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di Enrico

Montemurlo - 

Finalmente approda in consiglio comunale la mozione presentata dal gruppo M5S per la richiesta di verifica sull'economicità dei servizi affidati ad ASM Servizi per la gestione dei servizi cimiteriali, la manutenzione del verde pubblico e per la manutenzione delle strade.

"E' stato un percorso ad ostacoli - afferma il consigliere Sarti - ma finalmente siamo riusciti a portare all'attenzione del consiglio, e dunque dei cittadini, la situazione che riguarda la gestione delle attività di manutenzione che fanno capo alla partecipata ASM srl. Durante la seduta del prossimo giovedì 28 gennaio, tutti i consiglieri saranno chiamati a valutare la necessità di una verifica sui costi corrisposti a questa partecipata alla luce anche dei frequenti subappalti o sub-affidamenti che caratterizzano l'attuale modalità di gestione del servizio".

"Con una specifica mozione portata all'attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale  - prosegue il consigliere Mungai - vogliamo impegnare l'amministrazione ad attivare gli uffici preposti affinché venga effettuata una valutazione sull'economicità dei servizi per l'affidamento della gestione dei servizi cimiteriali, del verde pubblico e della manutenzione delle strade. Ricordiamo che per queste attività il comune ha sottoscritto dei contratti trentennali e corrisponde ad ASM SERVIZI SRL circa 600.000 euro all'anno che, sommati agli oltre 5 milioni di euro corrisposti all'altra partecipata ASM SPA per il servizio di gestione dei rifiuti, costituiscono una considerevole uscita per le casse comunali".

Concludono i due consiglieri pentastellati: "vogliamo che venga fatta chiarezza sulla situazione che riguarda i costi di questi servizi nell'interesse di tutti i cittadini".

droni, star wars e ambiente

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di Enrico

Montemurlo - 

Leggendo i giornali di ieri si può finalmente prendere atto che l'amministrazione montemurlese vuole uscire dalla situazione di stallo relativamente al monitoraggio ambientale per l'inquinamento che caratterizza il nostro territorio. Con la mozione presentata lo scorso 5 gennaio, il gruppo del M5S di Montemurlo, ha ribadito questo tema con la volontà precisa d'impegnare il Sindaco ad adottare ogni tipo di provvedimento, anche a carattere di urgenza, per monitorare le condizioni ambientali del territorio del comune di Montemurlo.

"I nostri sforzi non sono stati vani - afferma il consigliere Sarti - prendiamo atto infatti che l'amministrazione montemurlese ha finalmente deciso di dare seguito ai contenuti espressi nella moltitudine di proposte in materia di tutela ambientale presentate dal nostro gruppo in questo anno e mezzo di consiglio comunale. Nell'ottobre 2014 avevamo infatti presentato una mozione per il coinvolgimento del Comune di Montemurlo nella sperimentazione per il monitoraggio della qualità dell'aria con il CNR oltre a richiedere l'installazione di una centralina sul nostro territorio, nello stesso documento chiedevamo di acquistare autonomamente apparecchiature idonee per il monitoraggio dell'aria qualora l'Arpat non avesse dato risposte certe."

"Puntare con decisione ad ottenere risultati concreti - prosegue il consigliere Mungai - questo è l'unico obiettivo che l'amministrazione dovrà perseguire nei prossimi mesi. Il tempo delle riunioni e degli incontri dovrà essere quello minimo indispensabile per mettere in campo soluzioni. Per troppo tempo i cittadini montemurlesi hanno aspettato delle risposte (analisi epidemiologica, registro tumori...) ed ora è giunto il momento che vengano date. In questo senso la sperimentazione con CNR, peraltro una nostra proposta del 2014, potrebbe essere la strada giusta per ovviare alla problematica delle centraline di ARPAT che il sindaco Lorenzini, nei suoi sette anni di mandato amministrativo, non è riuscito ancora a fare installare sul nostro territorio."

