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Montemarciano - 

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Primi interventi concreti a favore delle popolazioni colpite dai sismi

Con M5S Montemarciano la #laSolidarietànoncrolla! Possiamo annunciare con soddisfazione che la nostra Mozione è stata approvata dal Consiglio Comunale. Si crea così un "contenitore", targato dall'hashtag #laSolidarietànoncrolla, all'interno del quale si potranno attivare diverse iniziative di solidarietà a favore dei tanti cittadini così duramente colpiti dai sismi della scorsa estate. E' fondamentale però essere concreti, oltrechè propositivi, e la Mozione ha previsto già la prima iniziativa con cui "riempire" il "contenitore": l'invito diretto e gratuito, rivolto ai produttori dei Comuni colpiti, a prendere parte in forma singola o associata alle iniziative organizzate dal Comune, come al Festa e Fiera di Primavera*. Abbiamo anche previsto nella Mozione la gratuità della presenza, e quindi l'esonero dai contributi normalmente richiesti per l'occupazione degli spazi. Durante la discussione, inoltre, è sorta la possibilità che le mense comunali acquistino prodotti tipici dalle zone colpite, permettendo così di attivare un ulteriore canale attraverso il quale far confluire risorse a sostegno delle imprese danneggiate.
Quest'iniziativa ci auguriamo possa costituire un ulteriore aiuto, dei tanti che necessitano, alle attività produttive e commerciali, fornendo ulteriori possibilità di vendita. I prodotti fermi nei magazzini rappresentano occasioni perse; le attività che necessità di ripartire meritano risposte. Il tessuto economico va aiutato, con tutti i mezzi possibili, a rigenerare le ferite inferte dal sisma, aggravate dalla pessima gestione che tutt'ora perdura.
Ci auguriamo ora che molti altri Comuni aderiscano all'iniziativa così che si possa moltiplicarne gli effetti.

*la scadenza per le domande degli spazi è il 31 marzo prossimo.


Montemarciano - 

Comunicazione&Reazione: il problema non è Mentana, non diventiamocelo da soli
Con un'informazione così disastrata barra a dritta e nervi saldi

E' indubbio che uno degli hot topic di questi giorni sia la supposta "litigata" tra il nostro Beppe ed il Direttore dell TG de La7 Mentana. Inevitabile che sia così. Quando uno "dei 12 uomini più influenti" (1) si muove pubblicamente sul blog più seguito in Italia è impossibile ignorarlo. Se poi è anche il Garante del primo "partito" (2), ordinariamente attaccato dall'informazione "mainstream", ogni occasione è utile per soffiare sul fuoco cercando nel contempo di creare il c.d. "effetto alone inverso" (3), concentrandosi su un singolo punto negativo e "allargando" questa negatività all'intero ragionamento. Così quella che doveva, sacrosantamente, essere una denuncia del pietoso stato dell'informazione in Italia (4) è divenuto nella narrazione di giornali e televisioni come il punto di rottura tra il MoVimento ed uno dei pochi (unico?) TG ad averlo trattato con un minimo di professionalità. Inutile nascondersi che tutto è nato dalla reazione, veloce e tranchant, del Direttore, che invero la sua ragione la ha nel difendere molto dell'operato della propria Redazione. Il punto è, però, che in tutto il post non si parla mai de La7 o dei suoi giornalisti, e benissimo ha fatto oggi Beppe a precisare intenzioni e stima (5), tanto che anche le testate tradizionali ne hanno preso atto (6).
Da questa esperienza impariamo, come MoVimento, a "crescere politicamente". Con l'epilogo di oggi del post scriptum molte "reazioni scomposte" che si erano succedute da ieri da parte di tanti Attivisti, dagli sfottò agli insulti rivolti a Mentana, si ritrovano sostanzialmente sconfessate. Non possiamo permetterci di vedere Attivisti "saltare su" al primo alito di vento, senza aver fatto un minimo di analisi, ergendosi a Inquisitori contro i "rei di lesa maestà". Specialmente quando essi stessi, i fatti lo raccontano, non hanno ben capito proprio il messaggio la cui "purezza" pretenderebbero di difendere. Come ha ben spiegato il nostro Toninelli stamattina, intervistato da Giannino, il post di Grillo era in molte parti ironico (amaramente, aggiungerei, come nella richiesta del tribunale popolare in reazione alle dichiarazioni Pitruzzella) e andava quindi letto in quella chiave. Forse al Direttore Mentana ciò non è subito sembrato chiaro, ma non è questo un motivo valido per metterne alla gogna virtuale la professionalità dimostrata. Tutto questo implica, all'inverso, una "santità" di Mentana?? Assolutamente no (7)! E' vero invece che queste reazioni "scomposte" e nervose ci danneggiano, donando ai detrattori del MoVimento, e agli "interessati" di ogni tipo, ottime occasioni per creare gli "effetti aloni inversi" o per montare "bufale" ad arte (8). Reazioni che si superano con la "crescita politica" e l'approfondimento.
Il problema non è Mentana, quindi evitiamo che siano le reazioni esagerate e mal mirate di alcuni all'interno a divenirlo. Dobbiamo affrontare moltissime battaglie, concentriamo gli sforzi di tutti verso obiettivi più mirati.
A riveder le Stelle!

(1) http://www.politico.eu/article/dirty-dozen-kaczynski-vestager-flynn-sarkozy-barnier-eu-2017-selmayr-beppe-grillo/
(2) maggior numero di voti alle ultime politiche 2013
(3) nella teoria psicologica, applicata anche alla comunicazione, l'effetto alone inverso per il quale individui, marche o oggetti per i quali viene percepito un singolo tratto negativo sono conseguentemente giudicati negativi sotto molti punti di vista; facendo sì che la percezione negativa di un singolo aspetto da parte un singolo individuo può influenzare la percezione di tanti altri individui
(4) post sul Blog "Giornali e TG - i primi fabbricatori di notizie false" e Reporter Senza Frontiere
(5) post scriptum al post sul Blog "il M5S: una garanzia per i cittadini"
(6) tra i primi a riportare la notizia il Fatto Quotidiano http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/04/grillo-mentana-e-pace-fatta-il-leader-m5s-tgla7-cera-per-par-condicio-il-direttore-cosi-non-ce-base-per-querela/3295253/
(7) ricordiamo ad es. di essersi "dimenticato" della nostra candidata Silvana Carcano per la Presidenza della Lombardia nel 2013 oppure di aver diffuso un video, poi rivelatosi non vero, sulle supposte violenze a Colonia http://www.davidemaggio.it/archives/125866/tg-la7-diffonde-un-falso-video-delle-violenze-di-colonia-ma-e%E2%80%99-un-falso-le-scuse-in-diretta-di-mentana
(8) a quando le scuse de La Stampa per la non-notizia sull'acquisto di Widiba?
Nel frattempo se avete curiosità di come nasca una bufala http://attivissimo.blogspot.it/2017/01/come-nasce-una-bufala-giornalistica-lo.html


Montemarciano - 

I terremoti che si sono succeduti da quest'estate hanno gravemente colpito tantissimi corregionali a Camerino, Matelica, Tolentino, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Pieve Torina, Ussita, Visso e tanti altri. Comunità intere si sono trovate non solo drammaticamente senza case ma anche con difficili prospettive di lavoro. Le fabbriche, gli allevamenti, i caseifici, i luoghi di produzione tutti sono stati danneggiati, alle volte anche in maniera grave e difficilmente riparabile. Non si può abbandonare un territorio alle sue difficoltà e non possiamo permettere, ne come cittadini ne come marchigiani, che queste zone, orgogliose produttrici di alcune delle più note e gustose tipicità locali, siano lasciate a se stesse. Forti di questa convinzione il M5S Montemarciano ha presentato all'ultimo Consiglio Comunale del 30 novembre una Mozione che impegni gli Uffici ad invitare i produttori e i commercianti delle tipicità locali alle iniziative promosse da Comune, azzerando in via eccezionale ed in considerazione della particolare gravità delle situazioni in cui si trovano i costi normalmente richiesti. In questo modo cerchiamo di dare uno sbocco commerciale in più alle produzioni ancora ferme nei magazzini danneggiati, un aiuto conconcreto alla ripartenza economica. Ogni specialità ferma in un magazzino non è solo un'occasione gastronomica ma rappresenta anche una fonte di autofinanziamento inutilizzata. Noi crediamo fortemente nelle produzioni locali, ma di fronte alla gravità di quanto successo sono necessari sforzi superiori per mettere in condizione i produttori di riattivare le produzioni quanto prima, e con esse il tessuto economico locale. Abbiamo anche invitato anche l'Amministrazione a voler invitare i produttori sin da subito, dai primi eventi per le Feste Natalizie, e di proseguire poi anche nel prossimo anno ad es. in occasione della Festa e Fiera di Primavera.
Ci auguriamo inoltre che questa iniziativa possa estendersi anche ad altri Comuni così da raggiungere un massa critica più ampia ed ottenere un effetto moltiplicatore all'aiuto. Anche per questo abbiamo sostenuto l'hashtag #laSolidarietànoncrolla, per cercare di creare una "campagna di marketing" che possa supportare anche nell'immagine e nella comunicazione le concrete attività a favore di queste popolazioni, tanto da divenire un "contenitore" all'interno del quale creare più eventi, anche ad hoc, per il rilancio dei territori colpiti dai sismi. La difesa dei luoghi passa anche attraverso la diffusione delle sue specialità, ed in momenti tragici qualunque aiuto può essere necessario.

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Nei primi mesi del 2016 le forze politiche presenti nei Consigli Comunali sono state invitate a dare il proprio contributo alla nascente Legge Regionale che dovrebbe affrontare il tema della ludopatia e delle patologie correlate. Il M5S Montemarciano, tenendo fede agli presi già dal 2015 anche con l'Associazione Zero Slot, ha responsabilmente collaborato con l'Assessorato presentando le proprie proposte. A giugno le proposte accettate sono state inviate ma la legge regionale ancora tarda ad arrivare.
Ora ci auguriamo che grazie all'azione del M5S in Regione l'approvazione di questo strumento possa avvenire quanto prima, e nella forma più utile ad affrontare una situazione che assume alle volte, disgraziatamente, dei risvolti tragici.


Queste le proposte avanzate dal M5S Montemarciano:

conoscere il fenomeno
I dati di molti strumenti di gioco sono rilevati informaticamente in maniera giornaliera.
1) attivare un Intesa con il Ministero per avere report trimestrali georeferenziati per tutta la Regione, con date, orari, tempi di gioco, somme, incassi, tipi di gioco, etc.
2) pubblicare periodicamente i dati, in forma grezza, per permetterne la rielaborazione indipendente

sulla definizione del gioco d'azzardo
1) il "gioco d'azzardo" riguarda il singolo "mezzo", che deve rispettare le relative norme (es. sulla distanza minima dai luoghi sensibili)
2) nei limiti delle possibilità di intervento normativo non deve esserci nessun rinnovo automatico delle licenze. Fondamentale controllare la "fedina penale" ed il ligio rispetto delle norme prima di rinnovare la licenza

sulla localizzazione
1) 500m di distanza minima delle macchine per giocare dai "luoghi sensibili" (come le scuole o i centri di aggregazione giovanile) per bar, tabacchi ed affini
2) l'obbligo di localizzare le "sale slot" fuori dai centri cittadini, in periferia
3) l'aggiunta dei bancomati, delle filiali delle banche e degli uffici postali ai "luoghi sensibili"
4) possibilità per i Sindaci di individuare in maniera motivata altri punti sensibili aggiuntivi rispetto a quelli già categorizzati dalla legge regionale
5) la valutazione dei metri di distanza minima "in linea d'aria" per evitare "compressioni" dovute alle modalità di calcolo
6) una "moratoria" di 1 anno per consentire ai locali di adeguarsi alle nuove normative per evitare di mettere in crisi le attività commerciali di minori dimensioni

sugli orari
1) limiti di orario per tutte le attività che comprendano il "gioco d'azzardo", e non solo per il servizio degli alcolici
2) limite massimo degli orari assegnato dalla Regione, con possibilità per i Sindaci di poterlo ridurre
3) apertura al mattino dopo l'inizio delle scuole e dopo gli orari "medi" di inizio delle attività lavorative
4) impossibilità all'apertura 24h e 7 giorni su 7

azioni di sensibilizzazione
1) obbligatorietà di informazioni "in sito" a carico delle "sale slot"
2) individuazione netta dei Responsabili
a) i Gestori per la messa in opera delle azioni
b) il Comune per il controllo periodico delle azioni "in sito" (svolgimento, responsione al
regolamento comunale, etc)
3) coinvolgimento di tutte le Associazioni che si occupano di ludopatia e conseguenze per iniziative di sensibilizzazione ed educazione
4) coinvolgimento anche di tutti i livelli della PPAA Comuni, uffici scolastici, università, consulte dei giovani

campagna "slot free"
1) promuovere a livello regionale un "bollino slot free" sostenuto con una campagna di comunicazione regionale

capacità clinica e risposte alle domande di aiuto
1) aumento della capacità clinica e degli "sportelli" di aiuto
2) netta differenziazione degli "sportelli" di aiuto per la Ludopatia dai SERT
3) formazione degli Assistenti Sociali comunali e coivolgimento assieme alle Associazioni

far rispettare le regole sui minori
1) controlli sistematici con un minimo fissato per ogni Comune
2) coinvolgimento delle locali Stazioni dei Carabinieri e della Polizia Comunale nei controlli
3) sanzioni progressive e certe (consistente multa alla prima infrazione del divieto di gioco per i minori, chiusura temporanea alla seconda e chiusura definitiva alla terza)
4) fondamentale il "trascinamento" delle sanzioni, che devono seguire i Gestori e non essere "azzerate" dai cambi di partita iva
5) obbligare all'uso della tessera sanitaria per poter giocare, così da controllare anche l'età reale

"aprire" fisicamente i luoghi del gioco
1) elenco regionale di Associazioni riconosciute che abbia potestà di entrare nei "luoghi del gioco" in maniera continuativa, periodica e non annunciata per raccogliere informazioni sul benessere di chi li frequenza
3) le possibilità di intervento delle Associazioni devono essere bilanciate dagli obblighi di trasparenza per le stesse (pubblicazione rendiconti, attività, membri e interessenze) per evitare fenomeni di "infiltrazione" o corruzione
3) obblighi di finestre che permettano di vedere i passaggio del tempo durante la giornata

sui "nuovi mezzi" (che mirano particolarmente ai più giovani)
1) vietare il c.d. "ticket redemption"
2) vietare i "bonus d'entrata" sia in denaro che in crediti
3) vietare la pubblicità con minori o riferita a loro
4) vietare il c.d. "gameplay", equiparandolo ad un "gioco d'azzardo" (si tratta sostanzialmente di vincite in premi invece che in denaro contante)

sugli incentivi fiscali
1) prevedere incentivi fiscali per chi rimuovere slot machine ed affini
2) prevedere disincentivi fiscali (maggiore tassazione) con contributi specifici sulla posizione fiscale annuale complessiva per chi si avvale di slot machine ed affini

pubblicità del gioco d'azzardo
1) disincentivare il più possibile la pubblicità del gioco d'azzardo con ogni mezzo con imposizioni fiscali ad hoc (come maggiori tassi sulle affissioni o pubblicità sui giornali)



Montemarciano - 

Montemarciano dice NO alle nuove Bombe Nucleari USA!

Grazie al M5S il Comune di Montemarciano è il primo Comune marchigiano ad aver detto NO alle nuove bombe nucleari. Grazie all'atto presentato dal M5S e passato all'unanimità in Consiglio Comunale è stato sia raccolto l'appello del Convegno "il ruolo della Nato nella guerra" che si è voluto dare realizzazione al mandato Costituzione contenuto nell'art 11 con cui ripudiamo la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti. Inoltre si condanna quanto stà avvenendo sul nostro territorio e si chiede al Governo di rispettare il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. Firmato nel 1969 e ratificato nel 1975, all'art. 2 il Trattato stabilisce "Ciascuno degli Stati militarmnete non nucleari, che sia Parte del Trattato, si impegna a non ricevere da chicchessaia armi nuclerari o altri congegni nucleari esplosivi, ne il controllo su tali armi e congegni esplozisi, direttamente o indirittamente"
Secondo le stime della Federazione degli Scienziati Americani (FAS) sul nostro territorio si trovano attualmente 70 ordigni nucleari, 50 ad Aviano e 20 a Ghedi-Torre, del tipo B61 e sotto controllo statunitense. Considerate obsolete gli USA, secondo la US Air Force, si preparano a sostituirle con le più moderne B61-12, che hanno una potenza media pari a 4 volte la nucleare scoppiata ad Hiroshima. Foto satellitari pubblicate dalla FAS mostrano che ad Aviano e a Ghedi-Torre sono già state effettuate modifiche per accogliere le B61-12. La proliferazione di queste armi sul nostro territorio, sotto controllo USA, abbassano la soglia nucleare per l'Italia, ossia rendono più probabile il lancio di un attacco nucleare dal nostro Paese e lo espongono quindi ad una rappresaglia. Non a caso uno dei pilastri del Trattato è proprio il c.d. "disarmo" ovvero il principio per il quale sono le armi a creare le guerre. Sembrerebbe inoltre che piloti italiani siano già in addestramento per apprendere le tecniche di attacco con tali ordigni utilizzando i nostri aerei. Tutto questo è inaccettabile, ed estremamente pericoloso, per questo abbiamo chiesto al Governo di realizzre quanto è tenuto già a fare: chiediamo che l'Italia dia applicazione all'art 11 della Costituzione, chiediamo che smetta di violare il Trattato sulla non proliferazione e chiediamo che gli USA rimuovano le armi nucleari dal nostro territorio. Liberare il nostro territorio dalle armi nucleari è il modo attraverso cui possiamo contribuire a disinnescare il rischio nucleare che ci espone a rischi di sicurezza crescenti.

