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MoVimento 5 Stelle

Maggio 2016


Prato - 

I Gruppi Consiliari del Movimento 5 Stelle di Prato e Montemurlo presentano un'interrogazione ed una mozione per andare a fondo sui rapporti in essere tra il Consorzio Textech e la società Creaf Srl, la partecipata il cui immobile sito in Via Galcianese è costata in dieci anni 22 milioni di euro di soldi pubblici per non produrre niente.

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Textech è un consorzio nato per una possibile sinergia italo cinese ed è partecipata al 50% da Creaf. Parliamo ancora di soldi, versati dalla Regione, utilizzati per tenere in piedi un Ente che non ha risposto alle aspettative, costituito nel 2013 e che già nel bilancio 2014 registrava una perdita di circa 60.000 euro. Ci chiediamo il motivo per il quale è tenuto ancora in vita e se verrà presa in esame la possibilità di scioglierlo  in modo da arginare l’emorragia di soldi pubblici.

Come sempre chiediamo trasparenza e chiarezza alle Amministrazioni coinvolte nell'interesse e nella tutela dei cittadini. 

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Referendum costituzionale, adesso c'è bisogno di tutti. Il MoVimento 5 Stelle è nelle piazze italiane con i suoi banchetti per raccogliere le firme per abrogare la legge elettorale e per spazzare via la revisione costituzionale del Governo abusivo di Renzi.

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È importante partecipare per informarsi, dalla maggioranza arrivano solo slogan superficiali. Nei banchetti si raccolgono le firme per proporre un referendum abrogativo dell'Italicum, una legge che abbiamo contrastato con ogni forza in Parlamento passata solo grazie al ricorso alla questione di fiducia da parte del Governo: una mossa politica il cui unico precedente risale al fascismo e alla "legge Acerbo".

I quesiti da sottoscrivere sono due:

  1. per abolire il premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio;
  2. per l'abrogazione dei capilista bloccati, vecchio vizio della politica di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano.

Il Pd con la nuova legge elettorale ha replicato i vizi del "porcellum", nonostante la bocciatura da parte della Corte costituzionale. Dobbiamo raccogliere 500mila firme in poco tempo per poter consentire ai cittadini italiani di esprimersi sulla legge elettorale. Contemporaneamente stiamo raccogliendo le firme per il referendum confermativo della revisione costituzionale. Abbiamo già raccolto le sottoscrizioni in Parlamento e le abbiamo consegnate alla Corte di Cassazione. Ma da portavoce dei cittadini, vogliamo che a pesare sul referendum siano le firme dei cittadini, non dei parlamentari che non sono stati eletti da nessuno essendo frutto di nomine delle segreterie dei partiti. C'è bisogno di tutti. Bisogna informarsi e informare. Il tempo è breve e ci sono da aggiustare i danni generati da questa maggioranza.

  • QUI trovate la mappa dei banchetti.
  • QUI un approfondimento sulla riforma costituzionale.
  • QUI il volantino da stampare e diffondere.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

M5S: Sanità "4 ospedali toscani era operazione speculativa. Astaldi vende, PD tace, noi no: regione intervenga".

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Il Movimento 5 Stelle porta il caso Astaldi in Consiglio regionale. Il gruppo di costruzioni ha messo in vendita i quattro ospedali toscani di Prato, Pistoia, Lucca e Massa-Carrara, realizzati in project financing, per ridurre i 988 milioni di indebitamento. "Avevamo ragione noi, l'operazione project financing era speculativa e ora, assicurati 19 anni di concessioni, e con buona pace degli errori di pianificazione e progettazione sulla pelle dei cittadini, il privato vende" così i consiglieri regionali M5S. "Rossi e il PD tacciono perché per l'ennesima volta i fatti dimostrano la loro incapacità di governo, ma qui urge intervenire: la Regione deve scongiurare questa operazione e vogliamo sapere quale margine di azione ci è consentito, incluso l'acquisto delle 4 strutture". "Perché esponenti PD continuano ad insistere sulla realizzazione in project financing del nuovo ospedale di Livorno, scongiurato dall'amministrazione M5S? Hanno forse speso parole con gli investitori britannici citati dalla stampa, cui volevano svendere il diritto dei livornesi ad un servizio pubblico efficiente e accessibile, come fatto a Prato, Pistoia, Lucca e Massa Carrara? Speriamo di no, ma il dubbio ormai è lecito e la nostra fiducia in queste persone completamente assente" concludono i consiglieri regionali M5S.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Il M5S ha votato NO alla delibera che prevede l'affidamento di gestione a un soggetto privato del nido Il Ranocchio e delle scuole d'infanzia Figline e Fontanelle. Sulla delibera si legge "data la ragionevole impossibilita' di procedere all'intera copertura delle sedi vacanti con nuove assenzioni", in cosa costiste tecinicamente questa impossibilita'? Perche' non e' stato riportato in delibera la legge e l'articolo a cui si fa riferimento? Semplice, perche' nessuna norma o legge vieta alle amministrazioni di assumere a tempo indeterminato nuovi educatori o insegnanti: un emendamento M5S alla legge di stabilita' che blocca le assunzioni permette infatti ai comuni di effettuare assunzioni a tempo indeterminato per educatori ed insegnanti, quindi l'amministrazione poteva assumere personale in questi ruoli. La loro e' una scelta politica legittima, anche altri comuni stanno procedendo ad esternalizzare i servizi educativi, ma almeno ci dovrebbero trasparenza e chiarezza nella motivazione delle scelte. Di fatto hanno iniziato la privatizzazione di nidi d'infanzia e scuole d'infanzia comunali e per noi i motivi sono chiari: risparmio! Basta leggere il bilancio per capire quanto si e' costretti a tagliare sulla spesa corrente.
La chiamano "sperimentazione" ma a nostro avviso dunque e' solo un modo di tagliare e risparmiare su educazione e istruzione: infatti un dipendente assunto da una cooperativa costa molto meno all'amministrazione rispetto allo stesso a parita' di ruolo e mansioni assunto dal Comune.
Perche' il PD non recupera risorse dal taglio degli sprechi, dall'ottimizzazione delle risorse, dal mettere mano alle partecipate?
Esprimiamo profonda preoccupazione e contrariera' per questa scelta politica che va a penalizzare il servizio educativo e d'istruzione pubblico che e' sempre stata un'eccellenza del Comune di Prato.


