
E' sufficiente alzare ogni tanto lo sguardo o fare un giro su Google Earth per rendersi conto di quanti edifici dalla copertura grigiastra e dal tetto curvo ci siano, come ad esempio il mercato coperto di viale Dante.
Si tratta di un materiale composito (un impasto) di amianto e cemento dal suadente nome commerciale di eternit (dal latino aeternitas, eternità) inventato ai primi del 1900 dall' austroungarico Ludwig Hatschek. Alla prova dei fatti l'eternit non si è affatto dimostrato tale, ma ha in compenso dato prova di terribili effetti nocivi per la salute.
Sospetti sulla sua tossicità nacquero fino dagli anni 30 e studi furono condotti negli anni 40; dagli anni 60 è stato definitivamente accertato che l'esposizione alle fibre di amianto provoca varie patologie dall'esito sempre infausto; nel decennio successivo si è stabilito che l'amianto è tossico anche a basse dosi , dunque i produttori non ebbero più alcuna scusa per non produrlo, quindi... ...quindi continuarono a farlo; a Casale Monferrato si andò avanti fino al 1986 e a Broni fino al 1992.
La gestione delle coperture in amianto è stata regolamentata finalmente con la legge N° 257 del 1992 la quale mette al bando i manufatti contenenti amianto e, a partire dal 1994, ne proibisce la commercializzazione (legislazione completa comprendente anche la citata legge 257).
Vogliamo tranquillizzarvi, almeno in parte: le lastre di eternit integre non rappresentano un pericolo, poiché solo sbriciolandosi si liberano le pericolosissime microfibre ; questo però non significa che la coabitazione con un inquilino così scomodo - e per di più che occupa il piano nobile, cioè il superattico - debba essere indefinitamente prolungata, tanto più che dopo circa 30 anni le coperture di eternit iniziano a perdere integrità.
Per questo il MoVimento 5 stelle ritiene che almeno le coperture in eternit di tutti gli edifici pubblici dovranno essere rimosse e lanciare una campagna di sensibilizzazione affinché ciò avvenga anche per gli edifici privati. Niente paura, per questi ultimi esistono interessanti esperimenti di convenzioni pubblico privato che permetteranno lo smaltimento progressivo ad un costo estremamente ragionevole (attualmente il costo di smaltimento a termini di legge, è di 12€ al metro quadrato) che viene ulteriormente abbassato se si installa contestualmente un impianto fotovoltaico; particolare attenzione andrà posta sui luoghi "sensibili", quali stalle, ricoveri zootecnici, zone di stoccaggio di generi alimentari ed abbigliamento.
Un esempio virtuoso che il MoVimento 5 stelle vuole ovviamente importare è costituito dal comune di Scorrano in provincia di Lecce, dove una convenzione permette di conferire il materiale in discarica speciale al costo di 1€ al chilogrammo.
A questa pagina del ricco sito dell'ufficio federale svizzero della sanità pubblica si può trovare, tra gli altri, il documento "Amianto - Tutto quello che un proprietario d'immobili deve sapere".
La salute è un diritto che noi vogliamo sia pienamente goduto. Non vogliamo che di eterna ci sia solo la permanenza dell'amianto sulle nostre teste (e non solo); tanto velocemente esso è entrato nella nostra vita, altrettanto velocemente vogliamo che ne esca.









solo lâââ‰â¢amianto pistoiese passerÃÆÃ alla storia,
̮̬ lâââ‰â¢unico che fra tutti gli amianti mondiali fa bene alla salute
http://www.youreporter.it/video_amianto_pistoiese_1
http://il.youtube.com/watch?v=4fVkq1YJvi8
The loans suppose to be important for guys, which are willing to ground their own business. As a fact, this is not hard to get a student loan.
Ciao a tutti, io sono di Ortona(ch) e volevo dirvi che nel mio comune la situazione ̮̬ inversa, oltre a dover rimuovere l'eternit stÃÆÃ per aprire una discarica per lo smaltimento dello stesso; verrÃÆÃ sotterrato per sempre in discarica con il rischio di inquinare falde acquifere e i territori limitrofi alla discarica prettamente coltivati.
Credo che l'impegno del Movimento debba puntare ad un trattamento diverso di questo materiale, lo smaltimento in discarica non elimina il problema, ma si limita a nasconderlo e in certi casi lo esalta. Le fibre di amianto sono in grado di penetrare il percolato. Ha costi ambientali elevatissimi a medio e lungo periodo, e occupa un territorio mai piÃÆÃ¹ recuperabile.
Esiste ad esempio, l'azienda Aspireco, giÃÆÃÂ gestore di un forno di trasformazione per l'amianto in Sardegna, che accoglie 200.000 tonnellate di materiale in ingresso, e ne rilascia 165mila in prodotto inerte (filler), con costi simili allo stoccaggio in discarica, seppur con emissioni al camino non irrilevanti.
Non possiamo piÃÆÃ¹ continuare a distruggere i nostri territori ma dobbiamo trovare soluzioni di riciclo e recupero di questo materiale.
Ciao a tutti, io sono di Ortona(ch) e volevo dirvi che nel mio comune la situazione ̮̬ inversa, oltre a dover rimuovere l'eternit stÃÆÃ per aprire una discarica per lo smaltimento dello stesso; verrÃÆÃ sotterrato per sempre in discarica con il rischio di inquinare falde acquifere e i territori limitrofi alla discarica prettamente coltivati.
Credo che l'impegno del Movimento debba puntare ad un trattamento diverso di questo materiale, lo smaltimento in discarica non elimina il problema, ma si limita a nasconderlo e in certi casi lo esalta. Le fibre di amianto sono in grado di penetrare il percolato. Ha costi ambientali elevatissimi a medio e lungo periodo, e occupa un territorio mai piÃÆÃ¹ recuperabile.
Esiste ad esempio, l'azienda Aspireco, giÃÆÃÂ gestore di un forno di trasformazione per l'amianto in Sardegna, che accoglie 200.000 tonnellate di materiale in ingresso, e ne rilascia 165mila in prodotto inerte (filler), con costi simili allo stoccaggio in discarica, seppur con emissioni al camino non irrilevanti.
Non possiamo piÃÆÃ¹ continuare a distruggere i nostri territori ma dobbiamo trovare soluzioni di riciclo e recupero di questo materiale.
Ciao Pierpaolo,
io vedo che la provincia di Sassari ogni anno stanzia dei fondi per aiutare i cittadini a smaltire l'ethernit.
Ti lascio il seguente link http://www.sardegnacontributi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=201:procprovsassari-rimozione-amianto&catid=91:provincia-sassari-bonifica-aminato&Itemid=72
Credo che sia importante prendere contatto con la provincia per sapere il prossimo bando quando ̮̬ il prossimo e di quale entitÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ il finanziamento.
Poi dovresti verificare se i tuoi tempi sono compatibili con le date del prossimo bando.
Ciao
Vincenzo
Concordo con te Carlo, anche percḫ̬ a respirare intorno a un tetto in Eternit-Amianto c'̮̬ tutta la collettivitÃÆÃ .
Scusate, ma volevo segnalarVi che lo smaltimento dell'eternit per un normale "povero" cittadino non ̮̬ affatto agevole, infatti nella casa dove vivo ̮̬ presente una grondaia interamente fatta con questo materiale (circa 10mq). Quindi per mettere in sicurezza il piÃÆÃ¹ possibile la mia famiglia ho chiesto dei preventivi per lo smontaggio e lo smaltimento: piÃÆÃ¹ o meno tutti ammontavano a circa 2000 euro il mq, che come potete capire sono una cifra troppo alta per qualsiasi comune cittadino che voglia fare le cose per benino. Secondo Voi qual'̮̬ la strada migliore da intrapprendere per ottenere lo smaltimento senza aprire necessariamente un mutuo ventennale? Grazie
La mia cittÃÆÃÂ ÃÆÃ¨ Sassari
Aggiungo che sarei molto interessato per l'organizzazione di incontri affincḫ̬ possano migliorare le condizioni di smaltimento e reciclo di tutto l'eternit presente sul territorio nazionale.
La butto li a caldo, potremo organizzare un tavolo/convegno dove invitiamo le aziende locali che si occupano di queste tematiche e vedere tutte le soluzioni in un colpo solo.
tengo a precisare che la convenzione che c'̮̬ a Scorrano prevede che il cittadino paghi 1 euro al kg inclusa l'IVA ed escluso il montaggio (eventuale) di ponteggi.
Il fatto che UN dato di Novara indichi in 3 euri al kg il costo di smaltimento vuol solo dire che effettivamente la convenzione funziona come sinergia pubblico-privato.
L'amianto sui tetti (e non solo lÃÆÃ ) ha una ricaduta sociale, quindi ̮̬ corretto che la collettivitÃÆÃ se ne faccia parzialemnet carico, proprio percḫ̬ siamo in una societÃÆÃ strutturata. altrimenti lo sfigato di turno che ha l'amianto sul tetto paga per colpe non sue.
Ciao Giuseppe, stiamo raccogliendo informazioni al fine di indicare soluzioni valide e a basso costo per mettere i privati nelle condizioni di poter togliere l'amianto che hanno sul tetto di casa senza sborsare cifre ingenti.
Per farlo ad ora sono state indicate due possibilitÃÆÃÂ :
1 - societÃÆÃÂ private che ti levano l'amianto per metterci pannelli fotovoltaici. (impatto economico 0 per il comune e 0 per il privato)
2 - societÃÆÃÂ private che stipulano convenzioni con i comuni per togliere l'amianto. (impatto economico basso per il cittadino proprietario del tetto e medio per il comune)
Le due soluzioni, con relativi riferimenti, riportate da Vincenzo e Giorgio servono per dimostrare che non ci stiamo inventando nulla di assurdo e che le nostre proposte sono concrete e fattibili.
Se reputi che ci siano altre aziende in grado di offrire soluzioni differenti o piÃÆÃ¹ convenienti o entrambe le cose, elencale. Andranno ad avvalorare la nostra tesi di fattibilitÃÆÃ ed ampliare lo spettro di possibilitÃÆÃ tra cui scegliere.
Se ritieni che la societÃÆÃÂ per cui lavori rientri in una delle categorie al indicate nel capoverso precedente faccelo sapere. Non ritengo sia un problema. Altrimenti, se vuoi un consiglio, lavorate per migliorare la vostra offerta di servizi.
A scanso di equivoci vi invito a non fare l'elenco di tutte le societÃÆÃ che trattano la rimozione dell'amianto, non ̮̬ quello lo scopo. RIPETO, lo scopo ̮̬ individuare il maggior numero di SOLUZIONI per togliere l'amianto con il minor impatto economico possibile per il cittadino, senza per questo caricare i costi sulla collettivitÃÆÃ (si legga "non vogliamo che paghi Pantalone").
Qui si ricercano e premiano le soluzioni migliori.
Giuseppe, non ci conosciamo. A me non interessa pubblicizzare nessuna azienda, tantomeno una partecipata da Legambiente. Volevo solo segnalare un'iniziativa "in tema".
Per quanto riguarda il discorso "convenzione ̮̬ di 1âââ¬Å¡Ã¬/Kg."
Lo SMALTIMENTO in discarica nelle nostre zone cosa molto meno di 1âââ¬Å¡Ã¬/kg, il problema ̮̬ che qui si parla di Eternit contenente Amianto, un materiale speciale, che per essere portato in discarica ed essere ritirato da queste si deve tener conto di:
Allestimento Box di decontaminazione
Piano di sicurezza - piano di lavoro
Attrezzature di sicurezza (Tute, maschere, guanti..)
Trattamento speciale (verniciatura, ecc)
Imballaggio speciale
Trasporto speciale
Scheda tecnica redatta da professionista dove si specifica come e cosa di ̮̬ adottato per quanto elencato prima.
Tutte queste voci concorrono a determinare il costo dell'intervento di BONIFICA che si puÃÆÃ² approssimare a 3 âââ¬Å¡Ã¬/kg valore abbastanza indicativo che varia in base alla superficie da trattare.
Ciao Giorgio, premesso che qui non si dovrebbero fare pubblicitÃÆÃ a ditte private, altrimenti io lo avrei giÃÆÃ fatto per la mia, ho sentito personalmente un responsabile di questa societÃÆÃ s.r.l. il quale molto gentilmente mi ha spiegato che il gratuito ̮̬ in questi termini: cessione del diritto di superficie per 20 anni in modo che siano loro a percepire gli incentivi GSE sul fotovoltaico in cambio di smaltimento/rimozione e rifacimento copertura per un massimo di 20-24 âââ¬Å¡Ã¬/mq con realizzazione impianto fotovoltaico di loro proprietÃÆÃ . Questo per superfici da 1000 a 5000 mq. Poi c'̮̬ una seconda proposta, valida anche per i tetti piccoli delle case, dove loro fanno da consulenti come qualsiasi altra ditta e il proprietario fa l'investimento. Io non aggiungo altro percḫ̩ mi sembra abbastanza ovvio che non puÃÆÃ² esistere nessuna ditta che fa beneficenza...
... correggo l'errore : nessuno ̮̬ perfetto...
e aggiungo il link: http://www.azzeroco2.com/
Segnalo che esiste una Esco denominata AzzeroCo2 (c'̮̬ Legammbiente dentro, ma nessuno e perfetto!) che ha stipulato delle convenzioni con le province. Grazie all'iniziativa, che si chiama "Provincia Eternit Free" ̮̬ possibile sostituire le coperture in amianto con pannelli fotovoltaici, senza anticipare un euro.
Aggiungo solo moltissimi comuni in provincia di Lecce hanno una convenzione con i cittadini.
La convenzione ̮̬ di 1âââ¬Å¡Ã¬/Kg.
Per vedere che questo ̮̬ un esempio virtuoso ed i costi per la collettivitÃÆÃ sono bassi vi invito a leggere la seguente pagina dell'azienda che si ̮̬ convenzionato con i comuni e la lista che hanno firmato questa convenzione alla seguente pagina web (la lista ̮̬ in fondo alla pagina) http://www.gruppoaxa.it/internet/italiano/content.asp?idSettore=77
Questo dimostra che la sinergia tra i comuni permettono obiettivi di tutela della salute pubblica.
Percḫ̬ a Novara ciÃÆÃ² non ̮̬ possibile? Me lo chiedo ma la risposta non la conosco. Spero che i cittadini la chiedano ai loro rappresentanti eletti.