Pesaro -

Anche i politici nostrani cominciano ad usare il termine antipolitica riferendosi palesemente al nostro movimento.
Qualche giorno fa in un intervista in consigliere Vimini, in politichese stretto, sostiene che bisogna dare un segnale ai cittadini diminuendo gli assessori da 11 a 8, per contrastare l'antipolitica.
Traduco in antipolitichese: questa città si governa benissimo con 8 assessori. In questi tre anni ne abbiamo fatti pagare ai cittadini ben 11 solamente per creare poltrone utili solo agli equilibri tra i partiti di governo, ora però sta cambiando aria e sarebbe meglio dare qualche contentino nella speranza che rivotino noi e non il Movimento 5 Stelle.
Caro consigliere, sono anni che cerchiamo nel vostro partito una sponda alle nostre istanze. Grillo andò a parlare con Prodi presidente del consiglio per consegnargli il nostro programma (altrochè solo protesta niente proposte!!) perchè lo faceste vostro; si candidò provocatoriamente come segretario del PD; vi abbiamo esortato in tutti i modi a fare una seria opposizione ai governi Berlusconi.
Siete stati sordi, avete difeso i vostri privilegi ignorando le richieste dei cittadini.
Così noi cittadini abbiamo deciso di metterci in gioco entrando direttamente in politica e risolverci da soli i problemi di questo paese.
Grillo ha avuto questa idea e ha prestato a noi semplici cittadini la sua notorietà.
Noi, caro collega, facciamo politica con la P maiuscola, nell'interesse diretto dei cittadini, essendo uno di loro, senza nessun vincolo, senza dover rispondere a nessun segretario comunale, provinciale o regionale di partito.
Io in Consiglio Comunale voto sempre secondo coscienza, nella convinzione e speranza di fare la cosa giusta per i pesaresi e non certamente per difendere gli interessi di questa partecipata o di quest'altra cooperativa amica.
Un esempio su tutti: perché non spiegate ai nostri concittadini come mai avete bocciato la nostra mozione che chiedeva il ritorno a gestione pubblica del servizio idrico integrato?
Anche i pesaresi come tutti gli italiani, con il referendum dello scorso 13 giugno, (da voi furbescamente sostenuto) hanno dato un'indicazione ben precisa: la gestione dell'acqua deve essere pubblica.
Evidentemente per voi il volere dei cittadini è un optional!
Siamo comunque abituati a subire questi attacchi, ne abbiamo subiti da ben più in alto che dal segretario comunale del PD e con scarsi risultati: lo stesso Napolitano, dal palco di Pesaro il 25 aprile, a 10 giorni dalle amministrative, diede palese indicazione di voto sostenendo i partiti e attaccando l'antipolitica, non curandosi, dall'alto del suo ruolo istituzionale, che il Movimento 5 Stelle partecipava alle elezioni in ben 102 comuni, in barba al super partes!
Invitato come capogruppo, non andai su quel palco per protesta, perchè non mi sento rappresentato da questo presidente.
Il suo discorso fu una conferma: è il Presidente dei partiti.
Mi consola una cosa: pare che i cittadini abbiano capito chi è che fa politica e chi antipolitica.
Mirko Ballerini
Consigliere Comunale
Movimento 5 Stelle Pesaro


Hanno riservato a tutti i capigruppo consigliari un posto sul palco con il Presidente Napolitano per la commemorazione del 25 aprile. 

Sostenere che € 16.000 al mese, anche se lordi, più tutti gli altri privilegi sia una giusta retribuzione, quando un collega inglese ne prende una metà, significa considerare noi cittadini degli sciocchi.




