MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Aprile 2015


Prato - 

Ci risiamo, le amministrazioni regionale e locali si cimentano ancora una volta negli sprechi, nel consumo del territorio e dei soldi pubblici. Torna protagonista l'area di Gonfienti con il suo Interporto che vede la regione ed i comuni di Prato e Campi Bisenzio, impegnati nel progetto di ampliamento della struttura in barba all'area archeologica etrusca, la più importante ed estesa della Toscana, ed in barba ad una attività intermodale inesistente.

inter-new.jpg

Lo scopo principale dell'interporto, cioè lo scambio dei mezzi di trasporto per le merci, non è stato raggiunto, se non in minima parte. La grande crisi economica che ha colpito il comparto tessile pratese è soltanto un aspetto del mancato successo dell'interporto. L'altro molto, più prevedibile e chiaro a tanti addetti ai lavori, è la datata rete ferroviaria che serve Prato, ma più in generale, tutta la nostra penisola. Infatti le "autostrade viaggianti", cosi vengono definiti i moderni treni che trasportano gli autoarticolati, per dimensione e peso non possono percorrere gran parte della rete ferroviaria nazionale.

Lo snodo di Prato, per la posizione tra gli altri due importanti impianti di Livorno e Bologna, preferiti a Gonfienti, rimane ancor più una opera senza senso. Alla luce di queste semplici considerazioni viene da chiedersi del motivo per il quale si intende ampliare questa struttura, in grossa difficoltà finanziaria e con un debito che si attesta su una cifra superiore ai 25 milioni di euro. L'ipotesi più accreditata è quella della vendita degli immobili presenti nell'area, ammesso e non concesso che si riescano a trovare degli acquirenti. In caso contrario il debito in essere crescerà e si pensa, andrà a gravare ancora una volta sulla comunità della piana tra Prato e Firenze. Qui l'approfondimento.

Ci siamo immediatamente attivati per fare chiarezza su questa ennesima operazione dubbia condividendo le informazioni a riguardo sia come gruppo consiliare che con i candidati regionali.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 


Prato - 

Classifica sul gradimento dei sindaci: Biffoni 17°, premiato col 59% dei consensi nella classifica annuale stilata dal Sole 24 ore.
In questa classifica qualcosa non torna. Analizziamo i fatti di maggior impatto nella città e tra i cittadini:

  1. Microcriminalità, spaccio, tossicodipendenza, furti nel centro storico e non solo:
    BIFFONI: Risponde con una dozzina di vigili urbani (tutti concentrati in via Cironi), 3 pattuglie di operatori di strada (mai entrati in servizio) e chiede al Ministero un aiuto per sorvegliare il territorio. Il Ministro risponde con le unità anti-terrorismo dell'Operazione Strade Sicure che però pattugliano obiettivi sensibili ad eventuali attacchi terroristici, che nulla hanno a che vedere con la microcriminalità, lo spaccio, la tossicodipendenza, i furti, etc.

  2. Nuovo Termovalorizzatore (Inceneritore) Gida a Biaciacavallo. I cittadini insorgono, si protocollano petizioni da 2500 firme contro il progetto.
    BIFFONI: non pervenuto.

  3. Opposizione costruzione nuovo Aeroporto di Firenze.
    BIFFONI: "Farò di tutto per bloccarlo, presenterò ricorso al TAR, mi sdraio sull'Autostrada...". Il mese dopo le elezioni: "No, ci ho ripensato, forse l'Aeroporto porta sviluppo, non presento più il ricorso al TAR". Evidentemente, si sdraia solo ai voleri di Rossi e Renzi.

  4. E arriviamo ad oggi: individuazione di aree idonee per gli impianti di trattamento di rifiuti inerti. Parte una mobilitazione cittadina, nascono comitati (contro), insorgono quelli già esistenti nelle zone di Casale, Iolo.
    BIFFONI: "Avvieremo un percorso di confronto con la cittadinanza attraverso numerosi incontri pubblici". Ecco il risultato del confronto con la cittadinanza:

Nel silenzio più totale, oggi l'Amministrazione Comunale risponde con la Deliberazione di Giunta Comunale N. 89 del 21/04/2015 dove si legge: "La giunta ha dato mandato agli uffici tecnici di predisporre la variante al Piano Strutturale ed al Regolamento urbanistico, che sarà discussa a breve in Consiglio comunale" e delibera:

  1. Di dare mandato al Servizio Urbanistica del Comune di Prato di adeguare tutta la documentazione necessaria ai fini di sottoporre al Consiglio Comunale la variante al Piano Strutturale, con conseguente adeguamento del Regolamento Urbanistico ai fini dell'insediamento di impianti di trattamento di rifiuti inerti nel Comune di Prato limitatamente all'area denominata "Casello Prato Ovest;

  2. Di inviare la presente deliberazione alla Provincia di Prato ed alla Regione Toscana affinché ne prendano atto anche ai fini l'Intesa Preliminare relativa all'Accordo di Pianificazione siglato in data 27/01/2015.

GC_2015_89-1.pngGC_2015_89-2.png
GC_2015_89-3.pngGC_2015_89-4.png

Tutto ciò in barba a quanto richiesto dai cittadini tutti, e nonostante l'interpellanza depositata dal Movimento 5 Stelle (non ancora discussa in Consiglio Comunale), dove si chiedeva all'Amministrazione Comunale se è trascurabile la panoramica descritta nella Valutazione Ambientale Strategica per quanto riguarda la salute cittadina e la tutela dell'ambiente in una zona già fortemente antropizzata considerando che in entrambe le aree ad oggi sono presenti: metanodotti, elettrodotti, alta pericolosità idraulica, una prospiciente vicinanza a scuole, campi sportivi e all'ospedale, e che su tale variante urbanistica inciderebbero non trascurabili vincoli paesaggistici e fasce di rispetto o tutela tra le quali: quelle previste per il Torrente Ficarello e i pozzi per l'emungimento idrico, nonché quelle relative all'immediata vicinanza a strade comunali e all'autostrada, (leggi qui).

In attesa che si discuta in Consiglio Comunale l'Interpellanza depositata dal Movimento 5 Stelle, ci chiediamo: Primo cittadino, intende proseguire su questa strada per tutelare i suoi cittadini, per la tutela dell'ambiente e del territorio e soprattutto per la loro salute?

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 


Prato - 

E con questo atto, il Sindaco Matteo Biffoni ha chiuso la partita inerente l'Ordine del Giorno N. 181 del 18 Dicembre 2014, dove il Consiglio Comunale gli dava mandato di avviare l'iter per uno Studio di Impatto Ambientale (SIA) che fornisca una documentazione precisa sulle condizioni ambientali della Piana, in vista della costruzione del nuovo aeroporto di Firenze.

Nello specifico si impegnava il Sindaco a:

  • Ad effettuare immediatamente passi concreti per coordinare con tutti gli altri Sindaci l'affidamento di uno studio di impatto ambientale ad ente terzo, non locale, multidisciplinare, come previsto dalla normativa europea e ribadito con l'ultima direttiva 2014/52 del 16 Aprile 2014;
  • Ad attivarsi fattivamente affinché venga redatta una valutazione di impatto ambientale e sanitario (Vas e Vis) da un soggetto terzo e imparziale.

Qui il documento integrale:

odg-181-sia-aeroporto-1.png odg-181-sia-aeroporto-2.png odg-181-sia-aeroporto-3.png

Con Disposizione del Sindaco N. 3 del 21/04/2015, il sindaco ha nominato quale membro del "Gruppo di Studio Tecnico Intercomunale del Comitato di Garanzia" per l'impatto ambientale del nuovo aeroporto di Peretola l'Arch. Francesco Caporaso.

Qui il documento integrale:

nomina-tecnico-1.png nomina-tecnico-2.png nomina-tecnico-3.png

Alla costituzione del Tavolo Tecnico il M5S ribatteva che i Tecnici del Comune non hanno le competenze necessarie per redigere tale studio o eventuali osservazioni: (qui articolo conferenza stampa), pur nulla eccependo alla professionalità e competenza personale dei tecnici che i vari sindaci nomineranno.

Eppure il M5S ha fatto di tutto per attivare l'Amministrazione Comunale per far sì che il Sindaco in prima persona facesse atti concreti per la difesa del territorio e della salute dei cittadini, ma è evidente che il volere superiore del partito è prioritario per Biffoni e tutto il PD.

Il suo NO, il suo FARÒ DI TUTTO PER BLOCCARE: solo spot in campagna elettorale!

Concludiamo con una locuzione latina: Biffoni nihil difficile volenti. I cittadini ringraziano!

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 


Prato - 

Era il 2011 quando la Giunta Cenni con deliberazione N. 63 del 3/08/2011 approvava il progetto preliminare per il raddoppio del Viale Leonardo da Vinci nella quale delibera si dichiarava: "delle varie soluzioni possibili per il raddoppio è stata prescelta la soluzione a viadotto pilotì, in quanto la soluzione di raddoppio interrato verrebbe ad impattare col sistema fognario urbano e lo spostamento del collettore avrebbe costi notevoli, oltre che esporre il sistema ad un elevato rischio idraulico". Inoltre con deliberazione N. 267 del 17/09/2013 è stato approvato il progetto definitivo del raddoppio di Viale Leonardo da Vinci.

Oggi però l'Amministrazione a guida Biffoni ribalta la situazione preferendo l'interramento della Declassata al Soccorso. Blocca i lavori, che nel frattempo erano stati appaltati, per la messa in sicurezza del nodo viario e per il progetto del viadotto sopraelevato. E qui si apre una partita tra la vecchia e l'attuale amministrazione che forse sarà giocata anche in altre aule oltre che nel Consiglio Comunale. Il Movimento 5 Stelle ha, infatti, denunciato in Consiglio Comunale, in data 9 aprile 2015 (vedi video sotto) dubbi sull'affidamento diretto alla società Iride per la redazione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e sull'eventuale danno all'erario visto che la società appaltante (Progetto Giunta Cenni) ha richiesto l'indennizzo per il blocco dei lavori. Alla data di sospensione dei lavori, infatti, erano già stati spesi circa 410 mila euro (opere messa in sicurezza ) ai quali si deve aggiungere il costo di demolizione delle opere già realizzate (non più utili) per un importo di circa 125 mila euro, quindi eventuale ulteriore danno all'erario.

soccorso_biffoni.jpg

Era il 13 dicembre 2014 quando il Sindaco Biffoni partiva per Roma per incontrare i vertici dell'ANAS per definire tutti gli aspetti tecnici del nuovo progetto, ma soprattutto per avere rassicurazioni sul finanziamento dell'opera. Ad oggi il costo totale è stimata intorno ai 35 milioni di euro. Sarà un opera faraonica che avrà anche un grosso impatto ambientale, senza dimenticare il problema dell'innalzamento della falda acquifera che in quella zona oramai è a pochi metri.

Il Movimento 5 Stelle, dopo aver fatto richiesta di accesso agli atti di tutta la documentazione in possesso agli uffici comunali, ha redatto una interpellanza, a firma Verdolini Mariangela, per chiedere informazioni in merito al nuovo progetto (leggi qui), e in particolare, si chiede di far chiarezza in modo dettagliato su tutte le azioni da perseguire in quanto, in tempi di crisi e con un bilancio che presenta notevoli criticità non possiamo permetterci ulteriori spese per la costruzione di un'opera impattante. Infatti ci chiediamo con quali finanziamenti l'amministrazione intende far fronte alla spesa dell'interramento visto che come cita anche lo studio di fattibilità la rimanenza tra i 16 milioni e i 35 milioni di euro che occorrono per la realizzazione dell'opera va trovata nella possibilità del Comune di indebitarsi ulteriormente. Ad ogni modo vigileremo sulla regolarità di tutto gli atti della nuova Giunta e in particolar modo sull'affidamento degli appalti visto che già sul vecchio affidamento è intervenuta l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Di seguito il video del dibattito, dell'interpellanza, avvenuto in Consiglio Comunale nella seduta del 9 Aprile 2015, con la relazione del M5S.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 


Prato - 

La VIA presentata da GIDA è insufficiente. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato, in data 16 marzo 2015, ben 8 pagine di osservazioni indirizzate alla Regione. Osservazioni che puntavano il dito su 3 aspetti fondamentali, ovvero: l'impatto sanitario, ambientale e la sostenibilità economica.

