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di Enrico

Montemurlo - 

Siamo giunti all'epilogo della vicenda Creaf. Il 29 dicembre il tribunale valuterà se ci sono i presupposti per accettare il concordato preventivo o si procederà, come già richiesto dalla Procura, con il fallimento.

Lunedi scorso Enrico Mungai, Presidente della Commissione Vigilanza e Controllo di Montemurlo, ha convocato Creaf per avere chiarimenti sull'attuale situazione. Malgrado l'invito a partecipare indirizzato anche all'amministratore unico di Creaf Srl Dr.ssa Calciolari, erano presenti soltanto il Sindaco Lorenzini e l'Assessore Calamai, che si sono resi disponibili alle domande arrivate peraltro solo dai banchi dell'opposizione.

Marco Sarti, capogruppo M5S, ha chiesto cosa fosse stato fatto col finanziamento erogato, senza nessuna garanzia dalla Provincia di Prato, per 7,5 milioni di euro nel 2011 (di cui erogati 6 milioni circa) dato che i lavori non sono comunque terminati. Calamai seppur disponibile al confronto, ha risposto che per i documenti precisi occorre richiedere direttamente a Creaf.

Ancora Marco Sarti ha chiesto come mai, nonostante la nota dei sindaci revisori sul bilancio del 2012 riguardo al valore dell'immobile, non è stato rilevato qualche dubbio. La nota citava testualmente: "le immobilizzazioni materiali avrebbero dovuto essere valutate al presunto valore di realizzazione, attualmente di difficile stima ma sicuramente inferiore al costo storico, date le probabili difficoltà insite nel realizzo sul mercato di un cespite estremamente specializzato in quanto progettato per esigenze specifiche".

Alla domanda ha risposto il Sindaco dicendo che non essendo esperti di valutazioni immobiliari, non potevano sapere che l'immobile iscritto in bilancio a circa 20 milioni di euro, ne valesse poco più di 8 milioni, come invece valutato in sede successiva.

A questo punto è stato appurato che i 350.000 euro investiti alla costituzione di CREAF dalla Giunta Menchetti, saranno persi in caso di fallimento, probabilmente assieme alle due tranche (stanziate, ma non ancora erogate) relative all'ultimo finanziamento approvato dalla giunta Lorenzini nel 2014 ed al quale il M5S di Montemurlo si è opposto con tutte le proprie forze. Infatti, in quel periodo, già si nutrivano molti dubbi sul futuro di Creaf che aveva i bilanci in perdita ormai da qualche anno senza essere peraltro mai partito.

Una perdita secca per Montemurlo di 438.000 euro.

Ancora Marco Sarti ha chiesto al Sindaco e all'Assessore se fosse stato fatto tutto quanto era nelle loro facoltà a livello di vigilanza per controllare l'operato di questa partecipata, la risposta è stata affermativa.

Infine, in merito al verbale di Assemblea dello scorso Dicembre dove, alla presenza anche di Calamai è stato nominato il nuovo sindaco revisore, Marco Sarti ha chiesto se l'assessore volesse rendere conto dei numerosi OMISSIS presenti nel documento. Purtroppo Calamai non ricordava precisamente il fatto ed ha suggerito ancora una volta di chiedere la documentazione direttamente a Creaf.

Eva Betti, capogruppo di Forza Italia, ha chiesto conferme sulle cifre investite in questi anni da parte del Comune di Montemurlo per sostenere Creaf.

Nessuna domanda o richiesta di approfondimento è giunta da parte del gruppo consiliare del Partito Democratico.
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di Enrico

Montemurlo - 


Un consiglio comunale straordinario per approfondire le questioni strategiche per il futuro di montemurlo: è la richiesta dei gruppi consiliari di opposizione nel comune di Montemurlo, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Rilanciare Montemurlo e Movimento 5 Stelle.

Al fine di aumentare gli spazi di confronto democratico i gruppi di opposizione hanno richiesto al Presidente del Consiglio di disporre una data per un consiglio straordinario su temi come il piano di riqualificazione cittadina, la dismissione di SoRi, i nuovi dossi dissuasori. Questi ed altri temi sono quelli che tutti i gruppi di opposizione hanno chiesto di trattare nella seduta straordinaria da tenersi, per regolamento, entro 20 giorni dalla richiesta.

I gruppi di opposizione propongono ulteriormente di tenere un consiglio comunale almeno ogni due settimane affinché tutti i temi che riguardano la cittadinanza vengano adeguatamente trattati. Non è accettabile decidere del futuro dei montemurlesi in sedute di consiglio comunale che si tengono ogni 30/45 giorni sulle quali in aggiunta pesano le tempistiche stile "ghigliottina" del regolamento.
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di Enrico

Montemurlo - 

Il Movimento 5 Stelle porta in Consiglio comunale il caso della società partecipata So.Ri. spa

A tale riguardo sarà discussa nel Consiglio comunale del prossimo 13 ottobre, un'interrogazione presentata dal M5S di Montemurlo con la quale i consiglieri pentastellati intendono far luce sulla gestione dei servizi inerenti le attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate e delle attività connesse, complementari, accessorie ed ausiliarie indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria e patrimoniale.

Dalla data di stipula della suddetto contratto si sono modificate le modalità di corresponsione dei principali tributi dovuti all'amministrazione Comunale, ad esempio l'IMU e la TASI vengono pagate dal cittadino direttamente con modello F24. Tale circostanza ha fatto venire meno una delle attività oggetto del contratto ovvero la fase di riscossione. Parallelamente a questo il comune di Montemurlo ha continuato a corrispondere ala So.Ri. l'aggio fissato nella misura del 4,9% sul volume lordo degli introiti derivanti dalla gestione del servizio.

"Con la nostra Interrogazione - afferma il Consigliere Sarti - chiediamo alla giunta Lorenzini i motivi per i quali il contratto in oggetto non è mai stato adeguato alle reali necessità dell'ente e per i quali motivi l'amministrazione ha continuato a corrispondere alla So.Ri. spa l'aggio del 4,9% pur essendo venuta meno una delle attività che per contratto era tenuta a svolgere."

"Una circostanza delicata - prosegue il consigliere Mungai - tanto più che parliamo di una cifra considerevole se valutata in tutti gli anni di riferimento del contratto. Tale circostanza è ancora più importante nell'ottica della scadenza di tale convenzione prevista per il mese di novembre di quest'anno. La posizione del M5S al riguardo è stata sempre chiara, vogliamo che il servizio di riscossione venga gestito direttamente dal Comune ripristinando un ufficio tributi interno, solo così potremmo ottenere un servizio efficiente ad un minor costo."
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di Enrico

Montemurlo - 

Da quando la società CREAF Srl è stata costituita non ha mai raggiunto nessun obiettivo previsto nella "mission societaria" ma è risultata solo un costo per i contribuenti, nonostante abbia beneficiato di cospicui finanziamenti da parte dell'Europa, della Provincia di Prato e della Regione Toscana.

Nella primavera scorsa CREAF ha subito un blitz della Guardia di Finanza, nel frattempo la Procura sta indagando per malversazione di fondi pubblici e bancarotta, infine nell'agosto scorso si è proceduto con la presentazione della domanda di concordato preventivo presso il tribunale di Prato per colmare i circa 23 milioni di euro di debiti accumulati. Vi siete mai chiesti quanti soldi perderà il Comune di Montemurlo in caso di dichiarazione di fallimento da Parte di Creaf?

Oltre alle parole di rammarico dei vari amministratori apparse sui quotidiani in questi mesi, qualcuno ha mai fatto i conti del danno reale per i cittadini?

"Noi del Movimento cinque stelle lo abbiamo fatto - afferma il capogruppo Sarti Marco - e la cifra è ragguardevole circa 438.000 euro, oltre quattrocentomila euro di soldi dei cittadini montemurlesi che se ne andranno in fumo, da questa situazione incresciosa non è esente nemmeno la giunta Lorenzini che negli ultimi due anni ha destinato 88.000 euro al Creaf togliendoli dal capitolo degli investimenti ovvero da quelle opere di intervento sul patrimonio pubblico come la ristrutturazione di villa Giamari e del palazzo comunale di via toscanini."

"Il M5S di Montemurlo - prosegue il consigliere Mungai - si è da sempre dimostrato contrario a destinare ulteriori somme di denaro al "treno che non si deve perdere" (così si esprimeva il sindaco Lorenzini riferendosi al CREAF), di fatti l'unico voto contrario alla variazione di bilancio 2014 che destinava ulteriori 88.000 euro al Creaf è venuto dai banchi del nostro gruppo consiliare."

Infine i due consiglieri concludono: "E' stato richiesto un concordato in continuità aziendale, come se il Creaf avesse mai avuto qualche attività in corso. E' verosimile che si proceda con la dichiarazione di fallimento e in questo caso il nostro Comune, socio della partecipata, ci rimetterà 438.000 euro. Doveva essere un treno da non perdere (cit. Sindaco Mauro Lorenzini), ma il treno probabilmente deraglierà ancora prima di partire bruciando molti soldi pubblici."
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di Enrico

Montemurlo - 


Il MoVimento 5 Stelle di Montemurlo continua con la battaglia per l'acqua pubblica e il caro bolletta.

Lo scorso 5 ottobre l'Autorità Idrica Toscana ha approva le nuove tariffe prevedendo un aumento della bolletta di Publiacqua del 4%. Vogliamo ricordare come la Toscana sia la regione con le bollette per il servizio idrico più care d'Italia.

Abbiamo quindi depositato una mozione volta ad impegnare l'Amministrazione comunale, in ogni opportuna sede, al fine di proporre una modifica dell'articolazione tariffaria vigente in materia di servizio idrico integrato.

I disservizi continuano, il costo delle bollette aumenta ogni anno e vista anche la crisi che sta attraversando il Paese, chiediamo venga applicato un metodo di ripartizione dei costi più equo, introducendo un sistema tariffario che nell'attribuzione degli scaglioni di consumo annuo tenga conto del numero dei componenti del nucleo familiare.
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di Enrico

Montemurlo - 


Il Movimento 5 Stelle porta in Consiglio comunale il caso espropri per la terza corsia dell'A11 Firenze-Pistoia. Il 16 settembre sono scaduti i termini per le obiezioni dei proprietari e molti di questi, insieme alle amministrazioni coinvolte, non hanno ricevuto sufficiente informazione prima della scadenza.

A tale riguardo sarà discussa nel Consiglio comunale del prossimo 13 ottobre, un'interrogazione presentata dal M5S di Montemurlo.

"Pur essendo il comune di Montemurlo interessato marginalmente dagli espropri (infatti la circostanza riguarda la partecipata ASM, la Provincia di Prato, ed una società di strategica importanza per il comune quale GIDA spa) abbiamo voluto portare la discussione anche nel nostro consiglio comunale - affermano i consiglieri pentastellati montemurlesi - alla luce anche dell'interrogazione presentata dai nostri consiglieri regionali nella quale si chiede almeno la proroga dei termini per le obiezioni agli espropri."
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di Enrico

Montemurlo - 

Il Sindaco Lorenzini si contraddice ancora. A meno di un anno di distanza dalla proposta per intraprendere una campagna di sensibilizzazione a tutela dell'accesso pubblico e universale alle cure, proposta dal M5S di Montemurlo in Consiglio Comunale e trionfalmente bocciata dalla maggioranza PD di Montemurlo, il Sindaco interviene sulla necessità d'intervento da parte del Governo sull'inadeguatezza del Nuovo Ospedale di Prato.

"Siamo ormai di fronte ad uno smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale - interviene il portavoce Mungai - che è stato attuato lentamente, costantemente, ma inesorabilmente. Il Governo Renzi continua a tagliare i fondi alla Sanità. Anche in Toscana si sta spingendo verso la privatizzazione della Sanità. Basti pensare alla convenzione che è stata stipulata con Villa Fiorita (19 posti letto e 20 milioni di euro per tre anni) per alleggerire il carico del nuovo pronto soccorso. E' sconcertante sapere che si sono spesi 190 milioni per avere un ospedale nuovo, ma inadeguato."

Prosegue il capogruppo del M5S Sarti: "Ci siamo stancati delle prese di posizione slogan del Sindaco Lorenzini, intervenga invece nelle sedi opportune in maniera seria e concreta se ne ha l'intenzione ed il coraggio. Invece di bocciare qualsiasi proposta che viene dai banchi dell'opposizione dovrebbe avere una maggiore apertura mentale. Quella del sindaco è solo ipocrisia, dovrebbe smetterla di ingannare la cittadinanza con dichiarazioni fuorvianti perché sulla salute non si scherza, mentre invece lui continua in questo gioco mediatico senza prendere mai posizioni nelle sedie ufficiali limitandosi ad uscire sui giornali con dichiarazioni che poi non trovano mai un seguito nell'azione politica della sua amministrazione."
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di Enrico

Montemurlo - 

Oggi sono stati consegnati a Montemurlo due defibrillatori donati dal Movimento 5 Stelle grazie al taglio degli stipendi dei Consiglieri Regionali. In soli sei mesi sono stati accumulati e così investiti 120.000 euro in tutta la Toscana: 100 defibrillatori, 10 a provincia. Alla consegna saranno presenti i regionali Enrico Cantone, Gabriele Bianchi, Andrea Quartini e i consiglieri comunali Marco Sarti ed Enrico Mungai.

