007. STRATEGIA RIFIUTI ZERO: CREAZIONE DI UN IMPIANTO DI VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI (Set-10)
VISTO l'art 14 della legge regionale del 12/10/2009 che recita :
La Regione, fermo restando quanto previsto dalla l.r. 20 gennaio 1997, n. 15 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi), ai fini del raggiungimento degli obiettivi statali e comunitari in materia, promuove lo sviluppo della raccolta differenziata e del recupero di materia tramite strumenti diversificati che riguardano in particolare:

a) azioni e strumenti incentivanti finalizzati a favorire la riorganizzazione del sistema di raccolta differenziata in grado di assicurare alte percentuali di intercettazione, in particolare mediante il sistema di raccolta porta a porta;

b) iniziative incentivanti volte ad assicurare un elevato recupero delle frazioni di rifiuto raccolte in maniera differenziata ed il collocamento sul mercato del materiale riciclato;

c) l'attivazione di forme di comunicazione e sensibilizzazione;

d) la stipulazione di accordi e intese con soggetti pubblici e privati, tra i quali i consorzi nazionali di filiera di cui al d.lgs. 152/2006.
CONSIDERATO che esistono esperienze di comuni come quelli della provincia di Treviso che conferiscono la raccolta differenziata con il metodo porta-a-porta in un centro per la valorizzazione dei rifiuti ( centro riciclo Vedelago) .
RILEVATO che tra questi comuni il consorzio Priula ( che ne raggruppa 23) applica la raccolta porta-a-porta dal 2000 e nel 2007 e' arrivato al 77% in media, con una produzione di rifiuti pro-capite pari a 364 kg/abitante contro i 722 kg/abitante di Pesaro. ( fonte Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2010-2012 del comune di Pesaro).
CONSIDERATO che il Centro Riciclo Vedelago ha sviluppato tecnologie e know how ( brevetti su impianti) per valorizzare tutta la raccolta differenziata che gli viene conferita ( rese pari al 99%), mentre oggi parte della differenziata finisce in discarica o peggio ancora finisce negli inceneritori.
RILEVATO che i risultati ottenuti in questa zona d'Italia sono dovuti al fatto che ogni fase del ciclo della gestione dei rifiuti e' volta al miglioramento del sistema, a partire dalla riduzione dei rifiuti alla fonte (consegna pannolini lavabili gratuitamente dai comuni ,per esempio), attuazione del sistema di raccolta porta-a-porta, e consegna dei rifiuti al centro di valorizzazione che manda solo l'1% dei rifiuti in discarica.
CONSIDERATO poi che i Comuni conferiscono gratuitamente tutta la raccolta differenziata, mentre pagano solo il residuo secco 40 euro/ton . Questi sono riusciti a dimezzare le tariffe ai cittadini che pagano oltre alla tariffa fissa un tariffa variabile in base agli "svuotamenti" del rifiuto secco indifferenziato con sconti sulla tariffa variabile se applicano il compostaggio domestico.
CONSIDERATO che da una tale valorizzazione i vantaggi sono tantissimi:
-Le discariche non sono piu' un problema .
-I costi sostenuti per il trasporto vengono risparmiati grazie ai rimborsi Conai.
-Le tariffe per i cittadini diminuiscono da subito e pagano solo per quello che non differenziano.
-Si riesce a controllare la qualita' della raccolta, in quanto si riesce a ricostruire la provenienza dei rifiuti, permettendo un'azione correttiva ( informazione soprattutto) in loco specifica.
-Gli inceneritori non hanno piu' senso di esistere
SI INVITA LA GIUNTA COMUNALE A
-Impegnarsi a fare costruire con capitale pubblico o privato un centro di riciclo sullo stile del Centro Riciclo Vedelago ( trattamento di selezione spinta meccanico/manuale).
-Fornire tempi certi sulla realizzazione di tale impianto.
-Prendere contatti fin da subito con le zone della provincia di Treviso per portare le loro Buone pratiche nel nostro comune e se possibile in tutta la Provincia di Pesaro e Urbino.
I candidati a Pesaro
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Andrea Cecconi -
Lorenzo Lugli -
mauro rossi -
Mirko Ballerini -
Roberto Lorenzi