"Già da tempo - concludono i due consiglieri pentastellati - stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri referenti regionali per arrivare ad una soluzione del problema inquinamento che passi prima di tutto dal monitoraggio del territorio in cui viviamo. Finalmente sembrano averlo capito anche i nostri amministratori locali e questo è indubbiamente un bene. Come dice il proverbio meglio tardi che mai!"
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di Enrico

Montemurlo - 
Il gruppo del Movimento 5 Stelle di Montemurlo ha sostenuto e parteciperà attivamente all'iniziativa, promossa dal raggruppamento IONONCISTO, che si svolgerà oggi a Montale a partire dalle ore 17.00

Il raggruppamento IONONCISTO riunisce molti gruppi di opposizione di vario orientamento politico presenti nei comuni di Montale, Agliana e Montemurlo - tra i quali M5S di Agliana e di Montemurlo, Obbiettivo Agliana, Agliana in Comune, Fratelli d'Italia di Agliana e Montemurlo, Centrodestra di Montale, Sinistra Unita per Montale e Rilanciare Montemurlo - tutti accomunati dalla volontà di tutelare la salute dei cittadini.

L'iniziativa scaturisce dalle recenti (ma anche passate) vicende connesse al funzionamento dell'impianto di incenerimento rifiuti di Montale, in particolare agli sforamenti dai limiti di legge delle emissioni inquinanti e comunque alla situazione di criticità ambientale del nostro territorio. 

"La situazione è preoccupante - affermano i consiglieri Sarti e Mungai - e per comprenderlo non occorre ricordare quanto accaduto tra luglio e agosto scorsi, basta invece tener presente che la centralina di rilevamento di Montale, già nei primi giorni di Gennaio, ha registrato ben 5 sforamenti dai limiti di legge per PM10 (i dati si possono reperire sul sito di Arpat Toscana).
La manifestazione "Insieme Per Un Ambiente Migliore" vuole spingere con decisione le amministrazioni locali verso scelte che tutelino in primis la nostra salute e quella delle generazioni future, oltre che sensibilizzare la popolazione sul funzionamento dell'inceneritore di Montale."

che aria respiriamo?

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di Enrico

Montemurlo - 
Dalle cronache locali è emerso che la centralina per il controllo della qualità dell'aria di Montale ha fatto registrare il più alto livello d'inquinamento della Toscana, dimostrando ancora una volta che la zona dove viviamo è tra le peggiori secondo i rilevamenti ARPAT.

"Nel marzo del 2013 - afferma il consigliere Mungai - avevamo richiesto al Sindaco che anche il nostro Comune potesse avere una centralina. A febbraio 2014 ci siamo autotassati ed abbiamo costruito una centralina opensource per il rilevamento delle polveri sottili che è rimasta in funzione per circa un anno. Ad ottobre 2014 abbiamo richiesto tramite una mozione che il Comune fosse coinvolto nella sperimentazione tra Provincia di Prato e CNR per il monitoraggio della qualità dell'aria e richiesto, di nuovo, l'installazione di centralina di rilevamento della qualità dell'aria sul territorio comunale. Sono passati quasi tre anni e siamo ancora a parlare della necessità di avere una centralina a Montemurlo."

"La situazione rispetto all'inquinamento del nostro territorio - prosegue il consigliere Sarti - risulta critica da diversi anni. La centralina di Montale, fra tutte le 35 centraline attive nella Regione Toscana, è risultata essere la peggiore registrando nel solo mese di dicembre ben 25 sforamenti sui 30 annuali consentiti. Vista la vocazione industriale del nostro territorio e la gravità della situazione ci è sembrato opportuno mettere all'attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale una nuova mozione d'impegno nei confronti del Sindaco e dell'amministrazione affinché venga adottato ogni tipo di provvedimento, anche a carattere di urgenza, atto a monitorare le condizioni ambientali del territorio del comune di Montemurlo."
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di Enrico

Montemurlo - 
Dopo mesi di verifiche documentali e richieste di accessi agli atti il gruppo del M5S pone l'attenzione sui costi dalla società partecipata ASM SERVIZI SRL per la gestione dei servizi cimiteriali, per la manutenzione del verde pubblico e per la manutenzione delle strade.

