ROMA - "Corcolle ha vinto, nessuna discarica rovinerà la bellezza di Villa Adriana". Sono di poche ore fa le dimissioni di Giuseppe Pecoraro da commissario straordinario per l'emergenza rifiuti del Lazio, a seguito dell'inagibilità del sito prescelto per la nuova discarica di Roma. I cittadini di Corcolle, Tivoli e Villa Adriana esultano, c'è voluto il buon senso dell'Europa e le minacce dell'UNESCO per far rinsavire il governo Monti ed i suoi (presunti) tecnici, che pur di risolvere il problema rifiuti sarebbero stati pronti a distruggere un patrimonio di bellezza inestimabile. Come riporta il Fatto Quotidiano, la discarica di Corcolle sarebbe stato un affare da 300 milioni di euro l'anno, utile a rimpinguare il borsino affari di diversi imprenditori laziali, tra cui l'ex piduista Simonpietro Salini (già spazzino dei detriti della metro B1) e Giuseppe Piccioni (che aveva acquistato il terreno del sito solo 3 mesi prima dell'individuazione del luogo della nuova discarica, ma è sicuramente un caso). Ora il CDM conferisce l'incarico a Goffredo Sottile, con la speranza che ci sia più riflessione e raziocinio nella risoluzione del problema. Roma rimarrà in emergenza finchè non si deciderà per una politica di raccolta differenziata seria, di 'Rifiuti Zero', come fa il resto d'Europa, una politica che però non andrebbe più ad ingrassare il portafogli di personaggi come l'avvocato Cerroni. Il Movimento a 5 stelle è in continua mobilitazione, il prossimo passo è la chiusura dell'impianto di produzione di CDR dell'AMA di via Salaria, 981.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

PS: Su segnalazione dei cittadini, oggi sono stato a Via degli Antamoro, a Pisana nel Municipio Roma XVI dove sono consigliere municipale per tentare di bloccare il cantiere di una pompa di benzina all'interno di un area verde. Purtroppo ci sono le autorizzazioni formali e quindi al cantiere non sono stati messi i sigilli. Siamo arrivati alla conclusione che l'unica via per fermare questa opera è quella giudiziaria e stiamo supportando i cittadini del quartiere per fornirgli supporto legale. Presto vi informeremo in dettaglio su quanto sta avvenendo.

Importante: Domenica 27 maggio alle 10:30 a Piazza Montecitorio si terrà l'assemblea generale del Movimento 5 stelle di Roma



A Roma ci sono tanti cittadini che conducono battaglie in difesa del proprio territorio da speculazioni di ogni genere. Spesso sono soli e senza fondi per difendersi. Crediamo che come Movimento 5 stelle sia nostro dovere aiutarli.

Chiediamo ai cittadini che svolgono la professione di avvocato di aiutarci a costruire uno staff legale per supportare battaglie principalmente nel campo del diritto amministrativo, urbanistico ed ambientale. Non vi chiediamo di svolgere il vostro lavoro di supporto gratuitamente ma di considerare caso per caso la capacità dei singoli gruppi di cittadini di raccogliere fondi per pagare le cause. Aiutateci a supportare la mobilitazione civica per difendere il territorio di Roma!

Potete scrivere una email a avvocati5stelle-subscribe@yahoogroups.com per iscrivervi alla mailing list di coordinamento dello staff legale.



Primo Municipio A Roma, a Trastevere, uno dei più interessanti esperimenti di democrazia partecipativa rischia di passare inosservato. Il quartiere di Trastevere è uno dei posti dove la raccolta differenziata ha più difficoltà a funzionare. Il numero eccessivo di locali, bar, pub, e la grande quantità di gente che la frequenta la sera, oltre al vasto numero di stranieri che ci vive temporaneamente in bed & breakfast (legali e non), rende il tutto un problema difficilissimo da gestire.

Al momento c'è un sistema di divisione dell'immondizia in 4 gruppi: umido, vetro metallo e plastica, carta e cartone, e tutto il resto. Ciascuno di questi viene raccolto in giorni diversi, due volte alla settimana. Tranne l'umido che viene raccolto 3 volte. La gente lascia i sacchetti fuori dal portone (che sarebbe vietato) e gli operatori dell'AMA passano al mattino a prenderli.

Poi però i negozi cominciano a lasciare la loro immondizia all'ora di pranzo, e questa non viene raccolta così velocemente. La sera poi si scatena il caos (turisti, locali, ubriachi) e alle due di notte il quartiere naviga nei rifiuti. E' lì che spesso i trasteverini scelgono di lasciare la loro immondizia fuori la sera (tanto nel caos...) invece che svegliarsi al mattino presto per consegnarla. Uno dei problemi è anche che molte case sono antiche, e dietro il portone parte direttamente la scala condominiale, senza spazio per secchioni o contenitori vari.

Quando l'AMA trova sacchetti non ben differenziati può anche fare delle multe, di solito cento euro da dividere per il condominio. Cosa che poi porta a rapporti tesi all'interno. Ma chi ha lasciato l'immondizia l'altro giorno? Sono quelli del 4 piano, li ho visti... No, no, è quella del terzo che affitta a stranieri e loro non sanno come fare. Eh si perchè non è neanche facile da fare. C'è chi minaccia di mettere le telecamere a circuito chiuso. Chi ricorda che è contro la privacy, e nel frattempo qualcuno arriva al punto di lasciare la propria immondizia davanti alle case altrui. Tanto nella ressa.... .

E' in questo contesto che l'AMA ha deciso di cambiare strategia. Invece che raccogliere l'immondizia porta a porta, vuole usare delle postazioni mobili. Tra le 7 e le 8 l'operatore sarà lì. Tra le 8 e le 9 sarà là. E se non lo trovi non sai se è lui che non c'è o tu che hai sbagliato tempo o ora. E immaginate quanto difficile sarebbe poi il sistema per gli stranieri che magari restano per pochi giorni.

La nuova proposta dell'AMA ha causato una serie di proteste. E' in questo contesto che un ricercatore nel settore della e-democracy, Pietro Speroni, residente nel quartiere ha proposto al Municipio Roma I Centro Storico di attivare un sistema di democrazia partecipativa su internet per permettere ai cittadini di proporre il sistema di raccolta dei rifiuti che ritengono migliore per la zona. I risultati forniti dal sistema sarebbero quindi poi forniti all'AMA per informarla della scelta effettuata dai cittadini.

Il sistema è stato attivato e reso disponibile da Speroni in forma di applicazione su Facebook, ma il Municipio - dopo un iniziale interesse - non ha poi pubblicizzato adeguatamente questo strumento attraverso il suo sito istituzionale come aveva promesso. Quindi a causa della scarsa informazione, la partecipazione della gente manca e si rischia che un bellissimo esperimento finisca nel dimenticatoio.

Volete vedere il sistema in azione? Andate qui: http://goo.gl/9xpn8


Approfondimenti

Accesso al sistema: http://www.facebook.com/AMATrastevere/app_162694727825

Funzionamento operativo (video): http://www.youtube.com/watch?v=icp2rx_mR3U

Funzionamento tecnico: http://it.pietrosperoni.it/2012/05/16/e-democracy-a-trastevere/



La ERG in un comunicato stampa ha annunciato che la compagnia TotalErg proprietaria della Raffineria di Roma (RdR) situata nel polo industriale di Malagrotta ha deciso di chiudere l'impianto di raffinazione petrolifera e di trasformarlo in un deposito di carburante. La chiusura avverrà, si legge sempre nel comunicato, nel terzo quadrimestre di quest'anno.

Già nel 2009 il Movimento 5 stelle aveva presentato un atto in Consiglio Municipale in cui si evidenziava la pericolosità per la salute di impianti cosi vicini al centro abitato, portando l'esempio di Falconara Marittima. Riteniamo inoltre che la pressione mediatica realizzata con l'istituzione dell'Osservatorio ambientale della Valle Galeria, la consulta municipale promossa dal Movimento 5 stelle fin dal 2008 sia una delle cause di questa decisione della ERG.

Quindi questa trasformazione dell'impianto accanto al quartiere di Massimina è una notizia positiva ed in parte una nostra vittoria. Rimane certamente il rischio di incidente rilevante ai sensi della normativa Seveso II, ma almeno una fonte di emissioni in aria viene eliminata. E dopo lo stop al termovalorizzatore della COLARI, la probabile chiusura dell'inceneritore ospedaliero e l'auspicabile chiusura definitiva della discarica senza che questa venga sostituita da un altra nell'area della Valle Galeria, forse finalmente Massimina potrà diventare un quartiere normale.



Quarto Municipio (Alessio Aliberti) Oltre al danno anche la beffa. Continua la battaglia dei cittadini del Quarto Municipio contro l'impianto AMA di via Salaria, 981, una lotta che come abbiamo raccontato nel precedente articolo, va avanti ormai da due anni. Due anni di scontri, di voci perse nel vento, di aria irrespirabile, giorno e notte. Ma gli ultimi 700 giorni sono stati anche giorni di trangugiamenti e beffe di ogni tipo. L'ultima arriva proprio questa settimana, quando il presidente della municipalizzata romana interviene ancora sull'argomento della puzza emessa dal compattatore in questione: "Il problema mi sembra risolto - dichiara Piergiorgio Benvenuti, presidente dell'AMA - Ci sono state una serie di valutazioni, sono stati realizzati dei lavori e non mi sembra che ci siano più frizioni. Penso proprio che la questione sia risolta". Poco male se proprio mentre arrivavano le parole dei vertici di AMA i cittadini di Villa Spada stavano organizzando l'ennesima raccolta firme con tanto di assemblea pubblica, preoccupati dall'arrivo della stagione estiva e dal caldo, che potrebbe peggiorare la qualità dell'aria. Ma Benvenuti prosegue: "Nonostante tutto, comunque, stiamo portando avanti un confronto con tutti gli istituti che possono fare delle valutazioni, come l' istituto ' Mario Negri' o le università, per l' innovazione su questa tematica. Recentemente abbiamo anche avuto anche un confronto con Jack Macy, di San Francisco, proprio per valutare ogni tipologia e ogni innovazione tecnologica sulla tematica della differenziata". Eppure Benvenuti non menziona l'inchiesta che ha avviato la procura sulla salute dell'impianto, sollecitata proprio dalla cittadinanza locale. Chissà, magari si stanno contattando i migliori avvocati? La domanda resta insoluta. Come insoluta resta la vicenda dell'impianto che, malgrado tutto, continua ad inquinare la 'vivibilità' del quadrante nord-ovest del IV° Municipio. Eppure passate le 48 ore concesse per eventuali smentite, non è arrivata una parola di scuse da parte di Benvenuti, parole che in parte avrebbero salvato la faccia all'azienda romana: "Siamo rimasti esterrefatti dopo aver letto quanto dichiarato dal presidente di AMA - dichiarano alcuni abitanti di Villa Spada - invitiamo tutti a venire a sentire di persona se la puzza è sparita. Una domanda ci sorge spontanea, se la puzza è sparita, quella che sentiamo adesso cosa è, una 'non-puzza'?".

Impossibile allora non riflettere sulla carriera di Benvenuti e sui famigerati scandali ('Parentopoli') che negli ultimi anni hanno colpito le poltrone di alcune aziende municipali come Atac ed AMA. Piergiorgio Benvenuti, da banchiere di professione è stato nominato presidente dell'AMA dalla Giunta comunale nel 2009, già presidente onorario di EcoItalisolidale ed autore del libro "La rivoluzione della destra moderna". Responsabile delle relazioni Istituzionali e coordinatore per il Lazio del Movimento ecologista europeo 'Fare ambiente' (e meno male...!), dalla sua salita ai vertici di AMA non è sembrato esattamente il ragazzo dal pollice verde che tutti si erano affrettati ad incoronare. Ma poi continuando a leggere il curriculum ecco che si spiega tutto: ex consigliere provinciale di Roma, membro storico di An, cattolico (a suo dire) fervente, consulente esterno dell'onorevole Maurizio Gasparri, nonchè amico di vecchia data del sindaco, Gianni Alemanno. Eppure, nonostante la carriera, il personaggio è ben visto anche dalla sinistra (d'opposizione?) al Campidoglio che, nella calda estate del 2009, chiude un occhio di fronte alla sua nomina e che solo ora si pone i primi interrogativi ("Forse non è lui 'l'eroe dei due mondi' che tutti attendevamo?").

Intanto la cittadinanza si è attivata in maniera imponente: martedì 22 maggio alcuni abitanti verranno accolti nella seduta consiliare della regione Lazio a via della Pisana (appuntamento ore 10.30), dove ci sarà anche Benevenuti. I comitati di Villa Spada, Fidene e Castel Giubileo stanno preparando alcune assemblee, la prima in programma per mercoledì 23 maggio. All'ordine del giorno l'organizzazione di una grande manifestazione con fiaccolata sotto la sede di AMA. In calendario anche la proiezione del film-documentario "Sporchi da morire", con ospite Massimo Piras, promotore del comitato 'Zero Waste Lazio'. Saranno altre buone occasioni per incontrarsi, confrontarsi e, soprattutto, sostenersi a vicenda.

Ricordiamo: Nel Ventesimo Municipio domani 20 maggio, al Parco di Tor di Quinto (Via delle Fornaci di Tor di Quinto) dalle 11:00 per tutta la giornata il Movimento 5 stelle di Roma organizza una giornata di informazione ed attività sul tema dei rifiuti. Intervenite numerosi!



mirifiuto.jpg

Ventesimo Municipio Il 20 maggio 2012, il gruppo del Ventesimo Municipio propone l'iniziativa "Mi rifiuto!". Scopo dell'iniziativa è informare i cittadini sulla gestione attuale dei rifiuti, attraverso la partecipazione di comitati e associazioni da tempo attivi sul territorio romano. Tema principale della giornata sarà "quali sono le alternative alle discariche e agli inceneritori" e non prenderà parte alcun partito politico, ma solo cittadini e comitati attivi sul territorio romano.

L'iniziativa si terrà tutta la giornata del 20 maggio 2012 a partire dalle ore 11:00, al Parco di Tor di Quinto (Via delle Fornaci di Tor di Quinto) e prevederà:

Forum di incontri: I protagonisti della lotta per la difesa dell'ambiente divideranno con i cittadini uno spazio dove raccontarsi e riflettere insieme.

Mercatino del baratto: Come alternativa al consumo sfrenato, un consapevole scambio al quale sono tutti invitati a partecipare. Area dedicata allo scambio libri.

Laboratori: Uno spazio dove gli adulti possano imparare come reagire "alle crisi" nel rispetto della Natura e i più piccoli divertirsi a conoscere l'importanza del rispetto per l'ambiente.

Parteciperanno: (Informazione): Zero Rifiuti Riano, Comitato di quartiere del XX Municipio, Comitato Villaggio dei Cronisti, Acqua Bene Comune XX Municipio, Sos Discarica, Portale Carpooling Drivebook per la mobilità sostenibile, Comitato di Corcolle, Zero Waste Lazio, (Riuso, riciclo, riutilizzo) laboratori , mercatini , filosofie; Coldiretti, Supercomp, Ti Riciclo. Altri partecipanti potranno essere aggiunti successivamente.

In occasione dell'evento il gruppo del Movimento 5 Stelle del XX Municipio chiederà a tutti i partecipanti di non intervenire a scopo propagandistico o politico e si impegnerà, coerentemente con quanto chiesto, a non essere presente durante la giornata con i colori del Movimento stesso.

Evento Facebook | Autofinanziamento | Contatti: Per aderire contattare Diego Corigliano 3383810072, oppure Luca Esposito 3339864232, oppure tramite mail a diego(punto)corigliano(chiocciola)gmail(punto)com



Game over

  

Dodicesimo Municipio Dopo anni di incuria e mala gestione il territorio del XII Municipio presenta gravi segni di degrado urbano e sociale. Emergenza sicurezza e microcriminalità acuita dalla crisi economica, prostituzione dilagante nelle strade, mancanza di decoro dei servizi e degli spazi pubblici. I salotti buoni del quartiere costretti al degrado in previsione di speculazioni immobiliari, l'edificato avanza incontrastato nelle campagne mentre le persone vivono ormai stabilmente nei camper a Tor di Valle. La mobilità è al collasso per mancanza di alternative di trasporto pubblico. Abusivismo di ogni genere per l'inadeguatezza di un sistema di controllo efficace e costante. Tutti segni tangibili di una Comunità Stato allo stremo, di una Amministrazione in bancarotta che stenta a garantire persino l'ordinaria gestione urbana.

In questo scenario dissestato i nostri politici locali, dal loro microcosmo dorato, lontano anni luce dalla realtà non trovano di meglio che autolodarsi ed incensarsi per delle semplici decisioni assunte in ambito istituzionale (sob), per il Presidente Calzetta il bilancio della sua amministrazione è senz'altro positivo (doppio sob), manifestazioni di una campagna elettorale e di un modo di fare politica non più sostenibile.

Dopo gli ultimi fatti di cronaca nel quartiere di Torrino Mezzocammino i cittadini si autotassano per garantirsi in proprio la sicurezza! il resto sono chiacchere, buoni propositi e bella polemica, la realtà è diversa: lo Stato non esiste più, stiamo pagando le tasse per inerzia.



Quarto Municipio (Alessio Aliberti) "From Naples, to Rome", per parafrasare un recente film di Woody Allen, la battaglia dei rifiuti nella capitale si fa sempre più profonda e preoccupante. Oltre ai già noti problemi relativi agli inceneritori di Malagrotta ed Albano Laziale, alla discarica di Riano, al centro di smistamento di Rocca Cencia, da un paio di anni si aggiunge al novero delle proteste alla municipalizzata anche l'impianto di via Salaria, 981.

L'impianto in questione sorge nel quadrante nord-ovest del IV Municipio, confinante con i quartieri di Fidene, Castel Giubileo e Villa Spada. "E' diverso tempo che dobbiamo combattere con la puzza e gli strani odori emessi dall'impianto AMA - dichiara Adriano Travaglia, presidente del comitato spontaneo Villa Spada - la situazione è diventata invivibile, siamo costretti a rimanere chiusi in casa, non possiamo mandare i nostri bambini a giocare fuori in giardino, c'è un'atmosfera da post-guerra".

Tutto cominciò nell'estate del 2010, quando nei palazzi adiacenti alla nota strada consolare, quelli occupati da Teleroma 56, T9, Rai, Kodak, Sky e Motorizzazione Civile si iniziarono ad avvertire strani odori ed esalazioni nocive. Quando gli effluvi si spinsero fino al centro abitato di Castel giubileo, Fidene e Villa Spada venne il tempo di rivolgersi al consiglio del IV° Municipio che dopo diversi sopralluoghi, il 3 ottobre 2011 presenta una mozione che "impegnava il Presidente ad attivarsi presso l'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma per sollecitare un collaudo ex novo dell'impianto" che potesse accertare eventuali disfunzioni. La mozione continuava: "Qualora la problematica riscontrata non dovesse essere risolta definitivamente entro il 31-01-2012, si impegna sin d'ora il Presidente ad attivare presso il competente assessorato di Roma Capitale, le necessarie procedure per individuare un sito alternativo nel quale posizionare l'impianto".

A distanza di pochi mesi non solo il problema non viene risolto, ma la presidente della regione Polverini afferma di voler tramutare l'impianto di Via Salaria in uno dei punti fermi per la lavorazione e l'assemblamento dei rifiuti, portando la quantità dalle 350 tonnellate di rifiuti lavorate al giorno a 750. La popolazione, fiaccata dagli inutili sforzi e dalle mancate risposte da parte della ASL, della Protezione Civile e dalla Commissione Ambiente, si convince a rivolgersi ad un avvocato, la dott.ssa Fragale, la stessa che sta seguendo la vicenda di Malagrotta: "Abbiamo fatto una vera e propria colletta - dice ancora Travaglia - abbiamo chiesto una mano alla cittadinanza e ci siamo messi le mani in tasca per cercare di risolvere il problema". Ma tra le lungaggini burocratiche, i dinieghi e le smentite di AMA, nemmeno il Tribunale sembra dare risposte ai cittadini. Il comitato di Villa Spada non si da per vinto, precede ad una raccolta firme per un esposto alla Procura della Repubblica, la magistratura apre un'inchiesta. Anche l'ARPA (Agenzia Reginale Protezione Ambientale), tra le prime a denunciare le irregolarità perpetrate all'interno dell'impianto, ha avvertito "la presenza di odori sgradevoli con note acide riconducibile ai processi fermentativi di sostanze organiche", così la municipalizzata non può più nascondersi e si decide ad un intervento.

In pochi mesi vengono cambiati due biofiltri (in condizione normali il tempo di durata di un biofiltro è di 2-3 anni ciascuno) per "problematiche riscontrate nella copertura delle vasche". La stessa AMA si rivolge all'istituto monzese Mario Negri, esperto in materia di lotta alla puzza e all'inquinamento ambientale, ma i rilevamenti non hanno ancora prodotto risultati. Solo nel febbraio 2012 il Municipio IV° si decide a chiedere la delocalizzazione dell'impianto, ma sembra più un atto dovuto che una ferma volontà, tanto è che da allora non sono pervenute comunicazioni in merito.

I fumi incessanti si notano da tutta la vallata e l'aria è sempre irrespirabile; conati di vomito, svenimenti, irritazioni della pelle e cattivi odori per gli abitanti di Villa Spada sono ancora all'ordine del giorno.



L'Italia è in MoVimento!

  

flagellogrillino.jpg

L'emozione è forte, l'Italia finalmente si muove ed il MoVimento si afferma ovunque. Abbiamo il primo sindaco a 5 stelle a Sarego ed andremo al ballottaggio in tante città importanti!

Questo messaggio su Facebook vale più di mille parole: "Non lo so se alla fine quelli del M5S ruberanno come gli altri (anche se è sinceramente difficile pensare di superare in questo l'attuale "casta") se porteranno il paese alla rovina ( ma peggio di come ci hanno ridotto è impresa ardua) se degraderanno ancora di più la moralità e la dignità di questo popolo.... non lo so. So solo che hanno dimostrato che in questo cazzo di paese si puo' far politica senza finanziamenti pubblici, senza partiti, senza giornali nè tv, senza voti di scambio, senza avere alle spalle il vecchio politico "mammasantissima", senza puttane e servi dei padroni. Solo per questo io stasera mi sento di ringraziare le migliaia di persone del M5S. Ed anche lui....il "comico qualunquista", che avrebbe potuto tranquillamente rifugiarsi in qualche paradiso tropicale e fottersene di tutto e di tutti, godendosi meritatamente la vita, e che invece si è messo in gioco a sue spese contro tutti, rischiando l'infarto per girare a lungo e in largo il paese, riempiendo ovunque le piazze, suscitando entusiasmo e voglia di fare, (mentre i decrepiti leaders politici erano costretti a fare campagna elettorale nascondendosi in angusti cinema con il loro unico codazzo di 30/40 persone prezzolate) esortandoci a non mollare, all'idea che è possibile immaginare e realizzare insieme, dal basso, una società diversa e migliore. GRAZIE RAGAZZI, grazie per averci dato almeno questa speranza, io oggi sono felice".

E voglio ringraziare anche io il MoVimento di aver dato a me la straordinaria occasione di servire dal 2008 all'anno prossimo, il bene comune dei cittadini del Municipio Roma XVI come consigliere municipale. Ho combattuto tante battaglie, alcune le ho perse alcune le ho vinte. Sarete voi a giudicare se ho operato bene. Grazie MoVimento, Grazie Beppe Grillo.

Marco Giustini



Oggi in Consiglio Municipale al Municipio Roma XVI si è votata in seconda convocazione una mozione di adesione alla manifestazione contro la vendita da parte del Comune della quota di maggioranza delle azioni dell'ACEA. La prima convocazione c'era stata ieri ma il numero legale era caduto a causa dell'assenza di molti consiglieri PD.

Le elezioni comunali si avvicinano e quindi il PD ha deciso di cavalcare la battaglia contro la privatizzazione definitiva di ACEA. Definitiva perché è proprio lo stesso partito che ora è il PD che nel 1997 ha privatizzato l'ACEA! Dopo un referendum comunale consultivo promosso dai sindacati di base, perso per un punto percentuale, la Giunta Rutelli/Lanzillotta decise di trasformare l'ACEA, insieme alla Centrale del Latte, da azienda pubblica in SpA. Mantenendo all'epoca la maggioranza dell'azienda nelle mani del Comune, ma aprendo la strada ad una successiva privatizzazione svendendo successivamente delle quote.

Cosa che regolarmente vuole fare ora la giunta Alemanno, per fare cassa nel disastrato bilancio comunale. Abbiamo votato a favore dell'atto ed andremo alla manifestazione turandoci il naso, perche la piazza sarà piena di bandiere del PD. Volete scommettere?
















Blog: Roma5stelle | Blog: Grilliromani | Blog: Municipio Roma IV | Blog: Municipio Roma XII | Blog: Municipio Roma XIII | Blog: Morena e Ciampino | Forum: Roma5stelle | Forum: Meetups Amici di Beppe Grillo di Roma

Commenti Recenti