MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Montecatini Terme - 

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Lamporecchio, Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Montecatini Terme e Buggiano, a nome degli attivisti della Valdinievole porgono sentite condoglianze ai familiari e ai colleghi di Antonio Pappalardo, stimato sindaco di Larciano, collega e amico di molti di noi. Con sincera commozione ci uniamo nel cordoglio rivolgendo il pensiero soprattutto alla famiglia.

M5S Lamporecchio
M5S Monsummano T.
M5S Pieve a Nievole
M5S Montecatini T.
M5S Buggiano


Montecatini Terme - 

Le notizie che trapelano dal tavolo di lavoro sulle Terme di Montecatini (www.ilgiullaremagazine.com/nocentini-terme-soldi-dalla-regione-forse/ ) sono la conferma della bontà del nostro voto contrario al protocollo. Un accordo, prima servito con un antipasto tanto dolce quanto inventato, (cinquanta milioni di euro in arrivo, accolti, dalla maggioranza, con applausi e pacche sulle spalle del Sindaco non meno di un paio di sedute consiliari fa, ma mai messe per scritto) poi svelato nella sua inefficacia ed insussistenza.

Chi ha votato a favore, ha dichiarato di averlo fatto, sulla base di un impegno d'investimento da parte della regione che ora viene messo in dubbio dalla stessa Nocentini nella sua nota; in pratica in consiglio comunale è stato votato un bluff dove la spiegazione "orale" del sindaco risulta diversa dal protocollo d'intesa: dichiarare che l'investimento, sarà fatto solo se conveniente e redditizio è come comunicare a Montecatini che non vedrà un solo euro, visto che il progetto non era economicamente valido nemmeno quando partì ormai 7 anni fa.


Un altro punto a favore del protocollo, sbandierato dal PD, era quel "voler mettere in sicurezza la società prima di far uscire il socio di maggioranza e di farlo in circa 60 gg"; quel termine adesso si è trasformato in qualcos'altro, è il termine in cui la Regione dirà come intende uscire senza creare troppi problemi alla società Terme. Differenze sottili ma sostanziali come quando hanno scritto sul protocollo di fare "tutto il possibile per salvare le terme" e non "tutto il necessario".

Unanime fu poi lo sdegno, del consiglio, in merito agli attacchi ricevuti dall'Amministratore Unico Fabrizio Raffaelli, sentito fu l'impegno del Sindaco a far cambiare atteggiamento alla Regione ed al suo assessore su questo punto; puntuale è arrivata la nuova "bordata" sull'operato di Raffaelli. Chiediamo quindi al Sindaco di rendere conto, al consiglio comunale e ai cittadini, delle promesse mancate, del continuo cambio di strategia, della pochezza della posizione del Comune in questa vicenda, della mancanza di democrazia nell'escludere due liste dopo aver dichiarato il contrario e di questo continuo svilimento dell'organo elettivo del Comune.

Movimento 5 Stelle Montecatini Terme


Montecatini Terme - 

torretta

Il M5S Montecatini Terme, apprende con stupore le notizie in merito all'incontro di oggi sulle Terme.

(http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2015/03/02/news/anche-arabella-ventura-nel-team-del-protocollo-d-intesa-1.10966822)

Le parole del vice sindaco Ennio Rucco sono un offesa per il compito dei consiglieri comunali. Il metodo, messo in atto dall'amministrazione, è un attacco alla democrazia di questa città.Ricatto politico a cui, come espresso in consiglio, non ci abbassiamo. Non sarà lei, vice sindaco, a venire ad aggiornarci: saremo noi a chiedere continuamente informazioni e trasparenza, quella trasparenza da sempre assente alle Terme fino al punto di imporre il voto favorevole agli atti, pena l'esclusione dal tavolo di lavoro.


Inascoltati quindi restano i cittadini che appoggiano la seconda e la terza lista cittadina, per buona pace del volere popolare espresso nelle urne, ma soprattutto inascoltato resta il Sindaco che in consiglio si espresse per la libera partecipazione al tavolo di lavoro, garantendone l'adesione anche a chi era, motivatamente, contrario al protocollo. Probabilmente il Vice, a Montecatini, conta più del Sindaco, quando si parla di argomenti sensibili alla campagna elettorale del PD.

(Movimento 5 Stelle Montecatini T.)


Montecatini Terme - 

Non c'è bisogno di nessun incarico da parte del Sindaco ad un consigliere comunale per fare chiarezza sulla gestione del servizio idrico integrato. Se è questo che il Sindaco vuol fare è sufficiente la costituzione di un tavolo tecnico o l'individuazione di una Consulta (art 69 del nostro Statuto), come è stato fatto ad esempio per lo sport. Mettere ad un tavolo rappresentanti dell'amministrazione, del gestore privato del servizio, le associazioni che si occupano di acqua e le associazioni che rappresentano il tessuto sociale e produttivo di Montecatini Terme, vorrebbe dire creare un occasione importante di confronto e una possibilità di soddisfare l'esigenza di chiarezza dei cittadini. Non c'è bisogno che io accetti l'incarico del Sindaco per svolgere l'attività che già faccio come consigliere di minoranza, non c'è bisogno che io accetti l'incarico del Sindaco per svolgere la mia attività di presidente della Commissione Statuto e Regolamenti. Già adesso posso portare all'ordine del giorno di quest'ultima il Regolamento per la Gestione in Concessione dell'Acquedotto. Non c'è bisogno che il Sindaco dia incarico a me come supporto dell'indirizzo politico se l'indirizzo politico dell'amministrazione, in questo settore è quello sopra auspicato. Già adesso come consigliere posso interagire con l'assessore Magnani e stimolare il suo lavoro sulla strada dell'acqua come bene comune. Non accetterò, quindi, l'incarico che formalmente mi verrà offerto, ma sono contento che il Sindaco valuti il settore del Servizio idrico come fondamentale per la tutela degli interessi della città. Sono sicuro che ci sia da parte sua un sentimento di necessaria condivisione, in un momento come questo, in cui Montecatini deve operare scelte non facili e che ne segneranno il futuro. Nella gestione dell'acqua, nella gestione delle Terme, nella gestione dell'offerta turistica, nella gestione degli enti locali, nella gestione dell'assetto urbano e della viabilità. Ma questa condivisione, mi auspico, non riguardi solamente tutti i consiglieri, ma il più possibile la cittadinanza intera.


Montecatini Terme - 

Se siamo costretti a fare polemica perchè si parli di Fusione, siamo ben felici di farla e partiamo da qui: il M5S non vuole detenere il pensiero di nessuno, figuriamoci quello di Ennio Rucco; abbiamo già da riordinare il comune, la Valdinievole, la provincia, la regione e l'Italia tutta, non ci serve un altro compito così arduo. Quello che non accettiamo però è il gioco della semantica, lezione n.1 del manuale del buon politico di partito, cardine che il movimento a sempre rifiutato e smontato.


Andiamo per ordine, art. 32 del D.Lgs 267/2000: "L'Unione dei comuni è un ENTE locale..." (quindi sia chiaro a tutti che quello che gli amministratori vogliono andare a creare è un ulteriore ente sovracomunale), "...dotato di una struttura costituita..." (quindi ci saranno organi di gestione e organi decisionali). Tale ente avrà, senza ombra di dubbio, potere decisionale (altrimenti sarebbe inutilmente costituito) e sarebbe composto da persone elette per amministrare solo il comune a cui appartengono e non tutti gli altri comuni; questo significa che ogni cittadino si troverebbe a subire decisioni di forze politiche che non ha potuto scegliere ma che cittadini di altri comuni hanno scelto per loro.

E' una bugia dichiarare che le unioni non portano un aumento dei costi, è semplicistico, e sinceramente offensivo, per l'intelligenza della collettività, voler far credere ai cittadini che gli unici costi di una gestione di un ente siano i "gettoni di presenza" percepiti dai politici.


