MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Milano - padiglione 1-2.jpeg
Se ne parla da molto e in questi giorni la Fondazione Fiera sta visionando i progetti per scegliere quello che preferisce.

Ci piacerebbe sapere qualcosa in più di quello che scrivono i giornali, vorremmo sapere se verranno rispettate le prescrizioni indicate nella dichiarazione di sintesi della Procedura di Valutazione Ambientale Strategica del 26 Giugno 2014, che fissano, ad esempio, in 1.000 posti auto il limite massimo di parcheggi, che a spanne mi sembrano insufficienti per uno stadio da 40.000 posti.
Quali conseguenze ci saranno per le zone limitrofe dopo il cambio d'uso dell'area in cui sorgono i vecchi (costruiti alla fine degli anni '90) padiglioni 1-2 della Fiera?

Possibile che non si coinvolga il Comune, non dico i residenti, in una scelta così impattante sul tessuto urbano della città? Possibile...possibile!



Milano - 

10997281_1072616346097824_4831682161048905421_o.jpg

Buone notizie per gli amanti degli animali e per le associazioni animaliste, oggi siamo riusciti a far approvare dal Consiglio Comunale una mozione che vieta di fatto l'utilizzo di animali negli spettacoli circensi all'interno del comune di Milano. Condividiamo con tutti i lettori del blog questa importante vittoria, di seguito trovate il testo approvato.

OggettoAttendamento di circhi e mostre viaggianti che utilizzano specie animali selvatiche o esotiche.

Premesso che:

Il circo è un'arte antica che merita di essere difesa e tramandata, ma non più impiegando  animali selvatici ed esotici. Non a caso il circo di maggior successo a livello mondiale è animato soltanto dall'abilità di acrobati, giocolieri e clown, che è giunto il momento di ridare la loro dignitá agli animali, lasciandoli vivere nel loro habitat, mentre il circo deve continuare ad esistere usando solo risorse e sinergie umane.

le condizioni di detenzione degli animali nei circhi vengono identificate come non idonee anche da riconosciute autorità scientifiche. La British Veterinary Association non ritiene che i bisogni relativi al benessere degli animali selvatici/esotici possano essere soddisfatti nell'ambiente dei circhi itineranti;

in linea con quanto affermato, sempre più paesi nel mondo hanno aderito al bando degli animali dai circhi, un numero in continua crescita anche in Europa;

la sicurezza di tutti i cittadini, che ricade sotto la responsabilità del Sindaco, viene spesso messa a repentaglio nel corso degli attendamenti circensi da fughe o incidenti che coinvolgono animali al seguito del circo ed elencati nel decreto del Ministro dell'ambiente 19 aprile 1996 (Elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica e di cui è proibita la detenzione).

Considerato che:

l'articolo 9 della legge 18 marzo 1968. n. 337 (Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante) prescrive ai comuni di compilare un elenco delle aree disponibili per le installazioni dei circhi, delle attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento e conferisce al regolamento comunale la competenza a concedere suddette aree; 

la Dichiarazione universale dei diritti degli animali proclamata il 27 gennaio 1978 a Bruxelles, all'articolo 4 recita: "Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto", e all'articolo 10: "nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo; le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale";

la legge 7 febbraio 1992, n. 150 - Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione firmata a Washington il 3 marzo 1973, di cui alla legge 19 dicembre 1975, n. 874, e del regolamento (CEE) n. 3626/82 e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica) ha istituito, presso il Ministero dell'ambiente, la Commissione scientifica per l'applicazione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (CITES), che ha stabilito i criteri generali e i requisiti minimi per la detenzione di animali esotici nei circhi e mostre itineranti, in funzione della tutela del loro benessere;

la CITES, nell'emanazione delle linee guida di indirizzo per il mantenimento di animali presso circhi e mostre itineranti, ha sottolineato che "le indicazioni inerenti i requisiti minimi non devono essere considerate come una giustificazione o invito a mantenere determinate specie nei circhi. In particolare, si raccomanda che in futuro non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile quali: primati, delfini,lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti,ippopotami, giraffe. rapaci'";

la legge 20 luglio 2004, n. 189 (Disposizioni concernenti il divieto del maltrattamento degli animali, nonché di impegno degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate) punisce chiunque maltratti gli animali, anche contravvenendo alle loro caratteristiche etologiche.

Rilevato che:

molte amministrazioni comunali hanno approvato apposito regolamento per le attività di spettacolo viaggiante, disponendo che nel territorio comunale non siano più accolti spettacoli di intrattenimento pubblico o privato con uso di animali di specie selvatiche ed esotiche individuate dalla CITES;

Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale:

  • A non rilasciare autorizzazioni sul loro territorio per spettacoli circensi in cui si usano e si sfruttano, contro natura, gli animali;
  • A sollecitare il governo a vietare, con legge statale, l'uso di animali negli spettacoli circensi in Italia ("come già accade in altri Stati, compresi Inghilterra e Francia");
  • A sollecitare lo Stato a concedere i contributi statali per i circhi solo nel caso essi non usino animali;
  • A creare le condizioni affinché tutta la popolazione venga meglio informata sulla materia e venga sensibilizzata tutta l'opinione pubblica a disertare spettacoli che fruttano gli animali;
  • A modificare di conseguenza le condizioni di attendamento circhi all'interno del regolamento per la tutela degli animali.

Il Consigliere Comunale

        Mattia Calise

Aperitivo in zona 8


Milano - Vuoi venire a conoscere il MoVimento?
Il gruppo di zona 8 organizza un aperitivo c/o il Gogol Ostello  Mercoledì dalle 19,30, la data la scegli tu, buffet €.7,00 e a seguire riunione di zona o chiacchiera libera.
Vi aspettiamo!
relov.jpg


Milano - 



Facciamo un punto sul lavoro dei portavoce in Zona 7

 

Discariche abusive e scarica barile

I portavoce di zona 7, Tiziano Creola e Paolo Conconi, insieme all'attivista Matteo Truppi e ai portavoce, alla Regione Lombardia, Eugenio Casalino e, alla Camera dei Deputati, Massimo De Rosa, a metà dicembre hanno effettuato diversi sopralluoghi presso le discariche abusive presenti in Quinto Romano (zona 7).

Hanno così potuto rilevare la gravità delle differenti situazioni, a causa del conferimento improprio di rifiuti pericolosi (come l'amianto) e constatare che, anche in questo caso, in virtù della sentenza 40528/2014 della Corte di Cassazione, i cittadini proprietari delle strade private a uso pubblico, sulle quali erano state depositati da ignoti i rifiuti in questione, sono sollevati da ogni responsabilità e che gli oneri di bonifica andrebbero attribuiti al Comune.


Per approfondire:

http://milanoinmovimento.blogspot.it/2014/12/sopralluogo-alle-discariche-abusive-in.html?m=0

 

Riqualificazione fa rima con partecipazione

Nella zona di Baggio insistono gli spazi relativi alla piazza d'armi (inclusi  i magazzini di Baggio) della Casema Perrucchetti, di cui è in atto la cessione tramite una società costituita ad hoc (Sgr) di proprietà del MEF.

Queste aree sembra siano destinate a passare interamente al Comune di Milano che ne ha già acquisiti 250000 mq dei complessivi 450000, anche se non conosciamo ancora i dettagli della trattativa (compresi quelli sulla bonifica dei terreni ed eventuale amianto); ricordiamo comunque che, a norma di legge, il Comune avrebbe potuto acquistarli in via preferenziale prima che i beni passassero sotto il controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), quindi, senza intermediazione (leggi, potenzialmente a un costo inferiore).

Tralasciando un attimo la questione a monte, per la riqualificazione di queste aree dalla zona 7 il Comune ha ricevuto 15 proposte da parte di cittadini e associazioni di zona 7 che, nel corso dell'ultimo incontro con il vice sindaco De Cesaris dello scorso 13 gennaio, è stato garantito verranno prese in considerazione, prima però si raccoglieranno ulteriori proposte di progetto, allargando la platea dei soggetti proponenti a tutta la cittadinanza milanese.

Restiamo in attesa di sapere quale destinazione verrà scelta, di conoscere i dettagli della transazione relativa alla prima parte dei terreni e di aggiornamenti sugli ulteriori 200.000 mq.


Per approfondire:

http://milanoinmovimento.blogspot.it/2014/12/commissione-edilizia-e-urbanistica.html?m=0

 

Expo: l'approssimazione è universale

A pochissimi mesi dall'apertura dell'esposizione universale ancora si discute di progetti e lo si fa in maniera approssimativa.

In zona 7, in commissione Istruttoria Expo, Lavori Pubblici ed E.R.P. a termine, è infatti approdata a metà dicembre la "Variante delle Vie d'Acqua, Stralcio 1", il parere che veniva chiesto era relativo esclusivamente alla pista ciclabile che dovrebbe insisteresulla zona, peccato che, da una rapidissima lettura, è emerso che il documento prevedeva una serie di altre opere.
Grazie all'intervento del nostro consigliere Tiziano Creola, è stata riscontrata l'impossibilità dei commissari di analizzare nel brevissimo tempo a disposizione tutta la documentazione relativa per poter esprimere un parere. Il Presidente della commissione, rilevata la corretta osservazione, ha scelto di non andare in delibera.


Per approfondire:
http://milanoinmovimento.blogspot.it/2014/12/commissione-expo-variante-della-via.html?m=0

 


Milano - 


Vieni anche tu a firmare per il Referendum sull' Euro. Questi i punti di raccolta firme a Milano per il weekend:

SABATO 7 Febbraio 2015

Porta genova (fronte stazione) ore 10-18
Piazza Bruzzano ore 10-18
Corso Buenos Aires (ang. Via Broggi) ore 14-18

DOMENICA 8 Febbraio 2015
Corso Buenos Aires (ang. Via Broggi) ore 14-18

ps: qui i punti di raccolta firme di tutta Italia http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/materiali-attivisti/mappa.html

Libertà è partecipazione


Milano - Ecco come Milano e la zona 8 intendono condividere le decisioni con i cittadini.
Breve resoconto sulla questione Luoghi di culto
pianta.jpg




Milano - 


Vieni anche tu a firmare per il Referendum sull' Euro. Questi i punti di raccolta firme a Milano per il weekend:

SABATO 31 Gennaio

Largo Marinai d'Italia (Via Cadore angolo Corso XXII Marzo) ore 10-18
via Veglia ang via Asmara ore 10-14
via Valfurva ang via Val Maira ore 14-18
Corso Buenos Aires (ang. Via Broggi) ore 14-18

DOMENICA 1 Febbraio 2015
Corso Buenos Aires (ang. Via Broggi) ore 14-18

ps: qui i punti di raccolta firme di tutta Italia http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/materiali-attivisti/mappa.html


Milano - 


Anche questo weekend il Mov 5 Stelle scende in piazza e incontra i cittadini.
Questi gli appuntamenti del weekend

BANCHETTI #FuoriDallEuro MILANO
(http://goo.gl/B0TojU)

SABATO 24 gennaio
via fauche ang via castelvetro ore 10-14
piazza fortunato ore 10-14
corso buenos aires ang via broggi ore 14-18

DOMENICA 25 gennaio
corso buenos aires ang via broggi ore 10-18


NOTTE DELL'ONESTA'
(http://goo.gl/aOzUwx)

Sabato 24 a Roma ci sarà la Notte dell'Onestà. Gli onesti di tutta Italia sono invitati a partecipare! Insieme a noi ci saranno Sabina Guzzanti, Fedez, Salvatore Borsellino, Ferdinando Imposimato, Enrico Montesano, Andrea Sartoretti, Claudio Santamaria e Claudio Gioè che reciteranno brani tratti dalle intercettazioni di Mafia Capitale e tanti altri che stanno dando la loro adesione in queste ore.
Per chi non potesse andare a Roma, ci troviamo a Milano alle colonne di San Lorenzo per seguire la serata insieme. (Qui l'evento meetup http://www.meetup.com/Grilli-Milano/events/219979354/)


Milano - 



La legge consente ai cittadini che vogliono sottoscrivere una proposta referendaria di firmare presso gli uffici comunali. Da settimane abbiamo depositato presso gli uffici del Comune di Milano i moduli per la raccolta firme per il referendum #FuoriDallEuro

Abbiamo ricevuto molte segnalazioni di cittadini che si recano in comune per firmare ma vengono respinti dai funzionari.
Inoltre non sono stati appesi i fogli informativi o dove erano appesi sono stati strappati!

Perche? Si potrebbe pensare che il Comune stia opponendo resistenza per fare un favore ai soliti colossi bancari che dall'Euro hanno ottenuto potere e ricchezza, come fece nel 2012 "condonando" la causa civile contro due colossi a fronte di contratti derivati potenzialmente illegali?

Firmare per il referedum è un diritto! è inaccettabile che un cittadino venga ostacolato nell' esercitare i propri diritti. Non permetteremo che la passino liscia. Gli abbiamo mandato una lettera dei nostri avvocati, vediamo se almeno cosi cominceranno a rispettare la legge!

accesso negato uomo.jpg


Milano - 


Referendum deliberativo a Milano,
un'ingenuità, una sorpresa, e un piccolo scoop.

Un'ingenuità. Il 27 novembre 2014  eravamo convinti di aver raggiunto l'obiettivo; il Consiglio Comunale, senza alcun voto contrario, aveva approvato in via definitiva il testo della nuovo statuto. La nostra battaglia per consentire ai cittadini di prendere parte alle decisioni dell'amministrazione era divenuta realtà. 
La modifica rendeva possibile, previa raccolta delle 15.000 firme necessarie, sottoporre a referendum deliberativo temi di interesse comune e vedere il risultato tradursi in azione da parte del Comune di Milano. 
Sul quorum non siamo riusciti a convincere la maggioranza dei consiglieri e, quindi, si è giunti a una mediazione per la quale il limite di validità della consultazione è fissato al 50% del numero degli elettori che hanno votato per l'eventuale ballottaggio per l'elezione del sindaco in carica.

Una sorpresa. Ieri pomeriggio, durante la Commissione Consiliare Affari Istituzionali e Partecipazione, abbiamo scoperto che il voto del 27 novembre 2014 è ancora lettera morta. La mancata pubblicazione sul sito del Comune del testo emendato, non è stato, come pensavamo, frutto di un mero ritardo amministrativo, in effetti di quella delibera non vi è più alcuna traccia. Ovviamente, nulla è da imputare alla solerzia e attenzione dei funzionari del Comune, anzi, la loro cortesia e attenzione ci ha sempre accompagnato sin dall'inizio del percorso, ma la delibera non ha ancora visto la sua definizione finale formale. Gli stessi consiglieri comunali presenti erano increduli; chiamati a discutere di un regolamento attuativo ovviamente necessario ma di uno statuto fantasma, non disponibile a nessuno.

Uno scoop. Con il voto del 27 novembre 2014 si è concluso un iter dibattimentale lungo, complesso e travagliato; la proposta originale è stata sottoposta a integrazioni variazioni, emendamenti e subemendamenti. nell'aula del Consiglio vi sono state votazioni ripetute, colpi di scena e ripensamenti, ma i 24 emendamenti proposti al testo presentato dal comitato promotore hanno comunque generato un articolato coerente e applicabile. 

Dopo i vari mesi trascorsi, anche se non ha ancora ufficialità, avendo ricostruito il percorso d'aula, siamo oggi in grado di offrire un'anteprima degli articoli che riguardano il referendum deliberativo, abrogativo e consultivo del comune di Milano. 

Livio Lo Verso
Primo firmatario della delibera di iniziativa popolare


(*) Articoli del nuovo Statuto, come approvati dal Consiglio Comunale 

I candidati a Milano

m5s lombardia meetup
firma referendum deliberativo senza quorum Milano
bt_candidati_nazionali.png Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi

zona8 zona9 zona2 zona3 zona4 zona5 zona6 zona7 Zona 1


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons