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Osimo - 

[caption id="attachment_2679" align="aligncenter" width="632"] Presidio di cittadini davanti al Cinema Concerto[/caption]

In campagna elettorale ci fanno promesse di ogni tipo pur di convincerci a votarli. Una di quelle che andava più in voga era la difesa dei beni comuni... vi ricordate? Noi sì.

Simone Pugnaloni era tra questi. Inoltre si vantava di voler cambiare Osimo. Ora che ne ha la possibilità, cosa fa? Entro la fine dell'anno vuole vendere il Cinema Concerto esattamente come avrebbero voluto fare le Liste Civiche. Ma scusate il Cinema Concerto non è un bene comune? Un bene che appartiene alla collettività? Certamente sì. E allora perché lui e la sua maggioranza lo vogliono vendere? Semplice, perché fanno promesse e non le mantengono. Ci prendono in giro, tutto qua. In campagna elettorale non hanno mai detto di volerlo fare, ma oggi lo vendono, incassano qualche soldo e poi quando li avranno spesi che cosa faranno? Probabilmente la cosa più semplice: venderanno qualcos'altro per fare cassa e tirare a campare.

E "L'Altra Osimo con la sinistra" di Pasquinelli non aveva promesso di difendere i beni comuni? Sì, ma adesso sta con Pugnaloni. Promesse, slogan, annunci, chiamateli come vi pare. Servono per farsi pubblicità, per farci abboccare, poi mica è detto che lo fanno. Renzi, l'idolo di Pugnaloni, è un maestro in questo.

Prendiamo un esempio: l'emendamento "salva Pasquinelli" inserito all'ultimo momento nel consiglio comunale del 31 luglio 2014, (delibera n. 49, pagina 9 di 15       http://217.58.27.51/segreteria/segr01/consigori/0000000000492014C.pdf) col quale si stabiliva che chi acquistava l'immobile doveva ricavarci un auditorium (di quanti mq?) e stipulare una convenzione col Comune per garantirne anche un utilizzo pubblico. Che fine farà questo emendamento? Eravamo già scettici all'epoca, ma in base all'evoluzione della vicenda e nonostante le recenti rassicurazioni del Sindaco, ci sembra impossibile che l'emendamento possa realisticamente essere applicato. "PRIVATO" deriva dal verbo "privare". Quindi chi acquista vuole (giustamente) farne l'uso che ritiene più opportuno e privare l'immobile della possibilità di essere utilizzato e gestito dal "pubblico", quindi dalla collettività. E' per questo che non bisogna vendere!

Il M5S Osimo ribadisce con forza che il Cinema Concerto è un bene comune, simbolo della Città, dal grande valore storico e sociale, che deve rimanere dei cittadini ed essere utilizzato come volano per contribuire a rilanciare il centro storico. Gentile Sindaco, il messaggio che deve dare alle persone non è quello pessimistico di svendere tutto, diritti e beni comuni compresi, come il suo idolo Renzi, per tirare a campare sino a che non rimaniamo in mutande, ma di fiducia e coraggio attraverso l'applicazione di politiche serie e sistematiche che agiscano in maniera strutturale.

Inoltre ci tiene proprio ad essere ricordato nei secoli come il Sindaco che ha venduto il Cinema Concerto? Un pezzo importante della storia della nostra Città? Veramente aspira a questo triste primato? Ci pensi bene e in ogni caso eviti di ripetere che sta dalla parte dei cittadini se appena può svende i beni comuni che appartengono a tutti noi.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

[caption id="attachment_2665" align="aligncenter" width="632"] Le favolose proprietà immobiliari del vecchietto[/caption]

E' facile prendersela con un anziano indigente, vero Signora Bordoni?

Definire ignobile la presa di posizione delle Liste Civiche sulla vicenda umana dell'ottantenne di Passatempo che vive da tre anni dentro la sua auto è fare loro un favore. I Civici (o Cinici?) osimani  invece di criticare una strumentalizzazione mediatica della vicenda da parte del Sindaco, hanno attaccato addirittura la vittima!

L'ectoplasma Simoncini l'ha definito "furbetto". La dattilografa Bordoni (pensiero suo o di Colui che detta?) ha scritto che la sua è una "scelta di vita" perché "risulta proprietario di due immobili". A testimonianza di ciò pubblica su un noto social network nel gruppo "Osimo Speakers' Corner" la visura catastale del vecchietto stampata appositamente alle ore 15.58 del 20 novembre 2014, sbandierandola ai quattro venti. Uno sciacallo non sarebbe giunto a tanto. La paladina della privacy dei Morosi d'Oro, che tutelava strenuamente il principio della privacy quando era Amministratore Delegato di Astea Energia non facendo i nomi di aziende "amiche" con debiti di centinaia di migliaia di euro non pagati, ora della privacy se ne frega. Complimenti!

Gentile Sig.ra Bordoni, il Movimento 5 Stelle è andato in loco e si è documentato, come anche lei avrebbe dovuto fare. A Passatempo tutti conoscono la storia di profondo disagio sociale e familiare da cui proviene l'anziano signore. A parte il fatto che risulta proprietario solo di ¼ dell'immobile da lei astutamente individuato, abbiamo deciso di scattare qualche fotografia alla favolosa villa con piscina in cui il vecchietto si ostinava a non voler vivere, preferendo dormire in auto nelle splendide notti gelide in riva al fiume in inverno. Come si potrebbe definire questo immobile? Un rudere, forse anche pericolante, da cui fuggirebbero perfino i topi.

Gentile Signora Bordoni, dobbiamo stare attenti quando ci scagliamo contro gli anziani perché spesso negli ultimi anni della nostra vita perdiamo la salute, le capacità mentali e l'equilibrio psico-fisico e ci riduciamo in uno stato che non avremmo mai immaginato. Pensi se fosse stato un suo zio o un suo parente anziano. Non è giusto perdere la dignità e se un giorno dovesse capitare di perderla, bisogna essere compresi e aiutati, e non calunniati e abbandonati. Questo è il compito della società civile (quando è civile).

Concludiamo l'analisi di questa squallida vicenda con una riflessione rivolta al Sindaco, Simone Pugnaloni. Il suo gesto è stato bello. Però ci viene il dubbio che sia stato compiuto con un tempismo perfetto dal punto di vista mediatico, poiché della vicenda si è interessato il programma "La vita in diretta" di RAI 1 che verrà ad Osimo prossimamente per girare un servizio televisivo. Il dubbio diventa ancora più forte se pensiamo ad altre situazioni simili in cui ha promesso un suo interessamento concreto, come nel Consiglio Comunale del 23 settembre per il grave problema delle lavoratrici Plus Service, a cui sta facendo orecchie da mercante da ben due mesi!

La solidarietà ad personam non risolve il problema, ma soltanto politiche serie e sistematiche che agiscano in maniera strutturale ed estesa. Lei appartiene ad un partito, il PD, che sta facendo esattamente l'opposto. In combutta con Forza Italia sta provocando una macelleria sociale senza precedenti nel nostro Paese. Siete servi dei poteri forti europei ed internazionali, e state obbedendo alle politiche di austerity imposte dalla Troika (BCE, FMI e Commissione Europea), che stanno strangolando la nostra economia e riducendo sul lastrico la nostra società. Il suo idolo, Matteo Renzi, sta facendo a pezzi i diritti basilari dei lavoratori e se ne vanta pure! Il suo partito ha votato contro il taglio delle pensioni d'oro proposto dal Movimento 5 Stelle. Il suo partito ha votato contro il reddito di cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle: un reddito minimo garantito di 600 euro mensili a persona, 1.000 euro per un nucleo familiare di due persone e così via. Sotto questi livelli di reddito nessun essere umano può vivere dignitosamente. I nostri parlamentari nel disegno di legge hanno trovato le coperture finanziarie necessarie e hanno costruito un valido progetto operativo per l'inserimento nel mondo del lavoro con le spalle coperte dal reddito di cittadinanza, grazie al quale nel frattempo chi cerca lavoro non è costretto ad accettare qualsiasi ricatto occupazionale, né a dover soffrire la disperazione e la fame, o essere costretti ad andare a rovistare tra gli ortaggi rovinati e scartati a Piazza delle Erbe. Erano idee realizzabili da subito che avrebbero aiutato tanti concittadini che vivono nella disperazione, ma il suo partito le ha bocciate con cinismo e arroganza ignobili.

Allora Gentile Sindaco se davvero vuole essere credibile, se davvero crede nella solidarietà, la smetta di descrivere la crisi come un evento naturale ineluttabile, come uno tsunami venuto da lontano, creato da nessuno, contro cui non si può fare quasi niente. Qualcosa si può fare, eccome, ma il suo partito non vuole! Agisca concretamente e non solo a parole per promuovere l'equità e la giustizia sociale; prenda posizioni chiare e coraggiose contro le politiche inique e gli errori commessi dal suo stesso partito e da quelli che lo hanno preceduto al governo.

Altrimenti il suo gesto varrà ben poco, e non sarà solo il vecchietto di Passatempo, ma saranno migliaia e migliaia i disperati da salvare.

Movimento 5 Stelle Osimo

[caption id="attachment_2666" align="aligncenter" width="1000"] Le favolose proprietà immobiliari del vecchietto[/caption]


Osimo - 

In questi giorni i quotidiani hanno raccontato alcune situazioni di estrema povertà e di emarginazione nella nostra città. A. M. di 53 anni vive da 2 anni senza acqua, luce e gas: riceve dai parenti una ventina di bottiglie d'acqua a settimana per le necessità basilari. G.B. di 78 anni vive da 3 anni nella sua automobile. Tutto questo è vergognoso e non è ammissibile!

Il M5S di Osimo, oltre ad esprimere la propria solidarietà ai due cittadini in questione, chiede risposte concrete alle Istituzioni. Per quanto riguarda l'utenza dell'acqua che è stata distaccata al sig. A.M. ricordiamo che l'acqua è un diritto e non una merce! Lo ha stabilito il referendum del 2011 al quale tutte le Istituzioni fanno orecchie da mercante da troppo tempo ormai! Nella nostra campagna del 2013 "H2Ora!" in collaborazione col Comitato per l'Acqua di Osimo, invitammo l'allora sindaco Simoncini a promuovere la fornitura gratuita di acqua per i bisogni essenziali. Senza nascondersi dietro leggi o leggine, un simile provvedimento lo può prendere subito l'A.T.O. 3, l'Ambito Territoriale Ottimale delle acque, cioè un'assemblea dei comuni di cui il Sindaco di Osimo è uno dei membri più influenti. L'ATO ha il compito di strutturare le tariffe e può benissimo stabilire una fascia iniziale di tariffazione gratuita. Basta guardare all'A.T.O. 5 di Ascoli Piceno che fornisce acqua gratuitamente per i primi 20 metri cubi l'anno, cioè per i primi 20.000 litri e definisce tale fascia come "Consumi essenziali". La proposta del Comitato Acqua Pubblica e del M5S di Osimo è di 50 litri giornalieri a persona, (non ad utenza), però sicuramente Ascoli Piceno sta segnando la giusta strada da seguire. Infatti 50 litri al giorno x 365 giorni l'anno, fanno 18.250 litri, in linea coi 20.000 dell'A.T.O. 5. Quindi invitiamo Simone Pugnaloni ad attivarsi immediatamente presso A.T.O. 3 per inserire una fascia minima di tariffazione gratuita per le persone in estrema difficoltà!

Gli enormi problemi sociali che stanno crescendo in maniera esponenziale e di cui quelli citati sono solo la punta dell'iceberg, sono un interesse prioritario del M5S di Osimo che infatti tra dicembre e gennaio organizzerà un'importantissima conferenza/dibattito in cui saranno ospiti i nostri parlamentari e a cui saranno invitati tutti i cittadini. Il titolo emblematicamente sarà "Nessuno deve rimanere indietro! - La solidarietà sociale in risposta alla crisi". Soltanto con la solidarietà e un ritrovato spirito di comunità, riusciremo tutti insieme, ad uscirne fuori.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

L'amministrazione Pugnaloni ha affidato un incarico ad un consulente esterno, al fine di effettuare la valutazione del Cinema Concerto: l'obiettivo è venderlo entro Natale tramite la pubblicazione di un terzo bando.

Peccato però che il Sindaco in campagna elettorale aveva detto, guardando negli occhi gli osimani, che la partecipazione e la trasparenza sarebbero stati suoi cavalli di battaglia. Infatti era anche intervenuto all'evento di co-progettazione degli spazi pubblici del 2 marzo 2014, in cui i cittadini avevano espresso il desiderio che l'immobile diventasse una Casa delle Arti e delle Culture co-gestita da varie associazioni, da utilizzare per conferenze, corsi di formazione, laboratori, concerti, proiezioni di film, spettacoli teatrali. Come per l'area dell'ex consorzio agrario ora il Sindaco, incassati i voti degli osimani, fa marcia indietro e si rimangia la parola.