"Anche sulle Province e sulle città metropolitane la posizione del Movimento 5 Stelle è fortemente ambigua e incoerente." FALSO: il M5S è stato chiarissimo in merito a provincie e città metropolitane, tant'è che non ha presentato una lista per la provincia di Pistoia ed inoltre, nessun consigliere eletto ha partecipato a questa falsa elezione, protestando davanti il palazzo del seggio.
"Ambigua perché non dice chiaramente ai cittadini che questi sono enti di secondo livello, regolati dalla legge e governati senza costi aggiuntivi da soggetti eletti democraticamente dai cittadini stessi e quindi pienamente legittimati." FALSO lo abbiamo detto e ridetto, chiamandolo con il proprio nome e non con "elezioni di secondo livello", gioco di semantica per nascondere invece la nomina di partito; FALSO anche che a governare detti enti ci siano rappresentanti eletti dai cittadini. Ci sono, altresi, amministratori eletti nei propri comuni per fare i sindaci del comune e non della provincia che viene governata da chi viene scelto dai vari partiti di appartenenza.

Perché non parlare chiaramente della differenza fondamentale tra unione e fusione? La seconda, infatti, ci permetterebbe davvero una riduzione dei costi di gestione, andando a fondere tutti i comuni in uno solo, con accesso diretto a fondi di finanziamento e allo sblocco del patto di stabilità (causa, tra l'altro, tirata in ballo, durante il consiglio comunale, proprio dal vicesindaco Rucco per giustificare il ritardo della conclusione dei cantieri più importanti in città) mentre l'unione esclude questa fondamentale (oppure importante) possibilità. Perché non si informano i cittadini correttamente sulla differenza sostanziale tra due parole percepite dalla collettività, e da troppi amministratori, come simili, ma che in questo caso, di simile non hanno niente? Perché in un momento in un periodo di grande difficoltà e crisi economica, non si chiede al cittadino se è pronto a rinunciare a qualche campanilismo di troppo in cambio di maggior possibilità economiche; quali sono gli ostacoli geografici nel nostro ambito, la Valdinievole?


Felici di sapere che non stiamo parlando di un "politico di professione", anche se in politica da tanti (troppi?) anni in varie vesti e forme. Rispondiamo invece, e siamo costretti a dar ragione al vicesindaco, quando dice che non siamo, noi del Movimento 5 Stelle, gli unici detentori della rappresentanza dei cittadini, quello no, proprio no, ma siamo, purtroppo, gli unici che, ai cittadini, CI PENSANO; quello si, PROPRIO SI!


Montecatini Terme - 

bimbi.jpg

Oltre due ore di Consiglio Comunale, molte delle quali passate a disquisire su temi nazionali e filosofici che poco interessano la cittadinanza. Assistere al lavoro di questo consiglio è come andare al teatro delle marionette, tra assenti giustificati e non, presenti solo fisicamente, quello che va in scena è la giustificazione agli sfracelli di tanti anni di amministrazione politica del territorio.
I temi all' Odg erano tantissimi e anche molto importanti, il modo di affrontarli, sinceramente, lascia a desiderare, la festa del qualunquismo inizia alle 18:00.
Il M5S ha chiesto, in tutti i comuni dove è presente un consigliere, chiarimenti sul modo in cui gli amministratori stanno portando avanti la discussione sull'unione dei comuni, che al momento esclude totalmente i cittadini. Rucco, risponde nel più classico del politichese, svaria tra provincie, città metropolitane, carrozzoni e, a fatica si riesce a capire il filo logico del discorso, ma chiaro resta il fatto che Montecatini non si sottrae alla possibilità di creare nuove poltrone, pur con l'ammissione del vicesindaco in merito all'aumento dei costi e sull'inutilità e le ormai troppe riunioni dei carrozzoni che i partiti si sono creati. Fa sorridere vedere, consiglieri comunali di un territorio di 20.000 abitanti, discutere così animatamente su Isis, Islam e Shoah, qualcuno dovrebbe forse ricordargli che devono amministrare Montecatini e non la riunione delle Nazioni Unite. Il M5S riesce, riportando tutti sulla terra, a cancellare l'ipotetica nuova commissione che comporta un aumento dei costi a carico della cittadinanza. Anche in merito ai lavori pubblici, la confusione è totale. Una mozione della maggioranza, che impegna il Sindaco a terminare un progetto che si definisce, nella stessa, "concluso con successo" . Dopo interminabili minuti di politica, di basso livello, tocca ancora a noi portare in consiglio il grido disperato dei cittadini, nelle parole del consigliere Berti "per favore, controllate i lavori!". Di scarso rilievo per il vicesindaco, le cadute dei turisti nella Piazza, mentre siamo lieti di ascoltare una ricostruzione precisa e diretta dell'assessore Magnani. Prendiamo atto del suo "progetto condiviso con la cittadinanza" quando parla di cantieri vecchi e nuovi, e auspichiamo che i fatti non lo smentiscano nei prossimi 5 anni.
Il lavoro giovanile è un'importante risorsa, certo che voler far entrare i giovani nel mondo del lavoro attraverso società in liquidazione e sostanzialmente fallite, non ci sembra un gesto d'amore verso una generazione in perenne difficoltà.
Sfruttare fondi regionali e privati per aumentare l'occupazione degli under 30 è un'idea interessante, ma chiediamo a questa politica un salto di qualità nell'immaginazione. Perché sistemarli nel cimitero degli elefanti delle partecipate, come fossero i soliti amici a cui trovare una poltrona? Sarà la forza dell'abitudine? Perché invece non assumere, nello stesso modo, agronomi ed esperti di agraria per curare i parchi e i giardini comunali, fisioterapisti e infermieri per dare sostegno agli anziani e ai malati in difficoltà economica e magari ragionieri o laureati in economia per assistere i cittadini nel calcolo delle imposte? Insomma, perché limitarvi sempre a fare il vostro compitino invece di cambiare questa città?
CHE FATICA TENERVI CONCENTRATI A LAVORARE!!

Gruppo M5S Montecatini Terme in Valdinievole


Montecatini Terme - 


M5S chiede chiarezza sulla Fusione dei Comuni

Tutti i programmi presentati dal M5S in Valdinievole per le elezioni comunali dello scorso maggio contenevano un impegno per la Fusione dei Comuni. In coerenza a questo sono in corso iniziative parallele in tutti i comuni dove sono stati eletti portavoce del MoVimento. In questi giorni è stata formalizzata una interrogazione ai propri sindaci sul tema Fusione.

Dalla stampa locale risulta che i Sindaci della Valdinievole si siano recentemente riuniti a Pescia per definire un progetto di Unione dei servizi.

E' nostra opinione che quando si effettuano scelte costituenti nessun gruppo di sindaci o di consiglieri possa arrogarsi la responsabilità etica, politica e civile di far decidere solo ad una cerchia ristretta di persone. Si tratta di decisioni fondamentali che coinvolgeranno la totalità della cittadinanza per il prossimo futuro.


La stessa Regione Toscana, consapevole di questo rischio antidemocratico, favorisce da tempo processi partecipativi di dibattito pubblico.

Ogni processo costituente non può definirsi democratico se non quando è in esso stesso garantita la piena partecipazione, informata e libera, di tutti i cittadini, imprese ed associazioni.

C'è molta ignoranza anche tra gli amministratori sulla differenza che esiste tra Unione e Fusione, senza scendere nei particolari dei contributi fiscali sia nazionali che regionali e lo sblocco dal patto di stabilità che solo la Fusione potrebbe consentire.

Il M5S della valdinievole chiede sia fatta chiarezza per i cittadini.

MoVimento 5 Stelle

Lamporecchio

Monsummano Terme

Pieve a Nievole

Montecatini Terme

Buggiano

Pescia


Montecatini Terme - 

rubinetto_soldi2_948335327.jpg

Oggi il M5S di Montecatini Terme ha posto un'altra piccola pietra per ristabilire la normalità nella vita di tutti i cittadini. Proprio così, perché a noi sembra normale che il comune si interessi e si schieri a favore dei propri abitanti, pare normale che si interessi di tutti quei fattori che intervengono nella vita dei cittadini creando disagi e difenda quest'ultimi da ogni tentativo di truffa perpetrato da qualsivoglia istituzione o ente pubblico/privato. La storia dell'acqua pubblica è stato uno dei nostri punti fermi in campagna elettorale, al contrario di molti partiti, noi non ce lo dimentichiamo. Quello a cui stiamo assistendo però è un qualcosa che sta assumendo un aspetto paradossale e sfiora l'inimmaginabile.
Può il gestore dell'acqua chiedere una tassa sulla depurazione a chi non è allacciato alla fognatura e al depuratore?
Può il gestore dell'acqua continuare a chiedere una quota di remunerazione del capitale investito nonostante un referendum che lo ha reso illecito e delle sentenze che hanno intimato i gestori alla restituzione delle somme non dovute ed illegittimamente riscosse?
Può il gestore dell'acqua chiedere un conguaglio risalente agli anni 2009/2011, senza dare alcuna spiegazione in merito?
Per noi la risposta NORMALE è chiaramente NO, ma non siamo in una realtà semplice e così quello che sembra scontato, il cittadino italiano deve conquistarselo, purtroppo, da solo.
Da oggi non è più così, il Movimento 5 stelle di Montecatini Terme, si schiera a favore dell'utente debole che è il cittadino e con una interrogazione alla giunta e al sindaco chiede all'amministrazione di renderci conto: perché il comune non ha ancora informato e aiutato gli aventi diritto a richiedere il rimborso della quota del depuratore, richiesta i cui tempi scadono a fine settembre?
Perché l'amministrazione non prende posizione, e non chiede spiegazioni, non impone al gestore dell'acqua la totale cessazione delle richieste illegittime contenute nelle bollette sotto voci non chiare e trasparenti per il comune cittadino? Cosa questa giunta ha intenzione di fare in merito?
Stamattina è stata presentata la mozione a firma del consigliere del Movimento 5 Stelle nella quale si chiede al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi a mettere in atto tutti i mezzi possibili per aiutare il cittadino ad avere quello che gli spetta e che ha ingiustamente pagato; inoltre è stata presentata un'interrogazione nella quale si chiede come l'amministrazione intende operare per chiarire il conguaglio riguardo gli anni 2009/2011

Movimento 5 Stelle Montecatini Terme


Montecatini Terme - 

TORRE.jpg

Terme di Montecatini: quale strategia si sta adottando per rimetterle in piedi e soprattutto a reddito? Domanda semplice, risposta semplice: nessuna. Sempre che non vogliamo considerare una strategia la vendita di immobili o i tagli; ad oggi non c'è uno straccio di idea su quali iniziative si possono prendere per invertire la tendenza delle Terme di Montecatini, le quali, di questo passo, rischiano la chiusura.
Tutto questo con buona pace di quanto detto in campagna elettorale, di quanto pensano albergatori e impiegati del settore ed in generale quello che pensa tutta la città e cioè che si possa ripartire dalla Terme per rimettere in moto il turismo. La prima riunione della commissione partecipate che si è tenuta lunedì scorso ha accompagnato questi temi con un silenzio assordante, come se non si volesse (o non si sapesse) rispondere a domande del tipo: "quale futuro per le Terme di Montecatini"?
Il futuro viene per il momento assicurato dalla dismissioni di immobili, che di anno in anno viene perpetrata per chiudere il bilancio in pareggio e dai tagli che vengono fatti dove possibile (tra questi, la chiusura della Salute, dell'Excelsior e del Grocco, per il quale c'è un progetto ma a lungo termine, niente di concreto).
Le uniche, relative, certezze sono: il Tettuccio che continuerà a fare il servizio di cura idropinica (l'idea è quella di tenerlo aperto anche d'Inverno), le Redi che continueranno a fornire i servizi sanitari e poi le Leopoldine, per i quali i lavori ripartiranno grazie al prestito bancario sbloccato. Ripartiranno, ma non saranno terminati: ad oggi si parla solo di terminare la piscina e fare i relativi spogliatoi. In più, si spera che la Regione torni a concedere ai dipendenti pubblici dei giorni di permesso extra per poter fare i lori 10/15 giorni di terapia/vacanza a Montecatini, come succedeva quasi 20 anni fa.
Tagli, speranze, numeri e del balbettio inconcludente: ma nessuno pensa a come far tornare i clienti alle Terme? C'è un piano per promuoverle? Ci sono delle brochure che presentano una visione d'insieme del progetto Terme, c'è l'idea di andare in giro per il mondo a farle conoscere, ci sono iniziative? Più semplicemente, c'è la volontà di ripartire dalla Valdinievole e rimettere in piedi quella "cultura del benessere" che coinvolge ogni cittadino e fa tornare le care vecchie abitudini di curarsi nelle proprie terme com'era un tempo quando le Bibite Gratuite erano un fiore all'occhiello di questa città e non un tetto crollato come adesso?
La sensazione del Movimento 5 Stelle è che in questo momento ci siano già dei curatori fallimentari a gestire l'affare Terme, pronti a pagare debiti, privatizzare, dismettere ma assolutamente incapaci di fare un piano a media/lunga scadenza. Servono assolutamente nuove idee e nuova voglia di fare, se questi amministratori non sono in grado di metterla in campo sarà il caso che si dimettano per dare spazio a qualcun altro che ha voglia di "fare" invece di "disfare". Noi faremo la nostra parte, siamo disponibili a lavorare con le forze politiche che hanno una visione diversa delle Terme da quella semplicistica dei tagli e delle vendite che cura i sintomi ma non la malattia.
Per anni Montecatini ha nascosto la testa sotto la sabbia, per anni la Valdinievole ha fatto finta che il problema fosse di Montecatini: bene, adesso non possiamo più permettercelo. Essere consapevoli che non stiamo andando da nessuna parte è il primo passo, fare qualcosa per invertire la tendenza è il successivo o continueremo a passeggiare verso un'altra direzione, quella del baratro.
L'equazione è semplice: finiti gli immobili da vendere, le Terme dovranno stare in piedi con i clienti che attirerà e se non ci saranno abbastanza clienti, chiuderanno. Secondo voi sarà importante iniziare a pensare al come attirare clienti e di smettere di svendere il patrimonio che ci hanno lasciato i nostri nonni? Per il Movimento 5 Stelle la risposta è ovviamente si.


Montecatini Terme - 

Sala del Consiglio.JPG_2019.jpg

Commissione Partecipate: passata la polemica sulla presidenza (assegnata alla minoranza con un colpo di mano della maggioranza), il Movimento 5 Stelle è pronto ad entrare nel vivo delle varie questioni e mettersi al lavoro. Terme, Montecatini Parcheggi, Società della Salute sono solo alcune delle società delle quali il comune detiene le quote; il nostro obiettivo è quello di portare le domande di tutti i cittadini all'interno di questa commissione ed uscire con delle risposte esatte e concrete.
Non solo: vi invitiamo per quanto vi è possibile anche a partecipare: le riunioni delle commissioni sono pubbliche e questa nello specifico si terrà Martedì 2 Settembre (orario da stabilire).
Potete inviare le vostre domande all'indirizzo info@valdinievole5stelle.it oppure direttamente sulla nostra pagina Facebook Valdinievole 5 Stelle.

I candidati a Montecatini Terme

  • user-pic
    CRISTIANO BERTI
  • user-pic
    Alberto Diolaiuti
  • user-pic
    Andrea Buonaguidi
  • user-pic
    Andrea Innocenti
  • user-pic
    cristiano pierini
  • user-pic
    cristina cecchi
  • user-pic
    Deborah Della Ratta
  • user-pic
    Flavio Lenzi
  • user-pic
    giovanni innocenti
  • user-pic
    Giovanni Massaro
  • user-pic
    Laura Mascani
  • user-pic
    Luca Parlanti
  • user-pic
    Marco Cresci
  • user-pic
    marco niccoli
  • user-pic
    Simone Magnani

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons