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MoVimento 5 Stelle

Programma M5S Pesaro




Programma del M5S di Pesaro
Questo è un programma aperto, scritto in collaborazione con i cittadini.
Inviaci le tue considerazioni o i tuoi suggerimenti sotto forma di punti all'indirizzo email info@movimento5stellepesaro.it, verranno votati in assemblea per assicurarne la condivisione e immediatamente integrati. "Massima partecipazione e condivisione" rappresenta la nostra visione della gestione della cosa pubblica, pertanto questo documento sarà integrabile e modificabile qualora le esigenze cittadine lo richiedano.

Gli strumenti che andremo ad applicare sono quelli della Democrazia Diretta ed in particolare:

  • consigli comunali aperti
  • town meeting (assemblee cittadine)
  • bilancio partecipativo
  • ricorso a referendum per individuare la volontà popolare
  • Istituzione di una rete telematica di voto

I nostri candidati

  • sono tutti incensurati
  • sono fuori dai partiti
  • fanno politica per senso civico e non per professione
  • faranno massimo due mandati in politica in tutta la loro vita

Impegni dei nostri candidati in caso di elezione

  • Rendicontare pubblicamente l'uso di qualsiasi fondo pubblico avuto per svolgere l'incarico che ricopriremo (es. spese d'ufficio, rimborsi spese, ecc.);
  • Dedicare all'incarico il tempo necessario per essere presente con regolarità e svolgere bene il lavoro per cui si è stati eletti;
  • Revoca degli eletti (RECALL). Inserimento nel regolamento comunale della revoca degli eletti, che è lo strumento democratico, previsto a livello locale nelle migliori democrazie come la Svizzera e la maggior parte degli Stati Uniti d'America, che permette agli elettori di allontanare e sostituire un amministratore eletto. Anche se meno utilizzato dello strumento referendario, aiuta l'amministratore a conservare una mentalità da candidato. Con la potenziale revoca sulla testa, gli eletti rimangono attenti, onesti e pronti a rispondere alle esigenze dei cittadini. E' un modo per ricordare agli eletti che sono dei dipendenti e non i loro superiori. La revoca inoltre riduce il potere di chi finanzia i candidati e rende questi ultimi attenti agli interessi dei loro elettori, i quali hanno una ragione in più per rimanere aggiornati sulla condotta dell'eletto e su come vengano affrontati i problemi, spingendo i cittadini verso l'attivismo;
  • Rifiutare i doppi incarichi elettivi, divieto di cumulo delle cariche pubbliche per i consiglieri, svolgendo al massimo delle proprie capacità solo un ruolo nell'amministrazione comunale;


INDICE


  • Gestione del Comune
  • Turismo, Cultura e Sport
  • Urbanistica
  • Diritti Civili
  • Politiche Sociali, Povertà e Politiche per il Lavoro
  • Ambiente,Energia e Trasporti
  • Tutela degli Animali


GESTIONE DEL COMUNE

Razionalizzazione e gestione delle risorse

  • Razionalizzazione degli Assessorati e delle consulenze esterne (non sistemiamo parenti o politici)
  • Razionalizzazione del numero dei dirigenti comunali e adeguamento di indennità di posizione, stipendio tabellare, retribuzione di risultato (premi) ai minimi previsti dalla legge;
  • Introduzione di un tetto per gli stipendi del management sia del Comune sia delle aziende controllate dal Comune, nel rispetto delle normative;
  • Garanzia del rispetto del codice di riferimento e massima trasparenza nella gestione delle gare d'appalto comunali;
  • Concorsi pubblici per le nomine: l'amministrazione comunale ha la facoltà di nominare propri rappresentanti nei consigli di amministrazione delle società controllate. E' importante per queste società, ed indirettamente per tutti i cittadini, che tali posizioni vengano ricoperte da figure professionali competenti e non legate a particolari reti clientelari, si propone pertanto un regolamento che obblighi l'amministrazione al reperimento di queste professionalità attraverso un concorso pubblico;
  • Definizione degli obiettivi per il raggiungimento delle retribuzioni di risultato (premi), che tendano alla maggiore efficienza della macchina amministrativa, la razionalizzazione dei costi della politica e interventi a favore dello sviluppo economico (cfr. Legge 04.03.2009 n° 15 art. 5);
  • Limitazione al ricorso a dirigenti esterni solo per comprovate esigenze e valorizzazione di tutto il personale interno con la riqualificazione continua delle professionalità;
  • Monitoraggio dell'operato nelle partecipate, per restituire al Comune la gestione dei beni primari fruibili dal cittadino;
  • Partecipazione e trasparenza nell'amministrazione della cosa pubblica
  • Istituzione nei quartieri di un punto di partecipazione dal basso, mediante gli osservatori di quartiere, dove i cittadini possano trovare informazioni sui temi in discussione in Consiglio Comunale, partecipare ed essere consultati;
  • Modifica dello statuto comunale per rendere decisionali le assemblee di quartiere che dovranno essere composte da semplici cittadini senza limite di partecipazione. In ogni quartiere le assemblee di cittadini hanno il compito di individuare autonomamente le opere di manutenzione necessarie e come gestire il budget di spesa loro assegnato e previsto a bilancio;
  • Realizzazione di un notiziario/newsletter (diffuso via e-mail) che permetta ai cittadini interessati di essere avvisati per tempo delle attività comunali e delle discussioni in corso. Le stesse informazioni saranno fruibili a tutti anche mediante l'uso di bacheche elettroniche di quartiere;
  • Istituzione di strumenti di verifica generale periodica da parte dei cittadini dell'operato dell'amministrazione comunale con possibilità di dare indicazioni e proposte per risolvere i problemi aperti; una volta all'anno di norma, o di più se richiesto dallo 0,5% dei cittadini aventi diritto di voto, realizzeremo "La Parola ai Cittadini" con la presenza dell'intera Giunta Comunale.
  • Elezione del difensore civico da parte di tutti i cittadini, con effettivi poteri di rappresentanza e sanzione dei comportamenti scorretti del Comune;
  • Adozione del metodo del bilancio preventivo in maniera partecipata, che permetta ai cittadini di scegliere mediante pubbliche consultazioni a quali servizi o progetti dedicare una parte del bilancio comunale e pubblicazione del bilancio consuntivo dettagliato, facilmente comprensibile, opportunamente documentato e trasparente;
  • Introduzione e uso regolare di referendum (consultivo, propositivo, confermativo o abrogativo) senza quorum, per permettere ai cittadini di decidere direttamente su specifiche questioni, studiando il possibile utilizzo di internet per renderli economicamente sostenibili;
  • Maggiore trasparenza nell'individuazione delle ¬gare interne alle società partecipate, nella pubblicazione e divulgazione degli atti;
  • Divieto della nomina di persone condannate in via definitiva come amministratori in società partecipate o controllate dal Comune;
  • pubblicazione dei nomi delle aziende controllate dal Comune e dei relativi consigli di amministrazione;


TURISMO CULTURA E SPORT

La cultura significa identità poiché il patrimonio storico, le antiche arti e gli antichi saperi, sono quelle qualità che ci permettono di farci conoscere mentre ci riconosciamo. Cultura significa eccellenza e apertura, investendo su un costante aumento del livello qualitativo che abbia occhio di riguardo verso l'innovazione. E' importante l'aspetto che sottolinea il momento di aggregazione, anche di realtà diverse e concorrenti, che lavorano per un obiettivo comune per creare un tessuto collettivo. Il Turismo significa scambio, conoscenza e contaminazione, è vitale per il tessuto economico di una Città e per poterlo incentivare è necessario valorizzare il prodotto locale e ciò che offre il territorio in termini storici e culturali.
Il programma culturale a 5 stelle privilegerà la qualità e la meritocrazia, utilizzando al meglio le risorse disponibili, migliorando l'allocazione e l'organizzazione delle risorse finanziarie e umane. La cultura è un settore strategico che può incentivare lo sviluppo migliorando l'economia, il turismo, l'ambiente e il welfare.

Turismo Artigianato e commercio

  • Semplificazione della burocrazia, agevolazioni fiscali e sostegno all'apertura di nuove attività turistiche;
  • Rivisitazione delle restrizioni orarie per gli eventi sotto monte e in ulteriori zone, previa consultazione dei residenti, affinché si possa invogliare i giovani pesaresi a rimanere nella propria città per il divertimento serale e promuovere il turismo giovanile;
  • Riqualificazione del porto. Per creare lavoro è necessario riqualificare il porto trasformandolo da commerciale a diportistico/turistico. Gli obiettivi che vogliamo perseguire sono: l'avvicinamento della gestione del porto agli enti locali (Regione e Comune) liberandola dal veto demaniale, creare nuovi posti di lavoro e aumentare i posti barca, ripristinare la zona peschereccia e utilizzare gli stabili attualmente in disuso per attività commerciali legate alla pesca. In questo modo pensiamo di migliorare anche l'immagine turistica del porto;
  • Pesaro Giardino d'Italia. Riprendere la vecchia tradizione dei curatissimi e artistici giardini pesaresi che preveda una gara a premi tra i vari artisti;
  • Istituzione di iniziative che incentivino gli albergatori ad affrontare opere di ristrutturazione piuttosto che costruzioni ex-novo, costituendo un tavolo permanente di confronto con albergatori, operatori balneari, commercianti, associazioni di categoria per la programmazione di interventi di politica turistica;
  • Impegno, tramite gli organismi preposti (Comune, Azienda di Promozione Turistica, associazioni di settore, ecc.), di promuovere il "Prodotto PESARO" nei maggiori appuntamenti turistici (fiere, expo) in Italia, in Europa e nel mondo per far conoscere l'ampia gamma di servizi che la città può offrire ai visitatori;
  • Costituzione di un marchio di "Qualità Pesaro" che comprenda costa ed entroterra, anche attraverso la promozione delle tante realtà agricolo-produttive di qualità e promuovendo la bellezza e l'interesse naturalistico, storico e culturale delle nostre colline e dei borghi medioevali dell'entroterra;

Cultura e promozione culturale

  • Istituzione di un tavolo di lavoro permanente sulle attività culturali che favorisca la visibilità sul territorio, in Italia e all'estero, delle iniziative e l'ottimizzazione dei costi (unico cartellone di eventi, sovrapposizione di più eventi culturali, etc.);
  • Censimento di tutte le associazioni culturali presenti e operative sul territorio;
  • Centralità del Teatro Rossini come strumento di promozione culturale con l'istituzione di un portale, attualmente inesistente, dedicato all'integrazione dei vari enti culturali che operano nella città di Pesaro;
  • Favorire l'organizzazione di eventi satellite che valorizzino il ROF e ne sfruttino l'indotto, per aumentare le attività culturali ad esso correlate;
  • Maggiore attenzione all'aspetto meritocratico nella concessione delle contribuzioni che non dovranno essere a pioggia;
  • Incentivazione e sviluppo a livello locale del progetto "nati per leggere" e promozione del sistema "medialibrary online" attualmente gestiti dalla Provincia, affinché se ne faccia maggiormente uso a sostegno della cultura e dell'apprendimento di tutti (utenze speciali comprese);
  • Potenziamento delle iniziative culturali legate alla Biblioteca e Museo Oliveriano. Ricerca di finanziamenti (Europei, fondi statali, fondazioni e bandi) per avviarne il restauro, tutelarne il mantenimento in vita e garantire che il suo patrimonio inestimabile resti pubblico e ad accesso universale;
  • Musei virtuali; Musei e mostre avranno il loro equivalente online, come veicolo promozionale e punto di contatto con il pubblico;
  • Programmazione dal basso. La programmazione dei servizi culturali comunali sarà costruita partendo dalle richieste e dalle risorse della comunità, adeguandone la gestione al grado di soddisfazione degli utenti e partendo dal contributo di associazioni e gruppi locali, nonché singoli individui; ai cittadini verrà restituita un'informazione trasparente su contributi, investimenti e risultati dei servizi;
  • Sostegno alle biblioteche comunali. Le biblioteche comunali, in particolare l'Oliveriana e la San Giovanni, hanno risentito negli ultimi anni di una riduzione di risorse che ha diminuito la qualità del servizio. La gestione delle biblioteche comunali deve rimanere pubblica, con l'impegno di reperire risorse che valorizzino strutture e servizi;
  • Allargamento dell'offerta di eventi culturali dedicati ai giovani artisti pesaresi, individuando spazi e manifestazioni a loro dedicati, mediante una convenzione tra il Comune e la SIAE, affinché esistano zone "S.I.A.E. Free" che rientrino in un progetto di riqualificazione delle zone municipali;
  • Sviluppo e potenziamento di eventi che introducano la cultura nelle scuole e sul territorio, aumentando l'accessibilità dei giovani alle attività culturali;
  • Istituzione di progetti di educazione alimentare e ambientale con particolare attenzione alle scuole (cfr. ambiente, energia e trasporti);
  • Accorpamento dei portali www.pesarocultura.it e www.turismopesaro.it, con la creazione di un portale unico di aggiornamento su eventi di interesse collettivo e creazione di applicazioni che consentano di accedere, tramite cellulare, a servizi gestiti dal Comune (acquisto card turistiche, prenotazioni eventi, mappa del mercato, etc.);
  • Introduzione di Card Turistiche che combinino i sapori della terra, le antiche arti e mestieri, i beni storici, artistici, archeologici e gli eventi locali più importanti; Istituzione della Pesaro Pass, che permetta agevolazioni, e veri e propri pacchetti di offerte, su: ingresso ai musei, servizi di trasporto, acquisti con negozi convenzionati KM0, sconti per mostre ed eventi convenzionati, etc.;
  • Recupero e valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse storico-culturale presenti a Pesaro e nelle zone limitrofe creando anche una rete di collegamento con queste ultime (Orti Giuli, reperti archeologici di Novilara, Porta Rimini, Urbino, Gradara, Colombarone, Fiorenzuola, etc.);
  • Previsione di borse di studio a bando (Premio "ex-Dirigente") finanziate grazie ai risparmi derivati dalla razionalizzazione dei dirigenti comunali e dedicate a chi propone le migliori idee per il turismo e l'organizzazione di eventi culturali;

Sport e benessere

  • Attenzione agli sport "minori". E' nostra intenzione impegnarci per il potenziamento e l'appoggio di iniziative che propongano lo sport come attività educativa oltre che agonistica; l'attenzione verrà allargata all'attività sportiva per disabili e giovani e agli sport considerati erroneamente "minori" (rugby, nuoto e sport acquatici, fioretto, scacchi, pallavolo, arti marziali, etc.), organizzando eventi ad essi correlati e coltivandone le eccellenze. Il settore sport e salute, se ben organizzato, produce lavoro e risolve problemi poiché la diffusione della cultura sportiva intesa come prevenzione e mantenimento della salute deve tornare in mano alle Istituzioni.
  • Censimento delle strutture e degli spazi comunali funzionali all'attività sportiva ed ottimizzazione del loro utilizzo in concerto con le associazioni sportive;
  • Attenzione da parte dell'Amministrazione alla programmazione ben distribuita nei quartieri e alla gestione delle attività motorie polivalenti non specifiche e per tutte le età, che garantiscano la pratica sportiva non solo a chi si dedica all'agonismo, ma soprattutto a chi decide di muoversi per il proprio bene.
  • Organizzazione, di concerto con le associazioni di settore, di manifestazioni che coinvolgano la cittadinanza in attività sportive di ampia accessibilità quali: camminate, gite in bicicletta, nuotate, gimcane, saggi dimostrativi di esercizi ginnici, etc.
  • Collaborazione, per la stesura di progetti, con l'Università di Urbino coinvolgendo gli studenti di scienze motorie in iniziative di interesse sportivo.
  • Creazione di un centro polisportivo che possa ospitare il maggior numero di atleti e di manifestazioni legate ai cosiddetti sport "minori";


URBANISTICA

Rovesciamento delle priorità urbanistiche: prima i servizi ai cittadini e la qualità della vita, e non le esigenze dei costruttori e degli investitori immobiliari.

Pianificazione partecipata

  • Partecipazione dei cittadini nelle scelte urbanistiche e maggior utilizzo del concorso di idee;
  • Revisione del PORU (Programma Operativo di Riqualificazione Urbana) e del PRG (Piano Regolatore Generale) con eventuale eliminazione dei Progetti Norma non attuati;
  • Adeguamento orario degli uffici comunali in base alle indicazioni fornite dalle associazioni professionali, di categoria e cittadini;
Controllo e qualità degli interventi urbanistici
  • Trasparenza e qualità nell'attribuzione di appalti e coinvolgimento nel processo della progettazione delle opere pubbliche, oltre alle forze proprie e consulenze esterne, anche degli Istituti Scolastici e dei tirocinanti;
  • Incentivazione all'utilizzo di materiale riciclato e certificato per i lavori di ristrutturazione di edifici.
  • Adozione di pratiche di urbanistica dal basso, con la partecipazione dei cittadini
  • Organizzazione di un tavolo permanente con le associazioni professionali (architetti, geometri, ingegneri) e di categoria (bagnini, commercianti, etc.) per ascoltare e risolvere le problematiche inerenti alle loro attività.
  • Riconoscimento di ulteriori premi in termini di cubatura per le nuove costruzioni e ristrutturazioni che migliorino notevolmente il bilancio energetico del fabbricato.
  • Recupero delle acque piovane di ogni nuova costruzione, con vincoli per limitare o eliminare del tutto l'impermeabilizzazione dei suoli ove possibile ( es. parcheggi).
  • Aumento della qualità delle aree verdi create durante le riconversioni urbanistiche, tramite indici legati alla capacita di produrre ossigeno per migliorare la qualità dell'aria.
  • Maggiore attenzione nelle scelte progettuali e nella qualità dei lavori delle opere pubbliche appaltati dal Comune e di quelli dati in concessione per prevenire problemi simili a quelli legati alla pavimentazione di Piazza Redi e parcheggio di via dell'acquedotto.
  • Maggiore trasparenza nell'attribuzione di appalti e concessioni;

Riorganizzazione e riqualificazione

  • Semplificazione delle norme e snellimento delle procedure per il rilascio dei titoli edilizi;
  • Recupero del patrimonio edilizio dismesso o degradato con la regola del "costruire sul costruito";
  • Concessione in comodato d'uso gratuito dei terreni Comunali inutilizzati per la coltivazione e il recupero anche delle varietà autoctone; utilizzo di sgravi fiscali (IMU) sui terreni privati messi a disposizione per questa iniziativa. Un progetto in cui il Comune mette a disposizione terreni demaniali inutilizzati per trasformarli in "giacimenti colturali" a disposizione di cooperative sociali e cittadini attivi, scacciando il pericolo dell'ennesima speculazione edilizia e del cemento, nonché offrendo a fasce deboli e utenze speciali nuove opportunità di autoconsumo o guadandagno attraverso la vendita dei prodotti ottenuti;
  • Ottimizzazione e razionalizzazione della viabilità: ampliamento di zone pedonali o accessibili solo mediante mezzi ecocompatibili, ampliamento delle piste ciclabili e marciapiedi, rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico ecocompatibile. Individuazione di aree destinate a terminal parcheggi;
  • Stop al consumo del territorio e a nuove cementificazioni, alla costruzione di nuovi quartieri che andrebbero a eliminare anche aree di verde pubblico come Campus scolastico;
  • No alla costruzione del nuovo parcheggio interrato previsto in Viale Trieste;
  • Riutilizzo degli edifici pubblici lasciati in stato di abbandono, destinandoli a funzioni sociali;
  • Adeguamento degli orari degli uffici comunali in base alle indicazioni fornite dalle associazioni professionali (architetti, geometri, ingegneri);
  • Sopralluogo obbligatorio dei tecnici comunali alla fine dei lavori per evitare abusi edilizi;
  • Imposizione della costruzione delle opere particolari, da realizzare a scomputo degli oneri concessori, prima dell'edificazione stessa, allo scopo di evitare opere mancanti come il nuovo stadio e il ponte ciclopedonale sul fiume Foglia;


DIRITTI CIVILI
In tema di Diritti Civili il MoVimento5stelle Pesaro sostiene l'importanza sostanziale dell' art. 3 della Costituzione italiana e che si debba tendere al principio che i diritti sono di tutti, senza distinzioni.

  • Promozione dell'educazione al rispetto di genere e dell'altro, contro ogni forma di discriminazione;
  • Tutela delle categorie a rischio di violenza con azioni mirate e finanziamenti adeguati degli appositi centri di ascolto;
  • Contrasto all'affissione di manifesti pubblicitari lesivi della dignità della persona;
  • Tutela del diritto dei laici ad avere esequie in strutture idonee al raccoglimento;
  • Predisposizione del "Registro del fine vita".


POLITICHE SOCIALI POVERTA' E POLITICHE PER IL LAVORO

La situazione di grave crisi economica in cui versa il nostro paese (il CENSIS al 31.12.2011 ha indicato la Provincia di Pesaro e Urbino tra le prime provincie più impoverite d'Italia) ha portato a una notevole diminuzione delle risorse disponibili per la gestione delle politiche sociali e ha accresciuto enormemente il livello di disagio della popolazione, esasperando anche molto le relazioni sociali (familiari ed extra-familiari) nonché, aumentando il numero di persone costrette a rivolgersi ai servizi sociali. Disagio sociale non è solo povertà ma anche utenze speciali, come disabilità o anche situazioni familiari e di contesto sociale come potrebbero essere i nuclei monogenitoriali, o le famiglie con più di tre figli minori ecc. Nel nostro programma le risorse sociali e le imprese devono collaborare in una struttura di Rete, permettendo la realizzazione di economie di scala e la produzione di servizi complementari.

Politiche di sostegno alla comunità

  • Promozione del Welfare generativo, basato su esempi concreti di collaborazione sociale, come il cohousing che prevede orti comunitari, nidi famigliari, car-sharing (condivisione di mezzi di trasporto), scambio/riuso di materiali/indumenti e contributi momentanei mirati allo sviluppo di nuove abilità e professioni;
  • Revisione dei servizi alla disabilità con tavoli di confronto e miglioramento dei progetti che tengano conto della preoccupazione dei famigliari sul futuro e l'autonomia delle persone con disabilità;
  • Promozione della conciliazione fra tempo lavorativo e vita famigliare, proposte di attività extra-scolastiche, come gruppi di supporto ai compiti, sport per minori, che contrastino il disagio giovanile;
  • Miglioramento dei servizi di sostegno ai disoccupati in tutte le fasi della ricerca del lavoro;
  • Incentivazione del collegamento scuola/università con le imprese attraverso appositi progetti finanziati;
  • Progetti di investimento a favore delle giovani imprese, attraverso l'aiuto nella ricerca di finanziamenti europei, garanzia comunale sui mutui, progetti locali di sostegno, semplificazione burocratica, agevolazioni ¬fiscali, con particolare attenzione ai nuovi settori come la green economy;
  • "Orti solidali e non più comunali": estendere l'assegnazione in comodato dei lotti destinati agli orti per anziani anche ai giovani e agli adulti, creando collaborazione tra generazioni. Politiche di allargamento del numero dei lotti a disposizione;
  • Coinvolgimento delle associazioni anziani di quartiere e i servizi socio-sanitari che operano nel territorio, per creare progetti di compartecipazione con le scuole e i centri ludici coordinati dal Comune;

Politiche per il lavoro

  • creazione spazi pubblici di coworking (spazi di lavoro condivisi);
  • supporto e sostegno a progetti/idee/startup;
  • agevolazione degli scambi culturali a sostegno delle imprese;
  • Piano strategico cittadino per promuovere la riconversione della città verso settori innovativi e in crescita, in particolare le nuove tecnologie energetiche e ambientali;
  • Lavori verdi. Creazione di nuovi posti di lavoro grazie alla green economy (raccolta porta a porta, centri di trattamento di rifiuti a freddo, interventi di efficientamento energetico, eco-design);
  • Incentivazione della partnership tra imprese locali e università su progetti di ricerca e sviluppo, fondamentali per consentire la creazione di nuovi posti di lavoro;
  • Agevolazione del rientro dei pesaresi espatriati ed emigrati, con una piattaforma web di incrocio tra professionalità maturate e necessità locali;
  • Definizione di un piano di sostegno al reddito per lavoratori precari, disoccupati, in mobilità, o in CIG a zero ore, e per il lavoro femminile, in cambio di attività lavorative comunali (pulizia strade, pedibus, aiuto a invalidi e anziani, etc.);
  • Sostegno alle imprese nella creazione e sperimentazione della "rete di impresa" che permette il distacco del personale, consente di ottenere obiettivi di flessibilità operativa e di economicità e di programmazione. In tal senso si può veramente parlare nuovamente di distretto industriale o di distretto di micro imprese che attraverso la Rete di impresa possono competere con imprese maggiormente strutturate;
  • Miglioramento dell'utilizzo dei fondi europei per le aziende;
  • Realizzazione di progetti 5X1000 dedicati alla raccolta fondi per le piccole e medie imprese;
  • Incentivazione del ricorso alla figura di Educatrice familiare domiciliare condominiale (o Tagesmutter) sono figure professionali riconosciute (es: dalla regione Emilia Romagna). L'intento è quello di rispondere anche con queste figure professionali all'esigenza sempre più pressante di asili, nel rispetto assoluto di un'assistenza di eccellenza e non improvvisata all'infanzia;

Connettività

  • Servizio wi-fi pubblico gratuito a bassa emissione, con garanzia di neutralità della rete, almeno nelle piazze, nei parchi, nei principali luoghi pubblici e negli uffici comunali, e in prospettiva promozione di reti wireless anche tramite condivisione dal basso della connettività privata;
  • Piattaforma di crowdsourcing comunale (sito Web di committenza di lavoro professionale) per far incontrare le necessità delle imprese del territorio con l'offerta da parte di liberi professionisti, precari e partite IVA;
  • Incentivazione della nascita di progetti educativi atti a valorizzare lo studio delle nuove tecnologie, del software opensource e la diminuzione del divario digitale;
  • Servizi di e-government che migliorano i processi produttivi dei dipendenti pubblici, oltre a dare maggiore autonomia ai cittadini nelle relazioni con la pubblica amministrazione per un accesso immediato a dati e servizi (catasto, ufficio anagrafe, pagamento imposte, etc.);
  • Multicanalità per l'accesso ad informazioni comunali, attraverso PC palmari e telefoni cellulari a servizi di comunicazione, applicativi e contenuti di varia natura;
  • Individuazione e utilizzo di programmi open source per l'amministrazione comunale;

Sicurezza

  • Allargamento della video sorveglianza delle aree pubbliche per la Polizia Municipale;
  • Dotazione della polizia municipale di terminali che, attraverso la rete WiFi, siano in collegamento con il sistema di video sorveglianza o altri applicativi a loro dedicati senza sostenere alcun costo per la connettività;
  • Riorganizzazione delle mansioni del personale di polizia municipale all'interno degli uffici del servizio e di quelli dell'amministrazione comunale, con finalità di liberare agenti da impiegare nella sicurezza della città. Questa iniziativa andrebbe a tamponare la situazione attualmente in essere in cui il Comune di Pesaro, rispetto alla legge regionale che prevede un vigile ogni 700 abitante, risulta sotto di circa 50 agenti;
  • Considerazione delle competenze specifiche dei vigili in forza per ottimizzare i loro operato;
  • Sviluppo di una visione di progetto e di sistema per riappropriarsi del controllo del territorio ed intervenire così sui furti e sulle situazioni di disagio e pericolo della città;
  • Politiche abitative
  • Mappatura e verifica di tutti gli alloggi sfitti e inutilizzati;
  • Azioni specifiche per la messa a disposizione di alloggi non utilizzati, attraverso progetti con i proprietari (privati, imprese o banche) attraverso interventi che mirino ad un utilizzo ai fini del bisogno di famiglie in disagio;
  • Stretta collaborazione con i sindacati per la casa, che già hanno attivato e proposto percorsi interessanti per il superamento del disagio abitativo, nonché con tutte le realtà che già offrono alloggi anche di emergenza per i più disagiati (CARITAS e altri...);
  • ERAP: ridefinizione gestionale degli alloggi assegnati e da assegnare, sia in termini di miglior utilizzo dell'esistente secondo progetti di assegnazione ben costruiti, monitorati e valutati costantemente, sia attraverso un programma di reinvestimento che miri alla progettualità innovativa e si sposti dalla ulteriore cementificazione di ghetti per il disagio. Collaborazione stretta con il Servizio Sociale del Comune per la progettazione e valutazione degli inserimenti e l'eventuale uscita;
  • Studiare una strategia reale per convertire vecchie strutture pubbliche e adibirle in "alberghi sociali temporanei" che unisce insieme le funzioni di hotel, residence e case popolari, il tutto a prezzi calmierati. E' una soluzione abitativa temporanea per le persone che si trovano in momenti critici, o che vengono da fuori per studiare o lavorare;
Politiche Socio-assistenziali; disagio sociale e utenze speciali
  • Ricollocazione delle risorse con azioni di incentivazione della responsabilità e solidarietà sociale affinchè la comunità possa farsi promotrice del sostegno del singolo individuo;
  • Costituzione di una buona rete di servizi territoriali capace di garantire una buona continuità assistenziale al malato. Oggi questa rete è assente perché sempre appoggiata agli ospedali, che hanno svolto un grosso lavoro di supplenza. Da questo è chiara la necessità della tutela degli ospedali di Fano e dei nostri territori interni. Una riqualificazione che deve passare attraverso un'innovazione tecnologica dei processi diagnostici e terapeutici e miglioramento organizzativo che crei nuovi rapporti tra ospedale territorio;
  • No all'ospedale unico;
  • Superamento di tutti i contributi economici basati su domanda diretta per giungere alla disponibilità di un fondo che venga utilizzato dal Servizio sociale attraverso una progettazione diretta e condivisa con il cittadino;
  • Azioni per rispondere ai bisogni di utenze speciali
  • Promozione di azioni specifiche e condivise con le famiglie di persone con disabilità adulta grave (giovani e adulti), utenza che una volta uscita dal circuito della scuola difficilmente trova percorsi di sostegno concreto in grado di rispondere alle esigenze specifiche. Andranno rivisitati i servizi diurni per disabili e creati percorsi anche intermedi e più aderenti alle esigenze delle diverse situazioni specifiche cui ci si trova di fronte, incentivando dove possibile servizi di terapia occupazionale e altri interventi specialistici individualizzati volti a rispondere alle esigenze speciali che si rilevano (es.: percorsi per persone con autismo, ecc.);
  • Promozione e gestione di progetti di uscita dalla dipendenza istituzionale pubblica da parte delle persone disabili adulte, sia con famiglia che senza, affinché si possa raggiungere una vera autonomia, quali: miglioramento/sviluppo dei progetti "dopo di noi", domotica, incentivazione progetti di accompagnamento per la gestione del proprio lavoro. Verifica delle barriere architettoniche e della comunicazione presenti nella città e promozione di progetti volti al superamento concreto attraverso anche percorsi che mirino alla ristrutturazione e qualificazione di edifici pubblici e privati secondo le più moderne esperienze promosse in Europa e in Italia (vedi per es. progetti del CERPA Italia onlus, che formano anche i tecnici alla "progettazione accessibile");
  • Istituzione di un tavolo di discussione diretto con i portatori di interesse (Stakeholder) affinché si possano concretamente raccogliere bisogni e soluzioni da loro proposte e si possa anche giungere dove richiesto e possibile alla realizzazione di "progetti autogestiti" con la messa a disposizione di un budget su progetto seguito dai servizi sociali pubblici o privati, che miri concretamente alla costruzione di risposte mirate;


AMBIENTE ENERGIA E TRASPORTI

Ogni aspetto che interessi l'ambiente è strettamente legato alla nostra vita: la salute, l'edilizia, i trasporti, l'agricoltura, i rifiuti. La qualità della nostra vita dipende dall'ambiente. Oggi viviamo per consumare tutto senza freni, spinti dalle strategie di mercato, vorremmo divorare la Terra ma sappiamo che questo non è possibile. L'ambiente non è un prodotto di nostra proprietà ma è una eredità che il Comune deve tutelare per il futuro dei nostri figli.

Acqua

  • Acqua bene comune. Si cercherà di restituire la gestione del servizio all'amministrazione comunale a garanzia della salubrità e della fruibilità del bene lontano dalle logiche di mercato;
  • Aumento dei controlli della Amministrazione comunale sugli enti gestori, a tutela di tariffe eque e etiche;
  • Garanzia e controllo della salubrità dell'acqua mediante analisi specifiche e pubblicazione on-line di un bollettino mensile con i risultati delle analisi effettuate;
  • Incentivazione dell'utilizzo dell'acqua di rubinetto per uso alimentare;
  • Utilizzo dell'acqua di rubinetto all'interno delle strutture comunali;
  • Installazione dei distributori pubblici dell'acqua e di fontanelle nei vari quartieri;
  • Educazione mirata nelle scuole all'uso consapevole dell'acqua (spreco ed utilizzo);
  • Pubblicazione dei dati relativi ai livelli di inquinamento dell'acqua marina, di falda e di fiume a garanzia della salute del cittadino e dell'ambiente;

Verde pubblico

  • La gestione del verde deve essere effettuata da un solo ente, l'amministrazione Comunale esercita azione di controllore utilizzando il piano del verde, istituendo e partecipando alla consulta (tavolo permanente di enti e associazioni ambientaliste);
  • Per la manutenzione del verde si cercherà di facilitare l'inserimento di personale in disoccupazione o cassa integrato;
  • Assoluto divieto di utilizzo, in ambito comunale, dei fitofarmaci e principi attivi potenzialmente inquinanti e dannosi alla salute;
  • Manutenzione e valorizzazione degli arredi urbani, intesi anche come strumenti sociali (panchine, tavoli, giochi, gazebo, barbecue, ecc);
  • Valorizzazione del Parco San Bartolo dal punto di vista turistico e didattico;
  • Sensibilizzazione sui valori ambientali presso le scuole con corsi mirati ed escursioni, Favorire l'istituzione de "l'orto biologico a scuola" , veri e propri laboratori all'aria aperta per le scuole in collaborazione con le aziende agricole locali. Il risultato del progetto sarà quello di far capire alle nuove generazioni l'importanza di un'alimentazione corretta, del KM0, impartendo nozioni fondamentali di educazione alimentare e ambientale;
  • Istituzione di un servizio di educazione alimentare e ambientale destinato a studenti, insegnanti, genitori e nonni che utilizzi l'orto come strumento didattico. Tale servizio potrebbe essere integrato ad attività di ricerca universitarie e del Centro Ricerche Floristiche Marche "Brilli-Cattarini" e in collaborazione con le aziende agricole locali;

Mobilità intelligente e riduzione inquinamento dell'aria

  • Miglioramento della viabilità, incentivando la creazione di strade di percorrenza a senso unico obbligatorio;
  • Ampliamento delle zone a velocità ridotta ( 30 km/h);
  • Disincentivazione dell'uso dei mezzi privati a favore di quelli pubblici attraverso il potenziamento e la creazione di parcheggi scambiatori, situati anche nei quartieri distanti dal centro, nei quali prevedere la possibilità di utilizzare sia navette gratuite, che bike sharing;
  • Promozione all'utilizzo dei mezzi pubblici, mediante un aumento delle corse negli orari di maggiore affluenza ( ingressi / uscite scolastiche, orari lavorativi);
  • Potenziamento del numero di mezzi e corse delle navette gratuite;
  • Potenziamento e diffusione del sistema di noleggio bici tramite Bike sharing. Il servizio sarà finalizzato anche a favorire le strutture alberghiere e ricettive della città;
  • Potenziamento e collegamento delle piste ciclabili, estendendole anche ai quartieri periferici. Considerare la possibilità di realizzare attraversamenti ciclabili sicuri nei pressi di zone con grandi affluenze di veicoli ( Interquartieri) Aumentare la segnaletica per i ciclisti. Aumentare le rastrelliere per il posizionamento delle biciclette in sosta. Migliorare e tutelare la viabilità dei ciclisti nel periodo estivo da e per la zona mare;
  • Le navette dei parcheggi scambiatori, saranno funzionanti anche nei giorni festivi;
  • Miglioramento della mobilità per le persone disabili, facilitando gli accessi e prevedendo la possibilità da parte dei servizi pubblici, di sistemi di pedane per il sollevamento delle carrozzine;
  • Introduzione della possibilità di trasporto sui mezzi pubblici e taxi di tutti gli animali da affezione senza distinzione di taglia , muniti di guinzaglio e museruola;
  • Particolare attenzione sarà rivolta nei confronti dei pedoni, che devono essere i veri fruitori della città. Verranno messe in sicurezza le zone di attraversamento pedonale , mediante un miglioramento della illuminazione e/o sistemi di segnalazione;
  • Promozione all'uso di mezzi con alimentazione a ridotto impatto inquinante;
  • Incentivazione all'uso dei mezzi pubblici da e per Fano;
  • Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà alla realizzazione del " Casellino " di Santa Veneranda, in quanto ubicato all'interno di un quartiere a elevata densità abitativa;
  • Istituzione di progetti educativi alla mobilità sostenibile;
  • Individuazione e salvaguardia dei punti e delle zone dove la vita sociale è penalizzata o ostacolata dal traffico ( scuole, asili, giardini, mercati), tramite chiusure temporanee, istituzione di sensi unici o altro;
  • Installazione in zone strategiche del nostro Comune, di Centraline per la raccolta dei dati relativi all'inquinamento dell'aria. I controlli dovranno essere scrupolosi e diffusi alla cittadinanza mediante canali di facile accesso ( quotidiani, sito del Comune). In questo modo i cittadini saranno informati in tempo reale sul livello di sostanze presenti nell'aria;
  • Promozione di una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, consci che l'educazione ambientale sia il punto cardine di ogni progetto che miri alla risoluzione dei problemi legati all'inquinamento. Verranno promosse iniziative di concerto con le istituzioni scolastiche, indirizzate alla formazione dei futuri cittadini, ma anche corsi e operazioni informative cartacee, che mirino a sviluppare una consapevolezza maggiore sui rischi della salute legati all'inquinamento dell'aria;
  • Politiche di efficientamento per il riscaldamento delle strutture scolastiche e degli uffici pubblici, nell'ottica di una riduzione degli sprechi con conseguente miglioramento della qualità dell'aria;
  • Revisione del "Piano Antenne" atto a identificare i luoghi più adatti per la collocazione delle antenne o ripetitori di segnali;

Rifiuti

  • Tariffazione Puntuale volta alla equità fiscale proporzionale alla produzione dei rifiuti Indifferenziati;
  • Raccolta Porta a Porta in tutta la città;
  • Collocazione dei cestini per la differenziata nel centro nelle zone di passaggio per turisti e visitatori;
  • Educazione ed Incentivazione a al Compostaggio Domestico;
  • Progressiva eliminazione dei contenitori monouso non compostabili nelle strutture Pubbliche, nelle scuole, negli uffici, durante gli eventi;
  • Uso dell'acqua di rubinetto, con conseguente riduzione di contenitori in plastica, incentivando il cittadino a rifornirsi di acqua ai distributori pubblici di acqua potabile;
  • Istituzione in tutti i quartieri un punto di raccolta di pile esauste e scarti di oli alimentari;
  • Istituzione della raccolta differenziata dedicata ai PSA ( prodotti sanitari assorbenti);
  • Incentivazione della distribuzione alla spina di detersivi, bibite, latte, ecc... per favorire il riuso dei contenitori;
  • Aumento dei controlli sui rifiuti conferiti con la raccolta porta a porta, affinchè i cittadini portino avanti con precisione e serietà la differenziazione dei rifiuti, prevedendo quindi sanzioni per chi non separa correttamente i materiali;
  • Organizzazione di percorsi di formazione nelle scuole di ogni ordine e grado con l'obiettivo formativo di incoraggiare nei giovani l'uso consapevole delle risorse ambientali. Tali percorsi saranno realizzati anche per i cittadini adulti;

Energia

  • Gestione della risorsa Energia, intesa come Bene Comune;
  • Riqualificazione e Efficientamento degli Edifici pubblici anche tramite E.S.CO (Energy Service Company);
  • Politica di riduzione degli sprechi, negli Edifici pubblici, Scuole, Asili, Uffici;
  • Utilizzo di sistemi di Illuminazione Pubblica volti a ridurre i consumi (Led, Riduttori di Flusso e altri sistemi tecnologicamente all'avanguardia);
  • Incentivare l'utilizzo di fonti alternative di produzione di energia pulita sia per uso Pubblico che privato;
  • Incentivi per chi decide di riqualificare e rendere più efficienti sotto l'aspetto energetico, gli edifici ad uso privato, nonché per la produzione di acqua calda sanitaria e/o per riscaldamento delle abitazioni attraverso pannelli fotovoltaici;
  • Lotta contro gli sprechi attraverso la formazione al cittadino per un uso consapevole delle fonti energetiche;


TUTELA DEGLI ANIMALI

Il M5S sostiene il riconoscimento degli animali come esseri senzienti e le iniziative volte a migliorare la relazione uomo-animale in qualsiasi ambiente.

  • Divieto dell'uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
  • Regole più stringenti per l'attendamento dei circhi con animali al seguito;
  • Coinvolgimento delle associazioni animaliste e Guardie Ecozoofile relativamente alle proposte e alle politiche riguardanti la tutela degli animali;
  • Adozione delle ordinanze tipo "Animal friendly" in SPIAGGE e LUOGHI PUBBLICI. L'adozione di questi provvedimenti favorirebbe l'inserimento di Pesaro nelle città in cui è possibile soggiornare come turista con il proprio animale da compagnia;
  • Istituzione a Pesaro di una spiaggia destinata a residenti e turisti con animali al seguito (spiaggia per cani);
  • Istituzione di un ufficio per i diritti degli animali cooperando con migliore sinergia con le associazioni di tutela degli animali presenti a livello comunale;
  • Piano di sostegno per i canili e gattili pubblici e privati convenzionati, campagne informative riguardanti la realtà delle colonie feline e dei canili allo scopo di incentivare il volontariato verso queste attività e l'adozione degli animali;
  • Realizzazione di campagne informative e supporto economico relativamente alla sterilizzazione di cani e gatti sia con famiglia che randagi;
  • Tutela delle colonie feline riconoscendo e sostenendo la figura del "gattaro" e le sue attività;
  • Introduzione nelle mense scolastiche comunali di una possibilità di alimentazione alternativa che non includa il consumo di carne, pesce e derivati di origine animale;

16 commenti

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  • Ci sono ragazze nel vostro movimento?
    Grazie.
    Ciao, buon lavoro.
    Nadia

  • user-pic

    Dove si firma qui a Pesaro per le elezioni politiche? Grazie.

  • vorrei iscrivermi alla tua lista se possibile 3337836110

  • user-pic

    Ciao, volevo sapere qual'è il programma sul riordino della sanità pubblica e privata o se posso trovarlo sul blog
    Grazie

  • user-pic

    Ciao non ho letto nulla sul bilancio, sui criteri di destinazione delle spese, su quali sono le iniziative per le quali si possono vendere i beni del comune (es. c'è una delibera che prevede 600 mila euro per rifare un campo da calcio e gli spogliatoi che si finanzia con la vendita di beni comunali), ecc.
    Va bene il programma, ma se poi i soldi vengono spesi senza linee guida.... ci sono rischi di altri tipi di "deriva". Se i principi di spesa si basano sulle persone e non su criteri oggettivi ognuno spenderà come gli pare.
    Che ne pensi?

  • user-pic

    salve vorrei sapere se ed eventualmente dove a Pesaro è possibile tesserarsi
    grazie
    eber


  • Certo che si

    Abbiamo fatto un conferenza stampa per pubblicizzare l'iniziativa

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pesaro/2011/07/conferenza-stampa-lista-civica-pesaro-5-stelle-del-29062011.html

    e abbiamo divulgato un comunicato unificato con tutte le altre liste regionali

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pesaro/2011/06/abolire-i-privilegi-della-politica.html


    continua a seguirci, nella home page del blog troverai tutti gli aggiornamenti del caso sulla data di inizio della raccolta firme, dove puoi trovarci e tutte le informazione sull'avanzamenti dell'iniziativa

  • user-pic

    ma le firme per togliere gli stipendi ai consiglieri regionali non iniziate anche voi di pesaro a raccoglierle a settembre?


    • Certo che si, abbiamo fatto una conferenza stampa al riguardo

      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pesaro/2011/07/conferenza-stampa-lista-civica-pesaro-5-stelle-del-29062011.html

      e abbiamo inviato un comunicato stampa congiunto a livello regionale

      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pesaro/2011/06/abolire-i-privilegi-della-politica.html

      La data d'inizio della raccolta firme e tutti gli aggiornamenti li troverai nella home page del nostro blog

      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pesaro/

  • user-pic

    ancora non ho visto alcun filmato che avete promesso di registrare sulle sedute di giunta, non sono stati fatti o non li trovo io?
    Alberto

  • Complimenti ragazzi, credo che aver sostenuto la vostra candidatura alle comuniali sia stato un atto dovuto. Penso anche che il programma sia molto "alto" e impegnativo, e i limiti della diffusione della rete non permette di raccogliere i consensi che diversamente avreste. Quindi la connettività, internet gratis e a tutti è il primo punto sul quale lavorare per equilibrare la bilancia dei possibili contatti ai quali presentare le vs idee. Ad ogni modo la svolta è cominciata! Tanti auguri e non mancherò di sostenervi

  • salve ragazzi congratulazioni per ieri sera soltanto quando siete saliti sul palco mancava un po di grinta di eccitazione forse era l'emozione ma l'emozione puo essere trasformata in tenacia se si e conviti di dire cose giuste buona fortuna e per favore se potete fatemi sapere se ci sara qualche altro evento della vostra lista e se in qualche modo posso esservi utile in qualsiasi cosa ho un gran bisogno di fare qualcosa per cambiare le cose grazie

  • user-pic

    siamo gente comune che vive tutti i giorni la città e che sa quello che vuole non tanto per noi ma per i nostri figli per il futuro abbiamo scelto di non stare più in panchina ma di metterci in "gioco" sarà difficile e arduo ma noi siamo convinti di potercela fare.

  • da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino

    Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
    Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare è quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. È un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
    Ma, se la partecipazione è un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia è per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietà della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
    D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso è necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, è la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.

    Il Metodo che dobbiamo costruire deve garantire una struttura operativa orizzontale, fondata su una serie di principi e di regole non negoziabili, all'interno della quale possa svilupparsi ed agire una rete di cittadini attivi, secondo il principio base della democrazia partecipativa: non affidarsi né a una casta politica né a un plebiscito di masse televisive, ma attribuire le scelte a quei cittadini che, mediante una partecipazione continua e informata, dimostrino l'interesse e la capacità di occuparsi della cosa pubblica, garantendo che ogni cittadino abbia il diritto e i mezzi necessari per poter diventare un cittadino attivo sulle questioni che lo interessano.
    È quindi necessario individuare e definire insieme una prospettiva politica condivisa, fatta di valori e principi caratterizzanti, e di conseguenza individuare e definire un'organizzazione coerente con tali principi, puramente funzionale e non direttiva, capace di offrire gli strumenti utili per il confronto, per lo scambio di idee, per l'azione comune. Valori e principi, regole e strumenti.

    un suggerimento sulla Metodologia Condivisa da: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa

  • Come si fa a inserire il programma?

  • Raccogliamo l’invito di Beppe, mettendo a disposizione della città tutta la nostra passione. Ci proponiamo come lista civica “outsider”, senza legami, senza apparentamenti, senza accordi che intende fare da controllore della trasparenza e della legalità nel nostro Comune. Le Cinque Stelle del simbolo corrispondono a cinque aree specifiche: Acqua, Energia, Sviluppo, Ambiente e Trasporti.

    La politica si fa da dentro, quindi vogliamo provarci e pensiamo di potercela fare
    IES, UI CHEN!

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