Thumbnail image for termo-gida.jpg

Per l'Amministrazione Comunale la relazione presentata da GIDA era più che convincente, e invece oggi ha dovuto decretarne la sospensione, a nostro avviso solo per garantire il buon andamento della campagna elettorale del PD. Infatti, il PD non sembra fare nessuno sforzo per tutelare la salute dei cittadini.

Il M5S ha chiesto al Sindaco, con una interrogazione scritta, se era in possesso di uno studio epidemiologico della zona e se intendeva richiedere all'ASL i dati di incidenze tumorali, con particolare riferimento per i residenti della zona SUD/EST. Inoltre, qualora tali dati  epidemiologici  fossero stati allarmanti, si richiedeva al Comune di Prato lo STOP definitivo del progetto di ampliamento e il ritiro della richiesta di VIA.

faggi-gida.jpgNon solo, ad oggi non è arrivata nessuna risposta alla nostra interrogazione. Ma ieri il vicesindaco Faggi, in Consiglio Comunale, alla richiesta di informazioni da parte del Capogruppo del M5S, ha detto che tali dati non sono in possesso dell'Amministrazione, quando in assemblea pubblica, durante la presentazione del progetto di ampliamento presentata dai vertici di GIDA (venerdì 23 gennaio 2015), alla richiesta fatta sempre dal Capogruppo M5S Capasso, aveva risposto in prima battuta che tali dati sarebbero stati in possesso dell'Amministrazione in un paio di settimane. Salvo poi garantire in un paio di mesi. Siamo ad Aprile e questi dati non sono ancora in possesso dell'Amministrazione. Il M5S oggi ha fatto richiesta di accesso agli atti per sapere se il Sindaco Biffoni ha mai fatto, dal sui insediamento ad oggi, richiesta ufficiale all'ASL di tali studi.

Per il Movimento 5 Stelle, quello dell'inceneritore è da sempre stato un fronte caldo, sul quale non abbiamo mai smesso di tenere alta l'attenzione. Ciò che tutti dovrebbero capire, una volta per tutte, è che una decisione sbagliata in merito alla gestione GIDA ricadrebbe sulla vita di chi abita il territorio oggi e nei prossimi anni. Le generazioni future potrebbero non avere la possibilità di tornare indietro e di risolvere danni che oggi si possono evitare, basterebbe che l'Amministrazione iniziasse ad agire in maniera coscienziosa e lungimirante. Anche da un punto di vista strettamente economico, i progetti in cantiere per GIDA stroncherebbero ulteriormente le finanze del nostro Comune che, con il bilancio che si ritrova, non può certo permetterselo.

Sindaco Biffoni, aspettiamo una strategia concreta affinché si possano tutelare i cittadini, considerando che quell'impianto graverebbe su un territorio già fortemente antropizzato, e che a poche centinaia di metri vi sono scuole di primo e secondo grado.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 

Sanità e nuovo ospedale


Prato - 

Con la commissione 5 siamo stati in visita al nuovo ospedale per confrontarsi con le rappresentanze sindacali sui problemi della sanita' voluta dal PD. Premessa: la sanita', compreso l'ospedale, e' di competenza della Asl cioe' regionale, ovvero del PD che da sempre la amministra. Rossi ha voluto introdurre 10 anni fa il modello per intensita' di cure, che l'europa nel frattempo ha gia' abbandonato (ma noi arriviamo sempre con anni di ritardo!). Questo per risparmiare e che come conseguenza sul nuovo ospedale ha: spazi limitati, mancanza privacy, carenza posti letto, pronto soccorso che si sostituisce ai reparti, liste d'attesa per visite, carenza personale operativo. Senza dimenticare che il nuovo ospedale e' stato costruito con il project financing, ovvero lo ha costruito un privato concessionario che per 20 anni gestira' lucrandoci tutti i servizi non sanitari, parcheggio compreso, mentre noi lo paghiamo alla modica cifra di 20 milioni di euro annui. Tanta ipocrisia da parte dei consiglieri PD che si dicono preoccupati dalle politiche del PD. Tanta ipocrisia nello spiegare che le carenze del personale sono dovute alla spending review. Come no, ma chissa' perche' si taglia sempre nel posto sbagliato! Ho chiesto come MoVimento 5 Stelle di smetterla di risparmiare tagliando sul personale operativo ma di iniziare a tagliare sui vertici dirigenziali e su tutto il personale improduttivo delle varie direzioni e dipartimenti, oltre che chiudere carrozzoni inutili come la Societa' Della Salute.
La salute non e' in vendita, e loro stanno invece riuscendo a rovinare anche il sistema sanitario italiano, toscano in particolare, che e' sempre stata una nostra eccellenza.


Prato - 

Sabato 11 Aprile, alle 15.30, iniziava la marcia contro la costruzione del nuovo Aeroporto di Firenze, per dire NO allo sviluppo dell'inceneritore di Case Passerini e per ribadire nuovamente il concetto di acqua bene pubblico.

Il "dato politico" per Prato è stato la totale mancanza dei consiglieri di maggioranza (PD), compresi i firmatari del ricorso al TAR dei Comitati.

m5s-no-aer.jpg

Visto il poco dibattito sviluppato sia in Consiglio Comunale che con la cittadinanza, ieri tutti i gruppi di minoranza hanno depositato un Ordine del Giorno (leggi qui) per richiedere la convocazione di una o più assemblee popolari per confrontare la posizione dell'Amministrazione Comunale, così come richiesto dai comitati cittadini, nel merito di una questione così importante, ovvero la costruzione del nuovo aeroporto di Peretola.

Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di convocare entro 15 giorni dalla discussione dell'Ordine del Giorno tale Assemblea cittadina, nelle forme più idonee possibili a favorire la più ampia partecipazione dei cittadini e delle Associazioni e Comitati del nostro Comune.

In attesa che il PD di Prato faccia davvero un passo concreto per dimostrare la propria contrarietà alla costruzione del nuovo Aeroporto fiorentino, si impegna il Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere l'OdG anche al Ministero dei Trasporti. Inoltre, il Movimento 5 Stelle ha depositato una risoluzione in Commissione Trasporti a prima firma del Deputato portavoce Diego De Lorenzis, con la quale si chiede che i finanziamenti per la costruzione del nuovo Aeroporto di Firenze vengano immediatamente bloccati e che si fermi questa opera scellerata.

Nella risoluzione si chiede di classificare nel PNA l'aeroporto di Firenze come aeroporto di interesse nazionale senza alcun ruolo strategico, in linea con il regolamento Ue n.1315 del 2013, eliminando quindi l'anomalia nel piano. «Renzi deve smetterla - dice il deputato 5 Stelle - di farsi campagna elettorale sprecando i soldi dei cittadini italiani in grandi e inutili opere, in barba al buon senso, ai regolamenti Ue, alle norme ambientali e di sicurezza».

Infatti, non si tratterebbe solo dell'allungamento dell'attuale pista: il progetto prevede di fatto un nuovo aeroporto con una nuova pista e interventi che cancelleranno il lago di Peretola e il parco della Piana. «Si andrà a incidere su un'area delicata dal punto di vista idraulico, con veri e propri spostamenti dei corsi d'acqua attuali in un territorio delicatissimo, che come è noto non è nuovo ad alluvioni».

pista-air-fi.jpg

Inoltre, la direzione della nuova pista, di ben 2400 metri, andrà proprio verso le aree boschive e sul sito di interesse comunitario, aree densamente abitate da volatili protetti, che potrebbero costituire un pericolo per gli aeromobili in volo a bassa quota. Tra l'altro, gli aerei sorvoleranno a bassa quota anche Firenze e stabilimenti industriali assoggettati alla legge Seveso per il rischio di incidenti rilevanti (uno di questi presente anche a Prato). «Una follia del Pd targata Renzi per gli amici come Carrai e Rossi con tutto il suo entourage, compreso l'ex ministro Lupi» conclude De Lorenzis.

Nonostante ciò, al nostro Sindaco Matteo Biffoni sembra interessare poco la salute dei cittadini e la difesa del territorio/ambiente. E lo confermano azioni come: il mancato ricorso al TAR, inutili comitati di garanzia per nominare i membri di un fantomatico tavolo tecnico per studiare i documenti di ADF e soprattutto la mancata attuazione da parte del Sindaco dell'Ordine del Giorno (leggi qui) approvato all'unanimità (maggioranza e opposizione, il 18 dicembre 2014). Come hanno dimostrato ancora una volta, in questi casi conta più il bene del partito che non quello dei cittadini e del territorio! Del resto non si è trattato che di una mossa voluta da Renzi e dal PD, a suon di comunicati stampa e di slides, che se ne infischiano della pianificazione europea, alla quale il PD di Prato non può e non vuole sottrarsi, a partire dal nostro Sindaco.

sindaci-biffoni-comitato-garanzia.jpg

PD Toscano: perché ignorare 4 km e mezzo di cittadini in corteo che hanno sfilato per esprimere la volontà di riprendersi il diritto alla salute, al territorio e al lavoro? Cittadini/e, lavoratori/trici, studenti, famiglie intere, bambini/e, anziani provenienti da tutta la Piana, da Campi, Sesto, Calenzano, Signa, Firenze, Prato, Pistoia, dal Mugello, che hanno manifestato con cartelli, striscioni, bandiere, tamburi, maschere, palloncini, autoprodotti con fantasia (c'erano anche due capre), abitanti delle diverse "periferie e centri minori" che hanno voluto manifestare pacificamente il loro dissenso. Significativo e importante l'incontro in viale Gori tra chi lotta per il diritto alla casa ed i manifestanti. La mobilitazione ha lanciato una sfida aperta al potere politico ed economico.

La manifestazione è stata promossa ed autogestita da ben 24 realtà sociali e territoriali: vari comitati no inceneritori e no aeroporto, l'Assemblea per la piana, il Forum toscano movimenti per l'acqua, associazioni ambientaliste, agricole, per i beni comuni, esperienze di cittadinanza attiva, le mamme no inceneritore, grande novità e forza di questo corteo, No Tav, sindacati come i Cobas e la CUB (che hanno indetto sciopero per sottolineare il rapporto stretto tra salute e lavoro), la Flc Cgil, i collettivi studenteschi. Tra le numerose adesioni è doveroso sottolineare la presenza di: Medicina Democratica, Medici per l'ambiente, gruppi di acquisto solidale, la Comunità delle Piagge, i centri sociali Camilo Cienfuegos, next Emerson e Centro Popolare Autogestito-Fi Sud, ANPI, Stop TTIP, WWF, Rete Toscana dei Comitati, e alcune forze politiche tra le quali il Movimento 5 Stelle.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 


Prato - 

Su proposta della giunta a partire dal I° Luglio 2015 dovrebbe entrare in vigore anche a Prato la tassa di soggiorno per tutti coloro che pernotteranno nelle strutture ricettive del nostro territorio.

Thumbnail image for com-stampa-big.jpg

Eccola pronta per il 2015, anche se il Comune di Prato deve ancora verificare quanti sono i turisti che effettivamente pernottano negli alberghi della città.

Thumbnail image for tassa-soggiorno.jpg

Il Movimento 5 Stelle Prato si è fortemente opposto all'introduzione della tassa di soggiorno. La nostra città ha un numero enorme di disoccupati e il PD non solo non investe nello sviluppo e nella promozione turistica di Prato, che potrebbe creare nuovi posti di lavoro ed aiutare la nostra economia, ma decide di affossare definitivamente il settore con l'introduzione della tassa di soggiorno. Se l'amministrazione ha bisogno di fare cassa, invece di introdurre nuove tasse, si concentri sull'eliminazione degli sprechi e sulla gestione delle partecipate, sia quelle in perdita di milioni di euro che le altre per verificare ogni singola spesa. Se per il PD la via dello sviluppo turistico non è da perseguire, quali sono le idee di questa giunta per affrontare le vere emergenze di questa città ovvero lavoro ed economia?