firmato: Gabriele Gigli - Portavoce M5S Montemarciano


Montemarciano - 

Con una lettera protocollata più di 10 giorni fà il M5S Montemarciano, consapevole dell'importanza del momento, aveva invitato la Sindaco Serrani ed il Capogruppo PD Battistini, oppure una persona da loro nominata, a volersi confrontare pubblicamente sulla Riforma. Ma se il M5S Montemarciano invita il PD latita! Nonostante la richiesta formale inviata via PEC, ed i ripetuti "promemoria", anche di persona, espressi a margine degli incontri di lavoro nelle Commissioni nessuno della locale sezione del Partito Democratico ha inteso difendere la "riforma". E dire che le condizioni di collaborazione c'erano tutte. Non solo era stata lasciata ampia libertà nella scelta della persona con cui avere il confronto ma, correttamente, si era proposto di determinare di comune accordo la data, nella settimana antecedente al voto, e di identificare un moderatore terzo (come ad es un giornalista). Eppure nessuno si è presentato a difendere le "ragioni del si"! Cosa se ne può dedurre?
Che non abbiano colto l'importanza informativa del confronto tra il Si e il NO? Strano, è palese che da un confronto nel merito delle due posizioni chiunque avesse avuto dubbi avrebbe potuto trarre gli elementi utili a decidere.
Che siano in realtà tutti sostenitori del NO? Improbabile, ma certo non impossibile dato che anche all'interno del PD è presente una forte "corrente" che si oppone a questa "riforma".
O non sarà forse che non ci sono ragioni fondate sostenere il Si? Che la posizione sia sostanzialmente indifendibile e che per questo non abbia trovato difensori??
Quale che sia un dato è certo: tengono il campo le giuste ragioni del NO. Perchè chi ha qualcosa da dire trova il modo di dirlo!


Montemarciano - 

Tramite una lettera inviata quest'oggi il M5S Montemarciano vuole invitare formalmente i rappresentanti del PD ad un confronto pubblico sul tema della Riforma costituzionale.

Il 4 dicembre saremo tutti chiamati ad esprimere un voto fondamentale, in quella ch'è attualmente la più importante consultazione che riguardi lo Stato essendo incentrata sul suo cuore: la Costituzione. Noi crediamo che i cittadini abbiamo il diritto di essere informati in maniera approfondita, affinché possano avere tutti gli strumenti a disposizione per esprimere un voto consapevole. Per questo abbiamo invitato la Sindaco Serrani ed il Capogruppo PD Battistini, oppure una persona da loro nominata, a volersi confrontare pubblicamente sulla Riforma che porta il "marchio" del partito.

Naturalmente il M5S Montemarciano sosterrà convintamente le ragioni del NO in questo confronto, difendendo la Carta Costituzionale da questa Riforma che giudichiamo irricevibile. Abbiamo proposto di determinare di comune accordo la data, nella settimana antecedente al voto, e di identificare un moderatore terzo (come ad es un giornalista) per il confronto. Ci auguriamo che il PD voglia aderire all'iniziativa, e da quest'oggi rimaniamo in attesa un riscontro all'invito.

I candidati a Montemarciano

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    Antonio Tirini
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    Edda Piergentili
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    Gabriele Gigli
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    Manuagresta
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    MARIO CARDONE
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    Roberto Bracciatelli
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    SALVATORE CICERO
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    Santino Anastasi
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    vanessa brunelli