Programma

Il programma del nostro movimento nasce da una traccia nazionale per venire poi declinato da ogni lista civica e dai cittadini della regione, in base alle proprie esigenze. Vogliamo sviluppare il nostro programma per il Piemonte con la partecipazione diretta dei cittadini: vi invitiamo dunque a discuterne con noi, commentando i punti che verranno via via pubblicati sui vari argomenti. Integreremo questa sezione raccogliendo i risultati della discussione. Qui potete consultare il non statuto.


Energia

- Campagna intensiva e capillare di informazione/confronto con la popolazione ed il territorio per spiegare la situazione complessiva energetica e confrontarsi sulle soluzioni proponibili negli specifici ambiti territoriali ed economici. Fondamentale la partecipazione delle diverse categorie produttive.

- No a nuove centrali nucleari .  Individuazione di una soluzione di lungo termine per le scorie nucleari presenti a Trino, Saluggia e Bosco Marengo.

- Redazione URGENTE di un Piano Energetico Regionale traguardato al 2020 con gli obiettivi di Kyoto (ormai in ritardissimo) e quelli comunitari posti come non negoziabili.

- Attivazione a livello nazionale per un nuovo Piano Energetico Nazionale di lungo periodo che traguardi il 2050 che elimini definitivamente le distorsioni del CIP6, preveda specificamente la microgenerazione diffusa da rinnovabili come strategia preminente per il settore agricolo-residenziale-terziario e individui la strategia per l'evoluzione verso le emissioni zero del settore trasporti.

- Interventi intensivi di incentivazione, attuazione, controllo e sanzione per il rispetto delle normative vigenti per l'efficienza energetica degli edifici. Forte incentivazione degli interventi di ristrutturazione energetica dell'esistente.

- Fondo di garanzia a favore della nascita di ESCo regionali (e per l'insediamento di ESCo extraregionali con impegno di medio-lungo periodo) e regole di anti-dumping per gli operatori energetici incumbent.- Politica aggressiva a favore del trasporto pubblico locale ad emissioni zero, costi popolari e alta frequenza.

- Investimento nella ricerca delle soluzioni infrastrutturali per il trasporto privato a zero emissioni (propulsori elettrici, a celle di combustibile a idrogeno, ecc.).

- Sostegno alla massima diffusione della microgenerazione diffusa di elettricità e calore con fonti rinnovabili a zero emissioni dirette (geotermia a bassa entalpia, fotovoltaico, solare termico, mini-eolico).

- Sostegno all'utilizzo delle biomasse legnose solo nel contesto di sostenibilità locale. Corretta gestione del patrimonio forestale e del territorio con l'obiettivo di aumentare la massa legnosa complessiva, la qualità e la salute dei nostri boschi, la biodiversità e la fertilità e stabilità idrogeologica dei suoli.

- Sostegno all'utilizzo delle biomasse di scarto animale e vegetale nei digestori ai fini della produzione di biogas per la cogenerazione diffusa, con criterio di sostenibilità ambientale, minimo impatto del trasporto e coerenza con l'utilizzo e la vocazione del territorio.

- Progressivo "phasing-out" dell'incenerimento a fini energetici dei rifiuti attraverso un efficace programma di "riprogettazione" degli stessi con l'obiettivo dei "rifiuti zero". Politica forte per la raccolta differenziata e gestioni efficaci della frazione organica.

- Sperimentazione della coltivazione della canapa a fini energetici, edilizi, sanitari, industriali, tessili come già avveniva fino a pochi decenni fa.

Economia

- Abolizione di cariche multiple da parte dei consiglieri di amministrazione nei consigli di società pubbliche regionali.

- Contrastare lo smantellamento e la delocalizzazione delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno, implementare le iniziative cosiddette best practices (comuni virtuosi - buone prassi, ecc..).

- Valorizzare le produzioni alimentari e manifatturiere locali

- Riconversione delle industrie in crisi reale ai nuovi settori della green economy

- Sostenere le società no-profit

- Introduzione di un sussidio di disoccupazione garantito

- Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale e ambientale

- divieto di compravendita di prodotti finanziari derivati.

- approfondimento della possibilità di finanziamenti di progetti regionali rispondenti a criteri etici

- istituzione di un Codice Etico per la Tesoreria degli Enti Locali

- sostegno ai prodotti a "km zero" e Bio e equo-solidali e a forte ricadute positive sociali e ambientali sul territorio

- sostegno al microcredito

Salute

- Ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non essenziali

- Controllo incrociato con il Fisco degli esenti per reddito

- Programma di educazione sanitaria indipendente sul corretto uso dei farmaci, sui loro rischi e benefici. Potenziamento dell'uso dei generici e delle farmacie ospedaliere

- Politica sanitaria di tipo culturale per promuovere stili di vita salutari (alimentazione sana, attività fisica regolare)

- Criteri di trasparenza e di merito nella promozione dei primari

- Liste di attesa pubbliche e online

- Implementazione/sostegno della cooperazione sociale ed internazionale

- Investire sui consultori familiari ginecologici e adolescenziali

- Allineare l'Italia e in primis la nostra regione agli altri Paesi europei e alle direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella lotta al dolore in particolare per l'uso degli oppiacei (morfina e simili)

- Promuovere e finanziare ricerche sugli effetti sulla salute, in particolare legate alle disuguaglianze sociali e all'inquinamento ambientale dando priorità ai ricercatori indipendenti

- Promuovere la ricerca sulle malattie rare e spesare le cure all'estero in assenza di strutture nazionali

- Introdurre, sulla base delle raccomandazioni dell'OMS, a livello di Governo centrale e regionale, la valutazione dell'impatto sanitario delle politiche pubbliche, in particolare per i settori dei trasporti, dell'urbanistica, dell'ambiente, del lavoro e dell'educazione

- Eliminazione degli inceneritori

- Monitoraggio sui falsi invalidi al fine di quantificare il volume di denaro recuperato dai casi di infrazioni accertati e obbligo agli organi competenti a re-investire il denaro nelle esigenze di quelli reali.

- Creazione della cartella clinica elettronica regionale con introduzione ricetta digitale e messa in rete delle strutture di cura primarie

- Sviluppo di infrastrutture atte a favorire il servizio domiciliare per esigenze di approvvigionamento alimentare, medicinale o per assolvere questioni burocratiche semplici (pagamenti di bollette, consegna e recupero documenti, ecc.).

Istruzione

- Proponiamo la diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l'accesso gratuito agli studenti.

- siamo favorevoli alla graduale abolizione dei libri di scuola stampati e ad iniziare un percorso per adottare nelle scuole del Piemonte testi elettronici (e-book), una graduale ma completa digitalizzazione delle biblioteche con scansione digitale di tutti i testi e loro pubblicazione online e all'utilizzo di software libero per l'implementazione della didattica e della ricerca.

- proponiamo l'avvio di un progetto regionale per recuperare materiale informatico dismesso da enti, aziende, privati, rigenerarlo e donarlo gratuitamente alle scuole della regione per aggiornare i propri laboratori informatici.

- proponiamo di collegare tutte le scuole della regione tra loro con la banda larga, al fine di incentivare lo scambio di esperienze educative.

- Proponiamo la concessione di contributi alle famiglie e adeguamento delle tariffe di tutte le strutture scolastiche pubbliche alle reali capacità reddituali dei singoli e dei nuclei familiari.

- proponiamo che l'accesso alla dote scolastica sia consentito solo agli studenti della scuola pubblica per evitare il finanziamento indiretto delle scuole private.

siamo favorevoli a garantire l'accreditamento delle scuole private, alle medesime condizioni di standard qualitativi richiesti alle scuole pubbliche, quindi pari dignità ma senza oneri per lo stato.

- Proponiamo laboratori di esercizio e riflessione alla cultura delle regole e dello Stato, all'educazione alla salute, all'igiene alimentare, al rispetto dell'ambiente e alla raccolta differenziata dei rifiuti, a a partire dalla scuola materna.

- Siamo favorevoli a corsi d'insegnamento gratuito dell'italiano per studenti stranieri e parallelamente alla promozione e all'organizzazione di specifiche attività culturali per favorire l'integrazione multietnica.

- Proponiamo, in materia di edilizia scolastica e sicurezza, di destinare risorse finanziarie alla messa in sicurezza di tutte le strutture scolastiche del territorio, compresa la bonifica da amianto, garantendo al massimo un corretto risparmio energetico. riteniamo indispensabile la costituzione di Protocolli d'Intesa con le varie istituzioni ed enti che facilitino e alleggeriscano gli oneri delle scuole in materia di controlli e sorveglianza sanitaria da un lato, prevenzione e formazione dall'altro.

- Proponiamo, in materia di disabilità e disagio sociale, l'adozione di una politica economica per l'ampliamento dell'offerta dei servizi pubblici, attraverso progetti a supporto e sostegno del percorso scolastico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA), progetti di continuità scolastica ed educativa fra scuola e ospedale; progetti di recupero scolastico, formativo e di orientamento di adolescenti con problemi di disagio; progetti di recupero scolastico e formativo e di orientamento per adulti.

- Chiediamo l'elaborazione di un piano concreto per incrementare la dotazione di asili nido pubblici.
Proponiamo uno studio di fattibilità per la trasformazione degli asili nido in asili bi-lingue e con orari ampliati e adatti alle reali esigenze del territorio.

Chiediamo lo snellimento burocratico e l'incentivazione fiscale per l'apertura degli asili familiari e degli asili aziendali e interaziendali, la promozione del part time e di orari flessibili per l'allattamento.

- Chiediamo l'abolizione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.

- chiediamo che anche le lezioni universitarie possano essere pubblicate e liberamente accessibili tramite Internet, anche al fine di metter fine alla enorme diseguaglianza di mezzi e preparazione richiesta tra studenti frequentanti e non frequentanti, violazione del principio di uguaglianza sostanziale.

- chiediamo l'adozione di testi chiari e la disponibilità di tutto il materiale didattico on line, in un'ottica di piena coerenza didattica tra programmi, insegnamenti, materiale fornito e richiesta in sede di esame.

- proponiamo incentivi perché le Università adottino strumenti per l'insegnamento a distanza, via Internet.

- chiediamo che la Regione favorisca lo sviluppo di strutture di accoglienza degli studenti universitari allo scopo di consentire un reale diritto allo studio per studenti di qualsiasi capacità contributiva incrementando la mobilità e la permanenza degli studenti fuori-sede, anche con gli alloggi universitari, migliorando l'accoglienza degli studenti stranieri e ridefinendo il numero di alloggi studenteschi presso gli atenei in base alla richiesta e ai redditi dei richiedenti.

- chiediamo che la Regione migliori il piano di investimenti nella ricerca universitaria.

- proponiamo una fattiva integrazione Università/Aziende, favorendo periodi di studio-lavoro in realtà imprenditoriali durante e al termine degli studi, per ridurre il forte gap che i laureati percepiscono nell'inserimento del mondo del lavoro.

- In tema di formazione professionale, proponiamo che la Regione svolga il ruolo di garante del buon uso dei finanziamenti europei, attuando un più accurato processo di controllo e verifica dei propri partner nell'offerta di stages e tirocini, che non devono essere né virtuali, né ridotti ai sei mesi di formazione-stage, bensì inserirsi in un percorso più continuo di esperienza lavorativa tra fruitore del corso e azienda, creando altresì legami duraturi tra gli istituti secondari e gli atenei della regione e poi con le aziende del territorio, con l'obiettivo di moltiplicare così i punti fermi nella vita lavorativa e sociale dei giovani che si stanno formando.

Stato, Cittadini e Informazione

- Accorpamento e conseguente rafforzamento dei comuni piccoli e limitrofi

- Eliminazione di ogni privilegio per i consiglieri regionali, stipendio del consi-
gliere regionale allineato alla media degli stipendi nazionali

- Partecipazione diretta dei cittadini all'amministrazione della regione tramite
realizzazione di un apposito portale web

- Referendum regionali sia abrogativi che propositivi senza quorum (al fine di
premiare la partecipazione diretta dei cittadini)

- Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima della loro approvazione per
ricevere commenti e proposte dei cittadini.

- Elezione diretta del difensore civico

- Bilancio partecipativo realizzato insieme a cittadini e parti sociali

- snellire i rapporti informatici tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini e
quelli con il mondo produttivo.

- Copertura completa dell'ADSL

- Introduzione dei ripetitori Wimax (valutando preventivamente eventuali rischi
da elettrosmog) per l'accesso mobile e diffuso alla Rete

- Adozione del software libero nella pubblica amministrazione ovunque dispo-
nibile e obbligo di distribuzione libera del software finanziato con fondi pubblici

- Accesso a Internet gratuito e non filtrato nei parchi e nelle piazze per almeno
un'ora al giorno a cittadino

- Obbligo di un "question time" via Internet, aperto ai cittadini, in ogni seduta
del consiglio regionale

- Trasmissione in streaming su Internet di tutte le sedute del consiglio regionale
e delle commissioni

- Tetto massimo di 150.000 euro lordi annui per tutti gli stipendi dei dirigenti
regionali e delle aziende a capitale pubblico partecipate dalla Regione

- Divieto di pubblicizzare con fondi pubblici i risultati politici del Presidente e
dei consiglieri regionali

- Sospensione immediata di dipendenti e dirigenti indagati per corruzione e reati
simili
- Banca dati pubblica e aggiornata in tempo reale delle gare d'appalto, dei forni-
tori e dei consulenti della Regione

- Diritto a pari opportunità solidali per tutte le persone, indipendentemente da
genere, religione, orientamento sessuale, origine etnica, status sociale, disabilità,
purché si tratti di persone regolarmente stabilite e rispettose delle leggi.

- Eliminazione dei contributi pubblici regionali per il finanziamento di testate
giornaslistiche.

Trasporti

- Disincentivo graduale dell'uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
e nelle aree sottoposte a tutela ambientale

- Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l'area urbana ed extra
urbana.

- Biglietto unico per la mobilità pubblica su area regionale con graduale riduzio-
ne dei costi sul modello del "bus gratuito" di Verbania

- Trenini regionali sullo stile di un'efficiente metropolitana che unisca i capoluo-
ghi e i principali centri.

- Sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo. Contrarietà a qualsiasi
ipotesi realizzabile della linea TAV/TAC Torino - Lione.

- Eco tax per per le automobili altamente inquinanti, di grossa cilindrata o SUV.

- Adeguamento a metano ed a elettrico del parco macchine delle pubbliche
amministrazioni (Green Pubblic Procurement) e delle loro partecipate.

- Proibizione dell'aumento della disponibilità di posti auto nelle zone centrali e
semicentrali.

- Creazione di nuovi parcheggi periferici solo se mirati a un sistema di trasporto
integrato pubblico-privato.

- Ampliamento o realizzazione di parcheggi gratuiti di interscambio vicino alle
stazioni ferroviarie e linee bus extraurbane.

- Incentivazione e agevolazioni fiscali per le imprese che utilizzano il telelavoro.

- Piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale, monitoraggio
del reale rispetto delle percentuali impiegate imposte per legge.

- Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso
individuale (car sharing) con motori elettrici.

20 commenti

scusatemi ma nel programma nn vedo la legalizzazione della cannabis e nemmeno labolizione della fini giovanardi sono io che nn la trovo oppure nn c'è?

Purtroppo, nel NOstro Paese le "catastrofi" da recuperare e sanare sono tantissime !!!

Per la Nostra Regione ritengo sia già molto nutrito il piano che avete approntato.

Buon lavoro ! Resterò informato e partecipe.

Volevo rispondere a questi due post direttamente sul blog del sito di Torino, ma visto che mi da errore pubblico qui il mio intervento
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/2011/02/al-31122009-il-debito-residuo.html
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/2011/01/i-derivati-negli-enti-locali-una-mossa-azzardata.html

Cara Chiara,

Prima di buttarsi su giudizi affrettati e conclusioni errate bisognerebbe dare una corretta e trasparente informazione per permettere a tutti, anche ai non addetti ai lavori, di farsi un opinione consapevole. Ovviamente è necessario che chi scrive queste cose non si limiti a fare “copia/incolla” di articoli trovati in giro per la rete (perdendosi pezzi fondamentali), ma che conosca a fondo la materia. In teoria, con la tua laurea in economia e la tua specializzazione nel controllo di gestione in un impresa Torinese dovresti conoscerla bene.

BREVE DESCRIZIONE DEI DERIVATI
I famosi contratti derivati, come qualsiasi strumento inventato dall’uomo, hanno diversi utilizzi, alcuni virtuosi e altri meno. Gli utilizzi più comuni sono comunque due:
1) Copertura di un rischio, utilizzando un derivato con effetto opposto all’operazione che si vuole coprire
2) Speculazione se usati a sé stanti

Per fare due esempi reali, ma molto semplici e comprensibili anche dai non addetti ai lavori, ipotizziamo i seguenti casi:

1) Siamo proprietari di una azienda agricola che produce grano. Siamo all’inizio della semina. Quanto realizzerò dalla vendita? Dipenderà dal prezzo del grano al momento del raccolto. Vista l’alta volatilità il prezzo sarà più alto o più basso di quello attuale? Bho…!
Per poterci coprire/assicurare dai potenziali cambiamenti di prezzo possiamo andare sul mercato dei “Futures” e vendere già oggi la nostra produzione futura ad un prezzo pre-stabilito.
Questa strategia ci copre da qualsiasi rischio/opportunità derivante da un cambiamento dei prezzi e possiamo permetterci di fare un piano investimenti consapevole e adeguato al ricavo futuro.
Ovviamente se al momento del raccolto i prezzi del grano fossero aumentati qualcuno potrebbe criticare la scelta di essersi vincolati a vendere qualcosa ad un prezzo più basso…..ma se i prezzi fossero calati drammaticamente? Si rischierebbe la bancarotta. La scelta è stata quindi quella di assicurarsi da un rischio/opportunità, evitando quindi potenziali perdite, ma rinunciando anche a possibili guadagni….scelta assolutamente legittima e prudente.

2) Siamo una società di trading, contrariamente a quanto crede il mercato le nostre analisi dicono che il prezzo del grano sarà altissimo il prossimo anno, decidiamo quindi di fare una speculazione. Compiamo sul mercato dei futures sul caffè. Stiamo quindi facendo una scommessa, rosso o nero!!! Questa è speculazione

COMMENTI AI TUOI POST
Dici: “…Per esempio, un comune per coprire la sua emissione obbligazionaria ed il rischio che ne deriva di un eccessivo rialzo dei tassi può decidere di sottoscrivere dei derivati (I.R.S.) con banche che permettono loro di trasformare il tasso fisso delle obbligazioni in tasso variabile. Come si perfeziona il contratto? Ad ogni scadenza prestabilita verranno confrontati i due tassi oggetto del contratto: nel caso in cui il tasso variabile di riferimento scenda al di sotto del tasso fisso il comune si avvantaggia, nel caso in cui il variabile superi il fisso sarà la banca ad ottenere un profitto.....”

Commento: nel caso di un emissione obbligazionaria a tasso fisso il comune è già coperto dalla variazione dei tassi (paga appunto un tasso fisso, quindi immune da volatilità sul mercato), quindi la tua frase non ha senso. Scambiando fisso per variabile scommetterebbe sul tasso di interesse.
Magari è il contrario, il comune si copre dal rischio di un tasso variabile comprando uno swap che permetta di pagare tasso fisso (equivalente ad aver stipulato direttamente un finanziamento a tasso fisso, a volte per alcune tecnicità questo non è possibile e quindi si è costretti a stipulare un finanziamento a tasso variabile e contestualmente uno swap per trasformare il variabile in fisso).

Dici: “…I derivati finanziari, trattandosi di vere e proprie scommesse, sono operazioni ad elevato rischio e dati gli squilibri finanziari in cui versano i bilanci degli enti pubblici non avrebbero dovuto essere permessi”

Commento: come detto sopra i derivati non sono scommesse e non sono ad alto rischio se utilizzati come strumenti di copertura. Tutte le cause tra enti pubblici e banche non vertono sulla rischiosità dello strumento, ma vertono su frodi e raggiri perpetrati dalle banche (applicazione di tassi swap non di mercato, clausole occulte, etc. etc.), magari anche con la connivenza di amministratori comunali.
Per fare un esempio applicabile a tutti parliamo dell’assicurazione furto e incendio sull’auto....e da anni che la pago, non mi è mai stata rubata la macchina e non mi è mai andata a fuoco….sono un cretino perché continuo a buttare i miei soldi??? Non mi sembra….! Se il premio che pago fosse spropositato e facessi causa alla società assicuratrice questo implicherebbe che l’atto di assicurarsi contro un rischio sia necessariamente un operazione stupida e rischiosa? Anche questo non mi sembra, sto semplicemente citando la società assicuratrice per frode!!!!!

Dici: “…Invece ha dominato, anche in questo caso come purtroppo avviene sempre più di frequente, la necessità di ottenere liquidità nel breve termine, a discapito degli effetti che dovranno gestire le generazioni e giunte future. Così moltissime amministrazioni hanno aderito alla sottoscrizione di contratti finanziari per ottenere nel breve liquidità spostando avanti le scadenze debitorie e/o rimodulando le esposizioni debitorie, diminuendo le uscite di oggi e prorogando i maggiori rischi e le uscite..”

Commento: qui non so proprio come rispondere. Ti prego di spiegarmi quale liquidità immediata derivi da un contratto swap, sono veramente curioso.

Dici: “…Se poi andiamo a guardare il Mark-to- Market, cioè il valore di mercato dei contratti, al 31/12/2009, non possiamo sicuramente tirare un respiro di sollievo. I 947 mln presentano una perdita potenziale di ben 125,1 mln di euro….”

Commento: ex-post è facile criticare scelte che, nel momento e nel contesto in cui sono state fatte, erano assolutamente legittime, oculate e prudenziali. Se le persone fisiche dovessero redigere un bilancio e andassimo a fare il mark-to-market di tutte le persone che anni fa hanno stipulato un mutuo a tasso fisso per comprarsi una casa sarebbero tutti negativi, anche di parecchio….sono tutti sprovveduti? Non mi sembra, a suo tempo hanno deciso di non essere soggetti ad un tasso variabile (nel bene e nel male) pagando una rata fissa compatibile con il loro stipendio . Ex-post avrebbero sicuramente fatto meglio a scegliere un tasso variabile, ma nessuno può leggere il futuro e soprattutto non li si può criticare. In caso di mutuo a tasso variabile se il movimento nei tassi fosse stato opposto (ovvero elevatissimo) molte persone sarebbero state costrette a vendere casa (come infatti è successo qualche hanno fa quando i tassi si erano alzati).
I comuni avendo introiti abbastanza stabili nel tempo preferiscono giustamente avere parte dei loro debiti a tasso fisso, non c’è nulla di sbagliato o azzardato.

Dici: “Mi chiedo, ma è davvero necessario che si debba arrivare a cause tra comune e banche sperando di ottenere sentenze a favore degli enti pubblici per recuperare, forse, un giorno, il differenziale perso? E non dovrebbe forse essere sufficiente il senso di responsabilità di chi ci amministra per comprendere quanto siano azzardate e inadeguate queste operazioni per gestire le posizioni debitorie degli enti pubblici?”

Commento: Sarebbe necessario che ti informassi meglio sui motivi delle cause tra banche ed enti pubblici. Se accoltello qualcuno la mia condanna non dimostra che i coltelli siano strumenti demoniaci da bandire, semplicemente sono io un criminale che ha utilizzato uno strumento utilissimo in modo improprio. Mi trovi quindi d’accordo sul fatto che siano ridicole le cause tra banche ed enti pubblici, ma non per la malvagità dei derivati, ma per le frodi perpetrate dalle banche ai danni dei comuni. Le cause, come già detto prima, vertono su tassi swap non di mercato, commissioni troppo elevate, clausole e meccanismi occulti….!!!!!
E veramente frustrante vedere che una persona che ha studiato economia e che vorrebbe amministrare la nostra città non sappia minimamente di cosa stia parlando e che non usi un minimo di responsabilità e buon senso nel farsi un opinione sensata senza scopiazzare a casaccio articoli apparsi sulla rete.
Cosa ancora più allarmante è che le persone che sono nuove alla materia prendono per oro colato queste stupidaggini e mistificazioni, spero che gli esempi che ho fatto permettano a tutti di capire almeno in parte la vera natura degli strumenti derivati.


CONCLUSIONI
Chiara, vedo due possibili spiegazioni agli errori riscontrati nei tuoi post:

1) Credi veramente in quello che dici, nel qual caso bisognerebbe toglierti la laurea e mandarti di nuovo a scuola. Non sei più una comune cittadina, sei una politica, in quanto tale l’ignoranza non è ammissibile e tantomeno giustificabile.

2) Sai benissimo di dire cose non vere, ma fa comodo alla causa sparare a zero su queste tematiche e disinformare le persone, quindi ben venga. In questo caso ti faccio i miei complimenti, ti sei adattata perfettamente al tuo ruolo politico.

In entrambi i casi è una vergogna…….vi battete per far abbassare gli stipendi ai politici?? Battetevi piuttosto per una classe politica più istruita, che sappia fare il proprio lavoro indipendentemente dal guadagno. Un buon consigliere regionale potrebbe portare benefici al paese ben superiori ai 156.000 euro che guadagna, ben venga il suo lauto stipendio!!!
Se Davide e Fabrizio riuscissero a fare veramente quello che promettono potrebbero anche diventare miliardari, ne gioveremmo comunque tutti.
Per quanto mi riguarda il vero male dell’Italia è l’ignoranza di chi governa e di chi vorrebbe governare…di Trota ne abbiamo già uno, evitiamo che la lista si allunghi perché anche se fossero li a gratis sarebbe comunque meglio non averli!

Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento e confronto….!

Ciao

Vorrei dare un supporto a coloro che intendono fare quacosa per l'Italia. Io sono ormai residente all'estero da oltre dieci anni, ho vissuto in diversi paesi esteri come Stati Uniti, Svizzera, ma sempre "rimanendo vicino" al mio Paese. Ho vissuto di persona e sperimentato modelli funzionanti di amministrazione della res publica, come in Svizzera ed in Olanda, dove la questione dibattuta non è mai "quanto si paga di imposte" ma come queste vengono investite per il bene del Paese e dei suoi abitanti. Ho sperimentato come può essere facile e semplice il rendiconto della spesa pubblica e come ciò renda partecipi i cittadini, felici pagatori di imposte, perchè consci che contribuire al benessere della comunità significa contribuire al proprio. Paesi dove i cittadini partecipano alla vita politica perchè coscienti che la res publica è loro, è la loro città , sono le loro strade, i loro asili, i loro mezzi pubblici. Se c'è trasparenza ed informazione i cittadini si auto educano alla partecipazione, chiedono conto di quanto fatto e soprattutto di quanto non fatto: non si parla solo di teoremi e principi ma anche di fatti e di cifre. Il referendum in Svizzera non è solo abrogativo ma anche propositivo ed è strumento utilizzato dalla popolazione molto frequentemente, sia per leggi a livello nazionale sia per interventi e decisioni localizzate in specifici territori ... Vorrei condividere la mia conoscenza e la mia esperienza con chi ha voglia di agire, aiutare e dare il mio supporto anche facendo capire che ciò che oggi può sembrare una chimera per il cittadino Italiano, è quotidiana normalità in altri Paesi ... quindi è possibile, e non solo è possibile, ma non è nemmeno complesso o difficile, basta volerlo e per volerlo ... servono le persone, servono gli audaci, servono i giovani del cambiamento ...
PS cercherò il modo di contattarvi e di corrispondere con voi per concretizzare la mia profferta di sostegno

Capitolo Salute.
Aggiungerei un controllo capillare sulla concessione delle esenzioni alla partecipazione della spesa sanitaria. Ho avuto modo, per lavoro, di visionare personalmente un certificato di esenzione totale di persona che possiede una casa.

Capitolo Salute.
Aggiungerei un controllo capillare sulla concessione delle esenzioni alla partecipazione della spesa sanitaria. Ho avuto modo, per lavoro, di visionare personalmente un certificato di esenzione totale di persona che possiede una casa.

Il SECONDO CONTRATTO CON GLI ITALIANI:
La mia proposta è quella di fare un "contratto con gli italiani" in Tv, proprio come Berlusconi. Provocatorio ma reale. Alle prossime elezioni nazionali, proporre 6-7 punti, semplici e chiari.
PROPORRE UNA LEGISLATURA BREVE DI MASSIMO 24 MESI
nella quale si effettueranno le cose dichiarate da decenni dagli altri: **
DICHIARARE CHE TALI PROPOSTE IN PARLAMENTO VERRANNO SVOLTE IN DIRETTA RAI E SENZA ANONIMATO. Chi voterà contro ne risponderà alle elezioni successive con gli elettori! QUINDI SARà ESSENZIALE PORTARE LE LEGGI IN MODO PIù SEMPLI CE POSSIBILE E DI FACILE COMPRENSIONE ANCHE PER I "NON ADDDETTI AL LAVORO". ANCHE QST è UN SINTOMO DI CAMBIAMENTO
**
- TOGLIERE LA PENSIONE DOPO 2 ANNI E MEZZO
- (MASSIMO 2 LEGISLATURE)
- NESSUN CONDANNATO IN PARLAMENTO
- REFERENDUM SUL NUCLEARE (Sì, NO, SOLO 4' GENERAZIONE)
- ELIMINARE LA CASSAZIONE PER SNELLIRE I PROCESSI (RIDUCENDO COSì LE PRESCRIZIONI, RENDERLI PIù VELOCI E AVERE PIù GIUDICI A DISPOSIZIONE)
- QLCS SUL LAVORO (impedire alle aziende di rinnovare i contratti praticamenten in eterno)
- Non parlare troppo di ecologia nel programma perchè spaventa (anche me)
- Evasione fiscale, incrociare i dati tra affitti inesistenti e spese luce & gas di appartamenti teoricam vuoti
- rIDUZIONI DELLE PROVINCE
- No conflitto di interessi nei punti
I punti sono flessibili, sceglieteli voi, ma in base alla popolarità, all'importanza e alla possibilità di realizzazione.
NON ESISTE LA CLAUSOLA DI INELEGGIBILITà FUTURA MA QUELLA DI DIMISSIONI CMQ DOPO 2 ANNI. E se manterrete gli stipendi (almeno i vostri) ai livelli europrei sarà già un salto avanti immenso come immagine

Il SECONDO CONTRATTO CON GLI ITALIANI:
La mia proposta è quella di fare un "contratto con gli italiani" in Tv, proprio come Berlusconi. Provocatorio ma reale. Alle prossime elezioni nazionali, proporre 6-7 punti, semplici e chiari.
PROPORRE UNA LEGISLATURA BREVE DI MASSIMO 24 MESI
nella quale si effettueranno le cose dichiarate da decenni dagli altri: **
DICHIARARE CHE TALI PROPOSTE IN PARLAMENTO VERRANNO SVOLTE IN DIRETTA RAI E SENZA ANONIMATO. Chi voterà contro ne risponderà alle elezioni successive con gli elettori! QUINDI SARà ESSENZIALE PORTARE LE LEGGI IN MODO PIù SEMPLI CE POSSIBILE E DI FACILE COMPRENSIONE ANCHE PER I "NON ADDDETTI AL LAVORO". ANCHE QST è UN SINTOMO DI CAMBIAMENTO
**
- TOGLIERE LA PENSIONE DOPO 2 ANNI E MEZZO
- (MASSIMO 2 LEGISLATURE)
- NESSUN CONDANNATO IN PARLAMENTO
- REFERENDUM SUL NUCLEARE (Sì, NO, SOLO 4' GENERAZIONE)
- ELIMINARE LA CASSAZIONE PER SNELLIRE I PROCESSI (RIDUCENDO COSì LE PRESCRIZIONI, RENDERLI PIù VELOCI E AVERE PIù GIUDICI A DISPOSIZIONE)
- QLCS SUL LAVORO (impedire alle aziende di rinnovare i contratti praticamenten in eterno)
- Non parlare troppo di ecologia nel programma perchè spaventa (anche me)
- Evasione fiscale, incrociare i dati tra affitti inesistenti e spese luce & gas di appartamenti teoricam vuoti
- rIDUZIONI DELLE PROVINCE
- No conflitto di interessi nei punti
I punti sono flessibili, sceglieteli voi, ma in base alla popolarità, all'importanza e alla possibilità di realizzazione.
NON ESISTE LA CLAUSOLA DI INELEGGIBILITà FUTURA MA QUELLA DI DIMISSIONI CMQ DOPO 2 ANNI. E se manterrete gli stipendi (almeno i vostri) ai livelli europrei sarà già un salto avanti immenso come immagine

Ciao ,girovagando x il vostro sito ,nn ho trovato molto sui diritti dei lavoratori ,ma sopratutto sul clientelismo daparte delle organizzazioni sindacali o strani rappresentanti sindacali fazziosi e venduti ,perche nn cominciamo a parlare di questo ,sarei curioso di vedere in quanti hanno da dire la loro vera o falsa che sia,piacere e saluti.

Ciao ragazzi, volevo lanciare un idea sui trasporti del sabato sera.
Siccome abito in un paesino a 40 km di distanza da Torino, e non sono l'unico, proporrei un trasporto pubblico come pullman o treno che arrivi e parta ad ora tarda collegando tutti questi piccoli comuni e facendo cosi' credo che si possano risparmiare soprattutto vite, patenti e soldi. Grazie per l'attenzione. (Basterebbero 2 corse andata e ritorno...)

Ciao,

è possibile imbastire una proposta che elimini le spese notarili. Io vivo in Inghilterra e comprare una auto usata mi è costato 50centesimi (il prezzo del francobollo) oltre al costo dell'auto.
Un'altra proposta è potere pagare con lo stipendio lordo notaio, autostrade, tarsu, etc... che sono tutte tasse che paghiamo con il netto dello stipendio.

In bocca al lupo.
Fabrizio

Concordo pienamente...
Se le istituzioni fossero più furbe risparmierebbero 1500euro a licenza.

Utilizzare Linux è la valida alternativa...

Zero manutenzione, zero virus e zero messaggi di errore....

E per il pacchetto Office? Semplice, utilizzare OpenOffice...

Ciao a tutti e complimenti vivissimi..
Non sono della vostra regione ma mi permetto di suggerire:
software e programmi open-source
la regione spenderà senz'altro milioni di euro solo in licenze di software proprietario.
Il software open source non costa in licenze (le donazioni sono apprezzare) e più sicuro per motivi tecnici che non sto a spiegare, occupa più personale retribuibile con il risparmi delle licenze, ecc.. ecc..
a cominciare dal pacchetto open-office fino al sistema operativo dei pc e dei server..

Ma sono tutte cose che certamente saprete..
Ciao e ancora Congratulazioni!!!

programma troppo ambizioso. Meglio procedere per piccoli passi

buongiorno,
relativamente ai punti espressi da Daniele Grossi mi permetto di dissentire su:
punto 1) Il metodo attuale permette di mantenere il voto "libero e segreto", le procedure attuate sono farraginose, ma servono per evitare brogli e garantire l'anonimato al voto.
punto 2) Non è possibile avere solo beni totalmente riciclabili e ad impatto zero. Dato un bene ci sarà un costo di produzione, di trasporto, di smaltimento e riciclo. Secondo me e' più corretto tassare l'impatto ambientale calcolato sull'intera vita operativa del bene e riconoscere sgravi ai prodotti meno inquinanti. Edilizia: Si a nuove costruzioni ecocompatibili, ristrutturazione incentivata a patto di raggiungere la efficienza energetica di almeno il 75% di una nuova abitazione. Obbligo di lastricare i tetti dei capannoni(centri commerciali e zone industriali) di pannelli solari quando possibile. Formazione di consorzi di proprietari per la cogenerazione ( calore ed elettricità ).
punto 3) sono politiche da definire a livello nazionale. La regione deve comunque avere un "piano B" per impiegare le risorse che si rendessero disponibili nel rispetto delle loro professionalità ( ai metalmeccanici facciamo montare i guardrail , non zappare i fossi, per esempio....)
punto4) d'accordo, tranne che sulle medicine alternative: escludiamo quelle prive di una qualsiasi base scientifica, per le altre indichiamo precisamente l'ambito di azione (ovvero cosa si può efficacemente curare con agopuntura, erboristeria etc..)
Grazie per l'attenzione

Sarebbe auspicabile avere un programma regionale, con alcune proposte concrete, molto terra a terra...Il programma nazionale e', a mio avviso, buono (al 90%), ma e' mi sembra che vada considerato come un punto d'arrivo (molto obiettivi sono cosi' radicali che richiederanno una decina d'anni e vanno attuati a livello nazionale)...
Se si vuole fare presa, bisogna dire qualcosa di concreto per la regione. Sanita', ambiente, viabilita'...
Ecco, per esempio, sull'immigrazione clandestina citata nel post di Enrico sopra, la regione puo' fare ben poco, si tratta di tipiche politiche nazionali. (non me ne voglia Enrico, ma gia' il fatto che chieda questo alla regione mostra che se i politici non sanno governare, molti cittadini conoscono ben poco della divisione di competenze e sono piu' interessate al populismo) AL contrario, la regione potrebbe chiedere formalmente alle forze di polizia di far piazza pulita di tutti gli italiani che affittano in nero agli extracomunitari... (ovviamente la regione potrebbe solo eserecitare una persuasione morale, non avendo poteri in merito!)

Si bello il programma... lascia però un po' a desiderare. Mi chiedo quali siano le strategie per affrontare i problemi immediati come ad esempio l'immigrazione clandestina. Ne avete discusso? Avete qualche idea in merito?

1) Sono in contatto da poco. Vorrei sapere se il programma è stato sottoposto agli iscritti oppure no. Va bene la "traccia nazionale" ma dov'è che posso esprimermi riguardo ai singoli punti?

2) Per esempio non si può decidere che non si possono e più fare licenze edilizie è assurdo. Bisogna essere innovativi ma fuori dal mondo proprio no.

3) La consultazione via web non è ancora sicura.

Il programma mi ha convinto ma propongo alcune integrazioni:
1) I referendum andrebbero effettuati via web e così anche le consultazioni elettorali per una significativa riduzione dei costi;
2) Iniziative ambientali: obbligo di produzione di beni completamente riciclabili; diritto d'accesso gratuito all'acqua potabile per tutti i cittadini; costo di sostenibilità ambientale per ogni prodotto proveniente al di fuori del proprio territorio; sospensione di ogni licenza edilizia con obbligo di ristrutturazione di immobili esistenti.
3) Iniziative sociali: sussidio di disoccupazione per tutti i cittadini superiori ai 26 anni; utilizzo dei disoccupati e dei carcerati per lavori di pubblica utilità; abolizione del reato di immigrazione clandestina; aumento delle pene per i reati ambientali e di sfruttamento del lavoro nero; istituzione di una task force per il recupero dell'evasione fiscale.
4) Iniziative sanitarie: tesserino sanitario che contenga la scelta sulla donazione degli organi, sulla cremazione e sull'eutanasia; cure mediche gratuite per le medicine alternative.
Attendo vostri commenti e spero in una buona affermazione della lista.
Ciao a tutti.

Ehi, non sarebbe ora che cominciate a scrivere qualcosa sul programma?Le regionali sono solo tra un mesetto!

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