MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Novembre 2013


Prato - 

In merito ad alcuni interventi pubblicati su blog e pagine facebook, contenenti illazioni su presunte irregolarità nelle votazioni delle cosiddette "Comunarie", svoltesi tra ottobre e novembre, siamo a precisare che fino ad oggi non è stato espresso da alcun attivista del gruppo un qualsiasi elemento oggettivo che faccia pensare o sospettare ipotetici brogli che abbiano alterato l'esito dei vari turni di votazione.

comunarie_prato1.pngDa alcuni attivisti e simpatizzanti è stato richiesto la diffusione delle liste delle persone che hanno partecipato alle votazioni. Trattandosi di dati sensibili, perché inerenti l'orientamento politico, abbiamo ritenuto, confortati da pareri di alcuni legali, che tali nominativi non possano essere diffusi senza l'esplicito consenso scritto degli interessati.
A riprova di ciò, i responsabili del procedimento, cioè coloro che hanno accesso materialmente a questi nominativi (Fabio Cintolesi, Paolo Pastacaldi, Gabriele Pecchioli, Claudio Falcini, Leonardo Cortesi e Roberto Vannucchi) hanno ritenuto di non diffondere questi elenchi.

In ogni caso, allo scopo di fugare ogni dubbio, provvederemo a richiedere a tutti i partecipanti al voto, circa 200 persone, un'autorizzazione scritta alla pubblicazione del proprio nominativo. Riteniamo che ciò dovrebbe fugare ogni dubbio e polemica, anche se con l'avvicinarsi della scadenza elettorale le polemiche, vere o strumentali, siamo sicuri continueranno.

Movimento 5 stelle Prato


Prato - 

"Ero presente stasera alla camera di commercio a Prato, dove Matteo Renzie era a farsi pubblicità per le primarie..ha detto le solite cose dei politici, cambiare si puo'-votate me e non grillo perche lui non ci è riuscito- ma un paio di BALLE GIGANTESCHE LE HA DETTE: dice.." basta con questo paese che qualsiasi cosa deve fare sulla pelle dei cittadini, questi si sentono rispondere che è l'Europa che ce lo chiede"...e poi ancora" la terra dei fuochi in Campania..un posto dove la Camorra si è infiltrata, ed è una realtà che la Camorra sia infiltrata nelle grandi opere..." a questo non ce l'ho fatta e ho urlato in mezzo a un silenzio tombale: "COME SULLA TAV???"..a tutta risposta dell'Europa che ci chiede di fare cose (COME SULLA TAV??)...e della camorra infiltrata nelle grandi opere (COME SULLA TAV??)..Parla lui..che la Tav vuol farla passare sotto Firenze!! Non mi ha risposto..e ha continuato dritto il suo FARNETICANTE DISCORSO!! Sapete quel è la sua proposta per la legge elettorale???: "CHI VINCE, GOVERNA!!"...no signori..non era Crozza che parlava..Era davvero RENZIE"


Francesco Santanna


Prato - 

Baciacavallo.jpg

Per quanto ancora si vorrà continuare a negare che alle Fontanelle di Prato (uno dei quartieri più popolosi della città, (nascosto fra palazzoni, asili, scuole e giardini pubblici) esiste da oltre 30 anni un inceneritore di fanghi industriali ?
Possibile che si continui a parlare ancora del "caso depuratore"?
Possibile che la parola "Inceneritore" faccia così paura ai giornali?
E se fa così paura a chi dovrebbe garantire l'incolumità pubblica e dell'ambiente (ASL , ARPAT, Sindaco) e la correttezza dell'informazione (giornalisti), figurarsi quanta paura farà a chi è costretto da anni a conviverci e a farci convivere i propri figli !
Nell'articolo si legge che le indagini a cura della ASL, promesse da tempo sono a buon punto!, Bene diciamo noi.... era ora che facessero sul serio! MA SARA' UNA COSA SERIA?
Dopo numerose indagini epidemiologiche fatte nel corso degli anni che sostanzialmente confermano una maggiore incidenza di tumori nell'area di ricaduta dell'inceneritore, dopo il grave ed inascoltato campanello d'allarme lanciato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Lazio e Toscana che nella relazione del 10 febbraio 2009 certificò che il campione di pollo maggiormente contaminato da diossine e PCB si trovava proprio a 700/800 metri dall'inceneritore di Baciacavallo, dopo che anche altri tre campioni di polli prelevati in area di ricaduta dell'inceneritore (campioni analizzati dal Laboratorio Universitario di Marghera) superano abbondantemente i limiti di legge stabiliti per diossine e PCB come tutti possono leggere (anche la ASL) dai verbali rilasciati dal laboratorio di Marghera e pubblicati (da mesi) sul sito dell'Associazione www.vas-onlus.it che li ha commissionati
SI LEGGE CHE
- le indagini verranno fatte in base all'anagrafica dei residenti nel quartiere SUD, quindi senza distinguere fra chi nel quartiere ci abita da 30 anni o da 3 mesi, senza distinguere fra chi risiede a distanza di diversi chilometri dal punto di emissione (l'inceneritore) e chi risiede invece in area di ricaduta (1,5 2 Km) .
- da quanto si legge pare inoltre di capire che saranno tenuti in considerazioni solo i casi di mortalità per tumore e non l'incidenza (ben più alta della mortalità) senza considerare tutte le altre gravissime patologie mortali e invalidanti che sono riconducibili all'inquinamento ambientale, in particolare all'esposizione dei cancerogeni che escono dagli inceneritori.

Avanziamo moltissimi dubbi circa la scientificità ed efficacia di una siffatta indagine, l'azione della ASL (che continua ad ignorare i dati in suo possesso) pare volta più a tutelare i polli che gli umani, infatti nel'articolo si legge che hanno invece già predisposto e distribuito materiale informativo sulle buone pratiche di allevamento e addirittura avviato una indagine per capire quali siano effettivamente le metodologie di allevamento!!
Noi siamo convinti che le nocività debbano essere eliminate e non gestite come ci sembra stiano facendo coloro che dovrebbero tutelare la salute della popolazione.

Adriana Pagliai


Prato - 


In tema di società pubbliche, è interessante l'articolo di Giovanni Negri, apprso sul Sole 24 Ore di ieri, Domenica 17 Novembre. Nel suo pezzo Negri affronta i risvolti della Sentenza della Corte di Cassazione, la n. 22209, con la quale è stato sostanzialmente chiarito come anche anche le società pubbliche possono essere soggette a procedure fallimentari.
In particolare, sulle società in house, ovvero quale costituite dall'Ente pubblico, per far fronte alla gestione di uno o più specifici servizi, vengono a sussistere dei risvolti per cui, in caso di insolvenza, possa sussistere il caso per cui gli amministratori, siano chiamati a rispondere innanzi alla Corte dei Conti, per danno erariale. Questo, sembra di capire, al di là delle vicende societarie, e stante come la sentenza chiarisca, in modo inequivocabile, la veste di funzionari pubblici ai manager delle società pubbliche.
Tali argomenti, sono stati al centro, di un convegno organizzato dall'Associazione Albese di Diritto Commerciale, tenutosi ad Alba nei giorni scorsi.
Interessante il risvolto per cui il fallimento della società partecipata non impedisca comunque all'ente locale, in qualità di proprietario dei beni necessari all'esercizio di quel servizio, di affidare la gestione ad un nuovo soggetto.
Quest'ultimo aspetto, ci è apparso particolarmente interessante, in relazione alle vicende della parteciapata A.S.M. s.p.a, legate al caso Bettazzi. Sembra (o lo sappiamo bene?!...) che A.S.M. s.p.a ha un'esposizione verso istituti di credito per 33 Milioni di Euro e per quanto sia inimmaginabile che ci possa essere un'improvvisa richiesta di rientro, oggi sappiamo che potrebbe verificarsi il caso per cui, dalla parte creditoria che va al di là delle banche, potrebbe verificarsi l'ipotesi di un'istanza di fallimento.
Sarà pure che la probabilità che il caso si verifichi sia remota, ma leggendo che una delle forme di tutela dell'Ente Pubblico stia nel rimanere proprietario dei beni dell'azienda (così da poter decidere il reintegro dei servizi affidati in seno all'ente, o attivarsi nella gestione attraverso un diverso gestore), la domanda che ne deriva è: DI CHI SONO I BENI, FATTI DI MEZZI, IMMBILI E QUANT'ALTRO DI A.S.M. s.p.a.?...

Banalmente: se si prende il libretto di circolazione di un qualsiasi autocompattatore, o dell'auto di servzio in uso agli uffici, chi è accertato come proprietario? Ovvero, su tratta del "Comune di PRATO" o di "A.S.M. s.p.a."...

Non banale è invece la questione che ne deriva, perché in un caso il Comune ha le spalle coperte, nell'altro....

Noi, come Movimento 5 Stelle di Prato, abbiamo sempre evidenziato le storture di tutto il sistema delle società partecipate, nate e sviluppatesi solo secondo la logica di ricollocazione dei politici più consumati e scadute. Una logica che ha portato al peggioramento dell'offerta di servizi essenziali, erogati a costi più alti.
Anche alla luce di queste ultime notizie, prende sempre più corpo e sostanza l'idea che sta da sempre nel nostro DNA, per cui serve una pesante sforbiciate nel numero delle società stesse, che oggi sono se non una costellazione, addirittura una nebulosa, quanto un alleggerimento drastico nei numero dei componenti dei consigli di amministrazione e tanto, a ancora tanto di più, dei compensi di chi, in generale, vi ricopre cariche al'interno.
Vogliamo che il comune, l'ente pubblico, eroghi quei servizi che li competono, senza intermediari esterni e lo faccia in modo efficiente.

Un'efficienza dell'ente pubblico, nei confronti della quale, l'impegno del Movimento Cinque Stelle di Prato si dovrà dimostrare pressante ed inesauribile.


F.F. Cittadino pratese


Prato - 

Carissimi amici, domani, sabato 16 novembre, in quattro seggi in città si potrà scegliere il portavoce del Movimento candidato a sindaco del M5S di Prato, al ballottaggio ci sono Adriana Pagliai e Fausto Barosco.

I seggi sono:
Sede di Viale Piave 10
Punto Acqua di Via Marco Roncioni 57
Piazza della Chiesa a Galciana
Piazzale di via Soffici alle Fontanelle.

Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Il voto sarà aperto a tutti i cittadini di Prato. Per votare è necessario presentare un documento di identità e il codice fiscale.

Abbiamo creato anche un evento Facebook https://www.facebook.com/events/179831545547817/ tutti coloro che hanno un account FB possono iscriversi e invitare i propri contatti con il tasto "invita amici".

E' importantissimo invitare quanti più cittadini pratesi possibile! A domani!

Fabio Cintolesi - M5S Prato

1394033_10201938418078120_1080490197_n.jpg


Prato - 

20a588b0.jpg

Prendiamo spunto dalla segnalazione della Sig.ra Deanna Niccolai, e pubblicata sul quotidiano Il Tirreno di Prato, di giovedì 14 novembre, condividendo l'osservazione riguardo all'inadeguatezza delle dimensioni dei posti auto.

Apprezzabile è anche la pronta risposta dell'Assessore Caverni, il quale si è detto consapevole del tutto ed intenzionato a provvedere.

Anche questa volta rimane però il solito "quid", ovvero "CHI PAGA?!!!!".

Se il Comune di Prato, o Essegiemme, dovranno rifare la segnaletica, sulla quale, per quanto riguarda la Piazza Mercatale, è anche opera di recente realizzazione, è giusto che tutti i cittadini paghino, per un problema causato dai pochi e facoltosi possessori di SUV?!!!!...

Emerge una questione di giustizia ineludibile, per cui, almeno, chi occupa di più, dovrebbe pagare di più!

Non è infatti infrequente il caso per cui il parcheggio di un SUV, metta fuori causa anche i posteggi latitanti, con la conseguenza che c'è chi paga per uno, a di fatto occupa per tre. I mezzi ci sono, basta accendere il cervello, e decidere per delle tariffe differenziate, con posteggi di dimensioni differenziate.

Tutto questo, ricordando però, sempre e comunque, che ad accendere per primi il cervello, dovrebbero essere i cittadini, decidendo per quanto più possibile di lasciare la propria auto a casa, e spostarsi con biciclette e mezzi pubblici e chissà che un giorno la nostra amata Piazza Marcatale, non possa finalmente diventare quella piazza pedonale che, con la riqualificazione del suo giardino, da sempre aspettiamo.


Prato - 

Ultima Graticola.jpg


Prato - 

Mobilità.jpg


L'Italia non è un paese democratico e libero in tante cose, lo sappiamo: una di queste cose è il modo in cui ci spostiamo.

Non abbiamo la possibilità di scegliere come muoverci da un luogo all'altro, per la maggior parte di noi c'è solo un'opzione: l'auto, anzi la Macchina. Viviamo letteralmente in un'Auto-Crazia, siamo soggetti al dominio dell'Automobile, che condiziona le nostre vite, imposta la nostra giornata, impone l'urbanistica delle nostre città, decide le strade che dobbiamo seguire, dove dobbiamo fermarci, i luoghi che possiamo o non possiamo visitare, insomma, comanda Lei. Non solo ci comanda come una regina assolutista, ma chiede anche, come ogni sovrano, il pagamento di ingenti tributi, sotto forma di costi per il singolo individuo e costi per la collettività.
In cambio cosa ci da? Un'illusione, l'illusione di essere padroni di decidere come ci spostiamo e della Libertà che questo comporta. Avete mai notato come in tante pubblicità, specialmente per auto di medio/alto valore, il prodotto in questione venga sempre mostrato su strade vuote o addirittura in luoghi desertici dove nessuno andrà mai veramente; non è la cosa più lontana dalla realtà dell'ora di punta in una tangenziale qualsiasi? Dove se uno ha 50, 500 o 5000 cavalli nella sua macchina ottiene sempre il solito risultato: rimanere fermo imbottigliato nel traffico.

Quando ci spostiamo per andare in qualsiasi luogo non abbiamo scelta, non è concessa la libertà di decidere come muoversi. Ogni volta che esce dalla sua casa-isola (i concetti di convivialità e di vita di comunità sono ormai un ricordo) per andare in qualsiasi luogo, la maggior parte di noi lo fa salendo a bordo di un oggetto a forma di scatola, fatto di metallo e plastica, che come una capsula si immerge in una non-realtà, in un flusso, in una corrente che risucchia queste capsule e le persone che ci sono dentro. Di solito una per ogni auto, assolutamente isolata da chi è nelle altre capsule. Ci gettiamo a capofitto in una specie di lotta all'ultimo sangue per la sopravvivenza in un ambiente ostile e violento, estremamente stressante; alla fine si arriva da qualche parte, si fa quello che si deve fare, e poi si risale sulla capsula e ci si immerge di nuovo nel flusso schizofrenico.
Due, tre volte al giorno, tutti i giorni, tutte le settimane, tutti i mesi, tutti gli anni...

Siamo talmente assuefatti a questo sistema che sembra impossibile anche solo l'esistenza di un'alternativa, o che addirittura si possano cambiare le cose, che si possa detronizzare il Tiranno. Eppure basta farsi un giro per la piccola Europa per realizzare che gli unici in queste condizioni siamo noi. Dall'Austria alla Gran Bretagna, dalla Polonia alla Norvegia, vediamo che non ci sono così tante auto in giro come da noi.
Com'è possibile? Semplice: mettendo l'automobile in un altro piano e potendo utilizzare efficienti mezzi pubblici e la bicicletta.
Risultati? Minor costo per il singolo cittadino, minori costi per la collettività, miglioramento estetico delle città, riduzione dell'inquinamento. In definitiva, più democrazia e libertà.

Molti in questo Paese si sono riempiti la bocca di concetti come Mobilità Sostenibile o Trasporto Pubblico, senza in realtà fare praticamente niente in merito. Solo il Movimento 5 Stelle capisce veramente cosa vogliono dire certe parole, perché fanno parte del suo DNA costituente, tant'è che si trovano proprio nel suo nome: una delle Stelle è infatti quella che riguarda un nuovo modo di intendere i Trasporti, un modo migliore, Integrato.
Il M5S combatte per cambiare le cose e per la Democrazia vera. Bene, uno dei tanti modi per farlo è anche avere la possibilità di avere un modo diverso con e per cui ci spostiamo.

"L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi"
Marcel Proust

Alessandro Gori, Cittadino Pratese.


Prato - 

Troll.jpg

Troll: "Il M5S non propone MAI NULLA!!!!!!!!"
M5S: "Ma no guardi che non è vero,devo farle l'elenco delle proposte di legge che abbiamo presentato in parlamento? non ci cagano"
Troll: " Si vabbé, ma a Prato non avete fatto nulla !!!!!!"
M5S: " In che senso scusi? Guardi che non siamo mica in comune !!!!!!
Troll: " Eh vabbé le solite scuse, fatevi sentire proponete qualcosa"
M5S : "Ma se abbiamo proposto la realizzazione di un Centro di Riciclo modello Vedelago (e niente da fare), abbiamo aperto un tavolo con la commissione 5 per l'inceneritore di Baciacavallo ( e niente da fare ), abbiamo organizzato una raccolta fondi e li abbiamo donati a VAS per eseguire campionamenti e analisi con i quali si è dimostrato ( per l'ennesima volta ) i problemi ambientali attorno all'area dell'inceneritore di Baciacavallo ( e niente ), abbiamo protestato contro il Monumento al Vento facendo una mega scritta sulla Calvana con dei teli, abbiamo proposto di far decidere ai cittadini sui grandi temi che riguardano la città, come il cavalcavia/sottopasso del soccorso o la destinazione dell'ex area Ospedaliera."
Troll: " Si ma sono tutte cose di rimessa a quello che fa l'amministrazione comunale"
M5S: " A parte che la proposta del Centro di Riciclo non è di rimessa ad alcunché, ma certo si può tranquillamente dire che il resto siano proposte o atti in conseguenza a quello che troviamo o viene deciso da chi governa. Non ho capito, cos'è una colpa? Non c'è mica un sindaco del M5S!!!!!!
Troll: " Si ma arrivate sempre dopo gli altri"
M5S: " A parte che su l'inceneritore di Baciacavallo siamo arrivati prima degli altri, ma scusi, guardi che noi siamo FUORI dal comune, le cose le apprendiamo dopo per forza. Cosa pretende? "
Troll: "Diteci il vostro programma !!!!!!"
M5S " Guardi che i punti fondamentali del programma sono risaputi, discussi e ridiscussi. Poi mica presentiamo un programma preconfezionato ad ottobre, 7 mesi prima delle elezioni, come il PCI o la DC. Il programma del M5S è il programma dei cittadini e lo scriveremo assieme. Guardi se vuole venga e partecipi con le sue idee"
Troll: " Si ma Cosa farete per il lavoro ???????? E per la sicurezza ???????? E per il degrado ???? E per i cinesi ?????"
M5S: " Lei cosa farebbe"
Troll: " Si così son buoni tutti"
M5S: " Guardi che noi vogliamo una rivoluzione, vogliamo che il cittadino sia partecipe, che si riappropri della propria città e del proprio paese"
Troll: " A Prato non ci riuscirete mai"
M5S: " Questo lo dice lei, noi siamo qui per fare quello in cui altri hanno fallito o meglio, quello che nessuno ha mai tentato."
Troll: " Si però avete fatto candidare quelli che sono iscritti da tempo e io? E allora dov'è la democrazia? La partecipazione? Perché io non mi sono potuto candidare?"
M5S: " Gli attivisti hanno scelto, come succede anche in altre città, di premiare e di dare fiducia a chi da più tempo si è sbattuto per il Movimento, così come è stato fatto dal M5S per le candidature al parlamento. Lì è stato usato un filtro di un certo tipo per evitare l'assalto alla diligenza da possibili infiltrati e per premiare chi si era impegnato sul territorio da più tempo e qui si è usato un altro filtro con gli stessi fini. Poi magari in cittadine piccole o paesini è stato scelto un metodo diverso, per una questione di numeri, perché magari in un comune di 10.000 abitanti gli attivisti in totale sono 8-10. "
Troll: " E allora, l'uno vale uno?"
M5S: " Si infatti le decisioni sono state prese democraticamente. C'è una cosa però, vede lei o fa finta di non capire o non vuole capire: se è vero che uno vale uno è anche vero che uno non vale l'altro. Un attivista che si è impegnato per anni, quando il M5S valeva lo 0,% e uno che si è affacciato da ieri mattina dopo che il M5S ha preso il 25% e non si è impegnato MAI per alcunché, non sono uguali. Nel mondo esiste la democrazia, ma anche la MERITOCRAZIA."
Troll: "FASCISTI"

Ecco quando trovate un Troll, lasciate stare, tanto è solo fiato sprecato.


Prato - 

I risultati dei primi due turni delle "Comunarie 2013-2014" per l'elezione del portavoce candidato a sindaco del Movimento5Stelle di Prato sono le seguenti:

PRIMO TURNO, gli aventi diritto al voto sono gli "organizer" del Movimento5Stelle, il massimo di preferenze per votante 5 ed il Nr dei votanti 35

Candidati___________IdG*_______%____________voti

Barosco Fausto______100_______ 71,40% ______ 25 voti
Pecchioli Gabriele_____84 _______ 60,00% ______ 21 voti
Alongi Paolo_________ 68 _______ 48,60% ______ 17 voti
Baldi Daniele_________68 _______ 48,60% ______ 17 voti
Pagliai Adriana_______ 64 _______ 45,70% ______ 16 voti
__________________________________________

Gori Alessandro 12 voti
Pastacaldi Paolo 9 voti
Santanna Francesco 7 voti
Angelozzi Loredana 6 voti
Fioravanti Amos 5 voti
Muto Francesco 5 voti
DiNuccio Carlo 4 voti
Pulichino Marina Giulia 3 voti


Hanno avuto accesso al secondo turno i primi 5 eletti del primo turno. In questo caso gli aventi diritto al voto, che potevano esprimere al massimo due preferenze si è allargato alla "base del Movimento" con un totale di votanti pari a 96.


Candidati ___________IdG* ________ % _____________ voti

Barosco Fausto ______100 ________ 51,05% _______ 49 voti
Pagliai Adriana ______ 82 ________ 41,67% _______ 40 voti
___________________________________________

Pecchioli Gabriele _____ 53 _________ 27,08% _______ 26 voti
Alongi Paolo__________ 53 _________ 27,08% _______ 26 voti
Baldi Daniele _________ 45 _________ 22,92% _______ 22 voti


Pertanto sono stati eletti al ballottaggio, che avrà luogo il 16 e 17 di novembre Fausto Barosco ed Adriana Paglia. In bocca al lupo.


Il Comitato Elettorale

* L'IdG è un indice di gradimento in rapporto tra i candidati, dato 100 il risultato maggiore si indicizzano gli altri proporzionalmente tra la loro quota e la quota più alta.


Prato - 

nomav2.jpg

Il Movimento 5 Stelle di Prato, Domenica 10 Novembre alle ore 10, riunirà i suoi attivisti a Poggio di Castiglioni per rimuovere la grande scritta, in stoffa (Made in Prato), installata per contestare il progetto di costruzione del Monumento Al Vento, promosso dall'attuale amministazione cittadina. In quella occasione si invita tutta la cittadinanza a prendere parte all iniziativa di pulizia della porzione di territorio circostante.

Nota: il biologo Andrea Vannini non sarà presenta all'iniziativa per motivi di lavoro. E' confermata invece la rimozione dei teli NOMAV.


Prato - 

Siamo agli estremi della indecenza, una presunzione professionale senza conoscenza e senza buonsenso.
La grande confusione del settore ha un solo scopo, il grande business, poi chi vive vive e chi no, muore.

Si fa un gran parlare delle allergie, ognuno dice la sua, ognuno propone il suo rimedio, le aziende alludono e illudono per i propri tornaconti, ma la verità?

inertizzazione_protesi.jpgTanti ormai sono i centri che propongono e asseriscono le cause delle allergie
Come il Galeazzi di Milano e tanti altri centri in giro per il mondo, ma la verità?
Il giorno 8 e 9 novembre, presso il laboratorio odontotecnico Franco Ferraresso in Saluzzo, l'esperto C.T.U. Odontotecnico Rosario Muto, terrà e coordinerà per due giorni un full immersion a un gruppo di odontotecnici sul perché dei diversi aspetti scientifici riguardo il comportamento tossico e radioattivo dei materiali in uso nel dentale, espleterà la sua soluzione e il suo protocollo per rendere sicuri e bioinerti i dispositivi odontoprotesici.
Il sistema biologico umano è una macchina naturale perfetta, la sua perfezione è paragonabile a un grande e complesso PC, è un "Body Wide Web, purtroppo qualsiasi è l'interferenza per creare incipt scroll, qualsiasi agente chimico, prodotto alimentare, farmaco, energia o materiale, è causa di patologie inaspettate.

Cordialmente
Rosario Muto

NO MAV


Prato - 

nomav.jpg

NO MAV e NO TAV, non hanno niente in comune. Se andiamo ad analizzare nel dettaglio possiamo ritrovare, in tutti e due i casi, opposizione ad una decisione calata dall'alto senza il consenso di una ampia maggioranza tra gli abitanti dei luoghi interessati. Il M5S si e'sempre fatto portavportavoce una volonta' condivisa dalla maggioranza della cittadinanza, per arrivare ad affermare una democrazia partecipativa ed anche in questo caso ha risposto allappello. Dicevamo, NO MAV; Nasce dal dissenso di tanti cittadini per una opera che, in questo momento, appare inutile. Alcuni comitati si sono attivati per raccogliere le firme per fermare il progetto MAV.

no-monumento-al-vento-300x209.jpgIl movimento 5 Stelle, per rafforzare le petizioni indette, da piu' soggetti, ha reputato necessaria una azione di "Impatto" per richiamare l'attenzione di tutti sulla costruzione, in Calvana, di un monumento dedicato al vento che prevede una spesa 500mila euro. Il movimento si impegna nella pulizia pulizia di Poggio di Castiglioni, non soltanto dai teli adoperati per formare la scritta ma, dai rifiuti abbandonati, nell'area, ed a far conoscere la ricchezza di quella parte di territorio pratese.

I candidati a Prato

  • user-pic
    Mariangela Verdolini
« Torna alla Homepage




Visitate anche il blog del Movimento 5 stelle Prato

Partecipa ai nostri eventi


About this Archive

This page is an archive of entries from Novembre 2013 listed from newest to oldest.

Ottobre 2013 is the previous archive.

Dicembre 2013 is the next archive.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons