MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

ma quale tesoretto?

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
L'amministrazione ha tempestivamente comunicato il tesoretto proveniente dal Rendiconto 2014, ed è tutto da stabilire se un avanzo sia effettivamente cosa buona (avere dei soldi a disposizione, ma che non vengono impegnati significa negare opportunità alla cittadinanza), ma non ha menzionato il riaccertamento che, ai sensi della legge 118/2011, dovrà riconsiderare i residui attivi e stabilire quelli che sono inesigibili.

Ci saranno dei soldi che il Comune non riscuoterà, ma nel rendiconto approvato dalla maggioranza PD risultano all'attivo tra i crediti e perciò concorrono alla formazione dell'avanzo contabile. Questi crediti che non verranno riscossi dovranno in sede successiva essere coperti dal fondo di svalutazione crediti.

Per riassumere: se un'azienda ha molti crediti, ma non li riscuote può fallire. Sulla carta si possono contabilizzare tutti i residui attivi (differenza tra ciò che si crede di poter riscuotere e ciò che si è effettivamente riscosso), ma se poi nelle casse i soldi non rientrano sono problemi.

Inoltre la Corte dei Conti ha stabilito che i residui attivi devono rappresentare crediti effettivi ed esigibili dell'ente nei confronti di terzi, il Consiglio di Stato sembra voler impugnare la sentenza. La situazione non è ancora definitiva.

Il M5S di Montemurlo ha perciò sospeso il proprio giudizio sul Rendiconto 2014. "L'amministrazione - afferma il Consigliere Mungai - dovrebbe essere più cauta con gli organi di stampa e dire le cose come stanno. La differenza tra scritture contabili, se pur rispettanti le normative vigenti, e la realtà dei fatti è sostanziosa. L'arcano verrà risolto al momento della discussione del Bilancio Preventivo 2015."
user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Da molti anni la popolazione montemurlese attende la sistemazione dell'area dell'ex campo sportivo presente un tempo nel centro capoluogo sul lato nord di via Rosselli. L'intervento, ideato e sostenuto dalle precedenti amministrazioni comunali con la sigla PG1, prevedeva di fatto una consistente cementificazione di tale area. 

Coerentemente con quanto proposto nel proprio programma elettorale, i Consiglieri del Movimento 5 Stelle di Montemurlo hanno depositato in Comune una specifica mozione nella quale sottolineano la necessità di ridefinire l'intervento sul centro cittadino secondo un'ottica di sostenibilità ed evitando ulteriore cementificazione: "Con questa iniziativa - afferma il Capogruppo Marco Sarti - è nostra intenzione proporre a Sindaco e Giunta la realizzazione di un parco pubblico quale vero centro di aggregazione sociale, tramite il concorso di idee da parte della cittadinanza . Occorre ricordare che in passato, sia nel 2010 e poi ancora nel 2012, fallirono i tentativi che l'amministrazione comunale pose in atto per affidare, tramite bando di gara al privato, i lavori di realizzazione previsti nel PG1. Occorre invece non dimenticare che circa 1700 cittadini hanno sottoscritto a suo tempo la petizione NO PG1 e che nel nostro comune sono presenti centinaia di appartamenti sfitti, già realizzati o in fase di ultimazione".

limitiamo i fitofarmaci

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Durante la seduta del 09/04/2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale la mozione presentata dal gruppo consiliare Movimento 5 stelle Montemurlo per porre limiti all'impiego di fitofarmaci sul territorio comunale.

La Mozione impegna l'amministrazione a conferire con ASL e ARPAT al fine di acquisire gli elementi necessari per approfondire la tematica dell'utilizzo di fitofarmaci nel territorio comunale.

I fitofarmaci sono per la massima parte sostanze tossiche, persistenti, bioaccumulabili, che hanno un impatto sulle proprietà fisiche e chimiche dei suoli e sono spesso estremamente nocive non solo per la salute dell'uomo, ma per l'intero ecosistema e per qualunque organismo vivente.

"L'approvazione di questo documento - afferma il consigliere Marco Sarti - rappresenta un punto di partenza importante per l'eventuale costituzione di un regolamento specifico in materia e siamo felici che il consiglio abbia accolto la nostra proposta"

"Confidiamo che dopo i necessari approfondimenti con ARPAT ed ASL - afferma il consigliere Enrico Mungai - il Comune adotti un Regolamento specifico in materia, sull'esempio di quanto già è stato fatto in altri comuni italiani"

contrasto alla ludopatia

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 

Durante la seduta del Consiglio Comunale di Giovedi 5 marzo 2015 sono stati approvati all'unanimità due punti contenuti nella nostra mozione.

Oltre alla promulgazione di una nuova legge quadro nazionale sul gioco d'azzardo - nella quale si conferisca ai Sindaci il potere di programmazione e controllo sulla diffusione e utilizzo di questi strumenti di gioco sul proprio territorio - è stato anche approvato il punto che prevede la revisione dei criteri di aggiudicazione degli oneri di urbanizzazione secondaria per impedire l'accesso a tali fondi per tutti quei circoli privati che hanno al loro interno slot machines.

La seduta ha visto inoltre l'insediamento del nuovo Consigliere a Cinque Stelle Sarti Marco che subentra al dimissionario Travaglini Roberto.
"Sono emozionato ed orgoglioso - afferma Sarti Marco - di poter rappresentare i cittadini montemurlesi che nelle scorse elezioni ci hanno dato il loro sostegno. Un particolare ringraziamento va a Roberto che in questi mesi ha dato un contributo fondamentale alla crescita del Movimento Cinque Stelle di Montemurlo"
user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Giovedì prossimo sarà discussa in Consiglio Comunale la mozione presentata dal M5S di Montemurlo per contrastare il fenomeno della crescente diffusione delle slot machines elettroniche nei bar, nelle tabaccherie, nei circoli e nei centri scommesse. A livello nazionale si stimano 15 milioni di giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico e ben 800.000 già patologici.

Lo Stato spende circa 6 milioni di euro per curare chi è affetto da questa dipendenza. Riteniamo che sia giunto il momento di intervenire anche sul nostro territorio con azioni finalizzate a contrastare la diffusione di questa piaga sociale.

La mozione presentata intende impegnare l'amministrazione a promuovere iniziative idonee ad arginare questo fenomeno, come - ad esempio - intraprendere un percorso informativo e di sensibilizzazione rivolto, in particolare, a giovani e anziani, studiare ed attuare forme di disincentivazione dell'utilizzo delle slot machine negli esercizi pubblici presenti sul territorio con eventuali sgravi e agevolazioni volte a favorire gli esercizi cosiddetti "NO SLOT" oltre che sollecitare la redazione di una una nuova legge quadro nazionale sul gioco d'azzardo.

Infine il M5S di Montemurlo, ritenendo che l'amministrazione comunale non possa favorire chi lucra a danno della salute della cittadinanza, chiede al Sindaco la revisione delle procedure di assegnazione di risorse finanziarie pubbliche, non concedendo tali benefici a quei circoli che ospitano al loro interno slot machines elettroniche.

fibre d'amianto

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
A seguito della nostra interrogazione sulla presenza di cemento-amianto nell'acquedotto abbiamo ricevuto una risposta scritta dal Dirigente della Gestione Operativa di Publiacqua S.p.A.

Avevamo richiesto: 
  • il censimento delle condotte idriche per verificare se sul nostro territorio fossero presenti tubature in amianto;
  • il piano di sostituzione, bonifica e tempistica d'intervento;
  • se fossero state pianificate analisi specifiche per verificare la presenza di fibre di amianto nell'acqua che beviamo tutti i giorni.
Al più presto saranno fornite le planimetrie che abbiamo richiesto, ma dai rilievi ad opera dei tecnici di Publiacqua nel Comune di Montemurlo non risultano essere presenti tubazioni in amianto e che per tanto non è prevista nessuna bonifica.

Dovranno essere stabilite le modalità per procedere al campionamento dell'acqua per verificare l'eventuale presenza di fibre d'amianto in modo da concludere il monitoraggio entro la prossima primavera.

Attendiamo l'esito di queste analisi, non abbiamo tubature in amianto sul nostro territorio, ma queste sono purtroppo presenti nei Comuni confinanti. Insomma un po' come con l'inceneritore di Montale, non è sul nostro territorio, ma noi ci becchiamo gran parte delle diossine (ed altro!) che emette.
user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Recentemente i principali organi di informazione locale hanno dato giusta rilevanza alle preoccupazioni espresse dal Sindaco Lorenzini e dalla sua Giunta in merito alla vendita da parte di privato della prestigiosa Villa del Barone sita in località Bagnolo.

La volontà espressa dall'amministrazione comunale nel tentativo di "salvare" un patrimonio artistico e architettonico così rilevante per il nostro territorio si è tradotta in un appello che il Sindaco stesso ha rivolto sia al Ministro Franceschini che al Presidente della Regione Rossi, affinché siano trovate risorse finanziarie pubbliche necessarie per giungere all'acquisizione del bene, la cui vendita all'asta è prevista per il 6 febbraio.

Il Movimento 5 Stelle di Montemurlo, ritenendo lo sforzo profuso dall'amministrazione meritevole di sostegno e supporto, non è rimasto insensibile al problema ed ha recapitato al Sindaco Lorenzini una lettera in cui si suggerisce una strategia efficace per reperire le risorse finanziarie sufficienti per ricondurre alla collettività la proprietà della Villa. "Se anche la seconda asta non andasse a buon fine - afferma il Consigliere Enrico Mungai - le risorse potrebbero essere reperite cedendo le quote detenute dal Comune all'interno delle molteplici aziende partecipate. Una scelta politica coraggiosa che permetterebbe di salvare un patrimonio architettonico e storico che appartiene a tutti".

Con la stessa modalità il Comune potrebbe poi reperire, in un secondo tempo, ulteriori risorse per finanziare il completo recupero della prestigiosa struttura, a tutto vantaggio della comunità montemurlese. Volere è potere!
user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
INTERROGAZIONE SU PRESENZA DI CEMENTO-AMIANTO NELL'ACQUEDOTTO GESTITO DA PUBLIACQUA SPA

PREMESSO CHE:
  • Publiacqua S.p.A. e anche l'Amministrazione Comunale promuovono e hanno promosso il consumo dell'acqua del rubinetto;
  • l'acqua della rete è bevuta dai nostri figli nelle scuole grazie all'iniziativa promossa dal Comune di Montemurlo, con il sostegno della Provincia di Prato e di Asm S.p.A.;
  • sul territorio di Montemurlo sono installati 3 fontanelli gestiti da Publiacqua S.p.A.;
  • l'acqua della rete viene utilizzata non solo per essere bevuta, ma anche per cucinare e per altri utilizzi domestici;
  • è emerso che nel territorio di Firenze, Prato e Pistoia esistono tubature per una estensione di circa 225 km in cemento amianto, di cui il 36% risultano essere condotte idriche principali che portano acqua a rami secondari.

CONSIDERATO CHE:
  • la presenza di fibre d'amianto nell'acqua potabile potrebbe creare importanti problemi alla salute;
  • eminenti ricercatori scrivono, come riportato nello studio della Regione Toscana effettuato da Fornaciai, Cherubini e Mantelli, che "le fibre di amianto direttamente ingerite oppure inalate e, quindi, in parte inghiottite, raggiungerebbero gli organi dell'apparato gastroenterico e, penetrandone la parete, svolgerebbero la loro attività cancerogena risiedendo in loco per decine di anni, così come avviene nel tessuto polmonare".

INTERROGHIAMO IL SINDACO PER CONOSCERE:
  • se esiste un censimento di tali condotte idriche e in caso affermativo di rendere pubbliche le informazioni circa la collocazione;
  • se esiste un piano per la sostituzione, bonifica e la relativa tempistica d'intervento;
  • se sono state programmate analisi specifiche per verificare se l'acqua nel territorio del Comune di Montemurlo contiene fibre di amianto con particolare attenzione alla presenza di fibre ultra corte e ultra fini. Vogliamo conoscere il calendario di tali analisi e i punti di prelievo per il controllo e, infine, che tutte le analisi siano rese pubbliche sul sito del Comune.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/12/amianto-nellacqua-no-grazie.html

Grazie di tutto Bob

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Questa mattina il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle di Montemurlo Roberto Travaglini - già candidato Sindaco durante la campagna elettorale del maggio scorso e attualmente Capogruppo - ha reso note le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere. Si tratta di una decisione sofferta e dolorosa che Travaglini aveva già anticipato nelle scorse settimane al gruppo di attivisti aderenti al Movimento.

Tale decisione scaturisce da problematiche di tipo personale che hanno reso non più sostenibile l'attività di Travaglini nel lavoro consiliare: "I molteplici impegni connessi alla corretta rappresentanza del Movimento 5 Stelle all'interno del Consiglio Comunale si sommano in questo momento a impegni personali particolarmente gravosi. Anche se a malincuore, ho ritenuto quindi corretto - in accordo con il gruppo degli Attivisti - presentare le mie dimissioni. Tuttavia resterà immutato il legame e il mio impegno all'interno del gruppo M5S di Montemurlo."

Una volta espletate le procedure del caso, Travaglini sarà sostituito da Marco Sarti, il quale saprà proseguire nella ammirevole azione svolta fino ad oggi da chi lo ha preceduto.

"All'amico Roberto Travaglini - afferma Enrico Mungai - vanno i ringraziamenti dell'intero gruppo Attivisti M5S di Montemurlo per l'encomiabile sforzo profuso in questi mesi di attività consiliare ed in generale in questi anni. Tali sforzi hanno consentito al Movimento di essere rappresentato in Consiglio Comunale da due rappresentanti. Vogliamo infine ringraziarlo per le energie, il coraggio e la passione messe in campo durante tutto il periodo della campagna elettorale che sono state di esempio ed hanno rappresentato uno stimolo indispensabile per tutto il gruppo".


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/12/grazie-di-tutto-bob.html

user-pic
di Enrico

Montemurlo - 
Continua l'impegno del Movimento 5 Stelle di Montemurlo - rappresentato in Consiglio Comunale da Roberto Travaglini e Enrico Mungai - nel monitoraggio e la tutela dello stato di salute dei cittadini e la buona gestione del territorio comunale. Tra le più recenti iniziative vale la pena evidenziare la presentazione di una mozione (protocollata in data 20/11/2014) con la quale il Movimento 5 Stelle di Montemurlo richiede a Sindaco e Giunta di impegnarsi nell'ottenere dalla competente ASL 4 i dati numerici relativi all'emissione di codici di esenzione per diverse patologie - tra le quali il tumore generico - con probabile causa ambientale, nonché i dati contenuti nel Registro Tumori relativi al Comune di Montemurlo.

L'iniziativa prende spunto da alcuni allarmanti dati che riguardano l'incidenza di tumori in riferimento alla popolazione di Montemurlo, dati contenuti in uno studio datato maggio 2014 denominato "Progetto Nazionale raccolta Esenzioni Ticket per patologie di probabile causa Ambientale - Rapporto delle malattie con l'ambiente" a firma dell'oncologo Vincenzo Petrosino e del senatore Bartolomeo Pepe. Lo scopo dichiarato di questi studi è quello di ricavare dati "istantanei" e studiarne l'evoluzione temporale in stretta correlazione con i fattori potenzialmente inquinanti presenti sul territorio. Un primo passo - dunque - per compiere ulteriori indagini più affinate da un punto di vista epidemiologico, così da suggerire scelte politiche future maggiormente consapevoli.

Il Movimento 5 Stelle di Montemurlo impegna altresì l'amministrazione comunale affinché ottenga - dagli enti coinvolti nella gestione dell'impianto di incenerimento di via Tobagi a Montale - tutti i dati riguardanti le analisi sulle emissioni in atmosfera riferiti al periodo 2006/2013 ed aggiornati alla data odierna, oltre a tutta la documentazione riguardante la gestione e la manutenzione degli impianti di abbattimento presenti, unitamente ai documenti inerenti lo smaltimento dei rifiuti speciali, fra i quali le ceneri residuali prodotte dall'impianto.


http://www.montemurlo5stelle.net/2014/12/richiesto-monitoraggio-incidenza-tumori.html

I candidati a Montemurlo

  • user-pic
    Roberto Travaglini
  • user-pic
    Claudia Marata
  • user-pic
    Daniele71
  • user-pic
    Enrico
  • user-pic
    Federico Rocco
  • user-pic
    Marco Sarti
  • user-pic
    margherita gacci
  • user-pic
    michela gori
  • user-pic
    serena ripellino
  • user-pic
    silvia gori
  • user-pic
    Taiuti

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons