Milano -
INTERROGAZIONE
Vista inoltre la sentenza n. 16728 del 16 luglio 2010 della Corte di cassazione, sez. trib., che definisce l'esenzione dall'ICI riservata agli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici non solo palesemente ingiusta, ma pure contraria ai principi dettati dal Trattato europeo, che hanno rilievo costituzionale. Si riporta di seguito un estratto di tale sentenza:
(...) È appena il caso di osservare che la interpretazione prospettata dal ricorrente, giusta la quale l'esenzione dall'ICI prevista dal D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 7, lett. i, sarebbe applicabile agli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici indipendentemente dalla natura commerciale o meno delle attività in essi esercitata, porrebbe il problema della compatibilità della disposizione con l'art. 87 n. 1 del trattato CE, che vieta gli aiuti di Stato che favoriscono talune imprese rispetto ad altre che si trovino in una situazione fattuale o giuridica analoga (...);
Chiedo al Sindaco e alla Giunta Comunale di conoscere con quali modalità viene attualmente applicata la normativa vigente in materia di Imposta Comunale sugli Immobili, nei confronti delle proprietà immobiliari degli enti ecclesiastici che insistono sul territorio del Comune di Milano, ed in particolare sugli immobili che svolgono, a tutti gli effetti, attività commerciali.
Chiedo inoltre di essere messo a conoscenza se sono stati censiti, da parte degli uffici comunali, in un elenco ufficiale gli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici che potrebbero essere assoggettati al pagamento dell'ICI, e a quanto ammonterebbe il gettito ICI corrispondente.
IL CONSIGLIERE COMUNALE
Mattia Calise
