...Noi mandiamo i comunicati, i giornali non li pubblicano!
Con riferimento all'intervento odierno del Presidente Roberto Cota, che ha suscitato roventi polemiche, ci asteniamo dall'entrare nel merito politico, in quanto siamo per la legalità, l'esercizio e la tutela della quale si esplicano all'interno delle aule dei tribunali civili, amministrativi e penali.
Abbiamo una posizione di rispetto delle regole, ed abbiamo fiducia nell'operato del T.A.R. e del tribunale penale in merito ai ricorsi presentati, anche se li riteniamo pretestuosi da parte di un centro-sinistra che non accetta il giudizio degli elettori piemontesi, senza dimenticare la pantomima di Mercedes Bresso che ha ritirato la firma al ricorso in cambio di un posto al sole in Europa. Non possiamo non far rilevare come il tutto si risolva in una questione di poltrone e non di legalità, legalità spesso invisa a Lega e Pdl a livello romano.
Non accettiamo, tuttavia, il metodo fin qui adottato dal Presidente Roberto Cota, che viene in Aula esclusivamente per tenere comizi elettorali senza contraddittorio, così come già accaduto due volte: la prima nella seduta di insediamento, nella quale una pretestuosa sospensiva ha impedito che si svolgesse il dibattito dell'Aula dopo la presentazione del programma di Giunta; la seconda durante la seduta straordinaria sul ricorso della Regione contro il D.d..l sviluppo in materia di nucleare, in cui la risposta di Cota è stata quantomeno succinta e non esauriente: "Vi ho ascoltati, ne prendo atto, vi farò sapere". La chiusa: "Ora io vado a lavorare" con cui il Presidente della Giunta si è repentinamente allontanato dall'Aula denota infine, ed in modo ulteriore, la sua scarsa considerazione del Consiglio Regionale e dei Consiglieri ivi riuniti. Non possiamo accettare tutto ciò, poiché minerebbe il rapporto democratico sulla base del quale i cittadini hanno eletto i componenti dell'Assemblea Regionale, provocando un vulnus alla sovranità popolare di cui il Presidente Cota si è oggi professato strenuo baluardo.
Davide BONO e Fabrizio BIOLE' - Gruppo Consiliare MOVIMENTO 5 STELLE PIEMONTE