Dicembre 2010 Archives

Comunicato stampa. Il rimpallo di responsabilità tra il Sindaco Alemanno ed il Governatore Polverini in merito alla gestione dei rifiuti della città di Roma, sfociato nell'ennesima proroga dell'attività della discarica di Malagrotta, mostra con tutta evidenza l'incapacità dei politici ad affrontare e risolvere i problemi della vita quotidiana dei cittadini, a partire da quello dei rifiuti.

Come prima le giunte comunali e regionali di centrosinistra e cosi ora quelle di centrodestra, continuano a parlare di una nuova discarica da realizzare quando ormai tutti sanno che questa non sarebbe necessaria se si cambiasse il sistema di gestione dei rifiuti, realizzando anche a Roma quanto è già stato fatto con successo in tanti paesi del mondo. Basterebbero pochi mesi per riconvertire gli impianti esistenti e realizzarne di nuovi, per far partire un sistema di selezione e riciclaggio dei rifiuti che, integrato con la raccolta differenziata porta a porta, permetterebbe di non costruire una nuova discarica e di non attivare alcun inceneritore a Roma. Invece abbiamo a Malagrotta un inceneritore pronto a partire ed una nuova discarica che andrà ad inquinare nuovi territori di Roma o della provincia, perchè prevalgono l'incapacità gestionale e gli interessi economici dei poteri forti su quelli dei cittadini.

Il Movimento 5 stelle al contrario di tutti i politici, in questi anni ha invece offerto proposte concrete per uscire in modo ragionevole ed efficace da questa situazione. Da giugno 2010 nel Comune di Roma è attiva la Consulta ambientale del Municipio XVI realizzata grazie alla dura battaglia di due anni del Movimento 5 stelle di Roma, rappresentato da un consigliere nel Municipio Roma XVI, che permette di dare voce ai cittadini dell'area di Malagrotta in merito ai problemi legati alla discarica, all'inceneritore e degli altri impianti ad alto impatto ambientale presenti su questo territorio, subito contrastata dal padrone della discarica che ne ha chiesto la cancellazione con un ricorso al Tar del Lazio. Cosi come da dicembre 2009, presso la Regione Lazio è presente una proposta di legge regionale di iniziativa popolare promossa dal Movimento 5 stelle del Lazio insieme a centinaia di comitati di cittadini e per la quale sono state raccolte dodicimila firme, che offre una alternativa immediatamente realizzabile a discariche ed inceneritori, attraverso l'attuazione di un Piano Rifiuti regionale alternativo a quello proposto prima dal centrosinistra ed ora dal centrodestra.

Il Movimento 5 stelle ha la capacità e la competenza per risolvere il problema della gestione dei rifiuti a Roma, senza danni per l'ambiente e gli esseri umani. Cambiare è possibile, facciamolo ora che ci sono ancora i tempi per farlo.

Approfondimenti: Consulta Ambientale http://consultamalagrotta.wordpress.com Legge Rifiuti Zero http://marcogiustini.wordpress.com/laziorifiutizero

Marco Giustini Consigliere del Municipio Roma XVI Lista civica 5 stelle di Roma http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma

L'anno prossimo abbiamo un occasione straordinaria per far splendere nel cielo le nostre cinque stelle! Non è una follia di capodanno. Ad oggi nel Lazio, c'è un solo eletto nel Municipio Sedicesimo di Roma, mentre l'anno prossimo ce ne potrebbero essere molti di più. A maggio 2011 infatti in molti Comuni del Lazio ci saranno le elezioni e noi vorremmo che nascessero tante Liste civiche a cinque stelle! Il contributo di voi che ci leggete sarà fondamentale.

Vorremmo organizzare con il vostro aiuto un "tour" di sei mesi per presentare il Movimento 5 Stelle in tutte le città che andranno alle elezioni, per facilitare in ogni città in cui andremo la nascita di una Lista civica a cinque stelle.

favicon.gifMa non sarà una banale campagna elettorale, perchè le nostre stelle splendono di luce propria! Infatti il tour servirà contemporaneamente ad informare i cittadini, a raccogliere firme e fondi per le nostre campagne a cinque stelle. Per l'acqua, infatti andremo di città in città a raccogliere i fondi per finanziare la campagna del referendum per l'acqua pubblica, ad informare i cittadini sui motivi perche l'acqua deve essere pubblica e perchè è necessario andare a votare i referendum per difendere il nostro primo bene comune. Per l'ambiente, informeremo che esiste un'alternativa a discariche ed inceneritori di rifiuti e che la Regione Lazio può cambiare subito il sistema di gestione dei rifiuti, approvando la proposta di legge regionale di iniziativa popolare rifiuti zero che nei mesi scorsi è stata firmata da oltre dodicimila cittadini. Andremo in giro anche a far firmare i cittadini per chiedere indietro i soldi del contributo CIP6, con cui dovevano essere finanziate le energie rinnovabili e con cui invece sono stati pagati con i nostri soldi gli inceneritori. Il tour sarà anche l'occasione per contrastare il ritorno dell'energia nucleare in Italia, informando i cittadini perchè è sbagliato, inutile, pericoloso ed antieconomico nel 2011 fare le centrali nucleari. Per lo sviluppo, parleremo con i cittadini di quale idea di sviluppo abbiamo, perchè il territorio va preservato attraverso un agricoltura ed un turismo di qualità e non distrutto con speculazioni immobiliari ed impianti industriali che lasciano un deserto alle nuove generazioni. Discuteremo insieme di un futuro in cui lo sviluppo non sia in contrasto con gli esseri umani e l'ambiente, mostrando i tanti esempi positivi che già esistono in Italia e nel mondo.... ed insieme nel presente raccoglieremo le adesioni per i gruppi di acquisto collettivi di beni e servizi! Per i trasporti, informeremo i cittadini dei vantaggi del trasporto pubblico e delle alternative per il Lazio all'incremento continuo di auto, traffico ed autostrade. Infine per la connettività, faremo conoscere perchè internet è lo strumento che cambia radicalmente le nostre vite e come è possibile, specialmente dove ancora non è arrivata la banda larga, fare da se, creando reti wi-fi mesh gestite dai cittadini.

Le Liste civiche 5 stelle che via via nasceranno porteranno poi i propri contributi locali al programma del Movimento Cinque Stelle, facendo splendere le nostre stelle sui loro territori attraverso le proposte specifiche che raccoglieranno dai cittadini.

Cosa puoi fare tu che ci leggi? Puoi donare il tuo tempo. A gennaio 2011 quando avremo predisposto un calendario delle città che attraverseremo nel nostro tour a cinque stelle del Lazio, formeremo delle squadre di persone che nei weekend andranno in giro per il Lazio con gazebo e banchetti a parlare in piazza con i cittadini. Ed organizzeremo prima di partire, dei workshop di autoformazione cosi che ognuno possa essere in grado di parlare dei nostri temi. Se pensi di avere delle competenze puoi aiutarci a fare formazione sulle cinque stelle e se vuoi fin da subito dare la tua disponibilità per uno o più giorni nei prossimi mesi, puoi farlo iscrivendoti al sito del Movimento Cinque Stelle di Roma. A gennaio ci sarà un incontro dal vivo a Roma per discutere insieme dell'organizzazione del tour.

Stay tuned!


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Il 22 dicembre nel corso della Commissione Ambiente del Municipio Roma XVI su Malagrotta, abbiamo incontrato l'Ing. Antonello di Maio, ex-direttore dell'Apat (Ispra) che ci ha concesso l'intervista che pubblichiamo. Nell'intervista c'è la storia della discarica e dell'inceneritore di rifiuti di Roma, l'analisi dettagliata dei mancati controlli ambientali ed una serie di proposte per modificare il sistema di gestione dei rifiuti romano. Nell'intervista c'è una posizione sugli inceneritori che non condividiamo, ma il contributo dell'Ing. Di Maio riteniamo essere fondamentale per fare una informazione chiara sul tema dei rifiuti a Roma. sulle tecnologie disponibili e definire una via di uscita sostenibile da questo modello di gestione dei rifiuti.

Questa intervista è stata realizzata da Massimiliano Petrucci ed è disponibile sul canale Manifestopeasu Youtube.

A Roma, nel Municipio Roma XVI, al centro del quartiere di Monteverde c'è un ospedale abbandonato, il Forlanini. La precedente giunta regionale infatti, nel piano di riassetto sanitario, ne aveva disposto la chiusura perche ritenuto un duplicato del vicino ospedale San Camillo. La struttura ospedaliera, che continua ad operare al minimo con una trentina di operatori precari a rischio di licenziamento, è stata commissariata e la Regione Lazio ha nominato a luglio come commissario il Prof. Massimo Martelli, primario di chirurgia toracica dell'ex-Ospedale. In questi giorni il commissario ha presentato il Piano di riassetto dell'Ospedale che, se attuato, avrà un impatto significativo sui servizi socio-sanitari del Municipio Roma XVI e di tutta Roma. Martelli ha dichiarato che "la Sanità è una cosa pubblica e tale deve rimanere" ed il suo Piano sembra essere improntato al rilancio delle funzioni pubbliche della struttura.

Sostanzialmente il Piano propone la divisione in tre blocchi con funzioni diverse, della enorme struttura ex-ospedaliera di Monteverde. La prima dedicata a funzioni prettamente ospedaliere (reparti e sale operatorie) nella parte che affaccia su Via Ramazzini, la seconda quella mediana, dedicata a funzioni riabilitative e di lungodegenza, e la terza dedicata a funzioni poliambulatoriali nella parte che affaccia su Via Portuense.

Il Piano sembra incentrato sul contenimento dei costi (un posto letto in ospedale costa 800 euro al giorno contro 150 euro di una struttura riabilitativa) ma anche all'offerta di nuovi servizi pubblici destinati alla popolazione anziana. Infatti le strutture riabilitative e di lungodenza, le cosidette R.S.A. (residenze sanitarie assistite) a Roma sono di fatto un monopolio del settore privato mentre il Piano prevede che vengano predisposti 300 posti letto all'interno del Forlanini. Inoltre il Piano prevede l'accorpamento all'interno dell'area ospedaliera di tutti i Poliambulatori della Asl Roma D attualmente presenti nelle vicinanze dell'Ospedale, ma ospitati in strutture private in affitto. Quindi ancora contenimento (giusto!) dei costi, ma rilancio dei servizi. L'affitto, tanto per capire meglio, attualmente ammonta a 2.000.000 di euro all'anno mentre verrebbero ospitati gratis all'interno dell'Ospedale, che sarà servito da mezzi pubblici che lo collegano da quel lato con il centro dopo che sarà stato terminato il lavoro di posa del cavalcavia ferroviario su Via Portuense.

Insomma sembrebbe essere un buon Piano di riassetto. Per poterne verificare gli effetti sul territorio del Municipio Roma XVI, in cui sono consigliere della Lista civica 5 stelle di Roma, ho fatto una richiesta di audizione del Prof. Martelli, presso la Commissione municipale Affari Sociali. Nei prossimi giorni se la richiesta verrà esaudita dal Presidente Vincenzo Guido, predisporremo la possibilità di riprendere con le telecamere la seduta della Commissione cosi da informare i cittadini su queste importanti novità che riguardano il proprio territorio.

Dopo la grande vittoria del Coordinamento No-Inc di Albano Laziale contro l'inceneritore, la cui costruzione è stata annullata grazie al ricorso al TAR da questo presentato, ad Albano il 18 dicembre è stata presentata la nostra alternativa per il Lazio: la proposta di legge regionale di iniziativa popolare rifiuti zero, fondata sul Piano Rifiuti alternativo a quelli proposti dalla Regione Lazio, prima dalla giunta di centrosinistra Marrazzo ed ora dalla giunta di centrodestra Polverini. L'incontro è stato ripreso integralmente dalle telecamente ed è disponibile in rete. Quello che vedete è l'intervento di Silvana De Nicolò del Movimento 5 Stelle.

Grazie al duro lavoro del Coordinamento No Inc di Albano, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle, il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi presentati contro la costruzione dell'inceneritore di Albano Laziale, in provincia di Roma. E' stata annullata la valutazione di impatto ambientale su cui era fondata l'autorizzazione alla costruzione dell'impianto, emessa dalla allora giunta regionale di centrosinistra Marrazzo. E'stato accolto anche il ricorso contro il sistema di raffreddamento idrico dell'inceneritore, visto il grave deficit di acqua della zona, originato tra l'altro dalla presenza di arsenico come denunciato qualche settimana fa dagli ispettori della Comunità Europea.


Mentre i comitati ed i cittadini stanno festeggiando in piazza sotto il palazzo comunale, vi vogliamo invitare a venire ad un importante appuntamento che si terrà proprio nel palazzo comunale di Albano Laziale. Il 18 dicembre alle 17:00 verrà presentata ai cittadini la proposta di legge regionale di iniziativa popolare rifiuti zero che la Lista Civica 5 stelle di Roma e tutto il Movimento 5 stelle del Lazio hanno sostenuto, partecipando alla raccolta di dodicimila firme, e che è appena riuscita a superare lo stop "amministrativo" che la attuale giunta regionale di centrodestra Polverini aveva tentato di opporgli. E' la nostra proposta per una gestione dei rifiuti senza inceneritori e discariche.

mappa5.jpgRoma è una città che ha molti problemi su cui è necessario intervenire. Sui temi delle cinque stelle, vi chiediamo di dare il vostro contributo partecipando alla creazione di una mappa online della città, dove per ogni tipo di problema sia possibile da parte dei cittadini fare una segnalazione che apparirà immediatamente sulla mappa. Grazie ai software cartografici disponibili in rete, è infatti possibile costruire una mappa con la collaborazione degli utenti della rete e noi vogliamo cominciare dall'annoso problema delle buche stradali. A primavera, quando sarà possibile fare i banchetti per strada, cominceremo la nostra campagna di informazione attraverso petizioni e delibere di iniziativa popolare, ma prima ci serve il vostro aiuto!

Iscrivetevi al sito del Movimento Cinque stelle di Roma e subito dopo andate sulla Mappa, lasciando la vostra segnalazione.

Ma questo è solo l'inizio! La mappa è infatti predisposta anche per altri tipi di segnalazioni, come quelle degli abusi edilizi, degli impianti di telefonia mobile, della connettività, dei parchi abbandonati e di tante altre tematiche connesse alle nostre cinque stelle.

buche di romaChi abita a Roma ed è costretto quotidianamente a spostarsi con l'auto privata, poichè non esiste un efficiente servizio di trasporto pubblico, sa bene che le buche stradali sono uno dei più grandi irrisolti problemi della città. Le buche sono ovunque! La maggior parte delle strade della città sono dissestate e molte hanno voragini che costringono i cittadini ad una gimkana pericolosissima e che spesso ammazza le sospensioni dell'auto!

Basta guardarsi in giro e si può vedere che strade appena rifatte nel giro di pochi mesi sono di nuovo dissestate. Oltre alle solite malversazioni legate agli appalti, c'è anche un problema strutturale. Gli appalti per i lavori stradali avvengono al massimo ribasso e quindi per vincere la gara offrendo il prezzo piu basso le ditte usano materiali scadenti e fanno lavori di preparazione del fondo stradale che non consolida il terreno sottostante. Quindi nel giro di poco tempo l'asfalto si deteriora.

Per chi non lo sa, la manutenzione delle strade romane è affidata a tre soggetti, il Comune, i Municipi ed i privati. Le strade "principali" sono comunali, quelle "secondarie" sono municipali e poi ci sono le strade private, che si dividono in quelle a pubblico accesso e quelle chiuse.

In molti quartieri le strade private a pubblico accesso sono dissestate e nessuno provvede con la scusa che non c'è una competenza pubblica nel rifacimento. Ma i cittadini hanno uno strumento che nessuno conosce. Basta fare una denuncia alla Polizia municipale indicando che la strada comporta rischi per l'incolumità pubblica e chiedendo una perizia che lo comprovi. La Polizia municipale, per non incorrere nell'omissione di atti d'ufficio, dovrà fare la perizia e qualora risulti che effettivamente la strada è pericolosa, dovrà intimare ai privati frontisti della strada di provvedere ai lavori di rifacimento. Se non lo faranno, l'amministrazione pubblica potrà procedere "in danno" cioè facendo i lavori e poi addebitandoli ai privati che non li hanno eseguiti.

La Lista civica nei prossimi mesi attiverà una campagna a tappeto nei Municipi romani per segnalare tutte le strade dissestate. Volete collaborare? Iscrivetevi al sito e segnalate le strade sotto casa!

Intervento dell'Ing. Antonello di Maio registrato il giorno 22 dicembre nel corso della Commissione congiunta Ambiente/Sicurezza, con questo ordine del giorno: Discussione sui risultati delle misure ambientali nell'area della Valle Galeria e sull'avviamento di nuove indagini; Discussione sull'esito dell'ordinanza del Sindaco di Roma avente per oggetto "Discarica Malagrotta. Adozione di misure urgenti a tutela dell'incolumità pubblica".


In un articolo del Corriere della Sera del 1 dicembre, "a chi gli chiede dove potrebbe sorgere la nuova discarica che sostituirà quella di Malagrotta, Cerroni risponde: 'La discarica di Monti dell'Ortaccio è pronta. E' un territorio di 800 ettari che sono nostri. Già qualche anno fa abbiamo cominciato a realizzare una vasca di 500 metri cubi per il cdr (rifiuti trattati ndr). Non ci sarebbero problemi".

Il sito di Monti dell'Ortaccio è nel Municipio Roma 15, vicino a quello in cui sono consigliere del Movimento 5 stelle ed è..accanto a Malagrotta, dove ora sorge la discarica di Roma. Siccome nessuno vuole decidere di cambiare strategia nella gestione romana dei rifiuti, si continua a delegare al privato che ha gestito per quarant'anni nell'illegalità più totale i rifiuti a Roma! Una discarica quella di Malagrotta fuori da ogni normativa europea e nazionale che va bonificata prima di essere dismessa, come peraltro indicato da un ordinanza del Sindaco di Roma. Bonifica che non avverrà, se "casualmente" scoppiasse una emergenza rifiuti a Roma come quella campana. E che, come tutte in tutte le emergenze, naturalmente "costringerà" ad attuare la soluzione già pronta. Quindi aspettiamoci a breve a Roma una "emergenza" che costringerà ad aprire la nuova discarica di Roma...a Malagrotta!

Sveglia!! Se ci mobilitiamo ora, forse riusciremo ad impedire questo ennesimo disastro ecologico che ci aspetta a Roma!

Nel Consiglio della Regione Lazio è stata ritirata la delibera di annullamento della nostra legge di iniziativa popolare che aveva raccolto 12.000 firme in tutto il Lazio e che propone un modello di gestione dei rifiuti senza inceneritori.

Non abbiamo certo vinto la guerra, ma una prima importante battaglia si. Siamo riusciti a fermare il tentativo da parte della Regione Lazio di non voler nemmeno affrontare il problema, cancellando la proposta di legge per irregolarità, prima ancora che potesse essere votata. Quindi ora la proposta di legge riprenderà il suo iter ed andrà in Commissione ambiente. Se non si fermerà li, dovrà andare al voto in Consiglio regionale.

La battaglia continua!

Dopo la nascita del blog della Lista civica 5 stelle di Roma, ora nasce il forum organizzativo del Movimento 5 stelle di Roma. Dalle elezioni comunali del 2008 sono successi molti avvenimenti negativi che hanno portato di fatto alla scomparsa del nostro movimento dal territorio di Roma. Con la fuoriuscita di tre consiglieri eletti su quattro, di fatto la Lista civica non esiste più, nonostante gli sforzi di Marco Giustini di continuare le battaglie per cui è stato eletto. Una Lista civica con un solo consigliere municipale in una città di tre milioni di abitanti è come se non esistesse, ed i politici del Municipio Roma XVI se ne sono accorti. Infatti tutti gli atti proposti ormai vengono totalmente ignorati.

E' necessario quindi ripartire da zero e (ri)costruire il Movimento 5 stelle a Roma. Per questo motivo nasce il sito www.roma5stelle.org che sarà costruito come un social network dei simpatizzanti del Movimento a Roma e che avrà come obiettivo prioritario quello di costruire gruppi di territorio su base municipale. Inizia una sfida: vogliamo raggiungere mille iscritti al sito in sei mesi, per porre le basi per far ripartire il movimento romano. Ci date una mano?














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