Ci siamo! Fra qualche giorno scade il termine per pagare il canone Rai. Quest'anno (come sempre, del resto!) è aumentato di 1,5 €. Credere che la tassa tv finanzi il servizio pubblico significa autorizzare i nostri "dipendenti" a prenderci per i fondelli... Ormai lo sanno anche gli asini che la Rai è un "poltronificio" a uso e consumo dei partiti! E quest'anno usare la figura di Giovanni Paolo II come testimonial, nello spot per sollecitare il pagamento del balzello, ci sembra francamente di cattivo gusto. I cattolici non hanno nulla da dire in questo caso? Il Movimento 5 Stelle di Novara dichiara pubblicamente che l'odiato tributo (di squisito sapore fascista) dev'essere pagato nei termini richiesti, ma fin d'ora annuncia che si batterà in Parlamento per la sua abolizione, qualora il M5S si presentasse alle elezioni nazionali. Basta con questa tassa desueta e anacronistica! La Rai ha dimostrato negli anni di essere "prona" ai potenti di turno e di svolgere una perenne campagna elettorale a favore dei partiti, i quali, non soddisfatti del "lauto pasto" fornito dal rimborso elettorale, si insediano con figli, mariti, mogli, parenti nei corridoi della tv di Stato. Le vicende del palinsesto nella stagione 2011-'12 non solo costituiscono la riprova di quanto si è affermato in precedenza, ma mostrano anche in modo evidente gli interessi partitocratici, esercitati su ciò che dovrebbe essere servizio pubblico di informazione. L'evasione del pagamento di questa gabella è mostruosa e questo dimostra che il bene dell'informazione non è visto come un valore, ma come un tributo al quale sottrarsi (se possibile). Probabilmente la "fuga" dal canone, da parte dei contribuenti, è prodotta anche dalla cattiva qualità e dalla malafede di chi informa. Noi sosteniamo che l'informazione la paga chi vuol essere informato: nessuno, se non lo desidera, dev'essere obbligato a foraggiare una casta di giornalisti prezzolati, il cui mantenimento è molto oneroso. La libertà dev'essere il sommo principio cui s'ispira la democrazia. Il resto è solo retorica e oppressione. Vogliamo inoltre ricordare, coerentemente con quanto si è enunciato in campagna elettorale, che il Movimento 5 Stelle di Novara ha votato contro il raddoppio dell'addizionale comunale sull'elettricità e ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede l'abolizione di questo iniquo balzello, che in modo oscuro alleggerisce le provate tasche dei cittadini novaresi.
(funzionalità per non vedenti)
Canone Rai: la tassa più odiata dagli italiani
5 commenti
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il programma che intendevo è l'isola dei famosi
comunque si sbaglia a chiamarlo canone, in quanto è una tassa di possesso... che poi vada a finanziare il pentolone RAI altro discorso. Ad ogni modo secondo me è giusto che uno stato abbia una televisione pubblica, ma questa deve offrire un SERVIZIO PUBBLICO. e se ci sono le pubblicità non deve esserci una tassa/canone che giustifichi il servizio, ma si deve pagare da se. poi si dovrebbe fare una legge che se una TV di stato trasmette un "programma" che si chiama > allora deve CHIUDERE!
Ci potrebbero essere delle formule tipo le pay-tv tra le quali uno possa SCEGLIERE! (anche di non vedere i canali RAI). Non trovo giusto che sia obbligatorio pagare questo balzello. Occhio però che i nostri furbi governanti hanno trasformato il canone in tassa di possesso e quindi, in teoria, stiamo parlando del nulla.
Io sono daccordo sul fatto che vi sia una televisione non commerciale che abbracci anche degli interessi che non sono renumerativi, RAI 3 per esempio ha una percentuale di presenza pubblicitaria molto più bassa rispetto alle altre e agli sforamenti delle reti commerciali. Sarei anche disposto a pagare per questo tipo di televisione, il problema in rai è che è una struttura lottizzata dai partiti nella quale si sano i soldi pubblici per fare favori ad amici e parenti. Giustamente nel post veniva richiamato l'esempio evidente della scorsa stagione dove pur di seguire i dictat di partito si andava contro gli interessi del pubblico e dell'azienda stessa. Per non parlare poi del conflitto di interessi rappresentato dai governi Berlusconi dove chi governava si trovava a gestire TV concorrenti.
Canone Rai.Una truffa organizzata per fare mangiare di piu Chiesa e Governo.Una persona compra televisore,paga la bolletta per l'elettricità e in più anche il canone? per vedere che cosa?Tv spazzatura e notizie che manipolano a loro piacimento.Stiamo diventando burattini in mano a dei ladri che mangiano sulle nostre spalle..Aprite gli occhi...
E' un'associazione a delinquere non è di Stato, dato che lo Stato vero sono i cittadini a comporlo!
Il principio di sfruttamento su cui si basa, è primitivo ed erroneo, andava bene solo a quell'epoca, ma oggi con le tecnologie non vale più, dato che inoltre RAI si arroga il potere di trasmettere anche in presenza di fulmini e maltempo particolare, quando si vede bene che NON è in grado. O torna alla gente come era una volta, o rimanga privata e NON CHIEDA alcun pizzo, perché di canone non si può parlare.
Una volta era di Stato con partecipazione privata, oggi è privata a partecipazione statale. Chi l'ha svenduta poco a poco? Dove stanno i soldi? Andiamo a vedere quello e si scoprirà che...