Referendum sulla caccia? Troppo costoso!

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Di Davide Bono e Fabrizio Biolè

Ne abbiamo parlato già diverse volte di caccia, qui e qui ad esempio.

La caccia sta diventando il simbolo del modo distorto in cui l'Italia e la politica, Regione compresa, sta considerando in modo distorto la democrazia. Nel 1987 vennero raccolte oltre 60 mila firme per un referendum sulla caccia che andava a limitare e regolamentare l'attività venatoria, non ad eliminarla.

I quattro quesiti chiedevano ai cittadini se erano favorevoli a regoamentare l'attività venatoria attraverso le seguenti azioni:

a) protezione per 25 specie selvatiche oggi cacciabili (17 specie di uccelli e 8 specie di mammiferi),
b) divieto di caccia sul terreno innevato
c) abolizione delle deroghe ai limiti di carniere per le aziende faunistiche private
d) divieto di caccia la domenica. Non era possibile nel 1987 proporre un quesito che abolisse del tutto la caccia attraverso un referendum regionale essendo l'attività venatoria prevista da una legge nazionale.

Nel 1988 invece di indire il referendum, l'allora Giunta e maggioranza di centro-sinistra eliminano la legge su cui il referendum andava ad abrogare i 4 punti, andando ad aprire un contenzioso che è durato 24 anni e 9 gradi di giudizio. Secondo alcuni pareri legali infatti decadendo la legge su cui doveva agire il referendum, lo stesso referendum non avrebbe più avuto valore, per altri, no; alla fine con sentenza 1896 del 29 dicembre 2010 della Corte di appello di Torino viene sancita la sussistenza del diritto soggettivo del Comitato promotore del referendum all'espletamento della procedura referendaria.

La Giunta leghista oltre al forte legame con la Chiesa Cattolica (nonostante continuino i riti pagano-celtici), pare avere un forte legame con la lobby dei cacciatori. Quindi fa di tutto per liberalizzare la caccia, in direzione opposta rispetto al referendum della caccia.

Così, mentre siamo in Commissione ad analizzare 6 testi di legge presentati dai consiglieri, con un colpo di mano che riteniamo legislativamente e politicamente "eversivo", nei confronti del Regolamento e delle prerogative del Consiglio, l'Assessore Sacchetto, presenta un emendamento che ripete quanto già successo nel 1988: cioè abroga integralmente la l.r. 70 del 1996, attualmente legge quadro in materia di caccia, facendo decadere tutte le proposte di legge fatte dai consiglieri, di maggioranza e minoranza, nonchè lo stesso, attesissimo, referendum sulla caccia che da sentenza della Corte si dovrebbe svolgere in primavera. La caccia a questo punto resta regolamentata solo dalla legge nazionale del 1992 molto meno restrittiva.

Il presidente della Commissione Vignale (PDL) e l'Assessore Sacchetto (Lega), su imput di Cota, hanno pure osato affermare che il costo di un referendum (simile a quello di un'elezione regionale, circa 20 milioni di euro) è troppo elevato e che la Regione ad oggi, in esercizio di bilancio provvisorio, non avrebbe le risorse. Abbiamo ribattuto che allora nel 2015 potremmo non fare le elezioni regionali visto che hanno un costo. Sicuramente l'accorpamento con le elezioni amministrative, o politiche nazionali, insieme all'eliminazione del quorum come da noi proposto con la pdl 112, l'utilizzo di scrutinatori volontari estratti a sorte, la possibilità di voto elettronico o via posta (come fanno nel resto del mondo), aiuterebbe a ridurre i costi di un referendum.

Ma è davvero una questione di soldi o di consenso elettorale? E può l'esercizio della democrazia essere limitato dalla carenza, vera o presunta, di soldi (che però per le campagne pubblicitarie per il TAV ci sono)? Secondo noi, no, secondo il centro-sinistra (che si è opposto fino al 2010) e centro-destra sì.

