MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Rodigo - 


Partecipazione al V3Day del MeetUp M5S di Rodigo (MN)
Si ringraziano i MeetUps di Palazzolo sull' Oglio e di Chiari (BS) per averci dato un passaggio in Pulman, siamo stati proprio bene insieme a loro.

La canzone di sottofondo è una canzone Creative Commons di Josh_Woodward_-da titolo Inertia

Trasparenza


Rodigo - 

 

wast-water-mountains.jpg

Con questo mio post voglio iniziare una serie di articoli legati da un unico e comune denominatore: l'analisi delle parole care al Movimento, che molto spesso sono state additate quali simboli di cui il movimento si fa portavoce, ma che conseguentemente altrettanto spesso sono state travisate o male interpretate.
Oggi più che mai nel nostro dibattito interno queste parole devono essere analizzate approfondite e giustamente interpretate, per portare tutto il nostro movimento su uno stesso binario, ad una visione comune che non fa delle parole un metodo di ostilità nei confronti degli altri, ma un metodo di visione comune di intenti e obiettivi.
Partirò con la parola trasparenza, molto spesso ho sentito dire in conversazioni o private tra due o più persone riunite a dibattere dei temi del movimento o personali, " per trasparenza dovremmo rendere pubblica questa o quell'altra conversazione", anche per questioni marginali o personali.
A questo punto mi sono fatto una domanda cosa significa trasparenza e cosa significa applicarla al movimento?
Innanzi tutto sono andato a leggere Wikipedia, ed ho trovato questo significato:
"Trasparenza è una estensione metaforica del significato della parola "trasparente" ("poter vedere attraverso le cose") applicato nel settore delle attività di natura sociale e pubblica: esso implica apertura, comunicazione e responsabilità.
Le procedure di trasparenza possono includere ambiti eterogenei: riunioni pubbliche, dichiarazioni di trasparenza finanziaria, normativa sulla libertà di informazione, revisioni di bilancio, verifiche, ecc.
Si notano subito tre punti:

  1. "... applicato al settore delle attività di natura sociale e pubblica ..."
  2. "... esso implica apertura, comunicazione e responsabilità."
  3. "... riunioni pubbliche, dichiarazioni di trasparenza finanziaria, normativa sulla libertà di informazione, revisioni di bilancio, verifiche, ecc."

Comprendiamo bene che questi tre punti sono fondamentali per l'interpretazione della parola trasparenza.
In parole povere vorrei proporvi la mia interpretazione di trasparenza:
La trasparenza va applicata quando un soggetto sia esso singolo o gruppo, gestisce dei beni comuni, avente legittimamente ottenuto un incarico per la gestione di tali beni.
La gestione della trasparenza deve essere anche responsabile, ciò significa, che se amministro i servizi segreti, non posso rendere trasparente l'opera dei servizi stessi, per ragioni di salvaguardia del bene comune, ma devo operare in modo che il bene comune stesso si anteponga ai miei interessi personali o di gruppi di potere organizzato, ed in questo caso la trasparenza si evincerà da una metodica rendicontazione di tutta la mia attività, da dare agli organi delegati al controllo della mia attività.
La natura di tali beni possono essere finanziari, mobiliari, immobiliari ed anche culturali e intellettuali.
La trasparenza pertanto è la rendicontazione alla collettività del proprio operato pubblico, riguardo ai compiti assegnatici e riguardo ai beni affidatici dalla collettività, sia che siano di natura fisica o finanziaria, al fine di dimostrare di aver agito in sincerità e senza i tipici sotterfugi, appropriazioni ecc.. della gestione della cosa pubblica fatta da certi personaggi inqualificabili fino ad oggi.
Da qui si deduce immediatamente che quando una persona non gestisce la cosa pubblica, non ha il dovere di trasparenza, perché il dovere di trasparenza lo ha solo moralmente con se stesso.
Il comportarsi onestamente e correttamente nei confronti della società italiana e prima ancora umana, è un paradigma per il M5S, ma è soprattutto, se non si ricoprono cariche pubbliche, un azione personale, con se stessi.
Per concludere io dico a tutti coloro che come me sono più volte stati tacciati di poca trasparenza, perché non hanno voluto lasciar pubblicare questa o quella conversazione, questa o quella email, ecc.. fatevi una domanda avete un incarico di gestione della cosa pubblica?, no? Allora non abbiate sensi di colpa, le questioni private è giusto che restino private, altrimenti inizieremmo una nuova dittatura, la dittatura della trasparenza.
In alto i cuori
Stefano "Mezzelfo" Partegiani.


Rodigo - 


Attenzione!!! Soggetti non ben definiti, travestiti da genitori interessati al benessere dei propri figli, consapevoli di dover essere presenti in prima persona nel loro futuro, sembra vogliano minare il tanto sudato status quo della scuola rodighese, nascondendosi tra le file delle liste presentate per le elezioni dei rappresentanti d'Istituto. Mi è stato riferito che tra questi c'è una certa Mila Bosio che, pensa di poter cambiare il pacifico e tranquillo non far niente di alcuni, costringendoli a lavorare ed ad essere controllati. Teniamola d'occhio!!!


Rodigo - 


scuola.jpg

Ho un bambino di 3 anni che da quest'anno frequenta la materna del mio paese, Rodigo. Prima, ha fatto un anno di asilo a Gazoldo degli Ippoliti, perché li la mensa è biologica, mentre a Rodigo no. Mi occupo di politica, perché per cambiare il mio ed il suo presente in meglio, anche di politica mi devo occupare (visto le enrgie che la percorrono devo dire che ne farei davvero a meno) e così come mi occupo di politica, mi occupo, visto che si tratta di mio figlio, della scuola che frequenta e del percorso che vuole intraprendere e che sarà, a fianco del mio metodo educativo, un appoggio reale e concreto alla crescita di Noah. Inoltre, sono figlia di un ex insegnante, per cui, sia come tale che come studentessa con laurea, penso di poter dare un buon contributo al fine di mantenere o rendere la scuola di Rodigo un posto primario di cultura, crescita, consapevolezza e rispetto del mondo che ci circonda. Fatta questa premessa, affermo che non ho mai pensato nenache per un solo momento di candidarmi per il Consiglio di Istituto, per fini politici. Ora, sono venuta a sapere che, il nostro caro sindaco, saputi i nomi di chi si presentava alle elezioni come rappresentanti d'Istituto, ha fatto in modo che la lista in cui c'ero anche io fosse fatta annullare (difetto di forma: oggi era il primo giorno ufficiale di presentazione delle liste, mentre noi l'abbiamo presentata già settimana scorsa) e ne ha presentata una tutta sua. Alcune considerazioni al riguardo:
1) E' nel potere del sindaco annullare liste?
2) Quali sono le sue paure nei miei confronti o di altri? SIamo qui per i bambini tutti o qualcuno sta facendo gioco politico per paura che gli si cambino i "piani" sulla scuola?
3) Non ci sono mai state liste concorrenti per le elezioni del Consiglio di Istituto, cosa succede quest'anno?
Mi auguro davvero che la scuola non diventi un campo di battaglia, perché io me ne tirerei fuori subito. Non sacrificherò mai Noah e la sua tranquillità per avere la meglio su chi utilizza mezzucci per vincere una partita che non dovrebbe essere tale.

Umanità e politica


Rodigo - 



Giovedì sera, 24 ottobre, sono andata a sentire cosa aveva da dire il sindaco che ha convocato i cittadini in un'assemblea pubblica. L'affluenza è stata ai minimi storici, dato che eravamo in una 15 di persone, esclusa me e qualche altro, direi a questo punto, che la presenza era di fedelissimi. Ho deciso di scrivere al riguardo perché ci sono state alcune affermazioni, ripetute per tutta la serata che mi riguardano e che riguardano il mio gruppo ed atteggiamenti che, dopo una notte di riflessioni, non mi lasciano dubbi sulla direzione umana intrapresa da alcuni nell'amministrazione comunale rodighese. Io non sono una politicante di professione, per cui mi permetto di sbagliare, di correggermi e di crescere. Per tutta la serata, invece, ho sentito da parte degli amministratori, continui ritorni alle accuse che gli erano state rivolte sulla questione rifiuti (accuse che anche il nostro gruppo rodighese del MoVimento 5 stelle gli aveva rivolto), in quanto la Corte dei Conti, pare (non ho potuto visionare il documento) avergli dato ragione sulla gestione autonoma di rifiuti quali plastica, carta e vetro. Ribadisco, come ho fatto ieri sera, che il nostro gruppo, non è mai stato contrario all'uscita dalla municipalizzata, ma che era contrario al farlo, se la cosa risultava non corretta, o per usare una parola che ha loro dispiace molto, lecita. Il sindaco ha studiato la normativa vigente e dovrebbe allora sapere che dopo l'abrogazione, con referendum, dell'articolo 23 bis (della Legge n. 133/2008, relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica), la normativa italiana è piuttosto lacunosa e di difficile interpretazione al riguardo; tant'è che gli stessi amministratori, possono, forse, solo ora cantar vittoria, dopo più di un anno dall'inizio della vicenda. A tal proposito, ciò che più mi è dispiaciuto è il continuo riferimento ad articoli contro di loro, ma che dovrebbero accettare se permettono che esista a questo mondo una libera opinione ed informazione. Ripeto, ancora, per noi, con la conoscenza che avevamo delle normative vigenti, sentito il parere dell'amministrazione e di Mantova Ambiente, ritenavamo che fosse non corretto fare come il comune voleva fare. Ripeto, neanche loro, sino ad oggi, erano sicuri della loro posizione, altrimenti non si capisce il ricorso alla Corte dei Conti. Ne prendiamo atto e, personalmente la questione per me è chiusa. Spero altrettanto per i consiglieri di maggioranza, in quanto un continuo tornare su una questione ormai abbondantemente superata, denota, a mio avviso, poca maturità. Non entro nel merito del loro sentirsi accusati di essere dei delinquenti, perché mi è sembrato davvero esagerato e fuori dalla realtà. Alle accuse erano, comunque, liberissimi di rispondere con le giuste informazioni, se ne erano in possesso, così da rendere anche noi più istruiti.

La via dell'Istruzione


Rodigo - 

Thumbnail image for bimbi_libri.jpg


"La conoscenza libera l'uomo" è forse tra le mie frasi preferite, nonché pratica quotidiana di vita. Il nostro sindaco Chizzoni o non l'apprezza o non ne è a conoscenza. Dico questo, perché è evidente che per il nostro primo cittadino gli investimenti sui bambini che sono il nostro futuro ed il nostro presente più importante, non sono in cima alla lista delle priorità. Forse il nuovo Liceo linguistico ci darà visibilità, onori e gloria, ma i tagli alle spese scolastiche, ai progetti di studio indicano chiaramente la via decisa e seguita da questa amministrazione. Alcune cifre spiegheranno più vistosamente la questione. Partiamo dalle mense scolastiche. La retta della mensa scolastica, che fa parte delle entrate per quei servizi pubblici ad uso singolo, per cui ne usufruiscono alcuni, ma non tutta la cittadinanza, è pagata per il 94,83% dalle famiglie che ne fanno uso. Va da sé che il comune aiuta tale spesa solamente con un misero 5,17%. Per gli impianti sportivi la spesa procapite, per chi li utilizza, è pari a 5,89% con una copertura da parte del comune del 94,11%. Le entrate previste per l'anno corrente per gli impianti sportivi sono di 5.000 euro e le spese di 84.846, mentre per le mense, le entrate 110.000 euro e le spese 116.000 euro. Riassumendo, tolte le entrate, il comune spende per gli impianti sportivi 81.000 euro e rotti, mentre per le mense solo 5 mila euro, in quanto i genitori dei bambini si ripagano il tutto. Capiamo subito che non è una questione di meno soldi che entrano, ma proprio di scelta amministrativa. Capisco che lo sport è importante e crea spazi di socializzazione, ma anche i bambini, e forse di più (per me sicuramente di più), meritano la possibilità di usufruire di un servizio curato, almeno a pari merito, dal comune. Inoltre, nel bilancio comunale 2013, alla voce "risorse destinate all'asilo nido, servizi per l'infanzia e minori" la cifra che segue è 0,00, mentre per le "risorse destinate ai servizi turistici", per esempio, la cifra è pari a 20.000 euro. E non è da attribuirsi al commissariamento tale scelta politica, in quanto anche nel bilancio 2012 le risorse destinate ai minori erano pari a 0 ed a 23.288,15 quelli al turismo. Recenti sono, al riguardo, le notizie di sindaci che non hanno permesso a bambini, la cui famiglia non si poteva permettere la retta della mensa, di mangiare nei refettori insieme ai propri compagni, anche questo, momento di socializzazione, forse ancora più importante in quanto avviene sin dai primi veri rapporti che il bambino instaura con persone che non siano il suo entourage familiare. Mi chiedo: nel momento in cui dovesse capitare anche a Rodigo, come reagirebbe la nostra amministrazione di maggioranza? E quella di minoranza?


Rodigo - 

Al Sindaco ed alla Giunta Comunale

Il Gruppo MoVimento 5 Stelle di Rodigo, fa presente all'amministrazione attuale che non vi è un luogo in cui i cittadini, tutti i cittadini, liberamente e gratuitamente (od al massimo a prezzi irrisori che giusto paghino il consumo di luce e gas ove fosse necessario), possano incontrarsi. In più comuni abbiamo riscontrato la presenza non solo di Sale civiche gratuite, ma anche Centri sociali gestiti dai cittadini stessi ed aperti a tutti senza nessuna distinzione. Crediamo che le tasse da noi pagate contengano quella parte adibita a tali servizi che, dovrebbe essere un obiettivo primario per il Comune, in quanto valorizza le relazioni sociali e favorisce lo scambio di esperienza generazionale e interculturale.
Nel momento socioeconomico in cui viviamo, avere un luogo dove poter esprimere le proprie idee ed esperienze condividendole, crediamo aiuterà a riavvicinare i concittadini all'amministrazione che troppo spesso è lontana dai problemi reali quotidiani di ogni contribuente. Pertanto, con la presente, si intende ufficializzare la richiesta che se non sarà presa in considerazione verrà avallata da una raccolta firme che effettueremo tempestivamente.
Non si pretende una sede politica, il MoVimento non vuole privilegi, ma un luogo pubblico che potrebbe diventare un riferimento stabile e concreto con funzione di strumento democratico dove raccogliere dati significativi dello stato reale del nostro territorio.
Le sale civiche a Rodigo e Rivalta vanno dai 25 euro ai 18 all'ora (per alcune va aggiunto il costo delle pulizie), prezzi che a nostro avviso, per luoghi che dovrebbero essere dei cittadini stessi, sono eccessivi. Inoltre, ed è qui che noi troviamo l'illecito morale, se è per scopi politici od associazioni, la sala costa la metà del prezzo massimo. Vorremmo introdurre un concetto che può spiegare molto bene, perché siamo "zero privilegi". La Casta ed il sistema a cui appartiene, vogliono rubarci la libertà e la dignità, ma c'è una cosa altrettanto importante che rischiamo di perdere appoggiandoci alle agevolazioni, la creatività. Aspettare che i soldi arrivino ci rende ignavi, incapaci di fare, ma solo di aspettare che ti "cada la manna dal cielo" o di vincere all'enalotto. Il MoVimento è altro, è fare, è agire...nessuna delega!
Chiediamo, quindi che, almeno una sala per paese, come dovrebbe per noi essere, sia data gratuita a tutti, od a prezzi che giustifichino solamente la copertura delle spese di uso, indistintamente dalle ragioni dell'incontro, che sia politico o di semplice informazione, che sia richiesto da un'associazione o da un singolo privato cittadino.


Rodigo - 


notizie5stelle.jpg

Siamo felici di annunciarvi che questa mattina sarà distribuito presso tutti i bar del comune il primo numero di Notizie a 5 Stelle Rodigo, corredato da La Settimana di Beppe Grillo (questa già distribuita da alcune settimane). Siamo convinti che sia davvero importante portare fuori dalla rete, nella real life le informazioni che Beppe Grillo, Casaleggio in primis e gli attivisti del MoVimento ci forniscono per toglierci quel velo di omertà che ci offusca e ci tiene sotto controllo, "sotto coperta". Nei paesi piccoli come il nostro, il bar è il luogo d'incontro della maggior parte della popolazione e dove il giornale diventa momento di condivisione e di confronto e, ci auguriamo anche di crescita, di presa di consapevolezza di quel cambiamento culturale in cui crediamo.

Di seguito il pdf del primo numero; fateci sapere cosa ne pensate, perché i consigli sono sempre i benvenuti!

notizie5stellerodigo1.pdf

Rifiuti e dintorni


Rodigo - 

Il gruppo MoVimento 5 stelle di Rodigo, in virtù di alcuni articoli usciti recentemente sulla Gazzetta di Mantova e la Voce, sente la necessità di porre al sindaco ed all'amministrazione vigente alcune domande che speriamo non rimangano senza risposta.

Come gruppo e cittadini ci chiediamo, dato che sindaco e chi per lui, ha sempre sostenuto che le tariffe le sceglie Mantova Ambiente, chi le sceglierà con la gestione autonoma?
Si parla di voler diminuire le spese ai cittadini, ma ancora si utilizza una tassazione basata su un rifiuto prodotto al metro quadro (come se fosse la casa a fare rifiuto e non la persona) che va ad incidere sopratutto su anziani che dimorano in case grandi, quando solo informandosi maggiormente si verrebbe a conoscenza del fatto che la migliore soluzione per far pagare il meno possibile i cittadini ed, al contempo, diminuire i rifiuti, è la tassazione puntuale che, può essere decisa a numero di scaricamenti del secco od a peso. Come mai, una scelta in questa direzione da parte del Sindaco e della sua amministrazione non è ancora stata fatta?
Come gruppo del MoVimento 5 Stelle, invitiamo l'amministrazione in collaborazione con l'ufficio tecnico ad indire un'incontro pubblico con i promotori del progetto "Amali", la signora Maria Grazia Bonfante ed il sig. Ferruccio Rizzi, consiglieri comunali rispettivamente di Vescovato (CR) e di Casalmorano (CR), che potranno suggerire strategie e soluzioni con le quali il "problema rifiuti" verrebbe affrontato in modo sistematico e razionale.
I dati confrontati denunciano che la raccolta differenziata porta a porta basata sulla metratura della casa negli anni, nel nostro territorio, non ha ottenuto i benefici ambientali ed economici che aveva promesso, quindi ora dobbiamo affrontare la questione con premura e trasparenza, smascherando profitti illeciti o danni alla salute dell'ambiente e conseguentemente delle persone.
Inoltre, se il sig. Sindaco verrà condannato, in quanto la questione rifiuti comporta un rischio penale, andremo alle elezioni? Chi pagherà gli avvocati, per difendere le "teorie" indipendentiste del sig. Sindaco e che seguiranno le diatribe in tribunale tra Comune e Provincia, tra Comune e Mantova Ambiente? Per noi la risposta è molto semplice: i cittadini, che vedranno svanire le promesse elettorali alla stessa velocità con cui spariranno i soldi dalle loro tasche....
Infine non dimentichiamo che il Comune dovrà affrontare la bonifica del sito contenete amianto della ditta Mantova Agricoltura che sembra scomparsa dagli interessi dell'amministrazione ma che riguardano sempre più la salubrità del sito e di chi vive nelle vicinanze.

I candidati a Rodigo

Pagine

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons