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Programma elezioni 2009

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Programma elettorale della lista civica

PESCARA A 5 STELLE - BEPPEGRILLO.IT

(elezioni amministrative di Pescara - 2009)


Parte I - Partecipazione, trasparenza, informatiz-zazione, bilancio, ristrutturazione della PA comunale.

La lista civica PESCARA A 5 STELLE intende portare nella pubblica amministrazione i principi della democrazia partecipativa, che prevede la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della città di Pescara, presupponendo la più ampia trasparenza nella pubblica amministrazione. Pertanto il primo e fondamentale punto alla base del presente programma elettorale è rappresentato dal legame tra i consiglieri eventualmente eletti e la lista stessa I consiglieri saranno obbligati a chiedere il parere della lista, pena la revoca del loro mandato, ogni qualvolta si discuta in consiglio comunale un tema non trattato nel programma elettorale. La lista avrà la facoltà di revocare il mandato dei consiglieri nel momento in cui questi non rispetteranno più il volere della stessa.

Referendum - Al fine di realizzare l'importante obiettivo della partecipazione del popolo intendiamo promuovere un ampio ricorso allo strumento referendario (di consultazione e di deliberazione), anche predisponendo una serie di terminali elettronici periferici, all'interno delle strutture pubbliche (Comune, circoscrizioni, scuole, ecc.

Bilancio partecipativo - Intendiamo promuovere lo strumento del bilancio partecipativo, per coinvolgere la cittadinanza sulle scelte comunali di politica finanziaria. La votazione del bilancio dovrà essere preceduta da una fase di informazione/discussione delle poste di bilancio, guidata dall'assessorato alla partecipazione.

Trasparenza degli amministratori locali - Riteniamo sia indispensabile utilizzare il portale internet del Comune della città per rendere assolutamente trasparente l'attività della pubblica amministrazione. Per norma statutaria dovrà essere prevista la pubblicazione mensile di tutti gli stipendi percepiti dai pubblici rappresentanti, sommando per ogni singola persona tutti i flussi di reddito di natura politica (incarichi elettivi, partecipazioni a commissioni, incarichi politici presso altre società partecipate ecc..), nonché tutti gli incarichi dei rappresentanti pubblici in enti a partecipazione pubblica o mista, come già previsto dalla finanziaria 2007. L'obiettivo è comunque quello di vietare il cumulo di cariche nelle aziende a partecipazione comunale. Siamo altresì fermamente convinti che occorra limitare (eliminandole laddove possibile) il ricorso a società partecipate, e che si debba progressivamente riportare all'interno del Comune la gestione dei servizi pubblici.

Il regolamento comunale dovrà prevedere il limite di due mandati consecutivi per ogni consigliere; inoltre i consiglieri non potranno ricoprire altri incarichi politici di natura elettiva.
Le assunzioni dovranno essere rapidi e trasparenti; non potranno essere assunti soggetti su cui pendono condanne per reati contro la Pubblica Amministrazione, per mafia, ecc

E-procurement - In occasione delle gare con aste per la fornitura di servizi al Comune, riteniamo sia decisamente agevole nella realizzazione pratica e corretto dal punto di vista etico far ricorso a gare on-line, rapide ed al riparo da qualsiasi distorsione esterna, attraverso la metodologia già sperimentata in molti comuni dell'e-procurement.

Elezione del difensore civico - Riteniamo opportuno delegare alla cittadinanza la scelta del difensore civico, e non, come attualmente accade, all'amministrazione entrante, in base al semplice ma spesso sconveniente principio che "non può essere il controllato a scegliere il controllore".

Comunicazione con la cittadinanza - È nostro obiettivo introdurre un canale di comunicazione radiofonico/televisivo, all'interno del quale la Pubblica Amministrazione possa fornire notizie e servizi di pubblica utilità: relazioni di esperti su vari temi di attualità sociale, istruzioni alla partecipazione pubblica.

Ristrutturazione della PA - Intendiamo potenziare l'utilizzo delle risorse interne del Comune riportando la gestione dei servizi direttamente agli organi comunali o alle municipalizzate. Si dovrà limitare l'utilizzo delle consulenze esterne, recependo le norme in materia previste nella Finanziaria 2008.

Si dovranno eliminare progressivamente le società partecipate, e affidare la gestione dei servizi a personale all'uopo assunto attraverso un concorso che ne attesti le specifiche competenze nel settore. Il compenso dei dirigenti dovrà essere parametrato in funzione dell'efficienza del servizio. Nel passaggio dalle società partecipate a una gestione diretta del Comune si dovrà tutelare il diritto di coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso le società partecipate già esistenti, valorizzandone le competenze nel nuovo sistema di gestione dei servizi.

Ridefinizione del ruolo delle circoscrizioni in ottica della democrazia partecipativa - Le circoscrizioni attualmente assorbono solo risorse economiche senza servire un servizio adeguato, pertanto è palese la necessità d'improntare una discussione che porti in breve tempo a una ridefinizione dei loro ruoli e delle funzioni.

Diffusione dei mezzi informatici e connettività diffusa - Si potrà favorire la partecipazione democratica della cittadinanza attraverso l'utilizzo dei nuovi strumenti informatici, secondo i principi della e-democracy. Si dovranno studiare, insieme anche alle altre amministrazioni locali (Regione e Provincia), sistemi di accesso gratuito alla rete internet in tutto il territorio comunale, anche attraverso ripetitori wi-fi.

Parte II - Mobilità e trasporti, edilizia, ambiente e urbanistica.

È necessario intraprendere immediatamente un percorso operativo per trovare le soluzioni alle urgenze ambientali di Pescara: avviare trattative con la Lafarge e con le istituzioni regionali e nazionali per delocalizzare in tempi più rapidi possibili il cementificio-inceneritore; presentare entro due anni un piano traffico per una drastica riduzione dell'inquinamento atmosferico; ristrutturare il sistema di gestione dei rifiuti dopo il fallimento degli ultimi anni; delocalizzare le antenne di San Silvestro; ripensare il sistema di gestione dell'acqua.

Si dovrà lavorare insieme alle associazioni dei consumatori per iniziare a modulare il progresso sui concetti della decrescita: incentivare il commercio locale, anche con l'utilizzo dello "SCEC", incentivare chi produce beni e servizi con sistemi d'imballaggio poco impattanti, incentivare chi fa raccolta differenziata, favorire il riutilizzo degli apparecchi elettronici ecc.

Trasporti e mobilità: predisposizione di un piano mobilità entro due anni da sottoporre a referendum deliberativo alla scadenza dei due anni. Il piano, coordinato dall'assessorato alla mobilità urbana, dovrà risultare da una serie di assemblee pubbliche e da una concertazione con le categorie interessate (confcommercio ecc..). Il piano dovrà comunque prevedere i seguenti punti fermi: 1) l'allargamento della zona pedonale/ciclabile; 2) l'individuazione di almeno tre aree di scambio modale, per poter accedere in centro solo con bici e piccoli bus elettrici; 3) il potenziamento e la ristrutturazione del trasporto pubblico, favorendo quello elettrico, e dei relativi abbonamenti; 4) i parcheggi dovranno essere gestiti non dai privati, ma direttamente dal Comune per una gestione diretta dei profitti dai parcheggi (una quota di parcheggi dovrà essere gratuita); 5) i permessi per entrare in centro, solo in determinati orari, saranno concessi gratuitamente per motivi di lavoro e per i residenti; 6) incentivare l'uso della bici attraverso strumenti come: Biciplan; Bici blu (Sindaco e Assessori vengono dotati di Bici Blu per limitare l'uso dell'auto e dare un messaggio-esempio ai cittadini); Bicicard (strategia che consente di parcheggiare l'auto, prendere una bicicletta a noleggio, entrare gratuitamente nei musei civici, avere sconti alle mostre temporanee negli hotel, nei ristoranti e nei negozi convenzionati).

Servizio smaltimento dei rifiuti: riorganizzazione definitiva del servizio ecologia ed ambiente, anche con l'ausilio delle organizzazioni ambientaliste, con un sistema efficiente di raccolta differenziata permanente. Occorre ripensare a tutto il ciclo industriale locale dei rifiuti, abbandonando la soluzione discarica/termovalorizzatore e partendo invece dai seguenti punti fermi:
1. Raccolta differenziata. Attuare la raccolta differenziata, per portarla entro quattro anni al 60-70%. Incentivare la raccolta differenziata al fine di attuare degli sgravi fiscali per il contribuente sulla TARSU.
2. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato.
3. Trattamento dei rifiuti non riciclabili in impianti di bioessiccazione.
4. Riduzione dei rifiuti, attuando una campagna di educazione/ sensibilizzazione al problema.


Acqua - Occorre ripensare a tutto il sistema di gestione dell'acqua partendo dai fallimenti registrati fino ad ora: altissime e insostenibili percentuali di perdite di acqua dalla rete idrica; carenze nel sistema di controllo della qualità dell'acqua; eccessivo assorbimento di risorse finanziarie da parte degli anti preposti all'amministrazione del bene.
Risulta indispensabile ristrutturare il sistema di gestione dell'acqua, mantenerne la gestione pubblica, prevedere una quota minima gratuita di acqua per ciascun cittadino, sensibilizzare la cittadinanza a un uso consapevole del bene acqua, ristrutturare la rete idrica in modo da ridurre le perdite drasticamente, vigilare sulla qualità dell'acqua con un sistema più trasparente ed efficiente di controlli.


Piano Energetico Comunale (PEC) - È indispensabile redigere entro due anni dall'insediamento del Consiglio comunale un Piano Energetico Comunale per la promozione dell'uso delle energie alternative. Pescara non ha mai avuto un Piano Energetico Comunale, benché previsto già dalla legge 10/91.
Nel PEC dovranno essere stabiliti l'obbligo per i costruttori di costruire abitazioni ad alta efficienza energetica, redigendo una classificazione delle abitazioni in base al livello di risparmio energetico. Si dovranno prevedere forme d'incentivazione all'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Si dovrà precedere la dotazione degli uffici comunali, delle scuole gestite dal Comune e delle strutture sportive comunali (stadio in primis) di pannelli solari o fonti rinnovabili. Si potrà studiare una proposta di finanziamento collettivo per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Mare - Per una maggiore valorizzazione della costa pescarese, e per tutelare la salute dei cittadini, occorrerà salvaguardare l'accessibilità al mare, ripristinare un maggior numero di spiagge libere, e soprattutto migliorare la qualità delle acque al fine di rendere il mare balneabile.

Fiume - Occorrerà fare tutto ciò che è nelle facoltà del Comune per avviare un'operazione di recupero del fiume, bonificando il corso del fiume.


segue....( in pubblicazione)

I candidati a Pescara

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    enrica sabatini
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    Erika Alessandrini
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    Massimiliano DiPillo