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Matera - 

Il collettivo ALJAB (All Lucanian Journalists Are Bastards) nasce nell'estate del 2012 a seguito di continui ed inesatti pezzi giornalistici e pseudotali a mezzo stampa, tv e web sul M5S Basilicata.

Il collettivo ha come obiettivo quello di smascherare la cattiva informazione e difendere l'operato dei 5stellini lucani tramite argomentazioni critiche mosse ai vari media. Il collettivo ALJAB non accetta attacchi personali e sfoghi isterici, difende l'anonimato di chi scrive ed opera al suo interno e si autoproclama "fondamentalista della buona informazione". Nel collettivo è d'obbligo parlare sempre al plurale. ALJAB si propone come sintesi di quelle che sono le opinioni degli attivisti del M5S Basilicata nei riguardi della stampa, lette sui forum, sulle e-mail, sui social network.

Il collettivo è aperto a tutti quelli che vogliano seguire queste semplici regole.

Noi di ALJAB in questa settimana siamo stati letteralmente sommersi da post di blog, articoli della stampa locale e nazionale, pizzini, lettere di spasimanti, richieste di chiarimenti sulla nostra natura sovversiva, intimidazioni più o meno velate, avvertimenti di catastoni all'uscita della scuola. Come abbiamo reagito? Fregandocene ovviamente.

Parte del nostro collettivo ha passato la settimana in amaca, mentre la frangia più sovversiva ed impulsiva si è dilettata nel coltivare l'interessantissimo e spassossimo hobby dell''inseguimento delle rane, oltre al ben più rodato torneo internazionale di lancio dei semi di anguria. Solo una parte del collettivo ha passato tutto il tempo al computer, in uno studio matto e disperatissimo dei giornali e in una attenta visione con tanto di block notes, dei talk show televisivi. A tutto ciò è seguito un mistico e delicato momento catartico per elaborare quanto ascoltato e letto sui media che si è concluso con lo svenimento di uno dei membri del collettivo e la corsa al pronto soccorso in calesse.

Il clima riscontrato non è dei più semplici e ci ha quasi portato a voler lasciar perdere ogni tipo di analisi o critica perché non avevamo voglia di creare ulteriori martiri e clima di vittimismo, tanto caro agli oppositori del 5stelle. In più, ci sembrava troppo facile e scontato scrivere ora. Ma del resto noi ci siamo costituiti adesso e avevamo in programma di scrivere già da tempo questo articolo. Ci sono stati lunghi dibattiti al quartier generale dell'ALJAB protratti fino all'alba, che vi risparmiamo perché potrebbero urtare la vostra sensibilità. Ovviamente ha vinto la linea del "non ce ne frega niente, pubblichiamo e basta".

Dunque, quello che vi proponiamo quest'oggi è una classifica delle tre migliori risposte dei blogger materani sulle questioni riguardanti il M5S e i suoi adepti.

1) RISPOSTA ASSENTE Sottotitolo: Paglie di grano in moVimento

Al numero uno, in posizione stabile, il professor Ribba in un dettagliato e pungente post dal titolo "Lezioni di Comunicazione dal Comune di Matera". Nella lezione si porta in auge, in maniera ovviamente indiretta, un piccolissimo problema all'interno dello staff del sindaco Adduce, ma roba da niente eh. Il portavoce del Sindaco, tal Roberto Cifarelli, persona onestissima e di comprovata elevatura morale, incappata ahinoi in un piccolissimo problema con la Magistratura, risulta rinviato a giudizio per atti contro la pubblica amministrazione a danno del Comune di Matera, ovvero il suo attuale datore di lavoro. E che volete che sia? Anche noi di ALJAB siamo indagati da noi stessi e saltuariamente ci picchiamo pure. Immaginiamo e ci sembra del tutto normale e logico che anche al Comune di Matera succeda lo stesso. Ma torniamo a noi.

Un'attivista sconosciuta del m5s (nome in codice Mirtilla), pone delle domande che mai e poi mai i frequentatori del blog si sarebbero aspettati. Invece di attaccare, polemizzare o giocare a chi è più compagnone degli altri, si azzarda a chiedere addirittura un'opinione al Sindaco, al capo dell'Ufficio stampa Serafino, al consigliere comunale Angelo Cotugno e a tutti gli internauti del blog in questione. La domanda, semplice, diretta è:

vi sembra giusto e coerente che un Ente pubblico (comune di Matera) richieda il risarcimento civile in un processo penale contro un proprio funzionario (Cifarelli, appunto) mantenendolo ancora in carica?

L'unico che riesce a formulare una risposta articolata è proprio l'autore del post che prega in ginocchio Mirtilla di non andarsene sbattendo la porta, e se proprio deve farlo, che butti prima la spazzatura e tiri lo sciaquone del cesso, dato che quando interviene porta soltanto sciocciature oltre al fastidioso alone di piedi sul tavolino di fronte la tv. Il resto? Silenzio. Per cui, cari amici attivisti, quando non riuscite più a reggere le polemiche e volete dare un taglio alla conversazione, ricordatevi di chiedere cosa i commensali ed interlocutori pensano del signor Cifarelli, capo del Gabinetto del Comune di Matera e rinviato a giudizio per danni penali allo stesso. Al massimo vi diranno che c'ha da lavorare.

2) RISPOSTA TRAMITE INTERVISTA (SU UN ALTRO BLOG)

Al secondo post c'è l'anonimo fuorisede autore di Materatown, in questo ultimo periodo agli onor delle cronache web per un'intervista di cui non ce ne frega un cazzo. E vaffanculo diremmo pure, tanto per restare in tema. In un suo post dal titolo Vademecum di sopravvivenza, leggiamo una serie di belle cose. Tra le quali, ops, guarda un po', alla numero 6 troviamo anche una nota che riguarda sempre il già citato Roberto Cifarelli (allora è un vizio fare queste domande impertinenti!). Un numero dell'elenco però è dedicato al M5S, anzi ad uno dei leader del Movimento anti-partitico 5 Stelle di Materatown, anche se non viene inserito nessun nome. Di che cosa si sarebbe macchiato questo fantomatico leader? Di avere una tessera di un partito. Minchia, che scoop! Sarebbe clamoroso! E perché non inserire un nome, un recapito, un riferimento o un documento che testimonia quanto detto? Perché la libera informazione del sito si lascia sfuggire questa fantastica notizia? Non ci è dato saperlo. Anche in questo caso, nei commenti, tal SATANINO afferma che si tratta di una notizia falsa. Materatown non smentisce sul suo blog, perché evidentemente non ha voglia di rispondere ai commenti come ha sempre dichiarato, ma aspetta addirittura un'intervista sempre del già citato Antonio Ribba. Scelta discutibile? Cazzi suoi.

E' come se noi del collettivo dicessimo su questo blog che qualcuno calvo e pelato e con un ruolo di alto livello nella pubblica amministrazione si fa le pippe per poi smentirlo sulla rivista "Quattroruote".

3) RISPOSTA NON RICHIESTA ED INUTILE

Nel pagine di Firefox del computer della nostra sede, accanto ai già citati blogger, si è affacciato un ulteriore sito internet di un giovane esponente del PD, Angelo Giordano, che in altri luoghi (tipo la luna di Tatooine), si fa chiamare "ANAKIN". Noi di ALJAB siamo rimasti un attimino perplessi: ma nel MoVimento 5 stelle non ce ne era un altro con lo stesso nome? Abbiamo contattato l'esponente in questione e gli abbiamo posto le seguenti domande per fugare ogni dubbio: - Siete solo omonimi? Se la risposta è no, quale rapporto di parentela intercorre tra voi? - Ha deciso di usare l'alias "Prospero D'Ippolito" perché si vergogna di portare tale nome?

Risposta del Giordano ©M5S:
In riferimento alla prima domanda colgo lor signori impreparati o parzialmente preparati. Il tale sedicente omonimo non è tale, in quanto esso si appella Angelo Raffaele Giordano. Tra di noi intercorre un rapporto di parentela diretto, mi viene ad essere cugino. Ma anche Gomez Adams aveva un cugino che si chiamava It, vivaddio. E che dire di Lapo Elkann?
In merito all'alias Prospero D'Ippolito esso nacque per meri motivi fiscali.

Torniamo invece all'Angelo R. Giordano ©PD. In un post di stampo anglosassone, in 973 parole ci parla di quello che pensa del M5S. Tra i tre citati, a noi sembra l'articolo più interessante, ma che raccoglie una serie di contraddizioni interne, una in particolare che ci affrettiamo ad esporre. Il buon Anakin si indigna e si sente offeso da un pop-up ironico visualizzato in apertura di basilicata5stelle ("dichiaro di non essere del Pd o al PD-L") che addirittura riesce a spostare il suo giudizio sul movimento 5 stelle, già traballante. Dice "quel piccolo quadrato di pixel è un certificato di intolleranza che non ha bisogno di spiegazioni." Quindi immaginiamo che l'intolleranza del M5S sia stata anche inserire quel quadratino fatto di pixel del "Linux Day", che viene mostrato in homepage sul sito basilicata5stelle.it da maggio 2012. Indovinate, o cari lettori di ALJAB, chi ha organizzato e organizza tal evento a Matera? Sì proprio lui! Angelo R. G.! Ma come? Come mai il signore in questione non ha considerato l'inserimento di quest'ultimo banner "come un attacco abbastanza personale" e sopratutto come mai, dato che "il Movimento 5 Stelle mi è personalmente ostile", basilicata5stelle.it ha voluto inserire la già citata pubblicità per promuovere il suo evento? Misteri del web.

