MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Mogliano Veneto - 



Macevi.jpg



COMUNICATO STAMPA


AREA EX MACEVI

ADOTTATO IL PIANO DI RECUPERO MA MANCA IL PIANO DEL TRAFFICO


Il M5S: l'Amministrazione prima ottemperi alle prescrizioni di legge!




Mogliano Veneto, 28/06/17. "Un centro commerciale a ridosso di un complesso storico in pieno centro non è il futuro che il M5S voleva per la nostra città." Così commenta Cristina Manes portavoce del Movimento Cinque Stelle di Mogliano Veneto l'adozione del Piano di recupero dell'area ex Macevi. "Ci aspettavamo che una soluzione tanto attesa all'annoso problema rispondesse quantomeno al mandato, che nello specifico, i cittadini hanno dato alla compagine che oggi governa questa città, sulla base di un programma presentato in campagna elettorale.


La Sindaca prima di essere eletta si era detta contraria alla cementificazione e a nuovi centri commerciali; a Mogliano invece, da quando c'è questa Amministrazione, fioriscono cantieri per nuove costruzioni e aumentano le cubature su quelle esistenti. Il Comune avrebbe potuto evitare di perdere quest'area centrale invece di lasciarla nelle mani dei privati, con un investimento per rilanciare il turismo, ad esempio. Ma la trattativa con i big della grande distribuzione è sembrata la strada più facile, anche a costo di calpestare le promesse elettorali. Circostanza alla quale questa maggioranza oramai ci ha abituato. Vedasi come recente esempio, peraltro collegato, la questione della Cittadella della Salute, che pare accantonata in cambio di 300.000 "donati" dal Patron di Cadoro per la sistemazione del distretto socio-sanitario.

Trattativa maldestra, fatta di inciampi, culminata con il ricorso al TAR da parte della proprietà acquirente: dopo il tentativo di limitare nell'area la struttura di vendita a 1200 mq., il Comune è stato costretto a "tirar giù le brache" ed accettare la superficie di vendita di 2500 mq. per una media struttura commerciale, a discapito delle piccole attività di vicinato, che stanno morendo non solo nel centro ma anche nei quartieri. Mentre sempre a Mogliano, il Centro Commerciale "La Piazza", si aggiunge agli altri centri commerciali abbandonati, destinati a diventare cattedrali nel deserto.

Per il M5S, come evidenziato a marzo scorso con una interrogazione ad hoc, il problema della viabilità e della sicurezza non è stato valutato come si dovrebbe: manca un Piano Urbano sulla Sicurezza Stradale ed un Piano del Traffico Urbano, previsti dal nuovo Codice della Strada. Mogliano Veneto, è uno dei Comuni veneti tenuto all'adozione del Piano Urbano del Traffico, come indicato dalla Regione con D.G.R. 3111 del 6/07/93.

Con questi strumenti infatti, da una parte si individuano indirizzi, misure ed interventi finalizzati a ridurre l'incidentalità stradale e le sue conseguenze, secondo gli obiettivi europei; dall'altra si riesamina l'intera organizzazione della circolazione della città, molto spesso frutto di provvedimenti parziali succedutisi nel tempo e non sempre guidati da un'unica linea direttrice; è possibile conoscere a priori gli effetti sul traffico, sulla congestione, sull'inquinamento di interventi sulla viabilità, sui parcheggi, sui trasporti pubblici o meglio è possibile individuare gli interventi infrastrutturali e di gestione della mobilità necessari per raggiungere prefissati obiettivi di riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti.
L'Amministrazione sotto questo aspetto è inadempiente e senza questi presupposti, il traffico cittadino è destinato a collassare, perchè il piano di recupero dell'area è decontestualizzato da una visione più unitaria della città. Così come sta succedendo con la decisione della chiusura di Via Sassi, anche su questo il nostro gruppo consiliare è intervenuto con un'interpellanza a giugno. Le situazioni di circolazione critiche infatti possono essere rimosse solo attraverso adeguati potenziamenti di infrastrutture e di servizi di trasporto pubblico collettivo; nelle zone sottoposte a disciplina di particolare attenzione, non deve essere consentito il traffico dei mezzi pesanti, fortemente inquinante l'aria ed il silenzio e deve essere ridotto il numero di vetture circolanti.

