Mondovì -

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Siamo a Mondovì, in Piazza d'Armi, luogo simbolo di come venga amministrata la città ovvero senza una reale programmazione, se non quella del "prendi il finanziamento e scappa".
Questa piazza faceva parte del progetto Movicentro, approvato in fretta e furia il 29 dicembre 2000 e finanziato per l'80%, 4 miliardi di lire, dalla Regione Piemonte.
Questo intervento, incentrato sulla mobilità sostenibile, doveva far sì che Mondovì fosse un esempio da imitare, e prevedeva oltre a Piazza d'Armi come area di sosta, Piazza Ellero e Piazza della Repubblica oltre al piazzale della Stazione Ferroviaria come poli di interscambio tra mobilità urbana ed extraurbana e infrastrutture come l'ascensore Altipiano-Breo e quello da Piazza D'armi-Cittadella.
Alla fine, l'unica opera realizzata e il parcheggio di Piazza d'Armi, molto ridimensionato rispetto al progetto preliminare, il parcheggio dietro la Stazione ed il primo pezzo dell'ascensore per la Cittadella, iniziato e poi chiuso.
Noi ci chiediamo quanto la Regione abbia effettivamente controllato l'uso dei soldi finanziati a fondo perduto? Perchè il progetto preliminare è stato disatteso e in totale si sono quindi spesi 5 miliardi per due parcheggi.
Su questa stessa area, il comune ora vuole costruire, forte di un finanziamento europeo di 1,5 milioni di euro, su un totale però di 7 milioni, un nuovo polo scolastico inutile e osteggiato dai residenti. E qui un'altra anomalia, da una parte l'Amministrazione si dice vicino alla gente accogliendo la richiesta di una pista ciclabile, da una petizione firmata da 1300 cittadini, dall'altra ignora completamente gli oltre 1200 cittadini che hanno firmato contro il polo scolastico.
Ma è poco distante da qui che l'Amministrazione sta cercando di mettere da parte l'interesse pubblico rispetto a quello privato. La trasformazione dell'area della Madonnina infatti da area privata a servizio pubblico a privata ad uso residenziale non solo fa raddoppiare al privato il valore dell'immobile con un solo tocco di penna ma fa perdere alla comunità il potenziale uso di una area che ad oggi è a disposizione di tutti. L'amministrazione inoltre con questa operazione sconfessa anche il suo programma, in cui si trova la riqualificazione dei centri storici, andando a creare un grande blocco residenziale, completamente al di fuori dal nucleo di Piazza.
Sembra proprio che le stesse persone che da 15 anni governano la città, e che si ripresentano a Mondovì in questa tornata elettorale, non abbiano un minimo intento programmatico nei loro interventi, ma la sola logica del "prendi il finanziamento e scappa" poco importa se questo serva effettivamente o no alla città e di cosa ne pensino i cittadini.
Seguirà un'interrogazione in Regione Piemonte per capire come siano stati effettivamente spesi questi soldi.
Stay tuned!
Federico Costamagna
per MoVimento 5 stelle Mondovì
Mondovì -

Mondovì -
Questa sera, mercoledì 18 Aprile ci sarà un dibattito, al teatro Baretti, trai vari candidati a Sindaco per la Città di Mondovì, organizzato dal giornale settimanale "Provincia Granda".
Essendo un candidato sindaco un po' "atipico", non politico, mi son preso un po' di paura; mi son domandato se sarei stato capace a tener testa in un dibattito a politici navigati; ma poi mi son convinto che quella che per molti potrebbe sembrare una "debolezza", per me è piuttosto una virtù, ovvero l'essere estraneo alla politica di professione.
Per mettere a freno le mie paure non ho trovato che una sola soluzione: studiare!
Studiare il programma, la città, come funziona la macchina comunale e la storia politica locale.
Mi sono quindi letto per conoscenza i programmi dei due candidati principali, il sindaco uscente del centro destra, Viglione, e di Magnino candidato per il centro sinistra, ed ho scoperto che posso anche ritirare la mia candidatura a sindaco della città: chiunque dei due vincerà ha un programma che, sebbene non del tutto, rispecchia molte delle mie priorità nell'amministrazione di Mondovì.
Sono sollevato: non serve più che un gruppo di cittadini completamente estranei alla politica ed alle sue dinamiche si faccia un "mazzo tanto" (non è facile ve lo assicuro, o per lo meno non è facile farlo seguendo le regole e senza soldi) per presentare una lista a 5 stelle a Mondovì, perché i temi della trasparenza, dei costi della politica, della partecipazione, della buona amministrazione, delle ingerenze dei partiti, del consumo di territorio, dei beni comuni, della mobilità sostenibile sono sbandierati dai due candidati in questione e scritti nero su bianco nei loro programmi!
Nel programma di Viglione si trova "maggiore partecipazione dei cittadini" "centri storici che devono diventare centri commerciali naturali", "tutela dei prodotti locali - km 0" "lo sviluppo armonico del territorio", "privilegiare la mobilità pedonale", "piano comunale per la viabilità ciclabile e pedonale", addirittura "limitare la possibilità di espansione del costruito", "recupero del patrimonio edilizio esistente", "incontri periodici con i cittadini", "raccolta differenziata al 60%" (addirittura il ritiro degli olii da cucina), "cultura del risparmio energetico", "Wi-Fi comunale e nelle scuole". Insomma ce n'è già da essere soddisfatti!
Però mi fa strano; ci penso un po', cerco di ricordare, ma l'attuale amministrazione non è quella che ha mandato a casa un opuscolo con tutto quello che ha fatto nei 5 anni di mandato?
Bene, guardiamolo!
Sembra che abbiano fatto una sola cosa: strade! Ah no, ci hanno fatto anche risparmiare, hanno trovato finanziamenti senza chiedere soldi ai cittadini, finanziamenti dalla Regione, dallo Stato, dall'Unione Europea...
Perché queste istituzioni non le finanziamo noi contribuenti?
Poi mi ricordo che questa amministrazione è quella che vuole farci passare il 60% di raccolta differenziata come un traguardo importante. Importante? No, era il minimo previsto dalla legge per il 2011, altrimenti saremmo stati sanzionabili! Importante sarebbe stato raggiungere l'88% di differenziata come avviene a Ponte nelle Alpi (BL).
Vuole anche farci passare di essere contro il consumo di suolo per aver bloccato l'ennesimo centro commerciale! Peccato che il tutto si sia fermato per inadempienze nelle fasi burocratiche della ditta proponente il progetto, che la maggioranza non è alla prima esperienza in comune, quindi c'erano anche quando hanno approvato Mondovicino e il famigerato PRGC, pensato per una popolazione di 30.000 abitanti! E se proprio non hanno approvato loro questi progetti, non hanno fatto nulla per fermarli.
Parlano anche di trasparenza, ma avete provato a fare un giro sul sito del comune? In 5 anni non sono riusciti a farne uno decente, dove fossero consultabili i documenti e gli atti del comune: alcuni, in teoria fino solo al 2009, ci sono, ma il più delle volte non "funzionano" come in questo periodo (http://www.comune.mondovi.cn.it/01_COMUNE/05Cart_AttiAmm/AttiAmministrativi.htm) e non è nemmeno possibile seguire il consiglio comunale in streaming da casa, cosa che invece avviene in altri Comuni anche meno grandi di Mondovì e la trasparenza sugli amministratori è appena abbozzata.
Provo con Magnino: vedo che è candidato di "Mondovì in Movimento" un movimento civico, "bene" dico! Vediamo un po': adesione al Forum nazionale "Salviamo il paesaggio", partecipazione dei cittadini a gogò, niente partiti, ecc...
Sembra addirittura meglio, la partecipazione mi sta molto a cuore!
Però vedo che c'è un regolamento di questo "movimento"... Non mi piace... Ci sono anche presidente, tesoriere, e compagnia bella: non mi piace proprio!!
Un movimento dovrebbe nascere in modo spontaneo tra cittadini tutti uguali dove conta la partecipazione...leggo anche che bisogna fare una tessera (in un movimento??) con un contributo (c'è pure scritto minimo 10 euro, giusto per essere chiari) e chi non rinnova la tessera non ha più diritto a partecipare. Strano questo "movimento", assomiglia ad un partito! Ma a veder bene sembra proprio un'accozzaglia di partiti: il candidato sindaco, il presidente, il tesoriere sono tutti tesserati PD, ci sono poi esponenti di S.E.L., I.D.V. e di Rifondazione Comunista. Certo, ci sono anche tanti cittadini comuni, forse attirati dalla parola "movimento", forse dal fatto che alle prime riunioni si ribadiva che il Mo.Mo. era estraneo ai partiti, ma poi si viene a sapere che il PD locale, con un giro un po' strano, lo vorrebbe finanziare! Allora scrivetelo, coalizione di centrosinistra più liste civiche, che male c'è? Mica si vergogneranno del loro partito? Lascio a voi la risposta...
