Cari lettori di questo blog, cari cittadini materani,
riporto il testo della lettera scritta da Mimmo Savino e indirizzata al M5S di Matera.
Mimmo ha scritto queste righe sul forum del M5S Basilicata su questa pagina, riservata agli iscritti al forum e quindi non leggibile da tutti. Gli argomenti trattati sono però di interesse generale e meritano, a mio parere, di essere conosciuti da tutti i nostri lettori, attivisti, simpatizzanti, concittadini.
Questo a prescindere dal merito di alcuni contenuti di questa lettera, dal vittimismo dilagante alle dichiarazioni di forza (presunta), alle accuse di leaderismo del nulla (il bue che chiama cornuto il ciuccio), alle chiacchiere sulla mancanza di una linea politica nel M5S (tipiche degli aspiranti politicanti) in essa contenute.
Pubblico la lettera perché, come potrete leggere nel testo, Mimmo lancia il sasso e ritira la mano, scrivendo alla fine del suo messaggio "Non rispondo a nessuno su questo post nè scriverò più su questo forum", ma continua, comunque, polemicamente su facebook.
Troppo comodo così, dico io. E, mi permetto, anche troppo distante dalle comuni abitudini del M5S.
Pubblico questa lettera, quindi, per stimolare un confronto più ampio e non limitato alle distorsioni tipiche delle pagine facebook.
Ma chi è Mimmo Savino, per chi non lo sapesse? Mimmo è stato il candidato sindaco della lista civica Matera a 5 Stelle alle scorse elezioni comunali, nel marzo 2010 (per chi volesse rinfrescarsi la memoria legga questa raccolta di articoli). Candidato con una votazione interna ai simpatizzanti della lista civica, ha avuto la fiducia di molti di noi, fiducia che io personalmente non gli riconosco più, soprattutto perché nella parte finale e dopo la campagna elettorale ha staccato la spina, ha smesso di partecipare, non lo abbiamo visto quasi mai a tutte le iniziative e ai banchetti e ha seminato solo discordia.
Il M5S di Matera non ha mai inseguito nessun cittadino per chiedergli di unirsi ad esso, per chiedergli di essere parte attiva nelle sue azioni. Tanto meno io personalmente pregherei chiunque non condivida quello che facciamo di restare attaccato al M5S di Matera, neanche fosse un Cavaliere Jedi.
Per me è ora di dire basta, quindi, alle farneticazioni su presunte campagne diffamatorie e denigratorie e su tentativi di espulsione dal M5S Matera.
Se Mimmo vuol continuare a partecipare che partecipi, nessuno potrà mandarlo via se condivide i principi del M5S. Ma, per favore, che non venga a millantare credito.
P.S. 1 - A chi ha pazienza (e tempo), consiglio la visione dell'incontro del M5S Roma con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. In questo video, che trovate in basso, ci sono alcune risposte alle questioni sollevate a livello nazionale.
P.S. 2 - Trovate a questa pagina il primo "Dicono di noi".
Cari tutti, è molto che desidero scrivervi e adesso che è passato tutto 'sto tempo le cose da dirvi sono diventate tantissime. Provo a fare una sintesi.
Pertecipo al movimento, come molti sapranno, da prima che nascesse, da quando esistevano solo i meetup. Esattamente correva l'anno 2006. Da allora alla "causa" ho dedicato molto del mio tempo, forse troppo, letteralmente coltivando il deserto e facendo più di quello che era possibile fare. Dopo tanto "zappare" i risultati si sono visti, monostante all'epoca mi/ci prendevano per folli, tant'è che adesso avete a disposizione un "giocattolo" politico che prima a Matera e in Basilicata non esisteva. Naturalmente non mi attribuisco tutti i meriti, in questi anni molti hanno contribuito alla sua costruzione, ma non ho problemi a dire di essere stato colui che più si è speso finora. Dimostratemi il contrario. E sia chiaro che mi auguro che in futuro qualcun altro possa fare di più e meglio di me. Per questi motivi ritengo ridicolo immaginare che qualcuno possa accusarmi di assenteismo. Se sono stato e sono tuttora assente avrò avuto e ho i miei buoni motivi. Inoltre per le ragioni di cui sopra penso di conoscere perfettamente il M5S e di non aver bisogno di prendere lezioni da nessuno.
Di seguito riporto alcune mie riflessioni e critiche al M5S inteso a livello nazionale e locale.
Livello nazionale.
1) La democrazia interna non esiste a livello nazionale. Il portale del M5S non è mai partito come doveva e le decisioni sulla "linea" sono ancora prese da Beppe (e Gianroberto Casaleggio). Ora, va bene anche dirigere se sei all'inizio di un percorso, ma al momento in cui si è giunti non c'è davvero alcun motivo valido per non "aprire" il controllo della linea del M5S agli iscritti, se non il fatto di voler restare una "monarchia". Alle parole "oguno vale uno" non hanno fatto seguito i fatti. Sono anni che aspetto e francamente non credo più nella capacità che la "base" riesca ad imporre le proprie ragioni (anche perchè sono in tanti gli "innamorati" - leggi fanatici - di Beppe e si sa che l'amore ti offusca la capacità di discernimento)
2) La linea politca è debole per un semplice motivo: si sbaglia obiettivo. Non i politici, ma il sistema economico, politico e monetario è il problema. Di queste cose il movimento si occupa pochissimo e in modo approssimativo e ignorante, scagliando o sprecando tutta la sua forza contro pupazzi. A che serve prendersela con i politici se questi possono essere sostituiti in un batter d'occhio da chi letteralmente li tiene al libro paga? Per i più distratti, non sto dicendo che questi politici sono un bene, dico che sono il male minore. Facciamo un esempio. La "casta" di cui tanto si parla costa circa 3miliardi di euro all'anno. Avete un'idea di quanto l'Italia deve pagare per ripagare gli interessi sul debito pubblico nel 2012? Non ce l'avete, informatevi e traete le vostre considerazioni. Il motivo per cui siamo messi così non sono gli sprechi della casta, ma qualcosa di molto più complesso. Secondo la logica dei discorsi di Beppe (figuriamoci se il M5S ha una sua linea autonoma su questo)allora il pareggio di bilancio sarebbe una cosa positiva. Beppe sbaglia e con lui tutti noi, anzi voi. Ci hanno fatto il lavaggio del cervello. Studiate.
