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Reggello - 

"Il Pd cerca di salvare capre e cavoli, e alla fine conferma nelle stanze dei bottoni la sua politica pro-inceneritori in totale disprezzo dell'ambiente e della salute dei cittadini. Basta con questo doppiogiochismo". Questo il commento del Movimento 5 Stelle del Valdarno e della Valdisieve all'indomani della notizia del ricorso al Tar della Toscana presentato da Aer Impianti contro il nuovo piano d'ambito di Ato Toscana Centro. "Il nuovo piano - sottolinea il Movimento 5 Stelle - riduce i volumi di rifiuti da conferire al nuovo termovalorizzatore di Selvapiana passando da 60mila tonnellate a 45mila. Secondo la società mista Aer Impianti con questa nuova previsione il progetto Selvapiana è economicamente insostenibile e irrealizzabile. Da qui il ricorso al Tar con un messaggio chiaro ed inequivocabile: per Aer ed i Comuni soci il nuovo termovalorizzatore s'ha da fare, costi quel che costi". "Con questa mossa e l'appoggio ricevuto da alcuni Comuni soci, a cominciare da Rignano sull'Arno, cade l'ultima foglia di fico rimasta al Partito Democratico : al di là delle dichiarazioni pubbliche pro rifiuti zero, con la sottoscrizione anche di protocolli, gli amministratori locali continuano a sostenere una politica totalmente incentrata sulla combustione dei rifiuti in spregio all'ambiente e alla volontà popolare che sempre si è mostrata contraria a tali impianti". "Stupisce che questo avvenga dopo prese di posizione pubbliche contro l'inceneritore arrivate da alcuni esponenti del Pd di Pontassieve e Rufina. Lo avevamo detto in tempi non sospetti - sottolinea no i deputati Samuele Segoni e Massimo Artini - queste conversioni sulla via di Damasco devono essere supportate da azioni coerenti altrimenti si trasformano in gigantesche prese in giro nei confronti dei cittadini, come poi si è puntualmente verificato Stupisce anche la presa di posizione del sindaco di Rignano Daniele Lorenzini che prima va a braccetto con Rossano Ercolini facendosi paladino dei "rifiuti zero" e poi si mostra contrario alla riduzione dei volumi di rifiuti da bruciare a Selvapiana. Dove sta la coerenza e la serietà che dovrebbe contraddistinguere l'etica pubblica? Quale è la posizione dei candidati sindaco del Pd in questa vicenda? Il silenzio-assenso non è più tollerabile". Massimo Artini ha fatto anche un rapido calcolo: condannano anche i cittadini a pagare il conferimento dai 290 euro/t a 390euro/t. Tradotto: quattro volte il costo del peggior sistema di smaltimento". "La verità è che l'Ato Toscana Centro ha certificato una verità che stiamo andando dicendo da tempo: gli impianti previsti nel piano interprovinciale dei rifiuti di Firenze Prato e Pistoia sono sproporzionati e già nati vecchi, visto che con l'aumento della differenziata fortunatamente diminuiscono anche i rifiuti da incenerire e conferire in discarica. Chi si ostina a promuovere la costruzione del termovalorizzatore di Selvapiana, con costi proibitivi per i cittadini, ne dovrà rispondere di fronte ai cittadini" proseguono i due deputati che annunciano: "Il Movimento 5 Stelle presenterà interrogazioni nei Comuni dove è presente ed anche in Parlamento perché tali politiche scellerate devono essere portate alla luce, soprattutto in questo periodo di spending-review. La nostra battaglia proseguirà su tutti i fronti tra i cittadini e nelle sedi istituzionali". "E' arrivata anche l'ora di fare piena luce su Aer Impianti, un carrozzone nato da Aer nel 2009 proprio per gestire l'affaire Selvapiana: in cinque anni la società mista non è riuscita nemmeno a rendere fruibile un sito internet per assicurare la trasparenza e l'informazione ai cittadini. Quanto sarà la spesa complessiva per i cittadini una volta che la società dovrà essere definitivamente liquidata? Perché spendere altri soldi pubblici per queste politiche fallimentari?" Si domandano infine Segoni ed Artini.

Fonte: Movimento 5 Stelle Valdarno

Priorità ai disoccupati


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"Priorità ai disoccupati". Questa è la richiesta del Movimento 5 Stelle valdarnese che ha depositato nelle ultime ore, nei vari Comuni sia della Provincia di Arezzo che di Firenze, una lettera firmata dai gruppi locali per chiedere che nella scelta degli scrutatori per le elezioni Amministrative ed Europee del 25 Maggio 2014 sia data priorità a chi è senza lavoro. A Reggello i consiglieri Antonio Ortolani e Saverio Galardi hanno presentato una mozione in consiglio comunale.

"L'attuale crisi economica ed occupazionale ha investito in modo drammatico anche il nostro territorio e i cittadini, le istituzioni locali dovrebbero rivolgere nei confronti delle categorie disagiate tutte le attenzioni possibili per scongiurare, per quanto possibile, notevoli sofferenze di natura economica e sociale" sottolinea il Movimento 5 Stelle valdarnese.

"La normativa offre ai Comuni grande discrezionalità nella formazione della graduatoria tra i cittadini che hanno espresso la loro disponibilità ad essere inseriti nell'apposito albo. Pertanto, il MoVimento 5 Stelle, chiede che per le prossime elezioni, i Comuni adottino come requisito ulteriore per la nomina degli scrutatori la condizione di disoccupazione, oltre a quelli previsti dalla legislazione vigente" prosegue la missiva.

"Si tratta di un'iniziativa volta esclusivamente a sostenere i cittadini in difficoltà - precisano i candidati ed i consiglieri valdarnesi - il Comune potrebbe pubblicare un avviso con il quale si invitano gli iscritti negli albi degli scrutatori a produrre autocertificazione relativa al proprio stato di disoccupazione. Il Comune effettuerà i controlli sullo stato di disoccupazione e nel caso di richieste superiori a quelle necessarie per i seggi elettorali, sarebbe opportuno che le amministrazioni dessero priorità a quelle persone che versano nello stato di disoccupazione da maggior tempo".

"Si tratta di una proposta semplice e che potrebbe contribuire in piccola parte ad alleviare il profondo disagio che molte persone stanno vivendo sulla loro pelle in questi terribili mesi. Un'occasione per far sentire a tutte le persone in difficoltà la vicinanza dell'intera comunità valdarnese e che nessuno deve essere lasciato solo" conclude il Movimento 5 Stelle.


Reggello - 

A Reggello c'è un grave problema di democrazia e le parole del Giunti sono un goffo tentativo di mascherarlo attraverso un'affermazione corretta ma parziale.

Gli attacchi di Pd e Rifondazione mettono in luce come le proteste del MoVimento a Reggello abbiano pestato i piedi a chi traeva vantaggio da questo ingolfamento del consiglio.

È vero che il consiglio riesce a stare al passo con gli atti amministrativi ma lo fa a scapito delle mozioni e delle interpellanze che sono il principale strumento con cui le opposizioni stimolano e controllano il lavoro dell'Amministrazione. In particolar modo le mozionisono atti d'indirizzo politico per promuovere iniziative e interventi da parte della Giunta. Il regolamento del Consiglio dedica solo un'ora col risultato che queste si accumulano con tempi di attesa sempre più lunghi: come abbiamo spiegato ai cittadini. E' da qui che deriva probabilmente l'irritazione del Giunti, una mozione presentata oggi sarà trattata solo il prossimo anno (quando spesso avrà perso la propria ragione di essere) e, analogamente, accade alle interpellanze.

In alcuni consigli poi, come quello dello scorso 1 aprile, si affrontano, nel già scarso tempo a loro dedicato, mozioni su temi nazionali o, addirittura, internazionali che niente hanno a che vedere col comune di Reggello e insignificante ne sarà la sua azione. Questo va a scapito di altre mozioni che riguardano invece il territorio e gli interessi concreti dei reggellesi. Con la nostra manifestazione abbiamo evidenziato questa contraddizione: è demagogia spiegare ai cittadini come stanno le cose? Secondo noi no: per noi questa è informazione. Solo un cittadino ben informato potrà fare scelte giuste e questo al PD fa paura.

La democrazia che piacerebbe al Giunti è quella di una maggioranza libera di agire senza alcun controllo da parte delle opposizioni: noi del M5S non ci stiamo e cercheremo sempre di difendere gli interessi di tutti i reggellesi anche quando questosignifichi mettere in difficoltà l'amministrazione, come dimostra il nervoso comunicato


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Ciò che avviene ormai di prassi in parlamento, tramite l'abusato utilizzo dei decreti legge, avviene da anni, grazie alle legge elettorale dei Comuni, nei consigli comunali, laddove le schiaccianti maggioranze regalate dal sistema maggioritario permettono una gestione del tutto unilaterale dei lavori del consiglio; viene così ostacolata la calendarizzazione di atti deliberativi o di indirizzo, in vantaggio di temi sui quali non è possibile coinvolgere la giunta, o su questioni che non avanzano alcun vincolo alla stessa, come mozioni di politica internazionale o a carattere generale, ed è relegata al Consiglio, come unica funzione, quella di ratificare le decisioni prese dalla giunta.

Con le nuove riforme pidduiste ciò che è solo una prassi per il Parlamento diverrà legge: un meccanismo studiato, testato e codificato nei consigli comunali, anticamera della nuova oligarchia dei vincitori.


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Il Movimento 5 Stelle di Reggello contrario all'installazione della nuova fontana in piazza Potente: "Scelta inopportuna e che sta creando forti malumori tra i cittadini: una decisione calata dall'alto senza un confronto con la popolazione. La piazza deve essere valorizzata".

"Una scelta discutibile, inopportuna e che ha creato forti proteste. serviva una scelta condivisa con i cittadini". Questo il commento del Movimento 5 Stelle che non lesina critiche all'amministrazione comunale per l'installazione della nuova fontana in Piazza Potente.

I consiglieri Saverio Galardi e Antonio Ortolani hanno presentato un'interrogazione in consiglio comunale: "Piazza Potente fin dalla sua origine è il "salotto buono" del capoluogo, uno dei biglietti da visita del nostro paese verso i turisti. Per questo le scelte dovrebbero essere frutto di un confronto con i cittadini e le attività commerciali. La piazza dovrebbe essere resa più vivibile e attraente, togliendo il parcheggio, pedonalizzandola e incentivando bar e ristoranti ad installare dehors e tavolini".

"Invece - sottolinea il Movimento 5 Stelle di Reggello - è stata installata in questi giorni la nuova fonte di Piazza Potente, opera scultorea di Carmelo Catulli: a nostro avviso, al di là dei gusti personali, una scelta molto inopportuna nel contesto architettonico della piazza e che stona con lo stesso arredo urbano. Tanto che la rimozione della vecchia fontana e l'installazione della nuova ha suscitato il disappunto di molti cittadini, con un forte dibattito anche in paese".

Antonio Ortolani e Saverio Galardi con l'interrogazione, chiedono al sindaco e alla giunta "le motivazioni che hanno portato alla eliminazione della vecchia fontana storica di Piazza Potente, e dove sia stata collocata". Allo stesso tempo il motivo per il quale non è stato previsto un altro luogo "più opportuno per sistemare questa opera in cotto imprunetino".


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"Nel consiglio comunale di domani verrà discussa la mozione per realizzare un giardino alla scuola elementare Oriani utilizzando l'attuale parcheggio di Piazza 4 Novembre. L'amministrazione accolga le richieste dei genitori" è l'appello lanciato dal Movimento 5 Stelle di Reggello.

Un atto che ha preso spunto da una petizione popolare effettuata dai genitori e dalle insegnanti del plesso scolastico con la quale chiedono al Comune di realizzare un giardino adeguato per la scuola del capoluogo. Il Movimento 5 Stelle ha deciso di portare la richiesta spontanea e organizzata autonomamente dalle famiglie in consiglio comunale.

Del resto è una delle richieste più pressanti del capoluogo e la proposta contenuta nella mozione - è la terza all'ordine del giorno del consiglio di domani - è chiara e precisa: "È necessario il ripristino della Piazza 4 novembre adiacente al plesso scolastico a spazi verdi, eliminando un parcheggio non certo vitale per le attività del capoluogo. L'intervento restituirebbe un impatto molto più attraente e in armonia con le scale e l'edificio sovrastante".

Ed i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonio Ortolani e Saverio Galardi lanciano un appello alle altre forze politiche e all'amministrazione: "Evitiamo su questi argomenti divisioni di parte. Stiamo parlando di una richiesta che prima di tutto arriva, non dai genitori e dai docenti, ma dai nostri bambini, per una volta quindi evitiamo strumentalizzazioni, cerchiamo di mettere da parte la diatriba politica e troviamo una soluzione per rendere la nostra scuola un luogo migliore di quella che è adesso".

Una richiesta che arriva anche da alcuni genitori che con il Movimento 5 Stelle nulla hanno a che fare, come la mamma Orietta Faninazzo: "È importante per un bambino trovare momenti dove potersi muovere e staccare momentaneamente dall'attività didattica: anche l'apprendimento risulta migliore e gli stessi pediatri sottolineano ripetutamente l'importanza del movimento per i nostri bambini. Per questo la scuola Oriani necessita di un giardino. Uno spazio verde è assolutamente fondamentale per questo speriamo che l'amministrazione accolga le nostre richieste. Come ha fatto notare una persona a me molto cara, parliamo tutti di bambini ma poi non facciamo niente per loro. Questo è il momento di pensare anche ai nostri figli".


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500px-Crystal_Clear_filesystem_pipe.svg.png"Il sindaco Cristiano Benucci verifichi il rispetto della Convenzione di affidamento a Publiacqua spa del Servizio Idrico Integrato, appurando i livelli di investimenti effettivamente realizzati negli anni 2012 e 2013". E' questa la richiesta del Movimento 5 Stelle di Reggello: i consiglieri Saverio Galardi e Antonio Ortolani hanno presentato una mozione in consiglio comunale.

"La quantificazione degli investimenti che il gestore dei servizi idrici è tenuto ad effettuare - ricordano nella mozione i due consiglieri - è competenza esclusiva delle singole Autorità d'Ambito che provvedono a quantificarlo, indicandolo all'interno del proprio Piano d'Ambito, da cui dipende, fra l'altro, a tutela degli utenti, anche lo sviluppo tariffario.

"La delibera dell'AATO 3 n° 17 del 17/12/10 fissa il livello di investimenti per il periodo 2010-2020 e, in allegato 6, individua per il 2012 un valore pari a 78.500.636 euro e per il 2013 pari a 78.543.600 euro. Durante la seduta dell'AATO 3, in data 10 maggio 2013, l'allora Assessore all'Ambiente del Comune di Pistoia, Ginevra Lombardi, chiedeva all'Autorità Idrica Toscana (AIT) chiarimenti in merito agli investimenti che l'Azienda gestore dei servizi idrici, Publiacqua spa, rendicontava all'interno del Piano Operativo Triennale, in quanto inferiori a quelli indicati in delibera del 2010".

Sulla vicenda è stata presentata dal Movimento 5 Stelle anche un'interrogazione parlamentare ma nessun chiarimento è stato fornito sugli investimenti effettivamente sostenuti da Publiacqua: "Sono in linea con quelli programmati?" si domandano i due consiglieri reggellesi. Galardi ed Ortolani con la mozione intendono impegnare il sindaco Benucci "a intraprendere, nel caso i livelli di investimento risultassero inferiori a quelli indicati nella Convenzione di Affidamento e negli atti amministrativi citati, tutte le azioni conseguenti". In particolare "a promuovere la risoluzione per inadempimento della Convenzione con Publiacqua, procedendo alla pubblicizzazione dei servizi idrici, come sancito dagli esiti referendari del giugno 2011 e purtroppo non ancora applicati".


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Il MoVimento 5 Stelle di Reggello ha presentato una mozione in consiglio comunale con cui chiede al Sindaco e alla Giunta di rinunciare ai rimborsi chilometri alla giunta. Il tema dei rimborsi spesa è un tema su cui sarebbe facile fare strumentali demagogie, ma non saremo noi a farle. Sosteniamo che l'istituzione dei rimborsi sia più che legittima, quando dedicata alla copertura delle reali spese sostenute per svolgere un mandato elettivo: sono legittime in quanto rendono accessibili a tutti lo svolgimento di un incarico amministrativo. E' però chiaro che ci sia differenza tra il rimborso per viaggi necessari per compiere il proprio lavoro di amministratore ed il rimborso per il viaggio casa-lavoro, in alcuni casi di pochi chilometri.

E' un comportamento inaccettabile, e poco importa che sia legalmente corretto, che il sindaco e la giunta di Reggello prendano - con questi chiari di luna dal punto di vista economico e sociale - rimborsi chilometrici per recarsi in Comune. E' ancora più imbarazzante che questo avvenga da parte di un primo cittadino dichiaratamente renziano: la battaglia contro i privilegi della politica, ancora una volta, è solo a parole.

Infatti il Sindaco ed i membri della Giunta, per svolgere le proprie funzioni di amministratori fruiscono già di un'aspettativa e percepiscono un regolare stipendio. Se continuassero a lavorare per l'ente in cui sono assunti (Benucci presso il comune di Montespertoli) le spese di viaggio ben più sostanziose, dovrebbero pagarsele di tasca propria, come qualsiasi lavoratore.

In un periodo di dichiarata "Spending review" chiedere alle casse comunali e quindi alle tasche dei cittadini questo ulteriore sacrificio è un pessimo esempio di amministrazione del buon padre di famiglia. Visto soprattutto il fatto che a nessun lavoratore o studente è garantito un rimborso spese, perché dovrebbe esserlo per il Sindaco o gli Assessori del Comune di Reggello? La maggior parte dei cittadini Reggellesi si reca ogni giorno per andare a lavorare o studiare fuori dai confini comunali e molti fuori addirittura dal Valdarno, sostenendo oneri ben più alti di quelli dei membri della Giunta Reggellesi. Stiamo inoltre parlando di cariche - tranne quella del sindaco - non elettive: nessuno ha obbligato Benucci e co. a ricoprire tali incarichi.

Entrando nel merito, visti gli importi dei rimborsi, almeno si degnino di prendere l'autobus: ci farebbero risparmiare un bel po'. Ma forse si renderebbero finalmente conto dell'inefficienza degli attuali servizi pubblici.
Saverio Galardi
Antonio Ortolani
Movimento 5 Stelle di Reggello


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"I genitori e le maestre chiedono a gran voce un giardino per l'elementari Oriani: un intervento ormai non più rinviabile". Il Movimento 5 Stelle di Reggello chiede al Comune di avviare l'iter per larealizzazione di un giardino, denuncia una situazione di profondo disagio per i tanti bambini che frequentano la scuola e presentano una mozione in consiglio comunale. Un atto che prende spunto da una petizione effettuata tramite passaparola dai genitori e dalle maestre che hanno consegnato 450 firme al Movimento 5 Stelle, con l'obiettivo di portare in Municipio la loro richiesta di un intervento immediato.
La mancanza di spazi verdi adeguati è infatti un problema pressante: "La presenza di un giardino - sottolineano nella mazione i consiglieri Saverio Galardi e Antonio Ortolani - è di fondamentale rilevanza nello sviluppo dei bambini: una permanenza di 8 ore all'interno di un'aula, in alcuni casi per 5 giorni settimanali (sezione a tempo pieno), è controproducente per una corretta crescita in sintonia con le reali esigenze del bambino. Inoltre ci sono casi di bambini disabili che non possono accedere al piccolo spazio riservato attualmente alla scuola primaria del capoluogo".
La proposta del Movimento 5 Stelle è chiara e precisa:"E' necessario il ripristino della Piazza 4 novembre adiacente al plesso scolastico a spazi verdi, eliminando un parcheggio non certo vitale per le attività del capoluogo. L'intervento restituirebbe un impatto molto più attraente e in armonia con le scale e l'edificio sovrastante".
Già negli anni passati era stata prospettata questa soluzione, ma per il momento nessuno ha raccolto la richiesta avanzata a gran voce dai genitori e dagli insegnanti anche in incontri pubblici ed assemblee.
La mozione, se approvata, impegna il sindaco e la giunta a fornire "una pronta risposta a questa emergenza non più derogabile, coinvolgendo la seconda e la terza commissione consiliare sull'ipotesi di ripristino di spazi pubblici in piazza 4 Novembre, dedicati alla scuola primaria del capoluogo". "E' necessario - concludono Galdardi ed Ortolani - dare subito il via all'iter burocratico. Il tempo è scaduto".


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Si parla:
- Elezione del vicepresidente del consiglio
- Sanita, chiusura del Serristori
- Acqua pubblica e beni comuni

I candidati a Reggello


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