"Dopo un'attenta valutazione dei documenti - afferma il consigliere Sarti - è emerso come buona parte dei servizi oggetto della nostra verifica venga affidato, anche attraverso affidamenti diretti, a società terze che sono poi quelle che nella realtà vediamo operare al cimitero della rocca o sulle nostre strade in occasione delle attività di manutenzione. E' stato naturale domandarsi quale vantaggio economico l'amministrazione possa trarre nell'affidare un servizio ad una partecipata che a sua volta ne affida una buona parte in subappalto senza quindi svolgerlo direttamente con le proprie maestranze."

"Con una specifica mozione portata all'attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale - prosegue il consigliere Mungai - vogliamo impegnare l'amministrazione ad attivare gli uffici preposti affinché venga effettuata una valutazione sull'economicità dei servizi per l'affidamento della gestione dei servizi cimiteriali, del verde pubblico e della manutenzione delle strade. Ricordiamo che per queste attività il comune ha sottoscritto dei contratti trentennali e corrisponde ad ASM SERVIZI SRL circa 600.000 euro all'anno che, sommati agli oltre 5 milioni di euro corrisposti all'altra partecipata ASM SPA per il servizio di gestione dei rifiuti, costituiscono una considerevole uscita per le casse comunali."

Concludono i due consiglieri pentastellati: "vogliamo che venga fatta chiarezza sulla situazione che riguarda i costi di questi servizi come vogliamo che vengano verificate tutte le condizioni di subappalto o sub affidamenti effettuati dalla ASM SERVIZI SRL a favore di varie società anche cooperative. Ci domandiamo inoltre che senso abbia affidare un servizio ad un soggetto che poi sistematicamente lo affida ad un altro, crediamo sarebbe meglio che l'amministrazione si riappropriasse gradualmente della gestione di questi servizi per procedere all'affidamento di queste attività mediante specifici bandi di gara anche ad evidenza pubblica."

dove sono i soldi?

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di Enrico

Montemurlo - 
A settembre dello scorso anno il M5S di Montemurlo aveva proposto all'amministrazione Lorenzini di attivarsi affinché si potesse destinare l'8x1000 all'edilizia scolastica. In una situazione di costante penuria di soldi in cui la scuola versa, sembrava essere un'opportunità da non farsi sfuggire. Il Sindaco invitò formalmente i consiglieri pentastellati a ritirare l'atto perché, a suo dire, lo stavano già facendo.

Volendo controllare lo stato dell'arte il gruppo consiliare M5S di Montemurlo ha presentato richieste agli uffici ed interrogazioni al Sindaco, tutto per scoprire che "non risultano incassate dal Comune di Montemurlo somme derivanti dall'assegnazione dell'8x1000 all'edilizia scolastica". Allora è stato chiesto al Sindaco Lorenzini la motivazione che ha portato a non incassare le somme dovute, se già nel 2014 l'amministrazione aveva presentato domanda per accedere ai fondi dell'8 per mille al fine di utilizzarli per l'edilizia scolastica. Per tutta risposta la Presidente del Consiglio Antonella Baiano non ha calendarizzato l'interpellanza inoltrandola all'ufficio competente.

"La risposta dell'ufficio competente l'abbiamo già avuta - interviene il consigliere Mungai - visto che prima di chiedere al Sindaco avevamo già attivato le procedure informative. Vogliamo una risposta politica! Perché di questo si tratta. Questi soldi non ci sono. Eppure sono a conoscenza di molti cittadini montemurlesi che con la loro dichiarazione dei redditi speravano di aiutare le nostre scuole."

il M5S studia, il PD copia

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di Enrico

Montemurlo - 
Dopo 17 mesi dall'insediamento della nuova Amministrazione Lorenzini il gruppo del M5S di Montemurlo deve denunciare la condizione nella quale si trova ad operare soprattutto nell'ambito delle attività consiliari.

"E' pacifico - afferma il consigliere Mungai - come nel tempo la funzione e l'importanza del consiglio comunale siano andate scemando a vantaggio dell'accrescimento del potere decisionale della giunta. Ormai il ruolo dei consiglieri è semplicemente quello di ratificare quanto viene deciso dagli organi amministrativi. Nonostante questo la nostra attività è stata serrata, infatti ad oggi sono abbiamo presentato circa quaranta atti fra mozioni, interrogazioni, interpellanze ed ordini del giorno oltre ad una quantità innumerevole di richieste di acceso agli atti per l'approfondimento delle varie tematiche di maggiore interesse e criticità, in primis i rapporti contrattuali con le partecipate; nello stesso periodo i 9 consiglieri PD hanno presentato atti che si possono contare sulle dita di una mano. Il risultato è stato quasi sempre lo stesso, in diverse circostanze infatti, ci siamo ritrovati di fronte a scenari surreali nei quali l'amministrazione prima bocciava in aula le nostre proposte salvo poi adoperarsi per attivarne i contenuti, il tutto per metterci come si suol dire il cappello sopra. Non è questa la politica che il nostro gruppo intende portare avanti, non è questo il modo di fare il bene della cittadinanza, abbiamo la voglia, le idee e le competenze per dare un contributo determinante all'agenda politica dell'amministrazione, ma questo ostruzionismo è assolutamente controproducente ... ripenso sorridendo a quando ci dicevano che noi cinque stelle eravamo quelli che dicevano sempre no, Montemurlo conferma che la realtà è ben diversa."

"Col nostro lavoro, senza sosta e senza sconti - prosegue il capogruppo Sartistiamo di fatto indirizzando l'agenda politica dell'amministrazione Lorenzini. A primavera abbiamo iniziato a battere il martello per ravvivare la discussione sul centro cittadino area ex campo sportivo, ora siamo arrivati al percorso partecipativo. Avevamo chiesto analisi sull'acqua di falda, piuttosto che il divieto d'utilizzo dei fitofarmaci come il glifosato e presto saranno verosimilmente implementati i controlli. Abbiamo denunciato lo stato di abbandono dei rifiuti all'isola ecologica di Oste, piuttosto che gli sforamenti da parte dell'inceneritore di Montale e Lorenzini si è attivato rivedendo gli orari di apertura e chiusura del centro di raccolta e chiedendo lumi ad ARPAT sulle criticità emerse nel sistema emissivo dell'impianto di via tobagi. Adesso abbiamo fatto diverse proposte per le scuole, dalla messa in sicurezza all'educazione civica e alla sostituzione del "contributo volontario"  grazie al progetto a rifiuti zero "Raccatta la carta". In ordine temporale l'ultimo grave episodio a cui abbiamo assistito è quello sulla realizzazione dei pozzi piezometrici da installare nel nostro territorio per il monitoraggio della falda. Dopo aver lavorato per mesi analizzando tutte le carte, abbiamo formulato una mozione in cui si impegnava l'amministrazione ad attivare ogni procedura necessaria alla realizzazione di pozzi piezometrici per il monitoraggio della falda idrica all'interno del Comune di Montemurlo nelle aree più sensibili dal punto di vista dell'inquinamento ambientale soprattutto nelle zone di criticità rilevante per le ricadute delle emissioni del vicino inceneritore di Montale e nella zona industriale. Ciò che ha avuto del clamoroso è stato ascoltare la compagine piddina montare una filippica veemente per bocciare in aula la nostra proposta. A distanza di alcune settimane dalla bocciatura l'amministrazione si è attivata per realizzare ciò che chiedevamo, infatti con una nota inviata alla Regione Toscana servizio ambiente e per conoscenza ad Arpat avente come oggetto "richiesta  implementazione punti di monitoraggio" viene richiesta la possibilità di valutare l'implementazione dei punti di prelievo cit. testualmente: La verifica della qualità delle acque sotterranee nel nostro comune è rilevante, sia considerando la vicinanza all'inceneritore di Montale e i recenti casi di contaminazione da glifosato [...] per questi motivi, nel caso sia valutata positivamente l'opportunità di implementare questi controlli, chiediamo la realizzazione di punti di prelievo nel comune di Montemurlo."

Concludono provocatoriamente i due consiglieri pentastellati: "Da ora in poi scriveremo le mozioni e le passeremo alla maggioranza, così che si possa immediatamente dare seguito alle buone pratiche senza perdere tempo. Noi del M5S teniamo in maggior considerazione le teste pensanti piuttosto che i cappelli!"
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di Enrico

Montemurlo - 

Il 12 ottobre ARPAT ha pubblicato la relazione tecnica sull'inceneritore di Montale - Superamenti di valori limite emissivi registrati nel periodo Luglio - Settembre 2015

 "L'impianto di incenerimento di Montale [...] continua a mostrare preoccupanti condizioni di scarsa affidabilità." Dr. Claudio Coppi, responsabile del dipartimento ARPAT Pistoia

Inoltre dalla stesso documento emergono criticità sulle tempistiche di comunicazione: "la segnalazione dei risultati relativi alle due fiale AMESA utilizzate nel periodo 15 luglio -14 agosto, è pervenuta a questo Dipartimento in data 1 settembre e a Ladurner in data 31 agosto [...] sebbene le prove stesse risultino completate in data 26 agosto (mercoledì) e 28 agosto (venerdì)"

 La relazione "evidenzia preoccupazioni per l'affidabilità della gestione dell'impianto, anche per la non chiara individuazione delle cause effettive delle emissioni anomale verificatesi in agosto." (comunicato stampa ARPAT)

Il M5S di Montemurlo con una proposta di mozione vuole impegnare il Sindaco e la giunta a valutare ogni ipotesi di azione legale nei confronti del gestore e dei proprietari dell'impianto di incenerimento di Montale.

"Il Sindaco Lorenzini - afferma il consigliere Mungai - quando interpellato in materia si trincera dietro le rassicurazioni che gli enti preposti gli offrono, confidando nel rispetto dei limiti di legge. Fermo restando che una prolungata esposizione a fattori nocivi, se pur nei limiti di legge, è potenzialmente pericolosa per la salute in funzione del bioaccumulo, siamo molto curiosi di scoprire cosa il Sindaco pensi delle comunicazioni ufficiali ARPAT. Chiediamo che il Sindaco si faccia sentire in maniera forte e decisa! Chi inquina paga, dice l'Europa, e qui c'è di mezzo la salute di tutti noi."

"Vorrei ricordare al Sindaco - prosegue il capogruppo Sarti - che al riguardo dell'inceneritore di Montale, la posizione espressa nel programma elettorale del PD era chiara e netta,  qualcuno forse ne ha già dimenticato i contenuti? Nell'immediato futuro capiremo se fra il dire ed il fare ci sarà come sempre di mezzo il mare, ed in questo senso la nostra mozione fungerà assolutamente da sparti acque tra chi propone solo la teoria e chi invece mette in atto la pratica. Il Movimento cinque stelle si batterà senza sosta perché quell'impianto venga definitivamente chiuso!"
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di Enrico

Montemurlo - 

Il percorso verso "Rifiuti Zero": progetto "RACCATTA LA CARTA", una occasione da non perdere!