Ma mica noi ci fermiamo qui. Vediamo se sul sito del PD della Basilicata, luogo che non dovrebbe essere ostile al Giordano, tale banner esiste. In homepage non c'è nessuna traccia. Cerchiamo anche "linux" nel sito. Il risultato lo vedete qui in basso.

Per cui, cari amici 5stellini, dovreste secondo il nostro parere, continuare a commentare questi blog. Almeno ci fate fare un po' di risate e non lasciate tutto il lavoro sporco a noi. Alcuni membri di ALJAB hanno dovuto lasciare la corsa alle rane e i lavori di uncinetto per scrivere questo post.

Vi sembra giusto? Ripetiamo: vi sembra giusto?

Per chi voglia scriverci, la nostra frangia smanettona ha creato una mail: collettivoaljab@gmail.com Cari attivisti di 5 stelle e non, scriveteci le vostre segnalazioni e cercheremo di adoperarci. Altrimenti, ci fate un piacere. Così non dobbiamo pigiare le lettere sulla tastiera.

A presto, Collettivo ALJAB

Matera - 

Il collettivo ALJAB (All Lucanian Journalists Are Bastards) nasce nell'estate del 2012 a seguito di continui ed inesatti pezzi giornalistici e pseudotali a mezzo stampa, tv e web sul M5S Basilicata.

Il collettivo ha come obiettivo quello di smascherare la cattiva informazione e difendere l'operato dei 5stellini lucani tramite argomentazioni critiche mosse ai vari media. Il collettivo ALJAB non accetta attacchi personali e sfoghi isterici, difende l'anonimato di chi scrive ed opera al suo interno e si autoproclama "fondamentalista della buona informazione". Nel collettivo è d'obbligo parlare sempre al plurale. ALJAB si propone come sintesi di quelle che sono le opinioni degli attivisti del M5S Basilicata nei riguardi della stampa, lette sui forum, sulle e-mail, sui social network.

Il collettivo è aperto a tutti quelli che vogliano seguire queste semplici regole.

Sin dalla nostra costituzione, noi di ALJAB siamo stati molti impegnati a leggere alcuni articoli sulla carta stampata che riguardano il movimento 5 stelle Basilicata, la politica lucana ed il petrolio. In questa occasione vorremmo parlare proprio di questi temi, ponendo alla vostra attenzione tre articoli dei principali quotidiani lucani.

Vogliamo subito iniziare con quello che è, a nostro parere, il peggiore di tutti.

A Maggio "La Nuova" scriveva questo articolo dal titolo "Grillini in campagna acquisti"

La chicca più interessante di tutto l'articolo è: "Così, a quanto pare, oltre al rodato gruppo materano, si lavora anche nel Potentino, dove sarebbero in azione esponenti campani e calabresi del movimento 5 stelle per scovare gli amministratori del futuro. Contattati, tra l'altro, anche giovani amministratori della città e della Provincia di Potenza. Lo scopo è di garantire la costituzione di una nuova classe dirigente già pronta per le prossime elezioni tanto politiche che amministrative."

Quindi, secondo loro, attivisti del M5S sarebbero giunti dalla Campania e dalla Calabria (e perché non dalla Puglia?) in cerca di nuovi esponenti 5 stelle, tipo quello che fanno da sempre gli osservatori di calcio delle squadre italiane e non in Brasile.

Solitamente quando un giornale scrive qualcosa di molto forte così come si è permessa "La nuova", dovrebbe citare delle fonti, dare un minimo di autorevolezza a quanto detto. E invece? Invece niente. Questo articolo non è nemmeno firmato, non c'è uno straccio di spiegazione della redazione alle incessanti domande poste dagli internauti visibili nei commenti in basso. Solo silenzio. Silenzio e tante, troppe, chiacchiere da bar. E allora questo è per noi "La Nuova". Un giornale che riporta le chiacchiere del baretto.

Approfittiamo dell'occasione per ricordare al suddetto giornale lucano che possiede i numeri di telefono di alcuni attivisti potentini e materani e che quest'ultimi, tempo addietro, furono addirittura contattati per un'intervista (mai avvenuta).

Andiamo avanti.

Veniamo ad un recente articolo de "Il quotidiano" di Paride Leporace.

Non capiamo se l'articolo sia una fredda cronaca (cit.) di quella che è la situazione politica lucana o un semplice riassunto delle schifosissime puntate precedenti. L'articolo, inoltre, fa capire bene cosa significa stampa di regime: giornalai che presumono di fare un grande servizio alla comunità con "sottili" analisi politiche, scrivendo in verità di fuffa e pugnette. Insomma, roba da slogarsi i polsi.


Capitolo Gazzetta del Mezzogiorno.



Il quotidiano pubblicava qualche tempo fa un'intervista al geologo Carlo Doglioni che il M5S riportò e commentò anche tramite articolo a firma di tal Vito Petrocelli.


Doglioni smentì categoricamente di aver rilasciato un'intervista alla GdM e al principio, non capendo che il M5S aveva riportato semplicemente un articolo , minacciò querele ed azioni legali contro i cinquestellini.
Chi dovrebbe essere querelato è invece chi ha scritto l'articolo.


Doglioni tenne a precisare che «un dirigente della Fondazione Mattei mi ha fatto delle domande, cui ho risposto per iscritto e che in parte sono contenute nell'articolo citato sulla GdM, cui evidentemente è stata passata la conversazione. Tuttavia, leggendo l'articolo, ho letto con notevole disappunto che mi sono state attribuite (o sono state modificate) frasi e concetti che non ho mai espresso».


Noi del collettivo ALJAB sosteniamo ciò che anche la OLA ha detto qualche tempo fa, ovvero che la Gazzetta del Mezzogiorno, come molti altri giornali, pubblica "- per convenienza economica - intere pagine di pubblicità mascherate da articoli".


In questa occasione siamo però di fronte ad un vero e proprio pizzino con domande e risposte passate da qualcuno della Fondazione Mattei (quindi dall'ENI) al giornale.


Noi ci chiediamo: è questa l'informazione che vuoi lucani vi meritate?
Sono questi i giornali di cui tessere le lodi?


Sono graditi commenti sugli argomenti trattati.
Sono caldamente sconsigliati quelli tipo "siete dei supponenti", "avete la verità in tasca", "siete solo voi la fonte pura dell'informazione in Basilicata": non ci interessano, grazie. Restiamo sulla sostanza, per cortesia.


Noi pensiamo che sia meglio ragionare con la propria testa di tanto in tanto, più che con la lingua da lecchino.


A presto.


Collettivo ALJAB


Matera - 

 


 
L'onorevole Salvatore Margiotta del PD rientra in quella categoria di persone che, in una situazione spazio-temporale non kafkiana, non dovrebbe neppure fiatare e invece si prende il lusso di cinguettare. Avremmo preferito che cantasse, ma a volte bisogna anche accontentarsi.
 
P.S. Hyper Bros, ti sarai certamente dimenticato del piccolo 'incidente' occorso all'onorevole ( lo hanno salvato gli amici nel momento del bisogno) senò certamente glielo avresti ricordato. Cerchiamo di sopperire, con questo post, alla comunicazione deficitaria che ci hai gentilmente attribuito e ti salutiamo con affetto e qualche difetto.


Matera - 

 


 
Oggi sul blog di Beppe è comparso un articolo riporante la lettera di Gianroberto Casaleggio al Corriere della Sera. Fin qui nulla di male, anche se non si capisce il motivo per cui ci si debba rivolgere al Corriere della Sera additato, a ragione, come mezzo di informazione delle classi dominanti e manipolatore della realtà, quando si ha a disposizione uno dei blog più frequentati del pianeta. Non bastava? Ma il vero problema è un altro. Sono iscritto al blog da anni, ho richiesto che i miei commenti fossero certificati e..sorpresa!: i miei commenti critici sono stati cancellati dopo pochi minuti che campeggiavano sulla pagina. Credevo di aver espresso un pensiero educato anche se critico e precisamente dicevo che una società di web marketing dovrebbe limitarsi a curare la parte di propria competenza e non dovrebbe occuparsi di scrivere (non) statuti e regole, attività che dovrebbe essere appannaggio dei cittadini che si spendono per il Movimento 5 Stelle e di Beppe Grillo. Ora, è possibile che questi commenti siano scomparsi per un problema tecnico legato a qualche malfunzionamento del motore del blog, ma appare alquanto sospetto che i commenti favorevoli a Gianroberto continuino a starsene lì tranquilli e con una caterva di voti favorevoli ed addirittura, pur essendo loggato, io non riesca a votare i commenti in questione. Sarà un caso? Il motto dell'ORDINE DELLA GIARRETTIERA dice che chi pensa male dev'essere vituperato, non imbavagliato. Censuratemi pure, infamatemi, sputatemi, crocifiggetemi. Ci sono tanti, troppi seguaci senza un minimo di spirito critico pronti a darvi manforte, ma ricordate: avete una enorme responsabilità sul futuro del Paese e se continuate di questo passo sarete ricordati nei libri di Storia come i maggiori responsabili dello sfacelo dell'Italia, più del puttaniere di Arcore e della finta opposizione parlamentare. Tradire le speranze delle persone è peggio che rubare o corrompere perchè si carpisce la loro buona fede

 
P.S. (mi consenta!) Questo post l'ho scritto a titolo strettamente personale perchè riguarda solo il mio pensiero, per cui qualsiasi provvedimento si intenda prendere non deve coinvolgere gli altri ragazzi del Movimento 5 Stelle di Matera che stimo e rispetto. Sono loro il futuro, per tutto il resto c'è il marketing.
 
P.P.S. Non risponderò a nessuna iena pennivendola pronta a catapultarsi su carogne (come me) ancora calde, mentre resto a completa disposizione per un chiarimento su questo stesso spazio. Sempre che mi sia concesso di rispondere, of course!

Ricominciamo da qui


Matera - 

Thumbnail image for Matera5stelle.jpg Ricominciamo da qui, dal programma della lista civica Matera a 5 Stelle. Lo abbiamo realizzato in rete durante la campagna elettorale a marzo 2010, ora lo vorremmo riqualificare con il contributo dei cittadini che credono possibili i progetti a 5 stelle. Il moVimento è in piazza Vittorio Veneto tutti i sabato e le domeniche dalle ore 18:00. Venite a trovarci, portateci le vostre proposte e rivediamo insieme come vorremmo Matera a 5 stelle.

Voi venite a trovarci in piazza, noi vi diamo appuntamento ad un incontro nei quartieri.

Proviamo ad organizzare un programma partecipato insieme ai cittadini che condividono la voglia di cambiamento. Perché non vogliamo nulla calato dall'alto; vogliamo crearci una bella realtà dal basso.


Programma della Lista CiVica Matera a 5 Stelle - Marzo 2010

Promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica

Convocazione dei consigli comunali in orari che favoriscano la partecipazione della cittadinanza.
Sedute del Consiglio Comunale in diretta web e tv.
Bilanci pubblici disponibili online e in bacheca comunale.
Pubblicazione online di tutte le delibere, le determinazioni e i verbali delle assemblee comunali.
Osservatorio dei lavori pubblici con report mensili.
Disponibilità gratuita degli spazi pubblici coperti per eventi e manifestazioni non commerciali.
Agorà rionali periodiche alla presenza del sindaco e degli amministratori.
Convocazione di referendum consultivi.
Valorizzazione dei Comitati di Quartiere.
Demolizione e ricostruzione del sito internet del Comune.

Favorire la connettività gratuita

Wi-fi gratuito in punti strategici della città.
Sperimentazione di una Rete Wireless cittadina gratuita.
Promozione degli Internet Social Point e alfabetizzazione informatica.
Contributo per connessioni a soggetti e famiglie a reddito minimo.
Informatizzazione e tracciabilità certificata di tutti i flussi comunicativi interni al Comune.
Avviso elettronico di scadenza documenti o ritiro documenti.
Integrazione in Rete di tutti i servizi di sportello al cittadino.
Diffusione di programmi gratuiti open-source in tutti gli uffici pubblici comunali.
Diffusione del Protocollo VOIP per i servizi telefonici della Pubblica Amministrazione.

Rendere efficiente ed ecologica la mobilità urbana ed extraurbana

Realizzazione del Piano urbano per la mobilità.
Rinnovo graduale parco autobus, con mezzi a metano o elettrici.
Integrazione della linea metropolitana delle FAL con il trasporto pubblico.
Parcheggi di scambio alle fermate estreme della metropolitana leggera o ai capolinea degli autobus.
Creazione di corsie preferenziali per i mezzi pubblici e di soccorso.
Creazione di piste ciclabili e di aree comunali per la sosta delle biciclette.
Creazione di servizi di bike e car sharing.
Collegamento con la stazione di Ferrandina tramite navette, includendo questo servizio nell'orario ufficiale e nel biglietto di Trenitalia come trasporto sostitutivo.
Creazione di un city terminal per le partenze per/da Bari Palese.
Creazione di bus terminal e aree camper nella periferia cittadina.

Rafforzare la tutela della salute pubblica e creare le condizioni per una maggiore coesione e solidarietà tra i cittadini

Riqualificazione dei consultori e corretta applicazione della Legge 194.
Monitoraggio e contrasto della violenza sulle donne e sui minori.
Contributi per case di accoglienza per donne e minori in difficoltà.
Riqualificazione dei servizi sociali rivolti agli anziani e al disagio psichico.
Promozione della solidarietà e accoglienza degli immigrati.
Promozione dell'associazionismo giovanile.
Riqualificazione delle strutture sportive esistenti.
Adeguamento degli spazi pubblici con l'eliminazione delle barriere architettoniche.
Vigilanza continua sulla sicurezza e manutenzione degli edifici comunali.
Sostegno ai programmi contro la discriminazione nelle scuole, contro il bullismo e contro la violenza di genere.
Rivalutazione dei criteri di accesso agli asili nido comunali e creazione di figure alternative di sostegno alla maternità.
Sostegno alla diversificazione e qualificazione dell'offerta formativa del polo universitario.
Sostegno alle produzioni artistiche e culturali locali.
Azioni di contrasto alla crisi strutturale applicando le pratiche della Decrescita Felice all'economia locale e ai rapporti sociali.
Sperimentazione della rete virtuosa dei "Condomini a 5 stelle".

Incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio per cementificare meno e nella considerazione che la casa è un diritto

Variante urbanistica a crescita zero: concessioni edilizie solo se relative ad aree di riconversione industriale o a demolizione e ricostruzione degli edifici.
Allegato energetico al regolamento edilizio.
Classificazione energetica obbligatoria per tutte le abitazioni esistenti e per tutti gli edifici pubblici.
Istallazione di impianti fotovoltaici ed eolici per autoconsumo: piccoli impianti per singoli edifici.
Incentivazione dell'uso di materiali locali per le opere pubbliche.
Sperimentazione nell'uso di cogeneratori per alcune tipologie di strutture comunali.

Valorizzazione dei Rioni Storici

Pedonalizzazione di Sassi e Centro Storico.
Attivazione di progetti Park & Ride con navette di collegamento al centro e ai Sassi.
Agevolazione di licenze commerciali per servizi di prossimità al centro storico e ai Sassi.
Certificazione ambientale di tutte le strutture turistiche.
Promozione della realizzazione di un circuito turistico integrato per i musei e le chiese rupestri.
Rapida riapertura dei siti chiusi per lavori in corso o per motivi burocratici.
Promozione del turismo culturale.

Tutela e valorizzazione delle risorse ambientali territoriali, beni da difendere per le future generazioni

Analisi degli aspetti ambientali e degli impatti rilevanti riferiti alle attività controllate e/o controllabili dall'amministrazione comunale.
Implementazione della strategia dei rifiuti zero attraverso riduzione, riciclo, riutilizzo.
Raccolta differenziata porta a porta in tutta la città.
Sistemazione e valorizzazione dei parchi urbani.
Programma "Adotta un giardino: il quartiere si riappropria e gestisce in uso comune i piccoli spazi verdi".
Incentivazione all'utilizzo di acqua pubblica in tutti gli uffici comunali.
Realizzazione di un sistema di raccolta e utilizzo acque piovane per l'irrigazione del verde urbano.
Controllo periodico della qualità delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, rogge, ecc.), e diffusione pubblica dei risultati delle analisi.
Installazione di erogatori cittadini di acqua pubblica depurata e filtrata ad alta potabilità.
Riqualificazione dei fontanini pubblici.
Controllo e riduzione dei consumi idrici pubblici.
Acquisti verdi nella pubblica amministrazione.
Campagne di riflessione su nuovi stili di vita per ridurre l'impatto ambientale.
Incentivazione delle produzioni locali e filiere corte: prodotti biologici e a "km zero" per una quota pari almeno all'80% in tutte le mense scolastiche ed ospedaliere.
Supporto alla creazione di mercatini contadini.
Incentivi alla creazione e supporto dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).
Promozione del lavoro "verde" (fotovoltatico, eolico...).
Valorizzazione del patrimonio delle conoscenze artigianali (tufo, cartapesta...)

Beppe, perchè?


Matera - 
 
 
All'interno del MoVimento 5 Stelle Matera, dopo l'annuncio di Beppe Grillo di non ritenere più il consigliere ferrarese Valentino Tavolazzi parte integrante del MoVimento, ci si è chiesti se non sia il caso di spiegare meglio che cosa c'è alla base di tale provvedimento. Riteniamo che i post pubblicati sul blog siano un po' criptici e, pur non entrando nel merito della discussione relativa al famigerato incontro di Rimini - di cui non possiamo dibattere non avendovi direttamente preso parte - ci piacerebbe che si approfondisse la questione, evitando di liquidarla come se si trattasse di un episodio di normale amministrazione e di cui i gruppi radicati sul territorio non debbano occuparsi. Riteniamo che le decisioni prese dal garante del MoVimento sia opportuno che vengano spiegate a tutti coloro che se ne sentono parte, senza lasciare il minimo dubbio sulla loro legittimità e opportunità. Chiudere gli occhi e fare finta di niente, come pure alcuni sembra siano convinti sia il caso di fare, non rientra nel nostro modo di concepire l'idea di MoVimento e saremo grati a Beppe, come lo siamo per l'immensa opportunità che ci ha dato e per l'entusiasmo che ha risvegliato in ognuno di noi, se vorrà chiarire i motivi dell'allontanamento del consigliere e quello per cui non sarebbe nello spirito del MoVimento incontrarsi per scambiarsi esperienze e parlare di come applicare la democrazia diretta servendosi di strumenti che ne facilitino l'attuazione. Un saluto sincero,
 
I cittadini del MoVimento 5 Stelle Matera

Matera - 

Cari lettori di questo blog, cari cittadini materani,
riporto il testo della lettera scritta da Mimmo Savino e indirizzata al M5S di Matera.
Mimmo ha scritto queste righe sul forum del M5S Basilicata su questa pagina, riservata agli iscritti al forum e quindi non leggibile da tutti. Gli argomenti trattati sono però di interesse generale e meritano, a mio parere, di essere conosciuti da tutti i nostri lettori, attivisti, simpatizzanti, concittadini.
Questo a prescindere dal merito di alcuni contenuti di questa lettera, dal vittimismo dilagante alle dichiarazioni di forza (presunta), alle accuse di leaderismo del nulla (il bue che chiama cornuto il ciuccio), alle chiacchiere sulla mancanza di una linea politica nel M5S (tipiche degli aspiranti politicanti) in essa contenute.
Pubblico la lettera perché, come potrete leggere nel testo, Mimmo lancia il sasso e ritira la mano, scrivendo alla fine del suo messaggio "Non rispondo a nessuno su questo post nè scriverò più su questo forum", ma continua, comunque, polemicamente su facebook.
Troppo comodo così, dico io. E, mi permetto, anche troppo distante dalle comuni abitudini del M5S.
Pubblico questa lettera, quindi, per stimolare un confronto più ampio e non limitato alle distorsioni tipiche delle pagine facebook.

Ma chi è Mimmo Savino, per chi non lo sapesse? Mimmo è stato il candidato sindaco della lista civica Matera a 5 Stelle alle scorse elezioni comunali, nel marzo 2010 (per chi volesse rinfrescarsi la memoria legga questa raccolta di articoli). Candidato con una votazione interna ai simpatizzanti della lista civica, ha avuto la fiducia di molti di noi, fiducia che io personalmente non gli riconosco più, soprattutto perché nella parte finale e dopo la campagna elettorale ha staccato la spina, ha smesso di partecipare, non lo abbiamo visto quasi mai a tutte le iniziative e ai banchetti e ha seminato solo discordia.
Il M5S di Matera non ha mai inseguito nessun cittadino per chiedergli di unirsi ad esso, per chiedergli di essere parte attiva nelle sue azioni. Tanto meno io personalmente pregherei chiunque non condivida quello che facciamo di restare attaccato al M5S di Matera, neanche fosse un Cavaliere Jedi.

Per me è ora di dire basta, quindi, alle farneticazioni su presunte campagne diffamatorie e denigratorie e su tentativi di espulsione dal M5S Matera.
Se Mimmo vuol continuare a partecipare che partecipi, nessuno potrà mandarlo via se condivide i principi del M5S. Ma, per favore, che non venga a millantare credito.

P.S. 1 - A chi ha pazienza (e tempo), consiglio la visione dell'incontro del M5S Roma con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. In questo video, che trovate in basso, ci sono alcune risposte alle questioni sollevate a livello nazionale.

P.S. 2 - Trovate a questa pagina il primo "Dicono di noi".

Vito Petrocelli


Lettera di Mimmo Savino al M5S Matera (il grassetto nel testo della lettera è suo, n.d.r.)

Cari tutti, è molto che desidero scrivervi e adesso che è passato tutto 'sto tempo le cose da dirvi sono diventate tantissime. Provo a fare una sintesi.
Pertecipo al movimento, come molti sapranno, da prima che nascesse, da quando esistevano solo i meetup. Esattamente correva l'anno 2006. Da allora alla "causa" ho dedicato molto del mio tempo, forse troppo, letteralmente coltivando il deserto e facendo più di quello che era possibile fare. Dopo tanto "zappare" i risultati si sono visti, monostante all'epoca mi/ci prendevano per folli, tant'è che adesso avete a disposizione un "giocattolo" politico che prima a Matera e in Basilicata non esisteva. Naturalmente non mi attribuisco tutti i meriti, in questi anni molti hanno contribuito alla sua costruzione, ma non ho problemi a dire di essere stato colui che più si è speso finora. Dimostratemi il contrario. E sia chiaro che mi auguro che in futuro qualcun altro possa fare di più e meglio di me. Per questi motivi ritengo ridicolo immaginare che qualcuno possa accusarmi di assenteismo. Se sono stato e sono tuttora assente avrò avuto e ho i miei buoni motivi. Inoltre per le ragioni di cui sopra penso di conoscere perfettamente il M5S e di non aver bisogno di prendere lezioni da nessuno.
Di seguito riporto alcune mie riflessioni e critiche al M5S inteso a livello nazionale e locale.

Livello nazionale.

1) La democrazia interna non esiste a livello nazionale. Il portale del M5S non è mai partito come doveva e le decisioni sulla "linea" sono ancora prese da Beppe (e Gianroberto Casaleggio). Ora, va bene anche dirigere se sei all'inizio di un percorso, ma al momento in cui si è giunti non c'è davvero alcun motivo valido per non "aprire" il controllo della linea del M5S agli iscritti, se non il fatto di voler restare una "monarchia". Alle parole "oguno vale uno" non hanno fatto seguito i fatti. Sono anni che aspetto e francamente non credo più nella capacità che la "base" riesca ad imporre le proprie ragioni (anche perchè sono in tanti gli "innamorati" - leggi fanatici - di Beppe e si sa che l'amore ti offusca la capacità di discernimento)

2) La linea politca è debole per un semplice motivo: si sbaglia obiettivo. Non i politici, ma il sistema economico, politico e monetario è il problema. Di queste cose il movimento si occupa pochissimo e in modo approssimativo e ignorante, scagliando o sprecando tutta la sua forza contro pupazzi. A che serve prendersela con i politici se questi possono essere sostituiti in un batter d'occhio da chi letteralmente li tiene al libro paga? Per i più distratti, non sto dicendo che questi politici sono un bene, dico che sono il male minore. Facciamo un esempio. La "casta" di cui tanto si parla costa circa 3miliardi di euro all'anno. Avete un'idea di quanto l'Italia deve pagare per ripagare gli interessi sul debito pubblico nel 2012? Non ce l'avete, informatevi e traete le vostre considerazioni. Il motivo per cui siamo messi così non sono gli sprechi della casta, ma qualcosa di molto più complesso. Secondo la logica dei discorsi di Beppe (figuriamoci se il M5S ha una sua linea autonoma su questo)allora il pareggio di bilancio sarebbe una cosa positiva. Beppe sbaglia e con lui tutti noi, anzi voi. Ci hanno fatto il lavaggio del cervello. Studiate.

Livello locale.

Sul piano locale, materano per la precisione, manca ancora un meccanismo decisionale veramente partecipativo che sappia inglobare forze. La conseguenza è che i "valorosi" che si muovono per primi decidono, e le perdite in termini di adesioni potenziali mancate a mio giudizio sono elevate. Prendetevela con voi stessi, oppure fate finta di vivere su Marte.
Inoltre, per scendere sull'insignificante fatto personale, dal giorno dopo le scorse elezioni, alcuni hanno cominciato una campagna diffamatoria e denigratoria per isolarmi o addirittura espellermi. Ridicolo e triste allo stesso tempo. Ridicolo perchè avrei potuto, se solo avessi voluto, reagire con tutta la mia forza, dovuta alle mie proprie capacità e anche alla mia posizione in termini di visibilità cittadina, e avrei senz'altro avuto la meglio in una eventuale lotta interna, cosa che almeno io non ho mai voluto. Triste perchè queste accuse erano totalmente incuranti di tutto il "lavoro" da me fatto negli anni precedenti e culminato con l'immane sforzo elettorale (provate a candidarvi a sindaco e poi ne riparliamo).
Tuttavia alle delusioni a livello locale ero e sono tuttora abituato. Non sono stati questi i veri motivi del mio auto-allontanamento, anche se non fa certamente piacere ricevere pesci in faccia dopo tutto quello che si è fatto. Vedo ancora malcelati atteggiamenti da leader del nulla e questa non è che la ciliegina sulla torta amara. Ripeto se avessi voluto, avrei potuto tutto, ma ho deciso di essere buono e di fregarmene di queste grasse sciocchezze. I veri motivi li ho sintetizzati nel discorso sul piano nazionale.

Per concludere.
1) Continuo a condividere le "buone pratiche" sul piano amministrativo del M5S.

2) Non ne condivido la linea politica (ammesso che ce ne sia una autonoma dal GrilloCasaleggio pensiero) perchè la ritengo debole e anche per certi aspetti fuorvante.

Se qualcuno vuole un confronto su queste cose, possiamo organizzare un incontro. Non rispondo a nessuno su questo post nè scriverò più su questo forum.

Vi abbraccio tutti, indistintamente.

Mimmo Savino

Dicono di noi


Matera - 

Perché "Dicono di noi"?

Perché in questo post, pubblicato oggi su Giap, il blog del collettivo di autori Wu Ming, che vi invito a leggere, si tratta anche del Movimento 5 Stelle, dei sui aderenti e simpatizzanti, quindi anche di me.

Premetto che si tratta di un pezzo scritto da una persona che stimo molto, e che lo ritengo il miglior punto di vista critico che sia stato scritto finora sul "grillismo".

Sto postando questo pezzo sul blog del M5S Matera, perché mi sembra giusto discutere una buona volta su aspetti meno locali e più generali che riguardano il M5S (o "grillismo", come in questo pezzo e altrove il M5S viene denominato).

La dimensione nazionale del M5S, la mia adesione ad esso, la prossimità di un appuntamento importante come le elezioni politiche devono farci confrontare (al nostro interno e all'esterno) in maniera più continua, approfondita, seria e lungimirante :-P

Vi invito a postare le vostre considerazioni in risposta a questo articolo e ci invito (me compreso) a non soffermarci ad ignorare, deridere o addirittura cadere nella becera trappola dell'insulto o della supponenza.

Vi ringrazio per l'attenzione.

Vito Petrocelli

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