Di Davide Bono
Come gruppo Consiliare avevamo prenotato la Sala dei Presidenti del Consiglio regionale per dare spazio alla LAV e al movimento NO TAV per la presentazione di un rapporto redatto da esperti del settore riguardo gli impatti che si avrebbero sulla fauna locale se partissero i lavori alla Maddalena di Chiomonte per la realizzazione della galleria geognostica.
Essendo stati invitati, non come relatori ma come pubblico, alcuni esponenti del movimento NO TAV, tra i quali Alberto Perino, all'atto del presentarsi all'ingresso di Palazzo Lascaris, la sicurezza del Consiglio Regionale si frapponeva tra ingresso e invitati chiedendo espressamente le generalità ad Alberto. Una volta avuta conferma che fosse lui, gli hanno negato la possibilità di entrare a palazzo adducendo la scusa che non era nè un giornalista nè un relatore e a norma di regolamento non poteva entrare.
Fino a ieri mai si era visto negare l'ingresso a nessuno ad una conferenza stampa presso la sede istituzionale del Consiglio regionale; abbiamo anche provato a far entrare una persona terza, non espressamente riconducibile al movimento NO TAV e, pur non essendo nè relatrice nè giornalista, non ha subito lo stesso trattamento ed è potuta tranquillamente entrare.
Vista la situazione abbiamo deciso di tenere la conferenza in strada, in solidarietà al trattamento riservato al noto esponente NO TAV e dunque ci siamo posizionati con alcune sedie in via Alfieri di fronte a Palazzo Lascaris. A fine conferenza Alberto ha ritentato l'ingresso a palazzo per testare la possibilità di seguire il Consiglio regionale nella zona riservata al pubblico, e dopo qualche tentennamento l'ingresso gli è stato accordato.
Ora, per sua stessa ammissione, abbiamo saputo che a richiedere al Presidente un intervento mirato per bloccare l'ingresso a una persona considerata indesiderata (e che offende le Forze dell'Ordine!!) è stato il capogruppo della Lega Nord, Mario Carossa, forse in cerca di una marchetta elettorale presso gli stessi operatori (peccato che a tagliare le risorse per la Polizia mentre si inscenano le farsesche Ronde Padane, siano stati proprio beceri leghisti).
Ci sembra quantomeno risibile che in uno stato democratico si dia seguito alle richieste di personaggi che hanno fatto una bandiera della loro anti-italianità (pulendosi il c*** con la bandiera italiana e la Costituzione), lasciando loro lo spazio per ergersi a difensori delle istituzioni che dileggiano e contribuiscono a spolpare da almeno 20 anni.
Da parte nostra ci scusiamo con tutti per l'ennesimo brutto capitolo che è stato scritto, nostro malgrado, nella storia della più alta istituzione regionale; a maggior ragione, il nostro impegno sarà sempre più intenso per veder realizzati i punti delle 5 stelle, tra cui la trasparenza e uguali diritti per tutti. Ci faremo da subito garanti che la consuetudine applicata in questa occasione (consuetudine a non far assistere alle Conferenze Stampa il pubblico, come riferitoci dal Capo di Gabinetto del Consiglio, Domenico Tomatis), sia o applicata con regolarità ed imparzialità a tutte le conferenze o soppressa da apposita norma regolamentare.
Nonostante gli auguri NO TAV non siano stati apprezzati dai politici piemontesi (tra cui soprattutto la Montaruli del PDL e Gariglio e Boeti del PD, quest'ultimo ha invitato minaccioso a portargli gli auguri direttamente a casa sua a Rivoli) invitiamo gli stessi, spinosi, auguri a tutte le Pavide Forze Politiche che siedono nel Consiglio.
A sarà dura (per loro!).













Non basta protestare sui blog, bisogna che tutti noi che la pensiamo in un certo modo, e siamo tanti, quando durante le nostre giornate sentiamo parlare qualche demente ancora di Roma ladrona ecc. lo mandiamo a gagare in diretta e gli facciamo presente tutte le schifezze che stanno facendo
Il tempo di stare zitti come ho visto in questi anni è terminato.E' ora di tirare fuori le unghie e incominciare a graffiare
Dobbiamo ribellarci tutti alla prepotenza ed arroganza di questi politici da quattro soldi! Forza Davide e movimentisti, lottiamo con tutte le nostre forze contro i beceri personaggi ora al potere in Regione e altrove.
Forse non avete mandato abbastanza auguri spinosi "NO TAV" comunque si sono rivelati come al solito anzi direi sempre di più PENOSI!!!
sì, sto giro si sono dati la zappa sui piedi. PEr fortuna che non sono intelligenti...
Fanno il muro di gomma, come al solito, mettono un nervoso allucinante, ma non potranno fermare i cittadini che si oppongono.. continuiamo a lavorare imperterriti!
Perchè non denunciarli? Ci sarà qualche trasmissione Sky, Santoro, Fazio, che possano parlarne.... Esiste davvero un regolamento perchè una conferenza pubblica sia discriminante tra gli spettatori?
I vitalizi cioè le pensioni dei consiglieri regionali maturate dopo soli 5 anni di lavoro, sono un privilegio neofeudale che non hanno più senso di esistere.
Cominciamo ad eliminare quelle e poi vedremo se non
ci faranno entrare.
Il divieto E' UNA LESIONE GRAVISSIMA alla libertà.
Paolo Santangelo
non solo con la bandiera italiana ci si puliscono il c*** ma ad Asti in Provincia l'hanno tolta (http://www.leganordasti.com/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=76:la-bandiera-della-lega-al-posto-del-tricolore&catid=35:provincia&Itemid=56) per sostituirla con quella della LegaNord (http://www.atnews.it/2011/12/08/sommario/nizza-monferrato/leggi-notizia/argomenti/attualita-1/articolo/la-provincia-ripudia-il-tricolore.html)
Penso , e non credo di essere il solo, che il SISTEMA ha un imperativo categorico da rispettare a tutti i costi: evitare qualsiasi forma di visibilità per noi notav. Questo atteggiamento possiamo evidenziarlo in molti contesti, peccato che molte volte, come quella oggetto di discussione, il danno che si procurano da soli è molto superiore ai benefici ricercati.
A tal fine Madre natura neuronica, non poche volte ci dà una mano.....