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MoVimento 5 Stelle

Mobilità


Perugia - 

di Emma Pavanelli e Cristina Rosetti
Il Sindaco apre il centro alle auto, ma chiude ai pedoni. In un periodo in cui si parla molto della mobilità e di centro storico, con slogan poi contraddetti dalle scelte concrete (come ad esempio la "motorizzazione" di Piazza Italia, che, per volontà di Romizi, diventa la rotatoria del Centro Storico), il M5S deve nuovamente constatare come la Giunta Romizi non stia veramente lavorando per il bene dei cittadini né tanto meno dei turisti. E' sempre più evidente, peraltro, che gli assessori lavorino a compartimenti stagni, senza una reale ed indispensabile compenetrazione di politiche: ciascuno è impegnato a mettere bandierine su questo o quel progetto, ma la programmazione e visione unitarie mancano. Il M5S invita il Sindaco e la Giunta a recarsi nell'area del Pincetto dopo le 21 di sera e potrà scoprire come i pedoni sono impossibilitati a raggiungere i parcheggi, con mezzi meccanici (ascensore e scale mobili), dovendo recarsi, a naso, perché non vi sono indicazioni, in Via Alessi o alle Scalette di S. Ercolano. Percorsi per nulla adatti a persone con disabilità o anziani con problemi di deambulazione (in Via Alessi i marciapiedi, ristretti tra le auto, sono delle autentiche e pericolose groviere). Sono tre anni che attendiamo l'adozione di una adeguata cartellonistica, anche turistica, che renda Perugia più accogliente ad italiani e stranieri. In questi giorni in cui si registrano dati preoccupanti sul settore turistico, occorre forse fare anche un mea culpa da parte di chi, in questi tre anni, quindi, anche prima degli eventi sismici, non ha investito in alcun modo su un settore economico importante come il turismo, rendendo la città più accogliente, attraverso servizi dedicati ai diversi target, visto che ancora oggi manca l'abc dell'accoglienza. Da tre anni chiediamo che l'imposta di soggiorno, così come previsto dalla legge, non sia impiegata per la spesa corrente, ma per progetti di marketing e per lo sviluppo di servizi anche digitali che rendano Perugia più attraente e simile alle altre città d'arte. Insomma, come denunciammo per l'ultima volta in occasione della discussione del bilancio di previsione 2017, sul fronte del turismo, la Giunta Romizi, per ora, tiene Perugia al palo.



Perugia - 

ANCHE PERSONE CON INCARICHI ISTITUZIONALI TRA I DEBITORI. APPELLO DEL M5S: PAGATE E FACCIAMO PARTIRE I LAVORI!

Con un ordine del giorno approvato all'unanimità in commissione bilancio taluni mesi or sono, il M5S ha chiesto l'adeguamento degli impianti semaforici alle esigenze dei non vedenti e ipovedenti. In occasione dell'approvazione del bilancio di previsione ha proposto una serie di emendamenti che trasferissero risorse dalla manutenzione degli Speed Check all'adeguamento progressivo degli impianti semaforici, che la maggioranza di governo ha bocciato, nonostante siano interventi non più procrastinabili. Peraltro, nessun intervento in tal senso dell'Ass. Cicchi, al sociale, che dovrebbe, invece, lavorare a favore della vita indipendente. Ma il M5S non si arrende e rilancia. Da "indagini" effettuate sui debitori del Comune, risultano somme che potrebbero essere recuperate anche per compensazione. Abbiamo scovato almeno 20 mila euro di soli tre soggetti, immediatamente compensabili, che potrebbero permetterci di intervenire subito su almeno quattro impianti. Con il nostro ordine del giorno chiediamo che il Comune si attivi e che recuperi i predetti crediti, anche per compensazione e che si proceda con pronta sollecitudine alla costituzione del fondo e all'avvio degli adeguamenti.

Cristina Rosetti

(Portavoce Consigliere M5S Comune di Perugia)
ODG_costituzione fondo adeguamento impianti semaforici.pdf


Perugia - 

UNA MOBILITA' PUBBLICA EFFICIENTE E' UNA MISURA DI POLITICA ECONOMICA...IL FERRO UNA RISORSA DA VALORIZZARE E METTERE A SISTEMA

Approvato in Commissione Urbanistica l'ordine del giorno del M5S che, in merito ai lavori che interesseranno la ex FCU, che hanno comportato la chiusura della tratta "Perugia Ponte San Giovanni-Perugia S. Anna", chiede con forza che il Comune faccia sentire la sua voce e pretenda l'impegno tanto dalla regione che da Umbria TPL e Mobilità di tempi certi di completamento dei lavori, riduzione al minimo dei disagi per i pendolari e i viaggiatori e che finalmente si facciano tutti gli interventi necessari a candidare il ferro quale modalità principale di mobilità sostenibile ed efficiente del trasporto regionale e locale. Nel medio termine si deve arrivare al rinnovo del parco rotabile con tram-treno in grado di percorrere l'intera tratta ferroviaria e funzionali alla mobilità verso il capoluogo e all'interno della nostra città. Solamente nel Comune di Perugia, la ex FCU conta ben 18 stazioni. Una mobilità pubblica efficiente e sostenibile, capace di integrarsi con la mobilità dolce, è una misura strategica di politica economica. Che Perugia non perda anche questo treno! L'Ing. Naldini, dirigente alla mobilità del Comune di Perugia, si è impegnato ad attivarsi e a monitorare...stiamo a vedere, il M5S non mollerà la presa.