Da parte loro le Liste Civiche, capaci perfino di proporre l'inappropriata destinazione del Cinema e del Mercato delle Erbe a parcheggio coperto (!!!), hanno ribadito la loro posizione favorevole all'alienazione di entrambi gli immobili e non solo del Cinema.

A questi signori della maggioranza e della pseudo opposizione il M5S di Osimo risponde con parole chiare: i beni comuni sono degli osimani e i politici sono chiamati esclusivamente ad amministrarli! Se il governo Renzi continua ad affamare le casse comunali coi tagli dei trasferimenti di denaro agli enti locali, il Comune di Osimo non può svendere i gioielli di famiglia al peggior offerente per fare cassa! Coerentemente con quanto affermato in passato, continuiamo ad esprimere la nostra contrarietà alla vendita di questo immobile, simbolo della Città, dal grande valore storico e sociale. La sua valorizzazione potrebbe invece costituire un volano per il rilancio commerciale e produttivo del centro storico, abbandonando una volta per tutte quelle visioni particolaristiche e clientelari tipiche del modo di fare della vecchia e obsoleta politica.

Invitiamo pertanto i cittadini a schierarsi in difesa del Cinema come hanno già fatto in passato e a riflettere sull'importanza della coerenza. Siamo stanchi dei politici che in campagna elettorale raccontano qualsiasi cosa pur di prendere voti, e poi quando le elezioni sono alle spalle fanno l'esatto contrario. Ci auguriamo che gli osimani non abbiano la memoria corta, comincino a capire chi mantiene veramente la parola data e con la loro partecipazione ci sostengano per passare dalla parola ai fatti.

Movimento 5 Stelle Osimo

Il danno e la beffa


Osimo - 

Il M5S Osimo, come già all'epoca dei fatti, ribadisce la propria solidarietà a tutti i concittadini vittime dell'alluvione del maggio scorso. La cronaca ha recentemente portato alla ribalta l'incresciosa vicenda che ha colpito una famiglia di Passatempo residente in Via Casette la quale non ha ancora ricevuto il rimborso dei danni causati dallo scoppio di una fogna di competenza di ASTEA durante l'alluvione, ma ha invece ricevuto con estrema rapidità i solleciti di pagamento degli arretrati delle utenze da parte della stessa ASTEA. A questa famiglia, giunga due volte la nostra solidarietà. Vi siamo vicini!

E' un pò la stessa cosa che accade alle imprese che devono incassare crediti dallo Stato che continua a non pagarle, mentre Equitalia arriva coi pignoramenti e i soldi li vuole subito! Purtroppo dobbiamo segnalare ancora una volta che le istituzioni sono troppo spesso rigide e poco indulgenti coi cittadini che dovrebbero invece difendere e rappresentare.

Senza alcuna intenzione di polemizzare né di strumentalizzare l'episodio, invitiamo pertanto l'Amministrazione Comunale e ASTEA SpA a valutare la particolare situazione di difficoltà della famiglia in questione, e ad adoperarsi affinché venga trovata una positiva soluzione ad una vicenda beffarda che lascia davvero l'amaro in bocca nei cittadini e negli attivisti di un movimento politico come il M5S che ha a cuore sinceramente (e non soltanto a parole) il bene dei propri concittadini.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

Grande vittoria del M5S! Abbiamo appreso da fonti attendibili pervenuteci dalla riunione di oggi pomeriggio presso il Ministero, che il Commissariato di Polizia di Osimo non verrà chiuso. Un importante risultato che va a beneficio non solo della sicurezza del nostro Comune, ma di tutti quelli della Val Musone.

Ci sentiamo di ringraziare gli attivisti che si sono impegnati con il volantinaggio e i banchetti, per informare e sensibilizzare la cittadinanza verso questa problematica.

Inoltre ringraziamo tutti i cittadini che in questi mesi hanno sostenuto questa battaglia, culminata nella manifestazione del 01/11/2014, avvenuta dopo la raccolta firme per la petizione indirizzata al Ministero dell'Interno che ci ha visti impegnati per mesi.

