Palermo -
In data 25 Novembre 2011 il Movimento Cinque Stelle Palermo, aveva inviato una nota al Governatore e agli Assessori della giunta regionale, invitandoli a prendere i provvedimenti idonei per assicurare la costituzione di parte civile ed il risarcimento dei danni eventualmente patiti dalla Regione Siciliana a fronte dei reati che si assumono commessi (voto di scambio) da Lombardo Raffaele, per cui si è tenuta l'udienza di prima comparizione innanzi il Giudice monocratico del Tribunale di Catania, IV sez. penale, il giorno 14 Dicembre 2011.
A seguito della stessa, nessun provvedimento è stato assunto e quindi, visto anche che, coevamente alla mancata costituzione di parte civile contro il predetto presidente della giunta regionale Raffaele Lombardo, la stessa giunta, ha disposto la costituzione di parte civile contro il deputato europeo Antonello Antinoro, aderente al PID, condannato per il medesimo reato contestato al Presidente Raffaele Lombardo, alla refusione del risarcimento dei danni patiti dalla regione siciliana in ragione di 30mila euro; denotando una evidente ed immotivata disparità di trattamento oltre che denunciare una gravissima disfunzionalità della gestione della cosa pubblica in Sicilia ad opera dei vertici istituzionali locali, il Movimento Cinque Stelle Palermo, appoggiato dal Movimento Cinque Stelle Sicilia, ha inviato una lettera alle maggiori cariche Statali chiedendo in virtù degli artt. 126 della costituzione ed 8 dello statuto siciliano, vengano avviate le procedure al fine di sciogliere, rimuovere e commissariare, sino a nuove consultazioni elettorali, l'Assemblea Regionale Siciliana, il Presidente della regione e la giunta regionale, onde impedire il protrarsi dei sopra richiamati reiterati comportamenti coscientemente omissivi.
Azzurra Cancelleri
