MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Pomigliano D'Arco - 

15542043_10211644388054625_1457765668566548113_n.jpg

Non si tratta di una semplice iniziativa della Regione Campania. La Regione ha emanato un bando per una manifestazione d'interesse da parte dei Comuni ad ospitare volontariamente i biogassificatori, a cui il Comune di Pomigliano ha evidentemente risposto comunicando la propria candidatura. C'è dunque una precisa responsabilità del Sindaco che ha sottoscritto la candidatura volontaria di Pomigliano, in barba a tutte le preoccupazioni ambientali finora emerse, evidentemente sperando di far rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta!


Pomigliano D'Arco - 

www.pomigliano.org

cieloblu.jpg

I 20.000€ stanziati dal sindaco Russo e dalla sua giunta per il wi-fi nei parchi cittadini (leggi la delibera) sono evidentemente destinati alla THREEMINDS Srl, nonostante la "procedura concorsuale" menzionata nella stessa delibera e la replica del sindaco Russo che "il servizio da attivare nei parchi cittadini sarà oggetto di un bando di gara" (leggi la replica). Ma soprattutto nonostante l'offerta gratuita (leggi l'offerta) della Onair Wireless Network, che già aveva donato connettività wi-fi nella biblioteca e in alcune piazze della città e voleva donarla anche nei parchi.
Anche Roberto Nicorelli, assessore alla Cultura, Istruzione e Politiche giovanili, promotore dell'iniziativa wi-fi, nonostante in un comunicato stampa del 25/05/14 avesse affermato che "il progetto di realizzazione di una rete hot-spot nella città di Pomigliano d'Arco prevede una copertura graduale dell'intero territorio comunale" e che "la rete di interconnessione e trasporto verrà realizzata dalla società di telecomunicazioni Onair Wireless Network a titolo gratuito, che offrirà a supporto anche tutti i sistemi di autenticazione e registrazione degli accessi" (come riportato dalla testata online Il Mediano), poi in data 09/07/14 ha votato per lo stanziamento dei 20.000 € insieme con il sindaco Russo e la giunta.

L'oggetto della delibera incriminata è il seguente: "Collegamento a banda larga in modalità wi-fi presso i parchi cittadini". Ma prim'ancora che la delibera fosse votata all'unanimità da sindaco e assessori presenti (guarda la delibera), le antenne per il wi-fi, in due dei tre parchi cittadini, erano già state installate e l'Ufficio Patrimonio del Comune non ne sa nulla!

Infatti alla nostra richiesta di accesso agli atti, depositata in data 21 luglio 2014, per sapere se ci fossero atti o contratti in virtù dei quali fossero state installate antenne per la diffusione della connessione internet sulla struttura centrale del parco pubblico Giovanni Paolo II e sul plesso Siciliano II Circolo, adiacente al Parco delle Acque, l'Ufficio Patrimonio del Comune, in data 21 agosto 2014, ci ha comunicato che "presso lo scrivente ufficio non risulta nessuna richiesta finalizzata ad installare antenne per la diffusione della connessione internet" (guarda la risposta dell'ufficio Patrimonio).

Qualche giorno fa ci siamo accorti della presenza di altre due antenne, ma che forse erano già state installate insieme alle altre.
Una di queste è stata installata sulla scuola dell'infanzia delle Salesiane adiacente ai Giardini d'infanzia e con questa siamo al completo, tris! Antenne installate in tutti e tre i parchi cittadini, come previsto da delibera!

L'altra antenna, la quarta, dello stesso modello ed installata allo stesso modo delle altre, è presente sul plesso Rodari che fa parte del II Circolo didattico, come il plesso Siciliano su cui è presente l'altra antenna.

E' probabile che la dirigente scolastica Filomena Favicchio, a chi è andato ad installare l'antenna al plesso Siciliano per trasmettere il wi-fi nel Parco delle Acque, abbia chiesto e quindi ottenuto un collegamento al plesso Rodari sprovvisto di connessione internet.
E' giusto che una preside faccia l'interesse della scuola e degli alunni perchè una scuola senza internet è una scuola isolata, non connessa alla conoscenza. Come è altrettanto giusto che dichiari chi ha installato le antenne sui due plessi distaccati Siciliano e Rodari e con il permesso di chi, e che venga pertanto ascoltata in procura come persona informata sui fatti.

D'altronde, senza un'autorizzazione dall'alto, scritta o non, nessuno può entrare indisturbato in tre scuole, così come sulla struttura centrale del parco pubblico Giovanni Paolo II, oggi locata, ed installare con tutta comodità delle antenne sui tetti, passare il cavo ethernet nelle canaline e allacciarsi alla rete elettrica necessaria per l'alimentazione dei sistemi radianti.
Di conseguenza, così come la preside del II Circolo didattico, chiederemo che vengano ascoltati in Procura, come persone informate sui fatti, anche il responsabile della scuola dell'infanzia delle Salesiane ed i titolari del bar The Dream, che occupa la struttura centrale del parco.

Inutile chiedere ulteriori informazioni all'Ufficio Patrimonio, la dirigente Annamaria De Falco ci risponderebbe come già fatto per le altre installazioni: "Non risulta nessuna richiesta finalizzata ad installare antenne per la diffusione internet".
La stessa dirigente, però, può sicuramente testimoniare della riunione, tenutasi nel municipio qualche giorno prima della votazione della delibera, sulla "compatibilità elettromagnetica delle frequenze". Alla riunione erano presenti la stessa dirigente Annamaria De Falco, la dirigente Anna De Falco, il collaboratore dell'ing. Franco Savastano, consulente esterno del Comune per la progettazione del piano di videosorveglianza (come da incarico conferitogli da determina dirigenziale n. 1064 del 4/09/2012), Vincenzo Vigliotti, rappresentante della Onair Wireless Network (società che ha già offerto gratuitamente la connessione wi-fi in piazza Primavera, piazzetta XXV Aprile, piazza Municipio e nella biblioteca comunale e stava procedendo alla copertura dei parchi prima di essere fermata), Francesco D'Uva (marito di una dirigente comunale) insieme con altre persone, in rappresentanza della THREEMINDS Srl (società che ha realizzato la rete wi-fi nei parchi), e il consigliere comunale di maggioranza, con delega ai parchi, Giovanni Sgammato dell'UdC.

Le parabole per la ricezione del segnale installate sulle strutture comunali del plesso Siciliano, del plesso Rodari e della scuola delle Salesiane, si interfacciano perfettamente con le antenne che trasmettono il segnale wi-fi presenti sul tetto del palazzo dove ha sede la THREEMINDS Srl, in via Mauro Leone n.125. Invece l'hot-spot installato sulla struttura centrale del parco pubblico Giovanni Paolo II prende il segnale da Somma Vesuviana, e più precisamente da un ponte radio installato sul ristorante per cerimonie La Sorgente in località S. Maria a Castello. Tutte le strade portano alla THREEMINDS Srl!
Inoltre, la pagina di accesso alla rete wi-fi POMIGLIANO WIRELESS, disattivata prima che potessimo fotografarla ossia subito dopo la pubblicazione del post del 21 luglio dal titolo "WI-FI - Il bando da 20.000 € non è stato ancora pubblicato ma le antenne e la connessione già ci sono!", risultava realizzata dalla POSITIVO Srl di Salerno, la società che ha realizzato gli hot-spot per la THREEMINDS Srl.

Il MoVimento 5 Stelle di Pomigliano sulla base della documentazione raccolta e delle ricerche effettuate e per tutto quanto suddetto, presenterà un esposto alla Procura della Repubblica per verificare se sono ravvisabili ipotesi di reato e chiederà di ascoltare come persone informate sui fatti tutte le persone summenzionate.
Presenterà inoltre un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti per accertare le presunte irregolarità nella gestione del denaro e/o del patrimonio pubblico.

Infine è doveroso e quanto mai triste constatare che l'attività di controllo dell'operato della maggioranza, che dovrebbe istituzionalmente venire svolta dall'opposizione, sia invece a carico di un gruppo di cittadini fuori dalle istituzioni a causa del silenzio assordante del PD di Pomigliano d'Arco.

Guarda la mappa wifi del malaffare interattiva (clicca sull'immagine)
Guarda i collegamenti delle antenne - Clicca sui punti rossi per visulizzare le foto e altre info.

cieloblu.jpg

cieloblu.jpg


Pomigliano D'Arco - 

Notevole partecipazione dei cittadini di Pomigliano D'Arco e Acerra quella che Domenica ha partecipato alla ciclo-pedalata organizzata dai gruppi locali del Movimento 5 Stelle, per richiedere la messa in sicurezza del percorso ciclo-pedonale Pomigliano-Acerra e informarsi sul tema della Mobilità Sostenibile, mai preso in considerazioni dalle Pubbliche Amministrazioni che gestiscono questi territori, e che comporta come conseguenza immediata l'aumento del traffico e dello smog.

Come segnalato in un post precedente del blog la Strada Provinciale Pomigliano - Acerra è una delle arterie stradali più frequentate da podisti e ciclisti, con il tratto ciclo-pedonale in sede protetta ubicato di fianco alla sede stradale utilizzato per esigenze di mobilità e ludico/sportive. Tuttavia, sempre più i fruitori del percorso ciclo-pedonale si lamentano di alcune problematiche di carattere ambientale e di sicurezza stradale. I podisti ed i ciclisti si lamentano in primis delle scarse condizioni igieniche del luogo e sono inoltre presenti problemi di incolumità delle persone e dei ciclisti dovute alla natura dell'infrastruttura. Infatti, il principale problema si registra agli imbocchi del percorso: chi ha progettato l'infrastruttura all'epoca non ha creato collegamenti né verso Pomigliano D'Arco né verso Acerra, rendendo di fatto il percorso ciclo-pedonale il più classico esempio di cattedrale del deserto, e con l'aggravante che i fruitori del percorso sono costretti a percorrere tratti di notevole lunghezza senza alcuna protezione nei confronti dei veicoli.

Sulla base di questi ragionamenti, e considerando che questo percorso, esteso in modo da consentire ai ciclisti ed ai pedoni di imboccarlo in tutta sicurezza sia dal lato di Pomigliano D'Arco che dal lato di Acerra, può rappresentare una grande occasione per collegare i 2 Comuni adiacenti, è stata organizzata la ciclopedalata per sensibilizzare i cittadini sull'uso del percorso ciclo-pedonale e segnalando il pericolo che si corre in corrispondenza dei 2 imbocchi da Pomigliano D'Arco e da Acerra (si ringrazia in tal senso le Polizie Locali e la Protezione Civile di Acerra per il supporto fornito durante l'evento).

L'evento ha previsto pertanto la partenza dai punti di ritrovo (stazione ex Circumvesuviana da Pomigliano D'Arco e Via Fondola da Acerra), per poi incontrarsi a metà strada presso il distributore di carburante ubicato al centro del percorso ciclo-pedonale, dove con associazioni e attivisti si è parlato di Mobilità Ciclistica e di prospettive future per Pomigliano D'Arco ed Acerra, ed è stato allietato dalla presenza di numerose famiglie con figli al seguito, importantissimo proprio perché fatto in funzione delle generazioni future, che dovranno essere i principali fruitori di questa infrastruttura.
In particolare l'associazione I'Mobility, che mesi fa hanno realizzato un video sullo stato del percorso ciclabile di Pomigliano D'Arco (qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=J24kPFjxQD0), mentre attivisti di Pomigliano D'Arco e di Acerra hanno parlato dei rispettivi problemi. Con l'occasione il Movimento 5 Stelle ha presentato ufficialmente il progetto di messa in sicurezza del percorso ciclo-pedonale, per garantire un ingresso al percorso sicuro per chi proviene da Pomigliano D'Arco, nella logica di minimizzare i costi per l'Ente Pubblico.
Senza entrare troppo nel dettaglio tecnico (anche per la mancanza di informazioni precise sulle dimensioni geometriche della sede stradale), il progetto prevede un collegamento ciclo-pedonale partendo da Via Felice Pirozzi, ed operando degli attraversamenti pedonali attraverso le isole divisionali della rotatoria poste in prossimità dell'ingresso all'Alenia, prevede l'immissione nel tratto ciclo-pedonale, con il contestuale recupero di un tratto che parte dal campo di rugby e termina all'altezza della rotatoria. Di seguito è possibile visualizzare la planimetria del percorso.

Ovviamente, tale progetto può essere rimodulato sulla base delle osservazioni dei cittadini e dei tecnici che vorranno partecipare alla discussione. Tale progetto sarà presentato all'Amministrazione Comunale, nella speranza che sia accolta la richiesta di aprire un tavolo tecnico sul tema (richiesta dalla nota in cui segnalavano le criticità del percorso): ad oggi, nonostante le promesse del Sindaco, sono passate 3 settimane senza che ci sia giunto un invito ufficiale. Aspettiamo fiduciosi che questa amministrazione possa prendere in carico la nostra richiesta e naturalmente saremo pronti ad informarvi sugli sviluppi futuri della vicenda.
L'evento si è concluso con la considerazione che la sistemazione del percorso ciclo-pedonale Pomigliano-Acerra è solo il primo passo verso una mobilità sostenibile e ciclistica, in quanto analoghi interventi dovranno essere effettuati nei confronti dei Comuni adiacenti come Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Somma Vesuviana e Sant'Anastasia, al fine di creare una rete ciclabile integrata che consenta di evitare gli spostamenti con l'auto, e consenta di migliorare la qualità della vita (attraverso la riduzione dell'inquinamento da smog) e, perché no, anche di risparmiare dei costi che l'uso dell'auto necessariamente comporta.

>>Guarda il video<<

>>Guarda le foto<<

>> Scarica qui il nostro progetto <<


Pomigliano D'Arco - 

Tanta fretta nell'annunciare la querela e ora che abbiamo le carte e che chiediamo risposte ufficiali il sindaco di Pomigliano tace. Come mai???
Proviamo a ricostruire la brutta vicenda.

In un nostro post apparso su pomigliano.org ci chiedevamo se lo stanziamento di 20.000 euro con delibera comunale per l'installazione del wi-fi nei parchi cittadini potesse essere la contropartita alla società che aveva già offerto gratuitamente il medesimo servizio per piazze e biblioteca, consentendo a Forza Italia (il partito del governo cittadino) di spendersi questo risultato nella recente campagna elettorale per le europee.

http://goo.gl/ry1Xmx

Risultato del post è stata la minaccia di querela del primo cittadino e la risposta piccata dell'assessore alla cultura, ma soprattutto la lettera del legale della società chiamata in causa, che non solo ribadisce la totale estraneità della società alle accuse ipotizzate ma fornisce elementi utili a definire un quadro della situazione peggiore di quello ipotizzato in origine. In pratica la delibera con cui l'amministrazione stanzia 20.000 euro per il wi-fi è successiva alla proposta della società protocollata al Comune, di offrire anche quell'ulteriore copertura wi-fi dei parchi cittadini a titolo gratuito.

http://goo.gl/I3Qxb6

Oggi un altro capitolo della vicenda. Scopriamo che prima ancora della pubblicazione del bando di 20.000 euro così come da delibera, in prossimità dei parchi cittadini una fantomatica società ha già installato antenne che emettono pure il segnale.
Qui gli ultimi aggiornamenti

http://goo.gl/qNtaqc

Da cittadina voglio, pretendo di vederci chiaro!!

(Articolo di oggi de Il Roma)
img.jpg

Leggi tutta la vicenda su pomigliano.org


Pomigliano D'Arco - 

Avere un debito con qualcuno che sia economico o morale è questione nota a tutti come vivere in uno Stato, come l'Italia, in cui essere debitore anziché creditore delle proprie imprese e della P.A. a volte costituisce motivo di vanto.
Ebbene si, in un tale sistema come può scandalizzare una vicenda di morosità tra locatore e locatario?
In tempi di crisi, quando le tasse aumentano e i soldi scarseggiano qualche proprietario tende a chiudere un occhio posticipando la data della riscossione del pigione.
Ma quando tale vicenda riguarda una sede, quella del PD pomiglianese, certo non si può chiudere un occhio...e neanche due, se i soldi che occorrerebbero per pagare l'affitto venissero da finanziamenti pubblici e rimborsi elettorali (leggi "denaro sottratto forzosamente dalle tasche dei cittadini), come è nel costume dei soliti nuovi che avanzano, ma dai vizi vecchi..
Tale vicenda accade,circa un anno fa quando la sede "democratica" era a Piazza Primavera. (leggi tutto...)
Forse si saranno ricordati che "a pavà e a murì ci sta sempre TEMPO", ma la notizia che oggi fa scatenare di nuovo il polverone è il grido da parte di un giovane imprenditore di Pomigliano che denuncia un credito da parte di esponenti politici per 4000 euro, dal post pubblicato sul gruppo fb "Pomigliano Impegnata" leggiamo:

"Sono ben 4 anni che devo riscuotere circa 4000 euro da alcuni personaggi politici presenti in questo gruppo, come rimborso di lavori elettorali effettuati per le scorse elezioni comunali. Soldi da me anticipati a 24 anni e con un'azienda appena avviata. Dopo vari tentativi di mediazione, telefonate ed incontri mai avvenuti ho deciso di rendere pubblica la cosa. Non farò nomi perchè potrei essere tangibile di calunnia, diffamazione o querele varie (dato che non possiedo prove scritte dei fatti, come si usa fare in genere per il materiale elettorale, ed a loro i mezzi per denunciarmi non mancano), ma mi sembrava giusto divulgare la cosa, solo per rendervi partecipi e consapevoli dei personaggi che vivono tranquillamente tra di noi e sulle nostre (in questo caso MIE) spalle. Sono sicuro che alle prossime elezioni si ripresenteranno e magari verranno anche rieletti. Voglio fare una cosa, vediamo se questo gruppo può portare a qualcosa di buono. Aiutatemi a recuperare questi soldi, ed io prometto (io le promesse le mantengo) di versare tutto ad un'associazione, ad una scuola, ad un qualsiasi ente/cittadino/famiglia che ne ha davvero bisogno. Ma la soddisfazione di toglierli dalle loro tasche la voglio avere! Questa gente secondo me non merita nemmeno il saluto. "Indignato [cit.]"
> Qui < potete leggere il post e nei commenti troverete le risposte degli allora candidati sindaco

La notizia deve aver richiamato molte coscienze e 4 dei 6 candidati a sindaco della tornata elettorale comunale del 2010 hanno risposto all'appello di raffaele, di seguito riportiamo le loro risposte:

Luca Errico (Movimento 5 Stelle Beppegrillo.It - Pomigliano)
Non avrei mai immaginato che un giorno un gruppo di persone, in questo caso il Movimento 5 stelle, potesse essere fiero di se stesso SOLO per aver pagato ciò che ha acquistato... Nonostante iniziammo la campagna elettorale senza 1€, grazie all'auto tassazione e alla raccolta fondi, pagammo tutti i fornitori senza lasciare un solo centesimo di debito. Queste persone, purtroppo, non hanno il minimo rispetto del lavoro altrui e sono sempre convinti che tutto gli sia dovuto solo perché sono politici. Facile fare la campagna elettorale a spese degli altri. Quando i soldi che metti in gioco sono i tuoi e te li devi sudare, non spendi 4.000€ di volantini (questo è ciò che hanno "speso" solo da Raffaele) come se nulla fosse... Vabbe', a quanto pare hanno i giorni contati, poi pian piano se ne tornano tutti a casa...

Salvatore Cioffi (Lista Civica Citta' Bene Comune)
Carissimo Raffaele vorrei poterti aiutare ed il solo mezzo di cui dispongo e' l'esercizio della verità e della trasparenza! Se tutti lo fossimo fino in fondo non arriveremmo ai drammi piccoli e grandi dei nostri giorni! Io posso solo essere concorde con te ed apprezzare il tuo gesto di solidarietà! Spero che i soggetti di cui parli agiscano repentinamente nell'assolvere i propri obblighi! Credo sempre nella buona fede e sperando in un mondo migliore mi auguro che sia stata solo una "DIMENTICANZA" se così non fosse ..... Povera la nostra città ! Ti abbraccio Salvatore Cioffi cittadino di Città Bene Comune! Ps. Non mollare!!!! Insisti!!!!!

Francesco Vigorita (Lista Civica Pomigliano Citta' Aperta)
Caro Raffaele, mi scuso se entro nella discussione solo ora trovandomi ancora in ufficio. La tua denuncia fà venire i brivdi anche se non si capisce se riferita ad un candidato sindaco o consigliere (la gravità non cambia). Non abbiamo il piacere di conoscerci ma provo una profondo tristezza per quanto da te raccontato. Ringrazio Roberto Dei per avermi taggato e messo a conoscenza di questo post che avrei svistato. Raffaele io sono per le cose molto nette, chiare dirette. Vai da questa merda e digli che se non molla quanto ti ha estorto entro una settimana ripeto estorto tu vai dai Carabinieri.......e digli anche se non ti dà i tuoi soldi troverai il modo di farne conocere l'identità senza incappare in alcun reato di diffamazione eo calunnia. Poi vedrai che quando inizierai a raccontare con novizia di particolari i fatti, le date, le circostanze questo cialtrone di merda se la fara' addosso e non servirà nessun documento probatorio. Denuncia Raffaele denuncia.Questo Paese ha bisogno di onestà e di emarginare chi pensa di sfruttare le debolezze altrui con simili vigliaccherie. Questo sistema tipico di una politica che affonda il suo successo nel ricatto e ha affondato tutti noi e i nostri figli nella merda può finire solo così. Capisco il tuo timore, superalo, e se posso aiutare dimmi tu come posso farlo. Sono indignato quanto te anche se tu hai subito anche un danno. Questa cosa deve venire fuori nella sua verità. Solo le persone oneste possono debellare questi squallidi faccendieri. La cosa deve montare, questo soggetto assimilabile in tutto ad altri soggetti tratti in arresto durante il loro inutile e dannoso percorso di vita politica deve posare fino all'ultimo centesimo. Ci sono liste come quella con la quale mi sono candidato a sindaco, Pomigliano Città Aperta, dove abbiamo tenuto contabilità sempre regolari e disponibili a tutti, effettuato pagamenti tracciati di affitti e materiali e tutti hanno contribuito dignitosamente con versamenti di piccole somme a piacere, anche chi materialmente non aveva la possibilità. In nome di tutte queste persone oneste della mia lista e credo anche di altre ed in ragione del tuo nobilissimo gesto di voler donare questi soldi in caso di recupero, ti ribadisco di andare in fondo e ti manifesto sin da ora la mia disponibilità a contribuire con una erogazione liberale a favore di una qualsiasi associazione da te indicatami. Un ultimo messaggio lo voglio dedicare al colpevole.......Merdaiuol si tiene padre madre o figli e ti avanza un briciolo di dignità.........guardati allo specchio, sputati in faccia, e poi chiama Raffaele e portagli i soldi.

Felice Romano (Federazione della sinistra (Prc+Pdci+Sin. Europ)
ovviamente non sono neanche io quello che e' chiamato in causa avendo come del resto sempre pagato tutto a volte anche prima ... Conosco il caso .. ma putroppo conosco anche i personaggiucoli che se ne sono approfittati... se non fosse che hanno rovinato pomigliano per anni ed anni facendo i padroni assoluti e distruggendo la citta'.... ecco un altro esempio di quali merde votate pomiglianesi del cavolo... che siete uno dei popoli (citando Trilussa) Piu' cojoni d'italia..... e teneteveli ...e continuate a farvi rubare ! Solidarieta' ai tanti altri imprenditori che si trovano nella medesima situazione! tanto li rivoterete (rivolto ai pomiglianesi ) Capre (cit. Sbargi)

All'appello mancano l'attuale sindaco della città di Pomigliano D'arco Raffaele Russo (che guidava la coalizione del centrodestra) e il candidato sindaco della compagine di centrosinistra Onofrio Piccolo.

Noi chiediamo non solo ai candidati sindaco ma a tutte le donne e gli uomini che hanno sostenuto queste forze politiche di chiedere ai loro ex-candidati per sapere se siano stati onorati tutti i debiti contratti e nel caso in cui ciò non sia stato fatto di pagare il nostro giovane imprenditore, anche realizzando una colletta tra tutti i tesserati. i debiti si pagano!


Pomigliano D'Arco - 

.

Nella nostra città le antenne di telefonia stanno spuntando come fughi, infatti i 4 operatori nazionali Wind, Tim, Vodafone e Tre stanno raddoppiando se non triplicando la copertura del territorio.
Questo gli è stato possibile perchè, nel "decreto sviluppo" votato nel 2012 da PD e PDL si è dato il via libera per un incremento del 70% per le antenne telefoniche e del 30% per quelle televisive.
L'incremento di questi mesi è strettamente collegato alla diffusione della nuova rete 4g, una velocità di connessione superiore alla attuale 3g, naturale evoluzione commerciale di una tecnologia oramai diventata di largo consumo, piuttosto che una reale esigenza necessaria alle attività economico-commerciali dei singoli cittadini.

A tal proposito in questi giorni, a Pomigliano, una nuova antenna è stata installata sul tetto di un palazzo privato in via Mauro Leone nei pressi del bar Giulia causando preoccupazione nei cittadini che abitano nelle vicinanze. Difatti, alcuni palazzi limitrofi affacciano frontalmente alle antenne, e per tale motivo gli abitanti di tali edifici ci hanno chiamato per segnalare e comunicarci il loro disagio.

I cittadini spiegano che la vicenda è iniziata già 5 anni fa con l'installazione della prima antenna. Tuttavia nonostante alcune rimostranze dei residenti limitrofi, l'antenna è entrata in funzione regolarmente. Dopo 2 anni però sullo stesso tetto viene installata una seconda antenna e i cittadini questa volta cercano di intervenire contattando l'ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) la quale effettua le rilevazioni di rito e consegna un report nel quale le emissioni risultano alte ma sono di poco aldisotto del limite massimo consentito, quindi niente da fare.

Martedi però ecco nuovamente gli operai sul tetto del palazzo, si istalla la quarta antenna, i cittadini della zona interpellano carabinieri, polizia locale e il comune contattando l'uffcio tecnico i quali però non possono far molto se non controllare la regolarità delle autorizzazioni. I cittadini si interrogano su quali possono essere le azioni da intraprendere, promettono di richiedere nuovamente l'ARPAC il sopralluogo per cercare quanto meno di conoscere eventuali rischi a vivire vicino a queste antenne.

Nella nostra città sono presenti molti ripetitori di segnale e antenne di vario tipo, al parco pubblico (casotto telecom) ma è sui tetti di privati dove maggiormente negli ultimi anni sono state installate, grazie appunto al cambio delle norme, altre antenne sono presenti sui tetti dei palazzi di piazza primavera, ma anche ugli immobili comunali come sulla struttura di pomigliano danza e sul comune stesso.

Sono diverse le domande che poniamo all'amministrazione:

E' vero, tutte queste installazioni hanno le autorizzazioni necessarie ma il comune ha mai avuto una visione globale degli impianti che sono installati sul nostro territorio, quantificando la distribuzione puntuale degli impianti installati?

Alcuni palazzi possono essere strategici per gli operatori telefonici per la loro posizione gerografica. Onde evita il sovraffolamento su tali punti strategici, esiste un regolamento? Il comune può emanare delle delibere per fermare le grandi multinazionali nell'installazione selveggia dei ripetitori?

Esiste una mappa dove sono indicate tutte le antenne installate, le loro portate e quali sono gli operatori che instono maggiormente sul nostro terriotorio?

Il comune ha mai predisposto analisi sul nostro territorio per conoscere l'impatto e le zone maggiormente colpite da questi segnali, non basandosi su misure del rumore elettromagnetico di fondo ma andando ad analizzare i picchi di campo nelle immediate prossimità dei ripetitori?

Il problema delle emissioni elettroniche interessa anche i comuni limitrofi, esiste una mappatura proviciale o regionale di questi impiati? Ci sono mai stati studi provinciali o regionali sul tema?


In uno scambio di battute ecco una frase pronunciata da un operaio che installava la nuova antenna "magari tra 20 anni si scoprirà che sono come l'eternit o l'amianto, e che quindi provocano il cancro o il tumore nel frattempo noi siamo autorizzati a installarle".

E pur vero che esistono regolamenti che limitano, per gli addetti ai lavori, il tempo di esposizione a distanze ravvicinate con i ripetitori in caso di manutenzione ordinaria e straordinaria, tuttavia le autorità e le aziende si impegnano a far rispettare tali limiti? E le persone che vivino in prossimità di queste antenne cosa possono fare?


www.pomigliano.org


Pomigliano D'Arco - 

Le date delle riunioni:

Riunione Regionale MoVimento 5 Stelle Campania Domenica 22 saranno presenti i deputati e i senatori campani.

Riunione Plenaria MoVimento 5 stelle Pomigliano Sabato 28 pomeriggio al Parco delle Acque >> partecipa all'evento facebook clicca qui <<

Iscriviti al gruppo facebook per restare sempre informato sugli incontri e
sugli eventi >> Clicca qui per il gruppo facebook <<

Consulta il nostro >>CALENDARIO CONDIVISO<< per partecipare a tutte le nostre riunioni

Le iniziative in corso

Decoro urbano: è il social network per il dialogo con le Pubbliche Amministrazioni. Gratuito, trasparente, open data ed open source. In fase di test da parte dell'amministrazione di Pomigliano. Ecco qui il progetto presentato. Clicca qui per approfondimenti: post 1, post 2

Last Minute Market: è una società spin-off dell'Università di Bologna che nasce nel 1998 come attività di ricerca. LMM contribuisce alla riduzione dello spreco in tutte le sue forme, previene e riduce i rifiuti attraverso la valorizzazione dei beni invenduti con effetti positivi dal punto di vista ambientale, sociale, economico e nutrizionale.
Ecco >> qui il progetto protocollato video dell'iniziativa <<

SlotMob: è una delle idee nate dai cittadini mobilitati per il buon gioco contro le nuove povertà e dipendenza dall'azzardo.
Con lo slogan "Un bar senza slot ha più spazio per le persone" presto faremo uno SlotMob anche a Pomigliano, resta collegato su pomigliano.org per sapere quando.

Piano Traffico Alternativo: Dopo l'ascolto di diversi cittadini stiamo preparando un piano traffico da presentare all'amministrazione comunale, un piano che cerca di migliorare la sicurezza delle nostre strade ma anche di permettere ai cittadini di vivere la città.


Pomigliano D'Arco - 

Il MoVimento Pomigliano 5 Stelle ha questa mattina protocollato all'attenzione del Sindaco, dell'Assessore alle Politiche Sociali e dell' Assessore al Bilancio il progetto Last Minute Market.

Da sempre sproniamo l'amministrazione comunale ad attuare progetti che riteniamo validi ed attuabili sul nostro territorio e segnaliamo i più interessanti, come nel caso del progetto Decoro Urbano ora in fase di sperimentazione da parte del Comune, o la collaborazione sul progetto di video-sorveglianza.
Dopo il video esplicativo una breve descrizione di cosa è il progetto LMM

LEGGI LA RICHESTA PROTOCOLLATA

LMM contribuisce alla riduzione dello spreco in tutte le sue forme, previene e riduce i rifiuti attraverso la valorizzazione dei beni invenduti con effetti positivi dal punto di vista ambientale, sociale, economico e nutrizionale.

Nato come progetto di ricerca, Last Minute Market si è sempre occupato di analizzare tutti i passaggi delle filiere agroalimentari e individuare dove e perché si originano gli sprechi.
Dopo alcuni anni di studi e ricerche universitarie, LMM ha messo a punto nel 2000 il primo sistema professionale in Italia di riutilizzo di beni invenduti dalla Grande Distribuzione Organizzata.

I modelli logistico-organizzativi adottati, permettono di recuperare in totale sicurezza tutte le tipologie di prodotto, inclusi i prodotti che rientrano nelle categorie dei "freschi" e "freschissimi". LMM infatti NON gestisce direttamente i prodotti invenduti, non ha magazzini né mezzi propri per il ritiro. LMM permette l'incontro diretto tra "domanda" e "offerta" e si occupa della scrupolosa messa in sicurezza di tutte le fasi del sistema.

Nel corso degli anni il modello è stato esteso ad altre tipologie di beni e di attività commerciali e produttive, intervenendo ovunque si "producano" sprechi.

Oggi, le attività di LMM si articolano intorno alle seguenti tipologie di prodotto:

LMM-FOOD:prodotti alimentari, eccedenze di attività commerciali e produttive;
LMM-HARVEST: prodotti ortofrutticoli non raccolti e rimasti in campo;
LMM-CATERING: pasti pronti recuperati dalla ristorazione collettiva (es. scuole, aziende);
LMM-PHARMACY: farmaci da banco e parafarmaci prossimi alla scadenza;
LMM-BOOK: libri o beni editoriali destinati al macero;

LMM-NO FOOD: tutti i beni non alimentari.

Chiediamo a questa amministrazione di attivare un progetto sul territorio per il recupero dei beni invenduti (o non commercializzabili) a favore di enti caritativi.


Pomigliano D'Arco - 

.
cieloblu.jpgIl sistema delle somme urgenze è un argomento di cui abbiamo già parlato sul blog (leggi il post "Che fortuna gli appalti senza gara") questa volta però il comune è riuscito a superare sè stesso e pur di motivare un affidamento diretto da 15 mila euro a una dtta di Pomigliano ha dato delle spiegazioni alquanto fantasiose.

Pensate le panchine di via F. Terracciano sono diventate improvvisamente un pericolo per i cittadini e per i privati e dalla delibera si evince che il comune solo ora, iniziando i lavori per la riqualificazione della strada, si è accorto dell'esistenza delle panchine e della loro pericolosità, infatti nella delibera si legge:

"Durante i lavori di riqualificazione di arredo verde pubblico di via Felice Terracciano, è stato rilevato che sui marciapiedi della strada, sono presenti n°8 "blocchi panchina" con sagoma sinusoidale, realizzati in cemento armato e rivestiti con pietre di porfido e travertino che rappresentano un pericolo per la pubblica e privata incolumità;"

"Occorre intervenire con urgenza al fine di evitare pericoli alle persone e alle cose;"

La verità è un altra dalla delibera n. 785 del 4 Maggio leggiamo che il comune ha già acquistato, da una ditta di Milano delle nuove panchine per tutta l'area sono previste infatti:

20 panchine
20 portacenere
5 fioriere
20 cestini e 8 griglie per alberi

per un totale di 20.240 €

Quindi il progetto per la riqualificazione della strada c'era e anche da diverso tempo, non si capisce il perchè della somma urgenza quando quelle panchine stanno li da anni.
Chi ha fatto i rilievi e i computi per i lavori non accorgendosi della presenza delle panchine in cemento per poi scoprirle solo durante l'esecuzione dei lavori?

In definitiva spendiamo 15.000€ per abbattere delle panchine che abbiamo e ne spendiamo altri 20.000€ per acquistarne di nuove.

Tra i 260.000€ spesi per la favolosa rotonda a via Napoli (quella che crea danni e disagi da mesi incalcolabili) un un campo di bocce da quasi 250.000€, senza dimenticare la futura fontana davanti il comune da oltre 220.000 € si aggiunge questa riqualificazione da anch'essa oltre 20.000 € insomma i soldi ci sono, è il modo un cui si spendono forse il problema.

Le foto delle panchine su pomigliano.org


Link alla delibera Demolizione panchine

Link alla delibera Acquisti nuovi arredi urbani

p.s. pur non trattandosi di soldi pubblici ci auspichiamo che gli organizzatori della festa tenutasi all'ex stazione oltre a ringraziare pubblicamente gli sponsor e i volontari (a cui va anche il nostro grazie) facciano un rendiconto puntuale delle entrate e delle uscite di questa festa dimostrando il percorso di trasparenza che hanno deciso di intraprendere.


Pomigliano D'Arco - 


cieloblu.jpg
Domenica 26 maggio saremo al Parco, nei pressi del palco piccolo, per la nostra riunione plenaria. Una riunione pubblica in un luogo pubblico perchè chiunque possa unirsi, anche i curiosi e i passanti!

I punti all'odg sono:
1. Smart Cities
2. Aggiornamenti sul PUC
3. Aggiornamenti sulle strisce blu
4. Piano traffico area Sulmona
5. Organizzazione evento pubblico con Luigi Di Maio
6. Varie ed eventuali

Contemporaneamente saremo presenti con un gazebo per continuare ad incontrare le persone ed informarle delle attività del M5S in Parlamento e sul territorio.
Vi aspettiamo!!
Partecipa all'evento facebook

I candidati a Pomigliano D'Arco

  • user-pic
    Alessandro Salvi
  • user-pic
    angela ronga
  • user-pic
    Antonio Genovese
  • user-pic
    Antonio Murolo
  • user-pic
    Antonio Rea
  • user-pic
    Antonio Saverio Valente
  • user-pic
    Carminantonio Vincenzo Caprioli
  • user-pic
    Carolina Panico
  • user-pic
    Claudio Magro
  • user-pic
    Dario De Falco
  • user-pic
    Elena Antignani
  • user-pic
    Felice Provenzano
  • user-pic
    Francesco L'Aprea
  • user-pic
    Francisco Di Finizio
  • user-pic
    Giuseppe Russo
  • user-pic
    Massimo AURIEMMA
  • user-pic
    Nunzia Sodano
  • user-pic
    Paolo Maresca
  • user-pic
    Salvatore Cioffi