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Servizi ai cittadini


Pomigliano D'Arco - 

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Sabato mattina abbiamo raccolto le firme per i Referendum Comunali a Pomigliano. E' stata l'occasione per incontrare i cittadini e rispondere a diverse domande sulle iniziative che sono ancora in corso. Raccogliamo qui le domande principali rivolteci e le relative risposte.

L'ACQUA PUBBLICA? Abbiamo vinto il Referendum ma la GORI c'è ancora
La vittoria del Referendum sull'Acqua Pubblica finalmente consente ai Comuni di uscire dalla Gori, ma adesso c'è da premere presso i Sindaci affinchè abbandonino questo carrozzone politico-finanziario e inizino a riappropriarsi dell'Acqua Pubblica. Per questo la RETE CIVICA ATO3 sta promuovendo ricorsi e iniziative al fine di far uscire i Comuni dalla Gori Spa. Da Pomigliano Roberto Dei è il firmatario del ricorso contro gli aumenti. Partecipa anche tu ai lavori QUI

IL PIANO WIFI?
Il progetto Wifi è sempre in crescita. Siamo a 9 punti sul territorio Pomiglianese. Tieniti aggiornato QUI

I ROGHI TOSSICI? Abbiamo firmato ed ora?
Il Coordinamento Roghi Tossici (promotore della querela per disastro ambientale contro le autorità responsabili) ha presentato le circa 30.000 firme raccolte in Procura ed ora inizia l'iter giudiziario. Dal canto nostro a Pomigliano, il gruppo di cittadini che sta portando avanti la questione controllo del territorio/bonifche ha incontrato la Giunta Comunale la settimana scorsa per presentare la petizione con i diversi punti da realizzare in città. Hanno chiesto un mese di tempo per verificare le disponibilità finanziare al fine di avviare le bonifiche. Intanto come Movimento 5 Stelle a maggio ci siamo battuti per la videosorveglianza che ha ottenuto lo stanziamento di 130.000 pochi giorni fa. LEGGI QUI

REFERENDUM COMUNALI, ora cosa succede?
Le firme raccolte saranno protocollate al Comune. Se decorsi 60 giorni non riceveremo risposta, allora si avvierà la procedura di ricorso al TAR. LEGGI QUI

INTERNET NELLE SCUOLE?
Stiamo portando avanti il progetto con la rete di sponsor e amici che mettono a disposizione connettività per i plessi scolastici che non hanno più l'adsl e per cui il comune non è più disposto a pagarglielo. Nello specifico abbiamo fornito il primo hot spot al plesso "Falcone" al fine di far funzionare le lavagne multimediali in dotazione e questo mese avvieremo il primo contratto adsl per il plesso di "Paciano". LEGGI QUI

STRISCE BLU?
Attualmente abbiamo avviato la fase di accesso agli atti e relativi ricorsi giudiziari. E' passato un mese dalla consegna al Sindaco della proposta migliorativa sul dispositivo, non c'è stata risposta. Ad ogni modo c'è un gruppo che in questo momento sta mettendo in piedi un piano di mobilità sostenibile per il Comune di Pomigliano. Dimostreremo che le strisce blu, se inquadrate in un intervento complessivo di interesse ambientale, dovranno essere molte di meno e si richiede l'abbonamento per i residenti.

ELEZIONI POLITICHE. Ci sono già i candidati?
Per ora ci sono solo i "candidabili" ovvero coloro che hanno dato la disponibilità a candidarsi alle elezioni nazionali del 2013 per il Movimento 5 Stelle. Da Pomigliano la disponibilità è stata data da Luigi Di Maio per la Camera dei Deputati VIDEO

COME PARTECIPARE ALLE VOSTRE INIZIATIVE?
Iscriviti al gruppo operativo QUI oppure inviaci una email ad cliccando QUI. Porta le tue idee o contributi.


Pomigliano D'Arco - 

Rispondiamo ad un utente che ci rivolge alcune domande circa la partecipazione alla manifestazione Fiom di stamattina a Pomigliano.

"Buongiorno, seguo con molta attenzione il M5S, e in particolare le iniziative che attivate sul territorio, non ultimo il volantino circa i referendum Comunali, strumento democratico, previsto dalla legge 267/2000, ma purtroppo mai esercitato. Ottima anche l'iniziativa a rinunciare al rimborso elettorale di €1.426.000, ricevuti per le elezioni in Sicilia, a scopo anche mediatico, ma comunque fatto e di buon esempio. Stamattina sono stato in Piazza Primavera per lo sciopero generale (ma non parlano mai di ridurre il numero dei deputati? e questo ci porta quasi ad essere isterici con noi stessi e verso gli altri). Ma in Piazza stamattina non ho visto una bandiera del Movimento, come mai? I nostri figli (e noi) hanno bisogno di una speranza, e l'innovazione siete Voi! Una domanda da porre al Movimento 5 stelle é: a) per quale motivo non vi siete attivati per la raccolta delle firme sull'art. 18 e art. 8 ? Lo sciopero di stamattina investe tutti noi! Che siete figli di commercianti, di operai, di impiegati comunali, etc, comunque l'austery, la microdelinquenza, tocca anche a Voi. Impegnatevi un po' di più su questo argomento, che a Pomigliano, paese industrializzato si sente. Eccome! Chiedo scusa per essere stato troppo trasportato da questo sciopero."

Ciao ***, prima di tutto LE BANDIERE: per gli altri partiti evidentemente sono un simbolo di evidenza, di presenza ma per i cittadini che si riconoscono nel Movimento 5 stelle non è mai stato così, anzi l'esibizione del simbolo non è mai stata una nostra esigenza (tant'è vero che a Pomigliano abbiamo una sola bandiera). Per noi c'è MoVimento dove c'è un cittadino che condivide quelle idee. Oggi ad esempio c'eri tu alla manifestazione, con le idee del Movimento, c'era Movimento. A molti di noi in realtà giravano le scatole di stare nello stesso corteo con persone che a Roma votano le leggi del Governo Monti e poi qui lo contestano (vedi il PD e i suoi alleati).

Sull'ARTICOLO 18, tante persone di questo gruppo stanno firmando e facendo firmare per il referendum. L'ultima occasione è stata la riunione del Movimento di sabato 2 novembre. Quel referendum che, sebbene cerchino ci associarlo per forza al volto di alcuni leader politici, per noi di Pomigliano rivendica un diritto sacrosanto, sancito dall'art 4 della nostra Costituzione. Inoltre siamo dell'opinione che l'articolo 18 e la stabilità del lavoro, permettano nel nostro sistema fiscale la stabilità delle entrate finanziarie dei contribuenti. E questo permette all'Italia di non impoverire le casse pubbliche sbilanciandole verso il welfare (cassa integrazione, etc). Ed è anche vero che la flessibilità del lavoro, voluta e promossa da PD e PDL (con relativi alleati di oggi e di ieri), a distanza di anni non ha prodotto altro che impoverimento: sia economico che di qualità del lavoro.
Veniamo continuamente accusati di non esprimerci sul tema del LAVORO. E in particolare sulla Fiat. Se scorri i post di questo blog leggerai diversi interventi sulla questione. E sul blog nazionale potrai vedere l'intervista a Maurizio Landini della Fiom. Ma non c'è solo questo.
Noi parliamo di lavoro anche quando chiediamo alle amministrazioni pubbliche di individuare una progettualità per questo territorio. Ogni volta che chiediamo ai politici di avviare la conversione energetica e telematica delle città stiamo facendo in modo che nascano nuove opportunità di lavoro. Ogni volta che ci battiamo affinché si avvii un ciclo virtuoso dei rifiuti sul modello "vedelago", stiamo parlando di oltre 3000 occasioni di lavoro in più. Ogni volta che chiediamo incentivazioni per il bike sharing, il car pooling o per un piano regolatore che obblighi alla riduzione dei consumi energetici delle case, stiamo offrendo opportunità di lavoro a centinaia di aziende che potrebbero nascere su tutto il territorio o convertirsi. Lo stesso stabilimento "Giambattista Vico" diventerebbe parte di questo progetto.

Individuare finalmente dopo 30 anni una nuova "MISSION ECONOMICA" per questa provincia è secondo noi la vera sfida che ci aspetta per uscire dalla crisi. Solo così ai 2400 operai cassaintegrati che Marchionne (il broker) non riassumerà, saranno concesse nuove opportunità lavorative. Potremmo assistere ad una seconda rivoluzione economica di questo territorio: negli anni 70 i contadini lasciavano la terra per entrare all'Alfa Sud. Ora gli operai potrebbero avere una nuova opportunità per specializzarsi in settori "sostenibili" del mercato. Avremmo lavoro per altri 30 anni secondo gli studi di economisti come Rifkin. Per realizzare tutto questo ci stiamo provando (e dobbiamo provarci) sensibilizzando le amministrazioni ma anche candidandoci a sostituire questa classe politica IMMOBILE.

Circa la nostra conoscenza delle criticità sociali del territorio, preferiamo non citare nessuna iniziativa realizzata, non vogliamo strumentalizzare alcuna sofferenza, anche nel caso riguardasse intere categorie con cui stiamo collaborando. Preferiamo invitarti alle nostre riunioni pubbliche per aggiornarti.
Sabato 24 novembre saremo all'incontro del "Comitato Mogli degli operai Fiat" (Torre dell'orologio ore 10:00). Tutti potranno intervenire e dire la propria e ringraziamo il comitato per l'occasione. Non porteremo bandiere, ci saremo con le idee e con la nostra disponibilità ad aiutare (solidalmente) queste persone. Le passerelle preferiamo lasciarle agli altri.

il gruppo che si riconosce
nel Movimento 5 Stelle di Pomigliano
pomigliano.org


Pomigliano D'Arco - 

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"E' da sempre che gli Agnelli e poi Marchionne tentano di mettere gli operai l'uno contro l'altro in questa città", è la dichiarazione sempre attuale di un ex-operaio Alfa Romeo di Pomigliano che visse la travagliata vicenda della svendita dell'Alfa alla Fiat. Quella che, negli anni 80, strappò alla Ford l'occasione di venire a costruire automobili in Italia. Il copione è sempre lo stesso, anche questa volta a seguito della sentenza "Fiom" per la reintegrazione di 19 operai, la Fiat ne mette altri 19 in mobilità (pre-licenziamento) continuando a perseverare nel "dividi et impera". Eppure il Referendum "ammazza diritti" di giugno 2010 (addirittura sostenuto pubblicamente dal Sindaco di Pomigliano, con tanto di corteo) fu paventata come "l'unica strada per assicurare lavoro negli stabilimenti": a distanza di due anni, ci sono ancora meno diritti e neanche un terzo degli operai è stato riassunto. Per non parlare del fatto che anche gli operai attualmente a lavoro vengono messi in cassa integrazione periodicamente.

Intanto con il referendum abbiamo creato un precedente giuridico che adesso si sta espandendo a macchia d'olio in tutti gli stabilimenti d'Italia, inclusa la Ferrari di Montezemolo. E la politica locale? A Pomigliano abbiamo un "Sindaco tifoso": la domenica tiene per il Napoli e il resto della settimana tiene per Marchionne. O bianco o nero, se non stai con Marchionne allora stai con la Fiom (questa è la sua evidente convinzione). Ieri sera a La7 (sostenuto dalla sua tifoseria d'occasione) ha continuato a dichiarare che "sta con Marchionne perchè salva posti di lavoro"... Forse non sa che la Fiat sta mettendo in cassa integrazione anche gli operai assunti e le vendite della Panda sono al palo. Svegliatelo! Dovrebbe svegliarsi anche il suo partito (PDL) che in questi anni non ha fatto niente per lo sviluppo di questa Regione, per Caldoro (l'uomo dello status quo) non esiste un piano di rilancio che passi per la valorizzazione e conversione delle piccole e medie imprese, nonché per una nuova politica fiscale volta ad incentivare chi assume nuovi operai, così da andare "OLTRE LA FIAT". Non parliamo poi degli investimenti in infrastrutture: per lui esistono solo cancrovalorizzatori.

"IMMOBILISMO" è la parola che più si sposa con questa politica. Intanto il nostro territorio muore: oltre ai 19 operai che verranno messi in mobilità, ce ne sono altri 2400 a cui tra poco scade la cassa integrazione straordinaria, i negozi che chiudono ogni giorno e gli imprenditori che si suicidano dopo aver chiuso le loro aziende. Svegliateli!


Pomigliano D'Arco - 

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Abbiamo appena concluso la riunione operativa per verificare le disponibilità alle cadidature per il Parlamento Italiano.
Da Pomigliano il Movimento 5 Stelle ci sarà con Luigi Di Maio.
Stay Tuned.

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Negli ultimi giorni sono state pubblicate le regole per partecipare alle Elezioni Nazionali nelle liste del Movimento 5 Stelle. Voteremo i candidati attraverso le primarie online, le prime nella storia del nostro paese. PER VOTARE bisogna certificare la propria identità sul portale del Movimento nazionale. Ovvero bisogna inviare un proprio documento d'identità entro il 2 NOVEMBRE (data improcrastinabile). Possono certificare la propria identità e poi votare, tutti coloro che si sono iscritti al portale entro e non oltre il 30 settembre.

Clicca QUI per accedere e successivamente certificare la tua identità (segui la procedura)
http://www.beppegrillo.it/movimento/login.php

SE NON RICORDI il tuo nome utente e password clicca QUI
http://www.beppegrillo.it/movimento/passrecovery.php

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Oggi 20 ottobre 2012 il Comitato NO STRISCE BLU di Pomigliano d'Arco ha organizzato un Flash Mob contro il dispositivo di soste a pagamento attivato lunedì scorso dall'amministrazione comunale. L'iniziativa, a cui hanno preso parte i cittadini pomiglianesi sensibili al tema, segue le altre decine già organizzate nell'ultimo mese (da quando sono apparsi i parcometri in città). http://goo.gl/Sksil

L'evento di stamattina, oltre a ribadire, attraverso un blocco stradale pacifico, che le strade sono di proprietà dei cittadini e non vanno appaltate a società private, ha rappresentato l'occasione per aggiornare la città sui progressi compiuti dai tecnici del Comitato. Nello specifico il GRUPPO TECNICO-LEGALE (http://goo.gl/24t94) si sta occupando di avviare i RICORSI GIUDIZIARI ancora proponibili e (nelle more dei tempi giudiziari) di avanzare una serie di modifiche all'attuale piano di sosta affinché si introducano forme di abbonamenti per i residenti e altri provvedimenti volti a rendere meno iniquo il dispositivo. Nei giorni seguenti, le proposte tecniche (http://pomigliano.org/20ottobredef.pdf) saranno inoltrate all'assessorato competente.

"Per le sentenze potrebbero volerci anni, per questo stiamo avanzando diverse proposte tecniche per non danneggiare ulteriormente i residenti. La pressione dei cittadini ha già dato i primi risultati. Le mobilitazioni delle scorse settimane e il fiato sul collo dei nostri tecnici, hanno indotto l'amministrazione a ridipingere di bianco diverse strisce blu (in quanto non sussisteva la proporzione come da noi denunciato), inoltre è stata accolta la nostra richiesta di eguagliare la tariffa dei parcheggi on-street con quelli off-strett: anche i parcheggi fuori strada ora costeranno 0,50 cent/ora. Infine gli stalli di sosta sono stati ridotti da 2400 a 1800. Di certo questo non ci basta ma ci fa capire che stiamo percorrendo la strada giusta" - dichiarano dal Comitato.

LEGGI LE PROPOSTE TECNICHE http://pomigliano.org/20ottobredef.pdf

CONTATTA I REFERENTI http://goo.gl/24t94

GUARDA ANCHE LE FOTO


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Ieri doveva tenersi un Consiglio Comunale importante. L'amministrazione era chiamata a rispondere su diversi temi "caldi" come le strisce blu e i tagli per l'assistenza domiciliare ai disabili. La maggioranza consiliare ha pensato bene di assentarsi e far saltare la seduta. Una vecchia tattica che ci riporta al 2009 quando a farlo erano quelli del PD di Della Ratta (guarda il video). L'amministrazione non vuole rispondere a queste domande oppure non ha il controllo della sua maggioranza?


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Il 1° agosto 2012 (mentre tutti erano in ferie) il Comune di Pomigliano d'Arco, capofila dell'Ambito 12, annuncia il dimezzamento di fatto dell'"Assistenza Domiciliare" escludendo 30 delle 65 famiglie con in casa un disabile, che fino a poche settimane prima avevano ricevuto il servizio. Tra queste "vengono esclusi a priori circa 12 disabili con handicap intellettivo grave, con limitata o nulla autonomia e bisognevoli di cure 24 ore su 24, a cui viene proposta una scelta irragionevole: o "Centro Diurno" o "Assistenza Domiciliare". Inoltre viene chiesto alle famiglie di presentare la domanda per l'assistenza domiciliare nei 10 giorni immediatamente successivi all'avviso pubblico ovvero dal 1 al 10 agosto (periodo breve e ostico). Tra le nuove richieste inserite nella delibera, ce ne sono alcune in aperto contrasto con le leggi regionali soprattutto per quanto riguarda i requisiti ISEE massimi e minimi e la compartecipazione alle spese da parte delle famiglie. LEGGI TUTTO QUI.

Le famiglie dei disabili, le associazioni di categoria e alcuni cittadini, il 2 agosto 2012 avevano inviato una lettera ai Consiglieri Comunali e all'Amministrazione Comunale chiedendo l'immediata revoca della delibera che così formulata avrebbe creato gravi problemi ai nuclei interessati, che senza preavviso, si sono ritrovati improvvisamente senza un servizio essenziale (in vigore dagli anni 80). Avevano dato anche un "ultimatum" di 30 giorni al termine dei quali, se non avessero ricevuto alcuna risposta, avrebbero iniziato una massiccia campagna di informazione sul tema, denunciando l'"assenza di sensibilità umana e sociale di questa giunta". Da qui i contatti anche con il nostro blog.
Oltre ai documenti dettagliati che potete leggere qui circa la vicenda, viene da chiedersi come si possa trattare in maniera così superficiale un tema di questa portata (avviso pubblico emanato il 1 agosto e assenza di concertazione con le famiglie).

Inoltre, ammesso anche che fossero i fondi a mancare (e questo abbiamo imparato negli anni che è più una filastrocca che un dato di fatto), viene da chiedersi che fine fanno ogni anno i soldi del famoso "tesoretto" provenienti dagli stipendi (di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza): ogni anno c'è una bella somma di soldi che dovrebbe essere usata per i "servizi sociali" ma di cui non esiste un piano di gestione trasparente. Sembra anche che l'amministrazione li abbia destinati alle parrocchie locali, ma alcuni parroci, come Padre Gambardella della Chiesa di San Felice, li abbiano rifiutati. Andrebbe aperta subito una fase di dialogo e concertazione con le famiglie interessate che non possono essere escluse da una decisione così importante. Il primo atto: eliminare quella delibera e iniziare a ragionare insieme!

PS anche le Suore dell'oratorio salesiano stanno protestando contro l'amministrazione comunale "morosa". LEGGI QUI

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Nello Statuto Comunale di Pomigliano il "titolo terzo" è praticamente disapplicato. Esiste dai primi anni 2000, quando le amministrazioni di centro sinitra crearono il nuovo statuto su indicazioni del TUEL (testo unico degli enti locali). Da allora nessun amministrazione da Caiazzo (PD) a Della Ratta (PD) al recente Pidiellino Russo si è mai sognata (forse per paura) di emanare i regolamenti attuativi che renderebbero operativi questi strumenti:

- referendum consultivo, abrogativo, propositivo comunale;

- istanze con obbligo di discussione;

- proposta di delibera comunale.

Sebbene il Sindaco continui a parlare (impropriamente) di partecipazione, ad oggi non esistono strumenti di diritto che la garantiscano. Immaginate cosa succederebbe in questa città se i comitati, i movimenti e anche qualche partito avessero a disposizione strumenti simili. Le amministrazioni ci penserebbero due volte prima di fare le strisce blu o di cementificare il parco pubblico. Avremmo finito di sgolarci, finalmente potremmo incidere (di diritto) nelle scelte pubbliche, senza dover "supplicare" nessuno per farci ascoltare. Questo è il nostro nuovo obiettivo.

Grazie ad Antonio Verrone del Movimento 5 Stelle di Giugliano abbiamo preparato un format per la raccolta firme, sarà un'istanza: se non ci rispondono entro 60 giorni faremo ricorso al TAR. Il modulo può scaricarlo chiunque, stamparlo in formato A3 e iniziare la raccolta firme (raggiungiamo un bel numero) in famiglia, nei bar e nelle piazze (ti chiediamo solo di comunicarci che lo stai facendo ad info@pomigliano.org). N.B. possono firmare solo i cittadini di Pomigliano!

Se otteniamo questo risultato, la strada diventerà tutta in discesa: non avremo più bisogno di intermediari e suppliche al sovrano per farci ricevere dalle istituzioni, inizieremo ad utilizzare la democrazia diretta, quella di diritto! D'imporovviso anche il Consiglio Comunale ci apparirà marginale (in molti casi lo è già), i cittadini saranno consultati direttamente e potranno chiedere di essere consultati. Inziamo una nuova era della democrazia (diretta) a Pomigliano...aiutaci a realizzarla!
DOVE POSSO FIRMARE? A breve verranno pubblicate le date e i luoghi dei banchetti (segui il blog)

SCARICA IL MODULO | COMUNICATO STAMPA | COMUNICA RACCOLTA FIRME

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Domenica al Parco Pubblico c'erano circa 200 cittadini tra cui, a portare il loro sostegno alla causa, anche Salvatore Cantone dell'Associazione Antiracket, Don Aniello Tortora Parroco della Chiesa del Rosario e il Dott. Antonio Marfella Dirigente Responsabile dell'istituto nazionale tumori. E' stato prima di tutto un momento per informare, c'è un mucchio di gente che non sa nulla di questo fenomeno e grazie agli interventi dello stesso Marfella e di Daniela Scodellaro (Cronista ambientale) i cittadini hanno avuto un quadro più chiaro della situazione. Pomigliano d'Arco è risultato il baricentro dell'area a nord di Napoli per l'incidenza di alcune malformazioni. Mica bruscolini...
Sono emerse diverse proposte, che cercano di sollecitare le amministrazioni a fare qualcosa per fermare questo fenomeno, ampiamente sottovalutato negli ultimi 20 anni. Si parte domenica alle 10:00 dalla Chiesa del Rosario con la raccolta firme per tre diversi documenti:

- Una querela alle autorità responsabili di questo disastro ambientale promossa dal Coordinamento Comitato Fuochi, trovi il testo QUI;

- Un'istanza al Sindaco di Pomigliano per chiedere provvedimenti speciali in materia ambientale e nello specifico per contrastare sversamenti illeciti e roghi tossici; trovi qui la BOZZA (discutila in rete);

- Un'istanza di sgombro per pericolo all'incolumità pubblica, preparata dall'Avvocato Raffaela Romano, al fine di chiedere l'immediata bonifica della mega-discarica di veleni alle spalle del Cimitero, quella filmata dal blog una settimana fa.

Durante la mattinata di domenica, se vi recate in bicicletta ai banchetti, sarà possibile anche fare un primo "spazzatour" ciclistico per le zone in cui avvengono i roghi tossici insieme a Gaetano Iovino (munitevi di mascherina). C'è ancora tempo per proporre nuove iniziative. Le petizioni scadono a fine settembre, fate le vostre proposte sul gruppo Pomigliano Indignata...teniamoci in contatto!


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I candidati a Pomigliano D'Arco

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    Amalia Graziano
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    Angelo Iasevoli
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    Antonio Malfi
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    Daniela Scodellaro
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    daniele de falco
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    Dario De Falco
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    Francesco Perna
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    giovanna griso
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    giuseppe sassone
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    Luca Errico
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    Luigi Di Maio
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    Mario Amato
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    Roberto Dei
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    starise

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