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MoVimento 5 Stelle

Mondovì - 

Se sei residente a Mondovì e sei un simaptizzante/elettore del M5S Mondovì puoi aiutarci come rappresentante di lista!

Le elezioni comunali si avvicinano e il Movimento 5 Stelle Mondovì ha bisogno di volontari per il ruolo di rappresentante di lista, cioè una persona che dovrà essere presente ai seggi soprattutto la sera di domenica 11 giugno durante lo spoglio delle schede (ma anche, ogni tanto, durante le operazioni di voto) per controllare che i voti per il Movimento 5 Stelle non vengano ingiustamente annullati (si ricorda che i rappresentanti di lista, selavoratori dipendenti, hanno diritto al permesso retribuito dal lavoro e ad un giorno di riposo successivo).

Se volete offrirvi come volontari per questo compito o avete necessità di altre delucidazioni in merito non esitate a contattarci! E' molto importante!

contatti: massimo.scabbia@piemonte5stelle.it

 


Mondovì - 

Lunedì 29 maggio nel ciclo degli incontri tematici organizzato dal MoVimento5Stelle di Mondovì, si è svolta la serata a tema trasporti ed urbanistica, e nello specifica l'importanza del potenziamento del servizio pubblico nell'ottica di un recupero abitativo (e non solo) dei centri urbani.

Veramente di rilievo sono stati i relatori che hanno dato il loro contributo alla serata, il professor Guido Montanari assessore all'Urbanistica nonché vice Sindaco del comune di Torino, il senatore del M5S Marco Scibona da anni impegnato sulle tematiche dei trasporti pubblici, il Consigliere Regionale M5S Federico Valetti Vicepresidente della Commissione Trasporti, Federico Sandrone tecnico esperto e consulente nelle tematiche urbanistiche e Mariagrazia Bertolino in rappresentanza dell'AFP (Associazione Ferrovie Piemontesi) associazione che da anni si batte per la riapertura delle tratte ferroviarie dismesse

La serata ha avuto come antipasto una puntuale descrizione di Federico Sandrone (assessore all'Urbanistica in pectore in una eventuale Giunta monregalese Cinquestelle) della situazione edificatoria di Mondovì. Ha rimarcato, dati tecnici inconfutabili alla mano, il disastro di una politica ventennale delle amministrazioni monregalesi, la cui sciagurate scelte sono state quelle di far cassa facilmente attraverso la trasformazione di ettari di terreno da agricolo in edificabile, politica i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
L'intervento del prof. Montanari ha avuto per oggetto la sua esperienza di assessore all'Urbanistica del comune di Rivalta (comune della cintura torinese di 20mila abitanti) , cittadina tra le primissime in Italia a perseguire con tenacia la politica dello stop al consumo del territorio, ottenendo risultati straordinari anche grazie alla collaborazione attiva degli abitanti.
Hanno fatto seguito gli interventi del senatore Marco Scibona che ha evidenziato l'assurda politica nazionale in materia di trasporti, politica che ha privilegiato e privilegia enormi ed inutili opere pubbliche a discapito del trasporto pubblico locale, sottolineandone i costi abnormi italiani rispetto a quelli dello stesso tipo di infrastrutture di altri paesi europei (fino a cinque volte tanto !) e quelli di Mariagrazia Bertolino dell'Associazione Ferrovie Piemontesi che con puntuali slide esemplificative ha spiegato l'utilità di un efficientamento del Trasporto Pubblico Locale in un'ottica di miglioramento della qualità della vita (non dimenticando altresì, e quindi ampiamente inclusa nel ragionamento, la questione della riattivazione della tratta ferroviaria Cuneo - Mondovì Breo).
Il relatore conclusivo è stato Federico Valetti, dall'inizio della sua attività di Consigliere Regionale fermo sostenitore del ripristino delle tratte ferroviarie regionali dismesse e che ha posto l'accento sull'assurdità di certe politiche locali che vogliono trasformare infrastrutture ferroviarie in piste ciclabili, con costi anche qui abnormi per la collettività.
Al termine è arrivato il saluto della deputata cinquestelle Fabiana Dadone al MoVimento cittadino ed ai relatori; la parlamentare monregalese ha quindi chiuso la serata con un concetto molto semplice: la buona amministrazione dovrà passare sempre più attraverso la corretta informazione e la partecipazione del cittadino, politica che il MoVimento5Stelle di Mondovì sta orgogliosamente portando avanti da anni.

MoVimento 5 Stelle Monodovì


Mondovì - 

MONDOVI' ED IL SUO FUTURO: #SOSTENIAMOCI

Dipenderà da noi. Monregalesi, tutti.

Promuovere la città e donarle nuovo slancio in modo che possa competere con le città vicine e diventare "appetibile" significa creare movimento e quindi ritorno commerciale. L'obiettivo può essere raggiunto solo se l'intera comunità sarà disposta a concorrere, ad essere parte attiva, nella progettazione di una città viva e vivibile.

La premessa metodologica, partendo da "cosa" dovrà diventare il consiglio comunale, è chiara.

Nella Mondovì che abbiamo in mente si punterà quindi sulla trasparenza nelle procedure e sulla gestione economica.

Questo si rifletterà su un'amministrazione della cosa pubblica che mira ad eliminare rapporti potenzialmente clientelari attraverso:


  • nomine e bandi sospesi negli ultimi sei mesi dell'amministrazione ("semestre bianco");

  • la partecipazione e la cittadinanza attiva;

  • la valorizzazione delle idee dei cittadini nell'espressione di quelli che - secondo loro - sono i bisogni principali della città, coinvolgendoli nella ricerca di soluzioni e monitorando il loro grado di soddisfazione rispetto alle strategie dell'amministrazione;

  • la rivalutazione del patrimonio artistico e paesaggistico, promuovendo le eccellenze e le chicche da scoprire, ma anche sostenendo fortemente le associazioni culturali del territorio - con particolare attenzione ai giovani - affinché producano una cultura non di consumo ma costruttiva, attraverso una progettazione integrata.


Si vuole proporre Mondovì come una città che valorizzi la tradizione dal punto di vista della cultura e della produzione economica ma che si proietti verso il futuro cercando modalità di comunicazione immediate e digitalizzate.

In estrema sintesi, la vocazione di Mondovì dovrà essere l'apertura al cambiamento.

Le soluzioni si trovano nelle cose semplici, spesso basta prendere da esempio quanto già funziona intorno a noi.

Molte volte - come declinerà il programma che segue - problemi e soluzioni si intrecciano: per questa ragione il programma non sarà a compartimenti stagni ed a volte alcuni temi e progetti saranno toccati in più capitoli: ad esempio se si riordina la zona industriale (Z.I.) si incentiva indirettamente l'occupazione, se si promuove con lo sport la città in giro per l'Italia si fa da volano per il turismo e quindi per l'economia locale. Eccetera.

IL PROGRAMMA: 4 MACRO-CAPITOLI


I quattro macro capitoli sono una mera suddivisione fisica per aiutare nella lettura. I capitoli che seguono parlano della Mondovì che vorremmo disegnare, di come la Mondovì dei prossimi mesi ed anni a venire si dovrà sostentare, di come dovrà essere gestita ed amministrata, rivolgendosi a coloro per cui questo programma è stato redatto, i monregalesi. In questo programma abbiamo pensato a tutti, un programma che non può e non vuole essere omnicomprensivo di tutto ciò che si vorrebbe fare per la propria città, potrà sembrare "lacunoso" in talune parti, perché quello che si è voluto fare NON è stato redigere un elenco di "buoni propositi", bensì evidenziare i temi che più ci stanno a cuore, le idee che riteniamo innovative, le problematiche principali della città a cui dare una soluzione e soprattutto punti di programma che possono REALMENTE essere messi in pratica.

I 4 macro-capitoli (clicca sul titolo per aprirli):


  1. PROGETTUALITA': urbanistica, lavori pubblici, verde pubblico, trasporti e ambiente;

  2. SVILUPPO: attivita' economiche, commercio, agricoltura, turismo e manifestazioni;

  3. GESTIONE: la macchina e la gestione pubblica;

  4. CITTADINANZA - DIRITTI E DOVERI dell'essere parte di una comunità: politiche giovanili, politiche sociali, sport, integrazione e multiculturalita´, benessere e tempo libero.


QUI potete scaricare il nostro programma in formato .pdf


 

P.S. Nel caso non avessimo pensato a qualcosa, varrà quanto scritto in premessa, qualora dovessimo governare la città: spazio alle idee altrui, se in linea con i principi e le idee del M5S.


Mondovì - 


Cinque anni fa il MoVimento 5 Stelle Mondovì in una serata pre-elettorale dal titolo "VUOI IL TAV TORINO LIONE OPPURE IL TRENO MONDOVI' CUNEO?" aveva toccato il tema della linea ferroviaria Mondovì-Cuneo prossima alla sospensione.

La linea è stata poi effettivamente sospesa ma ciò non ne vieterebbe la sua immediata riattivazione.
Ed oltre alla riattivazione della Mondovì-Cuneo cos'altro manca a Mondovì per avere una mobilità, un trasporto pubblico locale, degni di questo nome?
Quattro anni fa sempre il MoVimento 5 Stelle Mondovì in una serata dal titolo "QUALE REVISIONE PER IL PIANO REGOLATORE?" si parlava della revisione del PRGC e delle devastazioni apportate al tessuto cittadino da quello vigente allora e TUTTORA vigente: infatti, una legislatura intera è passata e non è stata sufficiente - benché fosse nel programma elettorale dell'allora candidato sindaco Viglione - all'Amministrazione uscente per approvare il nuovo PRGC.
Quindi, il nuovo sindaco avrà il compito di portare a termine quanto lasciato a metà dall'Amministrazione uscente con la possibilità di apportare sostanziali modifiche al PRGC.
Di questi due importantissimi temi, che influenzano non poco le vite dei cittadini di Mondovì, si parlerà in una serata propedeutica alle elezioni del prossimo 11 giugno organizzata a tal proposito dal MoVimento 5 Stelle Mondovì
Il ritrovo è fissato per lunedì 29 maggio, alle ore 21,00 presso la Sala Conferenze di Corso Statuto 11/D a Mondovì.
Introdurranno la serata il candidato alla carica di Sindaco di Mondovì, Giuliano Bessone, il candidato alla carica di Assessore alla Qualità e Assetto del Territorio in una futuribile Giunta Bessone, Federico Sandrone e la parlamentare monregalese del M5S Fabiana Dadone.
Daranno spunti per il dibattito in sala, a cui sono stati invitati vari ordini di categoria, associazioni, enti, ecc...potenzialmente interessati alle tematiche in questione, i seguenti relatori:
Guido Montanari (Vicesindaco di Torino ed Ass. all'Urbanistica)
Federico Valetti (Consigliere Regionale del M5S e Vice Presidente Commissione II - urbanistica, edilizia residenziale, trasporti e viabilità ed OO.PP).
Marco Scibona (Senatore M5S e Segretario 8^ Commissione - trasporti, lavori pubblici e comunicazioni)
Mariagrazia Bertolino (Associazione Ferrovie Piemontesi)
MoVimento 5 Stelle Mondovì

Mondovì - 

"Cos'ha Mondovì in meno di Barolo o Monforte? Sono tutte a tre città splendide!"
"Siamo noi a sentrici onorati per l'accordo siglato con Alba Bra Langhe e Roero".

Queste sono solo alcune delle parole proferite dall'Assessore al Commercio e Turismo del Comune di Torino che ha partecipato alla serata "Quale futuro per il commercio a Mondovì" organizzata dal MoVimento 5 Stelle Mondovì.

Non tanto nutrita la partecipazione alla serata - come se il commercio monregalese goda di buona salute ed i commercianti di Mondovì non abbiano nulla da imparare da altri - come se il commercio monregalese goda di buona salute ed i commercianti di Mondovì non abbiano nulla da imparare da altri - ma qualificata ed interessata alle testimonianze portate dai due ospiti d'onore giunti a Mondovì per supportare la candidatura di Giuliano Bessone a Sindaco di Mondovì: Giorgio Bertola ed Alberto Sacco.

[caption id="attachment_4193" align="alignnone" width="300"] Sacco, Bertola, Borsarelli e Bessone.[/caption]

Tutti d'accordo sul punto che commercio vuole dire anche turismo, ed il turismo si incentiva con la promozione e le manifestazioni, Giorgio Bertola, Consigliere Regionale deM5S, non ha potuto che confermare quanto è sotto gli occhi di tutti: a livello di Regione poche sono le iniziative intraprese per portare il territorio piemontese a far rete e presentarsi, ad esempio, compatto sul proscenio nazionale o internazionale e sono spesso iniziative slegate, doppioni, quindi poco efficaci. Andando al locale si è domandato come possa essere possibile che una cittadina come Mondovì ubicata in una posizione strategica - con un borgo medievale come quello di Piazza che altre cittadine della provincia ci invidiano e saprebbero "mettere a frutto" - non riesca ad intercettare flussi di turisti e visitatori che frequentano le vallate montane, che viaggiano verso la costa ligure o al vicino parco commerciale. La risposta concorde della sala è che forse l'Amministrazione Comunale attuale poco si è impegnata per fare rete, per collaborare con altre realtà locali.

Alberto Sacco, Assessore al Commercio ed al Turismo del Comune di Torino, dopo aver elogiato Lorenza Borsarelli - Assessore in pectore allo Sviluppo, Cultura e Promozione della Città di una futuribile Giunta Bessone - per la passionale e chiara esposizione circa lo stato del Commercio a Mondovì ed aver formulato a lei ed a Bessone i suoi migliori auguri per il gravosissimo obiettivo che si sono dati - amministrare la città - ha poi illustrato la situazione trovata a Torino l'anno scorso quando la Giunta Appendino s'è insediata: casse vuote ed una marea di fondi iscritti a bilancio, ma mai incassati; parti dei fondi previsti provenire da nuovi insediamenti della GDO. Ciò che è stato fatto la Giunta Appendino è stato di non entrare in conflitto con i proponenti progetto, magari cancellando i pre-accordi stipulati con la giunta precedente per non imbarcarsi in cause milionarie che avrebbero potuto portare dei danni ai cittadini, ma al contempo li ha costretti a rivedere i progetti con delle formule compensative che andassero a vantaggio del commercio di vicinato, di piccoli artigiani, di agricoltori ecc...

Immediato quindi è stato fare il parallelo circa come Mondovicino è stata "sfruttata" negli anni per agevolare lo sviluppo economico della città di Mondovì. Come...?

Insomma il concetto di fondo che Sacco ha lasciato trasparire nel suo lungo ed articolato intervento è stato che col buon senso si deve avere il coraggio di sovvertire lo stato delle cose, "pensare al contrario": proporsi come città in "n" contesti anziché aspettare che turismo e commercio si muovano per grazia ricevuta; passare ad essere propositivi e ricettivi, anziché chiusi su stessi; essere pro-attivi anziché lagnarsi dello stato della cose. Questo vale per commercianti ma soprattutto per gli amministratori locali. Troppo spesso le Associazioni di categoria si sono sostituite all'Amministrazione nell'organizzazione degli eventi. Bisogna avere il coraggio di cambiare, ma veramente, lo stato delle cose, partendo da una buona organizzazione e struttura interna del Comune, passando dal fare rete coi territori circostanti fino ad arrivare ad avere contatti solidi con realtà come quella di Torino: ad Alba, in media, i turisti stranieri nei loro soggiorni vi passano 2 giorni; a Torino stranieri ed italiani, in media, vi passano 2,3 giorni. Cosa vieta che i turisti italiani arrivino fino ad Alba e cosa vieta che i turisti stranieri visitino anche Torino, prolungando così il loro periodo di soggiorno magari a 3-4 giorni?

E lo stesso si potrebbe ipotizzare per Mondovì ed il Monregalese.

Il MoVimento 5 Stelle Mondovì se sarà chiamato a governare opererà in quest'ottica, con questo obiettivo ben chiaro in mente, e l'Assessore Sacco ha dato piena disponibilità ad instaurare rapporti solidi con Mondovì ed il Monregalese che, capovolgendo come poc'anzi detto il punto di vista, sarebbe per Torino un arricchimento...

MoVimento 5 Stelle Mondovì


Mondovì - 

Su segnalazione di un concittadino, che ci informava delle sue perplessità in ordine a lavori di manutenzione straordinaria eseguiti dal Comune presso le Scuole Elementari , ci siamo attivati per cercare di avere ulteriori notizie a rispetto a quelle che il concittadino stesso era riuscito ad ottenere attraverso una sua richiesta di accesso agli atti.

La segnalazione pervenutici raccontava che presso le scuole Trigari erano stati eseguiti lavori strutturali (inserite 5 travi HEA lunghi 6 metri e 35 cm di altezza) senza progetto, senza calcoli, senza l'apertura formale di un cantiere, senza delibera, senza valutazione antisismica, ecc...
Si segnalava inoltre che le travi in questione sarebbero state ancorate a muri di elevazione non adeguatamente dimensionati rispetto ai carichi e sovraccarichi variabili a cui sarebbero sottoposti.
L'accesso agli atti effettuato nell'ottobre 2016 da parte del nostro concittadino aveva portato il Comune ad esibire alcune foto ed una semplice planimetria dell'edificio, quindi nessun progetto, nessun calcolo circa il dimensionamento delle travi.

Circa la mancata fornitura di documentazione al nostro concittadino ci sia permesso di far notare che se già i diritti di un Consigliere Comunale vengono ciclicamente lesi da questa Amministrazione con tempistiche di risposta ampiamente più lunghe rispetto a quello che prevede la legge, per il cittadino qualunque - che sarebbe il vero "proprietario" della casa comunale, la possibilità di ottenere risposte esaustive da questa Amministrazione è ancor più ardua.

Cercando di avere maggiori informazioni e più "ufficiali," il Consigliere Comunale del M5S Federico Costamagna agli inizi dello scorso marzo presentò una interrogazione in cui chiedeva
- se effettivamente fossero state realizzate le opere in questione
- se l'intervento avesse riguardato parti strutturali del fabbricato
- se la progettazione dell'intervento fosse stata predisposta dagli uffici comunali competenti
- se fosse stato affidato incarico a tecnico esterno e l'ammontare del suo compenso
Una prima risposta da parte dell'Assessore Barello - prot.n°13206 del 15/4/2017 - recitava che "Tale intervento doveva originariamente riguardare solo il rifacimento di alcuni intonaci ammalorati; in fase d'opera, si è reso opportuno, in relazione alla situazione di fatto accertata, effettuare ulteriori lavori di irrigidimento delle solette, le cui modalità esecutive sono state definite dagli uffici comunali competenti con il supporto di un professionista esterno che già aveva un incarico di collaborazione per altri progetti e che ha prestato la propria attività professionale per l'opera de quo a titolo gratuito".

Una prima notizia interessante: ci sono professionisti a Mondovì che prestano i propri servizi al Comune a titolo gratuito. Ci sia consentito commentare che, come spesso accade, le prestazioni gratuite non sempre sono qualitativamente all'altezza: il professionista in questione forse avrebbe fatto meglio consigliare ai responsabili del dipartimento preposto circa la necessità di istruire una pratica presso gli uffici dell'Ex Genio Civile, in quanto la scuola in oggetto, è pur sempre un edificio sensibile: che si chiami Polo Scolastico o Trigari, reputiamo che valga la pena trattare tutti gli edifici scolastici allo stesso modo.

Chiarito che la progettazione non è costata nulla, ci domandiamo con quali fondi siano stati eseguiti i lavori: forse siamo noi a non capire, ma in prima istanza l'Assessore Barello asserisce che i lavori sono stati eseguiti "grazie a specifici finanziamenti erogati dal MIUR, lavori di manutenzione straordinaria su alcuni fabbricati scolastici"; qualche giorno dopo, in una successiva email di cui parleremo più diffusamente più avanti, viene ribadito che questo lavoro è stato "...eseguito in economia nell'ambito dell'appalto per le manutenzioni 2016...".

Per quanto ci consta le manutenzioni sono di solito finanziate con fondi del Comune.

Appagati comunque da questa prima risposta, ma speranzosi di riceverne di ulteriori e ben migliori, abbiamo nuovamente interrogato il Comune per avere copia del progetto e dell'atto con cui si conferiva l'incarico al professionista.

La risposta - una snella email dell'ufficio competente - nuovamente recitava: "Il tecnico non ha richiesto compensi per la collaborazione fornita. L'intervento non era stato supportato da un progetto iniziale in quanto, essendo un lavoro eseguito in economia nell'ambito dell'appalto per le manutenzioni 2016, non rientrava fra gli interventi che richiedono preliminarmente una progettazione". All'email veniva allegata una relazione tecnica in formato PDF circa il calcolo di dimensionamento delle travi in acciaio.

Orbene, la sopra menzionata relazione di calcolo delle travi in formato PDF trasmessa al consigliere Costamagna in data 22/04/2017, in prima pagina riporta la data del 29/07/2016 ed in ultima pagina quella del 29/07/2017 .

Piccola appendice informatica : da una normalissima ispezione delle proprietà del file PDF (che tutti possono fare) emerge che la sua data di creazione è da far risalire al 21/04/2017.
Tre date diverse per un unico documento.

 

In tutta franchezza l'ipotesi di inoltrare un'ulteriore interrogazione per conoscere la data esatta in cui è stato redatto il calcolo per le travi ci pare francamente ridicola e per la verità abbastanza frustrante ; speriamo che qualcuno prima o poi in un atto di generosità verso il consigliere Costamagna (e verso cittadini che lui rappresenta) chiarisca la cosa.

Questa la scarna sequela dei fatti così come li abbiamo ricostruiti.

Senza volerci addentrare nella parte tecnica della vicenda - sulla quale potremmo anche esprimerci "masticando" un pochino la materia - ci permettiamo sommessamente di rimarcare che ci pare un po' anomalo il modo in cui il Comune ha operato in questa circostanza,
partendo dal libero professionista che lavora gratuitamente (ben venga, sia chiaro!),

al fatto che da sanare degli intonaci ammalorati si passi poi ad un intervento strutturale di rinforzo delle solette,

alla circostanza che per l'intervento straordinario, ( sulla scorta di quanto prodotto fino dall'Amministrazione Comunale in seguito all' istanza del consigliere Costamagna), non sappiamo ad oggi se siano stati predisposti o meno, altri e necessari elaborati progettuali ,

non sia stato aperto un cantiere formale

e fino al fatto che "concittadino interpellante" non venga rilasciato - nell'ottobre 2016 - alcun documento circa l'intervento, se non qualche foto ed un disegno di un piano della scuola.

Infine, lasciamo alle autorità competenti e magari a qualche insegnante o genitore curioso (o preoccupato?), il compito di chiedere per appurare la cosa più importante di tutte: i bambini, i loro insegnanti, il personale tutto che opera in quell'edificio, stanno frequentando aule che dal punto di vista tecnico non presentano alcun problema?

MoVimento 5 Stelle Mondovì


Mondovì - 
Prima di diventare attivista del MoVimento 5 Stelle, la mia premura era ed è sempre stata quella di portare a conoscenza, tra i nostri giovani, persone che giornalmente si battono contro la mafia.
Ho sempre nutrito una grande stima per chi come Donatella Garello, ha portato persone come ad esempio Saverio Masi (oggi caposcorta di Nino Di Matteo) nella sua scuola all'inaugurazione dell'aula magna dedicata in onore a Paolo Borsellino.
Ecco che poi ti si congela lo stomaco, nel momento in cui vedi una foto come questa.
Silvio Berlusconi, che dichiarò Vittorio Mangano (mafioso) un eroe, fondatore di un partito come Forza Italia messo in piedi grazie anche a Marcello Dell'Utri oggi in carcere per concorso esterno ad associazione mafiosa perché secondo sentenza, mediava tra Berlusconi e la mafia  (La Procura: "E' stato il garante dell'accordo tra Berlusconi e Cosa Nostra") .
La domanda è: vale davvero la pena essere sostenuta da un partito come Forza Italia? Vale la pena davvero fare giornate sul tema della legalità e poi fare foto insieme all'innocentissimo Silvio Berlusconi
per il MoVimento 5 Stelle Mondovì
Elga

Mondovì - 

Ebbene sì...continuità...trattasi di continuità...nel senso che più o meno continuano a proporre le stesse cose, gli stessi progetti, da lustri.
Per qualcuno,  per "I Continuanti", dare continuità alla propria azione è un plus.
Per i più, noi compresi - guardando a quanto NON messo in pratica delle 32 pagine del programma 2012 - la conferma che a Mondovì, se dovessero vincere le Amministrative i soliti noti, per altri 5 anni non si muoverebbe foglia.

Che gli elettori si domandino perché il programma è praticamente un copia-incolla dei precedenti.

Andando nel dettaglio e guardando ai pochi punti di programma snocciolati nei giorni scorsi dal Consigliere Baduero - nuovamente candidato con le liste Viglione/Garello - e comparandoli con quelli nel programma 2012 dell'allora candidato Viglione, non si può fare a meno di notare che alcuni punti si ripropongono... come la peperonata:

- "realizzare il polo logistico nella zona dell'ex-Cobra": vedere pagina 4 del programma Viglione per il quinquennio 2012-7;
- "riqualificare l'area Italgas"...vedere pagine 6, 10 ed 11;
- "riqualificare l'area dei Ravanet": vedere pagina 15 (cercare Piazzale Giardini...);
- "costruire una piscina all'aperto e rinnovare quella coperta, edificare un palazzetto dello sport o un palacongressi": vedere pagine 25, 26 e 11 (per il palacongressi, cercare "complesso polivalente e polifunzionale ai fini fieristici, per mostre, convegni, cinema, rappresentazioni teatrali e concertistiche");
- "portare a compimento il progetto dell'ascensore Breo-Altipiano": vedere pagina 10 che recitava "...è stato anche avviato il progetto di realizzazione dell'ascensore di collegamento tra il rione Altipiano e Breo che andrà portato a celere compimento." Di celere - 5 annetti - abbiam solo visto l'abbattimento di alcuni alberi;
- "potenziare la videosorveglianza "": videosorveglianza...? Vedere pagina 7 e tutte le telecamere che sono state installate negli ultimi mesi a Mondovì;
- "riqualificare Parco Europa" + "istituire una o due aree cani": vedere pagina 15 che recitava "Portare rapidamente a compimento il programmato ampliamento del Parco Europa con la realizzazione di nuovi percorsi interni, la riqualificazione dei giochi bimbi, l'individuazione di un'area ad esclusivo utilizzo di utenti con il cane e la piantumazione di nuove essenze arboree".

Il significato delle parole "celere" e "rapidamente", per "I Continuanti", crediamo sia da rivedere.

Oltre ad evidenziare la continuità Viglione/Garello, ci permettiamo di affermare che alcuni punti siano meri slogan a cui è difficile credere...Forse nemmeno loro ci credono, ma proporre alcune cosucce, si sa, porta voti:
- "migliorare i trasporti pubblici": sotto la giunta Viglione/Garello, con il silenzio assenso di Costa, è stata soppressa la linea ferroviaria Mondovì Cuneo, per citare un esempio, e ci pregiamo di ricordare agli elettori un incontro tenutosi nel 2013 tra il M5S Mondovì e l'Assessore Tealdi il cui resoconto potete leggere al link e che potremmo riassumere con una delle chicche che l'Assessore aveva enunciato durante l'incontro "noi delle frazioni siamo cresciuti e diventati vecchi senza trasporto pubblico locale";
- "erogare ulteriori contributi alle associazioni sportive e coinvolgerle maggiormente nelle manifestazioni che si svolgono a Mondovì": quando l'ultimo bando manifestazioni stilato non più tardi di 5 mesi fa dalla Giunta Viglione/Garello prevedeva contributi alle sole società che avessero organizzato manifestazione ciclistiche di rilievo regionale/nazionale, di atletica leggera e Volley. Nessun altro sport.

Infine, alcune vere e proprie "chicche" sono a nostro giudizio quelle che seguono...:
- "improntare il nuovo piano regolatore sul recupero del patrimonio edilizio esistente e costruire edifici per famiglie e anziani": sì, bello...immaginate cosa recitava il programma Viglione 2012: "I prossimi cinque anni saranno quelli in cui bisognerà procedere alla revisione generale del Piano regolatore comunale.". NON pervenuto, del tutto, proprio il nuovo PRGC, altro che qualche edificio per famiglie ed anziani!!!
- "intensificare i controlli durante il mercato settimanale per evitare borseggi e garantire la qualità della merce": il territorio dovrebbe essere sempre controllato e le merci in vendita nei mercati o nei super, pure;
- "completare la tangenziale con il terzo lotto": non ci pare sia di competenza Comunale ma che dipenda dall'ANAS;
- "creare un brand turistico per Mondovì": 10 anni non sono bastati?
- "sfruttare maggiormente la tradizione delle mongolfiere": il cui principale raduno che si svolge da anni a Mondovì è organizzato in toto da privati...
- "eseguire opere pubbliche di pubblica utilità, minimo impatto ambientale e dai brevi tempi di realizzazione": wow...addirittura di pubblica utilità;

Insomma, i pochi punti enunciati da Baduero non sono che l'ennesima, ripetitiva, sequela di opere più o meno imponenti.

Non osiamo immaginare cosa sarà il programma completo.

Un piccolo ulteriore commento a quanto sopra?
#rivotateliancora...forse al decimo tentativo riusciranno a mettere in pratica un decimo del loro programma.

Sarà che i loro programmi sono i soliti libri dei sogni per abbagliare l'elettorato?

MoVimento 5 Stelle Mondovì

"I CAMBIANTI"...


Mondovì - 

Oggi, come penso a molti cittadini monregalesi mi è stata recapitata la lettera del candidato Sindaco di Patto Civico.

E fin qui , nulla di che.

Poi leggendo , mi sono soffermato su un passo della missiva, che recita testualmente :
" ...Sono convinto che dopo dieci anni di governo da parte della stessa Amministrazione sia necessario un ricambio di idee e di persone per consentire un'adeguata alternanza democratica che offra migliori prospettive e nuove occasioni di rilancio" .

Non nego che questa frase mi abbia fatto sorridere, immediatamente dopo mi sono sorte diverse perplessità : ma ricordo male io o all'interno di questa coalizione militano personaggi che da anni siedono sugli scranni della Maggioranza del Consiglio Comunale a sostegno della Giunta ?

Mi sbaglio io o sono le stesse persone dal quale ci si aspetta la solita "performance" elettorale portatrice di voti e che costituirà quindi la spina dorsale della coalizione? (non me ne vogliano gli altri "volenterosi" che prestano il loro nome nella coalizione in questa tornata).

Perplessità che dovrebbero sorgere spontanee a qualsiasi cittadino che segue minimamente la politica monregalese e che legge oggi sui giornali i nomi di chi supporta il "Patto Civico " (composta da otto Liste civiche ....dicasi OTTO ! Ma il discorso sulla "correttezza" nell'inventarsi otto liste a sostegno di un solo candidato, lo farò una seconda volta).

Premetto che non ho nulla di personale (e ci mancherebbe) con i soggetti che faranno parte di questa coalizione, ma sinceramente sostenere che con una loro eventuale vittoria (del Patto Civico) ci sarà un ricambio di idee e di persone, credo sia dire una cosa non del tutto vera (o a giudizio dei lettori, evidentemente non vera)

E qui un riepilogo per rendere meglio l'idea :

- Mondovì Oltre (lista di riferimento delll'on. Enrico COSTA): Rocco Pulitanò (consigliere di maggioranza uscente nonchè consigliere Provinciale), Giuseppe Aimo e Gianni Mansuino entrambi consiglieri di MAGGIORANZA uscenti

- Mondonuova : Elio Tomatis (già Consigliere ed Assessore del PRI negli anni Ottanta/Novanta)

-Ideali in Comune : Ignazio Aimo (consigliere nonchè Presidente Consiglio comunale uscente , consigliere comunale già negli anni Ottanta) e Giancarlo Battaglio (già Assessore al Bilancio di Giunte passate)

- Mondovì Unita : Ciro Gola (consigliere comunale di maggioranza uscente

e poi ancora altri nomi che hanno calcato le platee politiche monregalesi ma che per brevità non menzionerò.

In conclusione e per dirla alla romana "le chiacchiere stanno a zero".

In questa tornata elettorale l'Amministrazione uscente sarà rappresentata da DUE Candidati, una da Paolo Adriano con il suo "Patto Civico" supportato da Enrico Costa & co., e l'altro da Donatella Garello supportato dal Sindaco uscente Stefano Viglione e dai suoi assessori mai sfiduciati (da Mondovì Oltre...) nonostante non avessero più i numeri in Consiglio Comunale.

Mondovì fino ad oggi ha funzionato così....volete continuare ?

RESOCONTO SERATA SPORT E GIOVANI


Mondovì - 

Si è svolta venerdì 24 marzo, presso la sala comunale delle conferenze, la serata organizzata dal MoVimento 5 Stelle Mondovì sui temi politiche giovanili e sport.

Ad introdurre la serata è stato il consigliere comunale Federico Costamagna, mentre si
sono avvicendati nell' esposizione del programma Giuliano Bessone, candidato sindaco, Massimo Scabbia, responsabile del gruppo di lavoro sport-giovani- sociale e Lorenza Borsarelli, responsabile del gruppo di lavoro che si occupa - tra l'altro - di manifestazioni, tema strettamente alle politiche giovanili.

Fedeli alle logiche di coerenza e di buon senso fino ad oggi perseguite, non sono state fatte promesse di strutture faraoniche (che non sono mai state e non verranno mai realizzate, basti guardare i vari programmi elettorali degli ultimi 15 anni) ma si è ribadita invece la volontà di cercare di recuperare i vuoti presenti a Mondovì, spina del fianco della nostra città. Alcune idee sono stare quelle - ad esempio -  di riadattare alcuni grandi volumi abbandonati in strutture polifunzionali per praticare diversi tipi di sport - sia a livello agonistico che amatoriale, mentre per gli spazi più contenuti si è pensato di creare locali da mettere a disposizioni dei giovani per organizzare eventi e feste.

Tutto comunque, è stato ampiamente discusso e condiviso con i rappresentanti delle società presenti nell'ottica che - qualunque potrà essere il risultato elettorale - compito principale del MoVimento rimane quello di essere portavoce di tutti.

MoVmento 5 Stelle Mondovì

Al link la presentazione.

I candidati a Mondovì

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