Livello locale.
Sul piano locale, materano per la precisione, manca ancora un meccanismo decisionale veramente partecipativo che sappia inglobare forze. La conseguenza è che i "valorosi" che si muovono per primi decidono, e le perdite in termini di adesioni potenziali mancate a mio giudizio sono elevate. Prendetevela con voi stessi, oppure fate finta di vivere su Marte.
Inoltre, per scendere sull'insignificante fatto personale, dal giorno dopo le scorse elezioni, alcuni hanno cominciato una campagna diffamatoria e denigratoria per isolarmi o addirittura espellermi. Ridicolo e triste allo stesso tempo. Ridicolo perchè avrei potuto, se solo avessi voluto, reagire con tutta la mia forza, dovuta alle mie proprie capacità e anche alla mia posizione in termini di visibilità cittadina, e avrei senz'altro avuto la meglio in una eventuale lotta interna, cosa che almeno io non ho mai voluto. Triste perchè queste accuse erano totalmente incuranti di tutto il "lavoro" da me fatto negli anni precedenti e culminato con l'immane sforzo elettorale (provate a candidarvi a sindaco e poi ne riparliamo).
Tuttavia alle delusioni a livello locale ero e sono tuttora abituato. Non sono stati questi i veri motivi del mio auto-allontanamento, anche se non fa certamente piacere ricevere pesci in faccia dopo tutto quello che si è fatto. Vedo ancora malcelati atteggiamenti da leader del nulla e questa non è che la ciliegina sulla torta amara. Ripeto se avessi voluto, avrei potuto tutto, ma ho deciso di essere buono e di fregarmene di queste grasse sciocchezze. I veri motivi li ho sintetizzati nel discorso sul piano nazionale.
Per concludere.
1) Continuo a condividere le "buone pratiche" sul piano amministrativo del M5S.
2) Non ne condivido la linea politica (ammesso che ce ne sia una autonoma dal GrilloCasaleggio pensiero) perchè la ritengo debole e anche per certi aspetti fuorvante.
Se qualcuno vuole un confronto su queste cose, possiamo organizzare un incontro. Non rispondo a nessuno su questo post nè scriverò più su questo forum.
Vi abbraccio tutti, indistintamente.
Mimmo Savino
Salve a lei credo che le parole di Gianni Perrino rappresentino il recinto entro il quale muoversi all'interno del M5S, non solo a Matera.
Del resto, di aiuti concreti ne abbiamo bisogno per portare avanti le numerose iniziative che stiamo affrontando sia a livello cittadino che regionale; questo da la stura dell'attivismo e della partecipazione.
Diciamo che i personaggi di M5S si vestono in misura proporzionalmente consonante al loro impegno. In ogni caso, seguiamo la politica della porta aperta.
Prospero
Buona sera dr. Gianni Cristallo, vorrei segnalarle il seguente link: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf. Si tratta del non-statuto, dal quale potrà anche rendersi conto che non esistono vertici nel MoVimento 5 Stelle ma solo cittadini che si danno da fare per migliorare l'attuale situazione del Paese, partendo dai comuni e dalle regioni. Sappia che nel MoVimento 5 Stelle non esistono possibilità di carrierismo politico, siamo per la massima "due mandati e poi a casa". Cordialità,
Gianni Perrino
P.S. Sarebbe comunque interessante sapere chi è e che cosa fa, almeno per capire cosa la spinge ad abbandonare il pd per darsi da fare con il MoVimento 5 Stelle.
Salve, nn so neanke ki mi leggerà.... cmq scrivo!
Ho militato e seguito dapprima il pds poi il pd, ora non son daccordo con questa politica e vorrei aderire con partecipazione fattiva e concreta a M5S nella mia città: Matera. è inutile dire chi sono e ke faccio nella vita, conta il mio pensiero e i miei buoni propositi nati da esperienze soprattutto di dolore e da traguardi sociali e culturali conquistati con sudore.
indi vorrei avere un colloquio con i vertici del Movimento locali al fine di ricevere info importanti e propormi eventualmente, nella veste ke mi sarà + consona, in loco.
grazie anticipatamente x lattenzione e in attesa porgo distinte cordialità.
dr. gianni cristallo
giannicris@inwind.it
Petrov ha sempre detto di essere un comunista, non ama i convenevoli ed è leale.
Se ha pubblicato la lettera del suo ex candidato sindaco, forzando il bon ton, è perché è così innamorato della partecipazione e ritiene talmente importante che chiunque possa esprimere la sua opinione che, immagino, ha trovato risibili le accuse che sapeva gli sarebbero arrivate dopo.
L’acqua è poca? La papera galleggia?
Venerdì sera c’erano più persone del Movimento alla riunione e nessuno dei presenti, me compreso, ha avuto niente da eccepire quando Petrov ci ha comunicato che avrebbe pubblicato la lettera.
Dei presenti, forse qualcuno era distratto, qualcuno era preso dall’organizzazione di Zeroprivilegi a Bernalda e forse più di qualcuno era contrariato per doversi sentire dare dell’ignorante (“studiate” ) da chi fino a qualche mese fa era stato uno di noi a tempo pieno.
Oggi il Movimento è un movimento. L’organizzazione si arresta dove finisce l’evento da organizzare perché ognuno di noi deve correre per cercare lavoro, per fare due lavori precari,per orari di lavoro impossibili, per studiare, per problemi di salute. Uno spaccato di gente comune che cerca consapevolezza e impegna tempo in questa palestra di democrazia.
