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I DENUCLEARIZZATI: un disastro per l'ambiente...


Palazzolo sull'Oglio - 

HOMER.jpgIl consumo e la distruzione del territorio, sono alcune delle cause del nucleare, che spesso non vanno a sommarsi né ai costi, né diventano motivo di spiegazione da parte dei fautori di questa energia.

l'11 dicembre, in Niger, nella miniera di Somair 200.000 litri di fanghi radioattivi sono fuoriusciti da tre piscine lesionate riversandosi nell'ambiente. Una catastrofe radioattiva silenziosa, ammessa sotto le pressioni francesi dalla stessa società.


Oltre a questo "incidente", basta osservare una miniera di Uranio per capire la quantità di territorio devastata da tale pratica .

La miniera di Somair è a cielo aperto. Come si vede dalla immagine (quella a fianco tratta dal sito di AREVA),> viene scavata una enorme voragine e la roccia estratta viene frantumata e trattata chimicamente per raccogliere il poco Uranio che contiene.visuel-principal-somair.jpg

In queste rocce la concentrazione di U3O8 è molto bassa, meno dello 0,1%. Questo significa che per ottenere una tonnellata di Uranio occorre smuovere almeno 1200 tonnellate di roccia e usare circa 80 tonnellate equivalenti di petrolio (alla faccia delle emissioni zero). Poichè AREVA progetta di estrarre 3000 t di Uranio all'anno questo significa smuovere (ogni anno) 3,5 milioni di tonnellate di materiale (un cubo di 90 m di lato) consumando 240 mila tonnellate di petrolio

In altri termini, a mano a mano che si procede a sfruttare giacimenti più poveri aumenteranno i costi energetici e la devastazione ambientale.

Non tutti sanno che per far funzionare una centrale serve acqua per il raffreddamento, ed il rilascio in natura causa altri gravi danni.

Il sistema di raffreddamento ed estrazione del calore prodotto dev'essere efficientissimo e continuo. La quantità di calore da sottrarre è enorme e, per fare questo, si usano grandi quantità di acqua provenienti da una sorgente fredda naturale. Si tratta dell'acqua di laghi, fiumi o mare. Questa viene utilizzata e poi ributtata nella sorgente naturale; ma l'acqua non si trova più alla stessa temperatura di prima, è molto più calda. Ecco allora che servono quelle enormi torri di raffreddamento (alte circa 150 m) nelle quali abbassare ulteriormente la temperatura di queste masse d'acqua prima di riversarle di nuovo nelle sorgenti fredde. Nonostante questo la temperatura di uscita è sempre superiore a quella di entrata.
Questo aspetto è molto delicato, perché coinvolge l'equilibrio degli ecosistemi nei quali la centrale è inserita e quindi la vita vegetale e animale nei fiumi o nei laghi dai quali l'acqua fredda viene prelevata.

Jeremy Rifkin scrive al riguardo.
"E infine, una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Prendete la Francia, la quintessenza dell'energia atomica, prodotta per il 70%. Questo e' quello che la gente non sa: il 40% di tutta l'acqua consumata in Francia lo scorso anno, e' servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l'estate perché l'aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete è che non ci fu abbastanza acqua per raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricità."

Negli Stati Uniti è stata fondata una trentina di anni fa una associazione che si chiama Union of Concerned Scientists (letteralmente Unione di scienziati preoccupati). Preoccupati di come il mondo si è evoluto a discapito della sostenibilità.
Questa associazione è stata fondata da professori del MIT, il più famoso Istituto universitario tecnologico del Mondo (Cambridge, Massachusetts) e ha contato tra i suoi soci anche dei premi Nobel (ad es. il fisico Henry Kendall). Bene, questi signori hanno inventato e pubblicato un'equazione che consente di calcolare di quanta acqua ha bisogno una centrale nucleare per il solo raffreddamento.
Un anno fa l'associazione ha pubblicato un dossier di 14 pagine, scaricabile in formato pdf dal loro sito (www.ucsusa.org) proprio su questo argomento.

Una centrale con una potenza di 1000 MW (tipica dei reattori di 2 e 3 generazione) ha bisogno di circa 1′800′000 litri di acqua al minuto, questo significa 30 mila litri al secondo che corrispondono a 30 m3.
Non lasciamoci ingannare dalla cifra: è una quantità mostruosa di acqua e corrisponde all'incirca ad un terzo della portata del fiume Po a Torino.

Ma non esistono sistemi di raffreddamento a circuito chiuso di modo che l'acqua che circola sia sempre la stessa e quindi non ci siano danni all'ambiente circostante?

La risposta è sì, ma la prima osservazione da fare è che un simile impianto è molto più costoso di quello per così dire "normale", e poi l'acqua di raffreddamento serve comunque e viene sempre prelevata dall'ambiente circostante. L'etichetta di "sistema di raffreddamento a circuito chiuso" è un termine improprio perché gli impianti di questo tipo producono grandi nuvole di vapore che se ne va attraverso le altissime torri di raffreddamento. L'acqua è dunque necessaria per compensare quella che se ne va sotto forma di vapore. La quantità è decisamente minore ma certo non un valore trascurabile. L'impianto nucleare di Susquehanna in Pennsylvania utilizza circa 2000 litri al secondo per sostituire il vapore emesso e mantenere la temperatura delle torri.

Ricordiamo in fine che negli Stati sul fiume Hudson una centrale, con gli scarichi di raffreddamento, in 35 anni, è riuscita a portare alla quasi estinzione ben 10 specie ittiche su 15 presenti nel fiume.

La prossima settimana parleremo di energia ed elettricità.

Piantoni Matteo per Palazzolo 5 Stelle


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14 commenti

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  • ecco cosa pensano del nucleare i politici italiani ---> http://www.youtube.com/watch?v=pSZPMwt2nl0

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    Salve a tutti, sono l'autore dell'articolo e volevo sottolineare solamente una cosa e rispondere a MIROBALDO.
    Il fatto che oggi se una persona si schieri contro il nucleare non significa che di riflesso sia a favore del carbone o del petrolio. Innanzitutto penso sia doveroso riflettere su come abbassare la domanda di energia drasticamente, con delle politiche di efficienza energetica, sostenibilità abitativa, sostenibilità nei processi produttivi ed agroalimentari, risparmio, ricliclo, riutilizzo, mobilità sostenibile e molti altre battaglie per le quali il Movimento combatte.
    Parallelamente lo sviluppo delle energie rinnovabili su aree già sfruttate, quali coperture civili o industriali, coperture pubbliche ed altre parti di territorio già compromesse.
    Non può essere una battaglia tra fautori del nucleare o del carbone o del petrolio, quando un involucro alimentare viaggia per 3 continenti e una decina di nazioni per contenere 500gr di biscotti che in 1 settimana dall'acquisto finisce in qualche inceneritore.
    Sono molto contento di aver creato una discussione che va al di là della visione da tifoso per uno o per l'altro.
    Grazie a tutti per l'intervento

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    Secondo mè la differenza più grande tra la pericolosità delle Centrali Nucleari e le altre, stà nel fatto che in caso di incidente "grave" l'uomo può intervenire su tutte le altre ma sulle Nucleari non sà neanche dove scappare per mettersi al sicuro.

    Allora dico io ma quale pazzo si metterebbe una stufa in casa che non saprebbe come spegnere in caso di emergenza???

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    Ah si giustamente la gente essendo ignorante ha paura del nucleare... Allora sapranno anche che noi la corrente la prendiamo dalle centrali nucleari della Francia... Quando tra 20 anni gli altri paesi useranno le tecnologie più avanzate noi viaggeremo ancora con i muli! Sveglia!!

    • Il nucleare è una tecnologia da dopoguerra. Le rinnovabili non hanno neppure dieci anni. Se vuoi stare all'avanguardia in fatto di energia, bisogna che volgi gli occhi al sole.

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    Io non credo al nucleare, io sono per un' impiego ipereccessivo dell' energia pulita, o se vogliamo chiamarla così.
    Se vogliamo essere pignoli fatti i calcoli anche quelle pulite inquinano nell' essere prodotte e da alcuni materiali che le compongono ;)
    Però non è nulla paragonato ai pericoli del nucleare, è troppo pericoloso, e poi le scorie in questo paese ce le ritroveremmo in casa 0_0 nei campi di coltivazione e nel corpo!!!
    Non voglio esagerare ma questa è l' Italia ricordatevi com' è messa napoli, ricordatevi che chi ci comanda è corrotto e fa solo i propri interessi, se vogliono il nucleare se lo facciano in un mega bunker sotto arcore, io non lo voglio!!!!

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    Grazie Claudio,cerchero' di divulgare come stanno veramente le cose riguardo il nucleare.
    Un "in bocca al lupo" per la candidatura a sindaco.

  • La fusione fredda è molto più vicina di quanto si pensi!

    http://22passi.blogspot.com/2011/01/domani-su-rai-1-alle-830-la-scoperta-di.html

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    1) Veramente l'uranio è il U238.
    2) Per estrarre oro, diamanti, rame si fanno buchi ancora più grossi. Per i diamanti e per l'oro il movimento terra per grammo è maggiore. E non vanno dimenticate le miniere di carbone e lignite in europa e in america che devastano intere aree.
    Su google earth: "Arlit, Niger" per l'uranio. "Chuquicamata , Chile" per il rame.
    "Ballarpur, India" per il carbone e l'elenco è lungo.
    3) Una centrale a carbone da 1000MWh produce in un anno 15000 milioni di tonnellate di CO2, 200000 tonnellate di ceneri che contengono 400 tonnellate di metalli pesanti nelle scorie e 12 tonnellate di torio e 5 tonnellate di uranio, tanto che in Cina ci sono studi per ricavare uranio dalle ceneri delle centrali a carbone. Naturalmente questi elementi radioattivi non vengono minimamente trattati ma dispersi nell'ambiente con i fumi oppure trasformati in riempitivi per l'industria edilizia. Senza considerare i danni ambientali per l aproduzione ed il trasporto di 3.200.000 tonnellate di carbone per farla funzionare.
    (http://www.ornl.gov/info/ornlreview/rev26-34/text/colmain.html)
    4) Il consumo di acqua e territorio (vorrei fare l'esempio del golfo del Messico) per il funzionamento di una centrale a olio combustibile, carbone, bitume è A PARITA' DI ENERGIA PRODOTTA, molto superiore al nucleare.

    Ora, neppure io sono favorevole alle centrali a fissione in quanto la quantità di energia all'interno di un nocciolo di qualche tonnellata di uranio di una centrale è enorme, concentrata e difficile da gestire in caso di emergenza, SOPRATUTTO nel belpaese. Vorrei però che l'opinione pubblica non si concentrasse solo sul problema dell'energia da fissione (non voglio scrivere nucleare apposta in quanto si fa ricerca anche su sorgenti di energia nucleare non basate sulla fissione) ma pensasse ai pericoli per la salute e l'ambiente di centrali a carbone, a bitume e a olio pesante che stanno costruendo e riconvertendo sotto i nostri occhi.
    Francamente non potrei vivere tranquillo vicino a Tricastin ma neppure a Brindisi, in un raggio di 20km dalle centrali a carbone.
    Scusatemi.

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    Salve a tutti, l'argomento nucleare mi suscita paura e terrore da sempre, anche prima della catastrofe giapponese. Credo che per fermare il processo nucleare in Italia l'unica speranza è far riuscire il referendum.
    Credo che nell'imminenza del voto si potrebbe passare per le città ed i paesi con il megafono per stimolare le persone a non lasciar perdere questa volta.
    Molte persone sono rassegnate e lasciano fare agli altri, ma questa volta non è possibile bisogna fare qualcosa. Io sono una tranquilla impiegata romagnola, sposata con 2 figli, non sono mai scesa in piazza, neanche quando qualche legge ha leso un mio diritto, credo sia perchè tutto sommato non incideva in modi significativo nella v
    mia vita. Questa volta invece sento di dover far qualcosa. Chi ha deciso di riattivare il nucleare in Italia mi spaventa, sono sicura che si tratta di persone corrotte, ma soprattutto ignoranti perchè qualsiasi somma di denaro non può risarcire l'ambiente e la vita delle persone.

    Vi prego organizzate qualcosa e fatemi sapere, continuerò a seguire i Vs. siti.

    Loretta

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    GRAZIE anche per me Claudio ,ho capito cose assolutamente GRAVI!!

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    GRAZIE anche per me Claudio ,ho capito cose assolutamente GRAVI!!

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    GRAZIE anche per me Claudio ,ho capito cose assolutamente GRAVI!!

  • Grazie Claudio, informazioni importantissime. Mi sono permessa di girarle sul nostro sito appena nato : nerviano5stelle.it
    Grazie del lavoro.

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