Solo così si preserva e migliora la fruizione dell'ambiente urbano e delle peculiarità che lo caratterizzano: i centri storici, le aree archeologiche, monumentali e naturali e gli spazi collettivi destinati al transito ed alla sosta dei pedoni, alle attività commerciali, culturali e ricreative ed al verde pubblico. .


Chiediamo pertanto all'Amministrazione di ottemperare alle prescrizioni di legge in via prioritaria per ottenere un ambiente cittadino più sicuro, organizzato e più attento alle esigenze della cittadinanza, al recupero ambientale, oltreché alla riduzione degli inquinamenti e al risparmio energetico."


M  MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto

m5s.moglianoveneto@gmail.com

http: //www.moglianoveneto5stelle.it/

C   Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"



Mogliano Veneto - 


logo_m5s.png

COMUNICATO STAMPA


Mogliano Veneto, 02/05/17. Straordinaria partecipazione alla conferenza organizzata dal Movimento Cinque Stelle di Mogliano Veneto sull'inquinamento della falda acquifera da mercurio.
Circa 130 persone presenti, molte domande dal pubblico, ricchi interventi dei relatori.
Cristina Manes: "L'informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Ci siamo proposti con la conferenza sul mercurio di dare ai cittadini presenti un'informazione più ampia possibile sull'argomento con il punto di vista di esperti, o quanto meno degli spunti per riflettere ed approfondire. Abbiamo scelto quindi un taglio tecnico che provenisse da altre voci, non sempre le stesse di chi controlla, di chi amministra e di chi gestisce il servizio idrico. Se il controllo dell'informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche. L'informazione secondo noi deve essere libera, indipendente e avere come riferimento il cittadino, altrimenti altri interessi prevalgono sugli interessi del singolo. Il cittadino non informato o disinformato non può decidere, non può scegliere. Assume un ruolo passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano. Per questo invitiamo i nostri cittadini a partecipare alla vita politica e vigilare sui propri diritti.

Si sente parlare dell'inquinamento da mercurio della falda dal 2010, nei comuni nella provincia di Quinto, Treviso, Casier, Preganziol. Alcuni sindaci sono intervenuti con ordinanze per vietare l'utilizzo a scopo potabile dell'acqua dei pozzi, alcuni pozzi sono stati chiusi, alcuni che fornivano l'acquedotto di Preganziol, ma a Mogliano nessuna amministrazione né la presente né le passate si è mai interessata al problema, creando indirettamente l'idea che il nostro Comune non ne fosse coinvolto.

Il nostro gruppo consiliare nel corso della consiliatura ha avuto un'attenzione massima ai temi ambientali e della salute presentando numerosi atti contenenti istanze e proposte per esempio su risparmio energetico, amianto, glifosato, mercurio, pfas, che hanno indirizzato la Giunta e l'agenda politica dell'aministrazione. "Vogliamo tenere alta l'attenzione sui danni che questi inquinanti possono arrecare alla salute, per non subirne gli effetti quando è troppo tardi per intervenire.
Il 3 gennaio scorso abbiamo presentato a Mogliano Veneto un'interpellanza sull'inquinamento da mercurio che interessa i pozzi privati e la rete acquedottistica dei comuni della provincia: Quinto, Treviso, Preganziol e Casier, temevamo che l'inquinamento da mercurio potesse interessare anche il nostro Comune. Abbiamo chiesto i dati relativi all'inquinamento da PFAS che è stato riscontrato - oltre che nel vicentino - a livelli medio alti nelle acque sotterranee anche in altre province, compresa Treviso,
Inoltre abbiamo chiesto controlli approfonditi e costanti sul glyphosate, su cui avevamo già presentato mozioni ed interrogazioni, chiedendo il divieto per su aree pubbliche e private per scopi agricoli.

Bisogna secondo noi agire secondo il principio di precauzione, abbiamo chiesto all'Amministrazione se stesse agendo in questo senso, se e in quali modi stesse monitorando l'evolversi della situazione, se avesse programmato azioni per accertare i reali rischi per la salute, fronteggiarli ed informare la popolazione di Mogliano Veneto, abbiamo chiesto azioni concertate con gli altri comuni interessati per far pressione sulla Regione Veneto, perchè venissero implementati i monitoraggi tramite Arpav, Genio Civile e ULSS per il controllo del mercurio e di altri inquinanti ed estesi anche nel territorio di Mogliano Veneto. In seguito alla nostra interpellanza l'Amministrazione di Mogliano in febbraio ha partecipato ad un tavolo di con i sindaci di Preganziol Casier ed Arpav ma la Regione dove sono state avanzate le nostre istanze, aveva chiuso le porte di fronte alla richiesta di finanziare un'indagine idrogeologica.

In realtà, come sta emergendo, il rischio esiste anche per il nostro Comune e forse per altri oltre che persistere o ad aumentare nei Comuni dove era già stato riscontrato. Perchè se ne parla solo ora, quando già nel 2009 i controlli dalle fontane di Preganziol e Mogliano davano valori "border line"?
Perchè a Mogliano Veneto non è ancora stata emanata alcuna ordinanza? Perchè solo qualche giorno fa, la notizia, apparsa sui giornali, che si avvierà un monitoraggio anche a Mogliano e che Arpav chiede ai sindaci di imporre l'obbligo di allacciamento agli acquedotti e far chiudere le fontane a getto continuo?

Il monitoraggio dei soli pozzi con profondità tra i 220 e i 240 non garantisce un quadro preciso dello stato dell'inquinamento. La scelta di iniziare a monitorare solo 15 pozzi e solo dell'ottava falda, da quanto apprendiamo attraverso la stampa qualche giorno fa, appare inadeguata a circoscrivere il problema.

Manca un vero censimento, mancano i dati costruttivi dei pozzi e le profondità sono da verificare, non è esclusa la presenza dell'inquinamento anche ad altre profondità. Come si fa ad individuare un piano di monitoraggio con questi presupposti?

Sul mercurio stiamo scrivendo anche un'interrogazione al Ministro della Salute e dell'Ambiente insieme al nostro portavoce al Senato Gianni Girotto presente alla serata.

Tra i relatori della serata il Presidente del Comitato per la tutela delle acque potabili di Preganziol , un esempio di cittadinanza attiva e di come i cittadini possano incidere efficacemente sul territorio. Dal 2010 ad oggi hanno seguito con occhio attento e vigile la situazione sensibilizzando la cittadinanza e spronando le istituzioni.

Gianluigi Boccalon, geologo esperto di studi del sottosuolo ha parlato della discarica di Melagon, nell'altopiano di Asiago una bomba ecologica che minaccia il Veneto: la sorgente dell'Oliero, secondo bacino imbrifero d'Europa è minacciata da una discarica in una cava a rischio crollo realizzata sopra grotte carsiche. Il bacino che fornisce acqua all'intero Altopiano dei 7 Comuni vicentini e a metà Veneto, è catalogato riserva nazionale idrica in caso di calamità.

Vincenzo Cordiano, medico chirurgo e presidente dell'Associazione dei medici per l'Ambiente-ISDE Italia, sezione di Vicenza, che ha anche analizzato uno studio epidemiologico sui PFAS nel vicentino, ha parlato dei rischi per la salute dovuti all'utilizzo dell'acqua contaminata dal mercurio per uso potabile e del suo utilizzo in agricoltura per abbeverare bestiame od irrigare.
I limiti fissati dalla legge sugli inquinanti non rispondono sempre alla salvaguardia della nostra salute.

Si è parlato grazie agli interventi del Presidente dell'ordine dei Geologi del Veneto Pietro Zangheri e del Presidente di Legambiente Veneto Luigi Lazzaro dello stato dell'inquinamento e dei meccanismi di progagazione dell'inquinante, di come sia possibile prevederli, di quali interventi si possono valutare, di cave e di discariche nella provincia, dei valori allarmanti di molti inquinanti nelle aree attigue, della pericolosità dei "mix" di inquinanti.

Con il suo intervento che ha chiuso la serata, il senatore Gianni Girotto ha ribadito che la politica non deve girarsi dall'altra parte, che i cittadini anche con le scelte dei consumi e dei fornitori determinano il loro futuro, che bisogna puntare alla ricerca di metodi alternativi anche nel diserbo e nelle bonifiche.

Ne è emersa la necessità di maggior trasparenza, di avere maggiori certezze sanitarie e approvvigionamento idrico ed alimentare sano. Di censire attivamente i pozzi privati, senza aspettare la segnalazione dei singoli proprietari, che spesso non viene fatta, in presenza di abusi o mancate denunce, di continuare la ricerca della causa dell'inquinamento per la bonifica dell'inquinamento ed avviare studi sulla popolazione.

MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"


Mogliano Veneto - 


CONTROLLO DIVICINATO 3.jpg


COMUNICATO STAMPA


IL MOVIMENTO CINQUE STELLE RITORNA SULLA SUA PROPOSTA

Ora l'Amministrazione comunale dovrebbe prendere atto del fallimento del suo progetto e collaborare all'iniziativa dei cittadini sostenendola


Mogliano Veneto, 19/01/17 . "Quando il Movimento Cinque Stelle il 18 marzo del 2015, ha presentato una mozione sul Controllo di Vicinato", spiega la portavoce del Movimento Cinque Stelle Cristina Manes, "voleva impegnare Sindaco e Giunta ad elaborare una serie di interventi coordinati tra loro sul tema della sicurezza: Controllo di vicinato, cioè il coinvolgimento di cittadini nel controllo del territorio attraverso i quartieri e le Forze dell'ordine e potenziamento della videosorveglianza mediante sistemi ad infrarossi in grado di registrare filmati chiaramente visibili anche nelle ore notturne.

Un problema così complesso come quello della sicurezza va per noi affrontato utilizzando diversi strumenti, che da un lato vadano a promuovere la sicurezza urbana e dall'altro attenuino la percezione di insicurezza tra i cittadini, mediante interventi di tipo sia preventivo che repressivo.

All'indomani dell'invio al protocollo della mozione del M5S, la Sindaca con un comunicato stampa annunciò il progetto del "volontario civico". Ne parlò come progetto già avviato per rispondere alle esigenze di sicurezza, anche in un assemblea pubblica e in Consiglio comunale quando si discusse la nostra mozione, affermando che per il "volontariato civico" c'era già una delibera di Giunta; così la nostra proposta, vessata dalla maggioranza e dal Consigliere Boarina, fu bocciata.
Da un accesso agli atti emerse invece l'assenza di una reale "delibera", si trovò solo una relazione del comandante della Polizia Locale con un'istruttoria ancora in corso. Confermando, semmai ce ne fosse stato bisogno, che si trattava di un modo per frenare la nostra iniziativa.

Di contro, il progetto della maggioranza in realtà non ha mai preso il volo, tant'è che non ha trovato adesione da parte dei cittadini dei quartieri; a distanza di quasi due anni si è rivelato un vero e proprio flop. Ne avevamo evidenziato i limiti: mentre il controllo di vicinato è costituito da un gruppo di persone dedite all'osservazione e la mappatura del territorio insieme alle Forze dell'ordine, che non sono esposte al pericolo in quanto formate e non individuabili, quindi aggredibili; il volontario civico invece presidia il territorio: la persona, il più delle volte un pensionato, una persona giovane, aggirandosi con la mantellina di "Volontario Civico", è riconoscibile e può correre dei rischi, lasciandogli oltretutto nelle mani delle potenzialità che magari non sa gestire, o intraprendere iniziative personali talvolta pericolose, quali ronde o similari." Nei Comuni in cui è stata adottata la figura del volontario civico, essa è dedicata essenzialmente alla sorveglianza dei parchi, all'accompagnamento delle scolaresche a scuola, alla sorveglianza di edifici pubblici e privati. Ma nulla a che fare con la sicurezza.

Differentemente, tantissimi sono nel Veneto ed in Italia i Comuni che aderiscono al programma; il controllo di vicinato si sta spargendo a macchia d'olio e funziona.

Il nostro Comune, sebbene sia stato sollecitato dal M5S, è uno dei pochi tra Venezia e Treviso che latita nei tavoli organizzati per stipulare protocolli d'intesa. Nonostante da circa una anno Treviso, dove vi è una Giunta di centro-sinistra, sia diventato comune capofila della Provincia nell'attivare il controllo di vicinato: più di ventiquattro i Comuni interessati che si stanno coordinando tra loro.
Nella provincia di Venezia, è stato stipulato un Protocollo d'Intesa tra Prefettura e 18 Comuni.
Buone pratiche già in essere, già sperimentate che vengono supportate dall'attività di volontari esperti, criminologi, Polizia e Sindaci.
Ora anche i cittadini moglianesi si stanno organizzando nei quartieri; vista l'inerzia del Comune nel rispondere alla necessità di maggior sicurezza per i ripetuti e crescenti episodi di criminalità e vandalismo nel nostro Comune, si stanno raccogliendo numerose adesioni al controllo di vicinato; siamo soddisfatti, un altro esempio in cui i cittadini insieme possono raggiungere risultati importanti.

Ora l'Amministrazione comunale dovrebbe prendere atto del fallimento del suo progetto e collaborare all'iniziativa dei cittadini sostenendola e almeno partecipando alle spese di predisposizione della cartellonistica necessaria. Questo chiederemo con una mozione che porteremo in un prossimo Consiglio Comunale."

MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"



Mogliano Veneto - 

ACQUA BERE.jpg

COMUNICATO STAMPA


PRESENTATA UN'INTERPELLANZA SULL'INQUINAMENTO DA MERCURIO

M5S: MONITORAGGI PIU' APPROFONDITI ANCHE SU PFAS E GLYPHOSATE

Mogliano Veneto, 03/01/17 Il Movimento Cinque Stelle di Mogliano Veneto ha presentato un'interpellanza sull'inquinamento da mercurio che interessa i pozzi privati e la rete acquedottistica dei vicini comuni della provincia: Quinto, Treviso, Preganziol e Casier. L'area interessata si estende per circa 9 chilometri in direzione sud-est ed è larga circa 2,5 chilometri. L'inquinamento, profondo circa 200/300 metri, ha interessato circa 500 pozzi; non diminuisce e sta avanzando verso sud-est con un incremento dei valori (ARPAV Monitoraggio Settembre 2016, dati giugno 2016) in direzione del territorio di Mogliano Veneto; nella interpellanza la capogruppo del Movimento Cinque Stelle Cristina Manes chiede di conoscere lo stato delle acque dell'acquedotto e dei pozzi del Comune di Mogliano Veneto e nello specifico in riferimento alla presenza di mercurio, PFAS e glyphosate.
"Vogliamo tenere alta l'attenzione sui danni che questi inquinanti possono arrecare alla salute, per non subirne gli effetti quando è troppo tardi per intervenire; temiamo che l'inquinamento da mercurio possa raggiungere il nostro Comune. Ma non ci preoccupa solo il mercurio, vogliamo conoscere anche i dati relativi all'inquinamento da PFAS (sostanze perfluoro cloridriche) che è stato riscontrato - oltre che nel vicentino - a livelli medio alti anche in altre province, compresa Treviso, dove i 438 rilevamenti effettuati da Arpav negli ultimi due anni in 58 Comuni della Marca hanno evidenziato la presenza di Pfas nelle acque sotterranee.
Inoltre chiediamo controlli approfonditi e costanti sul glyphosate, potente erbicida indicato come possibile cancerogeno dallo Iarc, su cui avevamo già presentato mozioni ed interrogazioni, sollevando l'attenzione sull'utilizzo incontrollato per scopi agricoli e non, che ha causato tra l'altro la contaminazione del fiume Zero.
Bisogna agire secondo il principio di precauzione, occorrono azioni concertate con gli altri comuni interessati per far pressione sulla Regione Veneto, affinchè vengano implementati i monitoraggi tramite Arpav, Genio Civile e ULSS per il controllo degli inquinanti ed estesi anche nel territorio di Mogliano Veneto. Chiediamo pertanto se l'Amministrazione stia agendo in questo senso, se e in quali modi stia monitorando l'evolversi della situazione, quali azioni abbia programmato per accertare i reali rischi per la salute, fronteggiarli ed informare la popolazione di Mogliano Veneto".


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http ://www.meetup.com/m5s-moglianoveneto-preganziol/
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"


Mogliano Veneto - 


gioco-azzardo.png


COMUNICATO STAMPA

SALA SCOMMESSE: IL CONSIGLIO DI STATO CI DA' RAGIONE

Esulta il Movimento Cinque Stelle per l'obiettivo raggiunto


Mogliano Veneto 16/12/16. Ce l'abbiamo fatta! La sala slot non aprirà piu'. Ci abbiamo creduto fin dall'inizio della nostra battaglia, quando abbiamo presentato una mozione per dire "NO AL GIOCO D'AZZARDO" e abbiamo chiesto una regolamentazione comunale per scongiurare l'apertura di questa sala scommesse vicino ai plessi scolastici. Anche l'Amministrazione Comunale alla fine ha finito per crederci e ci ha seguito, emanando l'ordinanza - da noi richiesta successivamente - di sospensione dell'apertura delle sale scommesse nelle more del regolamento comunale e resistendo prima al ricorso al TAR e poi al Consiglio di Stato. Grazie anche ai cittadini che si sono mobilitati, con i quali abbiamo fatto fronte comune.
L'esperienza di Mogliano Veneto farà giurisprudenza.


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"


Mogliano Veneto - 


images.jpg


COMUNICATO STAMPA


Il M5S MOGLIANO VENETO CHIEDE CON UNA MOZIONE LO STOP AL "TTIP"

In pericolo i diritti dei cittadini e delle comunità locali

Sono a rischio le norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini e alla salvaguardia dei beni comuni, dell'ambiente, della salute e della dignità sociale.


Mogliano Veneto 14/12/16. Il Movimento Cinque Stelle di Mogliano Veneto ha presentato una mozione con cui vuole portare all'attenzione della cittadinanza, attraverso il Consiglio Comunale, i pericoli che si nascondono dietro al TTIP, il "Partenariato Trans-Atlantico su commercio ed investimenti".
Così commenta la portavoce del M5S Cristina Manes: "L'assoluta segretezza con cui vengono condotti i negoziati, che non prevedono alcun coinvolgimento né delle popolazioni, né delle istituzioni che a tutti i livelli le rappresentano, costituisce un preciso attacco al diritto dei cittadini e delle comunità locali di conoscere i termini e le conseguenze di tali negoziati e di potersi pronunciare nel merito.
Obiettivo del TTIP è integrare i mercati Ue e Usa, riducendo i dazi doganali e rimuovendo le barriere non tariffarie: le differenze sui regolamenti tecnici, norme e iter di omologazione, standard applicati ai prodotti per la sicurezza alimentare , regole sanitarie e fitosanitarie, cioè tutto il patrimonio di norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, dell'ambiente della salute e della dignità sociale.
Inoltre la deregolamentazione prevista dal TTIP mira a creare nuovi mercati con l'apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali, minacciando un'ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l'istruzione.
In questo trattato tra Commissione UE e Governo USA, si vuole creare un mercato interno le cui regole, caratteristiche e priorità non verranno più determinate dai nostri Governi e sistemi democratici, ma da organismi tecnici sovranazionali comandati dai grandi gruppi transnazionali.
Il Trattato prevede un meccanismo di protezione degli investimenti (ISDS), che consentirebbe alle imprese di citare gli opposti governi in tribunale qualora questi democraticamente introducessero normative, che ledessero i loro interessi passati, presenti e futuri delle società. Le vertenze verrebbero giudicate da un consesso riservato di avvocati commerciali superspecializzati sulla base del trattato stesso. Se uno Stato, o comune, o regione - magari introducendo una regola a salvaguardia del clima, o della salute - creasse un danno a una società e venisse giudicato colpevole, potrebbe essere costretto a ritirare il provvedimento o ad indennizzare l'impresa.
Chiediamo pertanto alla Giunta e al Sindaco una presa di posizione contraria a questo trattato che viola il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali per far pressione affinchè il governo italiano, nell'ambito del Consiglio Europeo, si ritiri dal TTIP".


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"



Mogliano Veneto - 


REFERENDUM-2016_3-680x365_c.jpg

COMUNICATO STAMPA


EVVIVA! LA DEMOCRAZIA E' VIVA!

Una vittoria dei cittadini


Mogliano Veneto 05/12/16.Il Movimento Cinque Stelle di Mogliano Veneto esulta per la schiacciante vittoria del NO al referendum costituzionale. Così commenta la portavoce Cristina Manes: "Ha vinto la democrazia. Gli gli italiani hanno bocciato nettamente la riforma e il governo correndo ai seggi con un'affluenza storica. La nostra Costituzione è salva.

Anche a Mogliano Veneto abbiamo raggiunto un risultato importante: il 76,89 % dei cittadini si è recato alle urne e questo ci gratifica moltissimo, essendo per noi la partecipazione un valore fondamentale. Nel nostro comune sebbene governato dal centro sinistra e storicamente di sinistra, il 57,46% dei votanti ha detto NO, con quasi quindici punti di distacco dal SI (42,54%). Nonostante la pressante campagna del SI su tutti i media e con tutti i mezzi, i cittadini hanno avvertito il pericolo di una deriva autocratica ed anti democratica. Hanno detto NO ai poteri forti, agli interessi della grande finanza.

Il tentativo di limitare la partecipazione e la rappresentatività popolare da un governo non voluto dai cittadini, ha portato la gente ad esprimersi con determinazione. Ma la bocciatura dei cittadini nei confronti del governo è su tutti i fronti ed il fatto che il referendum costituzionale non prevedesse il quorum ha contribuito a questo risultato.

Il Movimento Cinque Stelle ha da sempre nel suo programma che tutti i referendum siano senza quorum. Ora va data voce ai cittadini perchè scelgano da chi essere governati, noi da parte nostra siamo pronti a governare."


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"


Mogliano Veneto - 


laboratorio-provette-analisi1-535x300.jpg

COMUNICATO STAMPA

APPROVATA LA MOZIONE DEL M5S
SUL RICONOSCIMENTO DELLA SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA, FIBROMIALGIA ED ENCEFALOMIELITE MIALGICA

MoglianoVeneto, 25/11/16. Nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, è stata approvata la mozione presentata dalla capogruppo del Movimento Cinque Stelle Cristina Manes sull'adesione del Comune di Mogliano Veneto alla campagna di riconoscimento della Sensibiltà Chimica Multipla, Fibromialgia ed Encefalomielite Mialgica, quali patologie altamente invalidanti. "Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto: con Mogliano Veneto salgono a cinquanta i Comuni del Veneto che hanno deliberato nei propri Consigli comunali di appoggiare la campagna promossa dal Comitato Veneto per la Sensibilità Chimica Multipla. Ringrazio il Comitato attraverso il suo Presidente per la battaglia assolutamente condivisibile. Piccole gocce che danno speranza a chi soffre di queste patologie rare molto gravi che non sono contemplate dal SSN, in attesa che lo Stato provveda e la Regione Veneto dia attuazione alla propria delibere con cui le ha riconosciute.".


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"


Mogliano Veneto - 


logo_m5s.png
COMUNICATO STAMPA



AMBIENTE E SALUTE: IL M5S PRESENTA A MOGLIANO VENETO UNA MOZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA, FIBROMIALGIA ED ENCEFALOMIELITE MIALGICA


Mogliano Veneto 22/11/16. Il Movimento Cinque Stelle ha presentato una mozione per l'adesione del Comune di Mogliano Veneto alla campagna per il riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla, Fibromialgia ed Encefalomielite Mialgica, quali patologie altamente invalidanti.

"In Veneto sono migliaia le persone che ne soffrono: per questo riteniamo indispensabile che anche nella nostra Regione vengano finalmente garantite cura e assistenza alle persone colpite", dichiara Cristina Manes, portavoce del Movimento Cinque Stelle.

La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una patologia cronica invalidante, che comporta reazioni multiorgano per esposizioni a varie sostanze chimiche. Nota anche come Intolleranza ambientale idiopatica. Si presenta con una molteplicità di sintomi e manifestazioni come espressione di una sensibilità esagerata nei confronti di numerose ed eterogenee sostanze chimiche, non correlate tra loro, presenti nell'ambiente in basse dosi, normalmente ben tollerate dalla popolazione in generale.
Tutte queste malattie croniche multisistemiche (così definite a livello internazionale) nei casi più gravi arrecano disturbi e dolori che possono portare all'invalidità, alla perdita del lavoro e all'isolamento dalla vita sociale. Chi ne soffre fatica terribilmente ad avere a disposizione medici, cure, farmaci ed esenzioni.

"Lo Stato in questo momento non riconosce tali patologie, causando condizioni di oggettivo disagio e discriminazione a danno di pazienti e familiari e l'esclusione della possibilità di rimborso delle spese sanitarie relative", dichiara la capogruppo del Movimento Cinque Stelle Cristina Manes. "Queste nuove malattie sono principalmente correlate all'inquinamento e alle sostanze chimiche da cui siamo circondati, che sono nell'aria, nell'acqua nel cibo, nella nostra casa e nei prodotti che usiamo quotidianamente. Attività industriali ed uso sconsiderato di fitofarmaci in agricoltura stanno soffocando il nostro pianeta. Giacciono da più di tre anni la delibera della Giunta regionale del Veneto che riconosce MCS come malattie rara e da più di un anno quella che riconosce Fibromialgia ed Encefalomielite Mialgica, senza che siano state adempiute le prescrizioni che vi sono contemplate.
Invitiamo perciò la Presidenza della Regione Veneto e l'Assessore alla Sanità competente ad attivare in tempi brevi, tutte le procedure necessarie per l'applicazione delle leggi già in essere, e chiediamo alla Presidenza del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che sia accelerato l'iter procedurale per il riconoscimento delle patologie come malattie sociali, affinché sia possibile fornire diagnosi e cura alle persone ammalate, di fatto ad oggi senza nessuna tutela".


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http: //www.moglianoveneto5stelle.it/View image
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"<


Mogliano Veneto - 


logo_m5s.png


Mogliano Veneto, 29/10/2016. La Consigliera Cristina Manes, capogruppo del Movimento Cinque Stelle a Mogliano Veneto, nella seduta del Consiglio Comunale di venerdì scorso ha anticipato le proprie dimissioni dalla Consulta per le Pari Opportunità, in aperto contrasto con le modalità con cui la stessa è stata gestita fin dal giorno del suo insediamento, più di due anni fa.

L'occasione si è presentata con la discussione della proposta presentata all'odg dall'Assessore alle Politiche Sociali: "Contrasto alla violenza maschile sulle donne", documento ritenuto dalla portavoce del Movimento Cinque Stelle di pura propaganda, privo di contenuti in termini progettuali e di nuovi impegni da parte della Amministrazione, che non era stato portato preventivamente a conoscenza della Consulta delle Pari Opportunità, per una sua valutazione.

Da qui la denuncia di Manes: "Da più di due anni poca organizzazione e pochi risultati; la progettualità della Consulta - organo che dovrebbe essere indipendente dall'Amministrazione Comunale - "blindata" dalla stessa. Prima l'autonomina della Presidente della Consulta, Consigliera di maggioranza, le subitanee dimissioni della ex Vice-Presidente, le evidenti difficoltà di coordinamento. E poi arrivano in Consiglio documenti come questo, vuoto e "di pura facciata", senza che ci sia stato nemmeno un passaggio nella Consulta per le Pari Opportunità per informarne i membri, tanto meno per svilupparne i contenuti in maniera condivisa".

Conclude la capogruppo del Movimento Cinque Stelle: "Già da mesi era stata sottoposta la proposta di trasformare la Consulta in Commissione per le Pari Opportunità per conferire all'organo maggior peso. Nell'attesa che si creino i presupposti per un proficuo lavoro di squadra utile alla cittadinanza, ho formalizzato oggi le mie dimissioni dalla Consulta per le Pari Opportunità".


MoVimento Cinque Stelle Mogliano Veneto
m5s.moglianoveneto@gmail.com
http://www.moglianoveneto5stelle.it/
cell. 3289246244
Cercaci anche su Facebook "Mogliano-e-Preganziol-Cinquestelle"

I candidati a Mogliano Veneto

  • user-pic
    Antonio Poli
  • user-pic
    Antonio Scomparin
  • user-pic
    Carla Ballarin
  • user-pic
    claudio rossetton
  • user-pic
    Cristina Manes
  • user-pic
    francesco
  • user-pic
    Giorgio Pagan
  • user-pic
    Lisa Scomparin
  • user-pic
    Michael Lorenzon
  • user-pic
    Roberto Simonato
  • user-pic
    sergio munarin
  • user-pic
    Stefano Cancelliere

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons