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Sedotti e bidonati: cari amici autocostruttori, siete pregati di accomodarvi.... fuori dalle p...e!!


Ravenna - 

Giusto lo scorso autunno il nostro Sindaco dichiarò che, entro la fine del 2012, ci sarebbero state alcune risposte in merito al drammatico caso degli autocostruttori bidonati da Alisei. Al momento, invece, l'unica novità certa è la diffida che il Comune ha inviato agli autocostruttori.

autocostruttori.JPG

Facciamo un passo indietro:
Il Comune di Ravenna, all'epoca dell'amministrazione dell'ora Senatore Mercatali, aveva avviato il progetto di autocostruzione, effettuando in primo luogo indagini di mercato, selezionando poi Alisei SRL di Milano (distaccamento operativo di Alisei ONG che, per ragione sociale, non poteva partecipare ad appalti) quale ditta costruttrice, e si poneva "A TUTELA E SUPERVISIONE" del progetto stesso, per garantirne il buon fine e documentarne ed archiviarne passo per passo lo sviluppo.

Ciò non è accaduto.

Alisei arrivò, complice questa totale assenza di vigilanza e controllo e nonostante le ripetute segnalazioni degli autocostruttori agli uffici comunali, a forzare i tempi e falsificare i documenti attestanti l'avanzamento dell'opera, operando pressioni sulle famiglie coinvolte. Il Comune di Ravenna non vigilò mai, non si curò dello stato del progetto che aveva così caldamente patrocinato e promosso, e anche quando fu messo a conoscenza che il denaro destinato al cantiere di Filetto era stato dirottato altrove dalla società anziché essere impiegato per il cantiere stesso, si rifiutò di intervenire in difesa del diritto alla casa per i propri cittadini, nonché di difendere il lavoro gratuito e gli investimenti di tante giovani famiglie, spesso disagiate, che, garante il Comune stesso, avevano creduto in questo progetto.

NON BASTA.

Le proteste hanno ottenuto visibilità e scosso l'opinione pubblica: è così parso che si potesse giungere ad un punto di incontro e ad una soluzione tra i cittadini ancora fiduciosi e l'Amministrazione. Poi, il silenzio che segue le promesse e ogni intento torna a celarsi. Anzi, forse, a palesarsi definitivamente.
Abbiamo imparato cos'è l'omertà. Nessuno aiuta più nessuno. A questo punto, verso questi cittadini buggerati, niente di meglio che rimuovere anche la concessione relativa al terreno.

Nessuno più da salvare tranne la banca partecipata, tranne le aziende caldeggiate telefonicamente dal Comune e dalla Regione affinchè si avviassero subito i finanziamenti senza garanzie o fidejussioni.
Nessuno dentro queste case è ascoltato, nemmeno quando raccoglie firme di ravennati increduli a passeggio nelle belle piazze e nelle strade assolate.
Ecco la diffida di cui il Comune ha omaggiato gli autocostruttori di Filetto, cari concittadini: la prendiamo come un ringraziamento simbolico per l'IMU con cui si sono rimpinguate le casse comunali.

Ne pubblicheremo il documento, ma lasciateci il piacere di farvene un sunto:

"Cari Autocostruttori di Mani Unite, qui è il Comune, nella sotto riportata e autentica figura ufficiale e umanamente personale del Dipendente Tecnico Professionale Funzionario d'Ufficio del Comune, che finalmente VI COMUNICA:
Con la presente Vi accordiamo un comodato d'uso, per 60 giorni di tempo, nel quale Vi pregerete di rassicurare un altro nostro Istituto di Credito del fatto che siate già riusciti a onorare il debito contratto con il mutuo da Voi stipulato con Banca Etica (vi ricordiamo che l'importo è di 1.322.000 €).
Dopodichè, con calma e serenità, stipuleremo un accordo mediante il quale, a titolo gratuito, vi forniremo uno spazio ideale o, se preferite, metafisico o, meglio ancora, patafisico, sul quale ristrutturarVi garanzie e certezze, nell'ottica di ottenere un altro piccolo prestito di 1.000.000 €, onde poter terminare i lavori che a noi, colpevoli di distrazione, graverebbero diversamente di circa un quinto.
Vi consigliamo, affinchè fastidiosi equivoci come questo che ci avete causato non si ripetano più, e dato il nostro impegno incessante e quotidiano per fronteggiare tutte le problematiche della vita civile, di farvi carico del nuovo debito, consci del periodo di grave crisi che non risparmia Amministrazioni e, sopratutto, Fondazioni Bancarie, tenendo quindi bene a mente i privilegi finora accordatiVi nel rispetto del diritto alla sussistenza degli altri, in particolare dei Vostri operosi concittadini promotori di bandi per famiglie a basso reddito.
Vi esortiamo, inoltre, a frequentare un corso base convenzionato in
Simulazione di Tecniche di Rimozione Utile contro Negatività e Tormenti Spiacevoli (S.T.R.U.N.T.S), Vi sarà utile per eliminare tracce fastidiose di tutti quei nomi, di tutte quelle strade legali intraprese in discesa da pionieristiche palle di bronzo sorridenti che Vi hanno coinvolto, mentito, sfruttato, truffato, ignorato, promesso, mentito ancora, ed infine, bastonato.
Vi omaggiamo di una felpa da lavoro in tessuto tecnico, perchè, a febbraio, bisogna coprirsi bene, e magari, con l'aiuto dei vostri bambini e dei vostri genitori in pensione, prendendo qualche permesso a lavoro, potrete tornare a pieno regime e finalmente apprendere il mestiere d'artigiano nel vostro ridente cantiere. Qualcuno di noi Vi ha visto, mentre, anziché recarvi in vacanza come si conviente ai bravi cittadini, dormivate abusivamente dentro il cantiere, quest'estate, ma non abbiamo ritenuto di dire nulla circa questa occupazione palesemente illegale, sapendo come sarebbe potuta essere formativa e propedeutica per quanto Vi abbiamo appena suggerito. Infine, una promessa solenne ed ufficiale: CONTROLLEREMO (anche se non amiamo i verbi fascisti), che una calamità qualsiasi non renda inagibile anzitempo il nostro terreno!!!
Noi, quelle quattro mura, le vogliamo, è diritto per ognuno in questa città.
Non resta che salutarVi e tornare ad occuparci nelle nostre specifiche mansioni; le Vostre mani divenute a nostro fianco esperte complementano le nostre coscienze di gomma.
Festeggeremo presto, allegramente, a Vostre spese!!! ...E col vezzo artistico che ci contraddistingue, al taglio di nastro brillerà un altra tessera dorata su un piccolo muro progettato per la nostra amata comunità, e per il vostro particolare pianto.

Cordiali Saluti

Il Comune nella figura ufficiale e umanamente personale del Dipendente tecnico Professionale Funzionario d'Ufficio del Comune

p.s: Breve sunto per essere chiari a tutti

Banca Etica, il 30 ottobre dello scorso anno ha diffidato il Comune con un atto (https://docs.google.com/file/d/0ByoL59kgaDkeT2tYeDVIa1BMN1U/edit) a far decadere subito la concessione, ed il Comune ha eseguito (https://docs.google.com/file/d/0ByoL59kgaDkebENIYmNQTGJoYUE/edit).
Entro il 10 marzo, terreno e cantiere diverranno del Comune, che dovrà risarcire gli autocostruttori di circa 700.000 €, i quali poi verranno dirottati nelle casse della banca, in quanto creditrice della cooperativa.
Da allora in poi gli autocostruttori non avranno più nulla, se non le cartelle esattoriali ancora da recapitare (in parte sono già arrivate) dell'Agenzia delle Entrate, relativa ai pagamenti di Ici, Inail etc. dal 2006 ad oggi; pagamenti che erano stati corrisposti ad Alisei ma che non furono mai depositati in banca; aggiungiamo poi anche il pagamento degli onorari anche commercialisti e avvocati.

Questa è la realtà, il furto è appena cominciato.


Pietro Vandini
Movimento 5 Stelle Ravenna

interr autocostruttori.doc

odg autocostruttori.pdf

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