Rispetto chi pensa alla partecipazione in questo modo, ma la mia visione di partecipazione, che è poi quella del MoVimento 5 Stelle, è che non ci vogliono tessere per partecipare, non ci vogliono direttivi e tesorieri (vediamo anche che "fine" han fatto ultimamente alcuni tesorieri di partito!) perché siamo tutti cittadini uguali, e chi vuole fare una sua proposta, una critica o anche solo ascoltare, deve secondo me poterlo fare, senza vincoli di ideologie o tessere.
Le serate che ha organizzato il Movimento 5 Stelle Mondovì sono state proprio così e il programma è nato man mano con le proposte, le osservazioni e le critiche dei cittadini, ed è così che io mi sono avvicinato al Movimento 5 Stelle, ascoltando, alzando la mano e facendo la mia proposta.
Questa è la mia idea di partecipazione, e spero che sempre più cittadini si interessino e partecipino alla vita pubblica, perché interessa tutti noi.
Quindi, ricapitolando non è che mi fido molto, forse è meglio tenere la candidatura, e fare in modo che cittadini "normali" entrino in comune, magari ad amministrarlo, con quelle idee e principi nati dal basso, oppure in Consiglio Comunale, a controllare l'amministrazione che sarà, a ricordargli cosa hanno scritto nero su bianco nei loro programmi e a ricordarlo ai cittadini. Ma è molto importante che noi tutti cittadini, diventiamo più attenti e partecipi, che controlliamo i nostri amministratori, nostri dipendenti, che spesso si credono nostri superiori e si ricordano di noi solo ogni 5 anni.
Controlliamoli tutti, cittadini in movimento, vigili e attivi.
Ah...e se sarò in Consiglio Comunale anch'io, sia chiaro, controllate anche me.
Federico Costamagna
Portavoce candidato a Sindaco per il MoVimento 5 Stelle Mondovì
P.S. Ho letto anche i programmi degli altri due sfidanti, Bovetti e Bessone, vi invito a farlo, ne rimarrete sorpresi da quanto siano vuoti di contenuti. Leggendo quello di Viglione scoprirete che intere parti, pari pari, sono prese dal programma del 2007. Fate un esercizio, leggete tutti i programmi (anche quello del MoVimento 5 Stelle) e poi tra 5 anni guardate se, il poco di concreto che c'è, lo avranno fatto, e se tutta la retorica, le belle parole utilizzate saranno andate al vento o si saranno concretizzate. Bene, avrete fatto un primo esercizio di cittadinanza informata.
Mondovì - Gent.le Arch. Agosto,
personalmente e tutto il Movimento 5 stelle Mondovì abbiamo letto con attenzione l'appello della vostra associazione.
Non posso che risponderle positivamente a tutti i vostri quesiti, in quanto già presenti in larga misura nel nostro programma, che è consultabile sul sito www.movimentomondovi.it/programma/ ed è aperto alla cittadinanza per commenti, idee ed integrazioni.
Temi quali il consumo di suolo, la salvaguardia del paesaggio e la mobilità sostenibile sono punti cardine delle nostre idee.
Un nostro obbiettivo è sicuramente quello di cambiare e/o adeguare il nostro piano regolatore, che è sovradimensionato e senza un chiaro indirizzo di sviluppo omogeneo. Queste condizioni portano alla costruzione di tantissimi edifici che rimarranno vuoti, con relativo consumo di suolo vergine, ed allo sviluppo di una città sparsa, un ambiente suburbano in cui non vi è distinzione tra città e campagna, a discapito del centro cittadino. Pensiamo quindi che l'amministrazione comunale debba valorizzare il patrimonio "costruito" a discapito delle nuove costruzioni, incentivando la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici. Vogliamo inoltre che il comune aderisca contestualmente al Forum Nazionale "Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori", che si effettui un censimento degli edifici disabitati in Mondovì e che vi sia un recupero del patrimonio edilizio esistente a fini abitativi con formula di edilizia sovvenzionata.
Le varianti al piano regolatore dovranno quindi essere votate alla diminuzione del costruito, alla valorizzazione del recupero edilizio ed energetico degli edifici e non, come il caso della "ex-Madonnina", volti ad una mera speculazione edilizia con conseguente deturpamento di quel nostro grande patrimonio paesaggistico che è Piazza.
Per quanto riguarda le opere pubbliche, queste dovranno essere sempre attentamente ragionate ed essere di effettiva utilità, volte ad un minor impatto sia sull'ambiente, sia sulle casse comunali. Siamo contrari e vigileremo sulla situazione del "Polo scolastico di Piazza" che non sembra avere né un'effettiva utilità, né un impatto positivo sulla città, mentre siamo certi abbia un grande impatto sulle casse comunali. Vogliamo inoltre che, nei casi di opere medio/grandi, sia consultata la cittadinanza tramite referendum senza quorum, questionari ed esperienze di "Progettazione Partecipata" al fine di monitorare le effettive esigenze ed aspettative della cittadinanza.
E' nostra intenzione procedere ad una salvaguardia del centro storico cittadino, incentivando il recupero dei "vuoti" edilizi, introducendo la pedonalizzazione permanente di Breo e Piazza. Questa pedonalizzazione porterebbe alla formazione di una zona commerciale pedonale molto più vivibile e piacevole all'interno della città, questo succede già in tutte le città europee e senza andare troppo lontano, a Mondovicino, dove la gente arriva, lascia l'auto in questi enormi parcheggi e poi gira a piedi all'interno del centro commerciale.
La pedonalizzazione dei centri storici entra a far parte di quel concetto di mobilità sostenibile che vogliamo portare avanti e che adesso non è neanche presa in considerazione, che vuol dire concretamente potersi muovere all'interno del comune risparmiando tempo e risorse, senza pesare sull'ambiente e sulla nostra salute. Questo obbiettivo si può raggiungere migliorando i trasporti pubblici esistenti, creando una rete di piste ciclabili e relativi punti di "bike sharing", incentivando soluzioni sostenibili come il "pedibus", il "car pooling", il "car sharing" e indirizzando lo sviluppo verso una città compatta.
Il Movimento 5 stelle Mondovì porterà sempre avanti queste battaglie sui beni comuni, sulla salvaguardia del paesaggio, sul consumo di suolo e sulla mobilità sostenibile, sia dentro che fuori il palazzo comunale, e stia pur certo che se le forze politiche che guideranno la città nei prossimi 5 anni si diranno, adesso, favorevoli, noi li talloneremo affinché queste diventino realtà e non solo "promesse elettorali".
Restiamo aperti alle vostre osservazioni e consigli sulla situazione cittadina e sulle possibilità di migliorarla.
Cordialmente, Federico Costamagna
MoVimento 5 stelle Mondovi'
Mondovì -
Avendo letto con estrema attenzione il pezzo in questione, devo dire che non riesco ad identificarmi in quanto scritto e soprattutto mi domando che importanza possa avere, in questo preciso momento storico, quanto raccontato con cotanta dovizia di esempi e particolari dai due Consiglieri padani e quindi mi domando in cosa sposterà la vita dei monregalesi la delibera in questione.
Forse abitiamo in città diverse. Forse han fatto esempi talmente particoleraggiati, solo per ricacciar lontano da loro lo spettro del razzismo, che rende il racconto un pochino macchinoso: che non si affannino troppo a portare esempi di negozi gestiti da, o con dipendenti, tedeschi, francesi ed inglesi.
Cavolo, mi sembra una barzelletta! Conosciamo l'essenza della Lega: ricordo ai due Consiglieri padani, in caso se lo fossero dimenticato, che la Lega è quella che dà ospitalità a Borghezio ed a Calderoli che di atteggiamenti a sfondo razzista sono "campioni". Che i due consiglieri "verdi" parlino pure liberamente di esercizi gestiti da, o con dipendenti, cinesi, marocchini e rumeni perché di questi negozi, si, se ne conosce l'esistenza a Mondovì. Mica vogliono diventare "politically correct" proprio ora?!? Ah già, le elezioni a Mondovì sono alle porte...meglio tenere un profilo basso...curare almeno la forma.
Non me ne vogliano i consiglieri padani, ma se per loro questo è un grande problema, per me, al pari, anzi ben al di sopra, è un problema sapere che ci sono "trote" in consigli regionali e presidenti di provincia dalla dubbia provenienza... A volte penso che se mia zia fosse stata la compagna di un ministro, sarebbe potuta diventare anche lei presidente di Provincia. E se mio cugino fosse stato figlio di un leader padano, avrebbe potuto guadagnare 15 mila euro al mese. Come suol dirsi, "il caso".
Senza ricordare ai consiglieri padani le "nefandezze" che sono emerse e stanno emergendo circa la Lega in ogni dove, la Lega dei "ladroni a casa nostra" come è stato prontamente corretto a Pontida: ci penseranno gli elettori alla prossima tornata elettorale a ricordalo ai cari consiglieri padani.
E ad esser sincero preferisco farmi servire un caffè da un "tedesco" piuttosto che avere in consiglio comunale certi personaggi politici a gestire gli interessi della collettività (padana e non): vogliamo parlare di PRGC? Di raccolta differenziata? Di rioni di Mondovì prossimi allo spopolamento? Vogliamo parlare di commercianti sul lastrico? Di giovani che fanno i pendolari per studiare, per divertirsi, per vivere?
Queste non sono cose che accadono per caso: sono il risultato dell'amministrazione della città alla quale i due consiglieri padani hanno concorso. Forse, paradossalmente, si fossero solo limitati ai problemi linguistici, Mondovì sarebbe una città migliore...
Massimo Scabbia, MoVimento 5 Stelle Mondovì
Mondovì -
Inizia alle 18,30 l'aperitivo a 5 Stelle organizzato dal MoVimento per ringraziare i firmatari della lista . I moVimentisti ringraziano gli autenticatori: un Notaio e due Funzionari del tribunale; felici di non dover ringraziare Assessori o Consiglieri del Comune. Finito l'aperitivo inizia una serata dedicata alla delicata questione della gestione dei rifiuti, un tema molto sensibile per tutte le Amministrazioni d'Italia. Giorni prima avevamo invitato il presidente dell'ACEM, il Sindaco, l'Assessore all'Ambiente e tutti i candidati a Sindaco della città. Purtroppo solo Paolo Magnino e Silvio Bessone accolgono l'invito e si presentano insieme al Presidente dell' ACEM, Dott. Gasco. Interviene Ezio Orzes, Assessore all'Ambiente del comune di Ponte nelle Alpi (BL), raccontando il percorso e l'esperienza del Comune più "riciclone d'Italia" per due anni consecutivi. Dopo di lui, il tecnico di Coop E.R.I.C.A., esperto in materia di compostaggio Andrea Pavan, dati alla mano, mostra le varie esperienze dei cittadini e delle comunità in Europa e in Italia che hanno fatto questa scelta.
La serata prende vita con molteplici interventi del pubblico e dei due candidati ospiti. Il dibattito diventa costruttivo e propositivo, non c'è voglia di litigare ma di confrontarsi e i cittadini in sala che si godono lo spettacolo, sono piacevolmente sorpresi. Ottimo esempio di partecipazione che colpisce gli stessi attivisti del MoVimento, i quali hanno tratto le seguenti spunti da aggiungere al programma: avvio della tariffa puntuale per premiare i cittadini che producono meno RSU e compostano in proprio, avvio di studio di fattibilità per compostaggio di quartiere (modello Zurigo) e per acquisto di compostiera meccanica presso mense (ad esempio Ospedale) associata a politica di riduzione degli sprechi in mensa, ciclo di riunioni di quartiere per ribadire i concetti di differenziata, purezza dei materiali separati e novità legate alla raccolta, avvertimento e consigli ai cittadini che differenziano male e sanzioni pesanti a chi getta i rifiuti in modo improprio insozzando la nostra città
Interviene anche Michele Bertolino, responsabile settore rifiuti Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, che sottolinea che la questione rifiuti dev'essere affrontata innanzitutto centralmente dallo Stato italiano e successivamente lo sforzo dei vari comuni potrà avere più senso, dato che produciamo sempre più rifiuti e non vi è una tassazione adeguata alla produzione dei tanti, troppi imballaggi. Ezio Orzes aggiunge che lo splendido esempio di azienda pubblica in Ponte nelle Alpi a dicembre di quest'anno sarà un esempio del passato dato che l'azienda sarà costretta, grazie al Governo Monti, a diventare almeno per il 40% privata nonostante il referendum dello scorso sull'acqua ed i servizi pubblici in genere avesse dato chiare indicazioni.. Orzes non trova un senso logico in una norma di questo tipo e nemmeno i presenti in sala.
Abbiamo portato un bellissimo esempio di cultura e di progresso a Mondovì ed altrettanto bene ci hanno risposto tutti gli ospiti della serata. Siamo veramente felici di come si sia svolto il dibattito e crediamo che questa sia la strada giusta da percorrere.
Grazie a tutti
MoVimento 5 Stelle Mondovì
Mondovì -
Ottimismo tra gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Mondovì per l'andamento della raccolta firme culminata col Firma-Day dello scorso 17 marzo. Solo più una manciata di firme separano la lista a 5 Stelle dal partecipare alle elezioni del 6-7 maggio.
L'attività del MoVimento 5 Stelle continuerà nei prossimi giorni con una serie di banchetti mirati a raccogliere le ultime firme necessarie: il 24 marzo in Corso Statuto, 22 - prossimità ex-bagni pubblici, orario 8,30-12,30 ed il 27 marzo nuovamente in Corso Statuto fronte Pasticceria Comino, orario 10-13. Altresì si ricorda che si può anche firmare a sostegno della presentazione della lista del MoVimento 5 Stelle presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Mondovì tutte le mattine (lunedì escluso) tra le 8,30 e le 12,30 e nelle giornate di martedì e venerdì anche il pomeriggio dalle 14 alle 17.
Sempre il 27 marzo a chiusura della campagna raccolta firme, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Mondovì incontreranno i propri concittadini presso la Sala Comunale delle Conferenze, Corso Statuto 11/D, alle 18,30 per un aperitivo a "Km Zero" ed a basso impatto ambientale.
Infine, uno dei temi seguiti da anni dai movimentisti: subito dopo l'aperitivo, alle ore 20,30, avro luogo una serata informativa dal titolo "Strategia rifiuti zero: produrre meno immondizia e riciclarla tutta o quasi, è ipotizzabile a Mondovì?". Interverranno Ezio Orzes, Assessore all'Ambiente del comune di Ponte nelle Alpi (BL), che presenterà l'esperienza del comune piu'
"riciclone" d'Italia. Il Comune gestisce i rifiuti con una propria società, ha portato al 90% la raccolta differenziata, ridotto le tariffe e raddoppiato l'occupazione. Altro relatore sarà Andrea Pavan, tecnico di Coop E.R.I.C.A., esperto in materia di compostaggio, che proporrà un progetto di compostaggio di quartiere per Mondovì.LOCANDINA APERITIvO .pdf
Consci che da questo dibattito potranno nascere idee utili per la gestione dei rifiuti di Mondovì e non solo, sono stati invitati ad intervenire alla serata l'attuale Sindaco e assessore all'ambiente di Mondovì, i candidati sindaco delle altre liste e movimenti ed il presidente dell'A.C.E.M.
MoVimento 5 Stelle Mondovì
Mondovì -
Lanciato dallo stesso Beppe Grillo dal suo BLOG, questo week-end avrà luogo in tutta Italia uno degli ormai famosi Firma-Day del MoVimento 5 Stelle, giornata in cui si raccolgono firme con le più varigate finalità.
Dopo V-Day, V2-Day, Regionali 2010 ed Amministrative del 2011 ora tocca di nuovo a svariate liste cittadine del MoVimento 5 Stelle sparpagliate in tutta Italia raccogliere il numero di firme necessarie affinchè le liste a 5 Stelle possano partecipare alla prossima tornata elettorare.
Anche a Mondovì gli attivisti del MoVimento 5 Stelle saranno presenti con il loro gazebo in Corso Statuto, 22 (prossimità ex-bagni pubblici) ed attendono numerosi i propri concittadini dalle ore 10 alle 13 di sabato 17 marzo.
Inoltre, si ricorda che è possibile firmare presso l'Ufficio Elettorale del Comune tutte le mattine tra le 8.30 e le 12.30 (lunedì escluso), il martedì ed il venerdì anche il pomeriggio dalle 14 alle 17.
MoVimento 5 Stelle Mondovì
I candidati a Mondovì
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Davide La Cara -
elisa faccio -
Enrico Bergamaschi -
Federico Costamagna -
Marco Faccio -
Massimo Scabbia -
oscar bongiovanni -
Paolo Lovera

