Sabato 15 Dicembre dalle ore 10 alle ore 24 Gazebo per raccolta firme in piazza San Francesco (Piazza Mazzini).Nel tardo pomeriggio verso tra le ore 19.30 e le 21.00 arriva BEPPE GRILLO.Stessa ora 9 - 24 banchino in via Roma per raccolta firme (in caso di pioggia verrà annullato).Domenica gazebo in piazza San Francesco dalle ore 9 alle 24. 
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Sabato 15 Dicembre dalle ore 10 alle ore 24 Gazebo per raccolta firme in piazza San Francesco (Piazza Mazzini).Nel tardo pomeriggio verso tra le ore 19.30 e le 21.00 arriva BEPPE GRILLO.Stessa ora 9 - 24 banchino in via Roma per raccolta firme (in caso di pioggia verrà annullato).Domenica gazebo in piazza San Francesco dalle ore 9 alle 24.
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486337_558575164160087_1766432756_n.jpg Ore 14,30 Presentazione. Intervengono i Grillini termali
Ore 14,40 Le mafie in Toscana. Interviene Salvatore Calleri(presidente della Fondazione Antonino Caponnetto)
Ore 14,55 Storia e cronistoria degli affari mafiosi. Interviene Alessandra Pastore(attivista dell'associazione Libera)
Ore 15,15 La mafia nello Stato:La Trattativa e il caso Napolitano-Mancino. Interviene Simone Ferrali(blogger)
Imprenditoria mafiosa e collusioni politiche. Interviene Nello Trocchia(giornalista e scrittore)
Ore 16,15 La mafia in diretta. Intervengono i familiari di Beppe Alfano, giornalista ucciso dalla Mafia.
Ore 16,45 Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità. Interviene Dario Riccobono(attivista del movimento Addiopizzo di Palermo)
Ore 17,20 Da un luogo di morte, a un luogo di vita. Interviene Libero Palombo(responsabile segreteria del Gruppo Valdinievole)
Ore 17,45 Conclusione

referendum deliberativo-banner.jpg Sono caldamente invitati tutti i MeetUp e MoVimenti 5 stelle, Cittadini, Associazioni, Comitati , Gruppi di Acquisto Solidale della Toscana è necessaria la prenotazione del pranzo entro il venerdì 28 settembre tel. 320 1929303 - Maurizio pranzo a buffet di specialità toscane, prezzo 13 euro SIETE PREGATI DI DIVULGARE L'INIZIATIVA A TUTTI I VOSTRI CONTATTI per approfondimenti : VIDEO PROMO http://youtu.be/1F1fMDDR-rg EVENTO FaceBook http://www.facebook.com/events/114265475390116/ CONTATTI: info@pistoia5stelle.it Parcheggi attorno al Dopo Lavoro Ferroviario Qui la Mappa referendum deliberativo-orizz.jpg referendum deliberativo-orizz2.jpg

Il Movimento 5 stelle di Pistoia>> riferisce Maurizio Giorgi consigliere 5 stelle, <<presente in forza di 3 consiglieri in Comune, non si ferma neanche in Agosto. Fin dal suo insediamento, ha operato concretamente, sollevando problemi e muovendo proposte per la città nell'ottica di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
A questo proposito, è nato un problema che ci ha obbligati a interpellare giunta e Sindaco a proposito di 2 nostre interrogazioni depositate ma non evase.
Il Regolamento del Consiglio comunale di Pistoia (art. 21) afferma che entro il termine di venti giorni dal deposito di un'interrogazione la richiesta deve essere evasa in forma scritta. Cosi non è stato.
Il 25 giugno ed il 6 luglio sono state depositate due interrogazioni, una riguardante le sorti della Questura, l'altra sul problema relativo alla costruzione di una centrale a gas da parte della società svizzera Repower nell'area ex Radicifil.
Il 30 luglio si è tenuto l'ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva ed in tale occasione abbiamo fatto notare la mancata risposta ai quesiti, chiedendo le motivazioni di tale "disattenzione". Pur avendo noi ben chiara la mole di impegni di Giunta, Sindaco e Consiglieri tra Giugno e Luglio intorno al Bilancio non possiamo ritenere giustificabile un ritardo ormai doppio dei 20 giorni canonici.
Di settimane ne sono passate quasi altre due e ad oggi, ..... agosto 2012, non abbiamo ricevuto alcuna risposta da Giunta e Sindaco. Quindi, malgrado avremmo preferito non doverlo fare, come promesso e in quanto cosa dovuta, mettiamo i cittadini a conoscenza del problema, che si pone al di là del contenuto delle interrogazioni ma interessa la sfera del rispetto delle regole che l'amministrazione stessa si è data.
Entrando nel merito, oltretutto, in entrambi i casi in questi giorni si sono avuti sviluppi preoccupanti che avrebbero dovuto far sentire ancor più in obbligo l'amministrazione di esprimere in maniera chiara e esauriente le proprie posizioni.
Nel primo caso (Questura), è di questi giorni la conferma che lo Stato non darà un euro - dei tanti promessi - per il trasferimento nella sede nuova ma soprattutto destano grosse preoccupazioni le condizioni dello stabile attuale, fatiscente e a serio rischio di crollo. Poco tempo addietro si sono staccati intonaci ed è dell'ultim'ora il surriscaldamento del server, per cui si è rischiato un principio d'incendio. La Questura ha bisogno immediato di risposte, come chi vi lavora mettendo a rischio la propria incolumità ed i cittadini che utilizzano i servizi.
L'interrogazione sulla Repower, invece, va a toccare argomenti sensibili all'ambiente, che interessano in particolare - ma non solo - i cittadini che abitano nei pressi della struttura in progetto. Si tratta di capire il significato e l'effettiva necessità di una centrale che nessuno vuole e che va contro ogni buon senso (e contro il Regolamento urbanistico, in contrasto al piano d'assetto idrogeologico ecc ecc.). La novità - negativa - è che la Regione ha spostato in avanti la scadenza del tempo concesso all'azienda per produrre alcune necessarie integrazioni al progetto. Pare la novella dello stento, che dura tanto tempo. Adesso è necessario ed urgente fare chiarezza.
Questi, cari pistoiesi, sono argomenti seri che dobbiamo discutere insieme: sono scelte per la città che vanno fatte insieme alla città. Siamo consapevoli delle difficoltà che la Giunta si trova a dover affrontare e per questo abbiamo concesso tempo ed abbiamo pazientato, ma sentiamo il dovere di tirar fuori i problemi prima che essi si incancreniscano. Ci auguriamo quanto prima che le risposte siano date da chi di dovere.

Qui Articolo della Nazione Comunicato Stampa M5SPistoia-Interrogazioni Questura e Repower

Il MoVimento 5 Stelle Pistoia prende le distanze dai vari referendum anti-casta che stanno uscendo in questo periodo, non per i contenuti giusti e condivisibili, ma perchè ci sono forti dubbi sulla loro ammissibilità riguardo alle tempistiche del deposito delle firme; in quanto l'art 31 della L 25 maggio 1970 cita: non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni di una delle Camere medesime".

E l'art. 34 della stessa legge: "nel caso di anticipato scioglimento delle Camere o di una di esse, il referendum già indetto si intende automaticamente sospeso all'atto della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali per l'elezione delle nuove Camere, o di una di esse. I termini del procedimento per il referendum riprendono a decorrere a datare dal 365° giorno successivo alla data della elezione".

zeroprivilegi_toscana_fronte-212x300.jpgGiovedi 26 Luglio Dalle Ore 20 alle 24 ci sarà l'ultimo banchino x finire gli ultimi moduli di zero privilegi...in Via dei Panciatichi
51100 Pistoia PT .

Raccolta Firme "Zero Privilegi"...x chi non lo sapesse abbiamo raggiunto ampiamente il traguardo delle 10.000 firme!!!
Per ulteriori informazioni visitate il sito

Forse pochi sanno che nella provincia di Pistoia, e più precisamente in Valdinievole, esiste una Associazione per il recupero di ragazzi entrati nel tunnel della droga che ottiene ottimi risultati pur costando ZERO alla comunità in quanto interamente autofinanziata. Questo è il video che il MoVimento 5 Stelle ha realizzato in una delle strutture ricettive, un casolare strappato dalle mani della camorra e utilizzato per la prima accoglienza dei ragazzi. L'intervistato è Libero Palombo, l'addetto alle pubbliche relazioni dell'Associazione, che volentieri ringraziamo per l'opportunità offertaci.
http://www.gruppovaldinievole.it/

VIDEO

In data odierna, 22 giugno, il consigliere Del Bino, nella carica di presidente della 1° Commissione Consiliare (bilancio e controllo) ha annullato la seduta odierna della suddetta commissione, motivando il provvedimento come segue:

"Le Commissioni Consiliari svolgono attività preparatoria ed istruttoria su atti, provvedimenti ed indirizzi da sottoporre alla determinazione del Consiglio Comunale" (art.15, comma 1 del regolamento del Consiglio Comunale di Pistoia);
il materiale relativo al rendiconto 2011 ed al bilancio preventivo 2012 risulta estremamente cospicuo, complesso e di difficile comprensione, tanto che necessita di alcuni giorni di attento studio da parte dei commissari, affinché essi possano dirsi edotti sugli argomenti ed in grado di esprimere giudizi ed osservazioni opportuni e consapevoli;
l'approvazione del rendiconto e del bilancio preventivo di un Comune è un atto estremamente importante e da valutare con la massima attenzione e responsabilità;
il materiale suddetto è giunto presso la posta elettronica dei commissari in parte nel primo pomeriggio di lunedì 18 giugno, in parte mercoledì 20 giugno, poche ore prima dell'inizio della seduta della Commissione Consiliare nella quale si sarebbero dovuto esprimere i pareri, in parte non è ancora giunto alle ore 11,15 di oggi 22 giugno;
il Collegio dei Revisori dei Conti non ha ancora provveduto a consegnare i documenti dovuti;
una seduta della 1° Commissione Consiliare ha un costo approssimativo per la comunità (13 commissari, 1 segretario, assessore di riferimento, tecnici, uscieri, sbobinamento del verbale e quant'altro) che si approssima verosimilmente ad un costo di Euro 2000,00.

Inoltre, il consigliere Del Bino ha comunicato che le prossime sedute (es. martedì 26 giugno e mercoledì 27 giugno) delle commissioni verranno convocate solo se sarà fornito il materiale relativo all'argomento trattato, da licenziare e successivamente approvare, entro e non oltre il giorno di domani sabato 23 giugno alle ore 10,00, in tempo utile per la convocazione di martedì (in conformità al regolamento del Comune di Pistoia).

"Purtroppo la recente ondata di arresti, tra cui quello di un noto dirigente comunale, dimostra come il perverso intreccio tra politica e affari sia ben presente anche nella nostra città. A tal proposito, per garantire maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica, il Movimento 5 Stelle ha già sollevato in Consiglio Comunale la necessità che consiglieri, assessori, dirigenti e funzionari presentino certificato penale aggiornato dei carichi pendenti. A breve la richiesta verrà formalizzata."