I consiglieri portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita, Mariangela Verdolini e tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - MeetUp - M5S Prato

 


Prato - 

Molti in questi giorni ci chiedono cos'è, come funziona e come si può attingere al fondo di Microcredito. Ecco di seguito come fare: vuoi avviare un'attività? Adesso c'è il microcredito, un prestito che puoi ottenere subito, grazie al fondo creato dai parlamentari 5 stelle con il taglio del loro stipendio. Che ora torna ai cittadini.

Quali idee sono finanziabili? Quanto si può ottenere?
Sono tanti i casi che meritano un sostegno. Il tetto finanziabile è 25 mila euro - in alcuni casi è possibile arrivare a 35 mila euro - per aziende esistenti o idee imprenditoriali legate all'agricoltura, all'artigianato, al commercio, ai servizi e a tutte le start up innovative.

In cosa è differente il Microcredito?
La principale caratteristica del Microcredito sono i servizi di assistenza e monitoraggio (supporto e formazione all'attività imprenditoriale) un aiuto concreto alle nostre imprese, perché i soldi da soli non bastano. Questo sostegno è garantito in fase istruttoria e per tutto il periodo di rimborso dagli intermediari finanziari o da altri soggetti abilitati ad erogare il Microcredito.

Anche prima della prenotazione ho diritto ai servizi di assistenza e monitoraggio?
No, per questo il MoVimento 5 Stelle ha concordato con i Consulenti del Lavoro una modalità aggiuntiva di accompagnamento e assistenza che conduca il richiedente alla compilazione della domanda finalizzata alla prenotazione delle risorse sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Una volta ottenuta la prenotazione delle risorse sarà il soggetto abilitato all'erogazione del finanziamento a dover garantire i servizi di assistenza e monitoraggio.

microcredito-5s.jpg

COME ACCEDERE AL FONDO IN 3 SEMPLICI STEP

  1. Verso la metà di aprile potrai fare domanda comodamente online sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico per accedere ai fondi. Nel frattempo, ti consigliamo di preparare un piano imprenditoriale, cioè un progetto per un'idea imprenditoriale fattibile. Per sapere se hai diritto al microcredito e conoscere tutti gli altri dettagli, puoi leggere la nota tecnica che abbiamo preparato insieme all'ordine nazionale dei consulenti del lavoro, Clicca QUI per scaricarla. Se hai bisogno di assistenza, consulta il tuo professionista di fiducia oppure il consulente del lavoro più vicino. Per consultare l'elenco dei consulenti del lavoro che si sono resi disponibili a fornire, gratuitamente, tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda per PRATO, fai click QUI.
     
  2. Compila la domanda per ottenere la prenotazione dei fondi utili al rilascio del tuo credito. La prenotazione resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l'interessato presenti il proprio progetto imprenditoriale al soggetto finanziatore (operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario). Appena il Ministero comunicherà con esattezza la data per l'invio delle domande di prenotazione sarà nostra cura avvisarti attraverso la nostra mailing list.
     
  3. Entro 5 giorni lavorativi dal rilascio della ricevuta di prenotazione dovrai recarti presso un intermediario finanziario (banche, poste e altri enti accreditati che ti verranno indicati dal consulente) che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni. Non servono garanzie reali, cioè non rischi nessuna ipoteca.

NB: Il MoVimento 5 stelle non è un intermediario finanziario, non è sottoposto alla vigilanza della Banca d'Italia e non è abilitato come operatore del microcredito. I parlamentari del MoVimento 5 Stelle rappresentano, allo stato attuale, uno dei  soggetti finanziatori del "fondo per il microcredito" gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico ed erogato attraverso gli intermediari finanziari abilitati COMPLETAMENTE ESTRANEI al MoVimento 5 stelle.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

Seguici sui canali ufficiali del Movimento 5 Stelle:
Website - Facebook - Twitter - Google+ - Youtube - M5S Prato

 

« Torna alla Homepage




Visitate anche il blog del Movimento 5 stelle Prato

Partecipa ai nostri eventi


About this Archive

This page is an archive of entries from Aprile 2015 listed from newest to oldest.

Marzo 2015 is the previous archive.

Maggio 2015 is the next archive.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.