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MoVimento 5 Stelle

elezioni provincia

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di Enrico

Montemurlo - 
Il Movimento Cinque stelle di Montemurlo ha deciso di non presentarsi alle prossime elezioni della Provincia di Prato.

Tale decisione è coerente con quanto già dichiarato nel programma nazionale del Movimento Cinque Stelle che da sempre rifiuta qualsiasi tipo di alleanza elettorale con i partiti che, di fatto, sono la causa del disastro socio-economico attuale, e propone la vera cancellazione delle province con la redistribuzione delle competenze e dei dipendenti. ll Gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle di Prato infatti ha comunicato che non presenterà alcuna lista al prossimo turno elettorale per le elezioni provinciali 2014. Il 14 maggio 2013 i Deputati del Movimento Cinque Stelle hanno ufficialmente depositato il disegno di legge costituzionale per l'abolizione delle province.

L'attuale riforma non apporta alcun cambiamento sostanziale ed al contrario, non solo ha come effetto l'aumento del numero di incarichi politici da attribuire, ma peggiora il controllo democratico dei cittadini sulle istituzioni.

Come conseguenza della Riforma del Governo Renzi, il diritto di voto per l'elezione del presidente e dei consiglieri provinciali rimane ad appannaggio dei soli sindaci e dei consiglieri comunali attualmente in carica, mentre ai cittadini viene tolta ogni possibilità di votare e quindi di esprimersi e partecipare.

Per tutto questo, riconoscendosi in tutti gli altri cittadini, i consiglieri del Movimento Cinque stelle di Montemurlo rinunceranno ad esercitare un loro diritto non partecipando al voto.




http://www.montemurlo5stelle.net/2014/10/elezioni-provincia.html

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di Enrico

Montemurlo - 
Considerata

• La procedura negoziata ai sensi dell'art.122, comma 7, del D.Lgs. 163/2006, "Lavori di ristrutturazione immobile di Via Napoli,1, per collocazione di distretto socio-sanitario CUP H13B12000340004 CIG 5162861FA9" con scadenza 05/07/2013.

• La determinazione n. 329 del 19/07/2013 con la quale si è affidato l'appalto alla aggiudicataria R.T.C. MADE SPA di Firenze (Viale Belfiore, 56 c. f. 00673870630 e p.i. 01246671216) (mandataria) e PARRILLO GIUSEPPE di Monsummano Terme (PT) (Via Pratovecchio, 1117 c.f. PRRGPP71L31A783F p.i. 01050580628) (mandante) per l'importo lavori di € 301.255,34, al netto del ribasso del 27,055 %, più € 5.030,00 per oneri della sicurezza per un importo contrattuale di € 306.285,34. oltre IVA 10%.

• La determinazione n. 141 del 21/03/2014 con la quale è stato disposto fra l'altro di integrare l'impegno assunto con determinazione n. 329/2013 a favore della RTI MADE SPA di Firenze (Mandataria) PARRILLO GIUSEPPE di Monsummano Terme (PT) (Mandante), per ulteriori € 60.224,19 compreso IVA 10%, al B.P. 2014, esercizio provvisorio, gestione residui.
• La determinazione n.512 del 18/11/2013 per approvazione lavori 1° SAL e Liquidazione 1° Certificato di pagamento pari ad € 88.414,00 oltre € 8.841,40 IVA al 10 % per complessivi € 97.255,40.

• La determinazione n.77 del 21/02/2014 per approvazione 2° SAL e liquidazione 2° Certificato di Pagamento pari ad € 83.595,00 oltre € 8.359,50 IVA al 10 % per complessivi € 91.954,50.

• La dichiarazione di Fallimento n° 132/2014 dell' impresa aggiudicataria con ruolo di Mandataria MADE spa di Firenze (Ved. Allegato 1)


Interroghiamo il Sig. Sindaco e la Giunta


In merito alle seguenti questioni:

• Vogliamo che ci riferisca circa il reale stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione dell'immobile di via Napoli n. 1 pregandolo di fornircene documentazione tecnica comprovante.

• Vogliamo che ci riferisca in merito alle azioni che l'amministrazione intende intraprendere per il completamento delle opere, ad oggi incompiute, e per l'espletamento delle attività di verifica delle opere realizzate dall'impresa aggiudicataria ma non contabilizzate nei due stati di avanzamento lavori fin qui approvati.

• Vogliamo che ci riferisca sulle azioni eventualmente intraprese dall'amministrazione comunale per l'incasso del premio della garanzia Fideiussoria per la cauzione definitiva stipulata dalla ditta aggiudicatrice ATI MADE spa e PARRILLO GIUSEPPE.

• Viste le ripetute affermazioni del Sig. Sindaco circa la volontà dell'amministrazione di provvedere al pagamento diretto delle ditte subappaltatrici, vogliamo che ci riferisca circa le reali modalità con le quali intenderebbe provvedere e nel rispetto di quali normative.

• Vogliamo che ci riferisca circa le attuali condizioni contrattuali di affitto, eventuali scadenze, rinnovi ecc. in relazione alla permanenza della sede distrettuale USL 4 nei locali di via Montalese n.81 in località Bagnolo.




http://www.montemurlo5stelle.net/2014/10/interrogazione-sul-distretto-sanitario.html

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di Enrico

Montemurlo - 


Durante la seduta consiliare di questa sera abbiamo depositato un'interrogazione urgente, chiedendo al Sindaco Lorenzini cosa intendesse fare a seguito degli ennesimi allagamenti sul nostro territorio. Il primo cittadino ha detto che risponderà al prossimo consiglio comunale.




Montemurlo, 25/07/2014
Oggetto: INTERROGAZIONE SU ALLAGAMENTI AVVENUTI AD OSTE del 19-20/09/2014

Considerati

  • Gli allagamenti avvenuti in diverse strade di Oste e Bagnolo nella notte tra il 19 e il 20 Settembre 2014.
  • Considerato altresì che il verificarsi di tali allagamenti riguarda sempre determinate aree del territorio comunale e che diventano più gravi in occasione di piogge di maggiore intensità.
  • Considerate le numerosissime richieste inascoltate di cittadini montemurlesi che pretendono la messa in sicurezza delle loro abitazioni dal rischio allagamenti.


Interroghiamo il Sig. Sindaco e la Giunta 

In merito alle seguenti questioni:
  • Vogliamo che ci riferisca circa  le cause che hanno portato agli allagamenti, se ci sono stati dei malfunzionamenti ed in tale caso di chi è stata la responsabilità;
  • Vogliamo  sapere cosa intende fare l'amministrazione per mettere in sicurezza queste aree del territorio montemurlese e far si che gli abitanti di quelle zone  possano dormire sonni tranquilli soprattutto in quelle notti in cui piove un po' più intensamente del solito.

Montemurlo 25/09/2014


Gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle
Roberto Travaglini

Enrico Mungai


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/09/interrogazione-urgente-sugli-allagamenti.html

8x1000 all'edilizia scolastica

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di Enrico

Montemurlo - 
Il M5S, grazie ad un emendamento alla legge di stabilità 2014, ha ottenuto che l'8x1000 potesse essere destinato all'edilizia scolastica. 

Oggi abbiamo protocollato la mozione (2014/0018885 del 02/09/14) affinché anche l'amministrazione montemurlese faccia richiesta per accedere a questi fondi. Sarà così possibile sbloccare risorse per le scuole comunali sul nostro territorio! 

Se hai destinato il tuo 8x1000 alla sezione STATO avrai dato un'opportunità in più ai nostri giovani studenti. Gli interventi riguardano la ristrutturazione, il miglioramento e la messa in sicurezza, l'adeguamento antisismico e l'efficientamento energetico dei nostri edifici scolastici.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/09/8x1000-alledilizia-scolastica.html
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di Enrico

Montemurlo - 
Presidente, Sindaco, membri della Giunta, Consigliere e Consiglieri, Cittadini.

Durante gli scorsi consigli Comunali vi avevamo chiesto di trattare argomenti di estrema rilevanza per la popolazione (come quelli contenuti nell'odierno ODG), con le tempistiche oggettivamente necessarie affinchè ogni consigliere presente in questa sala, potesse approfondire le documentazioni ricevute nel rispetto del proprio ruolo e soprattutto nel rispetto dei cittadini dei quali è il portavoce.

I nostri interventi non si riferivano al mancato rispetto delle procedure e dei tempi previsti dalla legge bensì sottolineavano la necessità di rivedere tali tempistiche perché, a nostro avviso, del tutto inadeguate.

Oggi ci troviamo in questa sede per decidere sull'applicazione della TASI, sul regolamento dell'IMU, sull'addizionale comunale IRPEF, ma anche sul programma pluriennale delle opere pubbliche, sugli indirizzi strategici alle società partecipate e sull'alienazione e valorizzazione di beni comunali compresa l'area dell'ex campo sportivo.

Vi siete ritrovati ad approvare il bilancio preventivo all'ultima ora dell'ultimo giorno di scuola rischiando il commissariamento e quindi nuove elezioni.

In data 16 luglio abbiamo richiesto i contratti di servizio in essere con tutte le società partecipate di questo Comune. Sono trascorsi 15 giorni ed ancora non abbiamo ricevuto niente, eppure oggi ci chiedete di esprimerci sugli indirizzi strategici alle partecipate.

Il Nostro gruppo non intende operare in maniera superficiale, chiediamo rispetto per il nostro lavoro e la nostra dignità di consiglieri e soprattutto rispetto per l'opposizione e per il ruolo che riveste in termini di verifica, controllo e critica costruttiva sul vostro operato.

Chiediamo inoltre che i dirigenti delle vostre partecipate intervengano a queste sedute portando informazioni corrette e soprattutto utili alle valutazioni di tutti i consiglieri, non come il Dott. Gensini che durante il consiglio comunale dello scorso 24 luglio ha affermato:
"Come anche la questione ed il richiamo a Vedelago, ormai società in fallimento che non esiste più"
E che poi ha aggiunto:
"Vedelago non c'è più e perché non aveva elementi di particolari novità"

Abbiamo effettuato degli approfondimenti tramite la camera di commercio, il tribunale di Treviso sezione fallimentare, oltre ad aver contattato la direzione della struttura trevigiana (che ricordiamo essere esempio virtuoso di come si possa rendere il rifiuto veramente una risorsa) e, contrariamente a quanto affermato dal Dott. Gensini, Il Centro Riciclo Vedelago ci risulta essere vivo e vegeto! Dunque smettiamola di strumentalizzare le informazioni solo per portare acqua al proprio mulino. 

Nel giro di una settimana avete convocato due Consigli Comunali con degli ordini del giorno pieni di argomenti caldissimi privando noi consiglieri del necessario tempo per l'approfondimento, la stessa commissione bilancio è stata convocata solo ieri e per la seconda volta su tre proprio nel giorno in cui il sottoscritto non aveva la possibilità di partecipare per motivi lavorativi.

Oggi vogliamo far sentire in maniera importante il nostro dissenso nei confronti di questo sistema di amministrare la cosa pubblica, che taglia i tempi di discussione e approfondimento con la scusa della scadenza dei termini quando, in realtà, la vera ragione è il vostro inadeguato modo di governare.

Per tutte queste ragioni ci vediamo costretti a mettere in atto un'azione esemplare lasciando questa seduta in segno di protesta.

Auspichiamo per il futuro un reale cambiamento di rotta nel quale la vostra maggioranza si dimostri più matura ed aperta al dialogo ed al confronto nell'interesse di tutta la popolazione montemurlese.

GRAZIE a tutti per l'attenzione.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/la-gatta-frettolosa-fece-i-gattini.html

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di Enrico

Montemurlo - 


Dal 2003 al 2008 Publiacqua ha fatto dei prelievi indebiti nei confronti di quegli utenti che non hanno usufruito del servizio di depurazione, una media di 70€ l'anno a cittadino. 

La restituzione della tariffa relativa al servizio di depurazione è prevista dalla sentenza della Corte Costituzionale 335 del 15 ottobre 2008 che aveva sancito l'incostituzionalità del pagamento della tariffa nel caso in cui l'utente non ne usufruisca. 

Abbiamo presentato una mozione (prot. 2014/0016796) per impegnare il Comune di Montemurlo a mettersi a disposizione di tutti coloro vogliano ottenere il rimborso. ATTENZIONE: dalle nostre indagini sono risultati non idonei al rimborso anche cittadini che palesemente non possono aver mai usufruito del servizio in quanto hanno scarichi a perdere. Per tanto invitiamo tutti ad adoperarsi affinché siano tutelati i propri diritti.

Per presentare le domande di rimborso c'è tempo fino al 30 settembre 2014. Nel sito di Publiacqua vi sono anche le istruzioni per la presentazione della richiesta di restituzione. Si possono ottenere informazioni attraverso il call center 800.238.238 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 ed il sabato dalle 9 alle 13) o rivolgendosi agli uffici al pubblico di Publiacqua (a Prato in via Targetti 34, da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12,30).


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/fatti-rimborsare-da-publiacqua.html

piano finanziario ASM

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di Enrico

Montemurlo - 
Presidente, Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri e Cittadini

Questo Consiglio è stato convocato in data in data 18 luglio, meno di una settimana fa, giorno in cui ci sono stati sottoposti i fascicoli da discutere ed approvare in questa sede. Il piano economico e finanziario di ASM che ci avete sottoposto è di 106 pagine, delle quali 98 sono di discorsi e solo 8 affrontano la parte economica. Ci saremmo aspettati di poter discutere di costi e ricavi, di entrate e uscite, invece abbiamo analizzato del materiale molto superficiale, letteralmente che non va in profondità, ovvero che non dettaglia quei pochi macronumeri contenuti.

Tre giorni fa si è svolta la commissione bilancio dove per un'oretta si è potuto discutere su ciò che oggi ci chiedete di approvare. Dal 2008 ad oggi i rifiuti prodotti sono diminuiti a causa della crisi economica che stiamo vivendo, ma nonostante questo la tariffa per la gestione dei rifiuti è rimasta pressoché invariata. Oltretutto è aumentata la quota di raccolta differenziata grazie al porta a porta, fattore positivo che ha fatto ulteriormente diminuire la quota di rifiuti da conferire in discarica. Meno rifiuti da gestire, ma la spesa è sempre la stessa. C'è qualcosa che non quadra. Erano forse sovrastimati i costi negli anni passati? Erano troppe le inefficienze che facevano lievitare i costi dei servizi? A questa domanda posta in commissione mi è stato risposto che sono aumentati i servizi forniti da ASM. Il nostro punto di vista invece è che questi presunti servizi non siano davvero utili o necessari, ma rappresentino solo il giustificativo per non ridurre la tariffa e quindi garantire ad ASM i suoi 5 milioni di euro all'anno.

Come già vi prospettavamo nel 2007 da comuni cittadini, grazie alla raccolta porta a porta i rifiuti indifferenziati sono diminuiti. All'epoca affermaste che questo sistema di raccolta dei rifiuti a Montemurlo non era fattibile. Oggi, come indicato anche nel nostro programma amministrativo, siamo andati avanti chiedendo l'attuazione della tariffazione puntuale. Lo stesso Dott. Gensini, direttore generale di ASM, ha affermato in commissione bilancio che a Montemurlo sarebbe fattibile già da adesso, confermando quindi che si tratta solo di una scelta politica che non vuole essere presa.

Sempre in commissione abbiamo chiesto se il materiale raccolto e differenziato venisse venduto, la risposta di ASM è stata affermativa e quantificato in 297 mila euro. Considerando che a Montemurlo sono previste circa 8 mila tonnellate di rifiuto differenziato, significa che ne ricaveremo meno di 4€/Cent al chilo, un dato nettamente inferiore rispetto al valore che si potrebbe ottenere conferendolo nelle cosiddette "discariche verdi". A Treviso, e non solo, hanno fatto della corretta raccolta differenziata un vero green business, consentendo di liberare molte risorse economiche per i comuni consorziati, ottenendo quindi numerosi vantaggi per i cittadini. Voi invece state svendendo quello che potrebbe essere una preziosa risorsa.

Montemurlo per la gestione dell'indifferenziato, che ammonta a circa 6 mila tonnellate, pagherà ad ASM più di 2 milioni di euro: un costo di oltre 330€ a tonnellata, ovvero più del doppio rispetto al costo medio di conferimento nelle discariche della Toscana (fonte ISPRA). Per le restanti 8 mila tonnellate di differenziata il Comune di Montemurlo spenderà circa un milione e mezzo di euro. Capannori, ad esempio, nel 2010 ha speso 650 mila euro per conferire ben 18 mila tonnellate di rifiuti differenziati agli impianti di riciclo. La differenziata ci costa quindi circa 10 volte di più rispetto al comune lucchese.

Per quanto vogliate indorare la pillola il servizio fornitoci da ASM, da sempre lautamente pagato, si dimostra inefficiente, in quanto prospetta dei costi che, se raffrontati a quelli di altre aziende similari, sono di gran lunga più elevati. Nonostante i pochi dettagli che ci avete fornito, quanto sopra esposto può bastare per capire che destinare il 25% della spesa corrente di Montemurlo per remunerare l'azienda partecipata ASM è certamente un'esagerazione. Riteniamo che debba essere responsabilità di codesta amministrazione far diminuire questa spesa prodigandosi affinché le tariffe rispecchino i reali servizi necessari alla cittadinanza. In merito all'approvazione del piano economico e finanziario di ASM, in forza delle considerazioni sopra esposte, ci dichiariamo assolutamente contrari.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/piano-finanziario-asm.html

Bilancio Consuntivo 2013

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di Enrico

Montemurlo - 
Presidente, Sindaco, membri della Giunta, Consiglieri e Cittadini

Come già ampiamente argomentato nei precedenti interventi, la nostra volontà è quella di far aumentare la partecipazione e coinvolgere i cittadini montemurlesi nelle decisioni politiche ed economiche del nostro Comune.

Sappiamo di partire da zero e questo ce lo avete tristemente confermato venerdì scorso. Abbiamo potuto constatare che l'articolo 11 del regolamento del consiglio, che avete scritto voi, era sconosciuto a tutti tranne che al Movimento 5 Stelle.

Il sindaco Lorenzini e la consigliera Ravagli hanno fatto sì che un cittadino montemurlese venisse allontanato dalla Commissione Bilancio e pur apprezzando le loro scuse non possiamo certo negare che un cittadino montemurlese sia stato privato del proprio diritto ad assistere ad una seduta PUBBLICA della commissione bilancio.

Regolamento alla mano, le commissioni sono pubbliche salvo indicazione contraria. Non riusciamo a capire come mai, per queste, le convocazioni non siano mai state pubblicizzate al pari dei consigli comunali. Non siete anche a voi favorevoli alla partecipazione della cittadinanza? Almeno a parole sembrerebbe di sì.

Nell'ottica di avere sempre più persone che si occupano della cosa pubblica, ci sentiamo in dovere di proporre l'iter del bilancio partecipativo. Questo tipo di esperienza è già presente in molti comuni italiani. Solo per citarne alcuni: Pescara, Reggio Emilia, Parma e a pochi chilometri da noi Capannori.

Peraltro la partecipazione che intendiamo incentivare è già prevista nell'Articolo 44 comma 1 del nostro statuto dove possiamo leggere che: "L'Amministrazione Comunale nella sua interezza individua nella consultazione diretta dei cittadini uno dei tratti caratterizzanti del proprio modo di operare, con il fine primario della progressiva eliminazione della distanza tra governanti e governati e per rendere sempre più sostanziale la trasparenza degli atti amministrativi. Il Consiglio comunale, per propria iniziativa o su proposta della Giunta può deliberare la consultazione della popolazione in ordine a proposte, problemi e iniziative che investono la tutela dei diritti e degli interessi diretti o diffusi dei cittadini." 
Addirittura al comma 2 viene definita anche la modalità di partecipazione attraverso i " forum " . Noi proponiamo che venga istituito un "forum" di cittadini ai quali viene dedicato un budget annuale da poter spendere in base alle richieste degli stessi e non, per intero e a discrezione insindacabile della maggioranza.

Ci vorremmo ispirare, infatti, all'esperienza di Capannori dove i "forum" si svolgono in diretta streaming e i cittadini possono partecipare anche da casa inviando i loro punti di vista. Dando inizio, così, ad un iter che individua le problematiche e conduce ad una votazione finale dove si decide come destinare le risorse.

Ci piacerebbe vedere un'apertura del genere anche qui da noi, nonostante questo tipo di partecipazione effettiva sia lontana anni luce dagli usi e costumi di Montemurlo.

Il bilancio Consuntivo riferito all'anno 2013 da approvare presentatoci appena insediati è, come da prassi, molto generico e non consente, così come composto, di approfondire nel dettaglio i costi che affrontiamo, ad esempio, i servizi forniti dalle partecipate che riteniamo sproporzionati verso il basso in relazione ai costi elevati sostenuti.

Ci chiediamo infatti se queste utilizzino proprio personale o subappaltino a loro volta i lavori dei servizi forniti facendo così lievitare i costi, forti della presenza nei cda di rappresentanze politiche che compongono anche questa amministrazione.

Per quanto sopra affermato e comunque fin tanto che il bilancio non sarà il risultato di un percorso partecipativo, non possiamo che dichiararci contrari all'approvazione di codesto bilancio consuntivo relativo all'anno 2013, anno in cui per altro il Movimento 5 Stelle non faceva parte del Consiglio Comunale.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/bilancio-consuntivo-2013.html

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di Enrico

Montemurlo - 
Grazie Presidente, Signor Sindaco, membri della giunta, consiglieri e cittadini

L'idea di partecipazione è strettamente connessa all'accezione moderna di libertà politica, è la possibilità di prendere parte alle decisioni pubbliche e quindi, in primo luogo, alla formazione delle leggi. Nel corso del 20° secolo è stata riconosciuta come uno degli ingredienti indispensabili dei sistemi democratici e come tale è stata oggetto di numerosi studi che ne hanno messo a fuoco le forme e le condizioni di esercizio.

Con l'introduzione della modifica all'art. 9, comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale, viene leso il diritto alla partecipazione diretta all'amministrazione di questo Comune, di tutti i gruppi consiliari "eletti" limitandone il diritto di voto.

Facendo una riflessione di tipo normativo, è soprattutto la filosofia politica di ispirazione repubblicana e democratica a sottolineare l'importanza di una partecipazione attenta e consapevole alla cosa pubblica, sottolineando  i rischi che invece accompagnano l'apatia politica.  Per questo riteniamo che la partecipazione politica garantisca la stabilità e la vitalità del sistema politico, accresca il senso di responsabilità civica, favorisca il controllo dei governanti e quindi aumenti la qualità della rappresentanza.

All'interno delle Commissioni consiliari permanenti devono essere rappresentati tutti i gruppi consiliari presenti in consiglio nel rispetto dei criteri di proporzionalità e rappresentatività che si sono determinati alla conclusione delle recenti elezioni amministrative.

Una partecipazione generalmente bassa e circoscritta porta al chiaro risultato negativo dell'astensionismo elettorale: maggiore è il disinteresse per gli avvenimenti politici, limitata è la partecipazione diretta all'attività politica, meglio si possono fare i propri interessi.

L'art 1, comma 2, della legge n. 42/2010, che ha modificato ed integrato l'art. 2, commi da 183 a 187 della legge n. 191/2009 (legge finanziaria 2010), stabilisce che per i comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, ci debba essere la riduzione del 20 per cento del numero dei consiglieri comunali e non la manipolazione della volontà degli elettori (dell'opposizione) che è palesemente nelle vostre intenzioni volendo attuare una riduzione del numero massimo dei componenti delle singole commissioni consiliari senza mantenere il fondamentale diritto di proporzionalità e di rappresentanza di ogni singolo gruppo eletto.

Riteniamo che un interessante spunto di miglioramento nell'ottica della modifica del Regolamento e nel rispetto della libertà politica dei gruppi consiliari esistenti, potrebbe essere quello di mantenere inalterato il numero dei componenti all'interno delle singole commissioni dimezzandone però l'importo del gettone di presenza. Questa nostra proposta permetterebbe a tutti i gruppi consiliari di avere una rappresentanza attiva e con diritto di voto all'interno di ogni commissione oltre ad essere in linea con i criteri di riduzione dei costi della politica.

Essere favorevoli alla modifica al regolamento comunale proposta da codesta amministrazione significa limitare la rappresentanza dei gruppi dell'opposizione all'interno delle singole commissioni. In questo modo verrà manipolata anche la rappresentanza dei cittadini all'interno delle istituzioni facendosi beffa delle loro intenzioni di voto.

Per queste motivazioni il nostro voto in merito al punto n. 5 dell'ordine del giorno dell'odierno consiglio comunale è assolutamente contrario.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/modifica-al-regolamento-del-consiglio.html

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di Enrico

Montemurlo - 
Grazie Presidente,

Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri e Cittadini

in base al comma 3, dell'art.19 della legge regionale n°53/1999 "il Consiglio Regionale individua con apposito atto le opere di urbanizzazione secondaria per le quali i comuni possono concedere un contributo ai soggetti realizzatori. Contestualmente il consiglio determina altresì i criteri generali per l' erogazione del contributo" Tale legge non obbliga il comune a destinare le proprie entrate specifiche a soggetti determinati, ma ha sancito la facoltà di tali determinazioni.

Inoltre leggendo il Testo Unico approvato con delibera consiliare n° 71/2000 si nota al punto 13.8, riguardante i criteri per l'assegnazione, che uno degli obiettivi è quello di rendere accessibile a tutti i cittadini gli edifici che già svolgono una funzione di interesse sociale, finanziando le opere volte all'abbattimento di barriere architettoniche o che rendano accessibili i percorsi pubblici.

Voi oggi state assegnando contributi per un totale di 65.765,24€ tra gli altri beneficiari anche a circoli privati che fanno uso di slot machine, ad esempio il Circolo Tamare di Montemurlo (ex Casa del Popolo) negli anni ha ricevuto 15 mila euro, il Circolo Gelli di Bagnolo 20 mila euro e il Circolo Nuova Europa di Oste ben 140 mila euro.

Questa giunta ha relazionato circa l'assegnazione di ulteriori 54.187,31€ pubblici in favore di opere religiose. Riterremo più opportuno agire come il comune di Civitavella Val di Chiana (AR) che ha deciso di non assegnare tali contributi, ma di destinarli ad asili e scuole materne. Lo stesso TAR ha dato ragione al Comune citato in giudizio dalla Diocesi di Arezzo con sentenza n° 4082 del 4/10/2004

In passato avete destinato soldi pubblici derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per finanziare lavori in scuole private. Riteniamo che queste assegnazioni siano una violazione ai criteri del pubblico interesse e del servizio civile e sociale. Le scuole pubbliche hanno di fatto più urgenza e bisogno di risorse.

Noi del M5S chiediamo per tanto che per le future deliberazioni in oggetto si debbano necessariamente ridiscutere i criteri di assegnazione, rimandando il Testo Unico nella Commissione Permanente appropriata. I soldi pubblici sono soldi di tutti i cittadini e prima di distribuire a pioggia migliaia di euro (119.952,55€) si dovrebbero quanto meno fissare dei paletti restrittivi in difesa della pubblica utilità di tali erogazioni.

Per tutti questi motivi il MOVIMENTO 5 STELLE si dichiara contrario alla decisione che codesta amministrazione ha preso in merito all'assegnazione dei contributi in oggetto.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/07/contributi-per-i-circoli-e-le-chiese.html

I candidati a Montemurlo

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    Roberto Travaglini
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    Claudia Marata
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    Daniele71
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    Enrico
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    Federico Rocco
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    Marco Sarti
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    margherita gacci
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    michela gori
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    serena ripellino
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    silvia gori
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    Taiuti

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