MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Programma - esteso

Lista Civica Movimento 5 Stelle Milano 2011
Programma per la nostra città

Progetti in ordine di priorità
Bozza aperta alla discussione e ai contributi di tutti - 15 Novembre 2010


Indice Capitoli Clicca sul Capitolo per scorrere velocemente


1. Progetto "Basta con la casta"

2. Progetto "Più connettività, più informazione, più trasparenza"

3. Progetto "Rifiuti zero"

4. Progetto "Acqua pubblica"

5. Progetto "Milano sostenibile"

6. Progetto "Mobilità sostenibile"

7. Progetto "Qualità della vita e salute"

1. Progetto "Basta con la casta"

· Divieto della nomina di persone condannate in via definitiva come amministratori in società partecipate o controllate dal Comune;
· Eliminazione di tutte le "auto blu" e auto di servizio in dotazione all'Amministrazione, con riconversione ad altre mansioni degli autisti. Tutti i dipendenti, dirigenti, i consiglieri, gli assessori ed il sindaco usano esclusivamente i mezzi pubblici per i propri spostamenti in città.
· Cessazione del ricorso a dirigenti esterni e valorizzazione di tutto il personale interno con la riqualificazione continua delle professionalità e motivazione di quanti prestano un servizio pubblico.
· Effettiva responsabilizzazione dei dirigenti e dei responsabili di attività dell'Amministrazione con piano degli obiettivi valutato in termini di efficienza ed efficacia delle prestazioni da una funzione esterna e non dai dirigenti stessi come oggi avviene.
· Revisione organizzativa con valutazioni sulla efficienza ed efficacia della organizzazione e delle allocazioni di risorse per ottenere un migliore impiego dei soldi dei contribuenti ed eliminando situazioni di privilegio e sacche di inefficienza.
· Valutazione oggettiva delle prestazioni dell'Amministrazione su alcune aree a maggiore impatto sui cittadini svolta da parte di associazioni di consumatori e utenti sulla base di metodologie e standard internazionali.
· Pubblicazione di un bilancio leggibile da chiunque per il consuntivo e di un bilancio di previsione triennale con indicazione dei diversi capitoli di spesa in dettaglio, distinzione tra spese e investimenti, dettaglio sulle spese per servizi dall'esterno, dettaglio sulle entrate evidenziando trasferimenti dello stato, tasse e oneri locali, denari rivenienti a vario titolo da privati con dettaglio dei maggiori contribuenti.
· Pubblicazione sul sito web del Comune di tutte le Delibere della Giunta e delle Determine Dirigenziali approvate e di tutti i documenti prodotto di consulenze per dare trasparenza a tutti gli atti e i comportamenti dell'Amministrazione.
· Pubblicazione sul sito web del Comune dell'elenco di tutte le forniture di prodotti e servizi all'Amministrazione con i relativi contratti e fornitori.
· Istituzione di un Servizio di relazioni con la cittadinanza con funzionari esperti che supportino i cittadini interessati con diversi mezzi (internet, mail, sportello) a conoscere meglio meccanismi, normative, strumenti e regolamenti dell'Amministrazione.
· Istituzione del Volontariato Civico: un concorso di idee permanente che coinvolga tutti i cittadini gratuitamente per la proposta di progetti e iniziative per il miglioramento dell'efficienza ed efficacia dell'amministrazione e per progetti sulla città, con visibilità sul sito del Comune; lavoro gratuito per settori dell'amministrazione con carenze di competenze o risorse (in aggiunta al Servizio Civile nazionale).
· Trasmissione in streaming, via internet o televisione locale, delle sedute del consiglio comunale e delle commissioni.
· Aste online per gli appalti comunali;
· Divieto di cumulo delle cariche pubbliche per i consiglieri;
· Introduzione di un tetto per gli stipendi del management sia del Comune sia delle aziende controllate dal Comune;

2. Progetto "Più connettività, più informazione, più trasparenza"

· Piano per la connettività gratuita per i residenti nel Comune con utilizzo della banda larga per la città, che utilizzerà tecnologie sia in fibra ottica sia wireless consentendo così di ottenere economie sui costi per le telecomunicazioni e di estendere la connettività per un uso mobile sul territorio;
· Cittadinanza Digitale: ad ogni residente sarà associato un codice ed una PEC (e-mail certificata) per l'accesso gratuito ai sistemi informatici cittadini e a Internet:
· Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web;
· Delibere rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini;
· Forti interventi sui costi del Comune con il taglio degli sprechi e delle consulenze d'oro e con l'introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l'accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari;
· Impegno del Comune ad utilizzare software "open source" in alternativa ai costosi software in licenza, ogniqualvolta una valida alternativa "open source" sia disponibile.
· Istituzione di una smart-card per i turisti con agevolazioni per la visita della città, maggiori per coloro che soggiorneranno più a lungo, con la possibilità dell'accesso anche al sistema informatico cittadino e alla rete internet del comune.

3. Progetto "Rifiuti zero"

· Piano per la gestione dei rifiuti zero nel territorio comunale;
· Blocco alla costruzione di inceneritori sul suolo comunale e riconversione di quelli previsti o esistenti.
· Modifica radicale del sistema raccolta rifiuti con la progressiva diffusione del "porta a porta" in tutti i quartieri e le frazioni del Comune;
· Tariffazione puntuale, non presunta come attualmente, secondo il principio "meno rifiuti indifferenziati meno paghi" quale incentivo alla raccolta differenziata e alla diminuzione dei rifiuti solidi urbani.
· Sconti sulla TARSU per gli esercizi che aboliscano l'usa e getta.
· Piano per l'installazione di raccoglitori automatici del vuoto a rendere e per la sostituzione dei cestini pubblici con modelli specifici per la differenziata;
· Incentivi alla creazione di attività per il recupero delle materie prime secondarie da ricollocare nel ciclo produttivo;
· Incentivi all'installazione di distributori alla spina per tutti i prodotti possibili (acqua, latte, detersivi, cereali...);
· Attivazione di nuovi impianti di TMB (trattamento meccanico biologico modello Centro Riciclo di Vedelago);

4. Progetto "Acqua pubblica"

  • Modifica dello Statuto Comunale di Milano al fine di:

  • affermare l'accesso all'acqua come diritto umano universale (in quanto precondizione del diritto alla vita affermato nella Dichiarazione Universale del '48) indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;

  • confermare il principio della totale proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;

  • riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Art. 31 e 114 del d. lgas n. 267/2000;

  • Ripubblicizzazione completa ed effettiva del servizio idrico integrato, oggi in gestione alla controllata MM SpA, con il rientro dello stesso all’ente pubblico Comune di Milano.

  • Incremento del numero delle "fontanelle pubbliche”.

  • Recupero acque piovane per doppio circuito ad uso non potabile, negli edifici della pubblica amministrazione anzitutto.

  • Campagne per l'utilizzo dell'acqua di rete al posto dell'acqua minerale.

  • Pubblicazione delle analisi delle acque ad uso umano (analisi ARPA e gestori), come da normativa vigente , al fine di incentivare il consumo dell'acqua potabile di rubinetto a discapito di quella in bottiglia, anche per ridurre l'utilizzo della plastica che grava sul ciclo dei rifiuti.

  • Definizione di una quantità pro-capite giornaliera minima gratuita, 50 litri al giorno.

  • Pagamento del surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi pro capite;

  • Incentivazione, ovunque sia possibile, degli impianti di fitodepurazione.

  • Ristrutturazione della rete idrica per ridurne le perdite, con gare d'appalto che consentano di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d'ammortamento degli investimenti.

  • Allestimento di distributori automatici di acqua dell'acquedotto, naturale e gassata, nei locali pubblici (pubblica amministrazione, università, scuole, luoghi di lavoro, supermercati).

  • Promozione dei detersivi a basso livello di inquinamento.



5. Progetto "Milano sostenibile"

· Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d'uso di aree industriali dismesse (stop al consumo del territorio);
· Incentivi all'uso di materiali locali nell'edilizia per quanto possibile e riciclo dei materiali provenienti dalle demolizioni.
· Piano di sviluppo del solare termico e fotovoltaico con contributi/finanziamenti comunali;
· Piano di sviluppo dell'efficienza energetica in tutti gli edifici di proprietà comunale;
· Obbligo della certificazione energetica di livello massimo per tutte le nuove costruzioni e riconversione progressiva dell'esistente.
· Piano progressivo di acquisti eco-compatibili da parte del Comune;
· Piano per la promozione delle produzioni agro-alimentari locali e del commercio equo e solidale a partire dalle forniture del Comune (principalmente Milano Ristorazione).
· Incentivi alla creazione di Gruppi di Acquisto Solidale per lo sviluppo di un'economia a Km Zero.
· Piano di sostegno alle società no profit con sede e/o attività nel Comune di Milano.

6. Progetto "Mobilità sostenibile"

· Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine;
· Piano di mobilità per i disabili;
· Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l'area urbana ed extra urbana;
· Istituzione di spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette;
· Istituzione dei parcheggi per le biciclette;
· Introduzione di una forte tassazione per l'ingresso nel centro storico di automobili private con un solo occupante a bordo;
· Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti;
· Blocco alla costruzione di nuovi parcheggi nel territorio comunale;
· Creazione di punti pubblici di telelavoro; incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro;
· Potenziamento delle corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane;
· Promozione con la Regione, le Ferrovie dello Stato e le Ferrovie Nord dello sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo;
· Riutilizzo dei binari dismessi per creazione di linee di metropolitana leggera;

7. Progetto "Qualità della vita e salute"


· Piano di espansione del verde urbano; ripresa del piano "Alberiamo Milano";
· Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati;
· Piano di promozione per l'uso di farmaci generici e fuori brevetto, equivalenti e meno costosi rispetto ai farmaci "di marca" (che in Italia costano spesso di più che all'estero) e più sicuri rispetto ai prodotti di recente approvazione;
· Promozione a livello comunale di un programma di educazione sanitaria indipendente e permanente sul corretto uso dei farmaci, sui loro rischi e benefici;
· Promozione di una politica sanitaria nel territorio comunale di tipo culturale per promuovere stili di vita salutari e scelte di consumo consapevoli per sviluppare l'autogestione della salute (operando sui fattori di rischio e di protezione delle malattie) e l'automedicazione semplice;
· Piano di informazione sulla prevenzione primaria (alimentazione sana, attività fisica, astensione dal fumo) e sui limiti della prevenzione secondaria (screening, diagnosi precoce, medicina predittiva), ridimensionandone la portata, perché spesso risponde a logiche commerciali;

Se vuoi contattare la segreteria della Lista Civica Milano MOvimento 5 Stelle scrivi un commento o manda una mail: segreteria5stellemilano@gmail.com

26 commenti

| Commenta
  • wow ragazzi se solo riusciste a fare passare il telelavoro sarebbe un grandissimo passo: io faccio il programmatore e vi assicuro che è davvero inutile e costoso per una azienda tenere un posto di lavoro fisico. perchè oggi come oggi ,nel mio settore, la consulenza e dominante quindi tale azienda improntata in questa maniera deve magari affittare un ufficio per la durata del progetto dal quale poi, programmatori come me, tramite vpn, accedono al progetto del cliente che si trova dall'altra parte della città.ma perchè non accedervi direttamente da casa?in fondo ci guadagnerebbero l'azienda di consulenza che non deve più affittare uffici,il cliente e naturalmente il consulente che non dovrebbe spendere più in benzina ecc.!
    beh ovvio, non si giustificherebbero alcune "figure professionali", finti capi che vanno tutto il giorno su faccialibro o che guardano la posta.

  • user-pic

    Programma encomiabile.
    Certamente irrealizzabile senza disporre di una maggioranza quasi plebiscitaria, ma non per questo non si deve puntare al meglio.
    Magari sarebbe utile capire quali punti avranno la priorità e quali azioni verranno messe in campo per proporre il programma.
    Inoltre esiste, in mano di chi ha redatto questo programma un piano economico di spese e relativi fondi? altrimenti porre obiettivi come "Ristrutturazione della rete idrica per ridurne le perdite, con gare d'appalto che consentano di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d'ammortamento degli investimenti" Diventa sicuramente demagogico (ma questo è solo un esempio).

  • user-pic

    Io speravo in molto di più.. Neanche una parola sulla lotta alla mafia e all'evasione né sulle politiche del lavoro..
    Temoche siamo ancora lontani dall'avere un programma serio.

  • Mi piace il vostro programma e sicuramente darò il mio voto ma avrei gradito un accenno sulla criminialità organizzata che, anche se qlc ancora lo nega, ormai affligge milano. In particolar modo, mi riferisco all'attività di riempimento degli scavi di nuovi palazzi con rifiuti tossici (S. Giulia et similia)...praticamente oggi a milano non è più possibile acquistare un appartamento di recente costruzione visto il monopolio della movimentazione terra in mano a certa gente.

  • user-pic

    Il programma è molto bello, l'unico problema è che sembra molto molto costoso. Quasi ogni proposta prevede una spesa aggiuntiva, e la valutazione di fattibilità con impatti sul bilancio prevista per marzo da Eugenio non si è ancora vista, e ormai manca una settimana alle elezioni... insomma temo che questa Milano da sogno si infrangerà davanti alla triste realtà che non ci saranno soldi per realizzare la maggior parte delle cose.

  • user-pic

    Il punto sull'informatizzazione, cita l'opensource. Anche i software e le assistenze professionali di cui il comune usufruisce, devono essere a sorgente aperto e commentato (che e' un po' piu' di opensource), e devono essere pubblicate con licenza gnu su internet. Se il comune per servizi di controllo traffico, controllo strade, atmosferico, etc., si avvale di ditte munite di software professionale protetto ma pagato ad appalto, nel momento in cui l'assistenza per tali servizi scade, magicamente i programmi smettono di funzionare... causando spreco di denaro e di risorse.. blindando il funzionamento dei servizi a strutture private che hanno pochissimo interesse a far spendere poco al Comune per la propria (ed unica possibile) assistenza. L'opensource con pubblicazione dei sorgenti elmina anche questo, e permette che la stessa piattaforma venga sfruttata, migliorata ed adattata ad altre realta', a livello regionale, provinciale e nazionale. Quindi opensource nei pc delle impiegate non basta.. Serve codice aperto ma soprattutto pubblico, anche per i servizi professionali... che e' molto piu' utile.

  • user-pic

    Il punto sull'informatizzazione, cita l'opensource. Anche i software e le assistenze professionali di cui il comune usufruisce, devono essere a sorgente aperto e commentato (che e' un po' piu' di opensource), e devono essere pubblicate con licenza gnu su internet. Se il comune per servizi di controllo traffico, controllo strade, atmosferico, etc., si avvale di ditte munite di software professionale protetto ma pagato ad appalto, nel momento in cui l'assistenza per tali servizi scade, magicamente i programmi smettono di funzionare... causando spreco di denaro e di risorse.. blindando il funzionamento dei servizi a strutture private che hanno pochissimo interesse a far spendere poco al Comune per la propria (ed unica possibile) assistenza. L'opensource con pubblicazione dei sorgenti elmina anche questo, e permette che la stessa piattaforma venga sfruttata, migliorata ed adattata ad altre realta', a livello regionale, provinciale e nazionale. Quindi opensource nei pc delle impiegate non basta.. Serve codice aperto ma soprattutto pubblico, anche per i servizi professionali... che e' molto piu' utile.

  • user-pic

    Mi sembra un ottimo programma e penso che si riuscisse a realizzarne anche solo un terzo sarebbe un grande successo. Io sono uno studente e uso molto i mezzi ma allo stesso tempo amo andare in bicicletta. Sono stufo degli attuali politici ladri e fannulloni! L'unico punto sul quale vorrei fare una precisazione è quello riguardante l'istallazione di fontanelle pubbliche: la considero un'ottima idea non solo vicino ai parchi ma anche in zone dove sono presenti panchine sotto gli alberi in cui cittadini e turisti possono trovare ristoro. Una cosa però non l'ho mai capita. Queste fontanelle sono aperte 24 ore al giorno senza la possibilità che possano essere chiuse in quanto mancano le valvole dei rubinetti rendendo esponenziale il consumo di acqua. Proporrei di farle in modo che si possano chiudere e che vengano rese anche in condizioni igieniche accettabili. Ne parlo perché ne ho una vicino a casa e in quattro anni che vivo qui non si è mai fermata di erogare acqua e non è mai stata pulita dalla quantità di rifiuti che galleggiano al suo interno. L'acqua deve essere un bene pubblico, libero di essere utilizzato da tutti, ma non per questo deve essere sprecato.

  • Thank you for another informative web site. Where else could I get that type of info written in such a perfect way? I've a project that I am just now working on, and I've been on the look out for such information.

  • You made some decent points there. I did a search on the subject and found most guys will go along with with your blog.

  • You made a number of good points there. I did a search on the theme and found most folks will consent with your blog.

  • Io direi di cominciare a denunciare tutti e dico tutti i partiti che si sono spartiti i soldi delle auto blu.è vergonoso che prendono come indennizzo 5000,00 euro mentre un povero operaio vive con tutta la famiglia con 1000,00 euro al mese oltre all'indennizo percepiscono 10000,00 euro al mese,poi vanno nelle trasmissioni e fanno la morale che loro sono i buoni.mi sono rotto i coglioni ho 60 è dico alle persone di buona volontà mandiamoli tutti a casaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!

  • Io direi di cominciare a denunciare tutti e dico tutti i partiti che si sono spartiti i soldi delle auto blu.è vergonoso che prendono come indennizzo 5000,00 euro mentre un povero operaio vive con tutta la famiglia con 1000,00 euro al mese oltre all'indennizo percepiscono 10000,00 euro al mese,poi vanno nelle trasmissioni e fanno la morale che loro sono i buoni.mi sono rotto i coglioni ho 60 è dico alle persone di buona volontà mandiamoli tutti a casaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!

  • user-pic

    il programma è ragionevole e rivoluzionario.però come si fa a dare scacco ai palazzinari ai petrolieri alle aziende automobilistiche ai gestori di tlc alle farmaceutiche in un colpo solo senza essere deportati??
    Noto con piacere che se il programma così com'è fosse attuato tutte quelle categorie otterrebbero pesanti sconfitte, e non credo lascieranno andare le cose così.
    C'è una sproporzione tra persone ignoranti (che non conoscono nulla, non hanno capacità critica e di analisi della realtà)e quelle animate da buone idee non dettate dal profitto ma dall'idea di riprenderci la vita, che mi sembra impossibile immaginare che questo sogno si avveri.
    Se poi pensiamo anche alla quantità di persone in malafede pronte a sfruttare e inebetire gli altri per il proprio vantaggio.....
    Viene solo paura.

  • user-pic

    Mi sono venute delle idee precise su quali vie dovrebbero a mio parere essere messe le piste ciclabili. Probabilmente il M5S di Milano le avrà già pensate, lo scrivo comunque visto che non c'è scritto.
    Le piste ciclabili dovrebbero avere la protezione non solo dalle macchine, ma anche da pedoni più distratti o maleducati; inoltre ad ogni inizio e fine di pista ci dovranno essere 1 o 2 paletti, in modo da bloccare l'accesso a moto e motorini.
    Le piste ciclabili dovranno essere secondo me anche in viale Fulvio Testi, viale Zara, viale Sarca, via Sesto San Giovanni, viale Monza, via Porpora, via Merzario, via Pacini, via Valvassori Peroni, Corso Buenos Aires, Corso Venezia, va Pirelli, via Pisani, viale Doria, via Borseri, via Garigliano, via farini, via ventimiglia e via Vigevano.

  • Non bisognerebbe anche aggiungere una sezione dedicata alle politiche sociali? In particolare all'integrazione degli immigrati ed al contrasto della ghettizzazione di alcuni quartieri?

  • user-pic

    Ma invece un programma più esteso? A parte la parola bici, nella sezione mobilità, non si riesce a capire nulla delle soluzioni che proponete. Io e tanti altri non usiamo l'auto, ma non useremo neanche la bici, come possiamo sapere se il vostro è un programma che non userà tempo e risosorse solo per le piste ciclabili o il bikesharing e non per i mezzi di trasporti collettivo che sono e dovranno essere sempre di più la spina dorsale di una città che non può vivere solo a ritmo di bicicletta?

    • Ciao "TRASPORTI".
      Mi sembra che il punto sopra includa quello che tu dici:
      · Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti;

      O ti riferisci ad altro più dettagliato e specifico?

  • Mi piacerebbe molto avere una Milano come da Vostro programma. Mi chiedo se non ci sia un modo più diretto per far conoscere il Vostro programma ai cittadini della nostra città.... Perchè, per esempio, non mettete online un piccolo volantino con 4/5 punti fondamentali, che noi che siamo intenzionati a sostenervi possiamo scaricare, stampare e distribuire nel nostro quartiere... In questo modo potreste cominciare, piano piano, a far conoscere le Vostre idee e a stimolare la curiosià delle persone ad approfondire la conoscenza del Vostro programma che merita di essere conosciuto e sostenuto per una Milano migliore per tutti noi!

  • il programma mi piace moltissimo, ma se è in ordine di priorità non sarebbe più importante affrontare prima i problema rifiuti, sostenibilità e mobilità rispetto alla connettività? per quanto sia importante dare a tutti la possibilità di connettersi gratuitamente su tutto il territorio penso sia più urgente respirare aria un po' più pulita, o produrre meno rifiuti riciclando di più!

  • Ciao a tutti,

    volevo inanzi tutti dire che condivido pienamente il programma, o almeno i punti su cui posso avere un opinione ragionevole, non campata per aria. Di questi tempi e' sempre piu' facile parlare di cose che non si conoscono e dare spegazioni basate su fatti o teorie non comprovate, anzi a vedere la televisione sembrano quasi comportamenti premiati. Inizio ad avere un serio rigetto verso questo genere di atteggiamenti e per questo pretendendo da me stesso un impegno costante ad informarmi il piu' possibile prima di prendere posizione. Come molti sono stufo della politica italiana e nel movimento 5 stelle ho trovato finalmente un'alternativa davvero valida.
    Pero' e' sempre facile farsi prendere dall'entusiasmo e basare le proprie scelte sulla fiducia (cosa che comunque nutro per questo movimento), votare e aspettare semplicemente che gli impegni presi vengano rispettati. Molto spesso infatti questo non accade e quasi sempre per malafede, personalmente non ho di questi dubbi nei confronti del movimento ma sono altrettanto conscio che non e' facile mantenere le promesse anche quando si hanno le migliori intenzioni del mondo.
    Percio' vorrei fare un po' l'avvocato del diavolo e porre qualche domanda:

    Il programma appare completo andando a toccare tutti gli aspetti della vita cittadina e proponendo molti punti, sarete in grado di stare dietro ad una tale mole di lavoro?

    Avete preventivato i tempi necessari ad attuare,soprattutto dal punto di vista burocratico, tutti i punti del programma?

    Avete un piano di attuazione, allo stesso modo in cui le industrie pianificano ogni fase della creazione di un prodotto, per evitare di sforare con i tempi?

    Molti punti proposti sono molto invitanti, come per esempio la realizzazione di piste ciclabili; c'e' da dire pero' che in gran parte della citta' sembri manchare lo spazio dove inserirle. Avete gia progettato come intervenire? (la domanda e' rivolta anche a agli altri punti del programma)

    Avete preventivato i costi di realizzazione di ogni proposta?

    In poche parole mi piacerebbe avere le informazioni con cui possa dire "si, possono fare queste cose, hanno il tempo, i mezzi, le risorse".
    A questo riguardo vi vorrei proporre di linkare ogni punto del programma ad una pagina che spieghi i modi ed i tempi in cui la proposta verrebbe realizzata.

    • Ciao
      trovo giuste e propositive le osservazioni.
      Avere un'idea, nel dettaglio delle proposte è molto favorevole.
      Certo, non andiamo a governare la città ma le proposte devono essere, come nel programma, illustrate genericamente ma ci vuole lo sviluppo, in questo modo, siamo facilitati nell'affrontare dibattiti, presentazioni ecc. ecc.
      Inoltre vorrei aggiungere che alcuni aspetti sono già stat avviati dal governo locale attuale, quindi sarà necessario anche un'analisi dell'esistente.
      Il confronto non ci fa paura, non ci fa paura l'impegno ed il lavoro da fare

    • user-pic

      Ciao Marco. Innanzitutto penso che ti sia chiaro che le nostre prospettive elettorali sono di entrare con uno-due consiglieri se superiamo il quorum del 3%. Quindi non pensiamo di andare a governare la città, almeno nell'immediato...Detto questo, il programma rappresenta i progetti in ordine di priorità che porteremmo avanti in caso che potessimo governare la città per imprimere un cambiamento nell'amministrazione e nel suo operato verso la cittadinanza. Una volta entrati in consiglio comunale, ci faremo comunque parte attiva per proporre questi progetti e le singole proposte programmatiche anche nei confronti del resto del consiglio comunale per trasformarli in delibere. Pensiamo inoltre di aggiungere, spero entro marzo, a questo programma delle "Valutazioni sulla fattibilità e sugli impatti di bilancio" su buona parte delle proposte contenute per dare una prospettiva sui tempi di realizzazione, sulla loro realizzabilità e gli impegni o meno da prevedere sul bilancio. In questo modo il programma non sarà solo un libro di sogni irrealizzabili, soprattutto perchè prenderemo a riferimento buone pratiche e progetti già portati avanti in altri comuni in Italia, in Europa e nel mondo. Inoltre vorremmo anche presentare uno studio di fattibilità più approfondito sul secondo progetto "più informazione, più connettività, più trasparenza" e, se ci riusciamo, anche sui rifiuti zero.

  • user-pic

    L'attuale programma della lista civica Milano 5 Stelle.
    http://www.5stellemilano.org/programma-lista-civica.html

Invia un commento

I candidati a Milano

Archivio

Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi
Sostienici con una donazione
La politica sta cambiando!
Anche grazie al tuo contributo economico!

Ogni singolo contributo, ci permette di rimanere trasparenti, non ricattabili da nessun gruppo di potere. Ringraziamo tutti quelli che contribuiranno. Grazie!
Per donazioni/contributi via bonifico:
Banca Beneficiaria: Banca popolare Etica
IBAN IT09N0501801600000000138596
Beneficiario: Mattia Calise
Sostieni il movimento, dona con Paypal:

zona8 zona9 zona2 zona3 zona4 zona5 zona6 zona7


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons