4^ tappa del tour ufficiale del M5S in difesa del Mare e della costa Tarantina.

Saremo sulla spiaggia di Campomarino di Maruggio, sul lato sinistro del porto turistico e nei pressi del locale Swami, dalle ore 9.30 in poi per parlare di:

Tutela delle coste, del mare e dei sistemi dunali e retrodunali;
Accessibilità e fruibilità delle spiagge;
Servizi alle spiagge pubbliche;
Proposta di Legge "Tutela e Valorizzazione dei Mari di Taranto";
Depurazione: passaggio in tabella 4 e no scarico a mare ma recupero delle acque reflue affinate ad uso irriguo/industriale.

Mobilitiamo i Cittadini per una causa comune, la difesa della nostra risorsa più importante: il MARE.

Con noi, presenti i portavoce Francesco Nevoli, Massimo Battista, Diego De Lorenzis, Lello Ciampolillo, Cristian Casili ed altri.....

#GiùLeManiDalNostroMare #SaveTheDate #23luglio2017

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In questi anni, il nostro gruppo, ha fatto di tutto per cercare di risolvere problemi che da decine d'anni, affliggono il nostro territorio.
Per farlo, abbiamo organizzato eventi, creato discussioni, segnalato sia alla P.A. e successivamente all'autorità giudiziaria una serie di anomalie che appunto, nonostante tutto sia chiaro e sotto gli occhi di tutti, sembra non si vogliano risolvere.
Ad ottobre del 2016, dopo una serie di segnalazioni, prima sui social, poi verbali agli enti preposti, avevamo protocollato una richiesta rivolta all'amministrazione locale nonché alla responsabile dell'Ufficio Tecnico, per appunto segnalare e chiedere spiegazioni in merito ad una serie di cancelli posti su strade pubbliche della località Campomarino di Maruggio. Tali cancelli, installati da diversi anni senza alcuna autorizzazione ufficiale, di fatto, rendono tali strade PUBBLICHE, con pubblica illuminazione e quindi, pubblici servizi, strade ad USO PRETTAMENTE PRIVATO. Nella nota indirizzata agli enti locali, avevamo chiesto si facesse luce sulla vicenda, visto e considerato che tali strade risultino essere delle vie di accesso al mare che in caso di emergenza dovrebbero essere percorse da qualunque cittadino con mezzo proprio e soprattutto, da mezzi di soccorso! La responsabile dell'ufficio tecnico, con una nota a noi indirizzata, ci aveva risposto dandoci ragione e chiarendo che quanto prima l'amministrazione locale avrebbe posto rimedio e fatto rimuovere tali abusi. Ad oggi, dopo 9 mesi, in piena estate e soprattutto, nonostante la legge fosse dalla nostra parte, tutto è rimasto invariato e nessuno si è premunito di ristabilire lo stato dei luoghi e restituire ai cittadini degli spazi pubblici.
Perché? Magari c'è da preservare l'amicizia con i "politici del posto" che vedrebbero violato il proprio "potere Politico"?
Siamo costretti, d'innanzi alla manifesta inerzia sul caso, a mandare gli atti all'autorità giudiziaria competente per rimettere tutto in sicurezza e perseguire coloro che si sono resi partecipi dell'avallo di tali abusi, controllori e controllati.

#Maruggioa5Stelle
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Anche questa volta, sono stati colti in fallo....ma nessuno vede e la libertà, provvede....

In data odierna, è stata protocollata istanza per segnalare l'inadempienza dell'amministrazione comunale in termini di trasparenza del sito istituzionale del Comune di Maruggio.
Il nostro attivista, si è portato presso gli uffici del responsabile del protocollo che, alle ore 11.47 ha dichiarato: "il protocollo è presso l'ufficio dei vigili"
Ricordiamo che, anche l'ufficio protocollo, è in forza ad un pubblico funzionario statale che ha l'obbligo di legge, di tutelare la privacy dei cittadini.
Alle 11.48, arrivati dinnanzi alla porta dell'ufficio è stato letto il cartello che annunciava tale direttiva e dopo aver fatto la foto al cartello, l'attivista è entrato dentro ed ha consegnato un documento che è stato vidimato e timbrato da addetta al servizio con casacca: volontari di polizia locale.
Ricordiamo che un atto privato, che passa nelle mani di un altro soggetto diventa pubblico ma in ogni caso, tutelato dal segreto istruttorio a meno che non sia il protocollante a rendere noto il documento (volontariamente) e pertanto, non maneggiabile da chiunque.
Riscontrato ciò, l'attivista si è nuovamente recato sopra per chiedere nuove spiegazioni ma ha trovato un piantone dinnanzi all'ingresso della porta a vetro, tale ANTONIO Caraccio, anch'egli con la casacchina "VOLONTARIO di Polizia Locale, che gli ha detto: non puoi entrare, disposizioni da oggi.

La cosa ci fa alquanto ridere e porre diverse domande!!!
Siamo in democrazia o dittatura?

‪#‎LaGestapoMaruggese‬

Scarica da qui il Doc protocollato: http://files.meetup.com/7355002/Per%20conoscenza%2C%20Prefetto.pdf

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In questi giorni, ha suscitato clamore quanto accaduto ad un nostro attivista nella Casa Comunale ma il dato ancor più sconcertante è che, ciò che fa da sempre l'attivista coinvolto sarebbe quello che dovrebbe fare una VERA OPPOSIZIONE.

Sconcertante verificare una vera e propria assenza delle OPPOSIZIONI Maruggesi che dovrebbero dar conto ai propri elettori, di quanto accade.

Allo stato delle cose, l'unica, vera opposizione a Maruggio, è rappresentata dal gruppo aderente al MoVimento 5 Stelle e lo fa soprattutto, all'esterno del Consiglio Comunale.

L'amministrazione Comunale fa il suo, lo fa nel suo modo e lo fa scontentando Tizio ed accontentando Caio ma chi ha l'obbligo di vigilare, di proporre emendamenti, mozioni, interrogazioni, sono le forze di opposizione per le quali si registra un eloquente: NON PERVENUTO.

Ma pervenivano nelle vostre case a chiedervi il voto...tranne NOI
Pervenivano come solutori di ogni problema.....NOI vi abbiamo proposto un programma senza disturbare la vostra intimità familiare.
Pervenivano insieme alla maggioranza a promettervi qualcosa....tranne NOI

Bene, tutte quelle promesse, si sono sciolte come neve al sole, nella paura di fare ed in quella di tutelare ciò che, in passato, è stato fatto!

Con questo, dopo aver chiesto le DIMISSIONI immediate del Sindaco, resosi responsabile di comportamento deplorevole ed anticostituzionale nei confronti di un CITTADINO Maruggese, chiediamo le #DIMISSIONISUBITO delle forze di opposizione che al contrario, non si sono rese responsabili di NULLA....solo di inopportuni SILENZI.

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Ieri mattina, mentre tutti guardavano le stelle degli ologrammi ed erano presi da tanta fuffa, Alessio C. Carrozzo, attivista certificato nonchè, membro del moVimento 5 stelle si è recato sul Comune per risolvere alcune faccende personali

Alle ore 10.30, notava persone non qualificate che maneggiavano atti pubblici ed ufficiali, sedute all'interno di pubblici uffici, con apposita postazione PC atta alla condivisione di documenti ufficiali nonchè appunto,atti pubblici.

Dopo aver prontamente verificato tutte le delibere e le determine di giunta ed accertatosi del fatto che tale personale non fosse qualificato ne citato da alcunché atto pubblico, ha chiamato i CC che sono immediatamente intervenuti.

Ma prima dell'intervento dei Pubblici Ufficiali, in pieno orario di UFFICIO, ha bussato all'ufficio del responsabile del Personale, tale dott. GRECO a chiedergli se fosse al corrente che persone non autorizzate, maneggiassero atti pubblici ed avessero addirittura una postazione prestabilita ove operare e chi li avesse autorizzati (soprattutto, grazie a quale legge ciò fosse avvenuto) e Questi, in maniera molto cortese gli ha detto: "non so nulla di quello che fanno gli amministratori" e nel frattempo (neanche a farla apposta), arriva la chiamata dell'amministratore n°1, nonchè, sindaco.

Si chiama operazione trasparenza ed è sancita dal consiglio dei MINISTRI.
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Allorché, il Titolato e prezzolato, preso da IRA FUNESTA, si è catapultato nell'UFFICIO del dott. GRECO intimando all'attivista di uscire, cacciandolo e ripetendogli: CHI CAZZO SEI PER STARE QUI, "MO MA CACATU LU CAZZU", VAI VIAAAA.
Assurdo che un SINDACO utilizzi medesimi termini nei confronti di un CITTADINO (prima) ed ATTIVISTA (poi).

Nel frattempo, i CC intervenuti hanno assistito alla baraonda e l'unica risposta dell'attivista in loro presenza è stata la medesima: "ci vedremo nelle sedi opportune".
Nel frattempo, tutto verrà trasmesso in EUROVISIONE caro sindaco.

CHIEDIAMO LE IMMEDIATE DIMISSIONI DEL SINDACO in quanto, colpevole di COMPORTAMENTO VERGOGNOSO, intimidatorio ed antidemocratico.

A CASAAAAA

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‪#‎NoiVeLavevamoDetto‬ ‪#‎Ecotassa

In questi giorni stanno pervenendo nelle case dei Contribuenti MARUGGESI e di tutti i Cittadini residenti in quei comuni ove le amministrazioni hanno compiuto scelte SCELLERATE, avvisi di CONGUAGLIO della tassa dei RIFIUTI.
Questi avvisi non sono altro che il frutto dell'incompetenza degli addetti ai lavori che non hanno permesso l'attuazione del decreto legislativo Ronchi 5 febbraio 1997, n. 22 e pertanto, trattasi della mancata attivazione della RACCOLTA DIFFERENZIATA nei COMUNI.

Una speculazione in piena regola che si sarebbe potuta evitare se solo l'assessore all'AMBIENTE e la sua troupé, ne avessero studiato le conseguenze......ma si sa, non si pensa mai alle conseguenze ma ai benefici!!!.....benefici per chi???
Volevamo avvisarvi che a tale tassa si potrà fare ricorso presso LA CORTE DEI CONTI REGIONALE che potrà stabilire le responsabilità e far pagare a CHI HA ARRECATO IL DANNO ERARIALE alle tasche dei CITTADINI.
Contattateci e vi diremo quali sono i passi da fare.

‪#‎DIMISSIONISubito‬ ma prima ‪#‎PaghiIlContoSalato‬

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.. probabilmente ci saranno sorprese o forse no....

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Lo sapevate che "La Cascina e Vivenda SPA", società coinvolte nell'inchiesta Mafia Capitale hanno appalti anche a Maruggio??
"Se le accuse verranno confermate, noi del Movimento 5 stelle di Maruggio, chiediamo di valutare la recessione immediata da tutti i contratti con le cooperative coinvolte dall'inchiesta"!
Il Prefetto di Roma Franco Gabrielli, di concerto con la Commissione Antimafia, aveva prima annunciato, ed infine emesso, un provvedimento di interdittiva antimafia nei confronti delle cooperative La Cascina, e della sua controllata Vivenda S.p.A., a seguito delle famose inchieste Mafia Capitale e Mafia Capitale bis.
Il provvedimento, comunicato dalla Prefettura, rappresenta una batosta per le coop riconducibili pienamente, come da organi di stampa, a Comunione e Liberazione : sono infatti state travolte dall'inchiesta bis di Mafia capitale, che ne ha decapitato i vertici, accusati ( tra le altre cose ) di aver stipendiato con 20 mila euro al mese Luca Odevaine, ex vice capo di gabinetto del sindaco Veltroni responsabile del coordinamento nazionale sull'accoglienza dei rifugiati, per ottenere l'aggiudicazione del servizio di accoglienza dei migranti del Cara di Mineo ed altri in Puglia (vedi Maruggio -TA-) Calabria.

Ma, cosa ancora più preoccupante, da recenti notizie di stampa pare essere emerso che lo stesso comitato di affari, sia stato pienamente operativo anche nell'assegnazione degli appalti di EXPO2015.

La speranza è che ora vengano valutate con la massima attenzione future assegnazioni di appalti pubblici alla cooperativa La Cascina, alla sua controllata Vivenda S.p.A. e a tutte le altre aziende coinvolte nell'inchiesta, compresi quelli assegnati dall'amministrazione di Maruggio che sappiamo essere importanti
(uno per tutti, l'appalto a Vivenda S.p.A. per la gestione delle mense scolastiche e del centro SPRAR di Maruggio)
L'amministrazione di Maruggio, riuscirà a tenersi fuori dalle evenienze dell'inchiesta Mafia Capitale, dopo che il legame di Expo con questo comitato di affari, ricettore di ben importanti appalti anche nel nostro Paese, emerge così chiaramente?
Dobbiamo aspettare che sia la stampa indipendente, a portarci a conoscenza di tutto questo?
È davvero preferibile per tutti i coinvolti in affari con questo "comitato", uno stillicidio di notizie su collegamenti ben più che imbarazzanti?

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Mantova, 06 Novembre 2008.

Sempre attuale...Beppe Grillo sono anni che parla di realtà scomode, anni che riempie arene, teatri, piazze....
Anni che parla di rifiuti zero, che dice "NO AGLI INCENERITORI", che chiede di togliere i soldi ai giornali finanziati dallo Stato, giornali pagati per sviare l'informazione.
AAA, nel 2008 disse: vogliono togliere milioni di €uro alla scuola, alle università per darli al "Foglio" di Ferrara che fa cosa? Racconta solo verità comode alla casta.

79° posto per la libertà di stampa....addirittura, meglio di noi il Botswana, piccolo stato tra Nabibia e Zimbabwe...

Tutto da ascoltare!!

Al Sindaco del Comune di Maruggio Dott. Alfredo Longo

Al Consiglio e alla Giunta Comunale
del Comune di Maruggio

Oggetto: Proposta di Cittadinanza Onoraria per Servigi resi allo Stato;

Premessa:

Negli corso degli ultimi due anni, abbiamo avuto modo di conoscere le vicende che hanno visto coinvolto il Magistrato più a rischio d'Italia, il Dott. Antonino Di Matteo (detto Nino).
Nino Di Matteo (n. Palermo, 1961) è in Magistratura dal 1991. Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Dda di Caltanissetta dal '92 al '99 e Pubblico Ministero della Dda di Palermo dal '99, ha indagato sulle stragi dei magistrati Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, delle loro scorte ed ancora, sull'omicidio del giudice Antonino Saetta.
PM in numerosi processi a carico di centinaia di mafiosi dell'ala militare di Cosa Nostra e di fiancheggiatori - alcuni insospettabili - di Bernardo Provenzano, si è occupato di molti casi riguardanti i rapporti tra mafia, politica ed istituzioni. Tra questi i processi all'ex senatore Salvatore Cuffaro, al funzionario dei servizi segreti Ignazio D'Antone e alle "talpe" presso la Procura di Palermo. Attualmente è impegnato nei processi per la cosiddetta "Trattativa" Stato-Mafia a carico dell'ex direttore dei Servizi Segreti Civili nonché prefetto Mario Mori. Da due anni è presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati di Palermo.
Nonostante gli ennesimi ordini di attentato a suo carico conferiti dal capo - attualmente in carcere in regime di massima sicurezza - di Cosa Nostra, Salvatore Riina, l'isolamento istituzionale, la protezione rafforzata solo nel numero di uomini messi a sua completa disposizione come ipotetici martiri prescelti, visto che il "Bomb Jammer" (che in diverse occasioni è stato richiesto dai nostri parlamentari e da numerose associazioni antimafia) non è mai stato autorizzato, il Dott. Di Matteo, va avanti perché convinto che un paese senza verità e giustizia, non potrà mai essere libero ed infine, perché crede in quei valori dettati dalla Costituzione su cui ha prestato giuramento.

Lui sta vivendo, per molti aspetti, nelle stesse condizioni disagiate in cui dovettero vivere Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutti i servitori dello Stato scomodi, prima che venissero consegnati alle storie di cronaca nera e successivamente, commemorati come eroi.
Noi siamo convinti nel dire che, non vogliamo altri eroi da commemorare e per questo riteniamo che sia doveroso fare di tutto per togliere dall'isolamento succitato, che sappiamo bene sia l'anticamera di eventi spiacevoli, il Magistrato che, contrariamente a tanti, non ha scelto di far carriera ne giuridica ne Politica ma di portare a termine la sua missione, consapevole dei rischi che questa decisione avrebbe comportato.
La nostra Terra è sempre stata al centro di numerose inchieste ed indagini antimafia, di numerosi omicidi e soprusi di ogni genere per mano di gente poco raccomandabile in alcuni casi, impunita e sconosciuta. Riteniamo quindi che sia doveroso dare un segnale di presenza e vicinanza a chi, in questo momento, è più esposto in difesa dei valori di libertà.

Detto ciò:

Siamo certi che, una comunità che scelga di distinguersi per l'attenzione a quei principi ben rappresentati dal Dott. Di Matteo, può certamente valorizzare il suo percorso ed il suo impegno anche tramite gesti simbolici, come quello di conferire la cittadinanza onoraria al Magistrato che, umanamente oltre che professionalmente, manifesta i valori a cui tutti dovremmo ispirarci: Coraggio, Dignità, Coerenza, Onestà e Resistenza, nella ricerca di quella verità che potrà restituire significato al valore di Democrazia nel nostro Stato; Uno Stato sempre vittima di troppi intrighi perpetrati da poteri occulti e trasversali, oltre che di interessi mafiosi.

Per tutto questo, chiediamo che:

Nel prossimo Consiglio Comunale utile, si discuta ed approvi di conferire la Cittadinanza Onoraria al Dott. Antonino Di Matteo del quale abbiamo citato biografia. Un uomo di tale spessore e una determinata Onorificenza, non potrebbero che dare lustro e stimoli positivi alla nostra comunità.

Sperando in un riscontro positivo, si porgono i più cordiali saluti.

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Ci capita molto spesso di andare a spulciare negli archivi del sito Comunale ove per diversi motivi scorgiamo cose strane.
È il caso di queste determine:

www.comune.maruggio.ta.it/files/albo/2015/file341Delibera_Giunta_N_23_Anno_2015.pdf

www.comune.maruggio.ta.it/files/albo/2015/file305Determina_Segreteria_N_40_Anno_2015.pdf

Sembrerebbero una determine normalissima se solo non si trattasse di forme di VOLONTARIATO atipico.
Che senso ha chiamare volontariato un servizio remunerato?
Per lo stesso servizio, la società convenzionata (teknoservice srl www.teknoserviceitalia.com/home.html), lo fa gratis perché previsto dal contratto stipulato di raccolta dei rifiuti sia RSU che Ingombranti.
Quindi? Appare strano come si continui a predicare bene e razzolare male!
Il fumo negli occhi dei cittadini è sempre la costante di questa amministrazione composta da una "LISTA CIVICA" che di civico ha solo il nome (di fatti, un Sindaco che Insistentemente appoggi FI e si vanti di averne la tessera, dettando anche i ritmi provinciali, non può essere facente parte di una lista CIVICA)....si sa pertanto a quale "parrocchia appartiene", lo sanno tutti i cittadini liberi e pensanti....

Si parla di attenzione per l'ambiente ma non si è attenti al portafoglio... È bello spendere e spandere quando a pagare è pantalone! Bello fare gli spavaldi con soldi pubblici ma soprattutto contravvenendo ai regolamenti imposti che parlano di possibilità di ricevere contributi economici solo ad associazioni operanti nel territorio Maruggese da almeno 2 anni e regolarmente iscritte nello steso lasso di tempo alla Consulta delle Associazioni.
Tutto questo denota poca virtuosità nella gestione della Cosa Pubblica nonché nel rispetto dei regolamenti.
Un Comune virtuoso, un'amministrazione VIRTUOSA non si denotano da ciò che si fa ma da come lo si fa, non pensate?

Qualcuno ora penserà che il volontariato possa esser soggetto a remunerazione perché libero è il pensiero di chi interpreta un regolamento che non andrebbe interpretato ma solo e soltanto, rispettato.... Ma è così?

È così per tutti? .....ai cittadini il responso!

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