Milano -

Pubblichiamo questo comunicato che ci è stato inviato da alcuni lavoratori di SEA
LA SEA NON VA VENDUTA MA VALORIZZATA
La decisione del sindaco Pisapia e dell'assessore Tabacci di vendere ulteriori quote di Sea fino a ridurre il pacchetto azionario in mano al Comune al 18% è destabilizzante perché per gli anni futuri al Comune di Milano verranno a mancare i sostanziosi utili che ogni anno la SEA produce per i suoi azionisti.
Con la dismissione di SEA il Comune incasserà una sola volta i proventi della vendita, mentre mantenendo la maggioranza assoluta delle azioni (minimo 51%) il Comune incasserebbe utili tutti gli anni. Ciò significa verosimilmente che nei prossimi 5 anni il Comune potrà usufruire delle stesse risorse finanziarie che ricaverebbe oggi dalla vendita.
Insomma la Giunta Pisapia si sta vendendo con un certo cinismo la gallina dalle uova d'oro, ignorando i gravi danni per l'economia del territorio e per l'occupazione.
Nell'attuale situazione di crisi un'azienda come la SEA con circa 700 milioni di ricavi e 5200 dipendenti , in più con un elevato potenziale di crescita nei prossimi 5 anni, non va venduta, ma valorizzata per poter estrarre più utili a vantaggio dei cittadini.
Occorre perciò esaminare in profondità tutte le operazioni sbagliate, tutti gli sprechi nella gestione degli ultimi anni per recuperare risorse che in parte potrebbero sostituire in due o tre anni gli introiti della vendita.
E' assurdo che la Giunta Pisapia non abbia fatto la spending review (revisione dei costi) e non abbia per niente valutato le perdite causate dalle inefficienze di gestione. Eppure con il ricambio della Giunta la speranza di un rinnovamento era fortissima.
Ci si chiede, al di là delle polemiche con il centro destra dove sta il cambiamento ? Tutto sommato la vendita di SEA sembra un inciucio tra centro sinistra e centro destra con il sistema della finanza rapace in barba agli interessi dei cittadini e dei lavoratori di ieri e di oggi che hanno costruito la SEA.
Questa operazione affrettata non può essere condivisa perciò proponiamo un ampio approfondimento con i cittadini prima di procedere con decisioni sbagliate . Se prima la Giunta Pisapia decide la vendita e poi andrà a fare la consultazione dei cittadini compie un atto antidemocratico oltreché offensivo dell'intelligenza del popolo.
Fermiamo i pasdaràn della vendita SEA, costoro non sanno quel che fanno.


