MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

SCUSA PINO


Offida - 

pino-masciari.jpeg
Le mie personali scuse al signor Pino Masciari ma anche a tutti i lettori per un grave errore nell'articolo in cui abbiamo cercato di riferire lo svolgimento della manifestazione del 14 novembre, a Roma, in sostegno del Giudice Di Matteo e dei suoi collaboratori. In particolare nell'articolo "Non chiudete quella finestra" è stato scritto che tra gli interventi si fosse registrato quello di "un particolare collaboratore di giustizia, Pino Masciari ......". Si vuole qui precisare che tale affermazione è ERRATA non solo dal punto di vista della dicitura giuridica e dell'inquadramento legislativo (leggi 82/1991, 45/2001 e successive) ma soprattutto da un punto di vista sostanziale: Pino Masciari è un TESTIMONE DI GIUSTIZIA.
La categorie di TESTIMONI e di COLLABORATORI di giustizia sono profondamente DIVERSE.
Pino Masciari è un incensurato, onesto e coraggioso imprenditore calabrese che ha denunciato i soprusi, i ricatti, le estorsioni di quell'ambiente criminale, mafioso in cui viveva e lavorava.
"I testimoni di giustizia, infatti, sono persone che normalmente non provengono da ambienti malavitosi, occupanti normali posizioni nel tessuto economico e sociale, spesso impegnati in attività imprenditoriali. Costoro sono spesso vittime delle organizzazioni criminali e assumono il ruolo di testimoni dopo aver subito estorsioni o aver assistito a eventi criminosi.

Spesso la loro testimonianza risulta decisiva consentendo l'individuazione dei colpevoli e la successiva condanna penale. Talvolta essi hanno dato luogo a proteste, riportate dalle cronache giornalistiche, al fine di evidenziare all'opinione pubblica la condizione di disagio in cui spesso si trovano a vivere, anche a causa di una attuale legislazione "piuttosto lacunosa" in merito alle misure di protezione ed assistenza.

Scusandomi ancora con Pino Masciari e con i lettori per la confusione di termini nella prima stesura di quell'articolo, spero di poter contribuire in maniera sempre migliore a dare voce alle espressioni di onestà, legalità e giustizia che le persone come Pino incarnano pienamente.

Sinceri saluti.

Paolo Mecozzi, li 22.11.2015

da http://www.m5soffida.it/scusa-pino/

NON CHIUDETE QUELLA FINESTRA


Offida - 

Non chiudete quella finestra.jpg

Non si è ancora spenta la eco della manifestazione di sabato scorso (14 novembre) a sostegno del giudice Di Matteo e dei suoi collaboratori del pool antimafia di Palermo.
#rompereIlsilenzio sta continuando più forte di prima perché al fianco delle Agende Rosse, di Scorta Civica e di altre associazioni (es. Antimafia 2000) sono scese in piazza 2-3 mila cittadini italiani provenienti da varie regioni che quotidianamente testimoniano e rilanciano quei messaggi.
Dal piccolo palco eretto tra la Chiesa dei S. Apostoli e palazzo Odescalchi, a metà strada dai palazzi del potere istituzionale (Quirinale, Montecitorio, Chigi) i messaggi lanciati, strillati, urlati....sono stati tanti e molti diretti proprio a quelle istituzioni che .......non si sono fatte sentire nella condivisione del sostegno al giudice Di Matteo ed ai suoi colleghi.
Nell'introdurre gli interventi dal palco, vi è stato comunque un messaggio di cordoglio ed un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici a Parigi della sera prima.
Dopo un discorso introduttivo dai toni forti contro le figure del presidente del Consiglio e della Repubblica, Salvatore Borsellino ha dato lettura del messaggio del presidente del Senato Piero Grasso e del messaggio del PM Di Matteo.
In un crescendo di emozioni, la piazza non è riuscita ad emulare l'intensità del grido di Salvatore ('RESISTENZA') tanto era il groppo in gola!!!
Il giudice Imposimato, l'ultimo giudice a collaborare con Falcone e Borsellino, ha rimarcato il senso di 'vergogna' per le istituzioni che non solo rimangono in silenzio ma risultano ostili nei confronti di Di Matteo determinando delle vere e proprie aggressioni. Imposimato ha ricordato anche la comune onta di procedimenti disciplinari cui sono stati sottoposti Falcone, Borsellino e Di Matteo. Imposimato non è certo andato per il sottile nemmeno nei confronti dell'atteggiamento dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in particolare riferimento alla questione delle intercettazioni telefoniche non ammesse al processo e fatte distruggere.
Rita Dalla Chiesa ha ricordato come il suo papà, il generale Carlo Alberto, fosse stato lasciato solo, piuttosto che conferirgli i poteri necessari per svolgere il suo compito di lotta contro la mafia. Nell'immediatezza dell'uccisione del generale, la figlia Rita ha ricordato che qualcuno si è introdotto nell'ufficio di suo padre per trafugare documenti, elementi d'indagine, particolari per i quali lei stessa ha confidato di essere stata sempre inascoltata dalle autorità e solo qualche giornalista ha dato risalto a tale vicenda.
Bisogna non aver paura...... non chiudete quella finestra ......
Il giornalista scrittore Giulietto Chiesa ha fatto capire come la guerra sia arrivata in Europa e la nostra vita sarà d'ora in poi un continuo passare attraverso Metal detector, controlli, restrizioni. Questa stessa manifestazione era a rischio e chissà se sarà più possibile farne!! Sono a rischio le espressioni democratiche accanto ad un sistema dell'informazione controllato ed artefatto in cui in queste ultime ore si alternano "ridicoli commenti del tipo 11 settembre dell'Europa ... e ... non sanno nemmeno cosa sia stato l'undici settembre americano".
Buona fortuna ......... non chiudete quella finestra........

Per Oliviero Bea, giornalista e scrittore, il termine 'resistenza' riassume bene certi concetti ma nella realtà quotidiana le parole sono gusci ed occorre tornare ai comportamenti ... essere qui ... fisicamente, di fatto .... questo è importante quando invece ci ritroviamo a vivere in un paese degradato; degradato per vari aspetti anche quelli della giustizia, dell'informazione ... il paese "ce lo siamo perso sotto gli occhi".
Perché non parla Renzi ... ha scelto di stare con De Luca, non con Di Matteo... Da Mattarella ci si aspettava un segno di rottura con la sentenza precedente, un segno di solidarietà...ma non c'è stato. Dunque noi perché stiamo con Di Matteo, si è chiesto Bea: stiamo con Di Matteo per stare con noi stessi, di fronte ad un paese in coma che si sta sfaldando giorno dopo giorno.

Tra poco ci verranno a dire che la mafia non va più di moda .... di fronte ad una dilagante mafiosità di comportamenti ........... non chiudete quella finestra.
Tra gli altri giornalisti intervenuti ricordiamo Sandra Amurri che ha costituito anche figura di testimone nel processo contro Mannino in quanto aveva assistito ad un particolare incontro con l'on.Gargani. Anche dopo la recente assoluzione di Mannino, benché la corte di Cassazione in precedenza avesse stabilito un connubio tra il politico ed ambienti mafiosi per ottenere favori elettorali, la giornalista ha ribadito l'importanza di assolvere il proprio dovere di cittadino.
Accanto alle istituzioni assenti si sono concretizzati i messaggi di saluto da parte di Fiorella Mannoia ..... e per i figli di Di Matteo presenti in piazza tra i manifestanti .... non chiudete quella finestra.
Si sono anche succeduti gli interventi del vignettista satirico Vauro il quale seppure in una giornata di lutto ed angoscia, ha rivendicato il senso di quel manifestare come 'testimoni vivi della vostra omertà' rispetto agli atteggiamenti di certe figure e poteri; ma anche il particolare intervento del giornalista Saverio Lodato (ha evidenziato la contrapposizione di visioni rispetto alle attività dei giudici palermitani condannando le forme di ostruzionismo e di messa in pericolo dell'incolumità personale) dell'attrice Loredana Cannata, del giudice Ingroia, di famigliari di vittime di mafia (Antonella Borsellino, omonima del giudice Paolo, Gianluca Manca), di un particolare testimone di giustizia, Pino Masciari (dal 1997 lontano dalla sua Calabria), che ha criticato le istituzioni, uno stato latitante, dove il lavoro è il primo ricatto, ...
..... dove c'è bisogno di persone che facciano ..... dove si debbono mostrare i muscoli con le mafie e non coi cittadini ...... non chiudete quella finestra.
Molte altre persone hanno testimoniato la loro esperienza ed il loro pensiero su quel palco (in rete si possono reperire integralmente i vari interventi), tutte quelle parole sono entrate da quella finestra aperta, aperta sui nostri cuori e sulle nostre menti.
Da 23 anni ...... non possiamo più far finta di niente .... dobbiamo affacciarci tutti insieme, il più possibile ....

M5S Offida li 20.11.2015

da http://www.m5soffida.it/non-chiudete-quella-finestra/

CHE COS'È L'EXPO


Offida - 

flop_expo_interno_articolo-620x169.jpg

Siamo agli sgoccioli dell'evento mondiale che ha visto come protagonista Milano e l'Italia. Certamente molti hanno cercato di collaborare nel rendere memorabile l'EXPO italiano dopo le varie vicende giudiziarie e le polemiche ambientaliste, economiche e progettuali legate alla sua stessa realizzazione.
I biglietti d'ingresso per l'EXPO sono stati 'piazzati' in varie maniere, alcune anche bizzarre; varie associazioni sono state chiamate a creare eventi all'interno dell'esposizione; anche l'incendio all'aeroporto di Fiumicino potrebbe aver paradossalmente favorito l'afflusso di visitatori all'EXPO con il 'dirottamento' dei voli internazionali su Milano!!
Staremo a vedere il bilancio finale.
Attualmente si parla più delle lunghe file di attesa ai padiglioni piuttosto che dei padiglioni stessi, più del contorno che del contenuto.
Anche artisti celebri hanno voluto dedicare le loro ispirazioni a questo evento.
Il noto cantautore Venicio Capascella ha dedicato all'evento un suo inedito brano dalla melodia di sicuro successo.

Che cos'è l'EXPO chiedilo al governo che versa il suo cemento sulla terra della fava del frumento all'amico donata che ha fatto il suo gazebo gioir per la stagione molto proficua pel conto a san marin

Che cos'è l'EXPO
chiedilo alla posta
alla bancaria in cassa
e al romano in corsa
che scappa con la borsa
e saluta irriverente
al peruviano dondolante
al cina col capo lustro
del settimo padiglion

Ahi, permette signorina
sono il re della cucina
volteggiò tutto il cuoco
sotto i lumi
dell'arco di San Siro
ma sorseggi pure volentieri
fino all'alba boccali di birra
e coca cola si consumi

Che cos'è l'EXPO
è un mazzo nella tasca
che pesa poco anche tanto denaro
con l'hamburger stranieropatatine fritte
un'estranea cameriera
è il rito di ogni sera
panino caldo al banco di eataly

Che cos'è l'EXPO
è la ruspona che entra in campo
e come una trivella rivolta tutto
te la muove e te la squassa
ricopre i laghi una spianata
la landa nuda e si dimena
scuote la pala da invasata
col consenso
degli amici fidati

Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
vampiro nella vigna
sottrattor nella cucina
son monarca e son boemio
se questa è la miseria
mi ci tuffo
con dignità da rey

Che cos'è l'EXPO
è un biglietto sul comò
di un posto dove andare
che è lontano
solo prima d'arrivare
partito pel partito
e mi trovo ricacciato
mio malgrado
nella lunga fila
li bloccato
nella coda che non va

Che cos'è l'EXPO
è quello che rimane
da spartirsi e litigarsi nell'appalto
della penultima ora
dei volontari biricchini
permetto di lavorare
al mio listino
fino a notte inoltrata
come immigrati scesi
dalla barca l'altro dì

Ahi, permette signorina
guardi pure la cartina
si da qui noi veniamo
a presentar una cosina
meritiamo un premio
già solo per la schermata
si registri
per una navigata

Ahi, permette signorina
della tastiera la regina
tutto il giorno gira
ma cosa veramente la attira
l'albero della vita
ha mosso il suo stupore
li per ore
ma è quasi finita.

M5S Offida 28/10/2015


http://www.m5soffida.it/1006-2/


Offida - 

Offidella.jpeg
A qualcuno già piace più così: con un nome di fantasia ma non troppo lontano dalla realtà, una fontana 'finta', una farmacia 'finta', una 'finta' caserma dei carabinieri con due belle fiammanti gazzelle magari prese in prestito da un'altra fiction di consolidato successo. Un 'finto' sindaco donna, piante 'finte' ......insomma la fiction riscuote più successo della realtà a giudicare dalla folla di curiosi accorsa intorno a piazza del Popolo e dal rilancio dell'evento sui social network con commenti e foto. Insomma le riprese de "Rimbocchiamoci le maniche" con l'attrice Sabrina Ferilli nelle vesti di sindaco di un paese laziale sono iniziate con un ciak molto seguito. Certamente la piazza centrale del paese è stata allestita con una scenografia ad hoc e certamente apprezzabile per il suo significato simbolico: l'acqua (la fontana) al centro della scenografia, il simbolo della sicurezza sociale (la caserma dei carabinieri) ben in vista, il riferimento alla salute (la farmacia) pure rappresentato, un minimo di verde pubblico, di panchine, di rastrelliere per biciclette. Ma appunto si tratta di una fiction e quindi la realtà è molto diversa ed è una realtà in cui non solo gli offidani ma gli italiani in generale si trovano a fare i conti tutti i giorni: la risorsa "acqua" non viene gestita al meglio, il referendum sull'acqua pubblica viene disatteso; nonostante i moniti a non creare allarmismi la sicurezza sociale e l'ordine pubblico si garantiscono a fatica con alcune specifiche ripercussioni; la sanità pubblica è soggetta a tempi e budget raramente adeguati a venire incontro alle esigenze delle persone e condizionata da schermaglie politiche di alto livello; si tende più a cementificare ed asfaltare che curare ed ampliare il verde pubblico; sistemi di viabilità alternativa non vengono incoraggiati e la mobilità cittadina e turistica attraverso l'uso delle biciclette è pressoché nulla.
Certo la fiction punterebbe a sviluppare concetti del riscatto sociale, dell'impegno civico e politico, della possibilità di cambiare democraticamente l'amministrazione di un comune. Ma ogni storia cinematografica che si rispetti segue una strutturazione ben precisa in cui sono previste scene divertenti, scene drammatiche, d'azione e quasi sempre è prevista una suggestiva storia d'amore. Sicuramente questo è un particolare mai citato nei giornali e staremo a vedere se si realizzerà eventualmente quando la fiction verrà messa in onda salvo indiscrezioni che saranno rivelate prima. Ma la fantasia non può attendere e quindi se questa storia d'amore coinvolgesse l'affascinante sindaco ed il signor Delfino, suo antagonista politico del partito PDI il quale a detta di alcuni ricorda vagamente personaggi politici locali della nostra priovincia? Certamente in maniera suggestiva e fantasiosa il cognome 'Delfino' ricorda anche l'onoroficienza francese attribuita al figlio primogenito e diretto erede del re ma a livello politico sembra realmente assistere a meccanismi di designazione secondo proprio uno specifico 'Delfinato'.
In questo caso la fiction coglierebbe la rappresentazione di ciò che accade a vari livelli politici in cui ci sono storie sentimentali tra esponenti di schieramenti diversi. Tuttavia la realtà politica nazionale, quella regionale (anche marchigiana) e locale ci ha abituato a relazioni passionali non solo d'amore ma piuttosto a passioni per la conservazione di posizioni di potere, passioni per l'occupazione di poltrone, per importanti compensi economici ecc ecc.
Insomma il sindaco di Offidella s'innamorerà? Ma soprattutto sarà capace?
Gli offidellesi avranno una amministrazione politica illuminata ed avranno benefici nella loro vita quotidiana?
Intanto ad alcuni offidani sembra di vivere una favola, di essere coinvolti in un evento eccezionale e dai risvolti promozionali importanti per la cittadina ed il territorio.
Ma attenzione a non confondere la favola con la realtà augurandoci di poter veder realizzare un paese da favola più che una favola per il paese, un paese senza diminutivi o vezzeggiativi.

M5S Offida li 23/07/2015
Truman_Show.jpg

IL 31 ... DI MAIO


Offida - 

Di Maio e Veronica 50.jpg
La serie di incontri provinciali che vanno a promuovere il MoVimento 5 Stelle nella corsa alle imminenti elezioni regionali nelle Marche ha visto questa sera realizzare già una piccola rivoluzione: a S. Benedetto del Tronto, il viale Secondo Moretti dove tradizionalmente si colloca il banchetto domenicale del M5S si è trasformato in una piazza!!! Un uditorio affollatissimo tra cui persone 'insospettabili' per le proprie scelte politiche, ha assistito alla presentazione dei candidati portavoce della provincia per le 'regionali', richiamate dal previsto intervento del portavoce alla Camera dei Deputati e vice presidente della Camera on. Luigi Di Maio. L'evento è stato introdotto dal consigliere Giovanni Marucci (M5S di S.Benedetto del Tronto), alcuni brevi interventi sono stati sostenuti poi dai consiglieri comunali pentastellati di Spinetoli, Grottammare, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Offida. Il candidato presidente alla Regione Giovanni Maggi ha accennato ad alcune criticità della nostra regione (sanità', ambiente ecc) ed al teatrino politico che conducono Ceriscioli e Spacca. I singoli candidati della circoscrizione provinciale di Ascoli Piceno, Laura Ciabattoni, Peppino Giorgini, Serafino Angelini ed Alessandra Mora, si sono presentati al pubblico anche per manifestare gli impegni che si sono assunti in questa campagna elettorale e per l'attività amministrativa futura. L'onorevole Di Maio molto sinteticamente ha voluto rimarcare le caratteristiche distintive del Movimento che attraverso alcune basilari e semplicissime regole seleziona i suoi portavoce (non condannati, non indagati) evidenziando che la mancanza di esperienza amministrativa risulta essere l'arma utile 'per smontare i teoremi' di una politica fatta da persone che oramai si sono allontanate dalla società civile, personaggi corrotti, collusi col malaffare, Moltissimi sono stati i temi toccati nel suo discorso: il codice etico sottoscritto dai candidati alle regionali, riduzione degli stipendi per sovvenzionare il microcredito che partirà da giugno e come metodo per condurre una vita che rimanga legata alla realtà quotidiana (esigenze, problematiche), le esperienze nella sua attività nell'ufficio di presidenza della Camera con alcuni risvolti gestionali. Ad esempio egli ha ricordato l' iniziativa del M5S per recedere dai cosiddetti Affitti d'oro in cui si spendevano 32 milioni di euro all'anno, dal 1998 fino al 2020, per immobili del valore complessivo di 10 milioni di euro, quindi teoricamente acquistabili con l'equivalente di alcuni mesi di affitto. Di Maio ha parlato di iniziative condotte già nei comuni amministrati da sindaci pentastellati quali albi e bandi per favorire i disoccupati locali nelle attività e servizi di pubblica utilità', l'eliminazione della gestione delle insolvenze tributarie da parte di Equitalia ed una gestione diretta, eliminazione della TASI grazie a condotte amministrative oculate ...tante iniziative riproducibili anche a livello regionale. Quindi ha accennato ad alcuni rilevanti scandali nazionali quali Mose, EXPO, Mafia Capitale e Metanizzazione d'Ischia quali esempi di collusione tra politica, amministrazioni periferiche e malaffare evidenziando orgogliosamente l'estraneità del M5S rispetto a queste trame per le quali il Movimento era considerato d'intralcio. Inoltre si è accennato alla proposta di legge sul reddito di cittadinanza per i 10 milioni di italiani (stima europea) di persone collocate al di sotto della soglia di povertà (guadagno inferiore alle 780 euro mensili): si spera di farla approvare entro questa legislatura cercando tutti gli interlocutori possibili per realizzare questa misura che esiste in molti paesi europei ma che in Italia si e' voluto ignorare probabilmente anche perchè andrebbe a sconvolgere quelle condizioni predisponenti per il voto di scambio ed il voto comprato. Le risorse finanziarie per assicurare la copertura dei 17 miliardi di euro necessari, il M5S le aveva già Individuate nelle somme ricavabili dalla questione delle Slot machine, dalla riduzione di spesa per gli F35 ed altre voci. Si e' accennato ad alcuni risvolti della riforma Fornero e della riforma della scuola targata Renzi.
Tanti sono stati gli argomenti toccati dunque, anche quello della caratteristica del Movimento di non fare alleanze con alcuno per non dover poi accettare compromessi con liste, coalizioni, 'capi bastone' di turno per accontentare tutti nella distribuzione di incarichi e poltrone. Dunque il 31 Maggio i presenti ricorderanno bene le parole di Di Maio che ha invitato a votare per i 5 Stelle per un riscatto da questo sistema, per la libertà e per il rispetto della dignità della vita delle persone. Agli assenti potremo raccontare tutto questo. Qui, noi, abbiamo già iniziato a farlo.

M5S Offida li 18.05.2015

Offida - 

Writing-writing-31275199-1500-1004-1024x685.jpg

Giovedì 19 marzo, dalle 15.00 alle 17.00, si è svolto il secondo consiglio dell'anno 2015.

In numero di 7-8 le presenze tra il pubblico di cui 2 giornalisti, 1 vigile urbano, 1 impiegata comunale, 3 simpatizzanti per differenti gruppi politici rappresentati in consiglio, nessun rappresentante di consigli di quartiere e consulte.

Nessun atto proposto dal M5S come spiegato nell'articolo "La trivella porta consiglio" perché non è stata riconosciuta valida la presentazione (in data 19.01.2015) della mozione riferita alla richiesta di costituzione di una commissione d'inchiesta e di una commissione di controllo su alcune società partecipate dal Comune di Offida (si veda nel campo "attività comunali" la sezione "Documenti" al numero 17), anche alla luce delle vicende amministrativo-finanziarie riguardanti 'Polo Energetico Piceno' ed 'Asteria srl'. La questione ci è apparsa singolare in quanto la mozione era stata inviata via posta elettronica certificata (PEC) e ci è stato spiegato che il documento avrebbe dovuto essere stampato, firmato, scannerizzato e poi inviato: evviva la semplificazione!!! In alternativa il documento avrebbe dovuto riportare una firma digitale!!! Conoscete la PEC? In Comune, qualcuno, sicuramente no; in sintesi essa stessa costituisce una certificazione di autenticità, di sottoscrizione e di comunicazione per il mittente e per il destinatario.

Altri due aspetti, inoltre, ci appaiono preoccupanti:

- possibile che dal 19 gennaio nessuno abbia potuto comunicare al consigliere Mandozzi la mancanza della firma sul documento benché lo stesso sindaco avesse accennato al contenuto di quella mozione già nel consiglio comunale precedente (29.01.2015)?

- gli atti che sono inviati dall'amministrazione comunale via PEC prima del consiglio comunale, non sono validi se mancano della firma del responsabile?

Invece, oltre il tempo regolamentare e cioè a due giorni dal consiglio (17 marzo), è comparso un ulteriore argomento da aggiungere all'ordine del giorno (n. 9), in barba alla mozione del M5S che aspetta da 2 mesi e senza l'adeguato preavviso ai consiglieri. D'altro canto cosa volete che si possa dire in tema di "Adesione all'associazione 'I borghi più belli d'Italia nelle Marche' approvazione statuto" quando una iniziativa del genere viene legittimata con l'intenzione di promuovere il territorio, incentivare il turismo e tutte le attività correlate? Peccato che dobbiate attendere di leggere il paragrafo dedicato per sapere come è andata la discussione, ma le modalità di inclusione all'ordine del giorno sembrerebbero far pensare più ad una improvvisazione irregolare che ad una lungimiranza encomiabile.

Lavoro arretrato

Approvazione verbali precedenti sedute consiliari

Il primo punto all'ordine del giorno non era affatto così banale. Si sono proposti all'approvazione del consiglio i verbali della seduta del 25.09.2014 (12 delibere di 6 mesi fa!!) e del 29.01.2015 (14 delibere). Tra quelle di settembre 2014 vi era quella relativa alla presentazione delle linee programmatiche 'effettuata' dopo oltre 100 giorni dall'insediamento del nuovo consiglio (04.06.2014) mentre i tempi e le modalità di presentazione delle stesse, secondo regolamento, avrebbero dovuto essere diverse (60 giorni e vaglio delle commissioni)!!

Inoltre nella seduta di gennaio 2015, relativamente alla delibera "indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni: approvazione regolamento", il MoVimento 5 Stelle aveva presentato degli emendamenti verbali e scritti; quelli scritti erano stati consegnati al segretario comunale ed al sindaco su di uno specifico documento riportato nella sezione dedicata di questo sito; ebbene il sindaco richiese e si mise a votazione l'accoglimento di tali emendamenti senza darne alcuna enunciazione; la maggioranza ha votato in maniera contraria alla proposta del M5S senza sapere di cosa si trattasse!!

Dunque nella discussione su tale punto dell'ordine del giorno, il consigliere Mandozzi ha riferito di tale irregolarità mentre il consigliere Sibillini (capogruppo Offida Solidarietà e Democrazia) ha confermato l'intenzione della maggioranza nel bocciare 'a priori' gli emendamenti che il MoVimento 5 Stelle avrebbe voluto suggerire e che erano stati elaborati sulla base di uno studio comparativo di regolamenti analoghi vigenti in altre realtà d'Italia.

L'intervento del consigliere Nespeca (capogruppo Officina Offida) ha voluto ricordare l'approvazione della delibera di consiglio comunale del 27.11.2014 riferita a "Metanodotto Cellino-Teramo-San Marco accertamento conformità urbanistica, apposizione vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità - espressione parere di competenza". In particolare Nespeca si è espresso nel senso di valutare la possibilità di annullare quella delibera in considerazione delle problematiche che vi possono insistere.

Il "tram" corre ma ................

Approvazione della variante puntuale al p.r.g., adeguato al p.p.a.r., relativa all'ex deposito stazione tramviaria, ai sensi dell'art. 26 della l.r. n. 34/92 e s.m.i.

L'assessore D'Angelo ha presentato la proposta indicando che si tratta di una modifica urbanistica per consentire la disponibilità di parcheggi per automobili di pertinenza dell'immobile ex deposito tramviario, immobile inserito da alcuni mesi nell'elenco dei beni che in pratica la maggioranza vuole vendere (piano di alienazione e dismissione). Gli interrogativi proposti da Nespeca e Mandozzi hanno evidenziato la preoccupazione nel vedere ridotto lo spazio pubblico attiguo all'edificio. In tutte le fasi precedenti, inoltre, Mandozzi ha chiaramente espresso una posizione in cui si auspicava una prospettiva diversa, con una destinazione d'uso che fosse al servizio di esigenze di tutta la cittadinanza.

D'Angelo ha replicato specificando che la variazione urbanistica renderebbe il bene più appetibile per l'interesse di eventuali acquirenti dopo che una prima asta è andata deserta. Inoltre l'ampiezza dell'area parcheggi di pertinenza è quantificabile nello spazio di 4 metri lineari dall'edificio. La maggioranza si è espressa favorevolmente, Mandozzi contrario, mentre si sono astenuti i consiglieri Massicci (Forza Italia) e Nespeca. Il consigliere Mariani era assente nella discussione dei primi due punti, ma ha partecipato poi ai lavori consiliari nella parte successiva.

Piceno Consind fa e disfa e noi.......

Variante al p.t.c. dell'agglomerato di s. Maria Goretti di Offida, approvata dal consorzio di sviluppo industriale delle valli del Tronto, dell'Aso e del Tesino, ai sensi del combinato disposto dell'art. 26 della l.r. n. 34/92 e dell'art. 4 della l.r. n. 48/96: determinazioni

L'assessore D'Angelo ha comunicato che tale variante al piano territoriale di coordinamento in quell'area comunale va a costituire una presa d'atto di una iniziativa avviata dalla Piceno Consind più di 10 anni fa. In pratica vi era una determinata area individuata per l'insediamento delle attività produttive successivamente rivalutata come di ampiezza eccessiva; ora tale estensione andrebbe a ridursi con lo scorporo di aree in cui i terreni tornerebbero ad essere di tipo agricolo.

Nespeca ha lamentato l'assenza della disponibilità di una cartografia riferibile alle aree riperimetrate nella documentazione rilasciata dalla amministrazione con la conseguente configurazione di un recepimento passivo dell'atto stesso.

La replica di D'Angelo ha voluto puntualizzare che le tavole cartografiche sono disponibili presso l'ufficio competente, quello richiesto al consiglio è un semplice recepimento e che non si possono cambiare delle disposizioni. Inoltre si potrebbe realizzare un danno ai cittadini in quanto continuerebbero a pagare per diritti (es. IMU ecc.) che non si realizzeranno mai su quei terreni finora catalogati come edificabili.

Mandozzi nel condividere l'opinione di Nespeca ha rimarcato quella disattenzione come un aspetto che impedisce una adeguata presa di coscienza dei contenuti in discussione; successivamente si è espresso non favorevole all'iniziativa come tutela di tutti i cittadini, anche a causa dell'impossibilità materiale ad approfondire temi così importanti (i documenti sono stati rilasciati nella mattina di martedì 17!!) in cui enti 'superiori' impongono certamente dei pareri ma è altrettanto certo che se la discussione viene riportata in ambito di consiglio comunale, quest'ultimo può e deve esprimere un parere autonomo.

Il consigliere Peroni (Offida Solidarietà e Democrazia) ha manifestato un parere favorevole specificando che la cartografia è stata messa a disposizione della commissione urbanistica ed ambiente che egli presiede. Come è andata a finire? 10 favorevoli (maggioranza e Massicci) 1 contrario (Mandozzi), 2 astenuti (Nespeca e Mariani)

AAA. Vendesi?????

Approvazione piano di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare - anno 2015

L'atto è presentato dall'assessore Butteri che in analogia ad atti precedenti propone un piano di dismissione anche per il 2015. In questo egli sottolinea la previsione della dismissione dell'area di fronte al deposito ex tramvia, sempre con lo scopo di rendere più interessante l'investimento agli occhi di eventuali acquirenti.

Massicci pone un interrogativo relativamente alla previsione di termini temporali entro i quali l'acquirente si debba impegnare a completare i lavori necessari sull'edificio considerando la collocazione dello stesso.

Nespeca evidenzia che viene previsto l'interessamento di un'area in prossimità della chiesa di B.go Miriam.

Butteri quindi specifica che nel vecchio bando veniva previsto che chi acquisti abbia la facoltà di decidere se ristrutturare oppure no; il nuovo bando invece è ancora da fare. Per l'area retrostante la chiesa di B.go Miriam, attualmente è catalogata come 'verde pubblico' e diverrebbe un'area destinata a servizi di culto ed attrezzature religiose, con la previsione anche di una permuta con altra area antistante la chiesa, in prossimità della strada.

Come è finita: favorevole tutta la maggioranza, contrario Mandozzi, astenuti gli altri componenti della minoranza.

Il bando museale .... suonerà

Gestione ed uso delle strutture museali e turistiche: indirizzi

La vice sindaco Bosano ha illustrato gli estremi dell'atto che si riferiscono alla necessità di affidare a terzi la gestione delle strutture museali e turistiche di Offida:

Teatro Serpente Aureo;

chiesa di S. Maria della Rocca;

Polo museale;

Ufficio di accoglienza turistica,

Mariani ha evidenziato una apparente contraddizione tra l'obiettivo di "esternalizzazione della gestione ....omissis ....con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa al fine di privilegiare l'aspetto qualitativo (punteggio tecnico) rispetto all'aspetto economico". Inoltre ha sottolineato la mancanza di un più ampio respiro turistico nella previsione della gestione delle strutture.

Mandozzi ha fatto cenno alla istituzione di un opportuno bando che contempli il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), chiarezza sugli oneri da sostenere, l'individuazione di profili di competenza

Nespeca ha sollevato un aspetto tecnico riguardo la procedura di evidenza pubblica: verrà espletata dagli uffici comunali o dalla Centrale Unica di Committenza a livello della Unione dei Comuni della vallata del Tronto?

Bosano ha specificato che il concessionario dovrà assolvere servizi specifici elencati nell'atto di indirizzo "oltre ai servizi di apertura, chiusura, sorveglianza, biglietteria, assistenza e informazioni, organizzazione e promozione attività di valorizzazione, vendita di pubblicazioni e altro materiale (book shop), pubblicizzazione delle iniziative che si svolgeranno presso le strutture, anche il servizio di guida e/o accompagnatore turistico dietro richiesta dell'Amministrazione Comunale". Nel bando non è prevista la proposta di un pacchetto turistico come aveva suggerito Mariani e "l'apparente contraddizione inoltre viene spiegata con la tipologia di impegno di spesa". La cifra di 48.000 euro costituisce la somma derivante dalla vendita dei biglietti per l'accesso dei turisti alle strutture museali e turistiche, calcolata come media di incasso nel triennio 2011-2013. Il Comune aggiunge 30.000 euro sulla base di un calcolo di ore necessarie (minimo 5.572 ore) per consentire lo svolgimento delle attività e servizi previsti (calcolo che tiene conto tra l'altro di un inquadramento del personale nella categoria più bassa rispetto alle previsioni ministeriali - in corsivo se lo aggiungiamo noi, in stampatello se sono parole della Bosano). Dunque l'impegno di spesa complessiva sarà di 78.000 euro ma cadrà al di sotto di uno "standard" individuabile in circa "85.000 euro". Certamente si dovrà fare riferimento ad un bando da redigere secondo le previsioni normative, si attiverà la Centrale Unica di Committenza. Nel frattempo, alla manifestazione d'interesse hanno risposto 7 società, non offidane (es. da Brescia, Venezia ed altre non specificate).

Il sindaco Lucciarini ha specificato che si verificherà se è obbligatorio rifarsi alla C.U.C. Anche se l'obbligatorietà della sua istituzione ha subìto una proroga fino a settembre 2015, forse si potrebbe attivare anche in anticipo; comunque quello di dimensionare la spesa appare un obiettivo da perseguire.

Il consigliere Straccia ha manifestato una dichiarazione di voto favorevole alla proposta illustrata dalla Bosano da parte del gruppo Offida Solidarietà e Democrazia cui ha dato sostegno con il proprio voto favorevole anche il consigliere Massicci, mentre Officina Offida e MoVimento 5 Stelle si sono astenuti.

Siii viaggiare.....

Approvazione regolamento per la disciplina delle missioni e dei rimborsi delle spese di viaggio per gli amministratori e dipendenti comunali

Il consigliere Straccia ha illustrato la proposta secondo lo schema dell'atto nel quale si introduce la necessità di presentazione di preventivi; la commissione Statuto e Regolamenti aveva già espresso un parere favorevole

Mariani ha sottolineato che vi è stata una votazione favorevole unanime in commissione, però è "mancato un po' di coraggio". Secondo Mariani, certe volte ci vorrebbe un segnale preciso, concreto, sarebbe importante, una riduzione numerica secca delle indennità; il Decreto Ministeriale consente ai comuni di poter ridurre le indennità ed in base al preventivo più basso si potrebbe stabilire la quota di rimborso.

Sibillini ha evidenziato l'ottimo lavoro svolto dalla Commissione Statuto e Regolamenti di cui fa parte ed ha analizzato l'argomento soprattutto in relazione a quanto va a definire l' articolo 6 di questo regolamento cioè "spese di soggiorno degli amministratori". Premettendo, in risposta a Mariani, che il coraggio c'è stato, egli ritiene che in merito alle decurtazioni delle indennità (5%, 10%) non si possano ammettere slogan populisti. La quota delle 184 euro (per "un giorno di missione fuori sede con pernottamento") risulta poco adatta a coprire certe spese per determinate località dove per motivi istituzionali gli amministratori debbono recarsi: a Roma, Venezia ad esempio, questa somma non basterebbe. La proposta risulta anche in coerenza con iniziative prese dal consiglio e risponde a quanto già definito nella delibera sulla trasparenza.

Mandozzi è tornato a lamentare la mancanza di rappresentanza nelle commissioni ed ha espresso l'intenzione di ricorrere ad autorità superiori per affrontare la questione in quanto attualmente viene preclusa la possibilità di partecipare alle commissioni permanenti.

In replica Straccia ha precisato che l'attività della commissione cerca di convergere sulle problematiche ed ha sottolineato di evitare di andare fuori tema ("anche a scuola veniva sanzionato") in riferimento alla richiesta di Mandozzi sulla questione specifica.

Il sindaco, in merito all'intervento di Mariani, ha evidenziato che gli amministratori diano prova di coraggio dimostrandola tutti i giorni ricorrendo ai rimborsi in maniera meno importante in confronto a tutta la situazione regionale e forse anche nazionale. Sono altri tipi di coraggio che piacerebbe verificare al sindaco, quelli da dimostrare rispetto al Comune "anche in relazione a citazioni esorbitanti rispetto alle coperture assicurative in altri contesti".

Dunque hanno espresso pareri favorevoli Massicci (rimarcando che gli aspetti etici appaiono più importanti) e Mariani il quale ha comunque fatto notare il ridondante richiamo alla virtuosità degli amministratori e la sistematica replica della maggioranza con accuse di espressioni demagogiche, populiste, da spot elettorale ecc.. L'unico a votare "contrario" è stato Mandozzi.

Trivelle si, trivelle no ....la terra dei maghi

Parere negativo alle trivellazioni nel piceno

L'assessore D'Angelo sottolinea che la proposta nasce dalla "nostra sensibilità"; riguardo all'ambiente "i dati, i fatti parlano chiaro: il mio secondo mandato...." e tutta una serie di iniziative (orti scolastici, raccolta differenziata, fonti rinnovabili, patto dei sindaci, DOC Offida nel 2001, ) "iniziative a 360 gradi". Tale sensibilità è stata portata in evidenza nel contenuto stesso della delibera (ndr, consultabile sul sito del Comune). "Sono state presentate le nostre osservazioni contro il pozzo esplorativo".
Tornando sulla questione metanodotto, precisa D'Angelo "se dovessi votare il parere urbanistico rivoterei positivamente". Egli aggiunge che il documento in discussione invece ha come tema la questione dell'opposizione alle trivelle per la difesa dell'ambiente ed in materia ambientale la lotta deve essere fatta in maniera trasversale tra le aree politiche, enti associazioni, "più siamo più possiamo vincere". In riferimento allo 'sblocca Italia' D'Angelo ha affermato che erano già state evidenziate delle "criticità rispetto alla nostra sensibilità ambientale"; quindi egli ha auspicato che l'atto potesse accogliere l'unanimità dei consensi.

