto Recanati. Garanzie sull'effettivo svolgimento degli interventi programmati per il Lungomare Sud e programmazione interventi per il Litorale Nord".

Mozione n. 107 dei Consiglieri Urbinati, Busilacchi "Riforma di riorganizzazione delle Camere di Commercio".
Interrogazione n. 145 dei Consiglieri Marcozzi, Celani, Carloni "Accorpamento delle Camere di Commercio".
(la mozione n. 107 e l'interrogazione n. 145 sono abbinate)

IL PRESIDENTE
(Antonio Mastrovincenzo)


PERGOLESI (M5S): "VIZI DI ILLEGITTIMITA'?"


Romina Pergolesi interrogzione Luca Ceriscioli M5S Marche.pngInterrogazione del Consigliere Regionale al Presidente della Giunta, in relazione all'attività svolta presso il Comune di Pesaro in merito all'affidamento di alcuni servizi socio-assistenziali.

Il consigliere regionale Romina Pergolesi del Movimento 5 Stelle ha predisposto una interrogazione in merito all'affidamento di alcuni servizi presso il Comune di Pesaro, prevalentemente nel periodo in cui Luca Ceriscioli, attuale presidente della Regione Marche, svolgeva il ruolo di Sindaco della città, nonché ora durante la gestione dell'attuale sindaco Ricci.

Viene chiamata in causa la Regione, come organo di vigilanza, in merito all'attività svolta in situazione di potenziale conflitto di interessi da Giuliano Tacchi, ex Coordinatore dell'ATS-1 (Ambito Territoriale Sociale - Pesaro) ed ex dirigente presso Comune di Pesaro.

Oggetto della contestazione è soprattutto il fatto che Tacchi ha operato affidamenti alla "Labirinto Cooperativa Sociale", dove sua moglie ricoprirebbe ruoli in posizione apicale.
La Pergolesi evidenzia che lo stesso dirigente Tacchi ha proceduto, con determina n.731 del 29 aprile 2014, ad un annullamento d'ufficio in autotutela di un precedente affidamento, facendo proprio riferimento alle norme sul conflitto di interessi contenute nel DPR n.62 del 2013 sul codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Considerato che Tacchi ha operato molti altri affidamenti alla "Labirinto", alcuni dei quali tutt'ora in essere e per i quali la Regione Marche eroga contributi, la consigliera Pergolesi interroga il Presidente della Giunta Regionale per sapere se anche questi siano da considerarsi caratterizzati dai medesimi vizi di illegittimità e se intende attivare gli uffici regionali al fine di verificare gli affidamenti disposti dal Comune di Pesaro ad opera del citato dirigente.
Inoltre la Pergolesi chiede a Ceriscioli se abbia già provveduto a segnalare alle competenti autorità di vigilanza la situazione sopra descritta.


Ancona, 18 aprile 2016

Romina Pergolesi
Consigliere Regionale - M5S Marche
339.8236810

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