MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Ambiente


Prato - 

Il MoVimento 5 Stelle denuncia l'immobilismo del PD che stranamente ha sempre altre priorità che sono distanti dalle problematiche dei cittadini, come il lavoro, argomento di cui a Prato non si parla mai. Proprio a causa della crisi economica gli sfratti per morosita' incolpevole sono in continuo aumento con numeri allarmanti. Prato e' infatti la prima citta' della Toscana per numero di sfratti, circa uno al giorno.
Gli alloggi popolari del comune sono insufficienti (domande ricevute al recente bando circa 2.000 con alloggi disponibili circa 200) e le persone sono costrette a rimanere in "emergenza abitativa" anche per anni, collocati spesso in affittacamere, con costi esosi a carico della collettività, oppure in strutture di accoglienza con nuclei familiari che a volte vengono divisi, con una situazione che non e' piu' dunque un'emergenza.
Il M5S ormai da due anni chiede a comune, che preferisce investire in stadi e interramenti, e regione, che ha bloccato i finanziamenti, di modificare la normativa regionale e di investire urgentemente risorse per acquisire gli appartamenti sfitti dei privati da adibire ad "edilizia residenziale pubblica", in modo da tutelare il territorio ponendo fine a nuova cementificazione e ricollocando i circa 9000 appartamenti vuoti in citta'. Cosi facendo inoltre si evita di avere palazzi "ghetto" e si darebbe una risposta immediata a chi ha bisogno di una casa, diritto sancito dalla nostra Costituzione. Inoltre chiediamo più controlli per verificare se tutti gli occupanti degli alloggi popolari abbiano ancora i requisiti e per recuperare e verificare le morosita' (totale ad oggi circa 913.000 euro), affinche' l'alloggio popolare non diventi una diritto acquisito, con persone che una volta entrate non ne escono piu'. Se non s'interviene urgentemente infatti si rischia nel prossimo futuro di non riuscire piu' a poter garantire nemmeno un tetto con l'emergenza abitativa, con cittadini che saranno lasciati soli a loro stessi.
Come al solito però i nostri appelli cadono nel vuoto e dalle azioni politiche del PD notiamo che sono tutti troppo occupati a fare altro per prendersi carico dei troppi disoccupati pratesi che non sanno più come arrivare a fine mese e ad avere una vita dignitosa.


Prato - 

Thumbnail image for PERETOLA.jpg

Mentre il candidato Sindaco PD latita sull'argomento, il Presidente Rossi mette da parte anche le sue ultime riserve sulla pista lunga (<http://tmp.provincia.prato.waypress.eu/RassegnaStampa/LeggiArticolo.aspx?codice=SIO1161.TIF&subcod=20140303&numPag=1&tipo=GIF>). Così, dopo che Biffoni, con i suoi silenzi, accondiscende di fatto ai diktat fiorentini, Enrico Rossi sceglie la strada di essere esplicito: dopo le sue ultime dichiarazioni è chiaro che a decidere sulla pista sarà il magnante argentino Eurnekian, proprietario di una quota importante della società che controllano gli aereoporti di Pisa e Firenze.

Dovremmo dire: "Viva la sincerità!". Se mai qualcuno avesse ancora avuto qualche dubbio, questa notizia è segno evidente di una politica e di partiti completamente nelle mani dei grandi interessi privati. Rossi, Renzi, Biffoni, sono tutti dei passa-carte, gente che, come si dice, "attacca il ciuco dove vuole il padrone".

Ridicole poi le discussioni tra i consiglieri fiorentini, tutte frutto di stupidi ricattini, frutto di faide tra diverse correnti e partiti (http://tmp.provincia.prato.waypress.eu/RassegnaStampa/LeggiArticolo.aspx?codice=SIF1011.TIF&subcod=20140303&numPag=1&tipo=GIF)piccoli personaggi in cerca di visibilità, si dividono tra chi cerca di farsi bello ostentando il prorio finto "NO" alla nuova ipotesi di pista, allungata fina a 2400 m., e chi invece, mostrandosi a questa favorevole, recita la parte dell'illuminato, sempre dalla parte dello sviluppo e del progresso.

Ma forse i personaggi più di poco conto li abbiamo a casa nostra, con i vari Gestri, Biffoni e non solo: tutti buoni a dire "NO" e scomparire un attimo dopo. Un "NO" che non è seguito da nessuna crisi politica. Un "NO" a seguito del quale ognuno poi rimane al proprio posto, limitandosi ad evitare l'argomento e ricordare la propria contrarietà, solo in caso di bisogno ineludibile.

L'interesse generale, l'interesse legittimo dei cittadini, di chi vive territori invasi, in modo improvviso, dalla prepotenza di certe decisioni, non esiste più. Esiste solo l'interesse economico e la speculazione.

Alla fine pagheremo tutto noi: pagheremo la scomparsa di una vasta area a verde, la cancellazione di specie protette, se ne andrà un pezzo dell'oasi di Focognano, già pagata con i soldi dei contribuenti. Tutto avverrà discapito della qualità dell'aria, ci saranno rumori insopportabili per i più vicini residenti, aumento del traffico sulle strade... In poche parole, un vero inferno.

Un inferno con uno schema ben preciso: Eurnekian comanda, Rossi esegue e Biffoni tace.

Esposto Nuovo Ospedale di Prato - Conferenza Stampa


Prato - 


Video della conferenza stampa di sabato 18 gennaio sugli esposti presentati per i Nuovi Ospedali di Prato, Pistoia, Lucca e Massa.


Prato - 


Baciacavallo interrogazione camera.jpg

Sabato 21 dicembre 2013 è una data importante, importantissima, mentre i piddi+e-ellini erano già con le gambe sotto il tavolo i nostri Portavoce 5 stelle in Parlamento hanno presentato un'interrogazione alla Camera dei Deputati che riguarda l'inceneritore di Baciacavallo a Prato. Questo è l'ultimo atto di una lunga battaglia che ha visto il M5S di Prato protagonista da ormai più di un anno e mezzo. Il percorso fatto dal Meetup 134 insieme a tutti i Meetup italiani che hanno contribuito alla raccolta fondi per fare le analisi, è stato semplicemente straordinario. Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno deciso di collaborare a questo progetto, in particolare un sentito ringraziamento alla Dott.ssa Patrizia Gentilini che ci ha seguito non solo da un punto di vista scientifico e medico, ma da vera amica e guerriera. Un pensiero speciale va anche al Dott. Michelangelo Bolognini che per molti anni ci ha guidato ed ispirato (e da lassù sta continuando a farlo).

Ma sopratutto GRAZIE ai nostri ragazzi in parlamento, che con molta pazienza ci hanno ascoltato e aiutato. Quindi grazie a Samuele Segoni, primo firmatario dell'interrogazione, grazie anche a Massimo Artini, Alfonso Bonafede, Marco Baldassarre, Chiara Gagnarli, Mirko Busto, Federica Daga, Massimo De Rosa, Patrizia Terzoni, Alberto Zolezzi.

Questi siamo NOI, questo è il M5S, ma questo è anche l'ennesimo SCHIAFFO a chi ha ridicolizzato la nostra battaglia, a chi diceva che ci spingevamo troppo oltre, questo è uno schiaffo all'ignoranza e all'arroganza.

Ecco il link al testo dell'interrogazione

LORO non si arrenderanno MAI, NOI NEMMENO.
Non è ancora finita, noi siamo qui.

Movimento 5 stelle Prato

Questo è il testo:

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03044
presentato da
SEGONI Samuele
testo di
Sabato 21 dicembre 2013, seduta n. 143
SEGONI, ARTINI, BONAFEDE, BALDASSARRE, GAGNARLI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, TERZONI e ZOLEZZI. -- Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -- Per sapere - premesso che:
a Prato esiste il più grande inceneritore di fanghi industriali d'Italia, che fa parte dell'impianto di Baciacavallo gestito da GIDA spa;
le indagini epidemiologiche ad oggi eseguite hanno rilevato una maggiore incidenza tumorale nei residenti nell'area circostante l'impianto;
nel 2007 è stato riscontrato dall'istituto zooprofilattico di Roma, un livello di diossine oltre volte 11 limite al momento in vigore (46,2 ng/kg di PCDD/F-PCB -- WHO TEQ a fronte di un limite di 4 ng/Kg) in un pollo ruspante allevato a circa 700 metri dall'impianto;
questo campione era stato individuato come riferimento («bianco») nel corso delle indagini su matrici biologiche effettuate dall'ASL di Pistoia a seguito del doppio superamento dei limiti per emissioni di diossine nell'inceneritore di Montale e proprio questo campione risultò quello più fortemente contaminato fra gli oltre 40 campioni analizzati nel corso della suddetta indagine;
la provincia di Prato, su segnalazione degli organi di controllo (ARPAT), ha emesso negli anni numerose diffide nei confronti di Gida SPA, gestore dell'impianto, che ha costantemente disatteso le prescrizioni contenute nell'autorizzazione integrata ambientale. In particolare sono state disattese le prescrizioni relative allo SME (sistema di monitoraggio degli inquinanti in continuo);
GIDA, il gestore dell'impianto, ha chiesto ed ottenuto dalla provincia stessa di non misurare il parametro dell'HCL (acido cloridrico), che è inquinante molto importante per quanto concerne gli inceneritori di fanghi industriali, quale quello di Baciacavallo, in quanto è un precursore dell'esaclorobenzene (HCB), sostanza tossica persistente che rientra fra i 12 POPs (Persistent Organic Pollutant) identificati e messi al bando dalla Convenzione di Stoccolma già nel 2001 per le gravi conseguenze per la salute umana e per l'ambiente che la loro esposizione comporta;
si è costituita un'associazione senza scopo di lucro VAS (vita ambiente salute) che sulla base di esperienze fatte anche in altre località italiane interessate da insediamenti industriali o inceneritori (quali ad esempio Taranto, Forlì, Ravenna) e col supporto scientifico della Associazione o.n.l.us. di Medicina Democratica nazionale, ha raccolto i fondi per effettuare analisi su campioni di polli allevati nell'area di ricaduta dell'inceneritore di Baciacavallo in un raggio massimo di 2 chilometri e che tutti e tre i campioni sono risultati positivi, ovvero sopra i limiti imposti dalle normative per la sicurezza alimentare. Considerato anche il campione del 2007, il 100 per cento dei campioni esaminati risulta gravemente contaminato per presenza di diossine e furani (PCDD/F) e PCB diossino simili. In tutti i campioni si riscontra inoltre presenza di HCB, che nel campione 1 raggiunge valori oltre 4 volte superiori a quelli mediamente riscontrati in indagini analoghe -:
se non ritengano opportuno commissionare, anche all'Istituto superiore di sanità, una seria indagine epidemiologica sulla popolazione residente a scalare, la prima entro un raggio di 1,5 chilometri da Baciacavallo, poi entro 3 chilometri, quindi entro 5 chilometri ed infine entro 10 chilometri;
se non ritengano opportuno effettuare tali analisi sulla popolazione sia maschile che femminile, ricercando oltre al tumore al polmone, anche linfomi, cancro al fegato e alla mammella, malattie della tiroide, diabete e danni al sistema immunitario, emopoietico e riproduttivo. (4-03044)



Prato - 

20a588b0.jpg

Prendiamo spunto dalla segnalazione della Sig.ra Deanna Niccolai, e pubblicata sul quotidiano Il Tirreno di Prato, di giovedì 14 novembre, condividendo l'osservazione riguardo all'inadeguatezza delle dimensioni dei posti auto.

Apprezzabile è anche la pronta risposta dell'Assessore Caverni, il quale si è detto consapevole del tutto ed intenzionato a provvedere.

Anche questa volta rimane però il solito "quid", ovvero "CHI PAGA?!!!!".

Se il Comune di Prato, o Essegiemme, dovranno rifare la segnaletica, sulla quale, per quanto riguarda la Piazza Mercatale, è anche opera di recente realizzazione, è giusto che tutti i cittadini paghino, per un problema causato dai pochi e facoltosi possessori di SUV?!!!!...

Emerge una questione di giustizia ineludibile, per cui, almeno, chi occupa di più, dovrebbe pagare di più!

Non è infatti infrequente il caso per cui il parcheggio di un SUV, metta fuori causa anche i posteggi latitanti, con la conseguenza che c'è chi paga per uno, a di fatto occupa per tre. I mezzi ci sono, basta accendere il cervello, e decidere per delle tariffe differenziate, con posteggi di dimensioni differenziate.

Tutto questo, ricordando però, sempre e comunque, che ad accendere per primi il cervello, dovrebbero essere i cittadini, decidendo per quanto più possibile di lasciare la propria auto a casa, e spostarsi con biciclette e mezzi pubblici e chissà che un giorno la nostra amata Piazza Marcatale, non possa finalmente diventare quella piazza pedonale che, con la riqualificazione del suo giardino, da sempre aspettiamo.

NO MAV


Prato - 

nomav.jpg

NO MAV e NO TAV, non hanno niente in comune. Se andiamo ad analizzare nel dettaglio possiamo ritrovare, in tutti e due i casi, opposizione ad una decisione calata dall'alto senza il consenso di una ampia maggioranza tra gli abitanti dei luoghi interessati. Il M5S si e'sempre fatto portavportavoce una volonta' condivisa dalla maggioranza della cittadinanza, per arrivare ad affermare una democrazia partecipativa ed anche in questo caso ha risposto allappello. Dicevamo, NO MAV; Nasce dal dissenso di tanti cittadini per una opera che, in questo momento, appare inutile. Alcuni comitati si sono attivati per raccogliere le firme per fermare il progetto MAV.

no-monumento-al-vento-300x209.jpgIl movimento 5 Stelle, per rafforzare le petizioni indette, da piu' soggetti, ha reputato necessaria una azione di "Impatto" per richiamare l'attenzione di tutti sulla costruzione, in Calvana, di un monumento dedicato al vento che prevede una spesa 500mila euro. Il movimento si impegna nella pulizia pulizia di Poggio di Castiglioni, non soltanto dai teli adoperati per formare la scritta ma, dai rifiuti abbandonati, nell'area, ed a far conoscere la ricchezza di quella parte di territorio pratese.

Comunarie: prima graticola


Prato - 


graticola_fb.jpg

Primo confronto tra gli aspiranti candidati sindaci del Movimento 5 Stelle. Paolo Alongi, Daniele Baldi, Fausto Barosco, Adriana Pagliai e Gabriele Pecchioli si presenteranno e risponderanno alle domande del pubblico.

Presso la sede del Movimento5stelle di Prato, si svolgerà la prima graticola delle Comunarie. Gli argomenti che verranno trattati sono: Acqua, Energia, Trasporti, Sviluppo e Ambiente. Durante la serata di potranno rivolgere domande ai 5 candidati.

Questa è una prima occasione per conoscere le idee degli esponenti del movimento 5 stelle che concorreranno alle prossime elezioni amministrative 2014 a Prato.

Stasera ore 21.15 presso la sede del Movimento 5 stelle di Prato in Viale Piave 10.

Vai alla pagina dell'evento Facebook


Prato - 

movimento5stelleprato_cascine1.jpg

Il Movimento 5 stelle di Prato ha organizzato per sabato 28 settembre 2013 una giornata all'insegna della Mobilità Sostenibile, della Cultura e della Natura dal titolo "Mobilità, Ambiente, Cultura: Cascine in MoVimento!" che avrà come protagonista il Parco delle Cascine di Tavola.

Prato, Mobilità, e Cascine di Tavola; questi tre soggetti accomunati in una sola giornata potrebbero sembrare una cosa strana alla maggior parte dei pratesi, ma che in realtà sono più legati di quello che può sembrare. Prato ha una storia di Mobilità Sostenibile poco felice che la riguarda e la giornata del 28 settembre è nata per sensibilizzare i cittadini su questo problema che affligge la città e la relega lontano da certe realtà ben più evolute. Non a caso la partenza della "biciclettata" avverrà da piazza S. Francesco, punto strategico del centro di Prato, per poi seguire essenzialmente via Roma, dove purtroppo la carenza (anzi l'assenza) di piste ciclabili è ben nota a tutti. Uno degli scopi della giornata è proprio quella di mettere in risalto i grossi problemi di mobilità sostenibile che ci sono in molte zone della città, a partire dal centro storico fino alle periferie. Lo studio svolto da noi organizzatori in questi mesi mette in mostra come la città di Prato sia tra le tipiche realtà italiane dove le piste ciclabili e tutto quello che riguarda una mobilità a misura d'uomo siano in realtà completamente marginalizzate.

L'abbinamento con le famose Cascine è nato pensando al connubio bicicletta - natura, e quale posto migliore per valorizzarlo, con l'aiuto di qualche esperto, se non il parco voluto da Lorenzo il Magnifico? Durante il percorso a piedi all'interno del parco, verranno illustrate la storia del posto, le problematiche che ha riscontrato in questi anni, tutto quello che riguarda le soluzioni per un futuro fatto di natura incontaminata e di lotta ai tentativi di abusi, in un luogo che è tra i più belli e suggestivi della Toscana.

Siamo quindi a chiedere ai cittadini pratesi di partecipare a questa bella e importante giornata, che non ha lo scopo di polemizzare sugli errori delle precedenti amministrazioni, ma bensì quello di far sì che la nostra città migliori, che possa essere tra le prime in Toscana a dotarsi con una Mobilità Sostenibile diffusa ed efficace, che sia capace di rispettare e valorizzare al massimo i propri beni ambientali e culturali.

Quindi, partecipate numerosi e fate che sia una bella giornata piena di Natura e Cultura!!!!!!

Movimento 5 Stelle Prato

Per il programma della giornata e ulteriori informazioni cercate l'evento su facebook o chiamate:

Alessandro Esposito, 339/8315940
Alessandro Gori, 347/1882946


Prato - 

Ospedale Misericordia e Dolce.jpg


EX-Ospedale Misericordia e Dolce - LE DECISIONI SEMPRE AI CITTADINI.

La Regione Toscana, con una scelta scellerata, in passato ha deciso di dismettere quattro ospedali (a Massa, Lucca, Pistoia e Prato) pienamente funzionanti, per ricostruirli altrove, questo non perché servivano dei nuovi ospedali, ma perché servivano luoghi di pregio, in zone centrali delle città, da dare in pasto alla speculazione immobiliare.

A Prato, questo gioco sta facendo sì che il Presidente Enrico Rossi, che pensa di poter ripianare parte dei costi della malasanità toscana, vendendo l'area dell'Ospedale Misericordia e Dolce, stia imponendo al Comune di Prato ed ai cittadini pratesi, la costruzione di un nuovo quartiere all'interno del centro storico, con palazzi di venti metri e oltre, più strutture commerciali e quant'altro, il tutto con un traffico continuo di autoveicoli attraverso l'attuale accesso alla parte più rasente dell'area ospedaliera.

Questa, per noi è un'idea oscena, ma passi per la "diversità di vedute", il punto è un'altro: l'area in discussione è dei cittadini, dunque solo e soltanto i cittadini, che chiedono destinazioni, spazi ed aree pubbliche attrezzate, devono poter decidere!

Questa dunque è sempre stata e sempre sarà la posizione ufficiale del MOVIMENTO CINQUE STELLE DI PRATO, della quale va sottolineati il fatto di essere una posizione fin troppo facile da esprimersi per una forza politica come la nostra, che nasce dall'attività spontanea di cittadini e che ha nella democrazia diretta uno dei suoi capisaldi.

Se Enrico Rossi, o chi per esso, all'interno della Regione Toscana, ha causato un ulteriore buco da 40 milioni di Euro, o quanti siano, per costruire un nuovo ospedale, del quale nessuno avvertiva il bisogno, allora che questo buco venga ripagato da chi ne è davvero responsabile, visto che i cittadini pratesi già si dovranno sorbire l'inefficienza e le inadeguatezze di certe scelte folli!

Se poi si dovrà scoprire che questi denari proprio non ci sono, allora, che ancora una volta intervenga la Corte di Conti .........

Francesco Fedi - M5S Prato


Prato - 

Varvarito.jpg

Varvarito svolge un'attività ad alto impatto ambientale: demolizione, movimento terra, costruzione stradale, oltre ad avere un centro per il recupero degli inerti e lo fa in una zona del tutto ai margini di Prato, nel Macrolotto 2 dove non da noia a nessuno.

Il proprietario dell'area non ha prolungato il contratto di affitto con Varavarito e gli ha dato lo sfratto ( magari ci faranno un centro commerciale), così l'azienda va a chiedere aiuto al Comune: "dacci una zona, dacci una zona" ed il comune "giustamente" ha individuato un'area con un terreno agricolo che è del tutto inadatta, perché fittamente abitata, tra Viaccia e Montemurlo.
Abbiamo visto i dipendenti della Varvarito mandati a manifestare in piazza del comune, davanti alla Prefettura.

Padri di famiglia, operai specializzati e forse qualche precario, utilizzati per fare pressioni politiche.
Varvarito è privata, ha fatto un contratto con un privato, il contratto è scaduto.
Che Varvarito si dovesse dar da fare per trovarsi un posto idoneo dove poter fare il proprio lavoro sembra non sia passato per l'anticamera del cervello di nessuno, che fosse a Prato, a Pistoia a Campi Bisenzio o a Capannori, perché se a Prato altro posto non c'è, non c'è.
Invece no.

Il Comune che cosa fa? Cambia la destinazione d'uso di un terreno agricolo, fa un bando di gara ad hoc... et voilà les jeux sont faits.
E' questo il futuro?
E i cittadini di Viaccia? Loro non contano nulla? No, non contano nulla né per il Cenni, né per la Varvarito.
Oggi è il turno di chi sta a Viaccia, domani? A qualcun altro.
Cambiata amministrazione non cambia nulla, Prato (con i pratesi) stuprata era prima e stuprata continua ad essere.

Movimento 5 Stelle Prato

« Torna alla Homepage




Visitate anche il blog del Movimento 5 stelle Prato

Partecipa ai nostri eventi


About this Archive

This page is an archive of recent entries in the Ambiente category.

Acqua is the previous category.

Connettività is the next category.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.