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con-sento.
UN BRUTTO SOGNO
IL ventunesimo secolo era cominciato
Tentai di svegliarmi ma non ci son riuscito.
E in mezzo a un brutto sogno mi son trovato.
Una persona davanti mi son trovato
Ma il suo volto mi era confuso
Come Dante Alighieri così famoso
A parlar con uno spirito son finito.
Giovanni Falcone lui si presenta
Commissario emerito sono stato
Di quel paese che come te anch’io son nato.
E dopo morto quasi venerato
Da molta gente che di sicuro mi hanno amato
Ma soprattutto da chi mi ha ammazzato.
F. Ma dimmi tu, che dall’aldilà con me ti degni di parlare.
Proprio con me che non credo in Dio ne ai santi
Tu dove sei, con chi stai, e con gli altri spiriti si riesce a parlare?
G. Credimi di questo è meglio non sapere
Per molta gente questo mistero è proprio un bisogno.
Mentre per altri è un grande affare.
L’uomo, che rispetto a tutti gli altri animali.
Con il suo cagionar di male fatte
dell’aldilà terrore all’uomo mette
Per chi, nessuna colpa in vita ha mai pagato.
L’uomo che della sua intelligenza ha fatto un vanto.
Se lo guardi con un po’ di distacco
Ti accorgi ch’è il peggiore essere vivente del mondo
Ammazza solo per il gusto di ammazzare,
Uomini donne, bambini e animali
Giustificandosi poi, che l’uomo è un cacciatore,
E piano piano stan distruggendo perfino il loro abitare
F. E allora come faccio a credere che Dio ci sia
G. Rifletti, e guarda un pò la storia
Dove c’è religione c’e morte
E là dove si muore per la religione, la religione è più forte.
F. Se l’uomo è l’essere pensante
Perché le religioni lo vuole ignorante?
C. Dicendo di aver fede dal loro dire
Solo così alla felicità ci si può preparare
Per quanto non saranno più vivi.
F. Ma se guardi la vita dei loro capi
Mi sembra che pensan più a questa vita
Che alla vita di domani a loro riservata:
E dimmi tu che da lassù tutto puoi vedere
Di questa Italia: che te ne pare?
G. Ma tu cosa vuoi sapere,
visto che ci sono così tante cose di cui parlare.
F. Parlami del presente, del futuro
Vedi tu da dove cominciare.
G. Parlare del futuro nemmeno un mago
Del mio mondo ci può azzeccare.
Con tutta quest’agente di malaffare
Così avida ma aimè intelligente
Capace del popolo addomesticare
Imponendo ad alcuni e far credere ad altri
che sono persone da rispettare.
F. ma chi sono dimmi tu che sai,
Oggi, abbiamo un governo che i delinquenti fa arrestare.
G. Hai detto bene i delinquenti
Ma non quelli organizzati
Di cui loro fanno organicamente parte
Mafia ndrancheta o altro son chiamate
Ma con arte ad altri vengono attribuite
Gli altri son quelli che si ammazzano
per un piccolo territorio controllare
E tutto di nascosto cercan di fare:
Invece, loro son li dove si può vedere
Giornali comizi televisori
e tutto dove si può vedere
Facendo finta di litigare
Gridando noi siamo migliori di loro
e se tu le chiedi perché
non trovan risposta migliore, se non dirti lui è peggio di me,
e nessuno riesce a capire
che più di tanto non posson dire
che al resto d’Italia non sono interessate
e gli italiani tutti, non riescon a capire
la falsità che c’è nel loro dire;
così insolenti che ONOREVOLI si fan chiamare
e alla loro poltrona sono interessate
e del resto degli italiani nulla le può fregare:
Parliamo perciò del presente, figlia del recente passato
Che come eredità è stato acquisito
E l’uomo con la memoria corta l’ha già dimenticato.
F. Io non so di chi tu parli, ma penso ti riferisci
a chi ci governa e a chi ci ha governato.
G. nessuno si accorge che in questo paese nulla è cambiato
Chi vi governa son figli di chi vi ha governato
E da decenni nulla è cambiato
Solo il mal’affare è aumentato;
Il governo le regole dovrebbe fare
Ansi li fa sfacciatamente
affinchè tutti i ladri in galera possono andare
ma che a loro non possan arrivare
perche onesto è diventato il loro rubare,
gli stipendi se lo stabiliscono loro
e dopo anni anni in pensione possono andare
e fanno in modo che nessuno ne possa parlare
perche i giornali che dovrebbero informare
son tutti di loro e le impediscono di parlare,
F. Giornali ma adesso c’è il televisore
E da questo si lasciano informare.
G. Da questo si lascia impapocchiare, vorrai dire;
visto che solo storielle stan a raccontare
e la gente non lascia informare.
il giornalismo un servo è diventato
del padrone è schiavo e lecca culo
anche se il padrone è un partito
come il padrone dice, è costretto a fare
e se non lo fa, vien licenziato.
Ma la cosa in generale è così normalizzata
che se qualcuno non lo fa per fin la gente resta meravigliata
e tutti addosso avrà da quel momento
perche non ha ubbidito come un soldato.
Perciò nessuno si ribella a questo andazzo
Perche a nessuno frega più un cazzo