Il gruppo di Montemurlo, ottenuti due defibrillatori su dieci disponibili per la Provincia di Prato, in accordo con l'amministrazione comunale, ha deciso di effettuare la donazione, con l'impegno che vengano posizionati a beneficio della collettività, rispettivamente nella palestra della scuola Salvemini-La Pira e nella palestra della scuola di Bagnolo.

"Ogni mese - spiega il capogruppo del M5S Marco Sarti - i nostri portavoce regionali si decurtano del 50% l'indennità ricevuta e restituiscono l'eccedenza in un fondo congiunto: per il Movimento 5 Stelle questi soldi sono dei cittadini e ai cittadini devono tornare. Già a livello nazionale i nostri portavoce restituiscono metà del loro stipendio, e ad oggi hanno restituito più di 16 milioni di euro che sono confluiti nel Fondo per il Microcredito per finanziare le piccole e medie imprese, oltre ad aver rinunciato a 42 milioni del finanziamento pubblico. Perché gli altri partiti non fanno altrettanto? Questa è la nostra idea di politica fatta realmente per il bene comune."

"Abbiamo scelto - prosegue il consigliere Enrico Mungai - di donare i defibrillatori alle palestre scolastiche e non direttamente a qualche singola associazione specifica per il semplice motivo che così facendo rimarranno di proprietà pubblica e nella disponibilità di chiunque frequenti gli ambienti sportivi comunali. Pensiamo ai ragazzi delle scuole, ma anche alle numerose attività sportive presenti sul nostro territorio fino ad arrivare alla ginnastica dolce per i nonni montemurlesi."

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di Enrico

Montemurlo - 


Alcuni residenti della zona industriale di Santorezzo ci hanno domandato cosa ha fatto il M5S come forza di opposizione in questi 23 mesi di consiliatura perché, secondo loro, questa frazione è stata dimenticata per molti anni.

Il nostro impegno è rivolto a tutto il territorio montemurlese. Invitiamo pertanto coloro che vogliano contribuire al miglioramento del luogo in cui vivono a partecipare attivamente. Perché limitarsi a scrivere battute dietro una tastiera del PC può essere un inizio, ma è necessario fare di più. 


P.S. ricordiamoci che il M5S è all'opposizione ciò vuol dire che le scelte (di fare o non fare) le determina comunque l'amministrazione PD.


ATTIVITA' SVOLTE DAL MOVIMENTO 5 STELLE MONTEMURLO 
(RIF. SANTOREZZO)

APRILE-MAGGIO 2013 - Il Movimento 5 Stelle sostiene il Comitato Cittadini Uniti per Viaccia contribuendo alla raccolta di firme che ha di fatto impedito l'insediamento di una grande azienda di frantumazione inerti nella zona di confine tra Santorezzo e la loc. di Viaccia

SETTEMBRE 2014 - Il Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione sugli allagamenti avvenuti in diverse strade di Oste e Santorezzo a Bagnolo nella notte tra il 19 e il 20 Settembre 2014.

OTTOBRE 2014 - il gruppo consiliare M5S presenta la mozione avente come oggetto "richiesta di coinvolgimento del comune di Montemurlo nella sperimentazione in relazione all'accordo tra provincia di Prato e CNR per il monitoraggio della qualità dell'aria e richiesta per l'installazione di una centralina di rilevamento della qualità dell'aria sul territorio comunale" anche per la particolare insistenza di una vasta area industriale nelle zone di Oste, Santorezzo e Bagnolo

DICEMBRE 2014 - Il Movimento 5 stelle presenta una nuova un'interrogazione sugli allagamenti avvenuti in diverse strade di Oste e Santorezzo a Bagnolo nella notte tra il 19 e il 20 Settembre 2014.

DICEMBRE 2014 - Il Movimento 5 Stelle presenta una Mozione Urgente sui dati che indicano l'elevato numero di malati di tumore nel territorio di Montemurlo. Nel documenti si legge: "Considerato che nel nostro Comune è presente una vasta area industriale a vocazione prettamente tessile, caratterizzata dalla presenza di aziende che eseguono lavorazioni quali la tintoria o la rifinizione del tessuto con le relative problematiche di possibile fonte di inquinamento dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere" (quindi abbiamo parlato anche di Santorezzo).

DICEMBRE 2014 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per contrastare il fenomeno di diffusione delle "slot machines" negli esercizi commerciali del nostro Comune, anche attraverso forme di incentivazione sotto forma di sconto su IMU e TARES (sono presenti esercizi commerciali con queste caratteristiche anche a Santorezzo).

GENNAIO 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una richiesta di accesso agli atti relativamente allo Studio di fattibilità per la riduzione del rischio idraulico e delle acque parassite del bacino tributario I.D.L. CALICE. Il tutto con riferimento agli allagamenti che riguardano anche la zona di Santorezzo

MARZO 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione sulla calamità naturale per forte vento che dalla nottata a cavallo fra mercoledi 4 e giovedi 5 marzo ha provocato ingenti danni anche nella zona industriale con capannoni parzialmente scoperchiati in molte vie di Oste, Santorezzo e Bagnolo

MARZO 2015 - Il Movimento 5 Stelle (attraverso il consigliere Sarti Marco) presenta una comunicazione urgente per la presenza di amianto sul territorio comunale soprattutto nelle zone industriali di Oste e Santorezzo.

MARZO 2015 - Il Movimento 5 Stelle (attraverso il consigliere Sarti Marco) effettua numerose segnalazioni ad ASM per la presenza di amianto nella zona industriale di Santorezzo precisamente via Bisenzio, via Siena, via Labriola, vie Reno, via della Robbia, via Aniene.

MARZO 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per effettuare il monitoraggio dell'acqua sui punti di prelievo e di approvvigionamento più sensibili del comune di Montemurlo in virtù anche della marcata vocazione industriale di vaste aree del nostro territorio (fra cui Santorezzo)

MARZO 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per porre limiti all'impiego di fitofarmaci e relativa introduzione nel regolamento comunale. Nel mese di Novembre 2014 effettuammo un controllo in diverse aree del territorio comunale realizzando una documentazione fotografica dall'analisi della quale era ragionevole supporre che sostanze quali fitofarmaci venissero impiegati nel nostro Comune fra le quali i campi che confinano con la scuola materna di Bagnolo (dove vanno a studiare i figli dei residenti di Santorezzo)

GIUGNO 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per la regolamentazione del baratto amministrativo proponendo "interventi che possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano (es. Santorezzo)" 

SETTEMBRE 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per il Divieto di utilizzo del diserbante GLIFOSATO sul territorio Montemurlese a seguito dei rilievi di ARPAT che Il 5 Maggio 2015 ha rilevato la presenza di GLIFOSATE nel torrente Bagnolo (che passa da Santorezzo)

SETTEMBRE 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per la realizzazione di pozzi piezometrici per il monitoraggio della falda idrica all'interno del Comune di Montemurlo in virtù della marcata vocazione industriale di vaste aree del nostro territorio (fra cui Santorezzo)

OTTOBRE 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per aderire all'avviso pubblico per il finanziamento in favore di enti locali di indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici emanato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca in data 16 Ottobre 2015. (Fra le scuole in oggetto ci sono anche quelle di Bagnolo dove vanno a studiare i figli dei residenti di Santorezzo)

OTTOBRE 2015 - Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione avente come oggetto l'attivazione di un pacchetto di interventi volti ad incentivare cittadini ed imprese alla rimozione dell'amianto. (Vista la particolare incidenza di edifici industriali con tetto in eternit nell'area di Santorezzo questa mozione è evidente che è rivolta anche a tutelare i cittadini che abitano in quelle zone)

ANNO 2015 - In seguito alle nostre richieste una giornalista del Tirreno ci aveva dato la disponibilità ad intervistare residenti di zone del Comune che avevano la necessità di dare voce alle problematiche dei loro territori. Avevamo individuato queste realtà parlando con gli attivisti, gli amici ed i conoscenti individuando due zone sensibili a Santorezzo ed Oste. Dopo aver interpellato i nostri contatti fra i residenti abbiamo ricevuto un'adesione solo dalla frazione di Oste mentre per Santorezzo non si è reso disponibile nessuno.

DICEMBRE 2015 - Il Movimento 5 stelle (attraverso il consigliere Sarti Marco) protocolla una segnalazione per abbandono rifiuti sul territorio comunale in via dell'Industria, all'altezza del civico n. 31. (quindi siamo a Santorezzo)

GENNAIO - FEBBRAIO 2016 - il Movimento 5 Stelle sostiene la raccolta di firme per la problematica delle caditoie e degli allagamenti verificatisi in via labriola nella zona di Santorezzo.

GENNAIO 2016 - il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per il monitoraggio della qualità dell'aria sul territorio comunale, all'interno dle documento si legge "il territorio di Montemurlo è caratterizzato da una massiccia presenza di attività di tipo industriale locate per la maggiore tra Bagnolo ed Oste" (quindi anche Santorezzo)

GENNAIO 2016 - Il Movimento 5 Stelle (attraverso il consigliere Sarti Marco) protocolla una segnalazione per abbandono rifiuti sul territorio comunale in via Labriola, all'altezza del civico n. 208. (quindi siamo a Santorezzo)

GENNAIO 2016 - Il Movimento 5 Stelle (attraverso il consigliere Sarti Marco) protocolla una segnalazione per abbandono rifiuti sul territorio comunale in via dell'Industria, all'altezza del civico n. 33. (quindi siamo a Santorezzo)

C.C. 03/03/2016 Interpellanza M5S sulla realizzazione del nuovo forno crematorio.
Il consigliere Enrico Mungai esprime tutte le sue preoccupazioni sulla realizzazione dell'impianto di cremazione: "[...] Quindi, dicevo, le potenziali aree quali potranno essere? Non lo so. Immagino una zona industriale come quella di Santorezzo, già pesantemente impattata, dove potenzialmente questo forno potrebbe essere costituito dato che si parlava anche di un confine con Chiesanuova." 

C.C. 21/04/2016 APPROVAZIONE PIANO O.P. 2016-2018
SARTI MARCO "Un'altra considerazione; vedo per l'anno 2017 che c'è in programma la realizzazione di una passerella pedonale nella zona di Santorezzo e mi auguro che questo sia un intervento che verrà effettivamente fatto nel 2017 che vada a soddisfare le necessità di un'area che è così priva di sistemi di viabilità ciclo pedonale adeguati e quindi mi auguro che l'Amministrazione, in questo senso, prenda finalmente a cuore una situazione che credo da parecchi anni sia stata un po' trascurata."


In aggiunta a queste tutte, le azioni portate avanti dal Movimento Cinque Stelle in materia ambientale, di tutela della salute, di lotta agli sprechi, di difesa dei diritti dell'individuo, sono nell'interesse di tutta la cittadinanza montemurlese e quindi anche di chi abita a Santorezzo.
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di Enrico

Montemurlo - 
IL COMUNE DI MONTEMURLO PROPORRA' LA PROPRIA CANDIDATURA PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA TARIFFAZIONE INCENTIVANTE DELLA TARI.



Durante il consiglio Comunale dello scorso 28 aprile 2016 è stata votata all'unanimità la mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle avente come oggetto "Sperimentazione della tariffa incentivante per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani".

La mozione presentata recava, fra l'altro, l'impegno di proporre al gestore del servizio di raccolta rifiuti la candidatura del Comune di Montemurlo per la sperimentazione di metodologie di tariffazione incentivante o puntuale della TARI.

"Con la cosiddetta tariffa incentivante o tariffa puntuale - afferma il consigliere Mungai - verrebbe contabilizzata la produzione effettiva di rifiuti, conteggiando prevalentemente l'indifferenziato e spingendo così il cittadino, oltre che a produrre meno rifiuti in totale ad effettuare correttamente la raccolta differenziata. Inoltre chi più differenzia, meno paga! Dal punto di vista economico, i sistemi di raccolta a tariffa incentivante o puntuale permettono ai Comuni di affrontare con minori difficoltà la crescita dei costi unitari di smaltimento dei rifiuti urbani."

"La mozione da noi presentata - prosegue il consigliere Sarti - ha trovato la piena disponibilità anche degli esponenti del Partito Democratico che hanno voluto contribuire presentando un emendamento al documento che è stato quindi votato all'unanimità da tutto il consiglio comunale nella versione definitiva. Diversamente da altre situazioni, nelle quali il Partito Democratico aveva bocciato in consiglio le nostre proposte salvo poi attuarne i contenuti, questa circostanza è stata invece caratterizzata dal rispetto del lavoro dell'opposizione e dal riconoscimento del contributo costante che il gruppo del Movimento cinque stelle fornisce nella direzione del miglioramento delle condizioni di vita della cittadinanza."

I candidati a Montemurlo

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    Claudia Marata
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    Daniele71
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    Enrico
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    Federico Rocco
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    Marco Sarti
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    margherita gacci
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    michela gori
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    Roberto Travaglini
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    serena ripellino
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    silvia gori
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    Taiuti

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