Segue discussione sul Forum

50 commenti

Grande Alberto!!!La caccia non e'una piaga sociale contro cui scagliarsi per ottenere voti o consensi!!!La caccia e'una risorsa e un bene comune!!!Bisogna informare le persone!!!con la mia sezione di caccia abbiamo organizzato una lotteria durante una cena sociale e col ricavato abbiamo offerto una gita ai bambini di 5a elementare al museo di storia naturale di Jesolo.Queste sono iniziative valide e concrete.I referendum sono giusti,ma devono essere supportati da argomentazioni valide,che in questo caso non ci sono.Lascio il link del museo del dott.Basso visitatelo se volete http://www.museojesolo.org/index.php/widgetkit/elenco-mostre/conoscere-la-fauna-alloctona

La legge quadro sulla caccia 157/92 e'una babele terrificante,nonche'una legge gia'di per se'restrittiva per i cacciatori e poco chiara.Molto piu'efficaci al fine della conservazione del territorio e della fauna sono il programma europeo"Natura 2000"e la cosiddetta "direttiva uccelli"europea n°409/79.Veniamo ai punti del referendum citati dal consigliere Bono

1)Divieto di caccia con il terreno innevato:in Veneto la caccia con terreno innevato o parzialmente coperto e'gia'vietata,il discorso e'giustificato e plausibile soprattutto per la caccia agli ungulati ed alla lepre che col terreno innevato diventerebbero rintracciabili e vulnerabili

2)Protezione di 25 specie cacciabili 8 ungulati e 17 uccelli:chiudere 25 specie e'assolutamente un delirio.Se si restringe l'elenco dei cacciabili,per naturale propensione la caccia diventa piu'mirata e specializzata sulle specie rimaste in calendario,la pressione venatoria finirebbe veramente per danneggiare talune specie.La direttiva UE 409/79 e'molto chiara ed esaustiva in merito,e soprattutto tiene conto della territorialita'e delle realta'specifiche per quel che riguarda la caccia,prevedendo anche la legislazione in deroga a livello regionale.La regione puo'consentire la caccia a talune specie al di fuori della legge quadro nazionale rispettando tre criteri assolutamente ragionevoli:1)POSSONO ESSERE CACCIATE IN DEROGA SPECIE CHE SONO CONSIDERATE CACCE TRADIZIONALI DEL LUOGO,stanziali o migratrici,nonche'presenti in gran quantita'.Es.il fringuello in Veneto.Il prelievo di tale specie viene AUTORIZZATO alla fine solamente dall'ISPRA ex INFS(Istituto Nazionale Fauna Selvatica)ed il prelievo annuo regionale viene stabilito per legge in un 2% della mortalita'naturale della specie(Un 2% su qke centinaio di milioni di esemplari che transitano sul Veneto ad ottobre)2)POSSONO ESSERE CACCIATE IN DEROGA SPECI DANNOSE PER L'AGRICOLTURA E LA PESCICOLTURA,es.Il cormorano oppure lo storno(sappiamo tutti quali danni provoca lo storno all'agricoltura)con le stesse modalita'di cui sopra 3)SPECIE PORTATRICI DI MALATTIE PER L'UOMO O PER GLI ALTRI VOLATILI E ANIMALI DA ALLEVAMENTO,es.la tortora dal collare o il colombo torraiolo.
Infine per quel che riguarda gli ungulati,vorrei citare il caso della Regione Lombardia,che qualche anno fa aveva autorizzato l'abbattimento di 500 caprioli,per contenere ed estirpare un'epidemia,causata da un parassita che attaccava gli occhi dell'animale,facendolo morire nell'arco di un mese per un'infezione agli organi.Un branco di sprovveduti verdastri(non li chiamo ambientalisti,perche'gli ambientalisti veri sono persone di tutto rispetto)ha manifestato ad oltranza,fino a far ritirare il provvedimento.Bene...il provvedimento e'stato ritirato,i 500 Bambi non sono stati abbattuti,ma sono morti quasi 10000 esemplari su tutto l'arco alpino,causa il diffondersi dell'epidemia.

concordando con tutti gli altri programmi del movimento,non mi trovo d'accordo sul quesito caccia.
sicuramente da pescatore e cacciatore verrò tacciato dalla maggior parte dei forumisti come un ammazza bambini... ma credetemi serve anche la caccia !! chi vive come me in campagna ed è nato in una fattoria o vive direttamente la natura mi capisce bene.. vedo qualche milanese o cittadino che alla domenica viene dalla nostre parti perchè hanno comprato una casetta quì vicino,e quando capita di abbattere un pollo o un'oca rimane con gli occhi strabuzziti quasi avessimo abbattuto un bambino... ma che cosa credono che quello che comprano al super è nato morto? o che ha vissuto meglio in una gabbietta di 20 cm? lo stesso concetto vale per la caccia.. serve ha mantenere un equilibrio tra l'ambiente agreste e quello animale.. non abbiamo sterminato noi le talpe o le bisce e le donnole.. ma voi cari cittadini che usate l'auto in maniera smodata e pretendete cibi al ribasso costante .. abbiamo i terreni che sembrano un deserto e lo sono perchè si usano troppi concimi chimici... perchè non votate un referendum contro l'uso di questi? salveremmo moltissimi animali e i microambienti che danno la possibilità di vita a questi.. cmq sfogo a parte il M%S stà facendo un'ottimo lavoro..ma spero non cada come fanno gli altri politici nel tranello di cavalcare ideologie oramai stracavalcate e che fanno leva su persone disinformate .

ciao beppe continua così

Se dovesse passare questo referendum vorrà dire che la regione invece di incassare soldi dai cacciatori dovrà sborsarne per pagare degli ausiliari che contengano caprioli, cinghiali, cervi daini ecc. al fine di evitare danni seri tipo incidenti stradali e danni all'agricoltura.
Si potrebbero però introdurre nella zona alpina e prealpina dei branchi di lupo, che sarebbero certo la gioia degli allevatori e dei cercatori di funghi...
a proposito di cercatori di funghi, la caccia in montagna è aperta solo 2 gioni la settimana, se prorio il cercatore di funghi non vuole incontrare i cacciatori a 5 giorni alla settimana disponibili.

è vero molte cose sono cambiate io allora non ho votato per il referendum, ora voterei per abolire la caccia

Vivo in bassa montagna e nego tutte le balle che tirano fuori i cacciatori che sostengono che i caprioli stanno molto meglio se gli si spara.. Sono vegetariano, cercatore di funghi e quando sono nei boschi ho sempre paura che qualche idiota col fucile mi scambi per un cinghiale (cose simili avvengono tutti gli anni). Io abolirei la caccia del tutto.

Per quanto riguarda la polemica sulla votazione e per quanto valga una votazione on-line, trovo che ce la si debba prendere con i curatori del sito, mi sembra un'idiozia non fare dei semplici controlli.

Ho trovato una curiosa analogia con gli evasori: non bisognerebbe prendersela con gli evasori, ma con lo Stato che gli permette di evadere...
(almeno questa è la mia idea... ma qui stiamo andando un po' off-topic)

Penso che in 24 anni molte cose siano cambiate, non so se quelle stesse persone firmerebbero di nuovo.

Ho letto ed informandomi ho trovato una ampia normativa in merito a cosa possano o non possano fare i cacciatori, quindi mi sembra sia già abbastanza regolamentata (come tutte le normative soggetta a possibilità di miglioramenti).

Se il referendum è rivolto ad abolirla completamente la trovo una vera assurdità. Credo sia sbagliato imporre comportamenti a qualcuno solo perché noi la pensiamo diversamente, io non sono un cacciatore, ma mi sembra assurdo imporre qualcosa ad altri.

Soprattutto mi sembra il referendum lo strumento sbagliato perché riguarda una minoranza (vedi cacciatori). Immaginate per assurdo che qualche rampollo col fazzoletto verde al collo si inventi il referendum contro i baci gay in pubblico o contro l'apertura delle moschee.

Io sono per la libertà, quindi anche quella dei cacciatori dell'andare a caccia (nel rispetto delle regole)

Grazie per la risposta Paolo, Il tuo è un commento-ragionamento intelligente e la gente che ragiona con cognizione di causa come sappiamo è sempre scarsa.
Quello che più mi spiace è vedere i Grillini Piemontesi ridotti a dire che loro non hanno posizioni ideologiche e poi titolano:
“chi mi ama non m'insegua (qui nel blog, col cerbiatto triste) oppure (lo vedi in un link sopra) Un'attività da cacciare via... cominciamo con un referendum!" Ci manca solo la favola di Bambi e siamo a posto.
I soliti slogan partitici, speriamo almeno che chi gli ha scritti sia ignorante in materia ma sia in buona fede.
E pensare che in alternativa al non voto avevo già scelto di votare alle prossime il muovimento 5 stelle ed è per questo visito questo sito... mi vien proprio da citare quello che è un "grande" luogo comune: siamo in Italia...
mi sforzo di essere il più possibile vegetariano ma non disdegno anzi mi piace la carne e cerco quella di cui conosco la provenienza compreso la selvaggina che è la carne bio per eccellenza e, come ripeto, la gran parte degli animalisti oltre a non vivere in modo quotidiano la natura, mangia anche le fettine di vitello anabolizzate e i polli all'antibiotico fregandosene di come sono allevati e la danno pure ai loro figli, che comincino da lì! Brambilla compresa.

Un stesso quesito referendario posto a 26 anni di distanza.. vi sembra cosa legittima? la situazione è la stessa? chi ha firmato pensa le stesse cose di allora? chi ha firmato è ancora vivo? Per fortuna, visti i commenti mi sembra prevalere la ragione! Come dici tu Ivo chi vive fuori città come noi conosce la situazione ed è in minoranza. Non sono un cacciatore ma assicuro a tutti gli animalisti che, se non ci fossero, bisognerebbe importarli per contenere la diffusione di caprioli, cinghiali e minilepri.. Cosa pensate di mangiare quando gli agricoltori si saranno rotti le scatole di lavorare per poi perdere i raccolti a causa della fauna selvatica? l'asfalto delle vostre città? o il petrolio?

Perchè solo i ricchi possono pagarsi le fotomodelle o le 18enni aspiranti attrici?
Io povero brutto e sfigato chiedo di unire al referendum sulla caccia (così risparmiamo ed il quesito sarebbe dello stesso livello)
REFERENDUM PROPOSITIVO: SIETE D'ACCORDO AD ASSEGNARE UN TIKET MENSILE di 50 EURO PER USO ESCLUSIVO SERVIZIO ESCORT A FAVORE DI COMPROVATI BRUTTI POVERI E SFIGATI?

Vivo ai piedi delle Alpi dove la caccia oltre che una tradizine è da sempre una raccolta dei frutti della natura, che come sappiamo in passato era una tra le maggior fonti di proteine. Anche in pianura era così ma purtroppo l'urbanizzazione ha ridotto drasticamente gli habitat dei selvatici relegando quasi tutta la caccia in riserve a pagamento.
L'“anticaccia“ come si può facilmente evincere è una forma di ideologia distorta da modi di vita di chi non pratica o non conosce bene la natura, essendo al di fuori delle sue abitudini quotidiane. Viviamo quasi tutti in città o cittadine, il lavoro è in fabbrica od in ufficio, il contatto di tutti i giorni con la natura selvaggia à ormai riservato a pochi.
Non difendo certo la categoria dei caccciatori anche lì c'è il buono e il cattivo e di coglioni cacciatori ne conosco molti così come di cacciatori seri. ˜
Nel caso fossi certo che gli animali selvatici siano in calo a causa della caccia sarei il primo a firmare un referendum anticaccia, ma ora non è così. Qui da noi a volte non tratta di caccia di selezione ma di CONTENIMENTO.
Il classico anticaccia è un cittadino o pseudo cittadino che la domenica giustamente si emoziona nel vedere un capriolo o un fiore sekvatico. poi acasa mangia le fettine di un vitello quelle buone della coop, dimenticando che la povera bestia ha vussuto i suoi pochi mesi in un mq magari alimentato con anabolizzanti... ma si scandalizza se un uomo “rude“ e certamente non può essere che ignorante, spara ad un cervo od un capriolo e magari fa anche festa e se lo mangia a Natale...
A proposito di ideologia animalista: c'era un piccolo uomo protagonista del '900 che si commuoveva al canto degli uccellini, ve lo ricordate quel tedesco neanche tanto di razza ariana che aveva quegli strani baffetti sotto il naso?

Il vostro, mauro e luca, si chiama benaltrismo, ed é il solo argomento di chi non ha argomenti. Guarda caso il benaltrismo lo tirano sempre fuori i favorevoli alla caccia.
Quella che i promotori del referendum si intascano i soldi, poi é davvero da barzelletta e fa capire bene il livello delle argomentazioni di certa gente.

Sembra impossibile che tutti quelli che trattano del referendum sparino stupidaggini a ripetizione perchè prima di parlare, o di scrivere, si dimenticano di accendere il cervello.
Finalmente un discorso corretto e garbato BRAVO LUCA, mi trovo pienamente d'accordo con te.

Potrei anche essere d'accordo, ma tenete conto che chi vive in campagna o in montagna è costretto a recintare i suoi terreni se vuole raccogliere qualcosa, questo perchè le associazioni allevano cinghiali e quant'altro e poi quando è ora, li liberano con la conseguenza che queste bestie, ormai quasi addomesticate, ti entrano nei cortili, negli orti e non hanno paura alcuna! Allora dico io ben vengano i cacciatori, anzi meglio facciamo in modo che non esistano più questi allevamenti per così dire selvaggi!

Eccotelo il perchè:
http://www.tutelafauna.it/News/Segnalazioni/Sondaggio_taroccati_Giornale_di_Vicenza.kl


Questo vi hanno beccato a fare, anche qui. Siete gente che frega, ormai é assodato. E se fregate persino per vincere un sodaggio che non conta niente, figuriamoci cosa combinate quando siete a caccia e nessuno vi vede. Dovreste solo vergognarvi, ma quelli come voi non conoscono vergogna.

PERCHE' NON APPENA VI ACCORGETE CHE STATE PERDENDO NEL SONDAGGIO CHE VOI STESSI AVETE ORGANIZZATO TIRATE FUORI UN SACCO DI SCUSE ???? FURBETTI CHE HANNO VOTATO PIU' VOLTE?? AHAHAHAHAHAHH SEMPRE PIU' RIDICOLI
FATEVE UNA RAGIONE ....SIETE POCHI E NESSUNO VI SOPPORTA !!!

Se arrivano centinaia di voti dallo stesso indirizzo IP in un paio di minuti ed in ora notturna qualcosina che non va forse c'è... che ne dici?


Indipendentemente da cosa se ne pensi sulla caccia, resta il fatto che anni fa, 60 mila presone hanno espresso attraverso la loro firma, il desiderio di indire un referendum per una regolamentazione più "sensata" dell'attività venatoria.

Cosa facciamo noi, da buoni libertari grillini?
Pensiamo non sia così importante.

Francamente non credo ci sia niente che venga prima della volontà della gente.

Che comincino i cacciatori a "pensare a tematiche un tantino più pregnanti" lasciando perdere la caccia; stia pur certo che appena lo faranno loro noi faremo altrettanto.

Direi che quello della caccia è davvero un tema marginale ed ad onor del vero nel 1990 gli italiani ebbero con il referendum nazionale la possibilità di "praticamente" abolire la caccia, ma il quorum non fu raggiunto. Non è stato così per il nucleare, qualche riflessione dovrebbe suscitare.
Personalmente credo che molti cacciatori sono più in armonia con l'ecosistema di tanti verdi radical chic, quasi sempre residenti in centro. Ci sono cacciatori stupidi come ci sono in tutte le categorie, ma in Italia a mio avviso, la caccia è già talmente pesantemente regolamentata che i cacciatori si estingueranno (come peraltro sta già avvenendo) per sfinimento burocratico.
Che ne dite di pensare a tematiche un tantino più pregnanti, e la commozione e i lucciconi agli occhi invece che agli uccellini riservarla a quei tanti cittadini che sono costretti a rovistare nei cassonetti sfiniti da questa crisi?

Tutto molto bello, ma finchè non riuscirete a garantire che i soliti furbini non possano stravolgere il risultato rivotando centinaia di volte di fila (come è accaduto palesemente anche per il sondaggio in homepage di beppegrillo.com), questi sondaggi online sono del tutto inutili. Passi per qualche voto in più, ma centinaia di voti in un minuto è inaccettbile. Ed anzi a fare la voce grossa poi sono proprio quegli stessi furbini che fregano, pensando che siamo tutti fessi. A questo punto mi piacerebbe almeno sapere quali sarebbero stati i risultati di questi sondaggi epurando i voti ripetuti.

La caccia va limitata e regolamentata, fosse per certi cacciatori adesso sarebbe come in Fantozzi dove si sparava al perito industriale Carletti detto il leprotto per una malformazione congenita al labbro superiore.

Non cerdo che servi un referendum sulla caccia ,io non sono cacciatore e non mi intendo di caccia ,penso soltanto che ci siano in questo momento problemi molto più gravi da risolvere. Un governo normale in un paese normale riuscirebbe a chiarire la questione una volta per tutte . Io giro molto al'estero vedo che la caccia esiste in tutti i paesi dell'unione compresi i più ecologisti, o attenti alle problematiche dell'ambiente , come la Svezia ,Fillandia Austria ecc. non possiamo fare dei referendum per qualsiasi cosa,(altrimenti i nostri politici cosa li paghiamo a fre) il quesito referendario è uno strumento che va usato con parsimonia . Allora io propongo un referendum per l'abolizione della pesca,o un referendum sul divieto di tenere i cani in appartamento o sulla raccolta funchi ,ecc ecc.Credo che in questi comitati promotori di referendum ci siano persone che col pretesto dei referendum si intascano soldi a loro vantaggio. Questa è la mia idea .Un saluto Luca.

VOGLIO FARE UN REFERENDUM SULL' ABOLIZIONE DELL' UCCISIONE DEI MAIALI (TEST D'INTELLIGANZA MAIALE BATTE DELFINO E IL CANE E' STACCATO DI VARIE LUNGHEZZE. MA COSA STATE DICENDO M5S MA VI FATE LE SEGHE MENTALI, LA CRISI FINANZIARIA CI FARA' UN CULO ROSSO COME UN PAPAVERO E VOI CHE FATE? SAPPIATE CHE IL27 28 29 FEBBRAIO VENGANO IN ITALIA IL TEEM DELLA MMT (MODERN MONEY TEORY)QUELLI CHE HANNO SALVATO L' ARGENTINA CI DOVETE ESSERE MOVIMENTO 5 STELLE E NON PARLARE DI SEGATE.

referendum si o no.. che sia ma alla fine chi garantisce l'esito? per me è solo una perdita di tempo!

In realtà l'argomento si presta ad una impostazione tipicamente ideologica. "non ci vedo niente di male nel mangiare un po' di cinghiale" contro " mettiti nei panni dei quei poveri uccelli che se ne volano tranquilli e vengono all'improvviso travolti da centinaia di pallini". Posizioni di questo tipo non saranno mai conciliabili.
Personalmente ritengo che una buona legge sia la risposta corretta per la migliore gestione del territorio e l'implementazione della fauna. Per cui non si o no alla caccia, ma una discussione seria su come migliorare la legge.
Detto ciò, ritengo (opinione mia, non deve certo valere per tutti) che l'argomento non rappresenti una priorità. Meglio destinare i soldi risparmiati per utilizzi differenti.

ops, doppio commento, cancellate pure questo!

Prima di dire che i "cittadini non possono scegliere in maniera giusta" perchè non hanno informazioni, dovrebbero informarsi su come fanno i nostri consiglieri-parlamentari a legiferare su tutto e tutti!

Per il 90% delle decisioni leggono un riassunto di 1 pagina e nulla piu', "affidandosi" alle opinioni dei propri colleghi.
In un referendum, mediamente, la gente è piu' informata di un parlamentare :)

Prima di dire che i "cittadini non possono scegliere in maniera giusta" perchè non hanno informazioni, dovrebbero informarsi su come fanno i nostri consiglieri-parlamentari a legiferare su tutto e tutti!

Per il 90% delle decisioni leggono un riassunto di 1 pagina e nulla piu', "affidandosi" alle opinioni dei propri colleghi.
In un referendum, mediamente, la gente è piu' informata di un parlamentare :)

Oh, hai visto Alberto... il confronto lo stanno già facendo (post di Giorgio Bertola) :-)))))))

Ah, a proposito di "storie vecchie":

http://www.larena.it/stories/380_in_piazza/304397_quando_spuntano_i_furbetti_del_sondaggio/

oppure

http://www.tutelafauna.it/News/Segnalazioni/Sondaggio_taroccati_Giornale_di_Vicenza.kl

Saluti

Beh, non é che sia sempre colpa del cattivo di turno che falsifica i dati.

Non sono a favore della caccia né conosco nessun cacciatore, ma a un referendum sulla caccia resto contrario (é una libera opinione in fondo) per ragioni legate all'abuso di tale strumento - oltre che ai costi, ovviamente.

Un appunto: il non-voto ad un referendum non vuol dire che "va bene tutto, mi adeguo alle preferenze di chi vota"; per me ha un chiaro significato che é "Non credo che un cittadino come me abbia le competenze per decidere in materia, preferisco che la decisione venga presa da `esperti'". Poi per caritá, se gli "esperti" son quelli che sono...

C'è stata una aggressione di qualche "furbetto" che in un minuto è riuscito ad inserire centinaia di voti cotrari. Stiamo facendo i dovuti controlli.

Eh già! mistificatori...com'è sta novità che son validi solo i voti favorevoli?..storia vecchia, fallo il confronto e pubblicalo.
Fino ad ora i soli mistificatori che ho visto sono i 50.000 che devono far ingurgitare ai restanti 4.500.000 di piemontesi le loro pretese, ma tant'è..è la democrazia, e la nostra categoria si atterrà come sempre a quello che dice la legge.

Questo sondaggio deve essere sfuggito ai solito taroccatori professionisti venatori, che infatti in questo momento sono impegnati a manomettere l'altro sondaggio sulla pagina principale del sito. Mi auguro che alla fine di tutto venga fatto un controllo sui voti sequenziali inviati dallo stesso ip, così da mettere in luce quanto sia falsa e meschina la categoria.

Hai un modo di ragionare che è più confuso del tuo nick....deciditi, metti ordine nella tua morale, vuoi un mondo senza armi e assasini e vuoi che i cacciatori si ammazzino tra di loro..no comment.
Dato che in materia ti vedo un pò....come dire?...ignorante...i pallini sono in leghe di stagno e zinco oppure in leghe di tungsteno, oppure in leghe di bismuto, oppure il acciaio, oppure in polimeri e zinco...sono leghe inerti, il piombo non si usa nelle zone umide, unicamente per un motivo, gli anseriformi lo ingurgitavano con la graniglia per favorire la triturazione del cibo, questo lentamente rilascia e causa il saturnismo, ps una volta le tubature di epoca romana erano in piombo...
Sempre perchè siete un pò disinformati, statisticamente la percentuale dei morti e dei feriti causati dalla caccia riferito al numero di praticanti è bassissimo, e questo è un dato incontrivertibile.
Considerato con gli stessi parametri, preticanti/decessi e feriti(subiti-causati) è più pericoloso il ciclismo.

Davanti a casa mia c'è una zona di campi dove la domenica mattina (anche alle 6...) si trovano alcuni idioti a sparare agli uccelli...spesso è anche capitato che i pallini sonio arrivati fino al mio giardino...
In tutta onestà quando leggo sul quotidiano che alcuni cacciatori si sono impallinati tra loro per errore penso...bene un imbecille in meno sulla faccia della terra.

Mi dispiace per i "fieri cacciatori", ma ritengo più importante la vita degli uccelli e degli altri poveri animali che ancora popolano le nostre campagne, boschi e quant'altro...una fiera animalista, Roberta

Mattiamo anche che non siano in piombo (e in cosa sono?), mettiamo anche che i cacciatori rispettino la disposizione e le usino... (ma nelle zone "secche"?)... comunque i morti ed i feriti rimangono. Sai cosa penso? Che finchè son cacciatori non mi dispiace neanche. Perchè chi ammazza gli altri esseri viventi per divertimento va bene che muoia impallinato.
Io voglio vivere in un mondo senza nè armi nè assassini.

In paesi dove vige la DEMOCRAZIA DIRETTA (http://www.macrolibrarsi.it/libri/__democrazia_diretta_piu_potere_ai_cittadini.php?pn=1134)
tipo la Svizzera, il referendum è uno strumento molto utilizzato...

Scusate, a parte le convinzioni personali, c'è qualcuno tra di voi che conosce la 157/92 o la 70/96? che è anche più limitativa?...si vuole una caccia regolamentata, è già regolamentata e la 157 è un'ottima legge, semmai è la regolamentazione venatoria piemontese ad essere molto restrittiva,e nata già vecchia, a mio avviso la legge regionale sulla caccia migliore, costruita sulle indicazioni dell'INFS/ISPRA è quella dell e.romagna, infatti la buona gestione del territorio ha fatto crescere negli ultimi 20 anni in maniera esponenziale i numeri dei selvatici presenti e quindi anche degli abbattimenti, a fronte di periodi di caccia che seguono i ritmi bilogici delle varie specie....sono veramente all'avanguardia, sul modello dei paesi del centro e nord europa. Le proposte referendarie non hanno nessun scentifico..sono solo grettamente restrittive.
PS: esistono munizioni non in piombo e sono già obbligatorie nelle zone umide, cortesemente vediamo di parlere con cognizione di causa.

Personalmente sono favorevole se non una eliminazione completa della caccia certamente ad una ancor più stringente regolamentazione e ad una maggiore (o magari completa) repressione del bracconaggio. D'altra parte penso che il referendum sia uno strumento che debba essere utilizzato con molta parsimonia perché, è un'opinione personale, ho sempre l'impressione che tenda a sovra semplificare faccende complesse e a metterle nelle mani della propaganda dell'una o dell'altra fazione. Gli amministratori, i legislatori, i controllori e i politici si presume che siano pagati proprio risolvere questioni complesse. Più che invocare continui referendum mi piacerebbe che si sviluppasse maggiore senso civico e un controllo maggiore della popolazione verso i propri governanti. Questo, pur non essendo piemontese, mi porta ad essere contrario a referendum di questo genere.

Federico,è vero che non c'è differenza tra un coniglio,una mucca e un fagiano o un cinghiale (tutti hanno lo stesso diritto di vivere,e secondo me noi NON abbiamo il diritto di ucciderli) ma nel caso della caccia ci sono un po' di implicazioni in più...
Ogni anno decine e decine di feriti (anche non cacciatori) e qualche morto ci scappa sempre...
Hanno fatto un calcolo (per difetto) secondo il quale ogni anno nelle nostre campagna vengono "scaricate" decine di tonnellate di piombo (i pallini) che come ben sapete è molto tossico.
Vada che non te ne freghi niente della vita dell'animale che vai ad uccidere (non abbiamo tutti la stessa coscienza e sensibilità),ma del resto?
Io posso dirti che se mentre passeggio in campagna un cacciatore mi spara addosso deve sperare di uccidermi sul colpo, perchè se rimango vivo il fucile glielo lego intorno al collo...

Mauro,un fiero vegano.

Voglio solo dirti questo, prova una volta a metterti nei panni della preda braccata oppure mettiti nei panni dei quei poveri uccelli che se ne volano tranquilli e vengono all'improvviso travolti da centinaia di pallini e poi mi dirai, io credo che nel 2012 non sia possibile che la caccia sia legale e considerata addirittura uno sport.Se ti piace sparare vai al poligono cosi' potrai misurarti con dei veri atleti che fanno dell'uso delle armi una vera disciplina per il corpo e per la mente.

non si può, è illegale . . .

è meglio fare il referendum contro le tasse.

se la regione non vuole il referendum perchè non può coprire i costi, allora faccia una legge in cui VIETA la caccia su tutto il territorio di sua competenza!!! Rispettiamo gli animali e la natura! Io la caccia la aprirei a certi....., con armi caricate a sale e con bersaglio obbligatorio nelle parti retrostanti ad altezza variabile da 1 metro ad 1 metro e mezzo!

io veramente sono vegetariano, tendente al vegano. il referendum non è contro la caccia ma per regolamentarla. ma poi, io posso anche essere favorevole a mantenerla così com'è, ma vorrai dirmi che 100 mila piemontesi che hanno chiesto un referendum rispettando la legge, possano vedere dopo 24 anni un ca*** di referendum indetto?

se non abbiamo neanche i soldi per un referendum chiudiamo tutto

Ma proprio in questo momento dobbiamo pensare ad un referendum? Che sapete perfettamente non passa perchè bloccato dalla consulta? Stavo sempre aspettando che Davide ti facessi vivo,(ti ho inviato due email) dove ti mettevo al corrente di una manifestazione civile che abbiamo fatto. quando vi decidete a fare qualcosa invece di postare sempre? Perchè visto tutte le porcate che ci sono, non ci uniamo veramente e ci riprendiamo ciò che è nostro? Con la forza del vostro movimento e con la stanchezza di tanti tantissimi cittadini, potremmo veramente cambiare tante ma tante cose.
Ci credi o no che uniti possiamo farcela??

ma non fate basta con questo referendum?la caccia è un'attività legale e programmata da severe leggi,il cacciatore vero rispetta le leggi voi vi confondete sempre con i bracconieri,e poi non ci vedo niente di male nel mangiare un po di cinghiale,lepre o un fagiano in fondo voi mangiate di tutto tutti i giorni che differenza c'è tra un pollo o un fagiano?badate bene a quello che scrivete ogni giorno e poi se andate avanti con queste propagande non andrete molto distante di certo il mio voto non ve lo do!!!!la gente non è stupida in questo momento di crisi i soldi non vanno buttati via in un referendum senza motivo, ma vi rendete conto che c'è gente che non arriva a fine mese?meglio sprecare meno parole per certi argomenti comunque ripeto cosi'non andate distante un saluto da un fiero cacciatore

Il referendum ritengo sia l'espressione più diretta di democrazia, però dovrebbe essere senza quorum, (chi non si presenta a votare si adatterebbe al voto di chi ha espresso un parere)ma sopratutto dovrebbe poi essere rispettato. (vedi finanziamenti ai partiti, o quello sui sindacati.

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