Massicci ha premesso che la problematica delle trivellazioni implica conoscenze tecniche e tecnico-geologiche, ma "di certo il nostro territorio non si presta a queste attività, le quali si realizzano in paesi dove vi sono ampi spazi, densità di popolazione inferiore, meno rischi...... Se le facciamo in Italia (non solo Offida o nelle Marche)......diventa un saccheggio". Massicci ha ancora evidenziato che le trivellazioni possono ottenere effetti negativi su attività di punta del nostro territorio quali agricoltura, settore vitivinicolo.

Peroni ha proposto di allegare un documento "tecnico non politico" che fa parte delle osservazioni inviate al ministero.

Mandozzi ha detto di concordare nell'iniziativa ed ha proposto di emendare la parola "petrolio" (spesso ripetuta nel documento presentato) con "idrocarburi" in quanto quest'ultimo è un termine più generico ed omnicomprensivo (l'attuale progetto in discussione per la realizzazione del pozzo nel Comune di Ripatransone riguarda l'esplorazione per la ricerca di gas naturale). Inoltre il conigliere pentastellato ha riproposto la questione del 'metanodotto' sulla quale egli stesso aveva già espresso un giudizio negativo (consiglio comunale del 27.11.2014) parlando di un'opera inutile e precisando che è strettamente collegata al progetto dei pozzi che si vogliono fare, pozzi che nell'area individuata nella nostra provincia sono in numero di 2, non 1 solo. Mandozzi ha continuato dicendo che il nuovo metanodotto andrà a creare "una rete con un tubo 2,5 volte maggiore rispetto all'esistente; tale rete farà il trasporto del gas che proviene dall'est ed altri paesi (es. Africa) e che lo scopo ultimo è quello di creare dei depositi di gas come azione di servizio per alcuni paesi europei. Nel suo complesso si tratta di un progetto scellerato visto che si stima che nel 2050 le fonti fossili saranno esaurite mentre il nord Europa già attualmente si rivolge alle fonti rinnovabili in maniera esclusiva". Si è sottolineato come la legge "sblocca Italia", in particolare l'articolo 38, abbia favorito la riproposizione di progetti di esplorazione del sottosuolo al fine della ricerca ed eventuale estrazione di idrocarburi, progetti presentati già qualche anno fa.

Quindi, relativamente a questa specifica proposta di delibera, viste le premesse, si arriva un po' tardi, ma meglio tardi che mai.

Nespeca ha specificato di essere favorevole agli emendamenti proposti da Peroni e Mandozzi; inoltre egli ha ricordato che ci sono state manifestazioni (NO TRIV, ndr) nel nostro Comune ed in altri comuni anch'essi votati ad attività agricole e ricettive. "Chi rappresenta questo territorio, anche a livello centrale, dovrebbe dire qualcosa in difesa di questi luoghi" ha continuato Nespeca che ha fatto riferimento anche ad alcuni aspetti dello 'sblocca Italia' in quanto un ampio provvedimento che ne contiene "anche alcuni che non vanno bene".....e "se il premier dice "stai sereno" a questo punto ci si allarma" e riguardo a queste problematiche ambientali "queste cose vanno prevenute" mentre nel nostro territorio, ad esempio a Porto D'Ascoli, in Val Menocchia, proprio le emergenze ambientali aumentano e quindi "dobbiamo difendere le nostre ricchezze". Nepeca ha infine preannunciato di votare a favore di questo documento "sperando di non doverci tornare sopra per l'insistenza di interessi superiori".

Sibillini è tornato sul tema 'Sblocca Italia' riproposto da Mandozzi specificando che la mozione del M5S era tata bocciata sulla base della formulazione verbale del "sembrerebbe che" mentre su alcuni punti la maggioranza era d'accordo. "Questa maggioranza si è presa la responsabilità di proporre tale atto tra i primi comuni nella provincia" (quarto Comune, ndr). Inoltre viste le provocazioni di Mandozzi, ha rimarcato come l'assessore D'Angelo abbia sempre dimostrato attenzione all'ambiente, alla città, alla crescita elencando varie iniziative succedutesi in vari anni; mentre sotto il profilo delle problematiche ambientali quando ne parla Mandozzi sembra la "De Filippi".

L'assessore D'Angelo ha smorzato le polemiche rilanciando un impegno ambientale traversale dove la maggioranza e la minoranza siano unite.

Il sindaco Lucciarini, rispetto allo 'Sblocca Italia' è intervenuto dicendo che il Decreto e la successiva legge "non abbia dato via libera alle trivellazioni"; egli ha ravviato nella norma una "impostazione completamente diversa rispetto al potenziale del paese" riferendosi alla possibilità di sfruttamento delle energie rinnovabili rispetto all'uso degli idrocarburi ed alla necessità di tutelare i territori. Inoltre il sindaco ha manifestato l'auspicio di "non strumentalizzare mai questi temi" e riferendosi alla concomitante diffusione, da parte di una testata giornalistica 'on line', di un comunicato stampa del M5 (ndr: inviato alle testate di informazione il giorno precedente), il sindaco ha detto che "i fatti sono importanti: portare in consiglio questo tema, non è importante che sia fatto in prima serata" e che "non occorre cercare il pubblico" e che risulta "difficile fissarli (ndr: i consigli) per il dopo cena a causa della disponibilità di ciascuno, mentre sono importanti gli atti, gli atti parlano..."

In definitiva Mandozzi ha espresso un parere favorevole precisando che "il sindaco di Porto S. Elpidio si è opposto alla realizzazione del metanodotto ed il MoVimento 5 Stelle si impegnerà per riportare l'argomento nella discussione consiliare".

Peroni ha espresso il parere favorevole della maggioranza specificando che "riguardo alla questione metanodotto si era richiesto di esprimere un parere urbanistico e nei consigli ove si è manifestato un parere contrario si sono ravvisate delle ragioni urbanistiche"; infine ha espresso la speranza di registrare un favore unanime alla proposta.

Nespeca, favorevole alla proposta, riguardo al metanodotto ha sottolineato che "si trattava di un parere urbanistico, ma a questo punto si rischia di sottacere le varie problematiche connesse".

In conclusione la votazione ha raccolto l'unanime parere favorevole dei consiglieri.

Aggregazione a fini di ....Fondi europei

Progetto aree interne "Alto picenum": costituzione aggregazione

L'assessore D'Angelo ha presentato la proposta come una aggregazione di comuni che nasceva dall'iniziativa del ministro Barca, durante il governo Letta, con lo scopo di determinare uno sviluppo dell'entroterra. Dopo una prima previsione, attualmente si vuole dare nuovo impulso a questa iniziativa su cui saranno convogliati vari tipi di Fondi europei. Vi faranno parte vari comuni dell'entroterra, le comunità montane costituiranno le capofila, così da "essere pronti a recepire i finanziamenti". Alla domanda di Mandozzi che alla luce di tale aggregazione chiedeva cosa diventasse l'attuale Unione dei Comuni, se fosse sostituita, D'Angelo ha specificato che l'Unione dei Comuni rimane invariata.

A questo punto il sindaco Lucciarini ha sottolineato che la costituzione di questa aggregazione va a colmare una lacuna per "la mancanza di non aver colto a livello regionale l'importanza di questa iniziativa avviata dal ministro Barca"; inoltre i fondi sono comunque limitati e non potranno coprire molte iniziative, forse 2 difficilmente 3.

La proposta è tata approvata con 11 voti a favore, mentre il MoVimento 5 Stelle si è astenuto.

Dulcis in .....finanziamento

Adesione all'associazione 'I borghi più belli d'Italia nelle Marche': approvazione statuto

L'assessore Antimiani ha illustrato la proposta che si riferisce all'intenzione di creare una entità di borghi più belli d'Italia a livello delle singole regioni. Tale obiettivo deve passare per un riconoscimento giuridico attraverso anche la definizione di uno 'statuto' e realizzerà una maggiore attenzione e visibilità turistica per tutto il territorio. L'esborso per il Comune di Offida sarà di 220,00 euro che corrisponde al 10% della quota che il Comune già sostiene per l'iscrizione all'associazione nazionale 'I borghi più belli d'Italia' (ndr 2.200,00 euro). Il fine di tale nuova associazione è quello di proporre delle iniziative (l'assessore ha ricordato ad esempio il successo di 'Ciborghi') anche per attingere ad "eventuali finanziamenti".

Mariani ha premesso che le iniziative per promuovere il territorio di Offida in Italia ed all'estero sono un aspetto importante per tutta la popolazione. Tuttavia "tutto questo attivismo non ha un contraltare pratico a livello della cittadinanza. Tranne alcune iniziative, manca un supporto ai turisti che vengono ad Offida e non trovano locali aperti dove poter pranzare, un supporto agli operatori economici del centro storico per consentire di predisporre un banchetto, tavolinetti. Dunque si dovrebbe rivedere un progetto in materia di turismo".

In replica Antimiani ha sottolineato una condivisione con il pensiero espresso da Mariani ma anche delle incongruenze ed ha precisato che il turista effettua delle celte in base a delle categorie previste ne 'I borghi più belli d'Italia' e l'appartenenza non limita le possibilità di promozione. Inoltre l'assessore ha evidenziato che occorre incrementare l'apertura di mentalità per una maggiore dinamicità e la questione della possibilità di approntare dei tavolini non è stata osteggiata dall'amministrazione, compatibilmente a quelle che sono le normative vigenti riferibili alle varie categorie economiche (attività commerciali, artigianali); "queste associazioni", ha continuato Antimiani, "danno possibilità economiche" e relativamente al discorso generale "Invito a partecipare quando si espongono delle iniziative".

Nepeca ha premesso un parere negativo poiché "da una lettura attenta si ha la sensazione che sia un doppione, più un carrozzone che un'opportunità"; inoltre egli ha sottolineato il fatto che sia normalmente possibile realizzare scambi di idee ed iniziative a livello di più comuni.

Straccia ha citato degli aspetti contenuti nella proposta definendola una opportunità in cui dei benefici di un inquadramento nazionale si aggiungono ad iniziative locali le quali potranno avere risalto anche nell'imminente edizione dell'EXPO.

E' finita che la discussione ha convinto solo la maggioranza (9 favorevoli), Officina Offida contraria (2), si sono astenuti Mandozzi e Massicci.

Commento sintetico

Tra prospettive di EXPO 2015, carrozzoni, adesioni a nuove associazioni, le prospettive di finanziamenti con fondi europei, regolamenti, le dismissioni di beni pubblici, variazioni urbanistiche ecc. in conclusione si vogliono precisare alcuni aspetti.

Il primo riguarda un tema ricorso in vari momenti cioè quello del 'metanodotto'. Nel consiglio comunale del 27.11.2014 si è discusso ed approvata con il parere favorevole (contrario il solo Mandozzi) la proposta che aveva per tema "metanodotto Cellino-Teramo-San Marco - accertamento conformità urbanistica, apposizione vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità - espressione parere di competenza". Dunque chiariamo che non era assolutamente in ballo solo la conformità urbanistica e per capirlo basta leggere bene l'intera frase riportata (virgole e congiunzioni comprese). Anche se lo fosse stata, non si deve confondere il consiglio comunale con altri uffici specifici dell'amministrazione: il consiglio comunale è un organo politico, poi se nel suo ambito alcuni abbiano le competenze per fare analisi tecniche, questo è un altro discorso.

Riguardo alla dismissione della tramvia, la questione viene affrontata con una tale sistematicità e rapidità come se fosse un obiettivo principe del programma elettorale e delle linee programmatiche; si cerca di fare del tutto (in termini di tempi e di condizioni) per 'accattivare' qualche acquirente privato appassionato d'aste rispetto alla possibilità di definire per l'immobile una prospettiva diversa di utilizzo pubblico.

L'aspetto poi della rappresentanza di tutte le minoranze nell'ambito delle commissioni consiliari è questione giuridicamente definita, è la base della rappresentanza democratica, è questione essenziale e mai 'fuori tema'.

Seguiranno altri articoli tematici in via di sviluppo.

Ricordiamo che al lettore questo documento costa solo un... click, a noi qualcosa di più! Magari non è possibile realizzare ancora lo streaming ma credete che con questo resoconto siate riusciti a partecipare al consiglio? Magari a qualche lettore questo lavoro tornerà utile!!

Fateci sapere con un commento (i commenti rimangono anonimi).

M5S Offida li 22.03.2015

Offida - 

wpid-news_foto_39199_no_triv_sannio_310.jpg
La convocazione del prossimo consiglio comunale, per la prima volta in 9 mesi, è stata anticipata da comunicati stampa dei giorni scorsi e dall'assessore D'Angelo durante l'incontro promosso dal comitato "No alle trivelle nel piceno" che aderisce al coordinamento nazionale "No Triv", incontro che si è tenuto martedì 10 marzo presso l'hotel Caroline di Offida. Tale informazione è stata ribadita quindi anche sugli organi di stampa nei giorni successivi specificando di voler affrontare la questione del progetto della trivellazione esplorativa per la ricerca di idrocarburi (gas metano in particolare) che non riguarda solo il comune di Ripatransone ma un'area molto vasta (101 kmq ndr) in cui si ricomprende anche il territorio di Offida. Oggi 13 marzo, nell'ennesimo venerdì, nel primissimo pomeriggio (sulla posta elettronica certificata del consigliere Mandozzi) è giunta la conferma ufficiale: il consiglio comunale si terrà giovedì 19 marzo a partire dalle ore 15:00 presso la sala consiliare del palazzo municipale.

All'ordine del giorno compaiono i seguenti argomenti:

1)approvazione verbali precedenti sedute consiliari;
2)approvazione della variante puntuale al p.r.g., adeguato al p.p.a.r., relativa all'ex deposito stazione tramviaria, ai sensi dell'art. 26 della l.r. n. 34/92 e s.m.i.;
3)variante al p.t.c. dell'agglomerato di s. Maria Goretti di Offida, approvata dal consorzio di sviluppo industriale delle valli del Tronto, dell'Aso e del Tesino, ai sensi del combinato disposto dell'art. 26 della l.r. n. 34/92 e dell'art. 4 della l.r. n. 48/96: determinazioni;
4)approvazione piano di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare - anno 2015;
5)gestione ed uso delle strutture museali e turistiche: indirizzi;
6)approvazione regolamento per la disciplina delle missioni e dei rimborsi delle spese di viaggio per gli amministratori e dipendenti comunali;
7)parere negativo alle trivellazioni nel piceno;
8)progetto aree interne "alto picenum": costituzione aggregazione.

Non vedete all'ordine del giorno un argomento proposto dal MoVimento 5 Stelle? E' vero, non c'è, ma non per colpa del Consigliere Mandozzi; a due mesi dalla richiesta di discussione (protocollo del 19.01.2015) di una mozione sulla costituzione di una commissione d'inchiesta e di una commissione di controllo su alcune società partecipate dal Comune di Offida (si veda nel campo "attività comunali" la sezione "Documenti" al numero 17), quelle liquidate e non, ad oggi se ne è persa traccia!! Tale mozione si riferisce anche alle vicende che vedono delle società partecipate del comune coinvolte nelle problematiche amministrativo-finanziarie insistenti sulle società 'Polo Energetico Piceno' ed 'Asteria srl'. Forse sono i numeri a portare sfortuna (venerdi 13 marzo, documento 17), allora meglio evitare argomenti particolari nel periodo preelettorale per le consultazioni regionali.

Certamente di lavoro ce n'è già molto ma speriamo che il troppo lavoro arretrato da smaltire, relativamente alla "approvazione dei verbali precedenti", non ci faccia perdere il conto dei verbali arretrati, sul cui contenuto il MoVimento 5 Stelle si esprimerà in aula.

Sulla questione della 'dismissione' della struttura della stazione tramviaria, la procedura corre veloce come un treno verso la stazione d'arrivo con rapide tappe successive: quello che preoccupa è che di un treno, sia già chiaro dall'inizio tutto il percorso: partenza, fermate, arrivo, tempi ecc. In questo caso è chiaro a tutta la cittadinanza che fine si voglia far fare a questo immobile pubblico? E' chiaro il suo valore storico nei suoi risvolti architettonici, urbanistici, culturali?

Documenti alla mano, quando verranno gentilmente concessi a poche ore dalla seduta di consiglio, verranno approfonditi tutti gli altri temi in discussione, cui vi verrà riferito nel solito resoconto.

Non possiamo però fare a meno di aggiungere una postilla al commento sul tema della 'Trivella'. Dunque l'importante seguito che sta avendo l'iniziativa del comitato "No alle trivelle nel piceno" con le sue diramazioni nelle varie realtà cittadine (Ripatransone, Colli del Tronto, Offida ecc), l'intraprendenza dei cittadini che ne fanno parte concretizzantesi in incontri, dibattiti, comunicati stampa, volantinaggi informativi per la popolazione ecc., l'inevitabile interessamento alla questione da parte di cittadini con indirizzi 'politici' vari (MoVimento 5 Stelle , Rifondazione Comunista ecc.) tutto ciò ha chiamato in causa direttamente ed indirettamente anche le amministrazioni locali. Come preannunciato nei comunicati stampa di qualche giorno fa, ecco dunque che il consiglio comunale di Offida vedrà discutersi il tema del "parere negativo alle trivellazioni nel piceno"; il proponimento dell'ordine del giorno ricomprende il tema della discussione ed il suo esito ("parere negativo") ma alcune premesse dovranno necessariamente essere fatte nel dibattito che si svilupperà. Poiché appare già tutto deciso, evidenziamo alcuni aspetti: il MoVimento 5 Stelle Offida, in tempi non sospetti (consiglio comunale del 27 novembre 2014) ha proposto ed ha visto respingere con il voto compatto della maggioranza una mozione ispirata dall'allora decreto legge "sblocca Italia" e successivamente modificata 'in corsa' (emendamenti) a causa del rinvio dell'esame della mozione stessa e della concomitante conversione in legge del decreto. Con tale parere negativo, la maggioranza ha deciso di non voler impegnare il Consiglio comunale a sostenere la regione Marche nel contestare la legge 'sblocca Italia' dinnanzi alla Corte Costituzionale. Inoltre, in quello stesso Consiglio comunale, il conigliere Mandozzi è stato l'unico ad esporre specifiche motivazioni contrarie alla realizzazione di un nuovo metanodotto (Cellino - s. Marco II° tronco) che produrrà un'ulteriore compromissione dei terreni e dell'ambiente in generale; quindi egli espresse un giudizio negativo rispetto allo 'accertamento conformità urbanistica, apposizione vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità'. Ad oggi, è emerso che nelle esperienze abruzzesi ed anche nel caso di Ripatransone, il percorso di tale metanodotto ha una correlazione topografica strettissima con la disposizione dei pozzi (trivelle) previsti e non è privo di rischi e pericoli.

Tale premessa è doverosa perché anche il professore Di Salvatore (diritto costituzionale, Università di Teramo) ha evidenziato durante i suoi interventi (Ripatransone 11.02.2015, Offida 10.03.2015) che la legge 'sblocca Italia' prima e la legge 'di stabilità' poi, hanno determinato le condizioni giuridiche perché le compagnie nel ramo idrocarburi possano portare avanti questi progetti di trivellazione dei nostri terreni. Le recenti modifiche alla Costituzione possono costituire un ulteriore indebolimento delle possibilità di tutela dei diritti dei cittadini e del loro ambiente rispetto alla problematica in discussione.

Anche se la convocazione del consiglio comunale sembra dettata principalmente dai nobili fini di tutela dei cittadini, dell'ambiente, dell'economia locale (agricoltura, turismo ecc), tuttavia la convocazione del consiglio comunale per le ore 15.00 sembra che voglia tenere i cittadini stessi lontani dalla possibilità di parteciparvi: una contraddizione? Se aveste letto fin qui, non sarebbe l'unica incoerenza ad essere stata rimarcata!!

Chi può, di qualunque idea politica o schieramento, sia coerente e venga al consiglio comunale.

Grazie.

da http://www.m5soffida.it/la-trivella-porta-consiglio/

M5S Offida, li 14.03.2015

"Grifoli affaire"


Offida - 

Grifoli-300x300.jpg
Un circolo cittadino è un'associazione di persone che intendono promuovere delle iniziative culturali e ricreative sul territorio, senza fine di lucro.
La costituzione di un circolo avviene con atto notarile e le modalità di svolgimento delle sue attività sono definite in uno Statuto specifico.
Generalmente il circolo cittadino stabilisce degli accordi ben precisi ('convenzione') con enti per usufruire di locali o edifici e servizi.

Il Circolo Grifoli attualmente è uno dei circoli cittadini del Comune di Offida ma unico (forse) per alcune sue 'sorprendenti' problematiche.
Costituitosi nel 1983, il documento di convenzione con il Comune non sembra attualmente disponibile, come scomparso!!; la prassi di varie procedure (bilanci, gestione, tesseramento, collegio sindacale ecc.) appare da anni difforme rispetto a quanto sancito nello Statuto.
Il Consiglio direttivo viene eletto dai soci del circolo per la durata di un triennio e nel suo ambito vengono stabilite le varie cariche . Nel triennio 2006 - ­2008 è stato Presidente il signor Guidotti Massimo; nel triennio 2009 - ­2011 il signor Rossi Leonello.
Il consiglio direttivo attuale è giunto a fine mandato con decadenza 31.12.2014 (era in carica dal novembre 2011). Esso è composto dai signori: Almonti Renato (segretario), Canali Giancarlo (collegio sindacale), Campanelli Graziano (cassiere economo), Perotti Giampiero (cassiere economo), D'Angelo Vincenzo (collegio sindacale per l'anno 2012), Dastoli Mario, Guidotti Massimo, Pomante Marcello, Schiavoni Nazario, Marconi Gabriele, Ciotti Franco, Marconi uciano (vice presidente), Canali Bernardo. Quest'ultimo ha assunto la carica di presidente dopo le dimissioni (da presidente e da consigliere) del signor Piergallini Pietro (marzo 2012).
Il rinnovo del Consiglio direttivo è previsto previa definizione di liste di candidati e quindi specifiche elezioni aperte ai soci. Le liste che si sono presentate alle elezioni del 9 novembre 2014 sono state due (2); la 'lista n.1′ è composta da: Citeroni Mirko, Dastoli Mario, Di Girolamo Tiziano, Fanesi Isidoro, Perozzi Alessandro, Rossi Bernardino, Semproni Leonardo, Semproni Luciano, Simonetti Marco, Troiani Dario, Pomante Marcello.
La 'lista n. 2′ è composta da: Murri Mirella, Canali Bernardo, D'Angelo Vincenzo, Marconi Luciano, Canali Giancarlo, Marconi Gabriele, Mestichelli Gabriele, Schiavoni Nazario, Ciotti Franco, Capecci Floriana, Nepi Giuseppe, Bartolomei Gianfranco, Perotti Giampiero, Almonti Renato.
Nella prima lista ricompaiono due nominativi (2/11) presenti nel direttivo uscente (in qualità di semplici consiglieri). Nella seconda lista ben nove candidati (9/14) fanno parte del direttivo uscente nei ruoli più importanti di 'presidenza' e di 'collegio sindacale'; ma se si va a verificare le 'quote rosa' rappresentate dalle signore Murri Mirella e Capecci Floriana si tenga presente che esse siano le mogli rispettivamente di D'Angelo Vincenzo e Canali Bernardo.
L'azione preelettorale della 'lista n. 1′ e' stata quella di tesserare nei limiti di tempo massimi e nelle modalità stabilite dalla prassi delle gestioni di questi anni, più soci possibile per essere sostenuta nell'imminente tornata elettorale. La lista n. 2, sostenuta invece dall'amministrazione comunale, contava nella risaputa esiguità numerica dei soci, nel coinvolgimento di molti soci all'interno della stessa lista (talvolta, secondo taluni, convocati personalmente a sottoscrivere l'adesione alla lista medesima), nell'ostruzionismo palese rispetto ai componenti della lista concorrente.
In conclusione, prima dello scadere del tempo utile per l'ufficializzazione dell'elenco dei soci e quindi degli aventi diritto al voto, il numero di tessere è apparso praticamente raddoppiato.
Dunque una sorpresa amara per la 'lista n. 2′ i cui candidati di fronte alla novità di un tesseramento cosi ampio non hanno potuto che esprimersi con risentimenti, tensioni, 'musi lunghi'.
A testimonianza del sostegno garantito alla 'Lista n.2′ dall'amministrazione comunale, in piena seduta elettorale, si sono presentati presso il Circolo Grifoli i due Consiglieri comunali nonché assessori D'Angelo ed Antimiani.
Essi si sono preoccupati di contestare alcune irregolarità in merito al tesseramento ed al rispetto di norme statutarie ed hanno richiesto la sospensione della seduta elettorale che successivamente si e' conclusa invece regolarmente con la verbalizzazione delle contestazioni in ambito di riunione straordinaria del Consiglio Direttivo uscente; i firmatari di tale verbale sono risultati i signori Canali Bernardo, Marconi Luciano, D'Angelo Vincenzo, Schiavoni Nazario, Canali Giancarlo, tutti componenti della 'Lista n. 2′.
Gli esiti elettorali hanno decretato la vittoria della 'Lista n. 1′ in attesa dei dovuti chiarimenti delle contestazioni rilevate.
Ma le sorprese non sono finite qui perché se non sembrava aver avuto particolare seguito le rimostranze degli assessori e dei candidati nella 'Lista n.2′, alcuni turbamenti sono derivati dalla scoperta di debiti relativi ad utenze non pagate negli ultimi anni. Dopo un rapido accertamento dei fatti presso gli uffici di 'Energie Offida s.r.l.', 'Marche energia', 'esarte', l'assemblea straordinaria dei soci del 22.12.2014 ha evidenziato alcuni insoluti per una cifra di oltre 15.000,00 euro.
Non ci si spiega se ci siano stati dei solleciti di pagamento, quali, quando e come mai siano stati disattesi; inoltre come mai apparentemente nessuno sembra sia a conoscenza di avvisi di distacco delle utenze a fronte di tali ingenti mancati pagamenti o comunque tali distacchi di utenza non siano stati mai effettuati.
Un preliminare incontro con il sindaco Lucciarini De Vincenzi non ha permesso certo di comprendere bene la dinamica del cumulo di tali debiti e tantomeno ha contribuito a risolvere la problematica in essere. Anche l'assemblea dei soci non ha potuto fare altro che acquisire queste informazioni, raccogliere l'ipotesi di non assumere l'incarico direttivo da parte dei rappresentanti della 'Lista n. 1′ in assenza di un rapido chiarimento della situazione debitoria e di un quadro di bilancio ben preciso.
Recentemente il Grifoli ha ridimensionato la sua struttura rimuovendo un annesso sul quale insistevano alcune difficoltà: non solo l'ipotesi di un abuso edilizio ma anche problematiche strutturali.
Responsabilmente ed onerosamente risolta la questione con la demolizione del 'capannone', l'area del Grifoli sta cosi a cuore alla lista Solidarietà e Democrazia che l'ampliamento del circolo ha costituito uno dei punti del programma amministrativo per le elezioni del maggio 2014.
Si e' cercato di osteggiare la candidatura ed il sostegno a candidature non gradite ricorrendo a decisioni prese da un gruppo ristretto del consiglio direttivo in merito alla chiusura del tesseramento già nel giugno, decisione poi revocata in una assemblea successiva; c'è stata un'azione ulteriore per dissuadere la costituzione di una lista che si sarebbe contrapposta a quella composta dai 'soliti noti' del direttivo uscente, ben visti dall'amministrazione comunale ed i quali hanno anche una certa responsabilità in merito alla mancata osservanza di obblighi statutari e di oculatezza nella gestione contabile e finanziaria.
Comunque il direttivo uscente ha incassato tutto l'ammontare derivante dal recente tesseramento preelettorale ma sembrerebbe che pur avendo in cassa tali fondi non siano state pagate nemmeno le ultime bollette dell'energia elettrica!!! Quante sorprese, ma esse non rendono ragione di tante altre vicende (da chiarire) che ruotano intorno al circolo Grifoli. In estate si era concordata una assemblea a cui era stato invitato il presidente della provincia Piero Celani per discutere della problematica dell'imbocco stradale. Era stato organizzato l'evento, con tutti i particolari, un incontro tanto desiderato e sentito da vari soci; eppure il destino (ma non solo quello) spesso è avverso e ...grottesco: il malore di un famigliare di un componente dell'organo di presidenza ha costretto ad annullare l'incontro.
Ma come nelle più riuscite trovate della commedia dell'arte, si e' scoperto rapidamente che il 'malato' fosse brillantemente all'opera nei campi ignaro di tutto e tutti e soprattutto del suo stesso malore.
Il circolo Grifoli e' pieno di tante altre sorprese ed è forse proprio per questo che attira l'attenzione dell'amministrazione comunale che vede con favore la 'guida' del circolo nelle mani di determinate persone più che di altre. La scoperta poi di una situazione debitoria consolidata negli anni proprio all'indomani di una presupposta 'svolta' elettorale e gestionale del circolo ha l'effetto di rallentare ed ostacolare tale possibilità di cambiamento.
Che sia l'ennesima trovata di chi ha diffuso la notizia del malore di quel signore? Lo sapremo solo alla fine della 'commedia', anche se questa sembra più una storia che nasconde interessi maggiori rispetto a schermaglie personali o di antagonismo politico ed ideologico.
Alla fine forse non 'pagheranno' solo le figure di responsabilità dei consigli direttivi del circolo, forse non 'pagheranno' solo i soci del circolo stesso, ma probabilmente 'pagheranno' tutti i cittadini di Offida sia in senso economico che nel senso dei valori di solidarietà e rappresentanza democratica.

M5S Offida, li 24.12.2014

da http://www.m5soffida.it


Offida - 

Nei giorni di sabato 3 e 4 gennaio, presso l'auditorium del polo S. Agostino ad Ascoli Piceno, si è svolta una prima fase delle 'regionalie' indette dal blog di Beppe Grillo per la Regione Marche. In contemporanea l'iniziativa è stata svolta anche nelle altre province marchigiane. In definitiva si è trattato di una presentazione ('graticole') del gruppo degli iscritti al Movimento 5 Stelle della provincia di Ascoli che ha proposto la propria candidatura per la selezione dei portavoce componenti la lista regionale che concorrerà alle prossime elezioni che si terranno in primavera. Dunque tra pochi giorni, provincia per provincia, si definirà attraverso delle votazioni on line sul blog nazionale, i componenti della lista regionale secondo il numero definito dalla normativa: la provincia di Ascoli Piceno potrà esprimere 4 nominativi.
In una fase successiva, tra i componenti la lista regionale, si effettuerà una seconda presentazione pubblica agli iscritti ristretta a coloro che si candidano nel ruolo di presidente della regione. Quindi si effettuerà una seconda votazione on line per stabilire chi svolgerà quel ruolo.
Nella giornata di sabato 3 gennaio dunque si sono presentati a questa prima 'graticola' i seguenti attivisti candidati a portavoce della provincia per la regione:
- Maccioli Alessandro, 40 anni, ascolano,
laureato in economia e commercio, ragioniere, lavora nell'ambito finanziario e del credito;
- Reda Natale, 56 anni, di San Benedetto del Tronto, agronomo ed opera nel settore agricolo;
- Rongione Umberto, di Spinetoli, medico in pensione con esperienza nel settore gestionale;
- Sestili Massimo, 47 anni, di Castel di Lama, sposato , operaio;
- Virgulti Stefano, di Ascoli Piceno, 35 anni, si occupa di businesess on line in sostegno alle aziende.
- Angelini Serafino, 43 anni, di Grottammare, geologo, lavora per un'azienda che si occupa di cartografia;
- Ballatori Feliziano, 51anni, di Ascoli Piceno, imprenditore;
- Barbagallo Stefano, 22 anni, vari lavori in passato in attesa di un prossimo incarico in qualità di sottoufficiale di macchina;
- Benigni Guido
19 anni di Monsampolo del Tronto; diploma di maturità scientifica ed iscritto al Corso di Architettura ad Ascoli Piceno
- Casarano Luigi, militare, 41 anni;
- Ciabattoni Laura, di San Bendetto del Tronto, operatrice sanitaria nel settore della disabilità;
- Fede Giorgio, 53anni, di San Bendetto del Tronto, lavora nella pubblica amministrazione in qualità di tecnico geometra;
- Gambini Riego 51 anni, di San Bendetto del Tronto, gia' consigliere comunale, cantante lirico professionista, si occupa di meteorologia;
- Giorgini Peppe, di San Bendetto del Tronto, commerciante;
- Iachini Giorgio, di Ascoli Piceno, ingegnere meccanico libero professionista ed insegnante;
- Ingiulla Vincenzo , 27 anni, laurea in lettere e beni culturali a Bologna, lavora nel settore dell'informazione giornalistica.

Molti candidati hanno esperienze di attivismo nel Movimento, molti hanno ruoli specifici nei gruppi costituitisi nella provincia, alcuni hanno fatto parte delle liste che si sono proposte alle recenti elezioni comunali. Comunque sia attraverso il blog nazionale, i link del Movimento 5 Stelle di Ascoli Piceno, youtube, Facebook ecc. potete visualizzare le presentazioni proposte e vari dettagli per ciascuno dei candidati. In bocca al lupo a tutti i candidati della nostra provincia e della regione.
Un ringraziamento va al referente locale portavoce consigliere Tamburri Massimo ed al gruppo M5S di Ascoli Piceno.

M5S Offida li 05.01.2015

Offida - 

Un luogo comune è un'opinione o un concetto molto diffuso, condiviso come si usa dire oggi, ma non necessariamente vero. La sua diffusione, ricorrenza o familiarità ne determinano l'ovvietà o l'immediata riconoscibilità.
I luoghi comuni, più strettamente legati alla tradizione possono essere i detti, i proverbi o le citazioni.
Il luogo comune viene deliberatamente utilizzato come tecnica empatica: non si comunica un concetto particolare ma si è quasi certi di attirare l'attenzione dell'interlocutore.
Il luogo comune essendo ritenuto una ovvietà, non richiede alcuna prova né ci si attende che sia sottoposto a critica o falsificazione. Resiste perfino all'evidenza, con cui comunque viene raramente confrontato.
Insomma si accetta e si condivide come un assioma, un dogma: ci si crede senza farsi molte domande e basta!!
Data la premessa sapete quanti ce ne sono di 'luoghi comuni'? Un'infinità.... Ci sono quelli di carattere ordinario, cioè utilizzati nel vivere quotidiano. Ci sono quelli specifici, che riguardano ambiti particolari
Non vi rendete conto di quanto siano utilizzati nel linguaggio politico e nella propaganda politica ed elettorale. Chi più ne ha più ne metta!!
Nel periodo pre elettorale per la tornata amministrativa locale, il luogo comune più diffuso nei discorsi tra la gente (elettori, candidati e sostenitori) era "le elezioni comunali sono un'altra cosa". Eh si, tutti ad annuire, ma a pensarci bene ..... sono un'altra cosa, ma cosa?
È importante esprimersi correttamente perché una parola è poco e due sono troppe!!
Ma se ti affidi al candidato giusto, allora... chi trova un amico trova un tesoro. Dunque tutti dalla parte del candidato favorito, un po per la "amicizia" ed un po' per il "tesoro".
Ma se si dovesse sbagliare "cavallo" nessun dramma: a caval donato non si guarda in bocca e tramontate le possibilità per un candidato.... morto un papa se ne fa un altro.
Anche se il candidato che si sostiene potesse raggiungere il proprio obiettivo elettorale, si rischia sempre che le promesse, gli accordi, le intenzioni, non vadano poi per il verso giusto: tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.
Il candidato locale, alle amministrative può essere una persona che l'elettore conosce bene e viceversa che conosce bene il suo elettore: la conoscenza rende liberi...... o schiavi?
Ma finché i risultati elettorali non sono definitivi ....non dire gatto se non ce l'hai nel sacco!! Ci possono essere delle sorprese e non è il caso di commettere passi falsi.
Se il buongiorno si vede dal mattino, già dai primi Consigli comunali si è capito che la consiliatura sarà una giornata imprevedibilmente variabile, sicuramente incerta.
La gestione amministrativa di un Comune presenta delle problematiche indubbie: il patto di stabilità, il taglio dei finanziamenti agli enti locali, le tasse da imporre (ICI, IMU, TARI, TASI, IUC). A quel punto anche il cittadino impreca solitamente con altro luogo comune: piove governo ladro!!
Non parliamo del lavoro dove si incontra chi non trova a tirar fuori un ragno dal buco e chi (pochi) .... chi fa da se fa per tre!!
Non rimane che pensare alla salute, riguardarsi, prevenire è meglio che curare ma se richiedi un esame radiologico od una visita specialistica e ti prenotano tra 8 mesi allora rimane solo .... la frutta...una mela al giorno toglie il medico di torno.
Ma niente paura, tra poco ci saranno le elezioni regionali e siccome chi dorme non piglia pesci, la propaganda elettorale e' già partita con il tour di Spacca in estate e con i giochi di poltrone che i più non hanno seguito, ma che i soliti mezzi d' informazione hanno già comunicato a chi di dovere. Dunque con questa nuova campagna elettorale le promesse ed i programmi (più o meno tutti uguali) risolveranno a priori tutte le problematiche, quieteranno le preoccupazioni, illumineranno il nostro futuro!!
E sapete chi, a livello locale, verrà a sostenere e chiedere i voti per le candidature nelle varie liste regionali? Gli stessi personaggi o amici che sono passati a tappeto a fare il giro di propaganda per le elezioni comunali, perché le elezioni regionali .....sono un'altra cosa!!! Siiiii un'altra cosa ancora!!! La cosa cambia sempre e non cambia mai, la cosa è tante cose messe insieme ed è sempre una cosa. I più, come al solito abboccheranno, basta un poco di zucchero la pillola va giù, anche se amara. A forza di votare con il naso turato, non si respira più per la ....puzza!!!
Non ce ne vogliate, ambasciator non porta pena, chi la fa l'aspetti, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, la notte porta consigliooooooo.
Sapete cosa ci conforta?
Il luogo comune presenta alcune caratteristiche: oltre a non essere stabile nel tempo, la diffusione di un luogo comune non è necessariamente omogenea nella popolazione. Quindi il luogo comune prima o poi cambia; nel frattempo occorre vedere se cambia il luogo regionale......e comunque A DA REVENI' BAFFO' e non sarà Babbo Natale.

BUON NATALE A TUTTI!!!

da http://www.m5soffida.it

I candidati a Offida

  • user-pic
    ermanno mandozzi
  • user-pic
    Benfaremo Giuseppe
  • user-pic
    caterina pratico'
  • user-pic
    Furio Vincenzo Fazzini
  • user-pic
    gianluca capecci
  • user-pic
    Giovanni Stipa
  • user-pic
    Miriam Mayerling Celestini
  • user-pic
    Nazzareno Giudici
  • user-pic
    paolo mecozzi
  • user-pic
    Pietro Camela
  • user-pic
    VERONICA ALBERTI

Pagine

Partecipa ai nostri eventi