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MoVimento 5 Stelle

Reggio Nell'Emilia - 

Il 20 febbraio 2012, alcuni cittadini dell'Emilia Romagna, molti dei quali attivisti del MoVimento 5 Stelle, hanno depositato una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per abolire i vitalizi dei consiglieri regionali e l'indennità di fine mandato a partire da questa legislatura.

La Regione Emilia Romagna ha impiegato oltre 30 giorni a verificare la correttezza delle 380 firme, nonostante la legge regionale 34/1999 limiti a 10 i giorni a disposizione. La risposta è infatti arrivata il 26 marzo 2012.

A questo punto, la proposta di legge sarebbe dovuta passare alla Consulta di Garanzia per la verifica tecnica, Consulta costituita da tre membri nominati dalla Regione e due membri nominati dal CAL(Consiglio Autonomie Locali). Tuttavia, il CAL (organo della Regione) non ha ancora nominato i suoi membri e, pertanto, la nostra proposta di legge "giace" nei cassetti della Regione da oltre 40 giorni, nonostante la solita legge regionale 34/1999 disponga un termine di 30 giorni per la verifica tecnica.

E tutto questo accade grazie alla complicità del presidente della Regione Vasco Errani e del presidente dell'Assemblea Legislativa Matteo Richetti (entrambi del Partito "Democratico"), che nonostante il nostro sollecito, hanno fatto orecchie da mercante e nemmeno ci hanno risposto!

Venerdì 11 maggio abbiamo quindi presentato un esposto al Difensore Civico Regionale per chiedere di intervenire su questi ritardi dell'amministrazione regionale e garantire un diritto di tutti i cittadini sancito, tra l'altro, dalla Costituzione, ovvero il diritto a partecipare all'attività legislativa attraverso proposte come questa. Confidiamo in un intervento celere del Difensore Civico su questa materia, anche nel rispetto dei 380 primi firmatari della proposta.

Vi terremo informati!


Reggio Nell'Emilia - 

Un giornalino studentesco di Reggio Emilia, Cortocircuito, ha sfornato una splendida inchiesta sull'aumento sconsiderato dei costi delle opere TAV-connesse, tutte griffate Calatrava. Mettendo in gravissima difficoltà il sindaco di Reggio Emilia, l'ex margheritino Graziano Delrio, che è stato costretto ad ammettere in questi giorni ciò che diciamo da anni: quella stazione Mediopadana rimarrà vuota, una cattedrale nel deserto. 80 milioni di euro immolati sull'altare del TAV, degli appalti e del cemento, del fallimento dei Partiti. Con costi enormi sulle tasche dei cittadini.
Il video di Cortocircuito è visionabile in Prima parte e Seconda Parte.


Reggio Nell'Emilia - 

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Il MoVimento 5 Stelle ha segnalato l'assegnazione di due importanti appalti da parte di IREN con due distinte gare europee, e l'ombra pesante della mafia in entrambe.
Il primo per il delicato compito di gestire e manutenere la discarica di Poiatica,Carpineti, Reggio Emilia, una delle più grandi della nostra Regione, con un ribasso stellare del 34%. L'appalto è andato alla ditta R.A.M.M. srl di Pianiga (VE). La ditta ha Rossato Sandro come amministratore unico, ed è totalmente controllata dalla Rossato Fortunato srl, controllata da Rossato e famiglia.
Rossato Sandro veniva raggiunto, in data 21.02.2006, da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma dell GIP di Reggio Calabria. Pesantissime le accuse per il Rossato, assieme ad altri indagati: "si avvalevano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che derivava dalla loro appartenenza alla consorteria mafiosa di Libri Domenico allo scopo di commettere un numero indeterminato di delitti di estorsione , corruzione, turbativa di pubblici incanti e truffa ai danni di enti pubblici appaltanti e di imprese private ". Lunga la lista delle accuse per gli indagati, attività svolte allo scopo di acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o il controllo delle attività economiche ed imprenditoriali nonché di acquisire in particolare il controllo degli appalti pubblici nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani in tutto il territorio regionale.
Il secondo riguarda la gestione della raccolta differenziata in mezza provincia di Reggio Emilia. L'appalto è stato assegnato il 6 marzo 2012 alla Tradeco srl di Altamura, ma il 28 febbraio 2012 il Secolo XIX dava notizia di un'indagine della Direzione Distrettuale Antimafia ligure e della Procura di Bari per un appalto vinto ad Imperia.
In seguito alla nostra segnalazione il Direttore Generale di IREN, Andrea Viero, ha dichiarato al Resto del Carlino che gli appalti verranno revocati.
Intanto Reggio 5 Stelle ha depositato un'interrogazione per conoscere i dettagli delle operazioni. Il consigliere regionale Giovanni Favia seguirà la vicenda per verificare se la recente normativa regionale può essere migliorata,di fronte a casi così clamorosi.


Reggio Nell'Emilia - 

Un nuovo complesso commerciale e dedicato al terziario (uffici) sorgerà tra via dei Gonzaga e viale Città di Cutro. Lo ha stabilito il PD, confermando quanto deciso dal PRG del 1999 ad opera di Malagoli che ha, di fatto, cementificato la nostra città.

20.000 metri quadri di superficie utile, distribuiti su due edifici e tre torri alte 42 metri (13 piani), un parcheggio di oltre 600 posti auto. Il tutto a pochi passi da una zona industriale piena di capannoni vuoti.

Congedo


Reggio Nell'Emilia - 

Con questo post comunico le mie dimissioni dalla carica di Consigliere di Reggio 5 Stelle presso la Circoscrizione Sud.

Ho ricoperto questo incarico dal marzo 2010, quindi da un periodo più breve rispetto a quello dei colleghi Valeriani, Cerullo e Olivieri, perchè la nostra lista dovette prima vincere un ricorso al TAR affinchè le venisse riconosciuto il seggio che, inizialmente, era stato assegnato ad altri a causa di un errore del Comune di Reggio.

Sono quindi due anni esatti di mandato che si concludono oggi, perchè tra pochi giorni partirò alla volta dell'Ecuador dove trascorrerò i prossimi 5 mesi a lavorare con una ONG. Penso che non vi sia motivo di lasciare il posto vacante per cosi tanto tempo e che il ricambio nei portavoce del Movimento sia utile per permettere a sempre più persone di capire il funzionamento delle Amministrazioni Pubbliche e di rappresentarvi degnamente le idee a 5 stelle.

Perciò tanti e calorosi auguri di buon lavoro a Chiara Mussini, che a breve si insedierà come nuova consigliera-portavoce della nostra lista.

Qui e qui la mia attività in Circoscrizione e alcune altre iniziative che ho portato avanti al di fuori di tale sede. In particolare, vorrei ricordare il lungo lavoro svolto con i comitati civici contro il proliferare delle antenne telefoniche, che ha portato all'approvazione in Consiglio Comunale del Piano Antenne e la raccolta di 7.000 firme per realizzare un bosco urbano nella zona del Campovolo.

Continuate a seguirmi sul mio blog, su facebook e sulla mia rubrica e arrivederci all'autunno, la Lista Civica proseguirà nelle sue mille battaglie quotididane!

PS. Dato che quasi nessuno sa dove si trova l'Ecuador.... é sotto la Colombia e sopra il Perù, a ovest c'è l'Oceano Pacifico e ad est l'Amazzonia!


Reggio Nell'Emilia - 

Al 30 settembre 2011 il debito della società IREN era attestato a 2,6 miliardi di euro. Da questa cifra sono scomputati i 250 milioni di euro che il Comune di Torino deve ad IREN in base a bollette non pagate nell'epoca Chiamparino (fonte: Corriere della Sera, 17 gennaio 2012).

La partita per il controllo Edipower ha portato in pancia 225 milioni di euro di debito (il 20,5% di 1,1 miliardi di debito di Edipower), mentre l'impegno finanziario per chiudere sul controllo della stessa Edipower ammonta in teoria a 164 milioni (il 20,5% di 800 milioni per acquisire Edipower). I mercati hanno sospeso il giudizio su Iren, in attesa di capire a quanto si consoliderà il debito (fonte: Il Sole 24 ore, 12 gennaio 2012). Siamo ad almeno 3 miliardi e 200 milioni di rosso.

In questi mesi abbiamo cercato altri segnali della crisi. Abbiamo così interrogato circa voci su una richiesta di possibile prestito obbligazionario da parte di Iren (segnale che le banche hanno stretto di parecchio i cordoni). Abbiamo anche chiesto di avere una copia delle valutazioni di agenzie di rating in merito ad un possibile prestito. Il Direttore Generale di Iren Viero ci ha risposto che non hanno intenzione di ricorrere a prestiti obbligazionari, ma non ha risposto sul fatto che siano state commissionate e svolte delle valutazioni da parte di agenzie di rating sullo stato di salute di Iren.

Dimezzano gli utili
, dopo anni in cui gli azionisti pubblici hanno spremuto la società come un limone, contribuendo a polverizzare il più importante patrimonio dei reggiani, l'ex Agac ora Iren. Questi i dati iscritti a Bilancio, dove Iren fa la parte del leone. L'operazione di cessione di azioni Iren ad Fcr doveva essere coperta proprio dagli utili conseguenti, finita la festa, saltata l'operazione.


Riteniamo che sia concreta la possibilità che già dal 2012, o al massimo dal 2013, non siano distribuiti utili.

Gli investimenti danno importanti campanelli d'allarme. La voragine del rigassificatore di Livorno, che pesa in maniera consistente sul debito, doveva essere concluso in queste settimane, non sarà pronto prima del settembre 2013.

Ma anche piccoli segnali. Qualche tempo fa alcuni cittadini di Roncocesi ci segnalano che presso il locale depuratore è sempre attiva una torcia che brucia il biogas dei fanghi, e con grande spirito civico ci chiedono come mai non viene sfruttato per produrre energia. Interroghiamo, e scopriamo che esiste un progetto che risale addirittura al 2007, e che è in programma di essere realizzato nel 2012. Con gli alti incentivi che ci sono ai giorni d'oggi è incomprensibile come si possa disperdere quella manna dal cielo, una delle poche forme di biomasse ambientalmente compatibili.

Delrio disse:"Con Iren acquisteremo il metano a minor prezzo". I costi del teleriscaldamento per le famiglie reggiane si sono alzati dall'11 al 15% in 10 mesi nel 2011.

Le voci di fusioni con la super indebitata A2a dei comuni lombardi non fanno che confermare lo stato comatoso dell'ex gloriosa Agac, grazie anche ai fardelli ereditati da Genova e Torino. Si ripete la solita operazione: si quota qualcosa di più grande in Borsa per diluirci dentro il debito delle singole parti, con roboanti annunci dei sindaci. Poi, quando i nodi vengono al pettine, i debiti aumentano, i dividendi scompaiono, le azioni crollano. Non a caso Fassino & C continuano a chiamare la bolognese Hera nelle loro avventure, ma Hera se ne sta ben lontana da strane avventure con chi ha troppi debiti, visto che i suoi sono decisamente migliori al momento.

Questo ci basta per dire che Iren è stata la più importante azione politica di questi 8 anni di governo Delrio, quella in cui non può scaricare le colpe su altri. Ed è un fallimento totale.


Reggio Nell'Emilia - 

Il presidio di sabato 3 marzo in via Martiri di Cervarolo ha visto la partecipazione di una trentina di residenti del quartiere Rosta Nuova, oltre che dei consiglieri Olivieri, d'Andrea e Marmiroli. Numerosi cartelli e striscioni, poi lasciati sul posto come promemoria, hanno ricordato agli abitanti che, nonostante siano passati 13 mesi dall'approvazione della nostra mozione per il piano antenne, il Comune non ha ancora combinato nulla, ma continua, di fatto, a favorire le aziende telefoniche e il proliferare degli impianti.

Video a cura di ReggioInchieste


Reggio Nell'Emilia - 


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Sono partiti i lavori per realizzare l'ormai famosa antenna di telefonia mobile in via Martiri di Cervarolo, nei pressi del distributore Agip.
L'ennesima antenna nella nostra città, che tuttavia aveva, già da molti anni, incontrato la ferrea resistenza dei residenti del quartiere esasperati dal proliferare di questi impianti ed era stata spostata più volte. Assieme al comitato civico che, ormai più di un anno e mezzo fa, ci aveva interessati della questione, Reggio 5 Stelle ha portato avanti una lunga battaglia, partita dalla Circoscrizione Sud, contro le continue installazioni e contro l'incapacità del Comune di affrontarle e gestirle.

Nonostante Reggio sia la terza città in Regione per numero di impianti, il Comune non si è infatti mai dotato dello strumento indispensabile per regolare lo sviluppo delle reti, ossia il Piano delle antenne di telefonia mobile, che permetterebbe di simulare gli impatti elettromagnetici sul territorio e stabilire a priori le aree dove sarà possibile impiantare una nuova installazione.

Il 15 febbraio dello scorso anno il Consiglio Comunale finalmente approvò all'unanimità la nostra mozione che ne chiedeva la realizzazione, per la quale sono necessari pochi mesi di lavoro. Ciononostante di mesi ne sono passati più di 12, e ancora non sappiamo neanche se è stato affidato a qualcuno l'incarico. Nel frattempo, le antenne proliferano incontrollate.

Il Comune di Reggio insiste quindi nella sua indifferenza alle problematiche legate all'elettrosmog, sulle quali recentemente anche l'OMS ha lanciato l'allarme e al deprezzamento degli immobili che si trovano vicini ad un'antenna. I gestori di telefonia mobile rimangono tuttora i padroni del territorio, liberi di scegliere a piacimento le aree più gradite, col Comune che pare limitarsi a sperare che i residenti non si arrabbino troppo...

NB: sabato 3 marzo alle 10.30 i comitati chiamano a raccolta i cittadini per una pacifica manifestazione nei pressi dell'antenna.

Alessandro Marmiroli - Consiglio della Circoscrizione Sud


Reggio Nell'Emilia - 

Stiamo cercando in tutti i modi di spingere la politica locale verso un nuovo modello di sviluppo. Nonostante gli effetti negativi delle scelte scellerate portate avanti per decenni da tutti i partiti, gli economisti continuano a fare da sponda sostenendo le politiche dei consumi incontrollati e della crescita a tutti i costi. Per noi è fondamentale avanzare proposte che vanno oltre il mero interesse economico, inseguito fino ad oggi senza ma e senza se. Un sistema attento alla salute dei cittadini, all'ambiente, che crea lavoro utile, qualificato e sicuro.

Un anno fa, con i consiglieri Davide Valeriani ed Alessandro Marmiroli, abbiamo presentato nelle circoscrizioni di Reggio Emilia il progetto promosso da Legambiente, Eternit Free. Bonificare amianto installando pannelli fotovoltaici. Un piano ambizioso e preciso che abbatte i costi per l'ente, pubblico o privato, proponendo incentivi a tutti i livelli, promuovendo le "buone pratiche" delle aziende Esco.

Dalla piccola realtà delle circoscrizioni il progetto arriva in provincia. Reggio Emilia è la prima provincia in regione che adotta il progetto. Gli investimenti si spostano sulla vita delle persone, sulla prevenzione, e sul risparmio energetico. Un altro segno positivo dopo la clamorosa sentenza contro i padroni dell'amianto. Restano ancora troppi morti per negligenza ed incuria. Ancora troppo amianto da bonificare.

Controlleremo i lavori e vi aggiorneremo.

Vito Cerullo
Consigliere Circ. Ovest
Movimento 5 Stelle Reggio Emilia


p.s. A causa dell'amianto killer nella nostra provincia in 20 anni hanno perso la vita oltre 1300 persone.

Antenne selvagge


Reggio Nell'Emilia - 

ReggioINchieste, che realizza videodocumentari sull'attualità reggiana, ha realizzato questa inchiesta dedicata al pressante problema delle antenne di telefonia mobile nella nostra città. Ben 373 impianti, in costante aumento, con le compagnie telefoniche che la fan da padrone, non avendo il Comune adottato gli strumenti che gli permetterebbero di pianificare lo sviluppo delle reti.

Tra interviste a semplici cittadini ed esperti del settore, il documentario si chiede anche perchè, nonostante 12 mesi fa il Consiglio Comunale approvò all'unanimità la mozione di Reggio 5 Stelle, presentata da Matteo Olivieri, per la realizzazione di un piano comunale delle antenne di telefonia mobile, ad oggi tale piano non abbia ancora visto la luce, privando il Comune di uno strumento indispensabile per gestire e coordinare le richieste di nuove installazioni provenienti dai gestori telefonici.

Tra gli intervistati anche chi scrive, per spiegare il punto di vista e il lavoro svolto dalla nostra lista assieme ai comitati civici.

15 febbraio 2011, l'approvazione della nostra mozione per il piano antenne
2011-02-18-Resto-del-Carlino-Mai-piu-antenne-selvagge-e-la-vittoria-dei-Comitati.pdf.


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