Il 14 ottobre scorso è stata depositata negli uffici comunali la mozione con la quale i portavoce M5S di Montemurlo, Enrico Mungai e Marco Sarti, impegnano sindaco e giunta ad aderire al progetto "RACCATTA LA CARTA" ideato per primo dal Centro Ricerche Rifiuti Zero del Comune di Capannori, coinvolgendo direttamente alunni, genitori e insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Montemurlo.

"Con questa mozione - afferma il capogruppo Marco Sarti - è nostra intenzione coinvolgere bambini, famiglie, scuole e Comune in un progetto semplice, concreto e sostenibile: si raccolgono giornali, riviste, posta indesiderata, cartoni, fotocopie venute male, imballaggi delle merende, che vengono trasformati in attrezzatura didattica. La carta raccolta viene inserita in appositi contenitori e periodicamente ritirata da operatori che provvedono a pesarla con una bilancia e a rivenderla al consorzio COMIECO. II ricavato viene quindi versato direttamente alle scuole. L'iniziativa consente inoltre di raggiungere importanti obiettivi educativi quali, ad esempio evidenziare la valenza dei rifiuti come risorsa, un bene prezioso in tempo di crisi: vendere la carta raccolta in bidoni della differenziata dedicati e personalizzati per acquistare materiale didattico. Grazie al progetto "Raccatta la carta" gli istituti coinvolti potranno contare su una risorsa in più, un'opportunità consentita da una legge nazionale scarsamente valorizzata ( D. Lgs. 205 /2010)."

"Lo scopo del progetto "Raccatta la Carta" - precisa il Consigliere Enrico Mungai - è quello di finanziare col ricavato della vendita della carta raccolta quei costi che possono ricadere sulle famiglie. Tutti sappiamo che ai genitori viene richiesto un contributo volontario per far fronte a varie spese, noi vogliamo che questo contributo divenga de facto non obbligatorio. Educare i cittadini di domani alla cultura del riciclo, del recupero e del riuso ci sembra un passaggio estremamente importante. E' opportuno dunque coinvolgere le nuove generazioni e la scuola per diffondere i principi di una nuova cultura civica basata sullo stop agli sprechi. Grazie a questo progetto i bambini diventano consapevoli delle buone pratiche "verdi", avendo un riscontro concreto delle loro azioni: sapere che un gioco, un attrezzo, o un dvd è stato acquistato grazie alla carta che loro stessi hanno riciclato li può stimolare ad essere sempre più virtuosi e ad insegnare agli altri, anche crescendo, quanto hanno imparato."
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di Enrico

Montemurlo - 

Al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti, il Ministero dell'istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR) ha indetto una procedura pubblica Nazionale per l'erogazione di contributi per indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici. I contributi stanziati dovranno essere utilizzati dagli enti locali proprietari degli edifici scolastici solo al fine di finanziare indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali di solai e controsoffitti con riferimento a immobili pubblici adibiti ad uso scolastico.

Con una mozione protocollata lo scorso 21 ottobre dai due portavoce Enrico Mungai e Marco Sarti, il Movimento 5 Stelle intende impegnare il Sindaco e la sua amministrazione ad inviare la candidatura del Comune di Montemurlo con lo scopo di accedere a tale opportunità, secondo le modalità previste dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, entro la data del 18 Novembre 2015.

"Le somme ottenibili - commentano i due Consiglieri M5S - non sono trascurabili se si considerano le scarse risorse economiche a disposizione del Comune e consentirebbero all'amministrazione di effettuare un'importante verifica sullo stato dei solai presenti negli edifici scolastici comunali, situati purtroppo in un territorio ad alto rischio sismico. "

I candidati a Montemurlo

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    Roberto Travaglini
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    Claudia Marata
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    Daniele71
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    Enrico
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    Federico Rocco
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    Marco Sarti
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    margherita gacci
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    michela gori
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    serena ripellino
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    silvia gori
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    Taiuti

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