Cristina Rosetti

(Portavoce Consigliere M5S Comune di Perugia)
ODG LAVORI EX FCU.pdf


Perugia - 

MA DIMENTICA LE MONTAGNE RUSSE...

Maddona Alta, quartiere fortemente urbanizzato, con traffico veicolare consistente, che, oltre a generare ingorghi, contribuisce alla produzione di quelle polveri sottili che ormai, dati scientifici certi, ci dicono essere dannosi per la salute, capaci di ridurre la vita media e fortemente aggressivi con bambini e donne in gravidanza. Allora, un cittadino comune penserebbe: occorre ridurre il traffico veicolare di passaggio, sviluppando una mobilità moderna, anche basata su un trasporto pubblico efficiente, tutelare e sviluppare aree verdi e luoghi di aggregazione e socializzazione; insomma adottare politiche miranti ad incrementare la qualità della vita dei cittadini. Ci sarebbe anche un Piano per la qualità dell'aria da attuare, che imporrebbe, ormai da tempo, di adottare politiche per portare il traffico veicolare (comprese le merci) al di fuori del perimetro urbano. E, invece, niente di tutto questo, la Giunta Romizi ci riserva l'ennesima sorpresa, abbandona l'originario progetto di rotatoria tra Strada Settevalli e Via Tuzi e si inventa una super rotatoria di quartiere: "una stanza di circolazione delimitata dalle seguenti vie: via Tuzi, via Settevalli, via Martiri dei Lager, via Armando Diaz. Un anello rotatorio ottenuto con la realizzazione di un nuovo tratto stradale, di collegamento tra la via Diaz e via Tuzi". E, almeno così si vocifera, la super rotatoria sarà con effetti speciali, un super centro commerciale pronto a cementificare qualsiasi area verde all'orizzonte. A quel punto agli abitanti di Madonna Alta mancheranno solamente le montagne russe! Domanda quiz: chi finanzierà la super rotatoria e la strada? Non ci sarà mica una compartecipazione di privati...sempre quelli del centro commerciale, di cui si parla? Che Raggi, queste montagne russe! Per il M5S, l'area di Madonna Alta, uno dei quartieri più popolosi della città, necessita come gli altri quartieri ed aree del comune di una valorizzazione, attraverso il potenziamento di aree e luoghi di socializzazione, comprese le aree verdi, e di politiche della mobilità al passo con i tempi e rispettose degli obblighi di legge. Per questo, abbiamo depositato un ordine del giorno diretto ad impegnare il Sindaco e la Giunta ad uno sviluppo di politiche partecipate di valorizzazione del quartiere e all'abbandono di qualsiasi progetto infrastrutturale volto a cementificarlo ulteriormente.
ODG MADONNA ALTA.pdf
ROTATORIA ORIGINARIAMENTE PROGETTATA.pdf
PROGETTO ROTATORIA DI QUARTIERE.pdf


Perugia - 

Il rilancio della nostra città parte anche dalla sua bellezza, dalla sua vivibilità, dalla possibilità di riscoprire spazi, vie, piazze, da troppo tempo imbruttite e occupate da auto parcheggiate in ogni dove. La ripartenza è anche in una rinnovata socialità, nella possibilità di avere aree della città che vadano incontro ai nuovi bisogni, soprattutto di relazioni sociali, che la vita frenetica, moderna ci fa tenere sopiti e nascosti, ma di cui ognuno di noi sente, spesso inconsciamente e timidamente, la mancanza. Mettere in atto politiche integrate che mettano insieme mobilità sostenibile, cultura, sport, darebbe molto più chance anche al fiorire o rifiorire di attività commerciali, favorirebbe creatività e innovazione. Il nostro ordine del giorno esprime una idea nuova di città, in cui si mettono insieme più politiche, a cominciare da una seria programmazione della sosta, partendo dal centro storico, per andare incontro alla necessità di liberare le nostre vie, corsi e piazze più belle. In questi luoghi, favorendo misure di mobilità sostenibile e anche ciclabile, potrebbero trovare spazio eventi culturali, sportivi e di aggregazione. D'altro canto il livello delle polveri sottili che ha accompagnato la fine del 2015 dovrebbe aver fatto comprendere l'urgenza di mettere in campo politiche di mobilità sostenibile, in tutti i quartieri della città. Con il contributo di tutti, a partire dalle associazioni e istituzioni culturali, universitarie e sportive del nostro territorio, si può arrivare a far comprendere quanto bello sia rinunciare all'auto e viversi in modo diverso la nostra città. L'ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta: ad elaborare: un piano sosta per i residenti, domiciliati in centro storico e tutti coloro che ad altro titolo fruiscono del permesso ZTL, dando priorità, per questi ultimi, alla pianificazione di sistemi di trasporto pubblico efficiente, liberando i corsi, le vie e le piazze di maggiore pregio; ad elaborare politiche per la mobilità sostenibile e la sosta dedicate, per ogni quartiere della città, individuando aree ciclabili e pedonali ove inibire il traffico veicolare e/o creare zone 30; ad elaborare, con il contributo di tutte le istituzioni e associazioni culturali e sportive, le istituzioni universitarie, le associazioni cittadine e la cittadinanza tutta, mediante percorsi partecipativi, un fine settimana completamente privo di auto in transito e sosta nei diversi quartieri/borghi del centro storico, in cui le associazioni e istituzioni culturali animino aree, spazi, corsi e piazze oggi occupati dalle auto e a replicare tali iniziative progressivamente nei vari quartieri della città. Non solo un sogno, ma un nuovo modello di vita.
Cristina Rosetti
Portavoce Consigliere M5S
SOSTA, MOBILITA, CULTURA,SPORT.pdf


Perugia - 

Era il 14 agosto del 2014, a due mesi dall'insediamento in consiglio comunale, il M5S cominciava a sollevare i problemi eclatanti della città di Perugia e con una interrogazione alla Giunta chiedeva conto delle misure programmate e adottate per il risanamento della qualità dell'aria, così come disposto dal Piano per la qualità dell'aria. Chiedevamo anche conto di cosa si intendesse fare per la mobilità della città; una delle politiche più complesse ed urgenti da mettere in campo. L'incapacità tecnica e la mancanza di determinazione dell'Assessore alla Mobilità, designato dal Sindaco Romizi, di fatto lasciavano in capo al Dirigente Naldini, "inventore" dei T-red, Mobility Manager di una città che non attuava da anni un piano serio della mobilità, una politica difficilissima da gestire, ma determinante anche per lo sviluppo economico della città oltre che per il benessere della popolazione. Barelli, ex presidente di Italia Nostra, sempre critico verso le politiche della mobilità e sulla qualità dell'aria della città, si sarebbe mosso, veniva da pensare. E invece nulla: per Barelli, la qualità dell'aria è migliorata - così se ne esce nei giorni in cui eravamo sotto attacco delle polveri sottili. Alla nostra interrogazione che mirava a conoscere le misure adottate e da adottarsi, la Giunta replicava di fatto non rispondendo. Nessuna strategia, nessun piano! E non ci sembra che ad oggi, gennaio 2016, ad un anno e mezzo da quella nostra interrogazione, qualcosa sia cambiato. Ed allora inoltriamo oggi, di nuovo, la medesima interrogazione. Vediamo un po' se questa volta la Giunta saprà rispondere. Altrimenti, cari Assessori, Casaioli e Barelli, meglio dimettersi!
Cristina Rosetti
(Portavoce Consigliere M5S Comune di Perugia)
L'INTERROGAZIONE
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA MOBILITA E QUALITA' ARIA.pdf
LA (NON) RISPOSTA
INTERROGAZIONE PIANO QUALITA ARIA- MISURE-RISPOSTA.pdf


Perugia - 

L'ordine del giorno del M5S a favore del Piedibus in tutte le scuole primarie è stato approvato in Consiglio Comunale, nel mese di giugno 2015. Purtroppo, ad oggi, nulla è stato intrapreso dalla Giunta per l'attuazione della Deliberazione del Consiglio Comunale. E pensare che anche la segnaletica elettronica del Comune di Perugia consiglia "se cammini fai del bene a te e all'ambiente"!

L'assessore Wagué, insieme all'assessore Casaioli, avrebbe dovuto sfruttare i mesi estivi per creare le condizioni per attivare, insieme ai dirigenti scolastici, gli insegnanti e le famiglie, il Piedibus, in autunno.

Invece ci ritroviamo nel mese di gennaio con un nulla di fatto,: non sono state coinvolte le parti in causa, né sono stati attivati gli uffici della Polizia Municipale e Mobilità per predisporre percorsi sicuri.

Considerando il triste primato di fine anno, con un tasso di PM10 alle stelle, il M5S crede fermamente che una politica per una mobilità sostenibile debba essere al primo posto per la nostra città. Il Piedibus della salute è un'azione promossa dalla USL Umbria 1 e da ARPA Umbria, ma è ancora troppo poco diffuso.

Ricordiamo che il Piedibus favorisce l'integrazione e la socializzazione dei ragazzi, favorisce l'attività fisica, prevenendo e combattendo l'obesità infantile, aumenta il senso civico, fa diminuire il traffico nei pressi dei plessi scolastici e riduce lo smog.

Sollecitiamo ancora una volta la Giunta Romizi ad intraprendere le dovute azioni votate dal Consiglio Comunale di Perugia, ricordando che, a brevissimo, attiveremo la Commissione di Controllo e Garanzia per verificare l'attuazione delle Deliberazioni del Consiglio Comunale rimaste inattuate.

MoVimento 5 Stelle Perugia
ODG PIEDIBUS.pdf

I candidati a Perugia

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