Napoli - Nel prossimo Consiglio del 19 gennaio 2012 della V Municipalità di Napoli verrà deliberato il seguente documento:
OGGETTO: DIFFUSIONE RACCOLTA DIFFERENZIATA OLIO ESAUSTO
BREVI CENNI DELLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI SOTTESE AL MANCATO CORRETTO SMALTIMENTO DEGLI OLI ESAUSTI
La III Commissione Consiliare Ambiente della V Municipalità, nel corso dei precedenti incontri tenutisi il 02/01/2012 ed il 09/01/2012, anche avvalendosi della determinante collaborazione della Direzione della V Municipalità Vomero - Arenella, ha affrontato ed elaborato una proposta di risoluzione dell'annosa questione - fino a qualche tempo fa poco sentita, ma oggi fortemente avvertita dall'intera comunità locale e non solo - della raccolta e del conseguente smaltimento degli oli esausti di provenienza privata.
Se, infatti, per gli esercizi commerciali e le realtà aziendali vige da tempo un preciso quadro normativo di riferimento al quale fa seguito un organizzato sistema di raccolta e successivo smaltimento degli oli rinvenienti dalle più svariate lavorazioni industriali (da quello meccanico delle officine a quello delle aziende che operano nel campo della ristorazione e, quindi, della cucina in genere), nel campo prettamente privato/familiare si assiste - purtroppo - alla mancanza quasi totale di informazione, sensibilizzazione culturale, organizzazione e, dunque, di soluzioni volte alla corretta raccolta degli oli ed al loro conseguente smaltimento, che pure quotidianamente vengono utilizzati in enormi quantità.
Da una attenta analisi della problematica in oggetto alla quale hanno contribuito gli stessi Consiglieri della Commissione, è emerso, rispetto alla questione esaminata, un quadro realmente preoccupante.
È costume diffuso, infatti, quello di utilizzare nelle unità familiari privatamente intese diverse tipologie di oli da cottura che, nella quasi totalità dei casi, vengono versati e smaltiti - impropriamente - nei lavabi e/o in altri scarichi delle abitazioni.
Tale prassi, ormai consolidata, costituisce uno dei maggiori errori che una comunità possa commettere, atteso che dalla stessa ne deriva un pesantissimo e spesso irreversibile inquinamento per l'ambiente circostante, specie per l'ecosistema del sottosuolo e quello ancor più fragile del mare.
Ed infatti, l'olio da frittura e gli altri oli esausti similari non dovrebbero essere mai riversati nei lavandini perché gli scarichi di questi ultimi non sempre sono in grado di garantire un efficiente smaltimento dovuto alle diverse problematiche che interessano gli impianti idrici cittadini.
Non è da escludersi, infatti, che disfunzioni e perdite di tali impianti possano provocare la dispersione degli oli nell'ambiente, con il potenziale interessamento delle falde acquifere presenti nel sottosuolo o nei corsi d'acqua dove, accumulandosi in superficie, formano una pellicola al di sotto della quale niente rimane in vita a causa della interruzione degli scambi di ossigeno fra aria e acqua.
Tale fenomeno potenzialmente può assumere dimensioni preoccupanti, anche tenuto conto del fatto che solo 1 kg di olio versato su di uno specchio d'acqua è in grado di formare uno strato di pellicola grande come un campo da calcio, rendendo necessaria una bonifica di alcune centinaia di metri quadri.
Dall'esame svolto in Commissione, inoltre, è emerso che oltre ai costi astrattamente valutabili in termini "ambientali", l'errato sversamento degli oli esausti provoca ulteriori esborsi per la collettività, in termini di aggravio per i servizi collettivi.
Si pensi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo ai costi che i condomini e/o i comuni devono sostenere per provvedere alla pulizia degli scarichi fognari, attraverso aziende autorizzate, in quanto l'olio gettato nelle tubazioni fognarie delle abitazioni provoca frequenti otturazioni dovute allo strato di grasso che si viene ad accumulare nel corso del tempo.
Anche quelli che in apparenza sembrerebbero essere innocui e banali oli residui da cucina, dunque, devono essere accuratamente raccolti in contenitori e depositati negli appositi bidoni dei RUP; questa operazione, ben nota a chi si occupa di ristorazione, dovrà, nell'immediato futuro ed ovviamente compatibilmente con le condizioni socio - economico - organizzative vigenti, essere estesa anche ai privati.
A rendere potenzialmente possibile un tale complesso obiettivo è la circostanza rappresentata dal fatto che, se è vero, come è vero, che gli oli esausti sono causa di inquinamento e possibile intossicazione, gli stessi, dopo essere stati opportunamente filtrati, lavorati e controllati, possono essere riciclati in diversi processi industriali, rappresentando, di fatto, preziosa materia per una pluralità di produzioni.