Ho dedicato assieme ad altri del tempo all’organizzazione del Movimento5Stelle di Matera ma oggi non so se mi piacerebbe se fosse altro.
Il M5S di Matera è tentare di cambiare la gestione dei rifiuti in Regione, è fare esplodere in qualcosa di compiuto la rabbia che i miei concittadini mi confidano quando vergano con la propria firma il modello di Zeroprivilegi ai banchetti, è proseguire la lotta per restituire sovranità e dignità ai servizi pubblici,è tentare di fermare le trivellazioni sul territorio prima del Picco e prima che la nostra salute e il nostro territorio siano irrimediabilmente compromessi, è il tentativo di confronto con associazioni, comitati e chiunque abbia voglia di dare un contributo alla rinascita di questo territorio.
Il M5S di Matera è questo con tutti i suoi limiti.
In altre parti d’Italia si sta lavorando allo stesso modo grazie a Grillo e nonostante Grillo.
Qualcuno pensa che il riscatto dell’intero territorio nazionale possa venire dal SUD. Ma il SUD oggi è una dimensione ramificata e esponenziale, presente a Chiomonte, a Colleferro, a Pomigliano, a Crotone, a Lavello, a L'Aquila, a Genova, a Napoli , a Terzigno, a Matera.
E se il M5S è un movimento fluido di cittadini liberi e consapevoli non trovo recinzioni tra me e chi si oppone alla centrale a biomasse di Acinello o di Santeramo, tra me e chi denuncia il Patto dell’Euro, tra me e chi rivendica l’applicazione dell’esito referendario di Giugno. Una cosa non esclude l’altra.
E questo lo sa bene chi come me, cittadino lucano, crede che la sovranità del proprio territorio sia erosa da tempo, da quando vede a braccetto i propri amministratori con i manager di ENI, EDF, TOTAL, VEOLIA, Sorgenia, ILVA, Coca Cola … Gli stessi manager che sono presenti nei fondi sovrani e che tengono a paghetta Monti.
Dopo che la “Milano da bere” si è bevuta anche la passione civile della precedente generazione, le singole vertenze sui territori stanno ridando forza e motivazioni per risalire dal fondo.
A questo punto la mia domanda è che cosa accadrà dopo Barnard e dopo il convegno di Rimini? Ha senso scegliere tra Modern Money Theory e cacerolazos?
A mio avviso le due cose non si escludono e chi lo crede depotenzia una grande opportunità.
Con molto poca tempestività, un abbraccio,
Saverio
Scusate, non vi conosco e non conosco i fatti e quindi sto ben attento a non dare ragioni o torti, ma mi limito a commentare quello che ho letto in tutta questa discussione:
1) Se uno scrive in forma privata vuol dire che questo è il suo desiderio e va rispettato. Pubblicare è venir meno ad una elementare regola di stile. La si può girare come si vuole ma la frittata a mio parere è stata fatta.
2) E' oltremodo scorretto pubblicare una lettera con una premessa del principale destinatario delle critiche. Ragazzi non si fa. Anche qui lo stile lascia a desiderare e si tratta di un espediente retorico di pessimo gusto.
3) Tenete presente che vi leggono anche persone che nulla hanno a vedere con il vostro movimento e non siete in una riunione tra di voi ma in un luogo aperto a tutti e quindi non chiamatevi con i nomi di battesimo o non fate riferimento a fatti di cui solo voi siete a conoscenza.
4) Concordo con quello che dice la ragazza di nome Mirella. L'autore della lettera vi ha sollevato delle crtiche dure su questioni precise sia a livello nazionale che locale. Rispondete punto per punto, entrate nel merito.
5) Sbaglia l'autore della lettera a dire che non risponderà a nessuno. Lo trovo un tantino presuntuoso. Se si lanciano delle critiche poi bisogna rimanere nel "luogo del delitto" a far valere le proprie ragioni, altrimenti si cade nella scuola di pensiero del "colpisci per primo e poi scappa!"
6) Con tutto il rispetto non vergognatevi di definirvi politici di professione. Non c'è nulla di male a fare il politico e politica. La politica non è la lebbra. Basta farla onestamente.
Un caro saluto a tutti voi
Michele
Caro Alessandro, non cadere anche tu nella trappola! non si sta distruggendo nulla e la fiducia riponila su te stesso e su quello che stai facendo di buono. Io farò altrettanto, comunque vada.
per il resto, abbraccio Maria e Mirella e chiedo a tutti di abbassare i toni per concentrarci sui nostri prossimi appuntamenti. che questo non sia interpretato come un limite alla libertà di espressione.. abbiamo, ed avremo tempo di discutere.
io mi trasferisco sul forum..
Vixforest
@alessandro
non ti preoccupare, nessuna distruzione.
anzi continueremo ad andare avanti nelle cose concrete!
non sono le discussioni tra due o tre persone che cancelleranno gli sforzi fatti fino ad ora.
non siamo politici "di mestiere" (e si vede!) e non imponiamo il nostro pensiero ad altri, tantomeno tra di noi. abbiamo idee comuni, ma non cerchiamo il "consenso a tutti i costi" e non viaggiamo su una linea politica indiscussa! perchè ognuno possa esprimere la sua idea e la sua opinione, siamo "divisi" da sempre .
votando non hai delegato il voto, ci sei entrato dentro anche tu! quindi...datti un'altra possibilità :)
mi sto quasi pentendo di aver dato la mia fiducia e il mio voto a gente cosi state distruggendo anni e anni del vostro lavoro complimenti.
clap clap clap clap clap (applauso)
Spero che qualcuno presto riprenda in mano la situazione seriamente.
Gianni, perdonami, ma forse mi hai preso per una stupida? se Vito P. avesse palesato la volontà di "fare fuori" Mimmo, secondo, come altri ipotizzo, non ce ne saremmo accorti? non gliel'avremmo fatto notare?! cioè io che non riesco a star zitta su nulla, secondo te non avrei esposto delle perplessità in passato e nel presente?!
per quanto mi riguarda sono discutibili sia i contenuti della lettera di mimmo (che avrebbe dovuto scindere le questioni personali da quelle del movimento) sia le modalità usate da Vito P. per affrontare gli argomenti della lettera (ergo questo blog).
mi piacerebbe che si tornasse a parlare di "privilegi zero", della questione petrolio e se vogliamo anche dei dubbi sul movimento 5 stelle sul piano nazionale...
ma non di altro per favore!
non se ne può più!
Sei stato chiarissimo.
Ma continui anche tu a dire che il problema è tra Mimmo Savino e Vito Petrocelli e/o Antonio Materdomini.
-Dunque, perché la lettera è stata indirizzata a Matera 5 stelle?
-Perché Vito P. avrebbe dovuto lui prendere il telefono in mano o scrivere una mail e non Savino in primis, se aveva dei problemi con il suo "autoritarismo"?
-Perché viene buttato fango gratuitamente sul Movimento 5 stelle Matera?
-Perché non è stata chiesta una presa di posizione agli altri aderenti al Movimento riguardo ai fantomatici soprusi subiti da Mimmo?
-Perché quest'ultimo non ha cercato il confronto sul forum, ma ha continuato ad aizzare con metodi poco educati su facebook?
-Perché Mimmo è uno dei promotori della proposta di legge "Zero Privilegi" ma da mesi a questa parte non è presente alle riunioni ed ha presenziato ad un solo banchetto cittadino?
-Perché si reputano le opinioni mie e di Maria riguardo alle idee di Mimmo a livello nazionale come il parere di nessuno?
Non trovo giusto porgere questi interrogativi a te che coraggiosamente vieni qui e ti prendi la responsabilità di risponderci (ti ammiro molto per questa ragione, meno per aver ripreso la vicenda di Rifiuti Zero).
Ho capito il tuo malessere riguardo alla pubblicazione della "lettera al movimento 5 stelle" ed è giusto che tu abbia espresso la tua opinione contraria. Io continuo a supportare la scelta della pubblicazione per gli interrogativi esposti in precedenza. Riguardo allo sputtanamento, dicendo che siamo autoritari e abbiamo voluto estrometterlo, al massimo è Mimmo che sputtana noi.
Vorrei chiarimenti pubblici da parte di Mimmo sulle modalità di estromissione nei suoi confronti. Chiarimenti che non sono ancora avvenuti, nonostante un'ulteriore lettera patetica che tanto per cambiare -ne sentivamo proprio la necessità- cita eventi di FEBBRAIO 2010.
Tra l'altro vorrei sottolineare qui pubblicamente, che IO ERO PRESENTE CON MIMMO A ROMA NEL DIBATTITO PUBBLICO!
Ma ripeto, io sono la signora NESSUNO e a quanto pare, se non uso epiteti poco gentili e maleducati non sono degna di risposta o di considerazione.
Faccio veramente fatica a credere che noi poveri sfigati/poco intelligenti/ignoranti siamo riusciti ad estromettere scientificamente una persona che è salita sul palco della mediateca prendendo a pesci in faccia il Lions Club e Buccico e fermando, nei fatti, la costruzione di un inceneritore.
Invito nuovamente Savino a venire qui e rispondere a queste domande senza nascondersi dietro facebook o dietro un blog. Altrimenti "taccia" (cit. Mimmo Savino nei confronti di Antonio sul gruppo Matera 5 stelle. Gennaio 2012).
Grazie Gianni,
chiarisco: è una mia sensazione, ma mi sembra ci sia la volontà di accentuare lo scontro piuttosto che risolverlo e questo anche dopo occasioni di potenziale chiarimento. ovviamente se si sposta l'attenzione su un livello più alto coinvolgendo altre persone le cose diventano più complicate.
Permettetemi alcune considerazioni aggiuntive:
- non ho ben capito il carattere privato della lettera di Mimmo, visto che comunque chi partecipa al forum la conosce ed anche chi è su Fb la conosce. questo luogo è, per me (sarò smentito in 5 secondi..) quello meno affollato.
- il gesto di pubblicarla quì ha la sua importanza e, concordo, non va bene. Ma non va bene anche (per me ovviamente) scrivere quello che si è scritto e come lo si è scritto ben consapevole di quello che avrebbe provocato (parlo con chi ha un bel po di esperienza e non me ne voglia). così come lo strascico poco elegante su Fb con la provocazione (mi sento chiamato direttamente in causa al grido di "studiate!") ed il richiamo ad una rissa di cortile che non voglio perché non porta a nulla.
Credo che i percorsi per sviluppare un pensiero "condiviso" siano molteplici ma passano tutti attraverso il dialogo costante nei luoghi, modi e tempi concordati (riunioni, forum).
Sono i miei luoghi deputati ed avevo già invitato tutti ad usarli con costanza per dar loro l'importanza dovuta. Io non scrivo molto, non è una delle cose che so fare meglio ed all'invito di usare al meglio le nostre energie non posso che rispondere positivamente.
Grazie a tutti voi per i traguardi raggiunti (per fortuna ci sono!)
Vixforest
Bene, facciamo un po' di ordine. A me non sono piaciuti i toni usati da Mimmo nella lettera e non ho alcuna difficoltà a scriverlo qui o a dirglielo di persona. Ho anche detto (su un commento a un post di fb) che, per quanto mi riguarda, le osservazioni fatte da Mimmo sul m5s a livello nazionale, proprio perchè hanno un loro fondamento, non dovrebbero portare ad allontanarsi ma, al contrario, a cercare di spingere nella direzione che permetta di rispondere attivamente alle stesse. Come? Questo è tutto da capire. Quello che mi ha lasciato l'amaro in bocca, oltre al contenuto della lettera, è il fatto che Vito abbia deciso di pubblicarla su questo spazio, con il suo incipit di risposta alle accuse personali. Sarebbe stato legittimo chiedere un chiarimento via mail, al telefono, di persona. Ma questa mossa di pubblicare la lettera nelle modalità suddette, a mio avviso, conferma la volontà di sbarazzarsi di Mimmo, con relativo 'sputtanamento' (dato che Mimmo aveva già espresso la sua scelta di allontanarsi, elencandone le ragioni, condivisibili o meno). Quindi, se Vito aveva tutte le ragioni per rispondere, non credo che fosse questo il modo più giusto. Se invece l'intento era quello di rendere pubblica la decisione di Mimmo, glielo si poteva chiedere (legittimamente) e, solo dopo un suo diniego, cercare tutti insieme la forma perchè questa decisione venisse fuori. Non si può affermare che l'intento era solo 'discutere' sul contenuto della lettera se si utilizza questo spazio per rispondere agli attacchi personali. Apprezzo quanto scritto da Vito Mercadante, anche se non capisco a che cosa si riferisce rispetto al 'far quadrare i conti'. Se si riferisce al mio sfogo sulla perdita di tempo, soldi e fatica, non credo si tratti di una richiesta di far quadrare i conti ma tutt'al più di farli fruttare per il bene della collettività (che è quello che tutti noi abbiamo perseguito dando corpo al 'progetto' della lista a 5 stelle). Credo sia giusto pretendere che le energie 'rendano' e non vadano sprecate.
certo non mi fa piacere quanto sta accadendo e devo riconoscere che faccio difficoltà, conservando la stima che nutro per Mimmo (che sicuramente mi legge) e per Gianni (a cui chiedo un po della sua saggezza), a comprendere "dove si vuole andare a parare"!
Proverò a mettere giù i miei pensieri, sperando non risultino sconclusionati.
- La campagna elettorale è passata già da tempo, con tutto il carico di cose positive e negative. Ma è passata! Ha lasciato, per quanto mi riguarda, un progetto con degli obiettivi concordati che intendo raggiungere (es. Zero Privilegi).
- anche l'evento Rifiuti Zero è passato e chi c'era ha investito quello che poteva. Io non ho fatto i conti alla fine.... vedo che a distanza di mesi a qualcuno interessa far quadrare alcuni conti. Bene, a me no!
- Zero Privilegi è partita, ed è ancora in corso. Io mi aspetto da Mimmo (che mi legge e può quindi approvare o no quanto scrivo), che con me ha firmato, un atto di coerenza nel tener fede a quello che ci siamo impegnati a sostenere.
- io non ho cacciato nessuno e non è mai stato fatto qualcosa di simile in mia presenza nel Movimento quindi affermare qualcosa del genere per me non ha senso e non produce nulla.
Mi aspetto che ci attacchino dall'esterno perché forse diamo fastidio, anche se "siamo poco incisivi" (sono presuntuoso, ma vivo di piccole cose).
Nel Movimento non c'è nulla da "vincere" e applicare le logiche della "vecchia politica" senza un euro in cassa mi fa solo ridere. Abbiamo solo bisogno di idee e di mani per realizzarle, con competenze e disponibilità differenti.
Quanto si sta cercando di fare a livello nazionale può essere migliorato, ma va nella giusta direzione. Penso la stessa cosa del Movimento in Basilicata o a Matera, sta vivendo un buon momento perché le riunioni si svolgono settimanalmente e la presenza ai banchetti è garantita. per fare queste cose occorrono persone che "vogliono" e per me questo adesso può bastare.
ovviamente non studierò mai abbastanza, ma con questa mancanza convivo quotidianamente ed il ricordarlo non può far che bene.
Chiedo a tutti uno sforzo di logica, e di cuore. non ci sono barriere se non quelle che vediamo con i nostri occhi, e vi assicuro che "non stiamo guardando lontano.."
Il Movimento non può fare molto per risolvere conflitti personali né colmare differenze di credo o di pensiero: le può rispettare ma deve avere un obiettivo comune e lavorare per raggiungerlo, altrimenti non esiste!
A voi la palla
Vixforest
se diciamo cose non vere allora non ne usciamo piu': io , ne tantomeno Vito non abbiam posto nessun VETO in occasione del convegno, ma abbiam espresso un opinione.leggiamo i commenti del tempo :se esprimere un opinione significa mettere un veto allora io metto veti tutti i giorni; ho anche spiegato all'epoca i motivi della mia affermazione ; se Mimmo l'ha presa come un attacco PERSONALE vuol dire che non sono bravo far capire i miei pensieri. Dopodichè non credo che io sia tanto POTENTE da poter escludere qualcuno dal movimento( non ci credo nemmeno se lo vedo) .
" Ma qui nessuno ha messo nessun veto, il sottoscritto personalmente ha solo esepresso un’opinione, ma come SEMPRE si rimetterà alle decisioni prese dal gruppo, cosi come ha accettato il rinvio del Convegno a Gennaio, anticipando che non avrebbe potuto essere disponibile al 100% per l’organizzazione per motivi di LAVORO, e invece in questi giorni sta mettendo da parte il LAVORO per contribuire nei limiti delle sue (poche) capacità alla buona riuscite dell’evento.
Ora parlo in prima persona: esprimendo la mia opinione non mi sembra mancare di rispetto a qualcuno( io non mi permetto MAI DI OFFENDERE NESSUNO).
Ho semplicemente riportato quello che CHI NON E’ALL’INTERNO DEL MOVIMENTO pensa di noi: e diro’ di piu’ , qualche giorno fa ho dovuto DIFENDERE sia MImmo che il MOvimento , perchè in un incontro pubblico alcune persone affermavano che MImmo era stato scelto come candidato perchè suo papà era un politico…mi sono talmente incazzato che ho preso di peso queste persone, le ho portate all’esterno e gli ho spiegto che se Mimmo avesse voluto fare “carrierismo politico” si sarebbe candidato nel PD o in qualche altro partito della minkia !Dopo avergli spiegato questa cosa hanno capito ma è stata moooolto dura .
Per quanto riguarda il rispetto, e mi riferisco in particolare proprio a Mimmo, IO sono stato quello che dopo la campagna elettorale ha chiesto TUTTI di contribuire a raccogliere i soldi per la diretta WEB dell’8 marzo, che lui con grande coraggio aveva deciso di pagare da SOLO, proprio perchè era un’iniziativa fatta per il MOvimento e non mi sembrava giusto che dovesse pagarla da solo.Certo avrei potuto fottermene.
Ora con il mio pensiero riguardo al convegno, non mi sento di aver “mancato di rispetto” a nessuno, e tantomeno ,come scritto da Gianni, accusato Mimmo di voler fare “carrierismo politico”.Ho solo espresso una mia OPINIONE che in quanto tale deve essere rispettata , non INTERPRETATA.
gianni non riesco a capire questa tua presa di posizione.. sono davvero molto dispiaciuta. adesso tu che cosa c'entri con tutto questo?! "incomprensioni e colpi bassi" tra chi??? tra mimmo, vito e antonio? fatemi capire! io ho visto solo persone che c'erano e persone che non c'erano. continuo a chiedermi perchè tutti gli altri devono pagare le spese di questa "diatriba"? chi ce l'ha con chi? RISOLVETEVELA! ..è peggio di essere in una puntata di una soap! ...mancano solo il duello finale all'alba e le pistole fumanti!
"Ricordo che i dissapori sono emersi prepotentemente in occasione del convegno 'Rifiuti Zero', in cui si pretendeva che Mimmo non intervenisse al convegno paragonandolo a un qualsiasi altro politicante intento a sfilare sulla passerella."
Cara Mirella, non ho detto che M non è intervenuto, ma che qualcuno (V & A) PRETENDEVA che non lo facesse. Da allora è stato un crescendo di incomprensioni e colpi bassi di cui personalmente mi sono un po' schifato ma ho cercato comunque di andare avanti perchè mi interessava che si facesse qualcosa di concreto e non chiacchiere da bar (cit.). Invece vedo che si persevera in beghe da 'capponi di Renzo', cosa che non mi interessa e da cui voglio tenermi il più alla larga possibile. Detto questo, lavorate pure in pace, vi auguro le migliori cose e vi faccio i migliori in bocca al lupo. Senza rancore,
g
Ah! Finalmente qualcuno ha tirato in ballo qualcosa di concreto!
Durante il convegno Rifiuti Zero è stato impedito a Mimmo di parlare? Chi era che ha fatto l'introduzione allora? Un cartonato?
Non mi costringete a inserire il link del forum dove si parla dell'organizzazione del convegno in cui si scriveva chiaramente che era giusto che chi aveva lavorato di più facesse l'introduzione e lo stesso M incitava V (E' TUTTO SUL SITO). Oppure, parliamo pure del nocciolo della questione: un altro topic di 17 interminabili pagine dove "si vogliono escludere delle presenze 'ingombranti' lo si percepisce facilmente". Tradotto: SATANINO E VITO esprimevano un'opinione su chi doveva mantenere un fottuto microfono!!!!!!!!!!!
Se avete problemi tra di voi, non ci rompete le scatole e gentilmente non mettete in mezzo il movimento 5 stelle Matera perché io sono stufa. Non accetto che il movimento sia additato ed insultato in questo modo.
Ma poi: davvero è questo il problema? Davvero il punto è chi fa le introduzioni ai convegni? Questi sono i meccanismi da cialtroni della vecchia politica?
Il movimento 5 stelle non è Vito, non è Mimmo, non è Gianni, non sono io.
Le date delle riunioni sono pubbliche.
Quando e se vorrete venire, siete i benvenuti. Altrimenti LASCIATECI LAVORARE IN PACE.
Speravo che la questione fosse stata archiviata, macchè, se non ci si rompe i co****ni fino all'osso non si va avanti! E quindi.. parliamone!
Sono molto vicina sia al punto di vista di Mirella che di Pietro in particolare sul discorso del Movimento sul piano nazionale e sul fatto che io nelle accuse di Mimmo proprio non mi ci ritrovo (soprattutto non ho visto fino ad oggi autoritarimo ne l'ho percepito!).
Vito le sue osservazioni le ha fatte, personalmente non avrei creato un post apposito per non dare troppa importanza a qualcosa che ritengo non sia essere una questione attualmente rilevante del M5S Matera(magari questo non sarebbe successo se avessimo un forum pubblico!?!)
Mimmo avrebbe potuto prendere le singole persone o fare nome e cognome esponendo a LORO i SUOI disagi (parlo della parte della lettera contenente le accuse e le lamentele), perchè è chiaro che io non c'entro in questo (come molti altri a vedere dai commenti).
Abbiamo altre fottutissime cose a cui pensare ed io sinceramente continuo a credere in quelle "cose".
Provo profondo rispetto per tutti coloro che hanno contribuito, contribuiscono e contribuiranno a portare avanti nel cocreto le idee del M5S ed è per questo che onestamente, (per quanto mi dispicere sul piano umano), non me ne frega un cazzo di cosa dice Savino di quello che fa e che farà!
non sarà la non partecipazione di Mimmo o per esempio di Vito o Gianni o chiunque altro/a a farmi cambiare direzione. Credo nelle idee e nelle iniziative del movimento e le persone che le portano avanti vanno e vengono e per me sono tutte sullo stesso piano!
per la cronaca Antonio ha scritto:
"Non ho risposto alla lettera pubblicata da Mimmo 1 perchè per me non c'è nulla da commentare e 2 perchè lui ha detto che non avrebbe risposto e scritto , sia nel Forum e sia nel gruppo matera 5stelle, salvo poi farlo."
Mimmo ha scritto che non avrebbe risposto solo sul forum, affermazione che poi pare l'antitesi del confronto tanto acclamato.
Io personalmente sono aperta al confronto su tutto quello che riguarda il M5S possibilmente al contrario considero inutile il dialogo basato su delle provocazioni sul piano personale.
Maria
Tutto quello che ho letto mi mette solo tanta tristezza.
Mi dispiace ma, così come non condivido i toni usati nella lettera da Mimmo, così non condivido i metodi utilizzati da alcuni per sbarazzarsi di persone che si reputano 'scomode'. Ricordo che i dissapori sono emersi prepotentemente in occasione del convegno 'Rifiuti Zero', in cui si pretendeva che Mimmo non intervenisse al convegno paragonandolo a un qualsiasi altro politicante intento a sfilare sulla passerella. Fu in quell'occasione che feci considerazioni pesanti su Materdomini e Vito per le quali mi scusai prontamente. Evidentemente quelle scuse non sono servite a niente, se ancora vengono tirati in ballo certi argomenti, a sproposito, a distanza di diversi mesi. Ora, non vi sembra che comportandovi in un certo modo abbiate scoraggiato la partecipazione non solo di Mimmo, ma anche di altre persone? Che senso ha parlare di mancata partecipazione se si fa di tutto per evitare che ci sia? Ma per cosa, poi? Per il perseguimento del bene comune? Mi dispiace ma non credo che ci si possa dichiarare paladini del bene comune se ci si comporta in maniera meschina (non citando nei commenti alcuni, in maniera scientifica, non includendoli nelle mailing list, non telefonandogli, non considerandoli, etc.). Quando si vogliono escludere delle presenze 'ingombranti' lo si percepisce facilmente, anche senza essere dotati di una intelligenza al di sopra della norma. E' questo il MoVimento per cui ho speso tempo, soldi, e fatica? Mi dispiace ma non mi ci riconosco affatto. E la colpa non è nè vostra, nè di Mimmo. La colpa è mia, che mi ero convinto che certi meccanismi da cialtroni della vecchia politica non dovessero attecchire nel nostro MoVimento. Mi sbagliavo e ne prendo atto. E lascio che facciate come meglio credete, visto che anche per Pietro bisogna fregarsene degli altri. Vi saluto e vi abbraccio senza rancore. Loro hanno riempito il vaso fino all'orlo, noi siamo la goccia evaporata prima di arrivare sulla superficie.
Visto che si discute, discutiamo.
Non ho risposto alla lettera pubblicata da Mimmo 1 perchè per me non c'è nulla da commentare e 2 perchè lui ha detto che non avrebbe risposto e scritto , sia nel Forum e sia nel gruppo matera 5stelle, salvo poi farlo.
La lettera a me non è piaciuta per niente, non per quello che è stato scritto( ognuno puo' pensarla come vuole e per me è LIBERO di farlo) , ma per il modo e per alcune affermazioni .
Per quanto io possa essere poco intelligente, non mi sembra che qualcuno ci stia dicendo dall'alto cosa fare e cosa non fare; le iniziative che stiamo portando avanti AUTONOMAMENTE le abbiam decise e discusse assieme se non sbaglio , e se non sbaglio Mimmo è anche tra i firmatari della proposta di legge "Zeroprivilegi".
Ora dico, cosa puo' pensare la gente che legge la lettera in oggetto e sa che Mimmo è tra i firmatari?Che danno di immagine potremmo subire da questa cosa?Considerando anche che lui è stato il nostro CANDIDATO SINDACO, non ne usciamo benissimo......
Io personalmente mi sarei solamente allontanato senza stare a dare spiegazioni a nessuno, o magari solo a chi lo avrebbe richiesto.
Come abbiam sempre detto se dal 2006 o dal 2012 e questa dovrebbe essere una cosa chiara a TUTTI!!! non c'è un "premio" di anzianità ne tantomeno nessuna gerarchia; chi si dovesse avvicinare al movimento OGGI ha lo stesso valore ( UNO ) di chi fa parte del gruppo da anni , sia chiaro;nn c'è nessun "diritto" di prelazione da parte di nessuno .
Chiudo ricordando a TUTTI che l'asilo IO lo ho frequentato 30 anni fa con ottimi risultati.
Credevo fosse giusto non continuare a discutere se Mimmo non vuole intervenire, ma a questo punto non trovo nemmeno corretto che Vito si esponga in questo modo e che io appoggi la sua iniziativa solo in piazza, sui social network o in una riunione dove non è stato fatto nemmeno un report. Per cui, ci ho pensato un attimo e ho cambiato idea.
Si è creato un "impasse" curioso e che mi ha trovato impreparata: Mimmo scrive una lettera sul forum che non vuole commentare, ma cerca un confronto su facebook o al massimo telefonate da parte NOSTRA nel caso avessimo bisogno di ulteriori spiegazioni.
Dato che ormai non so più dove scrivere (sul forum? su facebook? in privato? in piazza? sul sito della lista civica?) decidiamoci cosa fare.
Mimmo ne vuole parlare qui?
Noi ne vogliamo parlare senza Mimmo, ma in maniera ufficiale?
Non ho voglia di perdere tempo e parlare di aria fritta.
Riporto (proprio per rendere pubblica la discussione) quanto detto il 19 gennaio su facebook a seguito di una domanda di Mimmo sul perché appoggiavo il Movimento 5 stelle Basilicata ma rimanevo scettica su quello nazionale.
Mirella
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Sarebbe giusto il tuo ragionamento se il movimento a livello nazionale esistesse! Io non vedo un programma nazionale serio, un'organizzazione che non dipenda dal VIP di turno, da Beppe Grillo o chi per lui (Casaleggio) e dei punti di riferimento quantomeno condivisi, salvo quelli a livello generale. Il progetto è ancora a livello embrionale: ciò è una sfida ma anche un enorme rischio. Come dici giustamente tu, la democrazia interna non esiste e non vorrei che un giorno spunti un lupo pronto ad approfittarsi di noi poveri fessi che andiamo alle manifestazioni volute da Grillo e da lui solo. E non faccio nemmeno accenno alle enormi contraddizioni che tutt'ora sono in essere (es. perché decide Beppe Grillo il "cozza day" ma lui paraculeggia tutti dicendo che non è un leader e che uno vale uno?)
Non posso giudicare qualcosa che ai miei occhi non c'è o non è ancora chiara. E' più giusto dire che aspetto il giorno in cui emergerà la natura del movimento per capire se posso rientrarci o meno. Fino ad allora il mio giudizio è sospeso e il mio scetticismo invariato. Mi astengo signor Giudice! :)
Discorso diverso merita il lavoro del Movimento 5 stelle Matera e Basilicata.
Non posso pronunciarmi sulle tue accuse di autoritarismo o quella che tu chiami, campagna diffamatoria a tuo sfavore. Sinceramente e schiettamente: a me non è sembrato! Non posso aggiungere altro perché sento di non essere una parte coinvolta dal tuo "j'accuse", se non a livello di tacito consenso al lavoro svolto dagli altri del movimento. Se mi sbaglio, pronta a ricevere obiezioni.
Non mi va e non mi sento di criminalizzare come atteggiamenti da leader l'essere presenti e la voglia di fare. Ma qui sfociamo su opinioni personali! Per cui, accetto la tua critica, ma non la condivido perché il mio pensiero è differente!
E ripeto: mi spiace molto per la tua decisione e sono d'accordo con quanto detto da Gianni.
Gianni, tu continua a non entrare nel merito se ne sei convinto e aggirati sempre e solo intorno alla forma. Fatti tuoi. Io non ne posso più.
E non ne posso più solo di chiacchiere nel bar o su un social network. Questo vale anche per tutti gli altri/altre che leggono, valutano, giudicano, ma non si espongono. :-(
La piazza del M5S, oltre quella reale dove tutte le settimane ci siamo, è il blog.
Le ultime vicende sulle prese di posizione per l'Unità in Emilia, per i campi rom in Piemonte, per i diritti di cittadinanza degli immigrati, non sono state tenute chiuse in un forum o su gruppi chiusi di social network.
Sono state portate sul blog e aperte alla discussione.
Quindi, per me, non c'azzecca nulla il balcone di casa propria, le camicie e i mutandoni.
Se altri sono disposti a sottostare passivamente ai "picci" di Mimmo, che si sveglia ogni tre mesi solo per provare a ricordare a tutti il suo protagonismo e il giocattolino che lui ha creato (sic!), io non ci sto.
Ripeto, io non ci sto.
Voi fate pure come meglio credete.
Ricordo che per una questione simile (a proposito di questioni)hai deciso di cancellare il tuo account facebook. In quel momento non ritenevi corretto che un giornalista ti citasse in un pezzo scritto su un quotidiano locale. Non trovi si tratti un po' di qualcosa di analogo? Perchè non lasciare la libertà di rendere pubblica una decisione e 'giocare d'anticipo' quasi come se non si aspettasse occasione più ghiotta? E infine, e termino con l'interrogatorio, perchè usare uno spazio come questo quasi come se fosse il balcone di casa propria, dove ognuno può stendere ciò che gli pare, dalle camicie ai mutandoni?
Caro Gianni, la firma del post è mia e la decisione è mia. Proprio perché sono entrato nel merito della questione non credo che sia sbagliato.
Tanti saluti.
Senza entrare nel merito della questione, non credete che rendere pubblica una lettera scritta su un forum privato, sia obiettivamente sbagliato? Specie se nella stessa lettera è chiesto esplicitamente un incontro se si vuole discutere del contenuto? Chi ha deciso che la lettera andava pubblicata sullo spazio della lista civica?
Al pari di Mimmo, posso dire di aver esperito la nascita del movimento sin da quando a Matera esisteva solo il meetup. In questi quasi 6 anni di momenti di eclissi di Mimmo e di ritorni di fiamma ne ho visti piu' di uno, per cui la sua assenza o saltuaria partecipazione a partire dal 2010 dopo le elezioni comunali non e' che mi abbia turbato piu' di tanto. Interpreto percio' la lettera di Mimmo come un semplice sfogo personale e nulla piu', uno sfogo alla Django (per chi ha partecipato ai meetup sa a cosa mi riferisco), quasi le parole le avesse scritte a se' stesso dopo aver rimuginato un anno e mezzo dopo le elezioni del 2010.
Condivido alcune cose della lettera di Mimmo, soprattutto a livello nazionale. Sulle accuse riguardo ai tentativi di espulsione dal movimento mi viene soltanto da (sor)ridere. Se Mimmo e' convinto delle sue parole, beh che ci creda. Mi preme solo ricordare che ci sarebbero stati tutti i presupposti per defenestrare Mimmo dopo i "famosi" avvenimenti del febbraio 2010, e se non e' stato fatto e' proprio grazie alla saggia capacita' di giudizio di coloro che allora c'erano (non me ne prendo il merito perche' ero assente in quei giorni). Il carissimo prezzo che allora il M5S pago' fu tutt'al piu' la perdita di altri sostenitori, le cui forze in quelle settimane erano per noi necessarie e fondamentali come l'aria. Per cui accusare il M5S di tentativi di epurazione e' davvero una cretinata.
Per terminare: le parole di Mimmo credo possano avere un'energia di impatto pressocche' nulla perche' la percezione che ho e' che il gruppo del M5S che porta avanti le idee a Matera se ne freghi abbastanza altamente degli assenteismi altrui (nonostante le incazzature, a ragione). E sono convinto che soltanto fregandosene degli altri si possa andare avanti. Trovo nondimeno corretta caro Vito la tua iniziativa di condividere in senso piu' ampio la lettera di Mimmo. Magari soltanto adesso e' giunto il momento di fare quella tanto discussa "analisi post-voto" di cui abbiamo parlato immediatamente dopo la fine delle elezioni 2010 e che, a quanto mi sembra, non sia mai stata fatta. Ma della cui attuale utilita' non ne sono affatto convinto, essendoci passato troppo tempo.
Grazie per i vostri sforzi.
Pietro