Pesaro -

DI EURO ALL'ANNO PER I VITALIZI DI EX CONSIGLIERI ED EX ASSESSORI REGIONALI
Il coordinamento delle liste certificate di Pesaro, Fano, Ancona e San Benedetto, i loro rispettivi consiglieri comunali e gli iscritti al Movimento 5 stelle degli altri comuni delle Marche, promuovono e sostengono l'iniziativa "Abolire i privilegi della politica".
Pertanto abbiamo iniziato l'iter secondo quanto stabilito dall'art. 3 della legge regionale n. 23 del 5 Settembre 1974, richiedendo la consulenza all'ufficio legale della regione a cui sottoporremo la nostra legge di iniziativa popolare per ridurre i compensi e abolire i vitalizi ai consiglieri e ai membri della giunta regionale.
Dopo il vaglio dell'ufficio legale presenteremo la legge definitiva e inizieremo la raccolta delle firme.
Il Movimento 5 stelle, che pone il cittadino al centro degli interessi della politica, intende contrastare, con ogni mezzo che la democrazia gli mette a disposizione, la casta nazionale e locale di quei politici che guardano unicamente ai loro interessi.
Mentre noi dobbiamo versare 40 anni di contributi per andare in pensione, ai consiglieri e assessori regionali, che hanno un compenso mensile pari a quello annuo di alcuni lavoratori, bastano soltanto 5 anni per maturare un sontuoso vitalizio reversibile.
Mentre la prolungata crisi economica sta impoverendo le famiglie e compromettendo pesantemente il futuro delle nuove generazioni, non possiamo più sopportare che la casta mantenga i propri indebiti privilegi e si arricchisca a danno di chi è costretto sempre più a tirare la cinghia.
Questa è la prima iniziativa che intendiamo portare avanti in questa direzione perché pensiamo che un paese governato da furbi e disonesti che tolgono speranze ai giovani, non incentivano il lavoro e non fanno vivere decorosamente i pensionati e gli anziani, non sia un paese civile.





Sì, dobbiamo essere pronti ad usare ogni strumento democratico per renderci non dico tutti uguali economicamente, ma almeno per portare trasparenza, cioè per far sì che i privilegi e i non privilegi siano stabiliti dal popolo.
Sì, dobbiamo essere pronti ad usare tutti gli strumenti democratici per renderci non dico uguali economicamente, ma almeno che ci sia trasparenza, cioè che i privilegi e i non privilegi vengano attribuiti dal popolo. Ciao, Andrea
Confermo che è una VERGOGNA e dobbiamo fare qualcosa, iniziando a raccogliere firme e firme...poi si inizia con altri privilegi che la CASTA ha nel suo "scrigno"
Occorre fare presto perchè l'effetto GRECIA e vicino.
Giorgio