Interpretiamo questo successo come un importante segnale, volto a confermare che cittadini consapevoli che si battono per i propri diritti, possono cambiare le cose in meglio, e non solo subire passivamente gli eventi come ci vogliono far credere.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

Si è svolto venerdì 31 ottobre l'incontro convocato dal Comitato NO PRG 2005. Tutte le forze politiche osimane erano state invitate per discutere e confrontarsi su un vero e proprio dramma che si consuma dal 2006 nella nostra città. Con amarezza rileviamo che oltre al Sindaco erano presenti solo i consiglieri del Movimento 5 Stelle (Andreoli e Monticelli), e Maria Grazia Mariani dei Popolari per Osimo. Assenti (ovviamente) i veri responsabili della disgrazia che grava sulle tasche e sulla vita dei tantissimi cittadini costretti a pagare IMU altissime su terreni (sulla carta) edificabili: ci riferiamo a Dino Latini e ai rappresentanti delle Liste Civiche.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle denunciano con forza la grave ingiustizia perpetrata nei confronti dei cittadini per far velocemente cassa in Comune. Come funziona infatti un bilancio comunale? Non c'è bisogno di riscuotere il denaro per poi spenderlo: basta dichiarare edificabili enormi aree del territorio comunale e magicamente le previsioni d'entrata per il Comune aumentano (per ICI-IMU). Non importa poi se il Comune quei tributi non li riscuoterà mai, oppure se per riscuoterli metterà in gravi difficoltà decine e decine di famiglie: nel frattempo potrà spenderseli come meglio crede! Ecco allora svelato il giochetto con cui il Comune di Osimo negli ultimi anni si è permesso spese più o meno pazze sulla pelle di quegli stessi concittadini che doveva rappresentare e difendere. Come ai tempi di Robin Hood il cinico sceriffo di Nottingham con la scusa di applicare la legge, affamava e rovinava i sudditi inglesi, così oggi Equitalia, a cui si è rivolto il Comune per la riscossione coattiva degli importi non versati, si abbatte sugli osimani con cartelle esattoriali di decine di migliaia di euro l'anno, che in alcuni casi, accumulandosi, hanno superato addirittura il centinaio!

La mega-variante del 2005 al Piano Regolatore fortemente voluta da Latini e approvata definitivamente nel 2008 dal Consiglio Comunale di Osimo (con un solo voto di scarto e fra numerosissime contestazioni, tra cui quelle della Provincia), ampliò le aree edificabili addirittura di ulteriori 157 ettari, passando dai 1150 del 1997 ai 1307 del 2005, nonostante ad oggi debba ancora essere realizzato il 15% del PRG del 1997 e ci siano centinaia di appartamenti vuoti e decine di aree convenzionate ferme! Così a chi aveva un terreno nelle aree dichiarate edificabili, anche se avrebbe voluto lasciarlo agricolo, fu chiesto il pagamento dell'IMU in base ai nuovi valori. Un'assurdità se si pensa che con la crisi economica che ha colpito in pieno il comparto dell'edilizia e tutto il patrimonio immobiliare invenduto, quei terreni di fatto non saranno mai più edificabili. Insomma, un piano regolatore completamente sproporzionato rispetto alle reali esigenze della città, sia nel tempo che nelle dimensioni, ma perfettamente adatto per le esigenze speculative di chi vede nel proprio territorio e nei propri concittadini soltanto "carne da macello" da sfruttare per i propri scopi politici.

Molti proprietari inoltre hanno dovuto unire la beffa al danno, perché circa il 70% delle aree edificabili della mega-variante fu ritenuto dalla Provincia di Ancona non conforme agli strumenti urbanistici provinciali e regionali (PPAR e PTC). La Provincia è ricorsa al TAR che a distanza di anni deve ancora pronunciarsi. Nel frattempo tutti coloro i cui terreni ricadono nelle aree contestate dalla Provincia, anche se volessero non potrebbero costruire nelle proprie aree. Ma come?! Non possono edificare eppure pagano migliaia e migliaia di euro di IMU l'anno per un'area edificabile che edificabile non è?! Ebbene sì: l'amministrazione comunale ha sempre sostenuto pubblicamente che il PRG di Osimo è perfettamente legittimo e quindi non ha mai fatto alcuna moratoria, né sospensioni, né riduzioni dei valori fiscali di quelle aree. Un'ingiustizia nell'ingiustizia che grida vendetta!

Per tutto questo il Movimento 5 Stelle di Osimo rivolge un appello al Sindaco Simone Pugnaloni, affinché la nuova amministrazione, segnando una vera discontinuità e un vero cambiamento col passato, ponga fine a tutto questo nel più breve tempo possibile, sia con un nuovo piano regolatore che retroceda le aree da edificabili ad agricole a tutti coloro che ne faranno richiesta, cambiando rotta rispetto all'ideologia della cementificazione selvaggia dell'ultimo quindicennio, sia con interventi congrui che riparino le ingiustizie del passato dal punto di vista tributario.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

Sabato 01/11/2014 si svolgerà ad Osimo una manifestazione da noi promossa, al fine di chiedere che il Commissariato di Polizia di Osimo non venga chiuso; l'evento prevede un corteo di partecipanti con inizio alle ore 11:00 e termine alle ore 12:00 circa, e si svolgerà nel percorso che va da piazza Boccolino sino a piazza Marconi (di fronte al Teatro La Nuova Fenice) dove ci riuniremo. Nostro obiettivo è informare l'opinione pubblica sull'ennesimo taglio indiscriminato ai diritti posto in essere da questo Governo: in questo caso il diritto alla sicurezza. È assurdo che questa classe politica continui a mantenere i propri privilegi e chieda sempre a noi cittadini di fare sacrifici.

Questo evento giunge a conclusione della campagna di raccolta firme che ci ha visti impegnati per mesi nella petizione che abbiamo indirizzato al Ministero dell'Interno al fine di sensibilizzarlo e scongiurare la chiusura del Commissariato. Parteciperanno anche altri gruppi del Movimento 5 Stelle della Valmusone, interessata purtroppo al taglio del servizio, ma interverranno in supporto anche gruppi lontani geograficamente come Jesi, Tolentino e Fabriano.

La prossima settimana è prevista la consegna delle firme alla Prefettura da parte dei nostri consiglieri comunali e un colloquio con il questore di Ancona in merito alla vicenda.

Nell'epoca in cui sembra normale essere spogliati di qualsiasi diritto noi diciamo no! Scendi in piazza anche tu e vieni a manifestare: un futuro migliore è possibile, ma dipende anche da te.

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

Il tono sprezzante e la derisione con cui Renzi alla Leopolda ha parlato dell'Articolo 18 e dei diritti dei lavoratori dovrebbe far inorridire tutti gli italiani. E forse molti lo hanno fatto, pensando alla dura lotta e ai tanti sacrifici dei nostri padri e dei nostri nonni per ottenere quei diritti. Ascoltare la dichiarazione di un fancazzista come Renzi che non ha mai lavorato in vita sua, che si permette di definire chi difende l'articolo 18 che impedisce la possibilità di licenziamento selvaggio e la definitiva schiavizzazione dei lavoratori, come chi "cerca un buco per il gettone telefonico nell'Iphone", francamente ci fa imbestialire. Sbeffeggiare gli italiani dopo aver ridotto il Paese e le nostre vite allo sfascio, significa aver superato il limite della decenza, ma anche quello della pazienza dei cittadini. Il buco per il gettone telefonico, caro Renzi, gli italiani forse potrebbero trovarlo improvvisamente da un'altra parte, se Lei continua di questo passo!

Non sembra affatto turbato invece il primo cittadino di Osimo, che su un noto social network ha dichiarato entusiasticamente: "Avanti tutta Renzi...... non solo i Leopoldini sono con te, ma tutti i giovani che con ottimismo e passione vogliono creare il loro futuro. ... io ci sono. ..‪#‎costruiamoilfuturo"

Forse Pugnaloni avrebbe voluto essere tra le comparse che osannavano il premier nella messinscena alla Leopolda, (con tanto di applausi e ovazioni perfettamente pilotati). Ma nel frattempo ad Osimo, lontano da quei riflettori sotto cui Pugnaloni sogna forse un giorno di finire, si sta consumando l'ennesimo piccolo grande dramma che colpisce i lavoratori. In Italia per fortuna non esistono solo quaquaraquà, ma anche chi si alza tutte le mattine e cerca di affrontare le difficoltà della vita a testa alta, per difendere la propria dignità e quella della propria famiglia, dei propri figli e dei propri cari.

Quando nel 2013 la società partecipata Geos Maver è stata assorbita dal gruppo Astea, trasformandosi in Astea Servizi, tutti i dipendenti della Geos Maver sono confluiti in Astea Servizi tranne cinque lavoratrici addette ai servizi di pulizia. L'operazione fu condotta dalle Liste Civiche allora al governo, che su un "carrozzone con 35 dipendenti e contratti d'oro per i dirigenti" (così Roberto Bartomeoli consigliere comunale di Centro Destra di Recanati definì la Geos Maver), decisero di tagliare fuori proprio quelle cinque: figli e figliastri? Chissà?

Fatto sta che  il servizio di pulizia degli immobili comunali fu dato in appalto alla ditta individuale Plus Services di Broglia Gianfranco, che in base all'articolo 8 del contratto di appalto doveva riassumere le dipendenti della Geos Maver che svolgevano precedentemente quello stesso servizio alle stesse condizioni contrattuali e con lo stesso inquadramento economico. La Geos Maver ricadeva nella normativa del contratto nazionale del commercio con una paga oraria di 7,48 euro mentre alla Plus Services la paga è di 6,13 euro all'ora come da contratto degli artigiani. E l'articolo 8 che fine ha fatto? Inoltre nell'articolo 19 del capitolato speciale d'appalto è previsto che il Comune può diminuire fino ad un 20% il monte di 7.000 ore annuali previsto, cosa che si è prontamente verificata a causa della cessazione dell'utilizzo di alcuni immobili. La combinazione della riduzione contemporanea della paga oraria e delle ore di lavoro ha messo le lavoratrici in mezzo ai guai, in una situazione di estrema difficoltà economica e finanziaria.

Il Sindaco, sollecitato dai nostri consiglieri comunali nella seduta del 23 settembre 2014 aveva manifestato la sua disponibilità ad assegnare ulteriori servizi di pulizia alla Plus Service negli immobili utilizzati dalle società partecipate, in modo da migliorare le condizioni economiche delle lavoratrici cercando di aumentare almeno il numero delle ore di lavoro. Non è certo la soluzione ideale per il Movimento 5 Stelle perché noi non crediamo nelle "gentili concessioni" dall'alto e nelle "elemosine", ma crediamo nei diritti dei lavoratori e dei cittadini. Tuttavia, considerata la specifica situazione, abbiamo accolto favorevolmente l'idea di convocare un tavolo di lavoro tra le varie forze politiche e gli amministratori delle società partecipate per concordare una soluzione equa e duratura della questione. E' passato più di un mese e del tavolo di lavoro neanche l'ombra.

Il Movimento 5 Stelle è al fianco dei cittadini e dei lavoratori in difficoltà. Gentile Sindaco, lei che fa? La pensa come il suo idolo Renzi oppure vuole darci una mano a risolvere i problemi reali dei nostri concittadini?

Movimento 5 Stelle Osimo


Osimo - 

Il 10, 11, 12 ottobre si è svolto al Circo Massimo di Roma l'evento "Italia 5 Stelle", a cui hanno partecipato centinaia di migliaia di persone.

La scenografia è stata maestosa: sono stati sistemati dei gazebo, disposti a disegnare la sagoma dell'Italia, in cui erano presenti gli eletti e gli attivisti di quasi tutti i comuni e le regioni del M5S, appositamente venuti per incontrare i cittadini.

Anche noi di Osimo abbiamo partecipato con un gruppo nutrito tra cui i nostri Consiglieri Comunali: il nostro gazebo con la scritta "OSIMO" ben in evidenza, era posizionato nella parte dedicata alle Marche. Siamo entrati in contatto con moltissime persone che ci hanno chiesto informazioni, ed hanno mostrato interesse per le iniziative che abbiamo svolto sino ad oggi.

Tre stand sono stati dedicati ai parlamentari di Camera e Senato e a quelli europei, presenti anche loro per rispondere alle domande della gente.

Su un grande palco si sono alternate le testimonianze degli eletti 5 Stelle e le performance di gruppi musicali, tra cui il grande cantautore Edoardo Bennato.

Se dal 2009 ad oggi il M5S è riuscito ad entrare in 600 comuni con 2000 consiglieri, sindaci, centinaia di parlamentari e decine di parlamentari europei senza finanziamenti pubblici e televisioni, vuol dire che la nostra velocità e la nostra determinazione sono inarrestabili. Questo virus non darà scampo alla vecchia politica: è solo questione di tempo.

Di seguito riportiamo una galleria fotografica dell'evento, che ricorderemo come un altro bell'esempio di partecipazione attiva dei cittadini e di democrazia.

Movimento 5 Stelle Osimo

                           

I candidati a Osimo

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