Prato - 

M5S: Sanità - "Cannabis terapeutica, ottima sperimentazione. Perché inattiva nei nuovi ospedali di Prato e Lucca?"

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La legge regionale 18/2012 ha reso la Toscana prima regione italia ad avere una normativa sulla cannabis terapeutica. A distanza di 4 anni tutte le province toscane, ad eccezione di Prato e Lucca, hanno un Centro di Terapia del Dolore e cure palliative che utilizza i cannabinoidi. Il Movimento 5 Stelle chiede alla giunta i motivi di questa "discriminazione", nell'attivazione di un servizio d'eccellenza.

"I cannabinoidi possono alleviare le sofferenze di molte patologie, tra le quali il dolore cronico neuropatico dei pazienti affetti da sclerosi multipla e cancro. La Toscana è all'avanguardia in questo servizio, ma vive il paradosso che in due ospedali nuovi, Prato e Lucca, non siano attivi i protocolli terapeutici a base di cannabis dei Centri di terapia del dolore. La ragione presumibile è che le farmacie di queste nuove strutture mancano di un laboratorio galenico in grado di elaborare i dosaggi. Questa ennesima mancanza costringe i cittadini di Lucca e Prato colpiti da patologie complesse a rivolgersi ad altre strutture ospedaliere, o al privato, per poter usufruire di un servizio di terapia del dolore che è assicurato in tutti i "vecchi" nosocomi toscani. Errare è umano,dicevano i latini, ma con questi nuovi ospedali si persevera" dichiarano i consiglieri regionali M5S.

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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Prato - 

Siamo dispiaciuti ma non sorpresi circa la notizia della mancata quotazione in borsa di Banca Popolare di Vivenza.

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Già da un anno dicevamo infatti che non ci sono i requisiti per entrare in borsa. Il M5S è stato l'unico ad opporsi con tutte le forze alla trasformazione in società per azioni, all’aumento di capitale e alla quotazione in borsa perché sapevamo fin dall’inizio che questo sarebbe diventato l’ennesima truffa ai danni degli azionisti. Infatti con la trasformazione in spa i dirigenti e il consiglio di amministrazione si sono salvati dalle azioni di responsabilità, attribuendosi otto milioni di euro in premi vari. L’aumento di capitale non c'è stato e chi lo ha sottoscritto ha perso tutto.

La BpVi è tecnicamente fallita e adesso il rischio bail-in è fortissimo. Dopo azioni e obbligazioni, rischiano di entrare nel mirino i correntisti. La politica prima ha impostato l'intera politica bancaria sul clientelismo, con finanziamenti ad hoc per gli amici degli amici, e adesso tenta maldestramente di risolvere la questione di Banca Popolare di Vicenza con un esproprio di Stato e quota in borsa un istituto senza i requisiti necessari. L'ennesimo pasticcio bancario di questo Governo incompetente e probabilmente colluso.

Il M5S ha depositato in parlamento una proposta di legge per una Commissione d'inchiesta sui crimini bancari. Il PD e il nostro Sindaco, anche dirigente nazionale del partito, invece che fanno? Sono dalla parte del governo Renzi oppure dalla parte dei 5.000 cittadini pratesi truffati?

I cittadini portavoce Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Prato.

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