Tali potenzialità di riciclo, dunque, rendono il riutilizzo dell'olio esausto, oltre che necessario ai fini ambientali, anche in grado di rappresentare un'interessante risorsa economica, idonea, quanto meno, a coprire i costi da sostenersi per la corretta raccolta dello stesso.
Il quadro sopra delineato, ha portato la Commissione Ambiente della V Municipalità Vomero - Arenella a valutare positivamente l'ipotesi di avviare una campagna di sensibilizzazione e reale diffusione della raccolta degli oli esausti di provenienza privata sul proprio territorio.
STRUTTURA DELLA PROPOSTA
Al fine di implementare sul territorio Municipale la raccolta degli oli esausti di provenienza privata, la III Commissione Consiliare Ambiente della V Municipalità Vomero - Arenella propone quanto segue:
1) individuare aree pubblicamente accessibili e, nel contempo, in grado di assicurare gli standard necessari di sicurezza richiesti dalla normativa attualmente vigente in materia, all'interno delle quali installare dei contenitori idonei per la raccolta di olio esausto proveniente dall'uso privato;
2) a titolo meramente esemplificativo, si indicano quali possibili spazi compatibili con le finalità sopra indicate i locali garage della Sede stessa della Municipalità, sita in Via Morghen n. 84 (Vomero), ed il cortile posto nella Sede stessa della Municipalità, sita in Via G. Gigante (Arenella), la sede della biblioteca locale o la sede del Distretto Territoriale Asia (previa valutazione di fattibilità);
3) quanto sopra, anche in considerazione del valore simbolico - culturale di tale iniziativa, volta alla trasmissione di un messaggio chiaro rivolto alla cittadinanza dell'assunzione di un preciso impegno da parte delle Istituzioni di prossimità in campo ambientale;
4) di selezionare, a tal fine, operatori privati e/o pubblici che operino da almeno 3 anni nel settore, muniti di tutte le necessarie certificazioni ed autorizzazioni indispensabili per lo svolgimento dell'attività di raccolta dell'olio esausto e che siano in grado di dimostrare di aver già proficuamente collaborato con enti pubblici similari alla Municipalità;
5) di individuare tali operatori che ispirino la propria attività ai criteri di assoluta gratuità del servizio, sia per quanto concerne la installazione del/dei contenitore/i, che per quanto riguarda la raccolta dell'olio e la predisposizione di qualsivoglia accorgimento tecnico e/o burocratico propedeutico all'avviamento della raccolta;
6) di prediligere, a tal fine, nella scelta degli operatori, le aziende che oltre alla totale gratuità, sicurezza, efficienza e regolarità del servizio, garantiscano anche il pieno sostegno dei costi necessari per realizzare un'adeguata campagna informativa a supporto dell'iniziativa stessa, che tenga conto del fatto che nella V Municipalità Vomero - Arenella risiede una popolazione superiore ai 110.000 abitanti;
7) di predisporre un modello di convenzione della durata non superiore a mesi dodici, da far sottoscrivere al soggetto assegnatario del servizio, in virtù della quale vincolare lo stesso a:
- garantire adeguate modalità di svuotamento dei contenitori installati;
- garantire la pulizia ed il decoro dei contenitori stessi nonché delle aree immediatamente prospicienti;
- garantire tempestiva assistenza all'Ente proponente, ogni qualvolta ve ne sia la necessità per questioni legate alla allocazione e/o utilizzazione dei contenitori.
La Commissione, inoltre, nell'ambito delle operazioni preliminari di stesura del presente documento, ha avviato un'attività di ricognizione su scala cittadina e provinciale volta alla ricerca di interlocutori privati potenzialmente in grado di soddisfare i criteri generali sopra indicati in caso di conferimento del servizio.
A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, dunque, si indicano le seguenti aziende che potrebbero essere destinatarie di un invito da parte della Municipalità Vomero - Arenella a presentare offerte per la erogazione del servizio di raccolta degli oli esausti, rispettose dei criteri sopra indicati:
PROJECO
Via Montetignuso,15 - 80077 Ischia (NA) - tel. Fax 0818359323 info@projecosrl.it
Sede operativa: S.S.km 16 + 460 - Zona Ind. Loc. Pascarola - Caivano (NA)
PAPA SRL
Via Piave, 174 is 75; 80126 Napoli
Tel. 081/8349746 - Fax. 081/8349079
PERNA ECOLOGICA SRL
Via Selve, 25- - 80034 Marigliano (NA)
Tel. 081/5197051 - Fax. 081/5198660
MASTELLONE ALDO & C. SRL
Via L. Volpicella, 100 - 80147 Napoli - Quartiere Barra
Tel. 081/7524577 - Fax. 081/7520497
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